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DIRETTORE RESPONSABILE: Gianluca Cardillo CONDIRETTORE: Giulio Iannone

Organo dell’Associazione Nazionale Culturale Amici della Stampa ANNO XXIII - N° 1136 GIOVEDI’ 2  FEBBRAIO 2012  Presentaz. di Gesù al Tempio

fondato nel 1990

C itta d in e

SETTIMANALE DELL’HINTERLAND ROMA-FROSINONE post@cronachecittadine.it - sito web: www.cronachecittadine.it

COPIA OMAGGIO a soci e simpatizzanti

tel. e fax0697305038

Colleferro. Riunione in municipio per chiarire la delicata situazione

L’assoluta potabilità dell’acqua

L’acquedotto dovrà essere però rimodernato COLLEFERRO - Una conferenza stampa per mettere a conoscenza della popolazione quanto l’Amministrazione sta facendo per assicurare la potabilità dell’acquedotto comunale e tranquillizzare la città sulle notizie di un inquinamento dell’acqua che non sussiste. L’ha tenuta il sindaco Mario Cacciotti, con il Responsabile dell’Ufficio di Igiene della Asl RmG dott. Blasetti ed il dott.Spina, dell’Ufficio Commissariale Valle del Sacco. Erano presenti anche il vice sindaco Salvitti, l’assessore all’Ambiente Sandroni,la giunta, i componenti della Commissione consiliare Ambiente. a pag. 8

FROSINONE

Sentito tributo al flautista S. Gazzelloni a pag. 12

“Memoria” valida proprio per tutti...? GISA MESSINA a pag. 15

COLLEFERRO

Targhe alterne tutti i giovedì fino a Marzo... a pag. 6

Valmontone nella rete provinciale Wi-Fi

Valmontone, finalmente arriva il Wi-Fi gratuito... VALMONTONE - Anche nel centro casilino, finalmente arriva Internet gratuito. Grazie all’adesione al Servizio “Provincia WiFi. Internet gratuito senza fili”, l’Amministrazione Comunale è in ora grado di garantire la connessione gratuita ad internet ai cittadini del centro sstorico e a quelli che frequentano la stazione ferroviaria. In questi giorni sono stati attivati due hot spot presso il palazzo comunale e all’interno della stazione ferroviaria che saranno utilizzabili 24 ore al giorno. Con questo servizio i cittadini potranno collegarsi ad internet a qualsiasi ora; unico limite giornaliero per ogni utente che si collegherà è quello di non superare i 300MB di traffico complessivo. «Quella della Provincia di Roma è, una bellissima iniziativa che ci consente di offrire un’ulteriore fonte di accesso gratuito ad internet alla popolazione», dice il consigliere delegato alle politiche europee Nicola Pizzuti, che ha curato il progetto Da questo mese, dunque, chiunque possiede un pc portatile, uno smartphone, un tablet o di palmari dotati di scheda di rete Wi-Fi, potrà navigare in rete senza dover affrontare alcuna spesa, se lo farà collegandosi nelle aree indicate. «Garantire l’accesso universale ad internet ha concluso il sindaco Egidio Calvano - è un passo importante per garantire a tutti i cittadini pari opportunità di svago e di accrescimento culturale...».


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n° 1136 2 FEBBRAIO 2012

Attualità Regionale del Lazio Roma. Polverini e Zezza presentano un nuovo piano lavorativo

Apprendistato, nuove azioni per i giovani

fondato nel 1990

Settimanale dell’A.C.A.S. - Associazione Nazionale Culturale Amici della Stampa

Edizione dell’hinterland ROMA-FROSINONE

DIRETTORE RESPONSABILE

GIAN LUCA CARDILLO CONDIRETTORE

GIULIO IANNONE VICE DIRETTORE

LUCIANA VINCI

DIRETTORE P.R. & MARKETING

BEATRICE CARDILLO

SEGRETARIA di REDAZIONE

MIRIAM D’EMILIA

ROMA - Tre azioni per promuovere il lavoro giovanile attraverso l’apprendistato. Ad illustrare i progetti della Regione Lazio, è stata la presidente Renata Polverini presso l’Opificio Spazio Contemporaneo, nel corso della “Giornata del nuovo apprendistato” promossa dall’assessorato al Lavoro e Formazione, per illustrare le novità contenute nel “Testo Unico dell’Apprendistato” e nel “Regolamento regionale del Lazio”, nonché le prime iniziative che saranno messe in campo in materia di apprendistato. «Oggi – ha detto Polverini lanciamo le prime iniziative della Regione Lazio che, oltre a disciplinare gli aspetti formativi dei 3 livelli di apprendistato previsti dalla normativa, vuole mettere in campo idee e progetti innovativi per sostenere al meglio questa nuova forma contrattuale. Complessivamente - ha aggiunto - la Regione Lazio mette a disposizione per l’apprendistato nel 2012 ben 35 milioni di euro». Al convegno sono intervenuti Mariella Zezza, assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Michel Martone, viceministro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elena Ugolini, sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Giuseppe Roma, direttore generale del Censis e Cesare Fumagalli, segretario generale Confartigianato.

Sono stati messi a disposizione finanziamenti per un totale di ben 35 milioni di euro. Convenzione con i ministeri dell’ l’Istruzione e del Lavoro

Per quanto riguarda il primo livello di apprendistato, quello per la qualifica professionale, è in fase di definizione una convenzione tra Ministero dell’istruzione, Ministero del Lavoro e Regione Lazio per un progetto sperimentale nel settore turistico. «Lo realizzeremo con un protocollo di intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale - ha spiegato Polverini - e avrà come destinatari i ragazzi tra i 15 e i 18 anni che, in tutte e 5 le Province, vorranno diventare “Operatori della Ristorazione” o “Operatori ai servizi di Promozione e accoglienza”. E’ un progetto al quale teniamo molto e che ci vedrà impegnare 1 milione di euro». Per il secondo livello di apprendistato, quello professionalizzante o contratto di mestiere, sarà realizzata un’intesa con

Confartigianato per avviare una ricognizione sul territorio delle professioni qualificate che le imprese artigiane non riescono a trovare: il progetto, chiamato “Gli Introvabili”, porterà all’elaborazione di una vera e propria mappatura della domanda e dell’offerta di apprendisti. «Per il terzo livello, apprendistato di alta formazione e ricerca, - ha aggiunto Polverini - abbiamo invece intenzione di istituire una tavolo con le Università del Lazio per promuovere circa 400 Voucher in Alta Formazione, per sostenere con circa 5 mila euro l’utilizzo di apprendisti molto qualificati. Anche qui investiremo risorse importanti, fino ad un massimo di 2 milioni di euro». In arrivo anche un progetto speciale per l’inserimento lavorativo di apprendisti

Direzione, Redazione c/o sede dell’A.C.A.S. Associazione Culturale Amici della Stampa Club Amici della Stampa - Via Artigianato 61- 00034 Colleferro (Roma) - Telefoni: 06 97305038 (anche Fax) Pubblicato dall’ A.C.A.S., Codice Fiscale n° 95008710584 - Iscrizione al Tribunale di Frosinone n° 200 del Marzo 1990 - Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa n° 2950. Foto: Archivio Cronache Cittadine e A. Mele. Stampa in proprio: c/o ass. Tip. Bonanni - Colleferro (Rm). Il contenuto degli articoli, dei servizi, le foto ed i loghi nonché quello voluto da chi vi compare rispecchia esclusivamente il pensiero degli artefici e non vincola mai in nessun modo Cronache Cittadine, la direzione, la redazione, la proprietà, l’Acas, che si riservano il pieno ed esclusivo diritto di pubblicazione, modifica e stampa a propria insindacabile discrezione senza alcun preavviso, né autorizzazioni. Articoli, foto ed altro materiale, anche non pubblicato, non si restituiscono. La collaborazione a qualsiasi livello e sotto qualsiasi forma è soltanto gratuita e riservata ai soci e simpatizzanti del sodalizio rientrando nelle norme statutarie dell’Acas che non persegue fini di lucro. Tutti i collaboratori e sostenitori sono considerati per libera scelta ed automaticamente soci ed il loro contributo è volontario per l’affermazione dei valori culturali ed informativi e sociali, insiti nelle finalità associative. In nessun caso esiste esiste un rapporto di tipo lavorativo e/o subordinato diretto o indiretto a qualsiasi livello e con chiunque. Le inserzioni sono riservate ai soli associati e simpatizzanti ed hanno carattere divulgativo - promozionale nel loro stesso ambito. Ogni inserzione dà automaticamente diritto alla qualifica di socio comprendendo le regolari quote associative annuali. E’ vietata ogni tipo di riproduzione di testi, foto, disegni, marchi, etc... Si avvisano i soci che le date, i formati, i contenuti, possono subire variazioni di ogni tipo. Copia omaggio ceduta senza alcun corrispettivo ad associati e simpatizzanti. Esente IVA e bolla di accompagnamento ai sensi di legge. Oltre 200.000 contatti. Spazi inserzioni sempre proporzionali.© Copyright 1995-2009-2010-2011-2012. Testata iscritta al Registro Nazionale della Stampa N. 2950 ed al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) N. 1394. Indirizzo internet: www.cronachecittadine.it / e-mail: post@cronachecittadine.it

Un giovane seriamente impegnato in un lavoro che potrà diventare  il suo futuro

Renata Polverini nel corso dell’incontro sulla formazione e l’apprendistato

con disabilità: “Apprendere Abilmente”. «...Lo abbiamo pensato e definito con la Comunità di Sant’Egidio e ha per noi un valore straordinario...», ha concluso la presidente Polverini. «Il circuito virtuoso che sta portando avanti la Regione Lazio - ha detto Martone deve diventare un modello nazionale». «Il nuovo apprendistato ha dichiarato Zezza - sarà il principale strumento per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, per questo noi puntiamo ad incentivare l'utilizzo di questo tipo di contratto da parte delle imprese. Nel regolamento regionale che disciplina l’aspetto formativo abbiamo voluto introdurre importanti novità che vanno nella direzione richiesta dal mercato del lavoro...».


Attualità Regionale del Lazio

e regionale vigente, che consentiranno un significativo aumento delle dichiarazioni di inizio attività, oltre allo sblocco di quelle fino ad oggi tenute in sospeso. Un atto che, ancora una volta, va nella direzione di incentivare l’utilizzo di quello che noi consideriamo uno straordinario strumento per rilanciare lo sviluppo del territorio e offrire una boccata di ossigeno alle imprese”.

Approvati nuovi Odg su salute mentale e “balneari”

Nuovo provvedimento che chiarisce alcuni aspetti sul Piano Casa

Camera. Viva soddisfazione è stata espressa dal Coordinatore nazionale Guerra

Milleproroghe, accolte le richieste Anci sull’art.16 dei piccoli comuni ROMA - «Le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera, in occasione della conversione del cosiddetto “Dl Milleproroghe”, accogliendo il senso delle pressanti richieste di Anci, hanno approvato un proroga di nove mesi dei termini maggiormente critici previsti dall’art. 16 della manovra estiva sui piccoli comuni ed anche dei termini, giàprorogati di sei mesi nel decreto, entro i quali i comuni fino a 5.000 abitanti, devono assicurare il completamento delle disposizioni relative all’esercizio delle funzioni fondamentali (di cui all’art. 14 del dl 78/2010)». E’ quanto afferma Mauro Guerra, Coordinatore nazionale Anci piccoli Comuni. «Si tratta di un risultato che deve ora essere confermato con l’approvazione definitiva della legge di conversione - aggiunge - e che consentirebbe a migliaia di amministratori di evitare scelte immediate che sarebbero viziate dalla irragionevole alternativa tra il disfare gestioni associate e Unioni consolidate ed efficienti e comunque non farne nascere di nuove o venire condannati all’annichilimento-cancellazione

del proprio Comune». «...Una volta conquistata la proroga - sottolinea Guerra - occorre però da subito lavorare per modificare le parti più insensate dell’art. 16 e dare vita rapidamente ad una normativa razionale ed efficace su piccoli Comuni, gestioni associate e Unioni. Diamo atto dell’attenzione e dell’impegno mostrato su questi temi dal Ministro dell’Interno e della disponibilità delle forze politiche...».

Più respiro per dare attuazione all’art.16 della normativa sui Piccoli Comuni

Roma. Gli “Stati Generali” tenutisi nell’Istituto S.Benedetto di Latina

Polverini sul Turismo, valorizzare il territorio

Polverini agli Stati Generali sul Turismo

riconosce i meriti.... - riservata ai soci - consentita solo ai possessori di elevato e comprovato curriculum v. - anche p.m. www.cronachecittadine.it

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REGIONE

Regione, nuova circolare sul “Piano Casa”... ROMA - La Giunta Polverini ha approvato una circolare esplicativa per fornire un’interpretazione unitaria ed un’uniforme applicazione di alcuni articoli del nuovo Piano Casa regionale. «Un provvedimento - dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini - che chiarisce alcuni aspetti del Piano Casa regionale rispetto alla vasta normativa urbanistico-edilizia nazionale

n° 1136 2 FEBBRAIO 2012

LATINA -«...Abbiamo già messo in campo tanti strumenti, abbiamo destinato risorse seppur in un momento di difficoltà, abbiamo costruito mezzi di comunicazione e di informazione e adesso certificheremo anche la bontà degli operatori in un settore in cui la concorrenza sleale è ancora molto forte». Con queste parole la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, è intervenuta in occasione degli Stati generali del turismo, l’evento promosso dall’assessorato regionale al Turismo e tenutosi nell’Istituto agrario San Benedetto di Latina con cui sono stati pre-

sentati i 20 mesi di attività dell’assessorato e fatto il punto sulle prospettive future. Per la prima volta tutti gli operatori del turismo del Lazio si incontrano con i rappresentanti delle amministrazioni che hanno competenza nel settore per confrontarsi sullo stato dell’arte del settore e per programmare nuove strategie in vista degli scenari futuri. «La promozione e lo sviluppo del settore - ha sottolineato la presidente Polverini - è per l’amministrazione regionale un impegno rivolto a tutto il territorio. Dobbiamo utilizzare la forza attrattiva di Roma - ha spiegato - per portare i turisti in tutte le province».

attesta la tua cultura... riservata ai soli soci; lezioni e-learning e stage formativi; esami, verifiche e attestazioni nelle nosetre sedi per info: 0697305038

ROMA - Il Consiglio region ale del Lazio ha esaurito l’esame del primo argomento iscritto all’ordine del giorno della recente seduta (ordini del giorno n.26 e dal n.29 al n.48). L’Aula ha esaminato alcune mozioni. L’ordine del giorno n. 32, così come emendato, impegna la Giunta a promuovere campagne per la regolarizzazione dei contratti di affitto.Primo firmatario Ivano Peduzzi (Fds). L’ordine del giorno n. 36 - proposto dai consiglieri GiuliaRodano (Idv),Enzo Foschi (Pd), Luigi Nieri (Sel), Tonino D’Annibale(Pd), Rocco Berardo (Lista Bonino-Pannella) e Ivano Peduzzi (Fds) impegna la Giunta ad avviare una fase transitoria di almeno sei mesi di non applicazione del nuovo Regolamento regionale per l’erogazione delle provvidenze economiche alle persone con sofferenza psichica assistite dal Dipartimento di Salute Mentale. L’atto di indirizzo impegna, inoltre, il Governo regionale ad attivare un tavolo tecnico/consultivo per possibili modifiche e/o integrazioni della delibera 465/2011 e a procedere alla stesura di circolari esplicative indirizzate alle Aziende Sanitarie Locali Approvato anche un ordine del giorno, di cui è primo firmatario Franco Dalia (Pd), per l’incremento dei fondi per l’assistenza domiciliare per disabili psichici e psichiatrici per il sollievo alle famiglie. L’aula ha impegnato la Giunta a finanziare con 5 milioni di euro il relativo capitolo di bilancio regionale. Il Consiglio ha infine approvato l’ordine del giorno n. 48 a tutela delle imprese balneari, a firma di Giancarlo Miele (Pdl) e Chiara Colosimo (Pdl), rispettivamente presidente e componente della Commissione Sviluppo economico, innovazione, ricerca e turismo.


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n° 1136 2 FEBBRAIO 2012

Sud Provincia di Roma

Colleferro. Una insolita quanto interessante iniziativa culturale in programma Sabato 4 Febbraio

Al Museo Archeologico Toleriense arriva la “Medea” di Euripide COLLEFERRO - Questo Sabato 4 Febbraio il Museo Archeologico del Territorio Toleriense diventerà luogo di incontro per una insolita quanto interessante iniziativa culturale. Lo spazio del museo comunale verrà infatti preso in prestito, a partire dalle ore 16.30, quale quinta teatrale per una lettura scenica della Medea di Euripide, capolavoro del poeta che ritroviamo in molte opere d’arte dei greci e degli etruschi. La proposta, realizzata da Artestudio in collaborazione con la Provincia di Roma, con King Kong Studios e Nafta Hotel, e che si tiene anche in altri musei, ha lo scopo di illustrare il patrimonio culturale provinciale, suggerendo “itinerari e rimandi in maniera moderna e aggiornata in modo da poter offrire al

Lo spazio del museo comunale verrà preso in prestito, a partire dalle 16,00, quale quinta teatrale per lettura scenica COLLEFERRO. L’interessante progetto culturale "Terra Romana” è a cura  di Riccardo Vannuccini, Alba Bartoli, Daniele Cappelli, Maria Sandrelli, Tiziana Tiberio, Cecilia Muti, Yoko Hakiko... A sinistra: busto  marmoreo di Euripide 

visitatore una terra romana fuori da Roma, un luogo fatto di straordinarie e piacevoli ricchezze”. “Abbiamo immaginato un visitatore, un novello Goethe, attraversare in una giornata il territorio della provincia scoprendo con piacevolezza rare bellezze

culturali – spiegano gli organizzatori -. Un viaggio sensibile e vivace che intende accompagnare il visitatore lungo le bellezze artistiche del nostro territorio per comporre secondo la molteplicità dei giacimenti, uno sguardo complessivo tale da poter inten-

dere culturalmente la provincia una sola importante realtà pure nelle sue diverse tradizioni e vicende storiche. Gli spettacoli saranno proprio il diario di viaggio del viaggiatore moderno che potrà funzionare da modello per i frequentatori del

progetto”. Il progetto, che si chiama “Terra romana” e che prevede 8 letture sceniche in altrettanti musei, è a cura di Riccardo Vannuccini, Alba Bartoli e Daniele Cappelli con Alba Bartoli, Maria Sandrelli, Tiziana Tiberio, Cecilia Muti, Yoko Hakiko. Oltre alla Medea, le altre opere rappresentate sono Il Vantone di Plauto e Sapienza di Rosvita. La lettura colleferrina, che sarà preceduta da una comunicazione sulla storia del teatro, è tanto più interessante in quanto è stata appositamente pensata e realizzata come valorizzazione e sottolineatura scenica della collezione del Museo stesso. La partecipazione all’iniziativa è ad ingresso libero. Per informazioni: 3381240457/3771662081; artestudiox@libero.it.

Rocca Priora.Al Castello Savelli mostra per ricordare il grande artista

Un secolo di storia nella vita della famiglia “Maltzeff” di LUCIANA VINCI

ROCCA PRIORA - Per la prima volta, nel Castello Savelli di Rocca Priora, è stato ricordato, con una mostra fotografica il “Pittorusso”, Gregorio Maltzeff, nel contesto familiare. Il grande artista russo era giunto in Italia nel 1913, quale vincitore del Grand Prix de Rome, prestigioso Premio Internazionale, indetto dall’Accademia Imperiale d’Arte di Pietroburgo, da lui frequentata, dopo il diploma di Capitano Fluviale e aver navigato sui battelli della Famiglia Nobel, già a conoscenza delle sue brillanti doti artistiche. Le prime tappe del pittore, nelle più famose città italiane, sono state brillantemente descritte nelle lettere inviate ai professori dell’Accademia, e si trovano, attualmente, nell’archivio dell’Accademia stessa. Le vicende storiche russe impedirono a Maltzeff, che nel contempo si era stabilito a Roma con la famiglia, di rientrare in patria. A sopperire alla mancanza della “borsa di studio” mensile, proveniente dalla Russia, concorsero i molti lavori e committenze: dei nobili russi, all’epoca, numerosi a Roma, dello Stato Vaticano, della Casa Reale Inglese e della Regina Elena. Ciò nonostante, “Griscia”, come era chiamato in famiglia, sentiva la nostalgia della Patria e della sua campagna, e, nel 1926, si recò nei Castelli Romani alla ricerca di un luogo somigliante

Gregorio Maltzeff, il “Pittorusso”

alla sua terra. Lo trovò a Rocca Priora, in un punto bellissimo e panoramico, dal quale si vedeva il mare, e dove costruì la sua casa con un ampio studio. Da allora considerò il paese come la sua seconda patria, e scrisse sul cancelletto d’ingresso “Pittorusso”. Così era conosciuto dai roccaprioresi. Naturalmente la sua famiglia era cresciuta: la bellissima moglie Marussia gli aveva dato cinque figli. Nel frattempo, Gregorio Maltzeff, era diventato un grande artista, molto noto in Italia ed all’estero per le sue icone bizantine, i suoi famosi ritratti e i paesaggi russi, conservati profondamente nel cuore. Ma, torniamo alla mostra, allestita nel Castello Savelli, dai nipoti, Cristina e Mike, che vivono a

Rocca Priora, molto amata da tutta la famiglia, e che hanno voluto donare al paese, attraverso le foto familiari, uno spaccato del nostro centro, risalente alla metà del secolo scorso, con scorci e panorami di un passato scomparso. La mostra ha riscosso grande successo, ed è stata visitata, oltre che da tanti roccaprioresi, dalle dottoresse: Valentina Sokolova, Addetto Culturale dell’Ambasciata russa a Roma, e Olga Trynkova, rappresentante del Centro Russo di Scienza e Cultura presso il Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa a Roma, e la prof. Wanda Gasperowicz, docente di Letteratura e Lingua Russa all’Università La Sapienza di Roma. Tra i commenti dei visitatori e del sindaco, Damiano Pucci, è emersa la necessità di censire anche i numerosi lavori dell’artista, presenti a Rocca Priora e nei Castelli Romani, al fine di conoscerne l’intera opera, costituita da centinaia di dipinti in Italia ed all’estero, per realizzare una mostra, nel Centro Russo di Scienza e Cultura di Roma, e nel nostro paese, dove l’artista è vissuto per circa trenta anni, amato da tutti, e sul quale ci sarebbe molto altro da dire. Ci limitiamo a ricordare che i Musei: di Astrakan e Roerich di Odessa hanno dedicato a Gregorio Maltzeff due volumi, riguardanti la vita e le opere. Tra i progetti dell’Amministrazione: intitolare una scuola al “Pittorusso”.


Sud Provincia di Roma

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n° 1136 2 FEBBRAIO 2012

Valmontone. “Dialogo” delle città bombardate, convegno di Comune, Regione, Università VALMONTONE - Si intitola “La Guerra Impossibile nell’Età Atomica... Dialogo delle città bombardate” il convegno organizzato con successo nei giorni scorsi a Palazzo Doria Pamphilj dal Comune di Valmontone, dall’Università “La Sapienza” di Roma e dall’Unità di Ricerca “Giorgio La Pira” del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sotto gli auspici della Regione Lazio e con la collaborazione dell’Isprom-Istituto di Studi e Programmi per il Mediterraneo. In questa occasione sono stati presentati gli atti del convegno internazionale già organizzato nel 2004, a Valmontone, dall’Isprom e dalla “Conférence permanente des Villes historiques de la Méditerranée”, per celebrare il Centenario della nascita di Giorgio La Pira, docente di diritto romano, uomo politico e operatore di pace, cittadino onorario di Betlemme. Nelle intenzioni degli orga-

La Guerra Impossible nell’Età Atomica...

Una triste immagine di Valmontone rasa al suolo dai bombardamenti  della Seconda Guerra Mondiale

nizzatori l’evento di Valmontone - cui erano stati inviati i ssindaci di città italiane e straniere che hanno vissuto le distruzioni causate dalle guerre dello scorso secolo - si prefiggeva lo scopo di essere una impor-

tante occasione di meditazione comune sui grandi valori della pace e del diritto. Quello dell’inutilità della guerra come strumento di risoluzione delle controversie è un tema tornato di

attualità: lo è stato di recente per l’intervento della comunità internazionale in Libia e in occasione dei sanguinosi conflitti scoppiati in ogni parte del mondo negli ultimi 20 anni: dalla ex Jugoslavia,

all’Africa, dalle Repubbliche ex sovietiche, al Medio Oriente. La scelta di Valmontone come sede del convegno non è caduta a caso: la città è stata infatti insignita della Medaglia d’Argento al

Valore Civile per essere stata rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale. L’apertura dei lavori è si è svolta con i saluti del sindaco della città di Valmontone Egidio Calvano, del Consigliere regionale Angelo Miele (vicepresidente della Commissione Affari comunitari e internazionali della Regione) e del professor Pierangelo Catalano, responsabile dell’Unità di Ricerca “Giorgio La Pira” del Cnr. Tra i qualificati e seguitissimi interventi, da mensionare quelli di Massimo Brutti (ordinario di Diritto romano all’Università “La Sapienza” di Roma), di Vincenzo Cannizzaro (ordinario di Diritto internazionale alla “La Sapienza”), di Marco Pietro Giovannoni (Fondazione “G. La Pira” di Firenze” e di Filippo Vari (straordinario di diritto costituzionale all’Università Europea di Roma). A.C. S.

Colleferro. Domenica 5 Febbraio s’inaugura in via Fontana Bracchi il nuovo locale di Massimo Promutico

Finalmente un parrucchiere per soli uomini con un salone all’avanguardia

COLLEFERRO - Si vociferava da tempo dell’apertura di un salone maschile davvero unico, dove anche gli uomini potessero avere uno spazio tutto dedicato a loro con personale altamente qualfiicato ed un ambiente confortevole, ampio e super tecnologico. Il titolare è noto nell’ambiente per essere non solo un acconciatore, ma un vero e proprio stilista, responsabile del gruppo X-Men, catena di saloni esclusivi per l’uomo, leader indiscussi del panorama italiano, il noto Massimo Promutico crea la moda e riporta in salone le tendenze adattandole alle esigenze dei suo clienti, che spaziano dai giovanissimi alle prese con tagli aereodinamici e super piastrati, a uomini d’affari con look più sobri, ma sempre impeccabili, agli studenti e gli sportivi che prediligono tagli versatili e comodi da gestire. Due eventi lo hanno già consacrato come parrucchiere di grande successo: dalla vittoria del Premio AIPP (riguardante proprio la stampa professionale) come miglior collezione moda a livello internazionale nel 2005, alla vittoria dell’Oscar della coiffure a Hollywood, per il

Massimo Promutico al lavoro

Global Salon Business Awards, nel 2008. Lo scorso ha poi partecipato come insegnante ad “Hair Secret”, il primo reality televisivo sul mondo dei parrucchieri... ed ora la ciliegina sulla torta con l’apertura del suo salone a Colleferro, in Via Fontana Bracchi 61. Domenica 5 Febbraio, dalle ore 16.00 si terrà l’inaugurazione, aperta al pubblico, per visitare il nuovo salone e conoscere da vicino il team, composto da 4 professionisti che hanno maturato esperienza e

sensibilità per rispondere alle esigenze di un mercato che è profondamente cambiato, soprattutto quello maschile. Il concetto del barbiere classico oramai sta svanendo a favore di saloni all’avanguardia come servizi, moda, attrezzatture ed ambiente. Gli uomini sanno cosa vogliono e richiedono preparazione anche sul fronte della salute e della cura delle proprie chiome, a cui dedicano sempre più tempo. Finalmente, un’oasi di benessere tutta per loro!


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n° 1136 2 FEBBRAIO 2012

Sud Provincia di Roma

Colleferro. Provvedimento adottato dall’amministrazione Cacciotti per due mesi

Circolazione a targhe alterne nella giornata del “Giovedì”

COLLEFERRO - Targhe alterne, da questo mese a tutto Marzo, ogni Giovedì E’ questa la nuova misura ”antinquinamento” presa dall’Amministrazione comunale guidata da Mario Cacciotti per cercare di contrastare la formazione delle polveri sottili nell’aria. A partire da oggi 2 Febbraio, il nuovo provvedimento prevede la circolazione veicolare ridotta, ogni Giovedì, nelle fasce orarie 9/13 e 15/19, nella zona A del centro urbano (delimitata tra le strade percorribili: via G. Di Vittorio, via C. Latina, viale Europa, via E. Toti, via F. Bracchi), quella stessa nella quale esiste già il divieto di circolazione per le auto più inquinanti, adottato dall’Amministrazione comunale nel Maggio del 2010. Si inizia con il blocco per le auto dispari, per cui il 2 Febbraio potranno circolare solo le auto con numero finale in numero pari. Il divieto di circolazione può essere così riassunto: per le targhe dispari: 2 e 16 Febbraio; 1, 15 e 29 Marzo; per le targhe pari: 9 e 23 Febbraio; 8 e 22 Marzo. Sono esclusi dal divieto i veicoli adibiti a servizi di polizia, di trasporto pubblico, comunali, di protezione civile e sanitari, quelli in uso alle persone diversamente abili e, naturalmente, i veicoli meno inquinanti cioè alimentati a metano e Gpl, diesel e benzina “Euro 5 ”, a trazione elettrica ed ibridi. «Il provvedimento si rende necessario per cercare di prevenire la formazione dei Pm10 nell’aria-spiega il sindaco Mario Cacciotti.

tiva per evitare che ciò si verifichi. Già da qualche anno abbiamo iniziato a prendere provvedimenti che vanno in tal senso ma il problema è sempre in agguato e di non facile risoluzione. C’è da dire che oltre al traffico locale, buona parte delle auto sono dei residenti dei comuni limitrofi che Colleferro la attraversano senza fermarsi. Ma poiché bisogna assolutamente limitare la circolazione delle auto nel centro, proprio per questo abbiamo previsto la realizzazione della nuova circonvallazione i cui lavori sono iniziati. Traffico intenso a Colleferro, nella fascia “A” blocchi alternati alla circolazione ogni Giovedì per due mesi In tal modo quanti devono recarsi nei paesi vicini non L’elevata concentrazione di saranno costretti ad entrare traffico nella nostra città, nel centro urbano. infatti, ci pone spesso a Nel frattempo chiedo ai citrischio di superamento dei tadini la loro comprensione livelli fissati per legge e e collaborazione, invitandoquindi dobbiamo mettere in li quanto più possibile a campo ogni possibile inizia- limitare l’uso delle auto, perché il problema si può e si deve affrontare con la partecipazione di tutti». Inoltre, per un più significativo abbattimento dei Pm10, l’ordinanza sindacale prende in considerazione anche un’altra importante fonte di inquinamento dell’aria, quella relativa al riscaldamento nelle case. L’atto predispone che gli ROCCA PRIORA -Questo Venerdì 3 Febbraiolini, dell’Università degli Studi di Cassino; alle ore 14,30, presso la Sala della Mercede della Daniele Gui, dell’Università Cattolica Sacro impianti termici destinati Camera dei Deputati, Via della Mercede Cuore di Roma, e i dottori: Filippo Fordellone, alla climatizzazione inver55,Roma, si terrà un convegno sul tema: “ Terapia odontoiatra, assistente presso reparto chirurgia nale degli ambienti non medica, chirurgica ed estetica della patologia del maxillo facciale della Clinica Sanatrix di Roma; superino il valore massimo collo, della parotide e della tiroide”, organizzato Vincenzo Barbera, dirigente medico Colleferro, dall’Effemedica di Rocca Priora, diretta dal dott. Roberto Morello, dirigente medico Sant’Andrea e di temperatura dell’aria di 19°C, durante il periodo di Filippo Fordellone, in collaborazione con il CenUniversità La Sapienza di Roma; Mauro Celli, tro Culturale di Formazione “La Fondazione”. dirigente medico, Università La Sapienza di funzionamento giornaliero. L’incontro, presieduto dal dott. Ruggero Di Biagi, Roma, e Amalia Ravidà, ricercatore, Imo State Sono esenti dal divieto gli Nigeria. Obiettivi del convegno: fare il punto segretario Nazionale Ugl Medici, moderato dal edifici rientranti nella catepediatra, dott. Mauro Celli, e coordinato dalla psi- sulle problematiche inerenti le patologie della gorie previste per legge: tiroide, delle paratiroidi e delle ghiandole salivari cologa, dottoressa Amalia Ravidà, avrà come ospedali, cliniche, case di Presidente del Comitato Scientifico è il ginecolorelatori: i professori universitari: Roberto Becelli, Luciana Vinci   cura e scuole...». go, prof. Enzo Maiorana. dell’Università La Sapienza di Roma; Mario Bel-

Il blocco per le auto con targa dispari inizia questo 2 Febbraio dalle ore 9-13 e dalle ore 15-19 della cosiddetta zona “A”

Rocca Priora. Appuntamento per questo Venerdì

Convegno di Effemedica alla Camera dei Deputati

Lettere...

A proposito della pulizia delle strade a Colleferro COLLEFERRO - Riceviamo e pubblichiamo. “Gentile Direttore Vorremmo parlare della pulizia della nostra città. Camminando per strade e piazze, dal centro alla periferia, è un proliferare di carte, sacchetti di plastica, rifiuti generici, escrementi di cane, che spesso restano a terra anche per giorni. Ora mi sembrerebbe troppo facile, prendersela con chi ha per dovere il compito di pulire e di controllare, anche se non sempre il loro intervento è efficiente. Penso che il primo fattore di questo degrado sia imputabile a noi cittadini. Certo la maggioranza vive la città come se fosse la propria casa, quindi non si sognerebbe mai di gettare nemmeno una cicca di sigaretta per strada, purtroppo diversi altri non hanno di queste attenzioni, allora troviamo: nel parcheggio di Via Berni bottiglie di birra resti di pizza, scatole vuote, che i ragazzi lasciano la sera usando il parcheggio come bivacco, nonostante la presenza di cassonetti a poche decine di metri. I giardini di Largo Boccaccio, i giardini di Piazza Italia, quelli di P.za Falcone e Borsellino ed altri punti della città subiscono lo stesso trattamento. Ha mai notato che spesso genitori in attesa in auto, dei propri figli all’uscita di una scuola o di una palestra svuotano il portacenere a terra? Quanti spesso lasciano il sacchetto dei rifiuti fuori dai cassonetti, anche quando gli stessi sono vuoti? E i cani? Quanti proprietari di cani nel momento in cui il loro amico a quattro zampe espleta i suoi bisogni sul marciapiede, girano la testa dall’atra parte facendo finta di niente? Paola Plini e Leonardo Romboli-Colleferro


Sud Provincia di Roma Valonontone. Presenti i vertici dell’Ordine dei giornalisti...

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SPORT

Giornalisti e politici parlano della “libertà di stampa”

Calcio a 5 serie B, la Civis Colleferro ritrova... il sorriso

VALMONTONE - Sono come il gatto e la volpe, due animali intelligenti che si guardano in cagnesco e che poi cercano, in qualche modo, d’interagire, così possono essere definiti forse i giornalisti ed i politici. Queste due categorie hanno dato vita ad un confronto molto acceso in occasione del convegno “Un nuovo modo di fare giornalismo è possibile?” organizzato dalle due testate on line www.eccolanotiziaquotidiana.it e www.gruppoimago.com coordinati dal direttore Daniele Flavi. Dall’interessante convegno, che ha avuto un notevole seguito di pubblico e di “addetti ai lavori” che hanno riempito la sala dei convegni di Palazzo Doria Pampihili, è emerso con forza il tema della libertà di stampa e dei suoi limiti oltre che quello della trasparenza degli eletti (deputati) che deve essere completa in tutto e per tutto. Inoltre, si è parlato del fatto che le notizie che escono dalla provincia sono, spesso, ignorate dalla grande stampa. Per il neo giornalismo si aprono spazi fino ad oggi sconosciuti. Il locale punta decisamente sull’informatica ed ha aperto nuovi e più canali d’informazione basati sull’immediatezza e la tempestività della notizia. Nell’interessante dibattito che si è svolto a Valmontone, presso la sala convegni del palazzo Doria, il sindaco Egidio Calvano ha portato i saluti

COLLEFERRO - La Civis Colleferro centra finalmente la prima vittoria targata 2012 e fa la “manita” a L’Acquedotto. Un successo rotondo dopo aver raccolto tre sconfitte nell’arco di quasi un mese che hanno messo fuori dalla corsa alla promozione diretta la squadra del presidente Daniele Mandova. Ora i rossoneri tornano a sorridere, confortati dai tre punti pieni e da una prestazione piuttosto buona. «E’ andata abbastanza bene – commenta mister Coppola -, si sono riviste in campo un po’ di grinta e di cattiveria, abbiamo anche pressato bene. Va considerato che giocavamo anche senza Nenè squalificato e Luciano infortunato e che davanti avevamo una squadra bisognosa di punti, che come noi ha una rosa ridotta e non sta attraversando un buon momento». La Civis ha sbloccato la partita nel primo tempo con un gol di Teixeira, nella ripresa sono arrivate le doppiette di Falasca e Cavalcante, e il gol dei capitolini che ha reso meno amaro il passivo. Una vittoria che dà morale in vista del delicato impegno di sabato prossimo a Nuoro, prima della pausa di due settimane per la parte finale degli Europei. «Vincere aiuta sempre – conclude il tecnico rossonero -, e quindi speriamo che questo successo ci dia ora una marcia in più. Io sono convinto che se giochiamo con intensità non sarà facile per nessuno batterci. Dobbiamo lottare sempre in mezzo al campo, evitando atteggiamenti sbagliati e superficiali». I rossoneri di mister Ceccaroni regolano il Frosinone con un gol nel finale di Capuano. Mercoledì il ritorno di Coppa al PalaRomboli con la Canottierilazio Un gol di Capuano nei secondi finali del match regala alla Civis Colleferro Under 21 la vittoria contro il Frosinone Futsal (4-3). I ragazzi di Francesco Ceccaroni guadagnano tre punti in classifica, toccando quota 25 punti, e si preparano ora a disputare mercoledì il ritorno di Coppa con la Canottierilazio (ore 20 al PalaRomboli, 2-0 per i rossoneri all’andata). «Non è stata una partita facile – spiega mister Ceccaroni –, al di là di quanto possa dire la classifica. Noi eravamo contati a causa di squalifiche e infortuni, però siamo riusciti a prendere tre punti con un gol di tacco di Capuano nel finale. Vogliamo provare a raggiungere i play off e ce la metteremo tutta per tenere questo passo nella parte alta della classifica. Ora però pensiamo al ritorno di Coppa Italia, nonostante il 2-0 ci aspetta un match complicatissimo e dovremo valutare bene chi potrà essere a disposizione».

Il tavolo della presidenza del convegno sulla stampa a Valmontone

della città agli illustri ospiti: «E’’ una bella serata in cui si parla del rapporto tra la nostra classe politica e coloro che fanno uscire fuori le notizie. Dopo di che ha presentato lo stupendo palazzo Doria Pamphili ed ha elogiato l’iniziativa messa in piedi da Daniele Flavi. Il presidente Obama con i nuovi mezzi di comunicazione come internet ha vinto le elezioni americane». Romano Bartoloni, presidente nazionale dei Cronisti ha poi parlato della trasformazione del giornalista il quale prima doveva andare sempre in giro a reperire le notizie e con gli interlocutori si creava un rapporto umano di collaborazione. Adesso sappiamo tutto quello che accade nel Mondo e magari non conosciamo il vicino di casa. Se si perde il contatto con il cittadino manca la vera notizia come accade nelle grandi città».

Carlo Felice Corsetti, membro del Consiglio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti e fondatore del settore Comunicazione nell’Arma dei carabinieri, ha parlato delle fonti di informazione e soprattutto degli uffici stampa, che con una legge del 2000 sono stati istituzionalizzati. Quindi si è arrivati alla domande sul cosa significhi fare il giornalista oggi, se esiste veramente la libertà d’informazione. Ha risposto Gino Falleri, vice presidente dell’ordine dei Giornalisti del Lazio e Molise. «La situazione della stampa italiana - dice Gino Falleri, decano dei giornalisti italiani e presidente nazionale del Gus - non è certamente facile, i giovani oggi come ha fatto il nostro Flavi, debbono inventarsi un nuovo mestiere che ha a che fare con la comunicazione ma che è molto diverso da quello “giornalismo classico”.

I grandi giornali chiudono le redazioni periferiche, come successo in questi ultimi giorni a “Il Tempo”, e la perdita di lettori si fa sentire. Oggi il giornalismo è cambiato grazie alla Tv, ai Blog ad Internet e nascono nuovi scenari di libertà». Per quanto riguarda l’altra parte ovvero i politici è intervenuto il consigliere regionale Angelo Miele, uno dei pochi che ha saputo dare alla stampa il giusto peso essendo stato sindaco di un comune che tra i primi si è dotato dell’ufficio stampa: «...La forza della Stampa nella nostra nazione non ha simili nel Mondo. E’ riuscita a far dimettere Berlusconi in sol tre giorni dopo che era stato eletto democraticamente dal popolo. Oggi l’Italia è affidata ad una persona che non è stata eletta. La stampa oggi non è libera non facciamoci facili illusioni...». Infine l’on. Francesco Aracri ha affermato che: “il problema dei giornalisti in Italia ha al suo centro il fattore della trasparenza. Ovviamente c’è qualcosa che non funziona. I giornalisti Stella e Rizzo che hanno attaccato la “Casta dei parlamentari” per i loro stipendi oggi sono stati nominati consulenti del governo Monti a dimostrazione di come funziona il sistema. Perché nessun giornalista parla invece dei lautissimi compensi alla Rai di Santoro e di Celentano; occorre correttezza etica e capacità professionale...!».

Già Novanta...

Cell. 334.9695671 Cell. 347.9496842

...Questo importantissimo traguardo, al momento, è stato raggiunto!!! La nostra Giuliana Diamante , cittadina di Piazza Mazzini a Colleferro, questo 2 Febbraio festeggia, circondata affettuosamente da figli nuora genero nipoti e pronipoti, per i suoi arzilli novant’anni. Dandosi l’appuntamento ai prossimi festeggiamenti ..aspettando Magnifici Cento! Auguroni da parte della Direzione e Redazione tutta !!!


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Colleferro. Riunione con il sindaco Cacciotti e il dott. Blasetti

Asl RmG e Comune ribadiscono l’assoluta potabilità dell’acqua

COLLEFERRO - Una conferenza stampa per mettere a conoscenza della popolazione quanto l’Amministrazione sta facendo per assicurare la potabilità dell’acquedotto comunale e tranquillizzare la città sulle notizie di un inquinamento dell’acqua che non sussiste. L’ha tenuta l’altro giorno in sala consiliare il sindaco Mario Cacciotti, con il Responsabile dell’Ufficio di Igiene della Asl RmG dott. Francesco Blasetti ed il dott. Salvatore Spina, dell’Ufficio Commissariale Valle del Sacco. Erano presenti anche il vice sindaco Giorgio Salvitti, l’assessore all’Ambiente Cinzia Sandroni e il resto della Giunta, i componenti della Commissione consiliare Ambiente. «L’acqua del nostro acquedotto è assolutamente potabile -

Un momento della conferenza stampa sull’acqua al Comune

ha esordito il sindaco Cacciotti - e non sono io a dirlo ma la Asl, può essere utilizzata con tranquillità». Per chiarire l’allarme ingiustificato, il sindaco ha riassunto in breve le azioni del Comune allorché sono giunti gli esiti

Colleferro. 74°anniversario

La ricorrenza dello “Scoppio”

COLLEFERRO - Nel più totale rispetto della tradizione anche quest’anno è stato clebrato l’anniversario del tragico “Scoppio” del 29.01.1938  in fabbrica in cui persero la vita 60 lavoratori e civili oltre a centiniaa e centinaia di feriti. Settantaquattro anni fa questa immane tragedia segnò un momento assai triste per tutta la comuntà colleferrina. Nella foto il sindaco Mario Cacciotti al monumento dei caduti ha posto una corona d’alloro alla memoria alla presenza di altre autorità locali , familiari e cittadini

delle analisi effettuate dall’Arpa su di un pozzo, il n. 6, in cui risultavano tracce di pesticidi in quantità superiori alla norma. «Appena ricevuta la telefonata della Asl - ha spiegato il sindaco - mi sono attivato firmando un’ordinanza per chiudere il pozzo in questione, a titolo puramente precauzionale. La Asl mi ha subito assicurato che l’acqua dell’intero acquedotto non aveva subìto alcun problema. Abbiamo agito tempestivamente, infatti un’ora dopo che avevo ricevuto la notizia il pozzo era già chiuso. Ed al momento lo è ancora, anche se le analisi che ho ricevuto questa mattina, realizzate dall’ente gestore, risultano normali. Questo dato ci conforta, ma naturalmente attendiamo gli esiti degli accertamenti fatti dall’ente pubblico preposto». Sempre ricordando le azioni intraprese il sindaco ha proseguito: «...Il giorno dopo ho convocato l’Asl, il gestore dell’acquedotto comunale, il responsabile del Csap, la Commissione Ambiente, per valutare la questione. Venerdì ho fatto affiggere un manifesto per spiegare l’accaduto, per informarne correttamente la popolazione, ribadendo che non ci sono problemi di potabilità nell’acquedotto comunale. E per ulteriore garanzia di

tutti i pozzi ho chiesto, al Commissario per la Bonifica del fiume Sacco dott. Di Palma, di far installare su ognuno di essi dei filtri a carboni attivi, che rappresentano una sicurezza in più». Di un monitoraggio sulla filiera di approvvigionamento idrico ha parlato il dott. Spina, per quanto riguarda le azioni recenti dell’ufficio commissariale, annunciando di avere già avviato un rapporto con l’Istituto Superiore della Sanità per una verifica nel tempo. Rispondendo alle domande del pubblico il dott. Blasetti, della Asl, ha evidenziato l’importanza del monitoraggio dell’area per verificare il trend, al fine di osservare se c’è evoluzione o meno di possibili inquinanti, «...Perché - ha detto - noi ci occupiamo anche di prevenzione e, quindi, dobbiamo capire cosa fare per evitare che ci sia inquinamento». «Allo stato attuale -ha precisato, parlando dell’episodio in questione e ricordando che l’acquedotto, in un secondo momento, avrà comunque bisogno di essere ammodernato - non esiste alcun tipo di pericolo per la salute». Il sindaco Cacciotti, citando l’apertura di un nuovo pozzo, tra gli ultimi lavori fatti per migliorare l’approvvigionamento della rete, ha annunciato di avere già ottenuto un finanziamento dalla Regione per un ulteriore pozzo al IV Km e di avere messo in bilancio, tra le opere pubbliche, 600mila euro proprio per l’acquedotto. “Nei prossimi giorni tornerò ad incontrare l’Acea – ha detto – per la questione dell’acqua del Simbrivio, e tornerò ad occuparmi anche del Tufano. Ci vorrà del tempo prima di avere la possibilità di immettere nella rete l’acqua delle due fonti, ma nel frattempo vigiliamo attentamente per dare un’acqua sicura ai cittadini. Le azioni di questi giorni ne sono la prova concreta...».

...notiziario

Rocca di Papa, assistenza sociale al centro anziani ROCCA di PAPA - Comincerà Martedì 7 Febbraio, a cadenza quindicinale, la presenza dell’assistenza sociale del Comune presso il Centro Anziani di Rocca di Papa ai Campi d’Annibale. Si tratta di un’iniziativa che mira a implementare i servizi sul territorio rivolti alla terza età. «Abbiamo voluto prevedere tale servizio per creare un canale di dialogo diretto, con il quale raggiungere una delle fasce deboli della città e le sue problematiche...» commenta l’assessore ai Servizi Sociali Valentina Trinca. L’assistente sociale sarà disponibile dalle 17 alle 18 per tutti gli iscritti ma anche per tutti coloro che rientrano nella stessa fascia di età. «La presenza di tale figura presso un centro che raccoglie circa mille iscritti, e che si configura sempre più come punto di incontro e socializzazione, sarà sicuramente un vantaggio e un servizio aggiuntivo che mira a garantire il benessere e la salute delle persone anziane», è il commento del sindaco Pasquale Boccia.

Rocca Priora, polentata tra giovani e anziani... ROCCA PRIORA - Presso la sede del Centro Anziani l’Associazione di Promozione Sociale “Regillo” ha organizzato, con grande successo, per i ragazzi una “polentata”, cui hanno partecipato circa ottanta alunni delle quinte classi Elementari del paese, con i rispettivi insegnanti e venti volontari, che si sono alternati a mescolare la polenta, nel grande caldaio. Tutti i presenti, compresi il sindaco, Damiano Pucci, e il vice sindaco, Massimo Fedeli, hanno potuto degustare una squisita polenta con spuntature e salsicce, e godersi un piccolo spettacolo allestito dai ragazzi, che si sono esibiti anche nel Karaoke. Ma, scopo dell’incontro tra generazioni è far vivere, alle nuove leve, le tradizioni paesane, nei secoli scorsi quasi quotidiane, quando nel territorio si coltivava soprattutto il mais, e la polenta veniva cucinata nel paiuolo appeso sul fuoco del camino. Una volta cotta e rovesciata sulla “spianatora”, veniva divisa in blocchi di circa dieci o dodici centimetri, e, successivamente, con uno spago, tagliata in fette di un centimetro, rimessa nel caldaio, a strati, condita con sugo e formaggio su ogni strato, e posta, di nuovo, sul fuoco a ricuocere per farla insaporire meglio: questa era la gustosissima “polenta raffettata”. Siamo sicuri che, forse, solo anziani e nonni di una certa età avranno ancora il ricordo di questa particolare polenta, ricordo che certamente andrebbe tramandato! Ovviamente, proprio tramite la Luciana Vinci        scuola!


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Segni, “mamma” Angelica compie 106 anni !!! SEGNI - Festa grandissima in casa del nostro amico e notissimo artista futurista Antonio Fiore, recentemente insignito della laurea Honoris Causa in “Comiunicazione Sociale” dell’Upacas Santissima Trinità, per il 106° compleanno dell’adorata mamma sig.ra Angelica. Nelle foto alcuni allegri comomenti in famiglia ove, tutti riuniti, hanno affettuosamente festeggiato la loro capostipide per l’importantissimo traguardo raggiunto. Ad Angelica giungano gli auguroni più sinceri da parte della nostra Direzione e Redazione tutta con l’auspicio di festeggiare i prossimi lieti eventi ancora per moltissimi anni!!!

Colleferro. Utile visita alla Caserma della Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle incontrano gli alunni delle “materne” COLLEFERRO - Nei giorni scorsi, circa venti bambini della scuola materna “Francesco Petrarca” di Colleferro, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno visitato la nuova sede della Tenenza della Guardia di Finanza. A fare da padrone di casa è stato il comandante del reparto, il Tenente Matteo Amoroso. Dopo il benvenuto, sono stati affrontati, con i giovanissimi alunni, semplici ma basilari tematiche, come il rispetto delle norme che regolano la convivenza dei membri di una comunità, l’educazione alla legalità ed il giusto e sano rapporto di fiducia tra le forze di polizia e i cittadini del domani. L’interessanre ed istruttivo viaggio è proseguito poi all’interno della moderna ed efficiente struttura colleferrina, nell’ufficio del comandante della Tenenza che si è rivolto nuovamente ai giovanissimi alunni, sulla legalità nella sua più ampia accezione e sottolineando l’importante ruolo svolto dalla Guardia di Finanza a tutela della popolazione e delle istituzioni civili e democratiche. Dopo aver visitato alcuni uffici della caserma di via Casilina, i piccoli alunni sono stati invitati presso la cosiddetta “Sala Briefing”, dove il Tenente dott. Amoroso ha mostrato loro, attraverso semplici slides, le diverse divise utilizzate dai militari del Corpo nell’espletamento dei vari servizi d’istituto, le auto, gli

I piccoli alunni hanno avuto modo di apprendere alcuni basilari concetti sul ruolo e sul lavoro svolto dalla GdF da parte del Ten. Matteo Amoroso

Sopra e sotto: Il Ten. Amoroso s’intrattiene con i bambini della scuola materna “Petrarca” di Colleferro

aerei, le imbarcazioni e le unità cinofile. Al termine della visita, i piccoli ospiti hanno ricevuto alcuni gadgets raffiguranti il grifone “Finzy” (autentica mascotte del Corpo) che, insieme ad alcuni dolcetti, gli hanno reso particolarmente felice la giornata. Infine, dopo aver fatto una bella foto di gruppo all’esterno della caserma, i giovanissimi ospiti sono tornati a scuola contenti di aver preso contatto e conosciuto una realtà così vicina ma che, troppe volte, è sconosciuta anche solo nei suoi risvolti più semplici. E’ stata davvero una bella esperienza, non c’è che dire!

la ricetta by

Fettuccine al nero di seppia con scampi Ingredienti per 4 persone Per la pasta delle fettuccine: g 350 semola rimacinata di grano duro, g 150 farina bianca 00, n 4 uova intere, g 20 nero di seppia, q.b. vino bianco. Per il brodetto di scampi: g 400 teste di scampi, g 1 sale grosso, g 20 di burro, g 50 sedano verde pulito e tagliato a cubetti, g 50 scalogno pulito e tagliato a cubetti, g 5 aglio pulito a spicchi, g 200 succo di pomodoro fresco, g 5 concentrato di pomodoro, g 5 di gambi di prezzemolo, n 1 foglie di alloro fresco, g 1 pepe nero in grani, g 100 ghiaccio, l 1,5 di acqua. Per gli scampi: n 8 scampi puliti ( 600 grammi), g 30 olio extravergine di oliva, g 1 aglio pulito e tagliato a fettine sottili, g 2 scalogno pulito e tagliato a cubetti, q.b. sale e pepe. Per la finitura della pasta: g o,5 timo sfogliato, g 0,5 maggiorana sfogliata, g 0,5 erba cipollina tagliata fine, g 10 olio extravergine di oliva. Procedimento Per la pasta delle fettuccine: setacciare le farine, versarle a fontana in una casseruola formando un cratere al centro; aggiungere le uova sbattute con il nero di seppia. Lavorare l'impasto con una mano e con l'altra roteare la casseruola in senso orario, regolando la densit‡ con un goccio di vino bianco. Versare in una spianatoia e continuare ad imapastare finchè diventa liscio ed elastico. Coprire con pellicola e farlo riposare per 15 minuti. Tirare sottilmente la pasta alla sfogliastrice. Adagiarla sul ripano e farla riposare senza seccare. Tagliare a sfioglie di cm 12 di lunghezza, poi a fettuccina con l'apposito accessorio. stendere ed asciugare su un ripiano. Per il brodetto di scampi: versare il burro in una casseruola con il sale grosso; metterla sul fuoco, uniore le teste degli scampi e farle tostare a fuoco lento per circa 8 minuti, avendo cura di non mescolare. In questo modo, a bassa temperatura, il salenrichiamna i liquildi e fa precipitare le albumine contenute nelle lische, facendole cadere sul fondo e creando una struttura di base ottimale sia di colore che di sapore. Mescolare con un cucchiaio di legno e terminare la tostatura. Unire il sedano e lo scalogno a cubettuini, l'aglio, l'alloro, il pepe nero in grani e farli appassire a fuoco lento, in modo che diano il loro apporto di gusto al fondo. Bagnare con il ghiaccio, unire il succo di pomodoro e il concentrato e bagnare con l'acqua;n aggiunggere i gambi di prezzemolo e ridurre della metà, schiumando le imputità. Spegnere il fuoco e far riposare per 20 min., filtrare al passino rimmettere il brodetto sul fuoco e renderlo denso. Per gli scampi: separare la testa degli scampi dalla coda; decorticare le code e con un coltellino incidere per lungo la parte centrale superiore.Togliere il budellino interno. Tagliare 4 code di scampi a pezzetti, mentre le altre 4 code vanno lasciate intere; marinarle separatamente, tutte e 8, con l'olio, l'aglio a fettine, lo scalogno pilito a cubetti, sale e pepe.Scaldare una padella adagiare le code interne e arrostirle velocemente. Tenere da parte per la guarnizione. Per la finitura delle fettuccine: cuocere le fettuccine in una pentola con abbondante acqua salata per 3 min. Scolarle, versarle nella casseruola con il brodetto degli scampi e amalgamarle aggiungendo le 4 code di scampi a pezzetti, il timo e la maggiorana tritati e l'erba cipollina tagliata fine. Togliere le fettuccine dal fuoco e mantecarle con un filo di olio extravergine di oliva a crudo. Per la presentazione: servire le fettuccine nel piatto con sopra una coda di scampo arrostita. AGOSTINO BALZI Ristorante Il Segreto dello Chef   -Via Casilina km, 49,725 - Colleferro - Tel. 06.97710045 348.0558505


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Frascati. Appuntamento per il prosimo 10 Febraio nella “Sala dsegli Specchi”

Nasce il Forum Locale del Terzo  Settore dei Castelli Romani FRASCATI - Verrà ufficialmente presentata Venerdì 10 Febbraio alle ore 16,30 presso la Sala degli Specchi del Comune di FrascatiCastelli Romani la nascita del Forum del Terzo Settore dei Castelli Romani. L’incontro sarà coordinato da Donatella Venturi del Comitato promotore Forum TS Castelli. Interverranno a seguire Stefano Di Tommaso, sindaco di Frascati, Luciano Gori, sindaco di Monte Porzio Catone, responsabile Piano Sociale di Zona RmH1 Gianni Palumbo, portavoce del Forum Regionale Terzo SettoreMarco Clio Veronesi, del Comitato scientifico del Forum TS Lazio, docente di Economia e gestione delle organizzazioni non profit, Università la Sapienza , Leonardo Becchetti, presidente Comitato etico di Banca Etica, docente di Economia politica, Università di Tor Vergata, Ubaldo Lucci, Cesare Elisei, Carlo De Angelis, Ferdinando Secchi, Anci Donna regionale, Gabriella Sisti di Legautonomie regionale, Luca Abbuzzetti oltre ai sindaci dei comuni di Colonna, Grottaferrata, Montecompatri, Rocca di Papa, Rocca Priora, Ciampino, Marino e la Comunità montana Castelli Romani e Prenestini con il presidente Giuseppe de Righi e il direttore generale della Asl RmH. Nel ccorso dell’incontro verranno illustrate le finalità e i compiti del “forum”.... “...Viviamo in una società affermano gli organizzatori - nella quale l’uomo e l’ambiente sono assoggettati agli

All’incontro di Frascati parteciperanno numerosi amministratori locali ed esperti

“...Si può trovare la via d’uscita alla crisi attuale per una rinnovata e sana democrazia, partecipazione e per nuove opportunità educative...” interessi dell’economia. Tutto è merce. I parametri li conosciamo: l’individualismo, la competitività, la furbizia, il massimo profitto, l’attenzione caritatevole invece dei diritti, l’illegalità, la corruzione diffusa, la legge del più forte. Debiti garantiti da debiti. In questo contesto si è sviluppata, complice la globalizzazione, la trasformazione finanziaria dell’economia e la rinuncia al welfare state. Non si sviluppano politiche sociali atte a ridurre le disuguaglianze, a eliminare l’insicurezza per il futuro, a togliere il tappo generazionale che grava sulla società,

ad investire sul mondo femminile, ad aumentare la coesione sociale, a promuovere con vigore istruzione e ricerca. La crescita economica non é sinonimo di benessere e qualità della vita. Il modello di sviluppo incentrato esclusivamente sull’accumulazione della ricchezza misurata dal solo Pil va superato. (“Il Pil misura tutto, eccetto ciò che rende la vita meritevole di essere vissuta”, diceva Robert Kennedy già nel 1968). Occorre pensare ad un nuovo modello di sviluppo, più sobrio e sostenibile sia dal punto di vista ambientale che dello stile di vita

individuale e sociale, che parta dallo sviluppo locale e che consideri della stessa importanza obiettivi di natura economica, ambientale, culturale e abbia come finalità il benessere dell’Uomo. Occorre - proseguono gli organizzatori del Forum non violenza ma partecipazione, beni comuni e non uso privato delle risorse, responsabilità sociale d’impresa e non massimo profitto, condivisione e non individualismo, collaborazione competitiva e non concorrenza, sviluppo sostenibile e non sfruttamento delle risorse, meritorietà e non meritocrazia, accoglienza e non esclusione. Occorre un diverso modo di lavorare e produrre che metta al centro la persona e non la sfrutti. Occorre usare in modo nuovo parole tradite. Prima di tutto partecipazione, legalità, trasparenza,

ascolto, equità, diritto al lavoro, pari opportunità, passaggio generazionale, ma anche energia pulita, accesso al credito, unità nazionale, free internet... Serve un nuovo modo di lavorare ed un’alleanza tra Terzo Settore, mondo del lavoro ed Enti locali per fare sistema e superare la crisi. il Terzo Settore - conlcudono gli organizzatori - può essere esso stesso la via d’uscita alla crisi attuale per la democrazia, la partecipazione, per la politica per la cultura e la produzione culturale e per nuove opportunità educative Nella società dell’appartenenza multipla, associazionismo, volontariato, cooperazione sociale, impresa sociale, Ong, economia solidale, finanza etica, cioè il Terzo Settore, possono alimentare dal basso un welfare comunitario che sia elemento di sviluppo locale perché orientati dalla solidarietà, realizzata attraverso attività sociali che contrastano il disagio sociale e dalla partecipazione che è sinonimo di azione diretta, concreta e personale e non solo di voto per essere rappresentati. Il Forum del Terzo Settore si pone come obiettivo non solo e non tanto di tutelare gli interessi – pur pienamente legittimi – delle organizzazioni aderenti, ma di promuovere il bene comune attraverso la responsabilizzazione dei cittadini e la tutela dei diritti sociali...”.

Colleferro

Cristina Lisi si è laureata in ingegneria gestionale!

COLLEFERRO Festa grande in casa Lisi per il brillante traguardo raggiunto dalla neo dottoressa Cristina Lisi (nella foto), adorata figliola del nostro carissimno amico Luog.te Chiarino della GdF, attuale presidente del collegio dei sindaci della sez. Anfi, che nei giorni corsi ha conseguito la seconda laurea in “Ingegneria Gestionale - indirizzo economia e gestione dei servizi” presso l'Università la Sapienza di Roma, con il punteggio di 107/110. A Cristina giungano le più sentite congratulazioni da parte della Direzione, Redazione e tutto lo staff di Cronache Cittadine. Ad majora!!!

Nuova rete fognaria ed illuminazione a Rocca Priora ROCCA PRIORA - La Regione Lazio, con una nota del 3 gennaio 2012, ha comunicato all’Amministrazione comunale di Rocca Priora l’approvazione del progetto esecutivo generale dei lavori, relativo alla realizzazione delle reti fognarie nel comprensorio dei Castelli Romani, e che interessa, in particolare, anche il Comune di Rocca Priora. Nei prossimi giorni si terranno degli incontri per definire i dettagli operativi, inerenti l’esecuzione delle opere relative alla depurazione,

mentre, nello stesso tempo, verranno subito avviate le attività relative ai collettori fognari. Potranno così partire, in modo definitivo, i lavori di realizzazione delle reti fognarie su tutta la dorsale della Via Tuscolana, i Piani di Caiano, Via di Carpinello, la zona del Buero, Via della Rocca e Via Belmonte. Quest’opera, che sarà fondamentale per il risanamento igienico sanitario di quasi tutto il territorio comunale, coinvolgerà, successivamente il territorio dei Castelli Romani contigui,

secondo il progetto approvato alcuni anni fa dalla passata Amministrazione della Regione Lazio. Inoltre, la Regione ha stanziato 165 mila euro, che serviranno a migliorare l’illuminazione nella zona residenziale dei Piani di Caiano, mentre il Comune, inoltre, con risorse proprie, potenzierà la pubblica illuminazione nei tratti di Via dei Narcisi, Via della Cunetta, parte di Via della Rocca e in altri punti della Valle Latina.

Luciana Vinci  


Sud Provincia di Roma Castelli Romani. Ricorso al Consiglio di Stato a difesa del “Piano d’Assetto”

Forte impegno e gran determinazione di Italia Nostra a difesa del territorio

ITALIA Nostra dei Castelli Romani, per bocca del suo presidente Enrico Del Vescovo, rende noto di aver presentato al Consiglio di Stato, un ricorso “ad opponendum” in difesa del Piano d’Assetto del Parco dei Castelli Romani adottato il 23/ 5/ 2009, impugnato prima al Tar ed ora al Consiglio di Stato, dai comuni di Grottaferrata e Marino. “Auspichiamo, quindi affermano i responsabili di Italia Nostra - che dopo la pronuncia del Consiglio di Stato, il piano di assetto possa essere approvato dal Consiglio Regionale e diventare, quindi, legge regionale a tutti gli effetti, per rendere compiuto un iter ultra ventennale. Riteniamo altresì - proseguono - che la difesa del Piano d’Assetto sia di importanza fondamentale per restituire all’ente Parco quel ruolo insostituibile per la tutela del territorio dei Castelli Romani contro il processo irrefrenabile di consumo del territorio che si sta verificando ormai da troppi anni a questa parte con conseguenze irreversibili sul paesaggio, l’ecosi-

Castelli Romani: la fisionomia dell’area sta subendo da lustri e lustri una radicale trasformazione

stema e la qualità stessa di vita dei cittadini. Inoltre da alcune settimane è stato diffuso su internet l’appello “Basta cemento ai Castelli Romani” che ha ottenuto l’adesione di almeno 1250 cittadini da tutta Italia con autorevoli nomi tra i quali Sergio Zavoli, Salvatore Settis, Carlo Ripa di Meana, Vittorio Emiliani (Comitato per la bellezza), Giovanna Marini (artista canti popolari), Oliviero Toscani ( fotografo ), Paolo Mondani ( giornalista della trasmissio-

ne Rai Report ); Paolo Berdini (urbanista ); Alberto White (urbanista ); Angelo Baracca (fisico, Università di Firenze ). Si osservi che l’appello afferma Italia Nostra - contiene anche alcuni importanti impegni che si richiedono alle amministrazioni comunali. Infatti è proprio dai seguenti impegni che, a nostro modesto parere, si potrebbe riconoscere una concreta politica a difesa del territorio...” “L’area dei Castelli Romani

- si legge nell’appello - è da tempo gravemente minacciata da un’espansione preoccupante dell’edilizia diventata ormai irrefrenabile. La fisionomia dell’area sta subendo una radicale trasformazione con la conseguente perdita irreversibile dell’identità originaria. Il territorio vive una situazione di emergenza idrica, prova ne sia, in particolare, l’abbassamento del livello dei laghi, il progressivo depauperamento ed inqui-

namento delle falde idriche, conseguenza di uno sfruttamento indiscriminato del territorio, del crescente carico antropico e delle numerose perforazioni e prelievi abusivi. Durante gli ultimi anni si è assistito anche al ricorso fin troppo frequente a strumenti urbanistici in deroga agli stessi piani regolatori comunali: patti territoriali e piani di utilizzazione aziendale, ad esempio, hanno aggravato una situazione già da tempo insostenibile. Verosimilmente si può ritenere come, in realtà, per alcuni comuni, considerando l’intera cubatura di edilizia esistente, comprensiva cioè anche di quella abusiva e degli alloggi inutilizzati o fatiscenti, sia stata raggiunta ormai da tempo la soglia massima del numero di abitanti prevista dallo stesso piano regolatore, tenuto conto del fatto che la dotazione standard per abitante è pari a 90 metri cubi. In particolare si osserva come in questi ultimi decenni, gli standard edilizi per i parcheggi ed il verde pubblico non siano stati quasi mai rispettati...».

Segni. Nata nel Febbraio del 2011 per dare l’opportunità ai nostri giovani di divertirsi...

Spegne la prima candelina la brillante ed attiva organizzazione musicale ed eventi “Ultrasound”

SEGNI - Spengne la sua prima candelina l’organizzazione musicale ed eventi Ultrasound . Nata proprio un anno fa, il 27 Febrraio 2011 ,quasi per gioco , da una brillante intuizione da parte di alcuni ragazzi di Segni è in brevissimo tempo divenuta un punto di riferimento per i giovani che intendono divertirsi in modo sano. L’associazione nasce per dare l’opportunità ai tanti ragazzi di Segni ma anche di tutto il comprensorio locale, di stare insieme durante i fine settimana, ballare, socializzare e conoscere nuove amicizie . Ultrasound è composta da giovani per i giovani, non ha fini di lucro ma solo di puro divertimento ed in appena un anno ha già alle proprie spalle un curriculum di tutto rispetto; basti solo considerare le decine

Alcuni giovani in discoteca, tutto ok se il divertimento è, ovviamente, “sano”

di feste organizzate sia a Segni ma anche presso le spiagge del litorale laziale, Sabaudia e Terracina in testa. I ragazzi che hanno partecipato alle varie serate hanno avuto la possibilità di acquistare il biglietto , il viaggio in pullman e assistenza ,cosi da far stare sereni anche i genitori a casa. Particolare attenzione

è poi posta agli eventi specifici quali feste a tema, party privati, ricorrenze e il gran finare di capodanno. Scopo stesso dell’organizzazione è la promozione e la partecipazione ad eventi mediante la vendita di biglietteria, incluso l’eventuale organizzazione dei trasferimenti con ogni mezzo, pernottamenti e

accessori. Attività di promozione e organizzazione pubblicitaria, incluso supporto grafico, produzione audiovideo, nonché organizzazione di campagne pubblicitarie. Organizzazione diretta di eventi o supporti degli stessi mediante promozione, fornitura di servizi di caterin, vip-ospitality

o altre prestazioni, servizi accessori quale agenzia artistica. La società può poi promuovere in modo diretto o indiretto ogni attività che possa consentire di portare a termine il compito assegnatogli. Per ultimo ma non ultimo è importante sottolineare e dare un grande plauso a tutti i componenti e gli affezzionati di Ultrasound, che chiaramente per motivi di spazio non indichiamo, anche perché fortunatamente sono tantissimi,in particolare preme evidenziare la presenza di un duo di dj diSegni, i cyclops che a loro attivo vantano presenze in importanti club e discoteche italiane nonché la pubblicazione di un proprio disco. Un plauso ad Ultrasound, dunque, e tantissimi auguri di buona fortuna agli attivissimi e dinamici ragazzi segnini.

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MARINO

Le scuole ricordano le vittime di guerra... MARINO - Questo Giovedì 2 Febbraio ricorre il 68° anniversario del bombardamento della Città di Marino. L’assessorato alla Cultura di Palazzo Colonna, in collaborazione con l’associazione Senza Frontiere onlus, ricorda oggi i tragici fatti che causarono la morte di oltre quattrocento cittadini marinesi. All’evento partecipano le autorità civili, militari e religiose, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’armi, l’associazione Carabinieri in congedo e le rappresentanze di tutte le scuole del territorio. «Questo nostro momento di raccoglimento, in ricordo commosso di tutti coloro che hanno lottato, sofferto e perso la vita dichiara il sindaco Adriano Palozzi - ha assunto negli anni un significato sempre più profondo. Nel ricordare un evento doloroso come quello del 2 Febbraio 1944, vengono riaffermati i valori fondamentali per la nostra storia comune. Come nelle parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sottolinea - ricordare, vuol dire guardare avanti e, dare parola alla memoria, significa trarre dalle nostre radici la linfa vitale necessaria a radicare negli animi il grande valore del dono della vita, della pace, della libertà e della democrazia. Da difendere. Sempre». Il programma della cerimonia solenne in ricordo dei caduti, inizierà alle ore 10.00 quando, nel cortile della sede municipale di Palazzo Colonna, il Corteo Cittadino con in testa il sindaco e i componenti il consiglio comunale, attraverserà le vie del centro storico per dirigersi a piazzale degli Eroi. Sarà preceduto dal Concerto Filarmonico «Enrico Ugolini» diretto dal maestro Carmine Scura.


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Nord Provincia di Frosinone

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Frosinone. Nel Salone della Provincia successo per il tributo al compianto “Flauto d’oro” di Roccasecca

Omaggio a Sverino Gazzelloni, onore  e vanto della Ciociaria in tutto il Mondo! FROSINONE - Non tradisce le attese il Concerto “Omaggio a Severino Gazzelloni”. In uno scenario prestigioso come quello del Salone di rappresentanza del palazzo della Provincia di Frosinone, artisti straordinari - un mix di interpreti affermati e giovani di talento - hanno letteralmente mandato in visibilio il pubblico presente, nel nome e nel ricordo del celebre “Flauto d’oro” di Roccasecca, della cui scomparsa ricorre quest’anno il ventennale. Proprio il pubblico, mai come in questa circostanza, ha rappresentato uno spettacolo nello spettacolo. Una vera e propria folla di appassionati ha riempito in ogni ordine di posti l’immensa sala, tanto che sono state dovute aggiungere sedie laterali e nonostante

La manifestazione culturale voluta dall’assessore Abbate ha visto esibirsi artisti ed interpreti straordinari accorsi per rendere omaggio al musicista scomparso da quattro lustri or sono ciò molti sono rimasti in piedi, a testimonianza che ancora una volta l’assessore provinciale alla cultura Antonio Abbate ha visto giusto: valorizzare, nel

solco della tradizione che ormai caratterizza la conduzione del suo assessorato, i giganti della cultura del territorio attraverso manifestazioni ed eventi in

Alcune immagini della riuscita manifestazione culturale per Gazzelloni

Frosinone. Contro l’abolizione delle province...

Presentata alla Polverini  la richiesta d’intervento  contro il  nuovo Decreto  del Governo “Monti”

FROSINONE - Il Cal del Lazio (Consiglio Autonomie Locali) ha votato all’unanimità, nei giorni scorsi a Roma, la richiesta al Presidente della Regione Lazio affinché agisca con un ricorso presso la Corte Costituzionale finalizzato ad ottenere il riconoscimento di inconstituziona-

lità degli articoli del Decreto Monti sulle Province. A consegnare la richiesta alla Presidente Polverini il Presidente della Provincia di Frosinone nonché Presidente dell’Upi Lazio, Antonello Iannarilli insieme a una delegazione di rappresentanti del Cal.

Nella foto con Iannarilli il sindaco Marini e il presidente della provincia di Latina

cui sono protagonisti veri e propri professionisti dell’arte. E questo è stato lo spettacolo andato in scena a palazzo Iacobucci: arte allo stato puro. Uno spettacolo nato da lontano e che costituisce anche una sorta di modello per il territorio. Infatti, il concerto “Omaggio a Severino Gazzelloni” è il frutto di una sinergia tra la Provincia di Frosinone, l’istituzione per eccellenza del territorio, con associazioni culturali di notevole prestigio come Assoflute, Muse Eventi, Le Tre Torri e la Scuola di Musica Rubistein. Ma soprattutto è stato un concerto che ha riportato l’orologio degli anni all’indietro. Infatti, proprio nel 1995, fu Antonio Abbate, da sindaco di Roccasecca, a creare dal nulla un Festival Internazionale dedicato a Severino Gazzelloni, quale doveroso omaggio all’illustre concittadino e vetrina per lo strumento che lo aveva reso celebre, il flauto. Un’intuizione che ha dato lustro e prestigio a Roccasecca, di cui ancora la città è protagonista, nonostante discutibili cambi di impostazione della famosa rassegna avvenuti negli ultimi anni, che ne hanno pericolosamente snaturato il senso, visto che il flauto è miseramente scomparso dal programma. Ma il tempo è galantuomo e così l’altra sera ha restituito merito a Gazzelloni per il suo genio musicale e ad Abbate per ciò che ha saputo creare nel nome dell’illustre concittadino.


Nord Provincia di Frosinone

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Frosinone. L’organismo istituzionale è presieduto dal consigliere provinciale Antonio Salvati

Comitato per lo Sviluppo al lavoro per il rilancio di tutto il territorio

FROSINONE - Si è tenuta nei giorni scorsi la prima riunione del Comitato per lo Sviluppo della provincia di Frosinone, presieduto dal consigliere provinciale Antonio Salvati, nell’ambito dei lavori per la redazione del Piano di Sviluppo Strategico. «Tutte le principali rappresentanze, sindacali, dell’industria, dell’agricoltura, dei trasporti, degli artigiani, gli Enti territoriali, sono state presenti - dichiara Salvati ed è per uesto che voglio ringraziarli insieme ai rappresentati delle opposizioni consiliari della nostra provincia che hanno dato il loro fattivo apporto. Un avvio certamente positivo, che premia le intenzioni di una collaborazione corale al laboratorio che dovrà stabilire, in tempi strettissimi, le priorità da seguire e

gli obiettivi da centrare, per fronteggiare con determinazione lo stato di grave crisi che attanaglia il territorio provinciale. Il tutto in una visione che lo proietti in un ambito comprensoriale vasto, valorizzando anche le opportunità da tenere in considerazione, attualmente e in prospettiva, nei territori circostanti. La discussione ha avuto anche dei momenti di tensione, contrapposizioni forti che erano ampiamente prevedibili e che, comunque, non scalfiscono le intenzioni e il processo di formazione del Piano Strategico. Il compito, ambizioso già nelle premesse,

La riunione del Comitato per lo Sviluppo della Ciociaria

Tra le priorità da mettere in atto il superamento della grave crisi e delle varie contrapposizioni...

prevede anche il superamento delle contrapposizioni che troppo spesso hanno impedito il progresso delle iniziative.

La prossima riunione, alla quale si giungerà nel minor tempo possibile, data l’ urgenza, sarà preceduta da incontri propedeutici con

Frosinone. Inziativa voluta dall’Amministrazione Provinciale con i “Grandi Eventi”

L’arte della Ciociaria nel Calendario 2012 attraverso quattordici scatti d’autore FROSINONE - Ci sono tutte e quattordici le manifestazioni che hanno costituito il cartellone dei “Grandi Eventi 2011”, il contenitore voluto dalla Provincia di Frosinone, in particolare dall’assessorato alla cultura retto da Antonio Abbate, per promuovere e valorizzare le eccellenze artistiche del territorio. Si tratta di quattordici eventi immortalati attraverso altrettante foto, per catturarne l’essenza più intima e trasmettere a coloro che le guardano e l’osservano il significato più autentico della manifestazione rappresentata. Sono immagini che evocano la manifestazione stessa e incuriosiscono chi le guarda, facendo venire voglia di essere lì, di persona, a gustarsi lo spettacolo. Da gustare c’è stato tanto nel 2011: il Certamen Ciceronianum di Arpino, il Liri Blues Festival di Isola del Liri, Atina Jazz Festival, il Festival delle Città medievali, Sound Wave Festival, il Fiuggi family Festival, i Fasti

La presentazione del nuovo calendario della Provincia di Frosinone: arte in primo piano

Verulani, il Festival Lirico di Casamari, Cassino Arte, il Festival Internazionale del Folklore, il Festival del Teatro medievale e rinascimentale, Ascolta la Ciociaria, il Premio Letterario Val di Comino di Alvito, le Giornate della Scienza. Stiamo parlando, infatti, del calendario artistico “Fr Cultura 2012” realizzato dalla Provincia di Frosinone, fresco di stampa proprio in questi giorni e che nelle

intenzioni dell’assessore Antonio Abbate e del presidente Iannarilli non vuole essere semplice strumento per misurare il tempo, ma deve rappresentare un valore aggiunto per lanciare un messaggio: «La nostra, è terra di cultura come poche, possiede eccellenze e realizza eventi in ognuno dei nostri comuni, eventi che hanno un unico comun denominatore, la qualità. Eventi che vanno valorizza-

ti e fatti conoscere al grande pubblico, per attirare sempre più turisti, in vista di un progetto che considera centrale la Cultura quale leva privilegiata per risollevare e far rinascere, socialmente ed economicamente, l’intero territorio». E tutti i mezzi sono adatti per cogliere questo obiettivo, per promuovere la Ciociaria, anche un calendario, soprattutto quando è una vera e propria opera d’arte,

un oggetto per collezionisti. Nelle pagine patinate, le foto artistiche di Marco Schirinzi offrono a chi l’osserva il senso di cosa rappresentano i quattordici Grandi Eventi, quelli che la Provincia finanzia con fondi del proprio bilancio. Marco Schirinzi è una garanzia in tal senso, si occupa di fotografia e comunicazione visiva da oltre trent’anni. E’ certificato dall’Adobe System Incorporated come A.C.E. (Adobe Certified Expert) sul Photoshop. Ha conseguito dal FIOF (Fondo Internazionale Orvieto Fotografia) l’attestato di I.P.P. (Italian Professional Photographer). Il calendario “Fr Cultura 2012” rappresenta una vera e propria chicca per intenditori, in distribuzione proprio negli uffici dell’assessorato provinciale alla cultura. Un appuntamento atteso dal territorio, per scandire nel segno dell’arte e della cultura, i giorni del nuovo anno.

tutte le componenti, per giungere alla condivisione, in via definitiva, di pochissimi ma dettagliati obiettivi, soprattutto infrastrutturali, da perseguire immediatamente. Tutte le sollecitazioni registrate nella riunione odierna saranno oggetto di analisi e verranno inserite nel Piano». Tra le priorità sulle quali occorre intervenire sono stati già individuati precisi campi di azione:il sostegno ed incentivazione delle iniziative del Consorzio Asi di Frosinone concernenti; il Polo Tecnologico; il Polo Artigianale;Puoc (Piani Urbanistici Operativi Consortili); Banda larga; Recupero ambientale della Valle del Sacco; azioni urgenti da concordare con la Regione a sostegno del Sistema di reti d’impresa (Distretti industriali e Sistemi produttivi locali); il sostegno alle politiche di sviluppo connesse alle attività dello stabilimento Fiat; l’azione risolutiva, unitaria, su Eliporto e convergenza con gli scali ferroviari di Frosinone e Ferentino; rimodulazione dell’Aeroporto che possa fungere da Centro operativo della Protezione Civile nazionale e servire per trasporto merci Cargo; l’mpulso alla realizzazione definitiva del Progetto Interporto nell’ambito di un “sistema intergrato”; azioni per la viabilità: il collegamento veloce con Roma; l’adeguamento della Cassino-Formia; l’adeguamento della Monti Lepini; la realizzazione CisternaValmontone; l’ adeguamento della 155 per Fiuggi; il collegamento tra casello di Ferentino e Monti Lepini; azioni specifiche per la tutela e il rilancio del comparto agricolo. Nel corso della riunione sono stati altresì ndividuati anche punti di azione su agevolazione al credito per le piccole e medie imprese, valorizzazione di poli di eccellenza in accordo con le grandi aziende ed i centri di ricerca nazionali, attivazione di un piano specifico e operativo per lo sviluppo turistico; definizione di un piano provinciale per le fonti energetiche.


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Nord Provincia di Frosinone

Oltre duecento giovani in lizza lungo le vie del centro di Ceccano CECCANO - Oltre 200 ragazzi provenienti da tutta la regione Lazio hannom percorso le antiche strade della cittadina fabraterna nella gara di orienteering organizzata dal liceo di Ceccano. La competizione, iniziata alle 8,30 e terminata alle 12 con la premiazione in Piazza Municipio, si è svolta nei vicoli del centro storico e nella zona del Castello dei Conti con l’intento di valorizzare ed approfondire la conoscenza delle bellezze artistiche della cittadina. La gara, aperta a tutti gli istituti di istruzione secondaria

di primo e secondo grado, è stata organizzata dal Liceo di Ceccano in collaborazione con il Comune (Assessorato allo sport) e l’Ufficio Educazione Fisica della Provincia di Frosinone. Vi hanno preso parte atleti provenienti da Ceccano, Frosinone, Fiuggi, Arpino, Ferentino cimentatisi anche nella gara di Trail o (sport paraolimpici) all’interno della Villa Comunale. L’orienteering è una disciplina sportiva nata in Scandinavia, dove è chiamato lo sport dei boschi, e dove è uno degli sport nazionali praticato da migliaia di persone.

Alcuni studenti e docenti del Liceo fabraterno

Ferentino. Preoccupazione e disagi nelle zone del centro e a “Fontana Olente”

Lago di Canterno e Capofiume, forte grido d’allarme per siccità di ALDO AFFINATI

FERENTINO - Sorgenti a secco e acqua sempre più preziosa. Si è presentata sicuramente come una stagione invernale asciutta quella 2011-2012. Di conseguenza l’assenza di pioggia e neve ( anche se si va incontro a mesi come febbraio, marzo e aprile di solito abbastanza bagnati) svuota non soltanto le sorgenti, ma anche gli acquedotti. Prova ne è la falda dell’acqua sulfurea, nel parco di Fontana Olente, che per tutta l’estate scorsa ha dato refrigerio a molte persone, costoro come ai vecchi tempi hanno affollato il parco ogni giorno fino a tarda notte. Già da diversi giorni il fontanile che raccoglie l’acqua proveniente dai monti, appare completamente asciutto. Lo stesso fenomeno interessa da poco anche le vicine vasche in cui sorge e scorre l’acqua sulfurea, si sono asciutte anch’esse e ostentano uno scenario desolante, sul fondo arido sono rimasti solo i sassi imbiancati dallo zolfo. Dell’acqua benefica che per tutta l’Estate e l’Autunno passato ha invitato giovani e anziani a riempire bottiglie non c’è più traccia, e secondo un residente esperto le caratteristiche bollicine dovrebbero tornare in superficie a primavera, a patto che saranno abbondanti le precipitazioni. La carenza di pioggia e neve è sinonimo di siccità che comporta ovvi inconvenienti, vedi sorgenti e laghi in ritirata come Capo-

L’evidente abbassamento del livello delle acque al Lago di Canterno

fiume e il lago di Canterno. Purtroppo anche i rubinetti delle abitazioni strappano proteste e accidenti agli inquilini di alcune zone nelle quali l’acqua potabile si fa desiderare. A Ferentino nei giorni scorsi disagi e lamentele si sono registrate nel quartiere Belvedere e ad oggi non si sa se l’inconveniente sia stato risolto. Cosa che invece si verifica ora nella parte alta della città ernica. In via Castel Sant’Angelo, l’acqua arriverebbe solo in determinate ore scatenando le proteste degli abitanti. La signora Rita Serra non s più a chi rivolgersi :«Ho

Disagi per i consumi idrici a Ferentino

segnalato i disagi ad Acea Ato5 e al Comune, mi manca di avvisare solo i Carabinieri. - ha detto L’acqua va via perfino all’ora di pranzo, vi lascio immaginare le difficoltà». In tanti poi si dicono indispettiti delle immancabili perdite del prezioso liquido lungo strade e campi. Per non parlare delle fontanelle di Pareti qualcuna delle quali spesso resta aperta 24 ore su 24, come sta accadendo attualmente a causa dei rubinetti difettosi, dissipando acqua proveniente da Capofiume come accennato a rischio secca.

Provincia

Il secondo incontro con le Giornate della Lettura FROSINONE - Questo Venerdì 3 Febbraio, alle ore 17,30, nel Salone di rappresentanza della Provincia, secondo appuntamento con “Le Giornate della lettura” e presentazione del libro-manifesto “Per una nuova oggettività. Popolo, partecipazione, destino”. Interverranno, oltre all’assessore Abbate, Sandro Giovannini, editore e promotore del libro manifesto, Giovanni Sessa, portavoce del Movimento d’idee “Per una Nuova Oggettività”, coautore del volume, Giuseppe Casale, ricercatore “Sapienza” e coautore del volume, Matteo Marconi, ricercatore “Sapienza” e coautore del volume. «Ancora una volta - ha dichiarato Abbate - il mio assessorato è promotore di un’iniziativa di grande spessore culturale. Un’occasione da non perdere per quanti, fondando sull’approccio critico oggettivo i propri giudizi, vogliano comprendere le posizioni evoliane e il ruolo della rivista “Il Borghese” nel dibattito politico italiano, oltre gli steccati ideologici. Una iniziativa promossa dalla Scuola Romana di Filosofia Politica, che la Provincia ha voluto sostenere e che si sposa in pieno con le linee di azione del mio assessorato...».


Cultura & Società

n° 1135 27 GENNAIO 2012

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Shoah. E’ importante che tutti non dimentichino quanto accaduto, ma senza ipocrisie e partigianerie! di GISA MESSINA

I

n questi giorni si è tornati a parlare di shoah, per non dimenticare, per fare in modo che ciò che è accaduto nella civilissima Europa non si ripeta… E’ importante che tutti sappiano, che tutti ricordino, e non con pietà, ma con coscienza, con cognizione. Ma quanti genocidi non si conoscono? Su quante atrocità scende troppo in fretta un triste sipario dell’oblio? Quanti sanno veramente le verità su fatti accaduti, anche ai nostri giorni? E’ un abominio non conoscere e non interessarsi a ciò che avviene in tanti paesi a due passi da casa nostra …ogni giorno. Ci chiediamo perché non si parli mai di quello che è stato uno dei genocidi più terribili della storia, ovvero la deportazione di milioni di innocenti dai paesi baltici nei gulag staliniani. Sono forse esseri umani di serie B, soprattutto “politicamente parlando”? Non ci sembra affatto! La polizia sovietica irrompeva nel cuore della notte nelle case di gente che come unica colpa aveva quella di essere

Una “Memoria” vera, valida per tutti i grandi genocidi?

menti pensanti e non pusillanimi o automi sotto la violenta ingerenza staliniana! E’ il 14 Giugno del 1941 quando inizia l’inferno in terra per molte famiglie della Lituania. Ammmassati come bestie, come maiali, persone comuni vengono deportati dalla Lituania ( e poi dagli altri paesi baltici), sono scrittori, libere menti, filosofi, intellettuali, rettori universitari, professori, dottori ma anche gente sempli, con tutti i loro amici e conoscenti, familiari, ammassati con centinaia di persone su treni fetidi, putridi iniziarono un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Proprio come gli altri poveri ebrei massacrati dal terribile Hitler! Una sorte davvero tristemente comune a tutti, al di là della politica, delle idee, dello stato sociale. Per i sovietici deportati sono settimane di garnde fame e sete. Poi l’arrivo in Siberia con

Alcuni deportati nei terribili “gulag” della Russia di Stalin

temperature di 40, 50 anche 60 gradi sotto zero nei campi di lavoro, dove il gelo uccideva inesorabile come un killer spietato e silenzioso.. Ruta Sepetys , nata da una famiglia di rifugiati lituani,

non ha mai dimenticato le sue origini e la storia della sua famiglia. E’ andata in Lituania, per scrivere “Avevano spento anche la luna” libro del mese che consiglio a tutti.

Leggendo questo libro-testimonianza si possono conoscere i particolari più importanti di quel passato di atrocità. Ma ancora quanto c’è da sapere su quella medicina che si pone al servizio delle violazioni dei diritti umani… Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta si sa che ci sono state tragiche repressioni in Unione Sovietica: su centinaia di prigionieri di coscienza si denunciò l’uso della psichiatria negli interrogatori per fiaccare la resistenza dei prigionieri… E che dire delle famigerate Foibe di Tito? Quanti non conoscono il terribile coinvolgimento del personale medico negli abusi sui detenuti in Venezuela. La violenza nelle carceri è tuttora diffusa in decine e decine di paesi. E perché non si parla mai abbastanza di milioni di donne nel

mondo terrorizzate dalla violenza domestica, schiavizzate in matrimoni forzati, comprate e vendute per alimentare il mercato della prostituzione, violentate, torturate in stato di detenzione… Chi sa dire quanti sono i bambini e le bambine soldato? Si stima che negli ultimi decenni dello scorso secolo, 300.000 minori siano stati arruolati in decine di paesi… Perché non si parla mai dello sterminio degli Armeni? Perché milioni di persone sono state costrette a lasciare l’Afghanistan negli ultimi decenni e altrettanti sono rimasti nel paese piegato da 30 lunghi anni di interminabili guerre per interessi che neppure immaginiamo? Perchè ? E’ giusto, doveroso interessarsi a questi avvenimenti, e spero che la giornata mondiale del ricordo sullo sterminio degli Ebrei ci renda tutti un po’ più attenti ai fatti del mondo, per capire se il rispetto degli standard internazionali sui diritti umani sia garantito . Ciascuno di noi deve fare la sua parte, con l’augurio che un giorno ogni persona nel mondo godrà dei diritti umani che appartengono a tutti.



Cronache Cittadine n. 1136 del 2 Febbraio 2012