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edizioneI’ VENERD ANNO XXIV - N° 1232 VENERDI’ 5 LUGLIO 2013 S. A.M. Zaccaria

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Bisettimanale di Colleferro, Valle del Sacco, Lepini, Area Metropolitana Sud COLLEFERRO

COLLEFERRO

Monumento dedicato all’Aeronautica

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Italcementi, progetto “rifiuti” rinviato

VALMONTONE

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L’impegno “culturale” di Mattia

ANAGNI. La Magistratura ha aperto un’inchiesta...

I VV.FF. indagano sull’esplosione... Danni per milioni di euro all’Osteria della Fontana ANAGNI – Non si è ancora spenta l’eco della forte esplosione che di primo mattino lunedì scorso ha sconvolto l’Osteria della Fontana e semidistrutto la “Collalto Motori”. Il riferimento, ovviamente (e fortunatamente), non è alla vera e propria eco della deflagrazione, quanto piuttosto alle voci, inopinatamente diffuse, sulla possibilità che si possa trattare di un’esplosione dolosa…Questi i fatti. Erano da poco trascorse le 6 e 30 del mattino di Lunedì 1 Luglio, quando una forte esplosione scuoteva la valle ed il conseguente boato la percorreva in lungo e largo fino a Sgurgola, Morolo, Anagni... “Epicentro” la “Collalto Motori”, situata in Via Bassano, nella frazione dell’Osteria della Fontana di Anagni, a pochi metri dalla Via Casilina… L’azienda, operante nel settore dei motori elettrici di grande potenza, elettropompe e relativi ricambi, è stata fondata nel 1970 dai fratelli Raffaele e Maurizio Collalto di Paliano, e si era trasferita in questa sede in tempi relativamente recenti (2005). Dopo la scomparsa del fratello Raffaele, avvenuta nel 2010, Maurizio Collalto aveva proseguito l’attività e proprio in questi giorni stava per aprire una nuova sede operativa a Latina… Lunedì mattina la tragedia. Molto probabilmente la forte esplosione veniva causata da una fuga di gas, innescata in qualche modo… E proprio per questo motivo la Magistratura poneva sotto sequestro la struttura ed apriva un’inchiesta. L’esplosione distruggeva completamente il piano inferiore della palazzina sede dell’azienda, e provocava danni complessivamente ammontanti a diversi milioni di euro anche agli edifici adiacenti, dei

Gli effetti causati dalla violenta esplosione alla “Collalto Motori”

quali andavano in frantumi le vetrine e rimanevano danneggiate le serrande di garages e di diverse attività commerciali. Sul posto intervenivano i Vigili del Fuoco di Fiuggi e di Frosinone, i Carabinieri della Compagnia di Anagni, la Guardia di Finanza, la Protezione civile ed un’autoambulanza del 118 che prestava soccorso ad un anziano signore - ricoverato per precauzione all’ospedale di Frosinone e la cui abitazione è a

pochi metri dall’edificio esploso rimasto ferito e spaventato dai vetri delle sue finestre andati in frantumi. Ora il Nucleo Investigativo Antincendio, organo di Polizia Giudiziaria, attivo in seno al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ed il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, diretto dal Col. Antonio Menga, stanno indagando sulle cause dell’esplosione al fine di chiarirne la dinamica e rimetterne i risultati all’Autorità giudiziaria.

a pag. 5

SANITA’

Una valanga di domande per i “Dg” ROMA - Nei giorni scorsi è scaduto il termine per partecipare alla selezione dei nuovi direttori generali di Asl e ospedali. Il presidente Nicola Zingaretti ha già dato disposizione agli uffici di predisporre gli atti di nomina dei tre esperti indicati dall’Agenas incaricati di valutare le domande, procedere alla formazione dell’elenco idonei e, successivamente, formulare una short list di 50 nomi . La società regionale Lait che gestisce il sistema di raccolta delle domande come è noto potevano essere presentate solo on line - ha inviato a tutti gli interessati una memo per sottolineare la necessità di completare in ogni sua parte il percorso informatico. Ad oggi sulla piattaforma A.DI.GE , realizzata ad hoc, sono pervenute circa 700 domande. La metà di queste però non risultano complete. C’è tutto il tempo per colmare gli spazi vuoti.

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ROMANA SUD

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CASTELLI - PRENESTINI - VALLE DEL SACCO - AREA EST

Le “borse di studio” ai più bravi da parte del Rotary colleferrino La benedizione di Mons. Lepore

Alcuni intervenuti alla solenne cerimonia celebrativa a Colleferro

Il Gen. Nanni con il T. Col. Pietropaoli

COLLEFERRO. L’A.A.A. inaugura il nuovo Monumento

Grandi “onori” ai caduti dell’Aeronautica Militare di ELEDINA LORENZON

COLLEFERRO - Assai commovente e ricca di significato è stata la cerimonia di inaugurazione del monumento ai caduti dell’Aeronautica Militare, fortemente voluto dalla’Associazione Arma Aeronautica di Colleferro “Gen Vari”, presieduta con passione e tenacia dal Gen. Aldo Nanni, che proprio quest’anno celebra i dieci anni dalla sua fondazione. Il monumento, costituito da una semi-ala del veicolo F 104S, sicuramente uno dei caccia più importanti del dopoguerra, con oltre 2.500 esemplari prodotti di tutte le versioni e che l ‘Italia stato ha mantenuto F 104 in servizio dal 1963 al 2004, sviluppandone la versione F-104S ottimizzata per l’intercettazione ognitempo, è stato gentilmente concesso a titolo gratuito dall’Aeronautica Militare e posto nei pressi della rotonda di Via Latina. Alla cerimonia erano presenti, oltre alle autorità cittadine, con il sindaco Mario Cacciotti, la Giunta e i rappresentanti del consiglio comunale, gli aderenti alla sezione AAA di

Prende la parola il sindaco Cacciotti affiancato dal Gen. Aldo Nanni

Colleferro presieduta dal Gen. Aldo Nanni, l’ex deputato Silvano Moffa, Mons. Luciano Lepore e Don Augusto Fagnani, autorità civili e militari, in particolare del mondo dell’Aeronautica Militare ed in congedo e tanti

cittadini . Nel suo intervento Cacciotti ha ricordato lo stretto legame esistente tra Colleferro e l’Aereonautica Militare, grazie anche a personaggi come il Gen. Quirino Vari, scomparso alcuni anni fa, generale pilota ed istrutto-

Foto di gruppo di veterani dell’Arma Azzurra

re , eroe pluridecorato dell’A. M. ed indimenticabile personaggio dalle grandi doti umane e sociali al quale, ha preannunciato il sindaco, sarà intitolato a breve una piazza. Il Gen. Nanni nel ringraziare sia l’Aereonautica Militare che l’Amministrazione Comunale per aver permesso la realizzazione del monumento, ha sottolineato come esso sia dedicato alla memoria dei caduti dell’Aereonautica Militare sia in tempo di guerra che in missioni di pace, ricordando così quanti hanno perso la vita impegnati in missione di pace Dopo la lettura della preghiera dell’aviatore e l’esecuzione del “silenzio”, ha dato la sua testimonianza, quale pilota dell’F 104S ed ora istruttore, il Ten.Col. Stefano Pietropaoli, colleferrino doc, che ha illustrato le qualità tecniche di questo veicolo e la rappresentazione nello stemma del IV° stormo Caccia del “cavallino rampante”, insegna dipinta sull’aereo di Francesco Baracca e donato poi dalla famiglia ad Enzo Ferrari. La cerimonia è stata chiusa con un volo di elicottero.

Trulli, Galliano, Del Prete

COLLEFERRO - Si è tenuta nella Sala consiliare, la cerimonia di consegna delle borse di studio istituite dal Rotary Club di Colleferro per giovani diplomati. A fare da padroni di casa c’erano i consiglieri comunali delgati Riccardo Trulli e Mario Del Prete, in rappresentanza del sindaco Cacciotti, i quali hanno ringraziato il presidente del Club Alfredo Maria Galiano per l’impegno profuso da anni dalla sua associazione nel volontariato sociale, nel territorio, ed in particolare per l’aiuto offerto ai giovani nel loro percorso di formazione, che era al centro dell’iniziativa che si andava a realizzare. Nel corso della manifestazione sono state ricordate sia l’attività del Rotary club di Colleferro, nato nel 1986, che, più in generale, l’associazione mondiale, che conta solo in Italia centinaia di club, la quale ha come scopo fondamentale quello di incoraggiare e sviluppare l’ideale del “servire”, senza altri fini personali ed economici, di propagandare la comprensione e la pace fra le nazioni, nella volontà di servire la società. Sono stati illustrati i criteri delle due borse di studio, che da una ventina d’anni il Rotary colleferrino mette a disposizione, ritagliando fondi dal proprio bilancio od utilizzando sponsor occasionali, per i giovani dell’intero territorio in cui opera la sezione locale. Pochi ma importanti gli altri due requisiti richiesti, oltre alla residenza: avere conseguito il diploma con il massimo dei voti ed essere iscritto ad un corso di Laurea. Delle 24 domande ricevute, a seguito dell’apposito bando emesso, impressionanti le medie dell’intero corso di studi superiore, che hanno determinato la discriminante per ottenere i primi due in classifica. Queste infatti andavano da un minimo di 8,188 ad un massimo di 9,634. Ad avere il piacere e la soddisfazione di ricevere i due premi sono stati Emanuele Sessa e Luca Palmieri, iscritti rispettivamente alle Facoltà di Economia e Matematica.


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ROMANA SUD

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COLLEFERRO. Comunicato delle associzioni ambientaliste

Il progetto dell’Italcementi “rifiuti” rinviato... a “Via”

COLLEFERRO - Dalle associazioni ambientaliste locali Retuvasa, Ugi, Associazione Mamme, Comitato Residenti Colleferro, Raggio Verde, Gruppo Logos, riceviamo e pubbloichiamo il seguente comunicato stampa avente come oggetto “Italcementi Colleferro, il progetto di utilizzo rifiuti come cocombustibile nel cementificio rinviato a Via”. “E’ giunto in questi giorni il risultato degli sforzi prodotti dal sodalizio associativo composto da Retuvasa, Ugi, Associazione Mamme, Comitato Residenti Colleferro, Raggio Verde, Gruppo Logos, in contrapposizione alle intenzioni progettuali di Italcementi Colleferro sull’ utilizzo di alcune tipologie di rifiuti come co-combustibili (CSS) nei propri impianti. La Determinazione Dirigenziale A05159 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, in seguito a verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) presentata dal proponente, ha accolto le osservazioni delle Associazioni e del Consiglio Comunale di Colleferro, rinviando il progetto all’Area di Valutazione di Impatto Ambientale. Le considerazioni che hanno determinato tale valutazione sono: l’applicazione del decreto legislativo 152/2006 sulla capacità impiantistica e non sulle quantità di rifiuti giornalieri conferiti indicati nel progetto preliminare come 100 T/g; la direttiva 97/11/CEE che indica la necessità di sottoporre a Via impianto di smaltimento rifiuti mediante incenerimento. Ulteriori considerazioni, quelle ammesse e sollevate dalle associazioni hanno avuto un peso fondamentale e sono riferite: alle problematiche relative alla qualità dell’aria e delle emissioni in atmosfera, aspetto considerato rilevan-

Utilizzazione dei rifiuti: si mette male per l’Italcementi...

te, in relazione alla possibile formazione e diffusione di sostanze pericolose legate al tipo di combustibili che si vuole inviare ai forni; al fatto che l’abitato è a 300 mt (ndr-molto meno) e che quindi necessitano ulteriori approfondimenti sugli impatti sanitari e

ambientali; che risulta mancante un’analisi modellistica previsionale sulla diffusione degli inquinanti e sulle ricadute al suolo; che risulta assente un’analisi previsionale di impatto acustico; che risulta necessario un approfondimento sulla pericolosità

Segni, Archeowine una ricca occasione tra cultura ed “eno”

dei materiali utilizzati i quali potrebbero produrre metalli pesanti determinando quindi un’ incompatibilità del loro utilizzo per la produzione di materiali edilizi. Il cuore di quanto considerato dall’area Via e Vas e che possiamo definire la nostra “vittoria” è che ...le osservazioni hanno evidenziato una serie di rilevanti problematiche che si ritiene necessario esaminare in un ambito di Via... Ci sentiamo estremamente soddisfatti di questo primo risultato raggiunto frutto di uno studio approfondito e di una sinergia di intenti volti alla necessaria autodifesa della nostra città e delle aree limitrofe. A questo punto ci auguriamo che il Tar del Lazio accolga e si pronunci positivamente sul ricorso presentato per l’annullamento del decreto ministeriale sull’utilizzo dei Css nei cementifici italiani.

COLLEFERRO. «Chiama in soccorso l’ex sindaco»

Stendardo:«Amministrazione comunale traballante...» COLLEFERRO - Dal consigliere comunale d’opposizione Vincenzo Stendardo riceviamo e pubblichiamo. “Sabato scorso, durante l’inaugurazione del monumento ai caduti dell’aereonautica militare, finalmente si è capito a che punto è arrivato il gioco sullo scacchiere del potere che da due anni e mezzo, intrattiene l’amministrazione comunale - afferma Vincenzo Stendardo, capogruppo Pd - e mentre i consiglieri di maggioranza dissidenti ululano alla Luna senza mai conseguire azioni politicamente con-

crete in consiglio comunale, la quota di maggioranza che ancora regge le tristi sorti di Colleferro, rispolvera un evergreen, l’ex sindaco che evidentemente per recuperare il flop di spettatori del giorno precedente, ha voluto esserci, per amor di patria ed avere così una platea facile, sicura e plaudente! Chiaramente non contento dei tanti danni causati alla città dalla discarica di Colle Fagiolara alla mai avvenuta realizzazione della bonifica di Via Romana, dallo Slim con i suoi fantasmatici 1700 posti di lavoro all’inerzia davanti la chiusura progressiva di tutte le attività produttive di Colleferro, dalle infinite varianti urbanistiche per gli amici degli amici al mai realizzato Pucg, c’è ancora da fare! Quindi abbiamo appreso che l’amministrazione ormai è bicefala! Si conferma così (se mai ce ne fosse stato bisogno) che la crisi interna si stava talmente

complicando che si è deciso di giocare tutte le carte! E sulla pelle della città si testano e si programmano le future alleanze per le lontane, ma probabilmente no, amministrative del 2016! A chi governa, interessa veramente la città? Non è imbarazzante chiamare un aiuto esterno? E possibile essere così presuntuosi da pensare che la città viva in una bolla temporale? C’è veramente convinzione nel pensare che riproporre dopo anni, dopo che sono successe tante cose e troppo danni, riproporre gli stessi schemi del 1994? Noi vorremmo una città libera e ossigenata, ai consiglieri dissidenti facciamo sapere che se hanno veramente a cuore la città, come da molto sbandierano da destra a manca, abbiamo pronta da tempo la mozione di sfiducia per l’amministrazione e al sindaco diciamo: dai un futuro a Colleferro e stacca la spina!”.

La riuscita manifestazione e gli importanti reperti archeologici

di ELEDINA LORENZON

SEGNI - Grande è stato il successo della seconda edizione di Archeowine in Piazza Santa Maria a Segni . Tanta la gente, ottime degustazioni vini accompagnati da buona pizza e bruschette varie per una serata all’insegna della cultura e della socializzazione, ascoltando musica eseguita da “Sbandatina”. Il sindaco Stefano Corsi, l’ assessore. alla Cultura Spigone, il direttore del Museo F.M. Cifarelli, la curatrice F. Colaiacomo ed Stephen Kay della “The British School at Rome” che collabora al Segni Project 2013, hanno poi illustrato brevemente la prossima campagna scavi che avrà inizio dal 22 Luglio fino al 17 Agosto e che interesserà sia Piazza Santa Maria che Prato Felici. In piazza si procederà con uno scavo più approfondito del settore già scoperto, estendendo l’area di indagine presso la cattedrale, con l’obiettivo di mettere in risalto la complessa sequenza di strutture romane e medioevali. Allo stesso tempo si provvederà a proseguire il lavoro di conservazione dello splendido mosaico policromo scoperto nella stagione 2012. A Prato Felici lo scavo proseguirà alla scoperta di questa grande struttura, della quale si cercherà di riportare alla luce una porzione sufficientemente ampia da poterne comprendere l’assetto architettonico e la funzione . Si apriranno alcuni altri saggi intorno alla cisterna e si approfondirà con attenzione il settore in cui sono stati individuati i materiali dell’età del bronzo. Naturalmente sono stati espressi ringraziamenti per i piccoli disagi che saranno arrecati ai cittadini ed in particolare ai commercianti e agli abitanti di Piazza Santa Maria , sicuri però che la pazienza oggi dimostrata sarà ampiamente ripagata nel futuro perché l’eccezionale patrimonio archeologico che con questi scavi si sta recuperando contribuirà allo sviluppo culturale ed economico per il futuro dei giovani e della città di Segni.


ROMANA SUD

VALMONTONE. L’impegno del vicesindaco ed assessore

Mattia:«Lavorare insieme per cultura e solidarietà» VALMONTONE - A meno di un mese dal proprio insediamento, il vice sindaco di Valmontone, Eleonora Mattia, ha subito avviato un percorso ambizioso per unire cultura e solidarietà, promozione e sociale, facendo dell’associazionismo locale il principale alleato. E’ quanto è emerso al termine del primo incontro tra la Mattia e le associazioni culturali della città; un’occasione per confrontarsi su una serie di idee e tracciare la linea da seguire per giungere alla valorizzazione reale di Palazzo Doria Pamphilj, per farlo tornare ad essere la casa della cultura valmontonese; alla creazione di un coordinamento tra tutte le associazioni locali, da cui dar vita poi alla “consulta della cultura”; alla stesura di un calendario di eventi per tutti i gusti e, soprattutto, a diffondere in ogni iniziativa quello spirito solidale che faccia di Valmontone la città della solidarietà. «Con le associazioni - spiega il vice sindaco - abbiamo avuto un solo incontro ma ho trovato, da parte loro, grande disponibilità ad ascoltare e a mettersi in gioco per raggiungere, tutti insieme, i risultati migliori. Abbiamo iniziato a ragionare in grande sinergia, tra

Palazzo Doria al centro dell’attenzione dei nuovi amministratori valmontonesi

Il vicesindaco di Valmontone Eleonora Mattia

associazioni e assessorato, con il primo obiettivo di creare un cartellone di eventi che possa coprire i 12 mesi dell’anno, senza

inutili sovrapposizioni, per valorizzare la Valmontone artistica al pari di quella fotografica, musicale, teatrale, letteraria o del divertimento. Per valorizzare, insomma, tutte le entità culturali che il nostro territorio riesce ad esprimere».. “Il riscontro – prosegue la Mattia – è stato molto positivo e sono certa che nei prossimi incontri riusciremo ad ampliare ancora di più il consesso a cui ci rivolgiamo. Il prossimo incontro, invece, sarà dedicato a tutti i comitati di quartiere della città. Quel che più mi preme, comunque, è collegare ad ogni manifestazione e ad ogni evento un aspetto destinato al sociale, alla solidarietà. E’ per questo che ho chiesto a tutti di studiare sempre il modo di unire l’evento culturale ad un progetto sociale, affinché oltre a valorizzare cultura e turismo Valmontone accresca anche il proprio senso di solidarietà.

Credo infatti che, oggi più che mai, quando si festeggia e ci si diverte bisogna tenere a mente chi è meno fortunato di noi e fare in modo che quel momento di festa si traduca in un aiuto concreto per qualcuno. Anche su questo le associazioni hanno risposto positivamente e sono certa che, insieme, riusciremo a fare molto bene”. Il vice sindaco ha, poi, evidenziato alcune questioni comunque rilevanti. A partire dall’adeguata promozione degli eventi. «E’ inutile fare cose belle se poi non si riescono a rendere appetibili e interessanti anche per chi viene da fuori Valmontone. E’ per questo motivo che, sono fermamente convinta, la promozione dei singoli eventi deve necessariamente passare per un uso migliore del nostro sito web che dovrà ospitare spazi per tutte le associazioni che vorranno farne parte. Allo stesso modo in cui il nostro prestigioso e vetusto Palazzo Doria Pamphilj deve diventare il cuore pulsante della cultura valmontonese e il vero polo di attrazione della nostra città, capace di riportare i nostri cittadini a viverlo appieno. E’ proprio per questo che, fin da subito, verrà montato un palco permanente nel cortile interno allìedificio, per dar modo a tutti gli artisti locali di avere finalmente uno spazio libero ed aperto su cui esibirsi, e nei prossimi mesi provvederemo a spostare in questo palazzo anche la biblioteca comunale e a trovare spazi adeguati da destinare alle molteplici associazioni locali che ne avranno bisogno».

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La XVI edizione dell’ “Albatros” a Palestrina...

Il sindaco Adolfo De Angelis con il vincitore Franco La Cecla

di ELEDINA LORENZON

PALESTRINA - Si è conclusa, nella splendida cornice della Cavea del Museo Archeologico Nazionale di Palestrina, alla presenza di un folto pubblico, la XVI edizione del Premio e Festival per la letteratura di viaggio l’Albatros-Città di Palestrina. Il Premio, istituito dal Comune di Palestrina, è ideato ed organizzato dall’associazione culturale Lupus in Fabula e dal 1968 è il primo festival letterario italiano interamente dedicato al “viaggio”. I tre libri finalisti erano : “L’O di Roma - In tondo e senza fermarsi mai “ di Tommas Giartosio - Laterza edizioni, “Binario Morto” di A. De Benedetti e L. Rastello-Chiarelettere edizioni, “Indian Kiss” di Franco La Cecla-Obarrao Edizioni. La giuria presieduta Francesco Costa e composta da Luigi La Rosa , Alessandro Leogrande , Paolo di Paolo e Vanna Vannuccini, ha assegnato il Premio allo scrittore Franco La Cecla con Indian Kiss Viaggio sentimentale a Bollywood e oltre, Obarrao Edizioni . Il libro trae lo spunto dall’ incontro con una nota attrice indiana in occasione di un festival cinematografico, un breve scambio di parole e un interrogativo tra il serio e il faceto: “perché nei film di Bollywood non ci si bacia mai veramente?”. Ha inizio così per l’autore un viaggio in India per girare un documentario sul cinema indiano. Sarà invece una scoperta di luoghi sorprendenti e insieme terribili, costellati da incontri curiosi e fecondi con registi, produttori, attori, ma soprattutto con la gente di strada, per le vie affollate di un paese unico al mondo. Una descrizione attenta e dettagliata dell’ l’India del grande boom economico , della miseria degli slum e quella di celluloide rappresentata dal cinema di Bollywood, espressione di un’autentica cultura di massa che tutto assorbe e trasforma. La giuria degli studenti ha assegnato una Menzione Speciale a Se tutte le Donne di Laila Wadia - Barbera Edizioni. Un libro che si snoda attraverso quattordici storie di donne contraddistinte dal nome di un fiore, quasi a creare un giardino virtuale , dove riunirsi per raccontarsi, per sperare e sognare insieme. Quattordici storie delicate per rimarcare come le donne possono e debbono unirsi per l’affermazione dei loro diritti in ogni parte del Mondo. Margherita è italiana, vive in Pakistan dove suo marito è un alto funzionario dell'’ambasciata italiana. Riuscirà a spezzare la sua gabbia di lusso e monotonia insegnando inglese alle ragazze di un campo profughi. Zahara è palestinese, ha cinque figli e, pur di salvarli da una morte certa e dalla follia del terrorismo, fingerà di odiarli. Anthea è canadese, è fuggita dal suo paese per dimenticare suo marito e a Venezia ritroverà se stessa e il coraggio di perdonare. Vicende di immigrazione e integrazione di donne coraggiose che sanno contrastare e sopravvivere all’indifferenza, ma soprattutto a superare il loro essere “differenti”. Nel corso della serata interventi musicali eseguiti da Brunella De Socio al Piano e Claudia Ramous alla Viola, sono intervenuti per dialogare di letteratura della migrazione Francesco Terzago e la scrittrice, vincitrice del Premio Giuria degli studenti, Laila Wadia. Sono intervenuti i Consiglieri Regionali Lena Rodolfo e Patanè Eugenio . Ha consegnato il Primo Premio, offerto dalla Vivigas S.p.A., il sindaco Adolfo De Angelis.


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CULTURA & SOCIETA’ LIBRI-SPETTACOLI-STORIA-ARTE-MUSICA-PERSONAGGI...

TRAdIzIONI. Una festa dal sapore magicoe rituale che affonda le radici nel passato

Le lumache di S.Giovanni

Il 24 Giugno è ricordata anche come anche la “notte delle streghe” tra danze e riti pagani di CRISTINA PILOZZI

L

e radici di una tradizione che si festeggia anche nelle nostre terre, a Roma, ai Castelli Romani, in Ciociaria, nel Pontino... Il 24 Giugno si festeggia la nascita di San Giovanni il Battista: è una festa molto antica già ricordata da Sant’Agostino e rappresenta una eccezione per la Chiesa. Infatti i Santi sono sempre ricordati nel giorno della loro morte terrena: Giovanni è invece festeggiato nel giorno della Sua nascita. E’ il Santo che annuncia l’arrivo dell’estate, è il Santo del solstizio, cioè del giorno più lungo dell’anno; da un punto di vista scientifico il solstizio cade il 21 giugno ma per tradizione la ricorrenza si festeggia nel Suo giorno. San Giovanni Battista è detto anche il Giovanni che piange perché proprio ora, quando il sole è alto nel cielo, le giornate tendono impercettibilmente ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno, quando la notte sembra prendere il sopravvento sulla luce. La Chiesa allora festeggerà il 27 Dicembre l’altro Giovanni, l’Evangelista, il Santo del Vangelo e dell’Apocalisse. E’ detto il Giovanni che ride perché il 27 Dicembre, cade nei

Una grossa pentola con le lumache pronte per essere degustate in una delle tante sagre d’Itlalia delo 24 Giugno

giorni più corti dell’anno, egli vede la rigenerazione del Sole che tornerà a vincere sulle tenebre e sei mesi dopo sarà la festa del Battista che chiuderà il ciclo annuale. Dunque il 24 Giugno. In questi giorni il Sole muta direzione e già le antiche civiltà precristiane attribuivano a questo evento un particolare significato. Per gli antichi greci, il solstizio era una porta che metteva in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti. I romani indicavano in Giano Bifronte il dio custode delle porte:

Antichi venditori ambulanti di lumache

Giano è rappresentato come re e come sacerdote che è in grado di vedere contemporaneamente nel passato e nel futuro. In suo onore si tenevano le feste dei Collegia fabrorum che il Cristianesimo poi assorbì nelle dedicazioni ai due Giovanni. Il Battista, il Santo del 24 Giugno ha il compito di proteggere il creato: i fuochi accesi nella notte rappresentano il sole che trionfa e che scaccia le tenebre ed i suoi demoni. La rugiada di questa notte speciale ha, secondo antiche credenze, particolari proprietà curative; un proverbio dice: “La notte di San Giovanni entra il mosto nel chicco”. E’ anche la notte delle streghe che volano, secondo l’antica tradizione, per tenere il loro sabba intorno al mitico noce di Benevento; è la notte magica ed inquietante cantata da Shakespeare nel suo “Sogno di una notte di mezza Estate” quando la realtà e la fantasia sembrano non avere più confini netti. Un’antica leggenda racconta anche che in questa notte magica nasce il fiore di San Giovanni: un fiore misterioso che rende invisibili e che scaccia gli spiriti immondi, in particolare le

streghe, la Strix dei romani. Tra loro spiccava Erodiade, confusa con la figlia Salomè, quella che ottenne da Erode Antipa la testa di Giovanni, grazie alla danza in onore del re. La leggenda narra che quando le venne presentato il piatto con la testa del Santo, ella si pentì della sua azione ma dalla bocca di Giovanni uscì un vento furioso che spinse la peccatrice nell’aria, dove fu condannata a vagare in eterno. Un tempo, in questi giorni, le donne in ricordo del noce di Benevento, delle streghe e di Salomè, preparavano il nocino, liquore estratto dalla drupa ancora verde dell’albero. Il rito di preparazione risale ai Celti di Britannia e già questo testimonia come le credenze e le usanze di questo giorno siano state fatte proprie dalla cristianità che, non potendo eliminare queste tradizioni la ha adattate al suo culto. Anche il giocare, il danzare ed il ballare in questa notte è il ricordo dell’antica festa romana dedicata a Fors Fortuna, la dea della casualità assoluta, la dea dei diseredati, di coloro che non avevano né arte né parte. Tale festa era così importante e per certi versi sfre-

nata che la Chiesa tentò poi di arginarla, per quanto possibile. L’ultimo richiamo ufficiale contro queste usanze così paganeggianti, sono quelle dell’editto emanato dal cardinal vicario Marco Antonio Colonna il 18 Giugno 1755. Le feste che si tenevano a Roma, tra la Basilica di San Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme vennero poi definitivamente proibite dagli zelanti funzionari del neonato Regno d’Italia nel 1872, due anni dopo la presa di Roma.

La festa però rimase e con essa alcune radicate consuetudini. Una di questa è quella di mangiare le lumache. Perché? Il segno del Cancro, all’inizio del quale cade il solstizio estivo, è un segno d’acqua e casa della Luna.La lumaca è a sua volta un simbolo lunare, conosciuto fin dai tempi più remoti, e che indica la rigenerazione, la rinascita. I suoi cornetti che mostra e ritira alternativamente sono associati alle corna della luna crescente e calante: è quindi il simbolo di morte e rinascita così come la luna scompare e ricompare nel suo ciclo perenne. Le corna erano inoltre considerato simbolo di discordia e tradimento: anche oggi, a distanza di millenni vi è questa credenza. Il mangiarle significava seppellirle nello stomaco e quindi cancellare rancori ed odi. Inoltre per ogni cornetto mangiato una sventura è scongiurata. Oggi che non vi sono più campi bagnati da rugiada, gare di morra e nella impossibilità di accendere i grandi fuochi sui sagrati delle chiese, ben poco è rimasto di queste antiche feste. Almeno, mangiando un buon piatto di lumache, cerchiamo di ripensare a quei tempi lontani e immaginiamo le tante generazioni che nel corso dei secoli hanno condiviso con noi questo momento.


ROMANA SUD

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ROMA-REGIONE

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ATTUALITA’ DELLA CAPITALE E DEL LAZIO

REGIONE. Per i comuni che non effettuano la “porta a porta”

Raccolta differenziata, uno stop alle deroghe

ROMA - Stop alle deroghe ai Comuni che non fanno la differenziata a sufficienza. La Regione Lazio cancella il cosiddetto “scenario di controllo” del Piano di gestione dei rifiuti. Questo meccanismo stabiliva che, in caso di mancata riduzione della produzione dei rifiuti e di percentuali di raccolta differenziata inferiori al 65%, si potessero attuare interventi in deroga alle normative nazionali ed europee rispetto a quelli indicati dalla legge per i comuni inadempienti. Una decisione della Giunta questa che ora passa al vaglio del consiglio. La Regione fissa un punto fermo. I comuni ora devono andare nella direzione della raccolta differenziata porta a porta, per la quale sono stati stanziati nel

nuovo bilancio ben 150 milioni di euro. La delibera cancella l’anomalia di una sorta di “exit strategy” per i Comuni inadempienti rispetto agli obblighi di legge del 65% di raccolta differenziata e rappresenta l’avvio del processo di monitoraggio e aggiornamento del piano gestione dei rifiuti nel Lazio. Processo che si realizzerà insieme ad enti locali e associazioni. E’ una scelta che va incontro alla richiesta di abrogazione dello “scenario di controllo” oggetto del referendum regionale, promosso da un ampio fronte di comitati e Comuni, la cui indizione sarebbe prevista entro il prossimo mese di Agosto, permettendo in questo modo un risparmio per la Regione tra i 10 e i 20 milioni di euro.

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Settimanale dell’A.C.A.S. - Associazione Nazionale Culturale Amici della Stampa Ed. Colleferro, Valle del Sacco, Lepini, Metropolitana Sud

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MIRIAM D’EMILIA

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•BREVI REGIONE

Si pagano i premi di laurea ROMA - Entro il 10 Luglio 2013, infatti, Laziodisu sarà in grado di pagare anche i premi di laurea. Si tratta di un tema sentitissimo dagli studenti che rivendicano giustamente con forza quanto loro dovuto. I premi di laurea si vanno ad aggiungere agli altri pagamenti: prima e seconda rata, seconde assegnazioni anno accademico 2011/12, rimborso tassa regionale 2011/12, saldo matricole 2011/12, prima rata seconda assegnazione 2012/13, mancati pagamenti prima rata prima assegnazione 2012/13, premi di laurea anno accademico 2010/11.

FONDI EUROPEI

Nuova fase di bandi regionali

Raccolta differenziata “porta a porta”

ROMA - Come spendere i fondi dall’Europa. La Regione fa squadra con i protagonisti del mondo del lavoro, delle imprese e dell’economia. E’ questo lo scopo di “Lazio idee - Proposte e progetti per migliorare la vita delle persone”, il momento di ascolto organizzato nei giorni scorsi a Roma all’Auditorium. L’obiettivo è definire insieme la programmazione del Fondo sociale europeo 2014-2020, legando le risorse europee alla realizzazione di un nuovo modello di sviluppo regionale. «Vogliamo affermare la centralità della programmazione europea nel governo della Regione - ha detto il presidente Nicola Zingaretti - i fondi non sono un’altra cosa rispetto all’agenda di governo». Per il presidente Zingaretti «...Bruxelles è un’altra regione d’Italia e non un mondo separato. Troppo spesso- ha sottolineato - la burocrazia locale non lo ha capito».

REGIONE

Sanità più vicina alla gente ROMA - Cinquecentoquaranta milioni di euro del piano di rientro sbloccati. 780 milioni destinati a pagare i fornitori. La Regione Lazio ha messo in sicurezza il sistema sanitario. «Sono decisioni fondamentali, che ci hanno permesso di eliminare gli sprechi e liberare risorse indispensabili alle cure», ha sottolineato il presidente, Nicola Zingaretti. In questi tre mesi, grazie alla “Cabina di regia” costituita ad hoc per affrontare i tanti problemi e le questioni irrisolte della sanità, è stata data una forte accelerazione allo sblocco delle richieste degli accreditamenti. Sono 187 i decreti firmati, 132 di questi hanno avuto come oggetto l’accreditamento istituzionale definitivo. Sono state sbloccate le richieste per 416 posti nelle Residenze socio assistenziali del Lazio. Un segnale importante perché queste strutture sono parte essenziale della nuova sanità territoriale e mancano ancora circa 3000 posti. Poi la stipula di un accordo con l’Inail per la riconversione del Cto, storico ospedale della Garbatella che tornerà ad essere punto di riferimento regionale e per tutto il centro sud, per traumatologia, riabilitazione e produzione protesi. Da ospedale simbolo delle tante strutture in abbandono è diventato l’esempio di come si può riconvertire un nosocomio. Fondamentale è stato il bando per la selezione dei nuovi direttori generali, che ha certificato la volontà di creare una barriera alle ingerenze della politica nella scelta dei manager.

ROMA

Corse “estive” Atac ad orario ridotto ROMA - A partire dal primo Luglio sono entrate in vigore i nuovi orari di riduzione feriale, dal Lunedì al Venerdì delle linee di trasporto pubblico gestite da Atac, l’azienda romana del trasporto pubblico. Le linee interessate che manterranno invariate la prima e ultima partenza dal capolinea sono: 64, 714, 201 e 409. Per la linea 105 invece, l’ultima partenza da Termini, sarà alle 24.15. La riduzione è del 10%.


Cronache Cittadine n. 1232 del 5 Luglio 2013  

Bisettimanale di informazione locale.

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