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Mensile Settembre 2010 / Anno

www.costadeglietruschinews.com • www.costadeglietruschinews.com • www.costadeglietruschinews.com Arcipelago Toscano

Eventi

L’isola di Gorgona a pag. 3

Bolgheri Jazz a pag. 5

Un tuffo nella storia pag. 3

Eventi & Appuntamenti del mese a pag. 5

1 - n. 2

Gastronomia & Territorio Luigi Cremona a pag. 6 La spesa del mese a pag. 6 La ricetta del mese a pag. 6

Porto di Cecina, luogo di vita cittadino

Il sindaco Stefano Benedetti: “Chiave economica della città”

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arliamo del porto. Il porto è la chiave economica dello sviluppo della città e per molti dei suoi settori, come il turismo, la nautica, che da noi è molto importante e di grande qualità, e senza dubbio le attività commerciali. Non vuole essere solo “un garage per le imbarcazioni” ma una vera e propria parte della città, un luogo di socializzazione e di aggregazione. Ci saranno ristoranti, alberghi, attività commerciali e una passeggiata che si svilupperà intorno al porto per circa 2 Km, un vero e proprio luogo di vita cittadino. E’ un notevole progetto che supera i 100 milioni di euro e che necessita di un enorme studio per tutto quello che lo riguarda, come l’impatto ambientale. Uno CY CMY K degli aspetti più importanti che sono stati valutati è il fatto che essendo un porto interno, comunque con un accesso diretto al mare, la sua realizzazione va a restringere la foce del Cecina, ma dagli studi fatti proprio per capire se questo avrebbe causato problemi, si deduce che restringendo il canale di uscita del fiume si ottiene un effetto “canna di fucile”, un possibile aiuto quindi al fiume per espellere i detriti che si accumulano proprio alla sua foce. Un altro aspetto fondamentale è stata la valutazione dell’erosione delle nostre spiagge, così a quello del porto si è affiancato un particolare progetto anti-erosione. E’ stato un iter molto complesso ma ad oggi il progetto è stato approvato dalla conferenza dei servizi

con pareri tutti positivi. Adesso devono essere definite altre questioni più semplici e già in via di risoluzione. La proprietà del porto appartiene al Circolo Nautico S.p.A. così deve essere fatta una convenzione tra il comune e la S.p.A. per definire i dettagli, infatti la società è proprietaria del 70% delle aree interessate dal progetto ma c’è una parte che appartiene al club Firenze Toscana (campeggio dei Fiorentini) e una parte al comune. Per quanto riguarda le zone del campeggio che faranno parte del porto, il circolo Nautico S.p.A. provvederà ad assegnare al club altre aree per una riorganizzazione del campeggio. Per quanto riguarda la nautica sociale non ci saranno impedimenti per l’accesso al mare. L’inizio dei lavori è previsto per il prossimo anno con tempi di realizzazione dai 4 ai 5 anni circa. All’interno del porto è prevista una realizzazione di piazzette che vi si affacciano e la costruzione di un borgo, con un albergo Foto Falorni/Silvi

di Marica Galassi Questo spazio stavolta mi servirà come sfogo su un argomento che dovrebbe stare a cuore a tutti, ma non solo a parole, parlo della tutela dell’ambiente. E’ un problema che cercheremo di affrontare ogni mese sotto più punti di vista con esperti del settore, spero serva a sensibilizzare e interessare un po’ di più sull’argomento. Infatti mano a mano che conosco, parlo e intervisto questi esperti, cresce sempre di più la mia “rabbia” per la superficialità con cui questa materia viene affrontata (non dagli esperti!), da tutte le persone che ogni giorno inquinano, sprecano e non si interesano del futuro di questo nostro povero pianeta, che ha colpa di essere bello e pieno di ricchezze troppo facilmente accessibili. Dobbiamo intervenire al più presto e già siamo in ritardo; perché siamo così pigri, spesso ignoranti e insensibili da non indignarci di come vanno le cose? Iniziamo a fare scelte mirate a tutelare la natura, prendiamoci cura dei bambini e dei giovani lasciandogli un pianeta vivibile, sano e da visitare. Ci stupiamo delle catastrofi climatiche degli ultimi anni, perché invece non proviamo a sentirci in colpa, ad accusarci per quello che accade alla nostra Terra? Proprio perché non vogliamo rinunciare alle moderne comodità, cerchiamo di trovare un modo per mantenerle anche in futuro: non contribuiamo ad arricchire una politica di sfruttamento che non potrà continuare, smettiamo di pensare che se ne deve occupare qualcun’altro. Pretendiamo informazione, prevenzione, specialmente nelle scuole, anche in quelle superiori e università, dove i ragazzi sono abbastanza grandi da avere il motorino o la macchina, andare in vacanza ed a vivere da soli, e non sono altrettanto “furbi” da capire che se lasci un rubinetto aperto hai fatto un gran danno a tutta la collettività. Probabilmente la nostra sarà la prima civiltà ad essere ricordata, neiOsvaldo libri di storia se ci saranno, per 1 Box 6x5futuri, 6-07-2010 17:03non Pagina quello che ha fatto, ma soprattutto per quello C M Y CM MY che non ha fatto!

di circa 100 camere, un centro convegni e un centro benessere. E naturalmente attività commerciali. Una parte portuale sarà destinata all’attività dei pescatori, con un mercato del pesce fresco e lungo la passeggiata ci saranno piccoli chioschi. Il progetto è all’avanguardia con una particolare attenzione

agli aspetti ambientali, sarà infatti totalmente molti impianti sportivi e il nostro impegno più autonomo, sia dal punto di vista idrico, perché forte è quello di migliorarne le funzionalità e è prevista l’installazione di un desalinatore in di intervenire con adeguate opere di manumodo che il porto non graverà sul servizio tenzione. Per la piscina comunale è previsto idrico cittadino e dal punto di vista energetiun importante progetto di ristrutturazione in co sarà dotato di pannelli fotovoltaici. Quali sinergia con dei privati che siano interessati saranno gli inad investire, arga Cecina. Un capitolo al quale vestimenti furegolati da una teniamo molto, quest’anno abbiamo turi? Sempre leconcessione dato un incentivo importante alla spetgato al turismo è che durerà un tacolazione. Siamo molto soddisfatti per il progetto di una certo numero completa rivisitadi anni, mantutti gli eventi dell’estate legati alla Targa, zione del fronte tenendo però sono andati tutti molto bene, la notte blu, la mare. Nel progetl’uso sociale stranotte, la serata di Ferragosto. Sarebbe to di anti-erosione dell’impianto interessante costruire, per quanto riguarda verranno realizche è la cosa la Bassa Val di Cecina, un calendario unico zati dei pennelli, più importante. degli eventi principali. La targa è un partner fruibili, in modo Autostrada. essenziale per l’organizzazione degli eventi da creare delle Con l’autostracon il coinvolgimento di molte persone sia passeggiate che da abbiamo per l’organizzazione che per la fruizione termineranno con avuto subito degli spettacoli. Il prossimo anno ricorrerà rotonde affacciate dei problemi il 50° anno della Targa Cecina e quindi abdirettamente sul all’inizio di biamo già iniziato a pensare a come poter mare. All’interno questa legislaadeguatamente affrontare questo impordi questi pennelli zione in quanto tante momento della tradizione cecinese verrà gettato maSAT era partita teriale sabbioso molto male con un avanzamettendo in dimento di costa di circa 20-30 metri. Un altro scussione un progetto che era già stato approgetto è la riqualificazione del viale Vittoria, provato. Alla fine siamo riusciti a trovare una un biglietto da visita della nostra qualità tusoluzione per questi primi 4 km che corregristica. Quest’anno è già stato inaugurato un geva una serie di inadempimenti. Quello che primo tratto che ha riscosso pareri positivi. per noi resta fondamentale e irreprensibile è L’obiettivo è di completarlo organizzando i lala gratuità dei residenti per l’uso dell’autovori in modo da non compromettere la stagiostrada e che venga realizzata una viabilità alne estiva. Vogliamo investire sul centro città ternativa, a suo tempo approvata, per coloro per cercare di migliorare la capacità di accoche non vogliono, per qualsiasi motivo, prenglienza, intanto abbiamo ristrutturato la fondere l’autostrada, senza creare problemi alla tana della Maremma Assetata, simbolo della viabilità cittadina che sicuramente non è adatUVA NERA 6x5 6-07-2010 Pagina . 1 città. Adesso sono in corso i lavori di restauro Box ta ad accogliere una grossa mole17:13 di traffico Marica al palazzetto dei congressi, che prevede una C M Galassi Y CM MY CY stanza polivalente, per spettacolazioni, eventi. Rinnoveremo l’arredo urbano, partendo dal centro. Lo sport. A Cecina è molto importante e ringrazio tutti quelli che vi si dedicano e lo utilizzano per creare ambienti sani dove far crescere e socializzare i ragazzi. Abbiamo

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Sfilata notturna per i rioni della 49° Targa Cecina Appuntamento per il 5 e il 12 settembre con le gare podistiche

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tto rioni con i loro otto carri sfilano in notturna per il centro di Cecina, così la 49° Targa Cecina raccoglie intorno a se migliaia di persone che affollano la cittadina per divertirsi, ammirare i figuranti, i loro costumi, e naturalmente i coloratissimi e fantasiosi carri. Una vivace serata da ricordare anche per la simpatica iniziativa di radunare 17 vecchie glorie della Targa che si sono affrontate (podisticamente) per tre giri. Non è mancata un po’ di suspance per un malore di Giorgio Moschini, una del-

le glorie, che si è ripreso dopo pochi minuti grazie anche all’intervento della Pubblica Assistenza con il medico. A trionfare è stato Roberto Marconi, 72 anni, in forma perfetta. La spettacolarità dell’evento è il frutto del lavoro di donne e uomini che con ammirevole passione e destrezza artistica realizzano le maschere e i carri della sfilata. Abbiamo incontrato il presidente dell’Associazione Targa Cecina, Lido Franconi, e le persone che con lui lavorano a questa tradizionale iniziativa ed è entusiasmante la passione che mettono nel loro “lavoro”, lavoro che ov-

viamente è ripagato esclusivam en te dalla soddisfazione della buona riuscita dell’evento, perché si tratta completamente di volontariato. Visitando i capannoni dove prendono vita i carri allegorici si vedono persone di ogni età e nonostante la naturale competitività rionale tutti lavorano e si aiutano per uno scopo comune. Un impegno che inizia da marzo, subito dopo il carnevale, con la realizzazione dei nuovi carri, l’or-

Box Momenti Conviviali 6x5 6-07-2010 17:23 Pagina 1 C

ganizzazione di nuovi eventi che aiutano a finanziare, insieme ai finanziamenti dell’amministrazione comunale, tutto ciò che serve per la costruzione dei carri e dei costumi.

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Bioarchitettura: Un nuovo modo di guardare il mondo

100 anni al servizio del territorio e della comunità

Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci Parla Fabrizio Mannari, direttore generale di Marica Galassi

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a Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci è un’importantissima realtà del territorio ed è cresciuta, ed ha contribuito a crescere, insieme alle tante attività imprenditoriali della nostra zona. La banca è nata nel 1910 con il nome di Cassa Rurale di Prestiti, ed era rivolta, in particolare, verso le categorie più deboli che difficilmente avevano accesso al credito, e per questo, accusati, spesso, di “cristianesimo” dovevano operare in condizioni subalterne e non raramente chiudere. Nel 1954 la Cassa Rurale ed Artigiana riprese vigore crescendo in risultati economici e patrimoniali. Dal 1994 diventa “ Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci”. Sono passati cento anni dalla sua fondazione, ma il legame con il suo territorio è il punto di forza di questa banca, che guarda al futuro restando però fedele agli originali principi di sobrietà, trasparenza, sincerità. I suoi successi sono indubbiamente legati all’affetto e alla fiducia che gli abitanti del circondario castagnetano hanno sempre accordato alla loro “banchina”, un nomignolo che la rende più vicina ad ognuno di noi e comunque in grado di gestire le tecniche più innovative di fare banca. In occasione del centenario della fondazione della Banca di Credito Cooperativo sono stati ideati una serie di eventi e spettacoli per avvicinare alla banca soci e clienti nell’importanza dello stare insieme in vicinanza e comunanza di idee. Gli eventi sono partiti nel mese di maggio con la presentazione del libro “Una banca un po’ speciale” di Franco Locatelli, noto editorialista del Sole-

24 Ore, l’argomento è la storia della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. Il libro è stato presentato al castello di Castagneto alla presenza di circa 300 ospiti. In seguito soci e clienti, hanno potuto partecipare alla festa presso la torre di Donoratico, divertendosi allo spettacolo comico di Paolo Ruffini, Alessandro Paci e Graziano Salvadori, sono state stimate 2000 presenze. Infine ci sono stati gli eventi del Bolgheri Melody e l’indimenticabile finale con lo spettacolo di Roberto Benigni. Il comico toscano si è esibito senza recepire alcun compenso, ha infatti voluto che tutto fosse devoluto in beneficenza alla Fondazione Iris, che si occupa di ricerca e inserimento di persone con problemi psichici. Già alla nascita della Fondazione c’era stata una collaborazione tra lei e la Banca, che poi era stata interrotta fino ad oggi, adesso, complice lo spettacolo di Benigni, è stato possibile riprendere i contatti e riallacciare una cooperazione importante. Il centenario è stata sicuramente una festa indimenticabile, grazie anche alla vicinanza di chi ha creduto in noi, clienti e soci, i quali si sono stretti intorno alla Banca recependo l’importanza del momento. Un importante ringraziamento va ai dipendenti che, oltre a svolgere il loro lavoro ordinario, si sono occupati anche della biglietteria e naturalmente di fornire le informazioni riguardanti i vari appuntamenti e spettacoli. Spero anche nella continuità del Bolgheri Melody e che la Banca di credito cooperativo possa continuare a farne parte anche in futuro.

Architettura e cultura ambientale pevolezza di quello che è il periodo storico che stiamo vivendo. Continuiamo a premiare nna Maria Marrocco è un architetto, le vecchie politiche industriale e non rinnoo meglio un bioarchitetto che si occuviamo il paese, siamo gli ultimi in Europa a pa prevalentemente di progettazione fare una politica energetica sana. Il paese ambientale, bioedilizia e bioclimatica. Dopo europeo da prendere in esempio è la Germaaver letto il suo libro “Ripartiamo da noi”, ho nia, che ha cominciato una ventina di anni fa sentito la necessità di trasmettere, molto sina pensare al futuro e alle energie rinnovabili. teticamente per motivi pratici, quanto sia imPensiamo che loro hanno un terzo in meno di portante acquisire una autoconsapevolezza noi di energia solare, eppure hanno fatto una ambientale, che all’inizio del terzo millennio, grossa politica sul fotovoltaico e quel settore purtroppo, continuiamo a non avere o ignorasi è molto sviluppato. L’Italia ha accumulato re, ovviamente tutto a nostro scapito. un notevole ritardo che difficilmente ci farà Influenze dell’architettura sulla qualirecuperare posizioni, rispetto al balzo che tà della nostra vita. L’uomo si è sempre hanno fatto paesi come la Spagna e i paesi circondato, per vivere, di gusci architettonici scandinavi. costruiti seguendo lo stato del suo ambiente Che cos’è la bioarchitettura? E’ una e lo sviluppo tecnologico delle sue epoche. forma di architettura che purtroppo oggi si Oggi siamo in un’epoca in cui tecnologicaimpara solo dopo aver finito gli studi tradimente si può realizzare tutto, con vari matezionali, invece, dovrebbe essere prettamente riali, cemento, acciaio, ferro, possiamo realizconnaturata con il modo di costruire odierno. zare architetture di tutte Consiste in una serie le forme e qualità. Però di tecniche che ci emerge un’esigenza L’Hotel Villa Tramonto di San Vincenzo è stato permettono di risparrestaurato nel 2003 seguendo i principi della bioarprimaria, che è quella miare acqua, enerchitettura, divenendo uno dei pionieri di questo indi risparmiare le risorgia, calore, costruentelligente e fruttuoso modo di costruire. se naturali. Non è più do, così, un involucro Niente è lasciato al caso, ogni particolare è studiail tempo di fare grandi che non ha bisogno to per ottenere risparmio energetico, la struttura è opere sfruttando al di impianti aggiuntivi, isolata termicamente attraverso mattoni a incastro, massimo la natura ma come grossi impianti fatti venire appositamente dalla Carinzia, regione è quello di fare grandi di riscaldamento o dell’Austria meridionale, e usati per la prima volta opere risparmiando le di condizionamento, in Italia proprio per Villa Tramonto. Anche il tetto, in risorse. L’architettura perché è già stato legno è ventilato, e progettato per consentire una perfetta tenuta termica. I materiali del nostro presente realizzato un conteniusati sono naturali e biocompatibili. La struttura è dotata di pannelli solari che covuol dire, soprattutto, tore sufficientemente prono il fabbisogno termico dell’albergo. Un importante sistema di recupero delle risparmio energetico acque meteoriche e un pozzo artesiano soddisfano le esigenze idriche per annaffiaisolato. Se in più ci e di materiali, utilizzo re e per gli scarichi dei bagni, che, così, non pesano sull’acquedotto comunale. Le aggiungo delle macdi materiali riciclati, persiane, in legno, sono volutamente orientate per far circolare l’aria nella parte omchine che producono nessun impatto nello breggiata, in modo da renderla più fresca al suo ingresso nella struttura, così come energia a emissioni smaltimento finale dei le verande, appositamente studiate per impedire l’irraggiamento solare sulle vetrate, zero, ecco che io, senza però oscurare la vista panoramica. Il condizionatore si spegne automaticaprodotti che componnon solo risparmio mente all’apertura delle finestre. Il notevole risparmio energetico è stato visibile fin gono l’edificio e proenergia ma non creo da subito, attirando l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate che non capendo come duzione di energia, fare alcun danno all’amfacesse una struttura addirittura più grande rispetto all’anno precedente ad aver dei nostri edifici, cioè, biente. In più con diminuito così largamente i consumi, ha effettuato i dovuti controlli. non solo il risparmio l’utilizzo di materiali ma creare anche enersani permetto di gia con il fotovoltaico, eliminare una serie l’eolico o il geotermico. Oggi siamo ad una no parlato dei cambiamenti climatici in termidi problemi che le case tradizionali hanno svolta, il concetto di architettura così come ni catastrofici, ma obiettivamente, un problesulla salute delle persone. Un problema, per lo hanno conosciuto gli uomini prima di noi si ma da affrontare che non va rimandato oltre. esempio è quello dell’umidità. A causa deldeve evolvere, deve andare a pescare in una Non si può più rimandare, perché l’Europa ci l’uso di materiali non traspiranti, si formano nuova visione del futuro e anche in una nuosta chiedendo sempre di più azioni di mitigale muffe e quindi spore che vengono respiva qualità inventiva, quella di trovare il modo zione, cioè quelle che servono a ridurre l’efrate. La maggior parte degli edifici costruiti di impattare il meno possibile, perché oggi il fetto del cambiamento climatico, ma chiede dagli anni ‘70 in poi ha questo problema. I pianeta non regge più la pressione umana, ci anche azioni di adattamento, cioè l’insieme materiali sani sono quelli traspiranti, come il vogliono due pianeti e mezzo per poter assidi misure che servono per cambiare il nolaterizio, l’intonaco di calce (evitare gli intonacurare all’uomo lo stile di vita che ha oggi, stro mondo modellandolo su quelli che sono ci di cemento), gli intonaci igroscopici, i quali preoccupante perché non li abbiamo. i cambiamenti in atto. Un esempio, il livello assorbono l’umidità e la rilasciano quando Che cos’è il LCA (Life Cycle Assessdel mare è in crescita per lo scioglimento dei serve e ovviamente il legno, ma non trattato ment)? La scomposizione dell’edificio o di ghiacciai, allora dobbiamo pensare che non con vernici impermeabilizzanti, oltretutto di un prodotto, nelle sue varie componenti e lo possiamo più progettare le coste in modo origine petrolifera, che rilasciano nel tempo studio per ciascuna di queste di quanto ha da costruire sulla riva, perché sappiamo che gas che rimangono per moltissimo tempo impattato sull’ambiente per essere realizzafra 10 anni l’acqua si sarà alzata. Dovremo nell’atmosfera come la formaldeide, uno dei to e alla fine del suo ciclo di vita smaltito è quantomeno riprogettare e ricostruire quelpiù micidiali, rilasciato da colle e vernici. I chiamato LCA. Per esempio per sapere LCA lo che esiste sulle nostre coste perché non materiali nocivi sono tanti e la bioarchitettura dell’acciaio, si calcola quanto costa, in enerabbiamo tenuto conte delle misure di adatci insegna a riconoscerli e sostituirli, specialgia, il trasporto, l’estrazione del ferro dalle tamento. Quello che facciamo oggi rischia di mente in ambienti frequentati da bambini o miniere, la creazione dal ferro all’acciaio, essere vanificato per eventi naturali che sono persone anziane, che possono sviluppare quanta energia per trasportare l’acciaio nella inevitabili. Inoltre l’Europa ci chiede, entro il gravi allergie e altre patologie sempre legate sede di costruzione e quanta energia ci vorrà 2020, di aumentare del 20% la produzione all’ambiente abitativo. E’ una disciplina che per smontare e rifondere o smaltire, alla fine di energia rinnovabile, di aumentare del 20% pensa al benessere dell’uomo e oltre alla sua del suo ciclo, il materiale. Si accompagna il risparmio energetico, di ridurre del 20% salute si prende cura della sua psiche, e si spesso all’impronta ecologica cioè lo studio l’emissione in atmosfera di gas serra, noi di sa, il bello fa star bene anche l’anima delle di quanto terreno occorre per poter neutratutto questo non stiamo facendo niente. C’è persone. lizzare l’impatto di un materiale. Sono nuovi proprio un assoluto disinteresse e inconsadi Marica Galassi

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metodi che ci portano comunque al concetto principale che è quello di non poter più andare avanti così, ogni nuova costruzione deve essere fatta all’insegna del minor sfruttamento possibile dell’ambiente. E’ una sfida importante, perché di certi oggetti abbiamo comunque bisogno però l’intelligenza umana deve portare a farli sempre meno impattanti e cercare di risparmiare risorse, con materiali riciclati e risparmiando energia sui trasporti e negli edifici, che sono i due settori dove c’è un maggior consumo. Quanto è lontana la realtà ambientale italiana da questi accorgimenti? Ci stiamo allontanando sempre di più, la forbice tra noi e l’Europa diventa sempre più abissale. Con il governo Prodi c’era stata effettivamente una svolta. Nel 2007 è stata fatta la prima conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, voluta dal ministro all’ambiente del governo Prodi. Scienziati ed esperti non han-

30% di reati in meno, la prevenzione funziona

Cresce la sicurezza nella Costa degli Etruschi

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i siamo chiesti quanto sia sicuro il nostro territorio e cosa viene fatto per migliorare la qualità della vita di turisti e cittadini, la risposta, del capitano Pasquale De Corato comandante della compagnia carabinieri di Cecina, è stata che abitiamo in un luogo particolarmente tranquillo, grazie anche ad una serie di interventi proprio da parte delle forze dell’ordine. C’è stato un notevole calo di reati rispetto all’estate precedente, frutto di incontri tra carabinieri e cittadini mirati proprio alla prevenzione, come le conferenze organizzate, già da qualche tempo, in occasione di feste o giornate che riguardano gli anziani, garantendo più informazione e conoscenza sui comportamenti da adottare in situazioni anomale o di pericolo. “Si ha un aumento” dice il capitano “della sicurezza percepita da parte dei frequentatori della costa, e la si può valutare da un insieme di fattori, come la maggiore positività ad uscire anche in orari particolari”. In oltre in estate aumentano i servizi messi a disposizione dell’Arma dei carabinieri. Ottimo è il rapporto con la cittadinanza e i turisti; cresce la fiducia e la figura del carabiniere diventa un importante punto di riferimento, non solo per denunciare un reato ma per ricevere consigli e informazioni, a volte non proprio inerenti alle loro funzioni. Non di rado accade che persone sole chiamino il 112, specialmente di notte, anche solo per comunicare e cercare qualcuno che li ascolti. Insomma una figura rassicurante, quella del carabiniere, dalla quale si cerca anche comprensione e non solo aiuto. Naturalmente la prevenzione è fondamentale per continuare a mantenere una serena sicurezza e i consigli più validi sono di dotare anche le case di villeggiatura dei più importanti sistemi di sicurezza, di mantenere un buon rapporto con i vicini per poter controllare meglio le abitazioni in caso di assenza; infatti sono tanti i casi di tempestivi interventi proprio grazie alla chiamata di un cittadino, che conoscendo le abitudini e gli spostamenti del vicino, riesce a constatare se ci sono anomalie e quindi a informare subito le forze dell’ordine. Un consiglio utile è quello di collegare un dispositivo antifurto direttamente al 112, il servizio è gratuito e la modulistica per richiederlo si trova presso i Comandi dell’Arma. Ottime abitudini sono di non tenere targhette alle chiavi di casa che possano far risalire all’indirizzo, non lasciare le chiavi di casa in auto, perché dal libretto si arriva facilmente all’indirizzo dell’abitazione. Lo scorso anno, la truffa dello specchietto dell’auto era tra le più denunciate nella zona di Cecina, ma grazie all’intervento dei carabinieri è stato possibile arrestare i colpevoli, quindi se si viene avvicinati e accusati di aver danneggiato un auto, il consiglio più sentito è sempre quello di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Un’altra truffa è quella del falso investimento sulle strisce pedonali, spesso i truffatori non agiscono soli ma coinvolgono bambini e donne in modo da infondere fiducia nella vittima con una falsa rappresentazione familiare. E’ importante sapere che nessuno, assicuratori, impiegati ENEL, TELECOM, POSTE ITALIANE, ha il diritto di venire a chiedervi soldi. Anche se presentano un tesserino non aprire e non lasciarli mai entrare in casa, casomai telefonare all’azienda a cui dicono di appartenere o come sempre rivolgersi ai carabinieri. Sappiate che i soldi che prendete da banche o uffici postali, sono già stati controllati quindi non hanno bisogno di essere visti da nessun altro. Diffidate di sconosciuti che vi si avvicinano abbracciandovi, potrebbero cercare di raggiungere il portafogli nella borsa o nella tasca dei pantaloni. Non firmate mai niente che non vi sia chiaro e non fate acquisti troppo facili, potrebbero nascondere inganni. Non temete mai di disturbare, segnalate sempre qualsiasi situazione anomala chiamando il 112. Per avere altre e più dettagliate informazioni visitate il sito www.carabinieri.it.


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Una piccola perla dell’Arcipelago Toscano

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di Marica Galassi

possibile. Il villaggio presente sull’isola è ben curato, in estate accoglie qualche vacanziero, ma in inverno resta quasi disabitato, unico abitante stabile dell’isola è un’anziana signora di circa 80 anni, per niente sola infatti è “coccolapossiamo trovare in altri ambienti. C’è abta” dai detenuti che si prestano ad aiutarla, bondanza di aragoste, astici e varie specie di svolgendo piccoli lavori di manutenzione delprofondità che ormai possiamo vedere in luola casa e portandole tutti i giorni, a casa, i ghi non accessibili come Pianosa e Capraia. generi alimentari di cui ha bisogno. Sul fondale marino non solo pesci da ammiUna realtà, quella di Gorgona, che nel suo rare, ma anche una gran quantità di reperti isolamento avvicina le persone e le rende più archeologici come anfore, cocci e una decidisponibili alla cooperazione. Non di rado acna di ancore appartenenti ad una nave bicade che, alla fine della pena, gli uomini che zantina. Sull’isola si trova vi hanno anche una villa romana, i abitato e cui scavi però si sono inlavorato terrotti negli anni ‘90 per per sconmancanza di fondi. tare il loro Gorgona è visitabile, nadebito con turalmente su autorizzalo stato, zione, con gite giornaliese ne re assistite da guide GAE, vanno con partendo da Livorno, nei rimpianto. giorni di sabato, domeniLasciano ca e lunedì. A piedi si può una vita, passeggiare per le tante magari strade sterrate percorrinon libera, bili, godersi il mare pulito ma nella e pranzare degustando quale si i prodotti genuini prepasentivano rati dai detenuti. Fino al Gorgona: Cala Maestra utili per 2000 era possibile anche affrontare immergersi, ma adesso un mondo ostile, spesso lasciando le persoper problemi di gestione tra l’ente parco e ne che hanno più care proprio sull’isola. l’amministrazione penitenziaria non è più

L’isola di Gorgona

er conoscere meglio l’isola di Gorgona ci siamo rivolti al biologo marino Giacomo Marino che proprio da biologo ha lavorato sull’isola per circa 10 anni. Adesso accompagna i turisti come guida GAE. ta, così deve essere portata da Livorno. La L’isola di Gorgona è la più piccola dell’Arcistessa cosa avviene per il foraggio che serve pelago toscano, circa 2,2 Km quadrati, 100 all’allevamento, infatti sull’isola non ci sono volte più piccola dell’isola d’Elba. E’ situata nel mar Ligure davanti a Livorno, da cui dista 19 miglia. La sua superficie si presenta collinare, con Punta Gorgona come monte più alto, 255 m. Cala dello Scalo è l’unico punto di approdo dell’isola e il porticciolo è in grado di accogliere solo piccole imbarcazioni. Dal 1869 l’isola è sede di una casa di reclusione, che oggi ospita una settantina di detenuti i quali lavorano per la manutenzione e la quasi autosufficienza dell’isola, allevando bestiame, Gorgona: Cala dello Scalo producendo formaggi, e occupandosi della cura dell’orto, sull’isola è preprati per coltivarlo. Nonostante le misure di sente anche un veterinario che da oltre 15 protezione ambientale, non è stato possibile anni cura il bestiame con medicinali omeosalvare dall’estinzione un timido animale che patici. Nonostante le tante sorgenti, che fanfino a non molti anni fa abitava le isole tono di Gorgona un’isola molto verde, l’acqua scane, colonizzando le cavità marine, la foca non è potabile in quanto troppo mineralizzamonaca.

Escludendo gli animali allevati dai detenuti, sono presenti conigli selvatici e ratti. Non vi è presenza della vipera ma si può trovare, anche frequentemente, il biacco. Per la posizione geografica è favorita la colonizzazione di numerose specie di uccelli. Tra i rapaci, risultano il Falco pellegrino, il Gheppio, la Poiana. Raramente è stata avvistata l’Aquila del Bonelli. Nidificante è anche il Corvo imperiale. La vegetazione è essenzialmente quella della macchia mediterranea, presente anche il pino d’aleppo e pino marittimo. Grazie alla presenza del carcere, prima, e al parco dell’Arcipelago toscano dopo, tutti gli aspetti ambientali marini e terrestri sono rimasti intatti. Nei suoi mari troviamo pesci e altre specie che raramente

Un tuffo nella storia

Gorgona, il museo a cielo aperto dell’arcipelago toscano

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alla preistoria ai giorni nostri, ci sono luoghi in cui la natura e l’uomo si intersecano in un mosaico di cultura e tradizione. La terra offre i suoi frutti, dona le sue bellezze alla mano umana che le usa, le trasforma, le plasma a sua immagine e somiglianza ed un paradiso naturale come Gorgona appare ai nostri occhi un pozzo di storia, in cui calarsi e lasciarsi trasportare attraverso il tempo. Osservare quest’isola con un manuale storico sotto il braccio è viaggiare nelle epoche immaginando di ri-

viverle, sentire il soffio del vento, lo stesso vento che soffiava su un marinaio etrusco di tremila anni fa, essere abbagliati dalla luce del sole, la stessa luce che abbagliava un servo romano in servizio nella villa di un senatore repubblicano, ascoltare il rumore del mare, lo stesso mare in cui frati benedet-

tini pescavano per rifornire la cucina del monastero. Gorgona, dal nome originario greco “Urgon” già si può intuire la lontana tradizione dell’isola, un’isola vecchia come il mondo, attuale meta di turismo rilassante. Quel tipo di relax che alcuni ricchi proprietari dell’epoca romana tardo-repubblicana si concedevano durante i mesi di calura nella capitale, fuggendo da lotte politiche e brame di conquista, da mercati affollati e feste popolari. Recenti scavi hanno portato alla luce un reperto archeologico di valore inestimabile, un capolavoro d’ arte e costruzione: una vera e propria villa, residenza estiva di un ricco romano. Pavimenti a mosaico, soffitti decorati con elementi floreali, stanze enormi, tutto ciò che serviva per godersi le vacanze al mare, nella quiete dell’isola, una specie di resort, lo chiameremmo noi. Immaginate i succulenti banchetti serviti alla sera, il suono delle arpe nel vespro estivo, la villa testimonia tutto il benessere di un popolo all’avanguardia, tanto più moderno ed attuale di quanto possiamo credere nel nostro immaginario. Un popolo ricco e potente, dominatore incontrastato del mondo intero allora conosciuto. Ma ogni civiltà, giunta al proprio apogeo è destinata a crollare, a decadere e così fu per i gli immensi “romani” che franarono sulle loro stesse basi, devastati da lotte interne e invasioni di popoli barbari. Con Roma cadde anche Gorgona, si susseguirono anni di solitudine e decadenza e

l’isola spoglia, abbandonata, meravigliosamente desolata, divenne il teatro ideale per l’insediamento più tipico dell’epoca medievale: quello monastico. Luogo silenzioso e lontano dalla civiltà, luogo di riflessione e di preghiera, perfetto per gli anacoreti che fondarono in Gorgona la prima comunità monastica. In seguito, documenti rinvenuti, come ad esempio alcune bolle papali, testimoniano la presenza di altri ordini “padroni” dell’isola che divenne un vero e proprio eremo di proprietà dapprima dell’ordine benedettino, in seguito certosino. Pensate alla lentezza con cui scorreva la vita di un frate sull’isola. Una vita di lavoro, di preghiera, di solitudine, di abnegazione, una vita di silenzio nel silenzio, immersi in un parco naturale di rara bellezza, i monaci dedicavano la loro vita intera all’osservanza di principi e valori cristiani, tipicamente attori di quel lunghissimo e articolato spettacolo chiamato “Medioevo”. Le repubbliche marinare si contesero il territorio di Gorgona ma senza mai poter mettere definitivamente le mani sull’isola intera che rimaneva roccaforte tutelata di ordini religiosi. Tutto il resto poi è storia recente, documentata, riscontrabile in date, trattati e avvenimenti precisi. Il nostro breve tuffo nella storia sta nell’immaginare, nel pensare, nel provare a percepire sensazioni che, passeggiando per Gorgona sono esattamente le stesse da migliaia di anni. Gianluca Parodi

Omeopatia e Gorgona

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Allevamento e rieducazione

arco Verdone è il veterinario della Casa di Reclusione di Gorgona dal 1989 e da più di 15 anni ha introdotto l’omeopatia per curare gli animali allevati dai detenuti. Tutto è iniziato grazie all’appoggio della Direzione del carcere che ha capito i vantaggi, non solo clinici, portati da una tale decisione, ma anche di aumentare il benessere di tutti gli animali allevati. Ciò ha comportato una conseguente crescita della qualità dei prodotti da essi ricavati, una maggiore genuinità per i consumatori, oltre che un risparmio economico per l’Amministrazione e minor impatto ambientale. Grazie all’omeopatia è stato possibile, attraverso incontri organizzati con realtà esterne al carcere, stabilire rapporti di amicizia consentendo ad alcuni detenuti di trovare una collocazione lavorativa dopo aver lasciato l’isola. La possibilità di prendersi cura degli animali, gestire l’orto e quindi di lavorare all’aria aperta a contatto con la terra in un luogo salubre e senza una vigilanza oppressiva, è un fondamentale aiuto per la rieducazione dei detenuti che sono costantemente impegnati e stimolati in un lavoro sempre diverso e dinamico. Le persone in questo modo si responsabilizzano, imparano i vari mestieri legati alle attività di Gorgona. Oltre all’allevamento si possono dedicare all’arte casearia, alla norcineria, alla vinificazione e ad altri mestieri che un domani potrebbero servire al loro reinserimento nella comunità. Aiutare una creatura vivente a guarire infonde

nell’animo umano, specialmente nelle difficili condizioni carcerarie, un appagamento e un aumento della fiducia in se stessi. C’è una presa di coscienza della propria competenza e utilità. L’omeopatia migliora l’organismo nel suo complesso, aumenta la salute ed è sicuramente dolce, come metodo oltre che essere più facilmente gestibile dai detenuti. Queste caratteristiche influiscono anche sul rapporto con gli animali che acquistano fiducia e ricambiano a loro modo costruendo un particolare legame con chi li accudisce. E’ importante però capire i tempi giusti per intervenire e scegliere i rimedi più adatti. Infatti è tutto molto legato all’individualità di ogni soggetto. Ogni caso è diverso e l’omeopatia è adattissima a rispettare le caratteristiche di ogni essere vivente: animali, umani e piante comprese. È interessante segnalare che in Gorgona anche uno dei medici è omeopata e quindi anche per il settore umano esiste la possibilità di essere curati con la medicina omeopatica. Marco Verdone ha scritto un libro “Il respiro di Gorgona” (Libreria Editrice Fiorentina) che attraverso le sue esperienze, storie e aneddoti rivela la straordinaria realtà di cui sono protagonisti gli uomini e gli animali del carcere di Gorgona. Il libro, uscito nel 2008, è stato adottato anche da alcune scuole elementari e medie di Livorno come testo didattico.


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Sven Vath la punta di diamante di un calendario da brivido

Zio Birillo, un soprannome dal sapore di svolta… Noi di Costa degli Etruschi News abbiamo assistito con estremo piacere a questo spettacolo, allegro, simpatico che con estremo piacere vogliamo riportarvi facendovi in un certo senso sentire come se foste stati presenti sulla platea. di Marco Provinciali

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lessandro Benvenuti appare sul palco nel momento in cui fuori si scatena una pioggia torrenziale. Due forze della natura, lui e’ veramente un animale da palcoscenico, e da bravo padrone della scena, ha saputo tenere testa con una estrema eleganza a coloro che infastiditi dal suono troppo alto hanno iniziato a protestare. Dopo un inizio molto rumoroso il tecnico del suono riesce finalmente a trovare il giusto mix che ci ha permesso di ascoltare dei brani veramente particolari. Alessandro Benvenuti canta le sue canzoni, non quelle degli altri, come ha tenuto a sottolineare fin dall’inizio. Alessandro canta la sua vita, di quando a causa della sua altezza veniva chiamato Zio Birillo, ci canta della sua gioventu’ e di tutte le occasioni del vivere quotidiano che danno vita alla satira che riesce ad applicare alle sue canzoni. Quello che abbiamo visto stasera e’ lo spettacolo che Alessandro Benvenuti portera’ in tournee’ durante l’inverno con la sua nuova Band “I SUSCETTIBILI”, gruppo musicale composto da 5 elementi eccezionali come li definisce Alessandro. Una storia quella di Zio Birillo legata alla toscanità e ai suoi piccoli paesi, dove chi non ha un soprannome è come se quasi esistesse di meno, una storia come dice lo stesso comico toscano legata ad un momento preciso della sua esistenza, ad un momento di svolta, uno di quelli che da adolescente ti fanno prendere improvvisamente posizione, ti iniziano alla lunga via che ti porta ad essere uomo. Dunque la serata scorre veloce e in maniera allegra come succede a quelle cose per cui provi un estremo piacere, uno dopo l’altro i brani ce li sentiamo addosso, Alessandro non fa neanche una piccola pausa, e’ instancabile ma arriva purtroppo il momento in cui ci comunica che lo spettacolo e’ finito, ci concede un bis seguito da un applauso scrosciante ,il pubblico sugli spalti della tensostruttura e’ veramente numeroso, ci sono persone giovani e meno giovani, a dimostrazione che uno showman come Benvenuti riesce dopo tanti anni ad incantare ancora le platee. Lo incontriamo nei camerini alla fine dello spettacolo, e’ una persona gentilissima, disponibile e cordiale. Si scusa per l’inconveniente del suono, del resto non hanno avuto il tempo di provare neanche un brano prima della serata,poiche’ a causa della pioggia sono arrivati tardissimo. ALESSANDRO BENVENUTI veramente una bella persona.

a livello internazionale. Il tutto è da attribuire sicuramente alla testa pazza ma ’estate si sa, è per chi vive nella geniale di uno che nel mondo della notte costa momento sia di divertimento e delle discoteche vive e lavora ormai da sia soanni; Valerio Gronchi è prattutto di infatti l’artefice di queÈ uno dei grandi pionieri della lavoro, di orsto programma che ha musica techno in Germania. ganizzazione visto esibirsi nella conAncora oggi è uno dei dj più e di progetti sole della discoteca Tinì popolari, ed è presente nelle per arricchire artisti come Alex Neri, classifiche della stampa speun territoMagda,Ralf,Gabri Fasacializzata tra i migliori dj al rio che nei no, Philip & Cole, Fabio mondo. brevi mesi Neural e molti altri ma Da un po’ di anni, poi, è uno estivi deve e soprattutto è colui che in dei cultori e creatori delle vuole offrire collaborazione con la di“Street Parade” che ogni anno ai turisti ed scoteca Tenax di Firenze si tengono in giro per l’Europa: ai visitatori ha permesso che nel notra le più famose quella di Beril maggior stro territorio in occasiolino e di Zurigo. Lui è il vero e numero di ne del ferragosto avveproprio punto di riferimento di proposte che nisse un evento di livello queste manifestazioni, nonché siano queste il Dj Top. nazionale. Infatti l’ospite culturali, gadel 14 Agosto è stato stronomiche Sven Väth ovvero colui o dedicate allo svago dei giovani. Pro- che da molti esperti del settore è ritenuposte che devono soddisfare le esigen- to il miglior ze dei coloro che per caso o per voglia dj di livello siano passati dalle nostre parti. Quindi ci mondiale. sembra doveroso dare un tributo a tutto La musica lo staff della discoteca Tinì sound garden è musica, che durante tutta la stagione ha proposto ci sono i ai propri clienti serate di generi musicali cantanti, ci che hanno spaziato dalla musica techno sono i chialla musica house invitando a suonare tarristi, c’è artisti italiani e non, di fama mondiale, chi suona quindi un modo per far conoscere anche il jazz, chi se forse solo per poche ore notturne il il rock, chi nostro territorio e Cecina in particolare piace agli di Marco Provinciali

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Un weekend all’insegna della natura e cucina

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abato 4 e domenica 5 settembre si terrà nell’Area Fieristica di Venturina, la 9a edizione di Natura e Cucina, rassegna enogastronomica, con esposizione e degustazione di prodotti tipici locali ed esposizione di animali. La Manifestazione è organizzata dal Comitato Cittadino Venturina, con il patrocinio del Comune di Campiglia M.ma e della Provincia di Livorno. Collaborano il gruppo CASM di Venturina, l’ordine dei Cavalieri di San Fiorenzo, gli allevatori dell’Associazione Nazionale Città della Chianina. Sarà possibile visitare la rassegna Natura e Cucina, che vuole essere una vetrina dei prodotti locali, sabato 4 dalle ore 15.00 alle ore 22.00 e domenica 5 dalle ore 10.00 alle ore 22.00. Per degustazioni e acquisto saranno esposti i prodotti della Val di Cornia e quindi non mancheranno vino, olio, miele, salumi, formaggi ecc. Quest’anno sono presenti anche varie aziende produttrici di alimenti biologici. “Oltre all’aspetto tipicamente enogastronomico – afferma il presidente del Comitato Cittadino Luciano Buccianti - la manifestazione propone in ambedue i giorni interessanti iniziative collaterali quali la Mostra e spettacoli equestri da parte dell’Ordine dei Cavalieri di San Fiorenzo, la Mostra di animali bovini

di razza Chianina, provenienti da Aziende Agricole locali, l’ Esposizione di animali da bassa corte quali suini, ovini, caprini, volatili, ecc. e Natura e Cucina è anche la riscoperta e la valorizzazione delle antiche razze animali”. Mostra ed esposizione di auto d’epoca del gruppo CASM di Venturina. Mostre fotografiche e mostra della storia di Venturina, attraverso i disegni di Fabio Lorenzini. Rievocazione della trebbiatura sull’aia eseguita con trattore e trebbiatrice d’epoca. Il sabato è previsto dalle ore 17.30 un incontro/tavola rotonda dal titolo “L’Agricoltura Biologica ed i suoi prodotti”, alla quale interverranno esperti del settore, rappresentanti delle associazioni agricole di categoria, amministratori locali. Sabato sera cena con prodotti tipici. Domenica alle ore 11.00 sfilata per le vie cittadine, con cavalli, bovini, auto e moto d’epoca in collaborazione con il CASM Venturina ed il gruppo Cavalieri dell’Ordine di San Fiorenzo. Domenica pomeriggio sarà possibile ascoltare il gruppo folk “I cantori di San Vincenzo” che eseguiranno canzoni popolari del mondo agricolo e del tempo passato. Per il giorno di domenica sia a pranzo sia a cena sarà funzionante il servizio di ristoro.

anziani chi invece piace a coloro che sono nella fase di mezza età e, a cui quindi alcune canzoni ricordano bellissime emozioni, esperienze vissute in un passato non ancora troppo lontano. Ma la musica è musica ed è

Sven Vath in abito da scena

giusto che evochi a ciascuno propri sentimenti, ed è anche giusto quindi ogni tanto celebrare chi investe tempo e denaro affinché anche la musica che i giovani vanno ad ascoltare in discoteca sia di grande qualità e pregio. Sven Väth infatti è un artista vero e proprio stravagante e scellerato,

Associazione Promo Alta Maremma

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romo Alta Maremma è un’associazione no profit creata in un momento di crisi economica generale, per aiutare questo territorio a prendere consapevolezza delle sue qualità e eccellenze. Uno strumento per unire tutte le attività commerciali, artigiani e piccoli imprenditori in una forte coalizione che sappia far fronte a questo momento di crisi e in futuro sia un motore trainante per far crescere tutte le realtà a se legate. L’Associazione è un punto di riferimento che rende più facile la comunicazione tra i vari settori commerciali, le istituzioni e i fruitori dei prodotti o servizi messi a disposizione, il suo principale obiettivo è quello di far emergere tutto ciò che è positivo e intervenire, con la fondamentale collaborazione delle istituzioni, in quelle situazioni che hanno bisogno di essere migliorate. Tra gli associati si creerà una fitta rete di comunicazioni, informazioni su iniziative e promozioni, un canale informativo, sempre aperto, che ha come finalità la promozione del territorio della Costa Etrusca. Con una piccola quota associativa, si avranno a disposizione servizi indispensabili di promulgazione e la possibilità di interagire, tramite newsletter, con tutti gli associati, non solo per fornire un’ampia visibilità all’attività pubblicizzata, ma anche per aprire nuove e costruttive cooperazioni. L’associato avrà a disposizione uno spazio, sul portale dell’associazione, dove potrà realizzare e gestire una propria pagina web per la sua attività e la possibilità di usufruire di una vasta banca dati, inoltre ogni associato avrà uno sconto del 20% per la pubblicità sul mensile Costa degli Etruschi News e sul portale www.costadeglietruschinews.com. M.G.

Box past. Principe 6x5 28-07-2010 11:13 Pagina 1 C

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un fuoriclasse proveniente dalla Germania, precisamente da Francoforte, che propone musica forte si, ma emozionante, da sballo, uno in grado di suonare per ben dodici ore di fila facendo totalmente impazzire i suoi fan che lo scorso ferragosto lo hanno seguito in più di quattromila, provenienti da tutta Italia ma anche dalla Germania e dalla Svizzera sotto un diluvio, se vi ricordate, torrenziale. Una musica mixata, fatta con computer e strumenti tecnologici all’ultima moda ma non per questo semplice, anzi complicatissima fatta di bit e tempi difficilissimi, una musica che è stato un evento nazionale, una musica che ha portato a Cecina migliaia di giovani da tutta Italia a divertirsi e sballarsi sì, ma di passione, per uno dei loro artisti preferiti.

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Se volete realizzare campagne pubblicitarie, promuovere la vostra azienda, vendere i vostri prodotti, promuovere il vostro evento, con COSTA degli ETRUSCHI News potete farlo. Tiratura 10.000 copie, distribuito da Livorno a Piombino Per spazi pubblicitari e info contattateci al n. cell. 3407241313 oppure alla ns. mail: costadeglietruschinews@gmail.com


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Bolgheri Jazz: un salotto a cielo aperto

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n salotto a cielo aperto in cui si degustano i vini più buoni del mondo e si ascolta dell’ottima musica jazz.” Un aforisma tanto semplice quanto inconfondibile. Goffredo D’Andrea, promotore di una delle iniziative più rinomate della costa etrusca, spiega così che cosa significa parlare del “Bolgheri Jazz 2010”. Qualità è la parola d’ordine, continuità è la realtà dei fatti, perché da un sogno chiacchierato in una cena tra amici al ristorante “la taverna del pittore” a Bolgheri, è nata una suggestione unica nel suo genere che giunge ormai alla sua sesta edizione, richiamando l’attenzione di interessati avventori locali e di molti turisti che organizzano le proprie vacanze consultando prima la data del loro spettacolo preferito. Passeggiando per il borgo, inebriati dall’odore del buon vino, allietati dalle note di sassofoni, tastiere e chitarre, si respira un’atmosfera surreale che conduce via lontano dalla frenetica quotidianità, immersi in una cornice d’altri tempi che avvolge il corpo e lo spirito. Ed è prorpio questo il punto focale dell’evento, il connubio tra il piacere di gustarsi il nettare delle vigne più illustri e deliziare le orecchie con le composizioni musicali dei

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n un unico tavolo, il banchetto medievale più grande della Toscana: le dimensioni saranno circa 53 metri per 11 che accoglieranno 250 ospiti. Il tavolo sarà collocato al centro della verde e coreografica P.zza Garibaldi, che grazie alla sua composizione contribuirà a rendere ancora più suggestivo lo scenario. La perfetta atmosfera medievale accoglierà gli ospiti del banchetto, con il gruppo Aper Labronicus di 35 figuranti, fndato sulla convinzione che il passato sia la radice della nostra identità moderna. Faranno rivivere quei tempi rievoncando immagini di personaggi o eventi della seconda metà del XII secolo composta da uomini d’arme e da tutte le altre figure che gravitavano intorno alle compagnie mercenarie: soldati di ventura e miliziani, cavalieri valorosi e mercenari senza onore con “rituali” cavallereschi, l’iniziazione, il passaggio da uomini comuni a cavalieri e combattimenti con spade. Saranno presenti anche gli sbandieratori di Suvereto

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gruppi jazz più conosciuti nella nostra regione. E’ l’amore che sboccia tra l’enologia e la musica che si sposano, si fondono, si intrecciano nelle quattro piccole piazze della gemma più preziosa della costa etrusca. Bolgheri è il castello signorile, i visitatori sono i mecenate, i musicisti e gli enologhi sono gli artisti che dispensano il loro talento, il loro sapere. Corrado Rossetti è il direttore artstico dell’evento, un personaggio che trasmette con gli occhi la sua smisurata passione per la musica e che rapprenta la garanzia dell’esclusività e della riuscita dell’iniziativa. Sarebbe stato facile lasciarsi sopraffare dall’unicità e dal successo raggiunto in questi anni in ambito locale, ma la forza degli organizzatori sta nel rinunciare ad inutili quanto deleterie manie di grandezza. “Il Bolgheri jazz è nato con tanta voglia di stupire e quattro pedane di legno”, hanno affermato all’unisono Goffredo e Corrado. E così deve restare: semplice, esclusivo, un evento di culto. All’entrata del borgo sarà possibile acquistare il bicchiere con la sacca griffata “Bolgheri jazz”, il calice che vi permetterà di assaggiare i vini delle cantine che hanno aderito all’iniziativa e senza il cui apporto l’evento non sarebbe stato possibile. Nelle quattro

con tanto di musici che si esibiranno nelle loro coreografie ed infine la compagnia del “Granmastro”di Viareggio sperimentano varie tecniche del teatro di strada e dell’animazione educativacon giochi (mangiafuoco, giocolieri, trampolieri e giochi di ruolo). Gli spettacoli di intrattenimento avverranno direttamente al centro del grande e unico tavolo quadrato allestito per gli ospiti. La serata sarà condotta da Piero Giorgetti ed i prelibati piatti dell’epoca, sarannopreparati dallo chef Roberto Ramacciotti con i suoi collaboratori

piazze del paese si insedieranno i musicisti, dando vita a quattro concerti contemporanei, distinti e particolari. I ristoranti del borgo saranno pronti e lieti di ospitare i visitatori che vorranno sedersi per bere e mangiare tenendo le cucine aperte fino a tarda sera. Il primo venerdì di settembre si aprirà il sipario, per tre serate sarà possibile godersi lo spettacolo col solo vincolo delle condizioni climatiche, tempo permettendo come si suol dire, che se saranno avverse vedranno il tutto rimandato alla settimana successiva. La qualità del vino, della musica, l’unicità di un percorso enogastronomico musicale inimitabile, sono le prerogative del successo di “Bolgheri jazz” che vuole essere anche un punto di riferimento per i veri appassionati di jazz. Per il prossimo anno infatti, gli organizzatori della manifestazione si pongono come obiettivo quello di istituire un vero e proprio premio targato “Bolgheri Jazz”. I gruppi musicali della zona potranno inviare le loro composizioni, una giuria di esperti del settore le valuterà e le tre migliori esibizioni troveranno spazio nella rassegna dell’anno venturo. Altro obiettivo dell’organizzazione,sempre legato al tema musicale, è la produzione di un disco esclusivo con le più belle note suonate dai gruppi durante questi anni di festa nel borgo. Doverose sono le citazioni di coloro che hanno consentito il processo di organizzazione della manifestazione. Dal contributo del comune di Castagneto all’apporto dei residenti del borgo che da anni permettono lo svolgimento dell’evento senza lamentele nè proteste, dagli sponsor che hanno aderito al finanziamento dell’ini-

ziativa ai gruppi musicali che si esibiranno nelle piazze del paese. Importante è inoltre ricordare che “Bolgheri jazz” non viene organizzata per scopi lucrosi, ma si prospetta di raccogliere i fondi utili all’autogestione dell’iniziativa dell’anno successivo. Gli organizzatori ci tengono molto a sottolineare la preziosa partecipazione della “Icio Onlus progetto acqua”, una nota associazione che ha il fine di costruire pozzi d’acqua in alcune zone dell’Africa, quest’ultima avrà a disposizione uno spazio nel borgo per illustrare le proprie nobili operazioni. Note tecniche al margine, utili per gli avventori, sono disponibili sul sito “www.bolgherijazz.it”, dov’è riscontrabile ogni utile informazione, compresi dettagli sul servizio navetta disponibile dalla località San Guido. Non resta che attendere

che il palcoscenico bolgherese sia illuminato dalla luce della musica e i palati estasiati dalla bontà del vino che il mondo intero ci invidia. Non resta che calarsi in quest’atmosfera esclusiva recandosi in quel salotto tanto particolare quanto domestico e familiare vetrina inconfondibile dell’ENOJAZZAMORE. Gianluca Parodi

Banchetto Medievale a Vada Rievocazione storica di una tipica cena medievale con spettacoli in costume del ristorante la Meridiana. E’ gradito abbigliamento a tema. Ore 20,30 arrivo e accoglienza Ore 21 inizio del banchetto con spettacoli. Le pietanze, su ricette del medioevo, verranno servite come all’epoca. Ore 23,30 circa conclusione con grande spettacolo finale

Livorno - 5 settembre violini, principesse e... champagne Fortezza Vecchia Spettacolo comico - musicale in due tempi - 10 settembre Gli spiriti in casa della pizziata Fortezza Vecchia Spettacolo teatrale in vernacolo - 11 settembre C’era una volta livorno Fortezza Vecchia spettacolo teatrale in vernacolo che racconta la storia di Livorno - 11/12 settembre Nugola: Festa del vino - 12 settembre Dei delitti e degli amori, ovvero giallo a guardistallo Fortezza Vecchia - fino al 12 settembre Oltre il grande rettile: finestre sull’arte contemporanea Museo Fattori , Villa Mimbelli - 15 settembre omaggio a maria callas Fortezza Vecchia - fino al 31 marzo 2011 Il telescopio di galileo. lo strumento che ha cambiato il mondo Area Terrazza Mascagni ente organizzatore: Acquario di Livorno

Cecina - 5 e 12 Settembre Targa Cecina Carri allegorici e palio podistico si svolge la Sfilata di carri allegorici con Palio podistico tra rioni - fino al 18 settembre vermentino a tavola vari ristoranti del territorio - Cecina Concorso enogastronomico. I ristoranti che aderiscono all’iniziativa (il menù non supera i € 50,00 tutto compreso) presentaeranno piatti che ben si sposano con i profumi del Vermentino. Una giuria di esperti sce

- 23/ 24 settembre B.e.t.a. borsa europea del turismo associato Villa Guerrazzi La Cinquantina - fino al 31 maggio 2011 laboratori per bambini Teatro ARtimbanco Villa Guerrazzi La Cinquantina Bibbona - 4 settembre Marina di Bibbona Degustazioni di vini e prodotti tipici del territorio selezionati dal Club de’ Toscanacci, accompagnate dal concerto dal vivo di musica jazz - 7 settembre Visita e degustazione presso la cantina Leopoldo I° Bibbona - 9 settembre visita e degustazione in cantina Villa Caprareccia Bibbona - 11 settembre mercatino g&c Marina di Bibbona Mercatino di artigianato e oggettistica - 14 settembre percorso enogastronomico in fattoria presso l’azienda agricola Ferrone Alessandro e Campo al Quattrino Bibbona - 16 settembre visita e degustazione presso la cantina Colli Etruschi Bibbona - 18 settembre mercatino momente art etnico solidale Marina di Bibbona - 21 settembre Percorso enogastronomico in fattoria - visita e degustazione presso la cantina Ciarcia Massimo Bibbona

- segue da pag. 1 -

Ogni rione si riorganizza e genera nuove rappresentazioni, il lavoro è tanto, ci sono riunioni per prendere decisioni comuni, le sarte si occupano dei nuovi costumi, delle stoffe, e non meno importante la scelta delle coreografie, si devono trovare i ballerini, i figuranti, insomma riparte il fermento, l’assegnazione della Targa non è altro che il culmine di una impegnativa festa che dura quasi tutto l’anno. Si parte infatti da febbraio con il carnevale, poi dopo qualche mese l’Expò, la sfilata notturna in agosto e a settembre la conclusione con la tradizionale gara podistica, in voga dal 1929. Dopo la sfilata notturna di agosto i car-

Quale miglior augurio? Che sia la prima di una lunga serie di serate animeranno la prossima estate.

del programma degli glierà ileventi) piatto migliore

Rosignano M.mo - cena rinascimentale 4/25 settembre Centro storico Rosignano M.mo Tradizionale cena rinascimentale nella cornice del Castello di Rosignano Marittimo - Pizza party 05 settembre Vada - Banchetto medievale 10 settembre vada - La rotta del vino 11/12 settembre Porto Turistico Cala dé Medici Rosignano Solvay Regata enogastronomica. La competizione velica viene disputata misurando le abilità degli skipper e degli chef che, a bordo delle imbarcazioni prepareranno vere specialità, accompagnate dal vino della cantina abbinata alla barca. - Da Courbet a Fattori. I principi del vero: una mostra a Castiglioncello fino al 01/11

Sede Via G. Mazzini, 2 • 57023 Cecina (LI) mail: costadeglietruschinews@gmail.com P.Iva 01668240490 • C.Fisc. 92106080499

Questa serata nasce passione nel far star bene le persone, locali e tristi che siano, e nell’organizzare eventi in un luogo come Vada che possiede grandi potenzialità di crescita. L’Assessore al Turismo del Comune di Rosignano Marittimo Luca Agostini che ha contribuito alla promozione dell’evento e dimostrato un forte interesse ed impegno a far crescere questo tipo di iniziative.

Eventi & Appuntamenti in Settembre (la Redazione non è responsabile dell’eventuale variazione

on la rubrica eventi e appuntamenti avrai a portata di mano un’utile guida alle manifestazioni che si svolgeranno nella Costa degli Etruschi permettendoti così di organizzare al meglio il tuo tempo libero.”

Un nuovo modello di unione e comunicazione per promuovere il territorio della Costa degli Etruschi

- 23 settembre Visita e degustazione olio e prodotti vari Azienda agricola Esposito Bibbona Castagneto C.cci - 3/5 settembre Bolgheri jazz Bolgheri 6a edizione di Bolgheri Jazz, un connubio di buona musica e di buon vino. All’ingresso sarà possibile acquistare il set degustazione per assoporare vino ascoltando musica. - 3/5 settembre Caleidoscopio 2010 -12° festival internazionale della musica Castagneto C.- 5 settembre angoli e scorci del borgo di Castagneto Estemporanea di pittura - fino al 10 settembre Mostra di pittura e scultura Castagneto C. - 11/12 settembre Vermentino di terra e di mare Marina di Castagneto - 23/26 settembre Sagra del fungo Parco delle Sughere Donoratico San Vincenzo - motoraduno sulle strade del vino 18/19 settembre - fieretta sapori d’italia e dintorni 19 settembre. Fiera con prodotti tipici locali lungo la zona pedonale del paese. - festa della birra 2/5 settembre

ri tornano in scena ancora più carichi e spettacolari il 5 settembre per la minitarga, gara podistica per i bambini di età inferiore ai 14 anni, e il 12 settembre con la gara dedicata agli adulti per l’assegnazione della Targa Cecina. L’ordine di sfilata dei carri è deciso da una estrazione, tranne per il primo posto che tocca di diritto al rione detentore del trofeo, questa volta è il rione Casine ad aprire la carovana che lo scorso anno, oltre ad aver vinto la Targa, si è aggiudicato anche la minitarga; quest’anno, per la prima volta, l’estrazione è stata fatta dal sindaco Stefano Benedetti. Box UVA NERA 6x5 6-07-2010 18:10 Pagina 1 C

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La spesa del mese

ICHI Di colore variabile dal verde al

rossiccio fino al bluastro-violaceo. La polpa è succulenta e dolce, infatti hanno un contenuto calorico molto alto. E’ una buona fonte di potassio e fibre ed è molto nutriente. Sono frutti molto delicati, il che rende molto difficile il trasporto e la commercializzazione. Per questo motivo il consumo è piuttosto limitato e anche la coltivazione è ridotta. Il fico può essere congelato, ma deve essere consumato, al massimo, nel giro di 30 giorni. ELE ROYAL GALA Ha buccia bicolore, rossa e gialla, dimensioni medie, una polpa fine, croccante e succosa dal sapore dolce. Ha la capacità di conservarsi più a lungo rispetto ad altre varietà. Buona fonte di fibre, tengono basso il livello di colesterolo, contengono una buona percentuale di vitamina C, zuccheri e diversi sali minerali, tra cui spicca il potassio. In cucina sono usate per tantissime preparazioni: nelle classiche ed intramontabili torte, nei dolci tipici come lo Strudel, nelle frittelle e nelle macedonie. Si conservano a temperatura ambiente in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce; se volete surgelarle potete farlo solo previa cottura della polpa. ERE Hanno forma tozza e buccia verde chiaro con presenza di lenticelle. La polpa è bianca e fondente dal sapore zuccherino ed aroma moscato. Hanno un buon profumo aromatico e la polpa morbida al tatto. Si utilizza nelle torte sia nell’impasto che esternamente come decorazione, nelle crostate, flan e crumbles. La pera si sposa perfettamente con i formaggi dal gusto deciso, come quello piccante, il gorgonzola, il pecorino, il parmigiano, ecc… Sono deliziose anche nelle insalate. Le pere sono poco caloriche (30-35 kcal per 100 g), ed hanno un indice di sazietà piuttosto elevato. VA I Romani usavano l’uva come un antico metodo di cura: l’ampeloterapia (dal greco “ampelos”, vite), l’uva era l’unico alimento del menu quotidiano; perchè l’obiettivo era quello di fare un bel

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“lavaggio” interno, grazie alle proprietà diuretiche e lassative del frutto. Oggi è usata per svariate preparazioni, sia fresca che appassita; dagli antipasti ai primi piatti (risotti, insalate di riso e pasta), ai secondi di carne (manzo, cacciagione...).Viene impiegata nelle preparazioni di focacce dolci, torte, biscotti, dessert. UNGHI Il porcino è la massima espressione autunnale dei funghi. Il suo aspetto è robusto, asciutto, vellutato, anche cucinato da solo ha una resa eccezionale. Primeggia negli antipasti, nei primi piatti, e sono superbi con le carni. Nei mesi invernali potremo averli, sott’olio o con altri condimenti, magari nel sugo con una gustosa polenta. IETOLE cespo di foglie verde scuro, si divide in bietola da coste e bietola da foglie. Ha proprietà rimineralizzanti, garantisce un buon apporto di vitamina A e C, magnesio, ferro e potassio, ma contiene un’elevata quantità di acido ossalico (elemento analogo al calcio), e altrettanta quantità di sodio; per questo motivo è sconsigliato il consumo a chi ha problemi renali o soffre di ipertensione. AROTE Ortaggio molto ricco di caroteni importanti per diverse funzioni dell’organismo, particolarmente per la funzione visiva. Si possono conservare anche per diversi mesi, ad una temperatura di 0 °C mantenendo inalterate le proprie caratteristiche organolettiche. Ha la proprietà di attenuare le infiammazioni dello stomaco ed è un grande equilibratore della flora intestinale; stimola la diuresi e depura l’organismo. Inoltre decongestiona e purifica le pelli infiammate e lenisce le scottature. EPPIA Per essere certi che sia una seppia pescata nei nostri mari bisogna acquistarla intera. L’inchiostro è molto pregiato, per il forte sapore e profumo di mare, ma è anche la parte che deperisce più in fretta. Hanno un sapore particolarmente dolce e sono ottime sia fritte che ripiene al forno.

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Farm market

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a New York a San Francisco, da Sidney a Tokyo, da Milano a Taranto si sta delineando nelle città di tutto il mondo una nuova tendenza che poi in realtà tanto nuova non è, ovvero la ricerca sempre più curata dei prodotti alimentari genui-

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ni, di quei prodotti di cui sappiamo la precisa provenienza e il determinato trattamento. Stiamo parlando dei Farm Market ovvero di quei luoghi, di quei mercati in cui si va per comprare quei prodotti che vengono dagli orti

Lo spinacio

a spinacia Oleara è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Chenopodiacee che si presenta con una rosetta di foglie con lamina di forma variabile. E’ un ortaggio molto noto ma dalle origini incerte. La Persia sembra sia il suo luogo d’origine e sul nome le leggende si infittiscono: alcuni lo fanno derivare dall’italiano spinace, originato dal latino spina per il frutto spinoso, altri invece dall’arabo aspanakh passando per lo spagnolo espinaca. Misterioso anche l’arrivo in Europa, sembra siano stati gli arabi a introdurlo verso l’anno Mille,oppure i crociati. Si racconta che Caterina de’ Medici, quando lasciò Firenze per andare in sposa a Enrico di Valois, futuro re di Francia, porto’ con se alcuni cuochi in grado di cucinare in vari modi gli spinaci che pare fossero la sua verdura preferita. Da allora nella cucina classica francese, le preparazioni che richiedono un letto di spinaci sono chiamate per questo “a’ la florentine”. Bisogna aspettare il XIX secolo finché gli spinaci diventino un ortaggio di grande consumo, prima in Europa e poi in America cosa questa sicuramente dovuta sia alla grande ricchezza nutritiva che questi ortaggi presentano sia

all’estrema facilità della loro coltivazione. Infatti lo spinacio è un ortaggio ricco di ferro e di moltissime vitamine che si accosta molto facilmente come contorno per le diete ipocaloriche e che un tempo veniva anche consigliato come alimento ottimale per le persone che facevano del pugilato la loro professione. Grazie poi all’elevato contenuto di saliminerali gli spinaci sono particolarmente gli spinaci sono particolarmente indicati per gli anemici e per chi soffre di stipsi, mentre sono sconsigliati per chi soffre di gastrite o di malattie epatiche e renali. Il succo di spinaci si utilizza per preparare impacchi indicati per lenire le scottature e favorire la cicatrizzazione, mentre in cosmesi lo spinacio entra come ingrediente di preparati nutrienti per la pelle.

di Luigi Cremona

una cucina semplice e ONNA ISOLA ragionata, che pesca www.nonnaisola.it nel viciTitolare: Enrico Faccenda no mare Prezzo: circa 50 euro i prodotti freQuella di Nonna Isola è una storia più schi. Tutte iniziata più di cento anni fa grazie all’intuizione della donna di cui porta il le mattine nome, capostipite di una famiglia de- Enrico, fa dita da sempre all’arte della ristora- il suo giro zione e dell’ospitalità. Chiuso per al- per scrutacuni anni, il locale è stato riaperto da re il pesce Enrico,cresciuto tra pentole e fornelli, che hanno un passato prossimo da panettiere, p o r t a t o custode dei segreticulinari di un’in- le barche tera generazione. Al suo fianco Su- dei pescasanne, nel triplice compito di moglie, tori di notte: ed è proprio, al porto, sommelier, direttrice di sala. Nonna che prende vita il menu del giorno. Isola è locale caldo ed accogliente, Nulla di scritto quindi sulle tavole, in cui si respira tutta le dedizione e solo una narrazione verbale basata l’amore dei proprietari, un locale sull’estemporaneità e la freschezza semplice per uno stile che fa della dell’enunciazione del pescato. Ma linearità il suo vanto. Valore aggiunto non è solo la materia prima a fare la è senz’altro la località: Castiglioncel- differenza: Enrico, pentola alle mani come estensione lo è piccolo del proprio corpo, gioiello che da vita a piatti guval bene una stosi, ben realizzati, trasferta. E sempre privilegianNonna Isola do l’ immediatezza per il visitae la spontaneità. tore gourmet Per gli irriducibili, il è proprio cacciucco alla livorla ciliegina nese, molto saporito sulla torta, e con le sue quindiportatrice Box Ice Palacedi6x5 7-07-2010 14:52 Pagina 1 ci diverse varietà di M

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Per poter beneficiare delle loro proprietà salutari, conviene mangiarli crudi, conditi con olio e sale; lessandoli, infatti, si perde una buona percentuale (circa il 50%) degli elementi utili all’organismo. Sempre per quanto riguarda il consumo, è consigliabile scegliere ciuffi con foglie di colore verde scuro, lucide, carnose e croccanti. In cucina, gli spinaci sono apprezzati ingredienti per insalate, minestroni, zuppe, ravioli, cannelloni, frittate, puree e sformati. Come dicevamo lo spinacio è una pianta facilissima da coltivare che può resistere per alcuni giorni anche a temperature inferiori agli zero gradi, quindi si può seminare in ogni periodo dell’anno anche se la produzione più redditizia di questo ortaggio è da abbinare ai mesi che vanno da febbraio a giugno e durante i mesi autunnali di ottobre e novembre, fatto questo che spiega alcune caratteristiche di questa pianta che seppur non abbia delle notevoli esigenze preferisce i mesi che non siano ne troppo freddi ne troppo aridi. M.P.

La ricetta del mese

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dei contadini. Un ritorno alle tradizioni e ai valori del passato per vivere un futuro migliore, più sano e sicuramente più genuino. Questa rubrica dedicherà lo spazio ad una pianta, piuttosto che ad un ortaggio, per regalare quelle nozioni, forse perdute o forse no, che possano permettere ai nostri lettori di riprendere in mano quelle tradizioni ormai un po’ troppo tralasciate nella memoria dei ricordi.

Raviolo black and white all’astice Ricetta inventata e ideata dallo Chef Massimo Tanini del Ristornate Osvaldo di Bolgheri, dove le tradizioni, il rispetto della materia prima, la produzione interna di pane, pasta e pasticceria permettono di gustare profumi e sapori smarriti. Questo piatto nasce da una cucina rigosamente espressa e fatta in casa, ispirato alle antiche tradizioni familiari che si tramandano di padre in figlio. E’ una ricetta molto fresca e delicata, preparata con prodotti prettamente estivi e locali. Ingredienti per 4 persone: Pasta bianca all’uovo Pasta nera all’uovo 1uovo 1 uovo 3g di olio 1 tuorlo 100 g di farina 100 g di farina un pizzico di sale 3 g di olio un pizzico di sale 1 g di nero di seppia Per il ripieno 1 astice intero (cotto a vapore, di cui utilizzerete la polpa e l’interno delle delle chele) 120 g di ricotta di mucca sale e pepe Con gli ingredienti indicati riuscirete a preparare 4 ravioli a testa composti nella parte superiore dalla pasta bianca e per la metà inferiore dalla pasta nera.

pesce, davvero bene assortito. Fusillo con polpo e moscardini, passato di scorfano senza soffritto e odori, lasagnetta sul gattuccio, tagliolino con novellame e i divertenti fazzoletti alle cicale. Grazie all’attenzione per tutti gli ingredienti, la frittura di paranza può contare su un olio che le regala una fragranza e una perfetta doratura. Per il goloso, torta di pesche con zucchero di canna, cremina di ricotta e caramello, coulant cioccolato. Il pane, realizzato da Enrico, nel suo cestino, è davvero buono, dalla ciabatta alla schiacciata. La carta dei vini è ampia e dettagliata, gestita con attenzione da Susanne che, sempre cortese, accoglie l’avventore.

Preparazione 30 minuti Cottura 7 minuti Esecuzione media Vino Achenio Campo alla Sughera Bolgheri.

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L’idea in più Cuocete i ravioli saltandoli per 5/7 minuti in una padella coperta con CMY unKgoccio di olio e due cucchiai di acqua, con del sugo di pomodoro datterino. Potrete così impiattare i ravioli guarniti con foglie di basilico fresco.

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Dall’atletica alla vela, tutti gli sport di Roberto Marconi di Marica Galassi

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oberto Marconi, 72 anni, un po’ di tempo fa si sarebbe sicuramente guadagnato un posto nella nostra rubrica dei “giovani talenti”, comunque l’età non gli ha impedito di conservare le sue qualità sportive. Un vero sportivo dai molteplici interessi e con la capacità di raggiungere ottimi livelli in tutto quello che fa. Si dedica al podismo da circa 55 anni, con un passato da promesRoberto Marconi ed i suoi trofei sa nell’Atletica Livorno. In seguito è stato irretito dalla sultati nelle più classiche regate d’altura del passione per la boxe che ha praticato per Mediterraneo. tre anni sempre però alternata all’atletica. Tra le tante attività c’è stato spazio anche per Correre gli ha regalato grosse soddisfazioni un peschereccio e la pesca vera e propria. anche a livello nazionale e da militare nei Dopo un periodo di inattività atletica ha riparacadutisti si è conquistato il posto nella cominciato a circa 50 anni, ottenendo ottimi nazionale militare di pentathlon. Con il pasrisultati e 22 titoli italiani negli 800 e 1500 sare degli anni si forma una famiglia e inizia metri, sette o otto titoli europei e mondiali e a lavorare nell’edilizia, e continuano a creun quinto posto ai mondiali in Australia. Ha scere gli interessi per altre attività sportive, partecipato alla maratona di New York e conadesso è il momento di dedicarsi alla vela siglia, a chi come lui possiede questa grande ottenendo gradualmente sempre migliori ripassione per l’atletica, di parteciparvi perché

le sensazioni che trasmette sono magnifiche, è un’esperienza entusiasmante.Ha vinto, entrando così a far parte dell’albo d’oro, anche la traversata di Firenze, affiancando il suo nome ad altri importanti atleti. Roberto Marconi si aggiudica la Targa Cecina per due anni consecutivi, nel ‘56 e nel ‘57, e per il regolamento di allora non potrà più parteciparvi, fino a quando anni dopo le regole cambiano e dopo 40 anni torna a vincere la Targa con il rione Marina. Adesso a causa di un’operazione, è stato costretto a sospendere gli allenamenti, ma ritiene di essere ancora competitivo, e per competitività intende di potersi classificare nei primi tre. Ricomincerà gli allenamenti per poter partecipare alla Targa 2010, anche se “il tempo”, dice, “non è molto”, per prepararsi infatti ci vogliono almeno sei mesi di allenamento, “ci vuole il mio coraggio per prepararsi in così poco tempo ma mi sento in forma e posso provare a correre qualche piccolo rischio per ottenere qualità”.

Cicloturismo, in bici tra mare e storia Una scelta economica, ecologica e sana

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a bicicletta è sicuramente uno dei mezzi più adatti per spostarsi sulla Costa Etrusca, ed è dimostrato dal grande passo avanti che il cicloturismo ha fatto, in questa zona, negli ultimi anni. Stanno crescendo infatti i così detti “sport lenti”, cicloturismo, trekking, passeggiate a cavallo, che permettono di ammirare con meno freneticità le bellezze che si vanno ad attraversare. Sempre di più sono gli amanti di ruote e pedali che si attrezzano con mezzi propri, o noleggiati, per viaggiare in economicità, dedicandosi alla forma fisica e ammirando il paesaggio circostante.

Giovani talenti della Costa degli Etruschi

Il calcio è donna. Silvia Fuselli

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on lo spazio dedicato ai giovani talenti emergenti nella Costa degli Etruschi, vogliamo attirare l’attenzione verso ragazzi e ragazze che si stanno facendo largo nel mondo dello sport, dell’arte e della musica, della letteratura e della scienza. Da sempre i giovani sono tartassati dai soliti, negativi, luoghi comuni e se qualcuno di loro riesce, con costanza e impegno a raggiungere il proprio sogno, allora che serva di esempio e di aiuto a chiunque voglia provarci.

Giovani talenti: Silvia Fuselli

scente credito che la squadra ha acquisito e continua ad acquisire in campo internazionale, sono molteplici gli inviti ricevuti per partecipare ai più prestigiosi tornei in Europa ed oltre Oceano. La nostra giovane attaccante con la sua fortissima squadra, allenata da Salvatore Arca, ha vinto una Coppa Italia, una Italy woman’s cup, una Supercoppa italiana e lo scudetto la scorsa stagione, terminando il torneo imbattute, e partecipando fino ai quarti di finale all’entusiasmante esperienza della Champions League. Dal 2006 gioca anche in nazionale con la quale, adesso, è impegnata per le qualificazioni ai mondiali Germania 2011. Silvia ricorda che, fin da subito, questo sport è stato impegnativo e ci sono stati non pochi sacrifici. Gli allenamenti frequenti e lontani hanno messo subito alla prova la qualità della sua passione. Adesso quello che era cominciato come un gioco si è trasformato in un vero e proprio lavoro, mantenendo ovviamente i suoi lati divertenti e entusiasmanti.

(N. Registro stampa 9/2010 Aut. del 23/07/2010) Sede centrale via G. Mazzini n. 2, 57023 Cecina

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ilvia Fuselli è nata a Cecina il 1° luglio 1981, ha abitato a Bolgheri finché la sua grande passione per il calcio l’ha portata a stabilirsi in Sardegna. All’età di 15 anni si è resa conto che non le bastava più giocare a calcio con gli amici, a scuola o nei campetti improvvisati, così spalleggiata dalla cugina Jessica, anche lei appassionata dello stesso sport, è entrata a giocare nell’Ulivetese, squadra di Uliveto Terme. Dopo circa tre mesi le viene subito data la possibilità di giocare a Lucca, in quel momento in serie B, con la quale, però, avrà la soddisfazione di vivere la promozione in serie A. Gioca in altre due squadre, l’Agliana e il Torino, sempre in A, prima di arrivare a vestire i colori rosso blu della squadra sassarese del Torres. Dal 1990/91, la Torres calcio femminile diventa ben presto il simbolo ed il punto di riferimento del calcio isolano e uno tra i più importanti a livello nazionale grazie ad una politica incentrata sulla valorizzazione del settore giovanile. Oggi è una delle società sportive sarde più seguite dai media regionali e nazionali. Per le sue molteplici attività è stata inoltre oggetto di tesi di laurea da parte di giovani studenti. A testimonianza del cre-

Purtroppo la nostra realtà calcistica, al contrario di quella tedesca o finlandese, è prettamente maschilistica e dimenticatevi i guadagni da capogiro dei professionisti uomini, lo stipendio di una calciatrice di serie A è pressapoco pari a quello di un collega che gioca in eccellenza o in promozione. Anche per i genitori di Silvia non è stato facile, la decisione sportiva della figlia li ha costretti spesso e tuttora lontani da lei. Ma anche se contrari all’inizio, adesso, sono i primi tifosi insieme alla sorella Stefania, e un sacco di altre persone della zona, che seguono le partite della Torres e della nazionale in giro per tutta Italia senza tener conto dei chilometri che fanno quasi tutti i sabati per vederla giocare. A proposito, dimenticavo, nonostante gli impegnativi allenamenti giornalieri, Silvia si è anche laureata in tossicologia analitica socio-ambientale. Se questo non è talento! M.G.

corsi anche in 2 o 3 tappe per assaporare e gustare tutti i luoghi toccati dall’itinerario. Lungo il percorso si trovano diverse varianti che permettono di avvicinarsi al mare dall’entroterra. Potranno essere visitati antichi borghi, come Bolgheri, Castagneto Carducci, Campiglia Marittima, Populonia con praticità, senza il pensiero del parcheggio per l’auto o del traffico. Molto suggestivo, con un panorama mozzafiato sull’isola d’Elba, il tratto che, da Baratti, attraversa il promontorio di Piombino fino a Salivoli. Ci si può dedicare, però, anche a percorsi più brevi e altrettanto interessanti, pedalando nella storia lungo il celebre Viale dei Cipressi di carducciana memoria per ragiungere Bolgheri, legato alla storia dei Conti della Gherardesca e contornato da famose aziende vitivinicole, pedalando tra oliveti e vigne prestigiose. Nel comune di Bibbona, si può accedere al cuore della Macchia della Magona, attraversando su strade sterrate una vasta area protetta interdetta al traffico motorizzato, un vero paradiso per chi ama la natura. Nell’itinerario che porta da Donoratico verso la Val di Cornia, si percorre, nel tratto da Sassetta a Suvereto, una delle migliori strade italiana da percorrere in bici. Consigliatissima una sosta nel borgo medievale di Suvereto e alla necropoli etrusca di Baratti. Ma anche il mare non è certamente da meno, da San Vincenzo partono itinerari che vi condurranno alle bellissime spiagge che delimitano l’area di Rimigliano, riserva naturale, e alle splendide calette che precedono l’ampia spiaggia del Golfo di Baratti M.G.


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