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edizioneI’ VENERD ANNO XXIV - N° 1214 VENERDI’ 19 APRILE 2013 S. Emma Ved.

Bisettimanale di Colleferro, Valle del Sacco, Lepini, Area Metropolitana Sud

Oggi4

PERCORSI

Nuova App per la Via Francigena

ANCI

SUBIACO

GIANNI a pag. 4

Conferenza del Rotary su “cecità”

MANCINI a pag. 6

LAZIO. Ben 230 milioni di euro e nuove misure...

Bilancio Regione, risparmi in tre anni La nuova manovra economica ha un valore di 36mld ROMA - La manovra economica ha un valore di 36mld di euro e si compone di una parte tecnica e di un collegato, denominato “Per una Regione pulita di cui fidarsi”, che produrrà un risparmio complessivo per la Regione, fino al 2016, di oltre 230 milioni di euro, tra spese del Consiglio regionale (54,8mln), spese di funzionamento (-23,5ml), riordino delle società e agenzie regionali (-128mln), soppressione immediata dell’Asp (-24mln). A regime il risparmio per la Regione sarà di 87,1 milioni di euro l’anno. E’ un bilancio che si basa su tre punti fondamentali: efficienza, tagli agli sprechi, denaro alle imprese per uscire dalla crisi. Come ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti, si tratta di un bilancio tecnico: «Visti i tempi strettissimi per l’approvazione, entro il 30 Aprile, infatti, il bilancio dovrà essere approvato dal Consiglio regionale, per evitare il blocco delle spese». Lotta e tagli agli sprechi prevede un risparmio di oltre 87 milioni di euro ogni anno.

La sala del consiglio regionale del Lazio

Per i prossimi 3 anni si risparmieranno circa 230 milioni di euro, che saranno investiti nei servizi per i cittadini. Il pacchetto di misure di contenimento della spesa regionale nel collegato recepisce le indicazioni della cosiddetta “spendig review” del Governo e contiene un significativo piano di risparmi per la Regione e una razionalizzazione delle sue strut-

ture e del suo funzionamento. In particolare, viene avviata la riorganizzazione delle società degli enti e delle agenzie regionali, viene istituito il Collegio dei Revisori dei Conti e vengono introdotte alcune sostanziali misure di risparmio, che vanno dalla riduzione dell’80% delle consulenze esterne, al dimezzamento delle “auto blu” etc...

Un patto di stabilità che non va ROMA - “L’applicazione del patto di stabilità anche ai piccoli comuni tra i 1000 ed i 5000 abitanti a partire dal 2013, è una prospettiva insostenibile, non solo per il sacrificio finanziario richiesto ma anche per la sua irragionevolezza e ingestibilità tecnica’’. Lo dichiara Mauro Guerra, coordinatore nazionale piccoli Comuni Anci. «I bilanci di questi enti - spiega Guerra - sono di entità ridotta, estremamente rigidi e con una dipendenza quasi totale da fonti esterne per ciò che riguarda gli investimenti, cosa che rende praticamente impossibile governare ragionevolmente i flussi di cassa così come richiesto dal patto di stabilità». «Inoltre - prosegue - i piccoli comuni, sempre nel 2013, saranno impegnati sempre più a costruire le gestioni associate obbligatorie di 9 su 10 delle loro funzioni fondamentali, uno sforzo di immane riorganizzazione complessiva».

Tel. e fax 0697305038 GIO AG post@cronachecittadine.it M www.cronachecittadine.it O


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ROMANA SUD

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CASTELLI - PRENESTINI - VALLE DEL SACCO - AREA EST

COLLEFERRO. Manifestazione alla scuola elementare “Carlo Urbani” al complesso Ater

Bambini, ragazzi, adulti ed anziani nel rispetto della natura e dell’ambiente

di ELEDINA LORENZON

COLLEFERRO - Manifestazione pienamente riuscita quella svoltasi presso la scuola elementare Carlo Urbani facente parte del Circolo Didattico Colleferro1, nell’ambito della celebrazione della Festa dell’Albero. I giovani studenti hanno messo a dimora, in collaborazione con l’U.G.I. (Unione Giovani Indipendenti)-Associazione ambientalista, culturale ed apartitica, cinque nuove piante da frutta nei giardini del complesso Ater, ove è ubicato l’edificio scolastico. Un’ottima occasione per sensibilizzare tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani, dagli adolescenti agli adulti, all’importanza di avere spazi verdi sempre più curati e utili al benessere fisico e psicologico della cittadinanza . In Italia la prima “Festa dell’Albero”, fu celebrata nel 1898 per iniziativa del Ministro della Pubblica Istruzione Guido Baccelli. In seguito fu istituzionalizzata con la “legge forestale” nel 1923. Nel 1951 il Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste stabiliva che la “Festa degli alberi” si dovesse svolgere il 21 Novembre di ogni anno, con possibilità di differire tale data al 21 Marzo nei comuni di alta montagna. La manifestazione si è svolta con rilevanza nazio-

Bambini della Carlo Urbani, festanti, nel giardino degli alloggi Ater vicino alla loro scuola per la Festa degli Alberi

Il sindaco Cacciotti, i consiglieri comunali Sanna e Ceccarelli, la direttrice Romani e, a destra altri alunni della Carlo Urbani vicino ad un fusto di albero

nale fino al 1979, poi è stata delegata alle Regioni che hanno provveduto a organizzare gli eventi celebrativi a livello locale.

Più recentemente, con la legge n. 113 del 1992, si afferma che ogni comune deve curare la messa a dimora di un arbusto per ogni

neonato registrato all’anagrafe. Alla festosa e movimentata cerimonia, hanno partecipato il sindaco Mario Cacciot-

ti, i consiglieri Ceccarelli e Sanna, la Dirigente scolastica D.ssa Antonella Romani, numerosi genitori ed abitanti del quartiere.

Il segretario locale dell’ U.G.I. Dario Cirillo, ha reso nota la presentazione, al Comitato di Quartiere Ater, di un progetto di riqualificazione dell’intera area verde che verrà bonificata e strutturata in modo da essere fruibile alla cittadinanza tutta. Una parte sarà inoltre destinata alla realizzazione di un orto botanico dove saranno messe a dimora piante rappresentative della flora del nostro territorio e saranno tenute lezioni per gli alunni atte ad approfondire i temi della difesa e tutela del patrimonio boschivo ed il ruolo degli alberi nella salute degli ecosistemi urbani e non. Si tratta di un progetto veramente ambizioso la cui attuazione vedrebbe la rinascita di questo quartiere cittadino, anche attraverso la partecipazione attiva ed indispensabile dei cittadini e delle associazioni, per soluzioni condivise in grado di individuare e sviluppare politiche di sostenibilità . La riqualificazione degli spazi pubblici infatti incidendo sulla qualità della vita degli abitanti e sul loro senso di appartenenza ai luoghi può, indubbiamente, costituire un fattore decisivo per promuovere maggiore coesione sociale e porre come obiettivo non solo la riqualificazione delle infrastrutture urbanizzanti, ma anche il trattamento delle tematiche sociali, economiche ed ambientali.


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ROMANA SUD

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PERCORSI GIUbILARI. Presentata la prima “App” ufficiale

Via Francigena nel Sud tra tecnologia e tradizione di MARIA PAOLA GIANNI

SONO circa 200 tra varie tipologie, classici a forma direzionale o più piccoli, quadrangolari, tutti con l’inconfondibile sagoma del pellegrino. Sono i cartelli segnaletici della “Via Francigena nel sud”, per ora collocati nel tratto di circa 50 km dell’antica Prenestina, da Piglio (Frosinone) fino alle porte della Capitale, passando per Serrone, Paliano, Genazzano, Cave, Palestrina, Zagarolo e Gallicano nel Lazio. A completare magistralmente il tragitto (lungo in tutto circa 90 km), è la prima App ufficiale del percorso sacro nel Lazio, per smartphone e tablet, in italiano, inglese e spagnolo, che si potrà “scaricare” gratuitamente e funzionerà come una ricca audio-guida, per ora con 200 foto, 30 punti di interesse, attraversamento guidato di 8 centri storici, una ventina di itinerari e il segnale “proximity Alert” (grazie al dispositivo Gps l’App indicherà automaticamente se ci si trova nei pressi di un punto di interesse e farà partire in automatico la descrizione audio nella lingua prescelta). L’App, promossa dalla Fondazione Percorsi Giubilari (www.percorsigiubilari.it) e creata dalla Nova ICT

Un tratto della Via Francigena nei pressi di Cave

(www.novaict.it) è stata illustrata alla Pontificia Università Lateranense di Roma (Aula Paolo VI), alla presenza, tra gli altri, di S.E. Mons. Enrico dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense; S.E. Mons. Domenico Sigalini, Vescovo della Diocesi di Palestrina; Don Paolo Asolan, docente della Pontificia Università Lateranense; Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali di Roma Capitale; Livio Augusto del Bianco, Presidente Fondazione

Percorsi Giubilari; Rodolfo Lena, consigliere della Regione Lazio. «La Fondazione Percorsi Giubilari intende promuovere un accordo con tutte e 31 le Diocesi attraversate dalla via Francigena nel Sud, per rendere fruibile l’accoglienza “povera”, ossia quella “extra alberghiera”, potenzialmente offerta al pellegrino dalle parrocchie ma spesso inibita da incoerenti leggi regionali...», spiega Livio Augusto Del Bianco, presidente della Fondazione Percorsi Giubilari,

che poi aggiunge: «Se, ad esempio, si accolgono gratuitamente dei camminatori in una canonica, alla fine di una faticosa giornata, per farli rifocillare e pernottare, si rischiano sanzioni dalla Asl di zona perché gli ambienti potrebbero non essere secondo le norme e gli standard fissati dalla Regione o magari le docce non sarebbero in numero adeguato. Mentre in tante nazioni d’Europa chi arriva stanco in una parrocchia apre il sacco a pelo e riposa, in Italia questo non è permesso perché non è ancora riconosciuta questa forma di turismo del cammino e ogni Regione ha fissato norme diverse». «La soluzione? - propone Del Bianco - bisogna istituzionalizzare i riferimenti, anche presso privati, dove la gente può trovare rifugio lungo l’itinerario della via Francigena. Vanno riviste e omogeneizzate a livello nazionale le leggi regionali, per facilitare l’accoglienza del pellegrino. Ecco perché, tra l’altro, la Fondazione Percorsi Giubilari mira ad arricchire sempre più l’App con feste religiose e sagre, ma anche fontane lungo la strada e punti di ristoro e accoglienza e, speriamo presto, i luoghi dove si può pernottare o refrigerarsi nelle Parrocchie delle Diocesi interessate dal percorso”.

•BREVI GENZANO

Mercatino dell’artigianato GENZANO - Una città viva e vivace, questa l’impressione che si è avuta, la scorsa Domenica, passeggiando per il corso di Genzano. Il mercatino dell’artigianato, antiquariato, oggettistica e collezionismo che si tiene ogni seconda domenica del mese, ha infatti registrato un boom di presenze. «Genzano si è rianimata», ha affermato l’assessore alle attività produttive, turismo e sviluppo locale Roberto Pernaselci che ha espresso soddisfazione per la grande presenza di persone.

LABICO

Raccolta differenziata LAbICO - Entra in vigore l’ordinanza sindacale emessa dal sindaco Alfredo Galli e pubblicata sul sito comunale con la quale s’intensificheranno i controlli su tutto il territorio per migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti urbani per una maggiore tutela ambientale. «A distanza di due anni dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti - spiega il primo cittadino di Labico - permangono ancora comportamenti errati. Pertanto si rende necessario, per prevenire problemi di carattere igienico sanitari adottare provvedimenti di maggiore forza. La Polizia Municipale ha riscontrato, negli ultimi tempi, che alcuni cittadini non effettuano la raccolta differenziata con il sistema del “porta a porta” e lasciano rifiuti sparsi sul territorio in stato di abbandono. Da oggi s’intensificheranno i controlli su tutto il territorio e chi non rispetterà le regole rischia pesanti multe che varieranno da 100 fino a 600 euro».

OLEVANO ROMANO

Parcheggio “Acqua Diana” OLEVANO ROMANO - L’Amministrazione Comunale ha inaugurato il parcheggio “Acqua Diana” lungo la via San Martino Annunziata. L’opera pubblica, rappresenta un importante traguardo perché la struttura, che ricade all’interno di una lottizzazione privata, è stata per anni bloccata. Esprime soddisfazione il sindaco Mampieri che nel procedere al taglio del nastro ha voluto ribadire l’importanza dell’opera: “Dopo tanti anni in cui le lamiere del cantiere hanno impedito la vista del panorama e la possibilità di un sicuro transito pedonale e carrabile, oggi finalmente possiamo essere soddisfatti del lavoro che è stato fatto e che è sotto gli occhi di tutti».

SEGNI. L’assessore Iannucci anticipa alcune tematiche ambientali

La Commissione Europea approva le strategie di riduzione del “CO2” SEGNI - «Tutto il sistema di illuminazione pubblica e degli edifici comunali verrà riqualificato, così come il settore dei trasporti. Importanti novità ci saranno nella produzione di energia locale nonché della gestione dei rifiuti e delle acque». L’assessore all’Ambiente Antonella Iannucci ci anticipa alcune importanti tematiche nell’agenda dell’amministrazione comunale che fanno seguito all’adesione del Comune all’iniziativa europea del Patto dei Sindaci del giugno 2011. «...Ci siamo impegnati - dice l’assessore in proposito - a dare, insieme alla nostra comunità, una testimonianza concreta della volontà di combattere i cambiamenti climatici che oggi, nell’era della massima industrializzazione, della globalizzazione e della crisi economica mondiale, costituiscono la vera minaccia alla sopravvivenza del nostro pianeta».

Tale iniziativa coinvolge attivamente le città europee più sensibili nel percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale. Le amministrazioni locali, infatti hanno una funzione decisiva nella riduzione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, perché l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane. «L’attuazione del “Piano per l’Energia Sostenibile” - spiega l’assessore Iannucci - costituirà il punto di riferimento e di programmazione della nostra attività di Governo per i prossimi anni. Questo percorso ci farà raggiungere gli obiettivi che il progetto si è prefissati: raggiungere una politica energetica sostenibile di almeno il 20% dei consumi di energia, un incremento del 20% delle fonti rinnovabili e la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020...».

la dott.ssa Antonella Iannucci


ROMANA SUD

COLLEFERRO. Intitolazione del boschetto a Placido Rizzotto

Dai giardini di via Giotto messaggio contro la mafia COLLEFERRO - Con il classico scoprimento della targa da parte del sindaco Mario Cacciotti e la benedizione di Mons. Luciano Lepore, sono stati inaugurati l’altra mattina i rinnovati giardini di via Giotto intitolati ad una delle vittime della mafia, il sindacalista siciliano Placido Rizzotto. Alla presenza di molti studenti delle scuole elementari Gpd e Carlo Urbani, della giunta comunale, del presidente del consiglio comunale e di alcuni consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, di rappresentanti dell’associazionismo locale e diversi cittadini, il sindaco Mario Cacciotti ha ricordato la nobile figura del sindacalista rapito e ucciso a Corleone nel 1948, per aver difeso i diritti dei contadini, sfidando i boss mafiosi locali. Ringraziando la Provincia di Roma per avere fornito le strutture di gioco dedicate ai bambini, Cacciotti ha poi evidenziato la decisione del consiglio comunale di intitolare un luogo della città per rendere omaggio a Rizzotto e così sottolineare l’importanza della lotta contro ogni mafia. «Con questa intitolazione - ha detto infatti il primo cittadino di Colleferro - facciamo seguito ad un impegno del consiglio comunale che, all’unanimità, ha scelto di ricordare degna-

Il sindaco Cacciotti scopre la targa intitolata alla memoria di Placido Rizzotto

mente la figura di un uomo che si è battuto, fino alla morte, contro la mafia. Un uomo coraggioso che fu rapito, ucciso e gettato in una fossa comune, le cui spoglie mortali sono state ritrovate solo nel 2009, per dargli finalmente una sepoltura e quella tomba a lungo negata. Per il suo impegno lo Stato gli ha riconosciuto una onorificenza importante come la Medaglia d’oro al merito civile». Al termine della cerimonia ufficiale gli studenti hanno inaugurato, con grande piacere, i giochi predisposti nell’area verde, costituiti da altalene, scivoli, fortini e quant’altro. «Dopo l’allestimento del parco giochi da parte della Provincia - spiega in proposi-

to il consigliere Riccardo Trulli, che si occupa per conto del sindaco del Verde pubblico - gli operai comunali hanno completato i lavori, rifinendo i particolari, piantando nuovo prato, tagliando rami ed erba, etc. per rendere il giardino accogliente e gradevole per i frequentatori. Sono certo che in questo modo quel luogo tornerà ad essere vissuto giornalmente da tanti nonni e genitori con i loro bambini».

Placido Rizzotto

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Convegno dedicato al pittore veliterno M.Tullio Montagna VELLETRI - Dopo 400 anni le ricerche storiche di studiosi, letterari e promotori di cultura portano in evidenza il pittore veliterno Marco Tullio Montagna e alcune delle sue opere, fino ad oggi non riportate completamente alla luce. Sabato 20 Aprile 20130 alle ore 17 presso le sale del vescovado di Velletri si terrà un convegno mostra dedicato al pittore veliterno. Con il patrocinio dei comuni di Velletri e Segni, della Diocesi Suburbicaria Velletri-Segni e l’Archivio storico “Innocenzo III” nelle Sale del Museo Diocesano, oltre all’esposizione di alcune copie dell’artista del seicento, vi sarà un convegno coordinato dal prof. Filippo Ferrara. Il convegno ha come titolo “Il pittore veliterno M. Tullio Montagna ed il Seicento nella diocesi di Velletri-Segni” curerà i vari aspetti storici, artistici e culturali del territorio in quell’epoca. La prof.ssa Maria Barbara Guerrieri Borsoi, studiosa, ricercatrice e docente di Storia dell’Arte, interverrà con “Il pittore M.Tullio Montagna da Velletri: il contesto e le opere”; lo scrittore, direttore dell’Archivio storico “Innocenzo III”, dott. Alfredo Serangeli entrerà nel periodo con “I duchi Sforza di Segni ed il primo seicento nel territorio della diocesi”; il prof. Luca Calenne, docente di Storia dell’Arte, percorrerà “La pittura del primo seicento tra la via Appia e la via Latina”. Lo scrittore e storico d’arte l’ avv. Renato Mammucari e il dott. Luigi Sellaroli, esperto in cartografia storica, ci faranno rivivere “Velletri all’epoca del Barocco”. Parteciperanno all’evento S.E. il vescovo Mons. Vincenzo Apicella, il sindaco di Velletri Fausto Servadio, l’assessore alla Cultura di Velletri Daniele Ognibene, il sindaco di Segni Stefano Corsi e l’assessore alla Cultura di Segni Valente Spigone. La mostra nella Sala Silvana Paolini Angelucci del Museo Diocesano sarà allestita con la consulenza di Giuseppe Cherubini e Umberto Proietti. Tra le copie delle opere esposte del pittore veliterno M.Tullio Montagna figurano: S.Giovanni Evangelista. Roma, S. Agostino, cappella Veralli S. Giovanni Battista. Roma, S. Agostino, cappella Veralli. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 12.00 e dalle 16 alle 17,30.

Giochi sportivi studenteschi di Rugby ROMA - Nei giorni scorsi si è svolta presso il centro sportivo dell’Acqua Acetosa a Roma la fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi di rugby a cui ha partecipato anche la squadra della S.M.S. Leonardo Da Vinci formata da Alessio Iacoucci, Emanuele Rossi, Nicolae Paluzzi, Giacomo Gabrieli, Luca Perica, Cristiano Romani, Alessio Palmieri, Leonardo Gabrielli, Luca Matteucci, Matteo Vittori, Elvis Osigwe, Nicola Paolini, Pierpaolo Pecchi e Christian De Carolis. La formazione Colleferrina ha vinto agevolmente la prima partita contro la scuola G.B. Valente di Roma con il risultato di 10 a 0, poi ha superato la scuola Alberto Sordi per 5 mete a 2 e per qualificarsi alla finale mancava solo la partita contro il Tivoli. Questa è stato l'incontro più impegnativo per i ragazzi

poiché la fine del primo tempo vedeva la squadra avversaria avanti per 1 a 0. Tuttavia, nella ripresa, la Leonardo da Vinci è riuscita prima a pareggiare con una meta di Iacoucci e poi a vincere con una meta di Paluzzi all’ ultimo minuto. Nella finale per il primo e secondo posto la squadra colleferrina ha affrontato il Segni battendolo, in questo insolito derby, con il risultato di 3 a 1, grazie a 2 mete di Iacoucci e una di Romani. I ragazzi sono così arrivati primi qualificandosi per le fasi Nazionali che si svolgeranno a Roma il 18 Maggio. Un ringraziamento va alle professoresse di ed. fisica Valentina Lucidi e Rosanna Falchetti che hanno sostenuto ed accompagnato la squadra permettendogli di partecipare all’evento sportivo. Luca Matteucci

Sara Tantari ha soffiato sulla torta le sue sei candeline... Auguri!!! COLLEFERRO - Il 18 Aprile scorso, la bellissima Sara Tantari ha soffiato sulla torta 6 candeline, un vagone carico di auguri gli arrivano dai nonni, dai genitori, dal fratello, dalla sorella e da tutti i parenti ed amici. La Direzione e la Redazione di “Cronache Cittadine” augura un mondo di auguri alla piccola Sara.


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CULTURA & SOCIETA’ LIBRI-SPETTACOLI-STORIA-ARTE-MUSICA-PERSONAGGI

SUbIACO. Interessante conferenza al “Quarenghi-braschi” organizzata dal Rotary

La “prevenzione della cecità” Gli studenti hanno ascolato la relazione del dott. Domenico Izzi oculista al “Parodi Delfino” di ANTONIO MANCINI

SUbIACO - In una splendida cornice di giovani studenti che gremivano l’aula magna dell’istituto di istruzione superiore di Subiaco “Quarenghi Braschi”si è tenuta una interessante conferenza sul tema “Prevenzione della cecità evitabile”, avente come relatore il dott. Domenico Izzi, specialista in oftalmologia, dirigente medico 1° livello presso la S.O.C. di oculistica dell’Ospedale di Colleferro nella Asl. Roma /G . All’incontro erano presenti il Presidente del Rotary Club di Subiaco ing. Mario Bonfiglio, con una rappresentanza di soci, il Past Governor Dott. Luciano Di Martino, espressamente venuto da Cagliari, la dirigente scolastica prof.ssa Giacomina Missimei e la prof.ssa Antonella Caronti responsabile dell’istituto per i progetti sulla salute . Il progetto ”Prevenzione della cecità evitabile” , fortemente voluto dal Governatore Silvio Piccioni del Distretto Rotary 2080, si sta realizzando con l’adesione dei rotary clubs di Cagliari, Macomer, Tempio Pausania ,Subiaco ,Viterbo, Golfo d’Anzio e Nettuno e con il coinvolgimento degli istituti scolastici presenti nei territori dei clubs partecipanti . Nel caso di Subiaco questo si svolge in due momenti : il primo nella forma di conferenza ,tenuta dal dott. Izzi presso l’istituto di istruzione superiore “Quarenghi-Braschi,” il secondo come visita oculistica individuale per gli studen-

Il dott. Domenico Izzi, dirigente oculista all’ospedale Parodi Delfino di Colleferro nel corso della dotta confernza a Subiaco (Foto S.Petrolito)

ti da effettuarsi gratuitamente presso il suo studio oculistico in Subiaco. Il progetto si concluderà a Roma con l’organizzazione di un simposio da tenersi nella prestigiosa cornice del Campidoglio e. in quel contesto, saranno presentati, valutati e discussi, i risultati dell’azione svolta nei centri ove risiedono i clubs partecipanti del Distretto. La dotta conferenza tenuta dal dott. Izzi ha preso l’avvio affrontando l’argomento del concetto di cecità inteso come una riduzione della capacità visiva a livelli tali da ostacolare una normale vita autonoma e di rapporti sociali . Nei paesi in via di sviluppo i livelli di ipovisione raggiungono valori molto elevati in termini di gravità medi-

ca e del conseguente peso sociale , mentre in quelli industrializzati il fenomeno si presenta meno drammatico . Il 90% delle persone non vedenti - si è detto a Subiaco vive nei paesi in via di sviluppo, specialmente in zone rurali e nelle periferie degradate delle città, dove, a causa delle precarie condizioni sanitarie e socio-economiche, un individuo ha dieci probabilità in più di perdere la vista rispetto ad una persona che vive nei paesi industrializzati . Secondo le ultime stime dell’OMS nel mondo attualmente vi sono circa 180 milioni di persone affette da handicap visivi di cui 135 milioni sono ipovedenti , circa 5 milioni di persone ogni anno perdono la vista , ogni minuto circa 10 persone diventano cieche . Nell’intervento il dott. Izzi si è soffermato sugli aspetti più salienti delle patologie che si presentano in due diversi periodi della vita : nell’età infantile l’ ambliopia (comunemente conosciuta come “Occhio Pigro” in Italia l’Istat stima che un bambino su quattro non veda bene con conseguenze sul rendimento scolastico); la cataratta congenita ( consiste nella opacizzazione del cristallino tale patologia rappresenta il 10-15% di tutte le cause di cecità infantile); la retinopatia del prematuro (malattia vascolare della retina che si manifesta nei neonati prematuri. Nell’età adulta: la Cataratta, secondo l’Istat colpisce 8,5% della popolazione fra i 70 e 74 anni il glaucoma ( è il progressivo ed irreversibile

danno del nervo ottico , la causa principale è l’aumento della pressione interna dell’occhio che provoca la compressione e la cattiva irrorazione sanguigna del nervo ottico) secondo l’OMS colpisce 55 milioni di persone sulla terra ed è una delle principali cause di disabilità visiva. La degenerazione maculare senile (è una malattia cronica degenerativa della retina cioè la macula deputata alla visione distinta dei dettagli delle immagini colpisce il 10% della fascia che va dai 66 ai 75 anni con una prevalenza doppia nelle donne. Le cause principali sono : l’età, il fumo, il regime alimentare, l’esposizione prolungata alla luce solare ). La retinopatia diabetica (è la più importante complicanza oculare del diabete mellito e costituisce nei paesi industrializzati la principale causa di cecità. Il tracoma (infezione batterica della congiuntiva e della cornea, l’oncocercosi (causata da infezione di un parassita dell’uomo trasmesso da una mosca nera, la xeroftalmia, (colpisce i bambini a seguito di una alimentazione carente di vitamina A). Queste ultime tre malattie sono ormai scomparse nel mondo industrializzato, ma tuttora gravemente diffuse nei paesi dell’Africa sub-sahariana . Il dott.Izzi, nel seguito, si è poi addentrato, nella sua esposizione, sul tema della prevenzione unica arma per adottare misure idonee a debellare queste forme di patologie, distinguendo la prevenzione

nell’età infantile. Per l’attività di prevenzione per la cataratta congenita e per retinopatia del prematuro poco si può fare per il paziente, mentre possono solo essere rivolte alla madre nel periodo della gravidanza interventi particolari per evitare eventuali fattori infiammatori ed infettivi. Molta attenzione, invece, va rivolta alla patologia “dell’occhio pigro” e delle alterazioni della motilità oculare siano esse strabismi manifesti o apparenti . La società Italiana di pediatria consiglia che la prima visita oculistica venga fatta all’età di 3 anni e la seconda tra i 5 e 6 anni, in realtà solo dopo 4 anni di età il bambino è in grado di seguire le indicazioni che l’oculista richiede durante la visita, utili per effettuare un regolare esame del visus . Il dott.Izzi ha citato a tal proposito che nel Reparto oculistico dell’Ospedale di Colleferro, servizio di ortottica, si sta portando avanti un progetto “ 10/10 e ..lode” di prevenzione con le scuole elementari con risultati decisamente positivi. Per quanto concerne la prevenzione dell’età adulta il concetto di attività di prevenzione non si adatta alla cataratta in quanto si tratta di una patologia che deve essere eliminata chirurgicamente , ma ha sottolineato che il ritardo di intervento e l’eccesso di maturazione del processo catarattoso aumenta di molto i rischi chirurgici . Successivamente il dott Izzi, in riferimento alle sue

esperienze nei paesi dell’Africa sub-sahariana, dove da vari anni ha l’onore di partecipare con l’A.F.Ma.L( Associazione Fatebenefratelli per i Malati Lontani ) al progetto “ Ridare la Luce “ per la chirurgia della cataratta endemica, ha sottolineato che questa patologia ,che può essere facilmente eliminabile, causa, in questi paesi ,disastrosi effetti sociali fino a costringere “ bambini guida “ cioè adolescenti schiavizzati , per il loro periodo di infanzia ad accompagnare i loro parenti ipovedenti . Per il Glaucoma, la degenerazione maculare senile e la retinopatia diabetica, patologie in cui il concetto di prevenzione è di elevatissima importanza sociale, con una attenta valutazione del visus ,della pressione e del fondo oculare, nella popolazione a rischio, si possono realmente individuare precocemente con visite specialistiche ed attuare le adeguate terapie o calendari di controllo periodico. Infine recentissima è l’introduzione di un “test genetico” per individuare il rischio futuro di degenerazione maculare in soggetti appartenenti a famiglie affette, test che consiste nell’analizzare in laboratorio campioni di mucosa buccale prelevati tramite un apposito spazzolino . Al termine della conferenza, seguita con molta attenzione da parte dei giovani studenti, il PdG Luciano Di Martino e il Presidente del Rotary Club Subiaco Mario Bonfiglio, si sono complimentati con il relatore e hanno voluto consegnare al dott Izzi il guidonciono del Club Rotary di Subiaco . Prima del commiato il PdG Luciano Di Martino ha conversato con i giovani studenti sul “progetto scambio giovani” promosso dal Distretto 2080 , con il supporto di un piacevole filmato di illustrazione . Il Pdg Luciano Di Martino ha ricordato che è possibile partecipare, per chi ne faccia richiesta, per il tramite del Club Rotary, in modo gratuito alle esperienze giovanili all’estero per soggiorno e per studi con lo scopo di far conoscere culture diverse e fare amici in paesi lontani e vicini, creando in tal modo validi presupposti per la pace e la comprensione tra i popoli


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ROMA-REGIONE

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ATTUALITA’ DELLA CAPITALE E DEL LAZIO

LAZIO. Il presidente della Regione firma i decreti finali

Sanità, accreditamento per ventisette strutture

ROMA - Gli hospice Antea e Villa Speranza, ma anche il Campus Biomedico, sono tra le 27 strutture che hanno concluso l’iter per l’accreditamento definitivo con il sistema sanitario regionale. SI tratta dell’epilogo di un tragitto lungo e tortuoso a cui è stato messo un punto conclusivo con la firma da parte di Zingaretti dei decreti finali. Le altre 24 strutture che hanno tagliato il nastro sono quelle delle Comunità Reverie a Capena e Roma, la Marilab di Acilia, l’ambulatorio specialistico Mar a Roma, l’Istituto Don Calabria centro diurno riabilitativo, la Aristeia srl, il Poliambulatorio specialistico Madonna Della Fiducia, la Cefi srl a Ciampino, l’Istituto di Ortofonologia in via Salaria, la Casa di Cura Villa Fulvia, il presidio sanitario S.Lucia dei Fontanili in via Filippo Corridoni, la Rsa Flaminia a Morlupo (Rm), il Centro clinico Ortasa, e la Rsa S. Luigi Gonzaga a Ladispoli (Rm), i due presidi sanitari della Raymond Gledhill, a Lanuvio e Marino ai Castelli Romani, il centro Airri a Campagnano (Rm). Nella provincia di Frosinone ottengono l’accreditamento, la Rsa S. Germano a Piedimonte, e il presidio sanitario S. Nicola nel Comune di Belmonte Castello. “E’ intenzione ora della Giunta e della struttura commissariale, nei prossimi mesi, velocizzare tutte le procedure per portare a conclusione l’iter dell’accreditamento che coinvolge la totalità delle strutture sanitarie del Lazio”, ha precisato la Regione.

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Settimanale dell’A.C.A.S. - Associazione Nazionale Culturale Amici della Stampa Ed. Colleferro, Valle del Sacco, Lepini, Metropolitana Sud

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LUCIANA VINCI

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MIRIAM D’EMILIA

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•BREVI

TRASPORTI

Nuovi stanziamenti alle regioni... ROMA - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito del processo di efficientamento e razionalizzazione del trasporto pubblico locale e dei servizi ferroviari nelle regioni a statuto ordinario, annuncia di aver provveduto ad erogare agli enti locali una prima quota per un importo di circa 1.225 milioni di euro delle risorse stanziate sul “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato, agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario”. Una ulteriore tranche di circa 422 milioni di euro verrà erogata nei prossimi giorni.

COLDIRETTI

Crisi, il “carrello” si svuota

La giunta regionale dovrà concludere l’iter di accreditamento

ROMA - Il carrello della spesa è meno caro perchè si svuota dei prodotti base per l’alimentazione: dalla frutta (-4 per cento) agli ortaggi (-3 per cento), dal grana padano (-7 per cento) al parmigiano reggiano (- 3 per cento) fino alla carne bovina che registra un calo delle macellazioni del 7 per cento nel primo trimestre. E’ quanto stima la Coldiretti nel commentare i dati relativi all’inflazione nel mese di Marzo diffusi dall’Istat dai quali si rileva che i prezzi per gli alimentari sono cresciuti del 2,4 per cento. La riduzione del tasso di inflazione riflette - sottolinea la Coldiretti - il clima di depressione nei consumi che ha variato non solo i menu, ma anche il livello qualitativo dei prodotti acquistati con 23 milioni di italiani che hanno fatto la spesa low cost. Nel mese di Marzo - conclude la Coldiretti - i prezzi addirittura scendono su base annua per il pesce fresco di mare di allevamento dello 0,4 per cento in meno.

ROMA

Cittadinanza onoraria al “Celio” ROMA -L’Assemblea capitolina, ha riconosciuto la cittadinanza onoraria al Policlinico militare di Roma “Celio”, “...per la costante attività svolta a salvaguardia della salute dei cittadini. Infatti, nel corso degli anni l’ospedale ha contribuito al supporto della sanità cittadina, assorbendo in maniera eccellente le emergenze ospedaliere della città...”.. «Il lavoro di specialisti di primo ordine e il continuo investimento in apparecchiature moderne - spiega il consigliere, già delegato del sindaco per i rapporti con le Forze Armate, gen. Antonino Torre, che ha proposto il prestigioso riconoscimento - sono da sempre motivo di vanto per il Policlinico militare che si è meritato un posto d’onore nella sanità romana anche grazie all’efficace ricerca avviata per la ricostruzione delle ossa utilizzando innesti di cellule staminali e piastrine. L’Ospedale Militare di Roma, primo ospedale laico della capitale, da oltre centoventi anni rappresenta un punto di riferimento sanitario e morale per tutte le generazioni di italiani, uomini e medici, che si sono succedute. Non da ultimo, il Celio assicura la sua presenza qualificata in tutte le operazioni di pace nel Mondo...».

TURISMO

Roma meta gustosa per il “NYT” ROMA - «Ancora una conferma dell’appeal della Città Eterna proviene dalla prestigiosa testata statunitense New York Times. Il fascino emanato da monumenti e cultura sulla stampa spagnole, oggi quello degli itinerari gastronomici su quella statunitense». Lo ha detto Antonio Gazzellone, delegato del sindaco Alemanno al turismo di Roma Capitale commentando un recente articolo del '“New York Times” dove Roma si conferma meta prediletta da milioni di turisti sempre di più, grazie anche alla sua offerta diversificata che riesce ad intercettare il rinnovato interesse dei turisti di tutto il mondo.



Cronache Cittadine n. 1214 del 19 Aprile 2013