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edizione’ GIOVEDI ANNO XXIII - N° 1189 GIOVEDI’ 20 DICEMBRE 2012 San Liberato Martire

BISETTIMANALE DI COLLEFERRO, DELLA VALLE DEL SACCO, MONTI LEPINI, AREA METROPOLITANA SUD e-mail: post@cronachecittadine.it - sito web: www.cronachecittadine.it - Tel. e fax 0697305038

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IN QUESTO NUMERO

COLLEFERRO

L’A.A.A. festeggia la sua Patrona Madonna di Loreto

CULTURA & SOCIETA’

ROCCA PRIORA

a pag. 3

Il Santuario della Madonna da restaurare

VINCI a pag. 6

Concerto Rotary del duo Tinelli Mazzoccante...

a pag. 7

Colleferro. Problematiche ambientali, politiche, economiche ed “accecamenti” vari...

Resa dei conti per il Comune? Del Rapporto Eras e dell’Italcementi si parlerà in Consiglio nel 2013? di GIGI CARONE

punto di vista di Gian Luca Cardillo

LETTERINA A BABBO NATALE... Caro Babbo Natale, se avrai ricevuto questa

letterina e sarai pronto a portarci i regali (ma solo ai più buoni!), vorrà dire che la tanto temuta “fine del Mondo” del 21 Dicembre 2012 non sarà avvenuta! Nessuno mai starà a leggere i giornali, impegnata nel fuggi fuggi (ma per andare poi dove?) generale. Certo è, caro Babbo, che questo 2012 è stata proprio un’annataccia! Problemi e guai “con la pala”, a montagne, di tutti i generi, di tutte le “risme” e per tutti gusti... L’elenco? Non è certo corto: povertà in crescita, crisi economica e politica, istituzionale, incertezze, incoerenze, promesse vane, disoccupazione, recessione, spread, coercizioni, prevaricazioni, burocrazia, nefandezze, ruberie, vessazioni, disonestà, immoralità ed amoralità, spudoratezze, illeciti arricchimenti, arroganze, cattiverie, abomini, razzismo, invidie, gelosie, follie, ristrettezze, omicidi, suicidi, stragi, speculazioni, sperperi, incompetenze e pressapochismi...oltre piogge acide, polveri nell’aria e nelle acque,uragani, tornadi, tifoni, temporali, neve, segue a pag.2

COLLEFERRO - In quest’ultima edizione del 2012, ormai a ridosso del Santo Natale e coinvolti in quell’atmosfera che in qualche modo spinge tutti ad essere più buoni, la tentazione di “saltare” l’argomento politico o quello relativo all’ambiente è stata forte… Ma… proprio non ci siamo riusciti… Sì perché ci stiamo ancora chiedendo che fine ha fatto quella seduta straordinaria del Consiglio comunale che avrebbe dovuto avere un unico punto all’ordine del giorno: «Situazione Ambientale: Informazione e analisi dati Rapporto Eras. Messa a norma azienda Italcementi. Problematiche e prospettive»… E’ trascorso oltre un mese da quando fu convocata per la prima volta, poi, complice l’assenza di un relatore proposto dall’opposizione, è stato rinviato di volta in volta, ed ora deve essere finito nel cestino del dimenticatoio che probabilmente verrà, in via definitiva, vuotato nel

cassonetto della raccolta differenziata, quello con su scritto “carta”. All’indomani del sequestro preventivo dell’Italcementi e dopo la scoperta dell’esistenza di un Rapporto Eras (pubblicato nel mese di luglio), sembrava diventato necessario ed inevitabile (anche e soprattutto agli occhi dell’opinione pubblica) affrontare l’argomento in una sede istituzionale come quella del Consiglio comunale. Ma poi, dopo il dissequestro dell’Italcementi, e con il lento (ed improduttivo) passar del tempo, la “faccenda” è stata lasciata decantare, “accecando” l’opinione pubblica con le costosissime luminarie (che in verità sarebbero costate un po’ meno dei 55mila euro stanziati), e/o con la vicenda relativa alla cacciata dell’assessore Sandroni (ed il conseguente spargimento di deleghe ai consiglieri comunali), e/o con la questione del rischio di “default” per i crediti verso Gaia… Forse non tutti i “mali” vengono per nuocere… E così, nel “lancio delle deleghe”, un paio

sono cadute (forse non a caso) nelle mani del nuovo assessore: Eugenio Trani. Le due deleghe alle quali ci riferiamo sono quelle relative all’Ambiente ed al Bilancio, che richiamano, rispettivamente, a quel Consiglio comunale (Eras e Italcementi) ed al rischio default per i crediti verso Gaia… E’ forse arrivato il momento della “redde rationem”(resa dei conti)? Ci auguriamo di sì… ed in tutti i sensi! Potrebbe essere proprio Trani la persona nella quale confidare per risolvere (almeno per iniziare) queste due problematiche. Sì perché, se da una parte può essere svanita l’urgenza della discussione in Consiglio del Rapporto Eras e della questione ambientale Italcementi (l’urgenza forse sì, ma la necessità, speriamo proprio di no), dall’altra ci sembra non trascurabile la problematica relativa al rischio di default, a proposito del quale, lo ricordiamo, i revisori dei conti dell’Ente avevano suggerito un approfondimento degli aspetti giuridici relativi all’esigibilità di quei crediti verso

Gaia… Spetterà al nuovo assessore «approfondire quegli aspetti»? Potrà lavorare in totale ed indisturbata autonomia, come l’assessore Salvittti con il Pucg (ma se così fosse, ci auguriamo con molta più celerità)? Oppure finirà anch’egli “imbrigliato” nella ragnatela tesa dai burocrati contabili che parlano di “Comune virtuoso” e poi non pagano le bollette dell’Enel?… A tutti, ma proprio a tutti, ad iniziare dai nostri lettori, per finire con il Sindaco Mario Cacciotti, auguriamo di trascorrere un sereno Natale. Ma soprattutto (sempre a tutti, anche a noi) auguriamo di riuscire a raccogliere, durante le festività natalizie, le energie necessarie per affrontare il nuovo anno con il “piglio” giusto per scacciare le crisi: quelle ambientali, quelle economiche, quelle politiche, e, se vi sono, quelle coniugali…. Tutte le crisi insomma… Sì perché se la profezia dei Maya non si avvera e “saremo costretti” a continuare a vivere, tanto vale provare a farlo nel migliore dei modi… Auguri!.

Giocattoli gratis, consegna a Segni

a pag. 2

Colleferro. L’impegno dei sanitari è notevole ma la politica di Asl Rmg è restrittiva

Potenziare il servizio Cad Il servizio del distretto copre un vastissimo territorio... di BEATRICE CARDILLO

COLLEFERRO - Ci è sembrato doveroso puntare in questi giorni l’attenzione sull’argomento sanitario locale in relazione alle intenzioni esternate dal commissario Bondi sui tagli al delicato settore nel Lazio sia in termini di posti letto che di mezzi e serviz. Si è parlato, a tal riguardo, anche di potenziare invece l’assistenza domiciliare. Vediamo di capire qualcosa in più. Ogni distretto sanitario ha il suo Centro Assistenza Domiciliare comunemente chiamato Cad; nella sola Asl RomaG, ad esempio, ce ne sono ben sei: Tivoli, Guidonia, Monterotondo, Subiaco, Colleferro e Palestrina . Anche in quello di Colleferro il Cad svolge un pre-

La sede del Disttetto sanitario di Colleferro dell’Asl RmG di Tivoli in via degli Esplosivi

ziosissimo servizio volto a tutelare le la salute degli anziani, dei disabili, dei soggetti non autosufficienti affetti da patologie definite parzialmente o totalmente, temporaneamente o permanentemente invalidanti. Il Cad consente a questi soggetti sopra nominati, una maggiore permanenza nel proprio domicilio contrastando, là dove possibile, il loro ricorso metodico all’ ospedalizzazione in genere nei vari reparti riducendo così la degenza e accelerando le dimissioni. Il Cad di Colleferro, di cui è

responsabile il Dr. Alfredo Galiano, copre territorialmente la zona di Colleferro, Segni, Gorga, Gavignano, Montelanico, Carpineto Romano, Artena, Labico e Valmontone. Qui l’équipe che svolge servizio assistenziale a domicilio in questa vasta area, è formata non solo da un omogeneo gruppo di infermieri tra cui Adele Antonini, Daniela Gori e Maria Oliva Medici coordinati da Vanda Fella, ma, si avvale anche della professionalità necessaria, in alcuni casi specifici, di un’assistente sociale, la D.ssa Teresa Matrigiani e di una fisioterapista, la D.ssa Luisiana Martini. E’giusto ricordare ed informare in questa segue a pag.2

COPIA OMAGGIO

simp a soci e atizz anti € 0,50


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n° 1189 20 DICEMBRE 2012

Colleferro - Valle del Sacco - Monti Lepini Solidarietà. Appuntamento per Domenica 23 Dicembre con “Un Bimbo per Amico”

Giocattoli per tutti! La manifestazione è stata organizzata dal Cogis L’imprenditore modenese Giampiero Samorì

Una nutrita folla di partecipanti alla scorsa edizione di “Un Bimbo per Amico” a Valle Pretona di Segni

ANCHE quest’anno si rinnova la tradizione con la nona edizione della manifestazione natalizia “Un Bimbo per Amico” che si svolgerà, oltre che in cento piazze dei comuni italiani, soprattutto a Colleferro nella centrale Piazza Italia e a Valle Pretona (zona Pantano) nel territorio del comune di Segni Domenica 23 Dicembre a partire della ore 11 alle ore 13. Nel corso della simpatica manifestazione di viva solidarietà, anche in questa ennesima edizione, infatti, verranno distribuiti gratuitamente da Babbo Natale (in persona!), coadiuvato dai suoi collaboratori, migliaia e migliaia di giocattoli delle migliori marche per la immensa gioia dei tantissimi bambini che, accompagnati dai loro genitori, parteciperanno alla singolare manifestazione indetta ed organizzata dal Cogis, Comitato Organizzativo Giovani Imprendiotori per il Sociale, associazione fondata nel 2001 ed

egregiamente presieduta dall’appassionato e dinamico Andrea Cacciotti, personaggio del mondo dello spettacolo e del sociale da sempre sensibile ed impegnato nell’attuazione di iniaizative filantropiche, del volontariato e della solidarietà essenzialmente rivolte al vasto panorama giovanile. Quest’anno la manifestazio-

ne voluta ancora una volta a tutti i costi da Andrea Cacciotti, non nuovo ad iniziative del genere sul territorio e in tutta Italia, vedrà la presenza del noto imprenditore e politico modense Giampiero Samorì che ha subito catalizzato la sua attenzione verso questa manifestazione soprattutto per il carattere solidaristico e per il coinvolgi-

mento di così tanti giovani che ancorta una volta, nonostante i tempi di profonda crisi economica e sociale, avranno l’opportunità di rticevere gratis un dono e gioire pienamente in un festoso clima natalazio lontano da problematiche che, fortunatamente, ancora non li vede coiuvolti!

Carpineto

Solidarietà al posto delle “luci” La distribuzione gratuita dei giocattoli ai piccoli partecipanti alla tradizionale manifestazione organizzata dal Cogis

...DALLA PRIMA PAGINA                                                                                                                      Colleferro Colleferro Punto di vista Cad Asl RmG Memorial di calcio Si è laureato

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ghiaccio, tsunami, eruzioni vulcaniche, inondazioni, forti terremoti, inquinamento sempre più “pesante” ed altro, altro, altro, altro ancora.... Ma non è che forse sia proprio questa la nostra “fine del Mondo”? Caro Babbo, carissimo Babbone, tu sai certamente meglio di noi ciò che accadrà ed è per questo che devi aiutarci a diventare semplicemente “più buoni” e ad amarae il prossimo come noi stessi! E proprio da queste semplici richieste che forse potremo, se lo vogliamo veramente, ripartire con il piede giusto e ricominciare per bene, stavolta, tutto da capo in un rinnovato clima di pace e serenità sociale ove non ci saranno più nè vinti nè vincitori. Grazie carissimo Babbo. Buon Natale a tutti e, speriamolo proprio, Buon anno nuovo con la speranza che il lungo elenco dei “problemi” cominci, almeno, ad accorciarsi un po’.

Gian Luca Cardillo

sede che il Cad colleferrino, oltre ad effettuare le prestazioni medico specialistiche, infermieristiche, riabilitative e sociali a domicilio in collaborazione appunto con i servizi sociali, offre un valido supporto a tutti i medici di famiglia che restano comunque gli unici referenti dei propri pazienti. Infatti è importante sapere che il Cad può essere attivato esclusivamente dai medici di medicina generale qualora il paziente si trovi a domicilio e nelle Rsa (Residenze Sanitarie Assistenziali) o da una Unità Operativa ospedaliera se il paziente è ricoverato e necessita di una continuità nelle cure. La delicata attività sanitaria del Cad si svolge appunto grazie alla collaborazione esistente a vari livelli tra il Cad stesso, ospedale, gli enti comunali, la medicina generale e Volontariato; infatti gli specialisti che operano nel Cad offrono consulenze mirate in relazione alle diverse esigenze dei pazienti in esame, mentre gli infermieri interni al Centro, valutano invece le patologie, l’autonomia dei soggetti e sono responsabili delle consulenze stesse. Per la territorialità così vasta, l’équipe di infermieri a domicilio del Distretto colleferrino è integrata con l’attività svolta da una cooperativa di infermieri e fisioterapisti. Inoltre è proprio il Cad stesso che definisce e decide per ogni singolo paziente il cosidetto Pai (Progetto Assistenziale Individuale) in base alle diverse esigenze socio-sanitarie. Ma ci vorrebbero, tuttavia, più risorse, altro che tagli!

dedicato al caro Severino Lepore

brillantemente Massimo Bruni!!!

Il compianto e beneamato Severino Lepore

Il dott. Massimo Bruni

COLLEFERRO - E’ consideratoi un randissimo evento sportivo quello che si svolgerà il prossimo 28 Dicembre con la terza edizione del torneo “Epifania's Cup” memorial intitolato, quest’anno al grande amico ed noto imprenditore Severino Lepore scomparso proprio qualche mese fa. Il torneo si svolgerà a Colleferro sul manto verde del campo sportivo “Di Giulio” a Colle Sant’antonino. Le categorie partecipanti saranno “esordienti 2001/02” allenata dal mister Tonino Grandi e dall’allenatore dei portieri Pino Masella. Parteciperanno alla manifestazione l’Asd Città di Colleferro, l’Ss Lazio, la Vigorperconti e il Frosinone Calcio. La Asd Colleferro calcio che ormai da anni si adopera per la crescita sportiva e sociale dei suoi ragazzi non è nuova a questi eventi e tornei che riuniscono molte società per dar vita alla collettività sportiva. Alla fine si assisterà ad uno spettacolo pirotecnico.

COLLEFERRO - Lo scorso Venerdì presso l'Università degli Studi di Cassino, Dipartimento di Economia e Giurisprudenza, il caro amico Massimo Bruni, attualmente Ispettore Superiore della sezione amministrativa del locale Commissariato di Polizia a Colleferro ha brillantemente discusso la tesi di Laurea Magistrale in diritto penale dal titolo “La messa alla prova nel sistema penale positivo” nell’ambito delle linee guida del processo penale minorile della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Con la votazione finale di 90/110 il Dottor Bruni ha raggiunto un importante traguardo professionale e personale. A lui giungano tutte le più sentite congratulazioni da tutta la direzione e redazione di Cronache Cittadine!!!

Quirino Briganti

CARPINETO R.- Si spengono le luci, per accendere la solidarietà: a Carpineto Romano, quest’anno nessuna luminaria natalizia verrà accesa per le vie del paese, luci spente per accendere concreti gesti di solidarietà per i più bisognosi. «Il Comune di Carpineto Romano ha deciso di impegnare i soldi occorrenti per le luminarie natalizie per attività di solidarietà all’interno della nostra comunità» ha affermato il sindaco Quirino Briganti. «Il nostro Comune insiste su un territorio, come la Valle del Sacco, colpito da una gravissima crisi industriale, della quale molte famiglie pagano le conseguenze. per questo la somma disponibile verrà impiegata per progetti e politiche sociali a vantaggio dei più deboli, delle persone in difficoltà e per l’acquisto di un defibrillatore».


Colleferro - Valle del Sacco - Monti Lepini

Valle del Sacco, processo da rifare sull’inquinamento, Coldiretti perplessa

n° 1189 20 DICEMBRE 2012

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Colleferro. La tradizionale e sentita ricorrenza della Madonna di Loreto

Arma azzurra in festa L’Associazione Arma Aeronautica di zona celebra il sentito evento COLLEFERRO - Anche quest’anno l’Associazione Arma aeronautica di Colleferro e zona intitolata al Gen. MAVM “Quirino Vari” ed egregiamente presieduta dal dinamico Generale Aldo Nanni coadiuvato dal suo attivissimo direttivo e i vice presidenti Luog.Tiziano Mastrangeli e Luog. Loreto Lauri, si è incontrata con i suoi numerosissimi socie e simpatizzanti con le rispettive famiglie per il 9° anno consecutivo all’insegna dell’amicizia, dello spirito di appartenenza all’ Arma Azzurra ma soprattutto per festeggiare degnamente la sua Patrona, la Madonna di Loreto e per uno scambio degli auguri di Buon Natale. Nella mattinata gli associati hanno partecipato alla solenne celebrazione liturgica officiata da Don Augusto Fagnani (con Processione finale) presso la parrocchia di San Bruno. Alla Santa Messa hanno

Il Gen. Aldo Nanni, presidente dell’A.A.A. di Colleferro e zona che da nove anni promuove le attività sociali, culturali e ricreative dell’Arma Azzurra a vari livelli

Gli appartenenti all’A.A.A. di Colleferro al termine della Santa Messa portano la Madonna di Loreto in processione

preso parte anche il sindaco di Colleferro Mario Cacciotti e l’on. Angelo Santori oltre al Gen. Claudio Casilio. Poi è stata la volta del pranzo conviviale al ristorante Muraccio di S. Antonio nel corso del quale sono stati premiati alcuni soci anziani tra cui il L.te Clau-

dio Frasacco, il 1° M.llo Giulio Lucchetti, Leonardo Battisti e Massimo Carinci. Presente in sala la signora M.Lilia Vari vedova del compianto Gen. Quirino e il vicesindaco Giorgio Salvitti. La conviviale è stata presentata dalla nostra Beatrice Cardillo insieme

al L.te Loreto Lauri. Dopo il tradizionale brindisi, la “riffa” con ricchi premi e gli auguri natalizi, il Gen Nanni ha fatto illustrare dal L.te Lauri l’intenso programma delle attività del sodalizio per l’anno 2013... L. P.

Ecvidente stato d’inquinamento del fiume Sacco

ROMA - «Siamo davvero esterrefatti e perplessi dopo aver appreso che, a causa di un vizio di notifica della conclusa indagine per uno degli indagati, sia stato mandato all’aria il processo in sede penale contro i presunti inquinatori della Valle del Sacco». Così Aldo Mattia e Paolo De Cesare, direttori della sedi della Coldiretti di Roma e di Frosinone che aggiungono. «Le persone individuate quali responsabili del disastro ambientale, derivato dallo sversamento di sostanze chimiche nel fiume, con il conseguente avvelenamento di persone e animali, insomma, sembra non potranno essere perseguite. Come Coldiretti Roma restiamo davvero esterrefatti di tutto ciò ma anche perplessi perché sembra che la vicenda, se si escludono alcuni timidi segnali, non interessi più all’opinione pubblica. Allo stesso modo sembra che anche che nessuno si adoperi per tentare di attuare il progetto di risanamento di una delle zone più agricole dell’intera regione». La vicenda, partita nel 2007, portò alla ribalta il grave problema bel bacino del fiume Sacco (interessando i comuni di Colleferro, Segni e Gavignano e altri della Ciociaria) rendendo necessario l'abbattimento di migliaia di capi di bestiame contaminati. « La nostra indignazione - spiegano presidenti di Coldiretti Roma e Frosinone, David Granieri e Vinicio Savone in questa battaglia contro il disastro ambientale della Valle del Sacco per un processo che dovrà ora ricominciare da capo è molto alta. Non solo i vizi di notifica bloccano le udienze a Velletri ma non si registrano novità anche in relazioneai progetti da attuare per dare nuovo slancio all’economia agricola dell’area e un presente e un futuro alle centinaia di imprese agricole colpite. La disattenzione non aiuta ad andare avanti – chiosano ancora Granieri e Savone - e non si registrano segnali utili a ricostruire un territorio che ha mezzi per farlo». Gli esempi su come procedere per migliorare l’area non mancano ad iniziare dal progetto realizzato nella Ruhr e da quanto presentato dalla Fondazione Kambo, grazie alla sinergia con il Vescovo di Frosinone, Mons. Ambrogio Spreafico, che però sembra, sino a oggi, non abbia trovato rispondenze positive da parte degli Enti pubblici coinvolti. «E’ davvero disarmante – concludono Granieri e Savone - che nei mesi scorsi risorse importanti siano state utilizzate a livello regionale per attività meno dignitose e salite alla rilbalta delle cronache senza dubbio meno importanti per il nostro patrimonio paesaggistico ed ambientale a scapito degli imprenditori e dei cittadini. Su questo chiediamo ancora una volta di alzare l’attenzione e di riflettere ognuno per il proprio ruolo circa la necessità di aprire un nuovo capitolo che però possa portare a fatti concreti e non a promesse di cui i nostri imprenditori sono davvero stanchi. Come Coldiretti crediamo che la strada tracciata dall’arch. Kipar per la Fondazione sia percorribile ma non comprendiamo davvero a chi giovi lasciare tutto in un cassetto».

Don Augusto Fagnani, Il Gen. Aldo Nanni, il prof. Gianluca Cardillo, il Magg. Damiano Di Gangi

Panoramica della gremitissima sala (fotoservizio Leandro Pompei)

Segni. Nuova maggioranza alla “Monti Lepini”

Valmontone. Era stato rubato a Maggio di quest’anno

Pucinischi presidente Il busto di Totò torna alla Comunità Montana finalemte al suo posto

Foto di gruppo del nuovo presidente ed assessori della XVIII Comunità Montana

SEGNI - La XVIII Comunità Montana dei Monti Lepini torna in mano al centrosinistra con l’elezione a presidente di Ettore Pucinischi. Il consiglio comunitario ha sancito, nei giorni scorsi, la fine dell’esperienza di governo del centro destra guidato da Loris Talone. Gli equilibri ora sono cambiati con l’ingresso in consiglio, dopo le dimissioni di Massimiliano Petrichella e del consigliere artenese Dino Talone. E’ stata approvata la mozione di sfiducia all’ex maggioranza e quindi c’è stato l’insediamento del nuovo presidente e della nuova giunta in un clima

collaborativo con l’appello, subito raccolto, dell’ex presidente Talone a proseguire con impegno i progetti iniziati e portati avanti con fatica. Il neo presidente Ettore Pucinischi, per oltre 14 anni assessore al Bilancio nel comune di Carpineto Romano, nel suo discorso d’insediamento ha rimarcato l’importanza, checchè se ne dica, degli questi enti montani. Nel corso del consiglio è stata anche approvata all’unanimità una mozione per la richiesta dello stato di calamità per l’anno 2012 per la produzione del castagno a causa del Cinipide . Questa nel dettaglio la

nuova squadra di Governo della XVIII Comunità Montana e la nuova maggioranza Presidente, Ettore Pucinischi (Carpineto Romano) con deleghe al bilancio ed Attività Produttive; Settimo Giusti (Gorga) assessore all’ambiente; Maria Assunta Boccardelli (Segni) Assessore alla Cultura; Massimo Polidori (Montelanico) assessore ai Servizi Sociali; Dino Talone (Artena) assessore ai lavori pubblici; Fabrizio Di Paola (Montelanico), presidente del consiglio con Aldo Liparoti (vice); Consiglieri: Quirino Briganti, capogruppo della maggioranza e Americo Di Cori (Artena).

VALMONTONE - Siamo uomini o caporali? L’interrogativo di Totò è rimasto indimenticato, proprio come lui. Ora il nuovo busto del grande attore, più grande e più bello di prima, che era stato rubato a Maggio scorso, sarà rimesso al suo posto a Valmontone, questo 21 Dicembre nei pressi della stazione ferroviaria. Nei giorni scorsi l’associazione “Amici di Toto’ ... a prescindere!”, aveva indetto un incontro alla presenza delle autorità e dei cittadini valmontonesi. L’opera in bronzo della scultrice Maria Stifini sarà ricollocata esattamente nel punto in cui si trovava, nei giardini di viale XXV Aprile, vicino all’albero di Totò, che aveva soggiornato nella cittadina laziale nel lontano Luglio del 1943. Passeggiando lungo il viale così vuole la tradizione locale l’attore napoletano si fermò a raddrizzare l’alberello, piegato dall’onda d’urto di uno dei tanti bombardamenti aerei che stavano devastando il comune casilino.

Il busto di Totò a Valmontone prima di essere incivilmente trafugato

Quell’albero, un cedro del Libano, esiste tutt’oggi ed è chiamato, appunto, l’albero di Totò. Sotto le sue fronde nel 2002 era stato eretto il piccolo monu-

mento commemorativo che, rappresenta “...tantissimo per i valmontonesi, visto che ricorda loro un periodo buio della storia di questa città...”. A. A. S.


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Area Metropolitana Sud

n° 1189 20 DICEMBRE 2012

Tivoli. Parte “Ciclamino”, i commercianti si rifanno il look

Rocca Priora. Dopo il restauro della facciata principale urgono i lavori alle altre...

Salviamo il Santuario Sono moltissimi i fedeli che attendono di rivedere l’opera completata di LUCIANA VINCI

Alcuni promotori della lodevole iniziativa

TIVOLI - Al via la rivoluzione dei “ciclamini”; i commercianti del centro tiburtino sono scesi ancora una volta in campo per abbellire la città e strapparla dal grigiore. Nei giiorni scorsi sono stati piantati fiori nei vasi all’ingresso di palazzo San Bernardino; un piccolo gesto, ma carico di significato. «Vogliamo rinnovare Tivoli e non potevamo farlo se prima non pensavamo a sistemare l’area antistante il municipio. Proprio per questo abbiamo dato il via all’Operazione Ciclamino dalla “casa” del Sindaco», ha commentato Augusto Masotti, il coordinatore del progetto Tivoli Salvadanaio 2013. «Tivoli è una bella signora, ma necessita di maggiori cure e di qualche attenzione - aggiunge Masotti - è necessario rifargli il “trucco”. Già abbellirla con dei fiori, e curare aiuole e vasi, è un inizio. Poi si penserà all’arredo urbano ed al decoro». I commercianti hanno già “adottato” alcune aiuole in piazza Santa Croce ed in via Aldo Moro, ma questi sono solo i primi, piccoli, passi di un progetto ben più ampio. «Stiamo lavorando a diverse iniziative per rilanciare la città e per farla tornare a vivere - spiega il coordinatore del progetto Tivoli Salvadanaio 2013 - ma prima di tutto dobbiamo pensare a renderla più accogliente. E’ inutile invogliare turisti e visitatori a venirci a trovare se poi non gli offriamo uno scenario decoroso. Noi vogliamo una città pulita, curata, piena di colori e di fiori. Per questo abbiamo pensato all’Operazione Ciclamino». Questo progetto è la “naturale prosecuzione” delle giornate di pulizia dei volontari di Si Può Fare, coordinati da Stefano Berti. Durante quei due sabati di lavoro, un giardiniere in pensione si offerto di collaborare gratuitamente per migliorare il decoro della città. «Il signor Alessandro si è fatto avanti per darci una mano, noi gli stiamo offrendo il materiale necessario. In accordo con l’assessore all’Ambiente Federico Lazzaro abbiamo sistemato i vasi del municipio, che erano pieni di erbacce e immondizia. Ora continueremo con la nostra Operazione Ciclamino anche in altre aree. Il nostro obiettivo è far vivere questa città tutti i mesi dell’anno ed alcuni commercianti hanno già spostato questo progetto...».

ROCCA PRIORA - “Il Santuario della Madonna della Neve è parte integrante della storia di Rocca Priora”, così scrive don Mario Proietti sulla prima pagina del volume sui “150 anni della presenza dei Pallottini in paese”, ma le origini del culto risalgono al 1400, per opera dei Savelli, e consolidato con l’acquisto, nel 1596, da parte della Camera Apostolica, che diede inizio alla “raccolta della neve nei pozzi e al relativo trasporto a Roma”. Nell’ultimo giorno di tale raccolta, la popolazione si recava nella cappellina a festeggiare, come si fa ancora oggi. Nel 1858 i Padri Pallottini prendono possesso dell’edificio, che successivamente diviene collegio e studentato, che ospita giovani provenienti da tutta l’Italia. Tra questi, 22 figli di Rocca Priora, divengono sacerdoti, e 17, giovani suore. Nel 1980 il collegio si chiude per importanti lavori di ristrutturazione, mai avvenuta, perché, nel frattempo,con il Piano Regolatore, tra vari corsi e ricorsi, per la costruzione di un Centro polifunzionale nella zona del campo sportivo del Santuario, si arriva al 2007, anno in cui la Regione Lazio acquista l’area, dove si realizza il Parco della Madonna della Neve. Con il ricavato, circa sei miliardi delle vecchie lire, i Pallottini avrebbero potuto ristrutturare la casa annessa al Santuario (libro don Proietti, pag. 59).

La parete da ultimare del Santuario della Madonna della Neve

Frascati. L’azione politica prosegue verso Lista per Italia

Nominato il nuovo direttivo locale dell’ Udc

FRASCATI - L’altra Domenica, si è tenuto, presso l'Hotel Flora, il Congresso locale dell'Udc. Vi hanno partecipato, tra gli altri: Pietro Sbardella, Consigliere regionale ; Francesco Smedile, Consigliere comunale di Roma; il Segretario dell’Udc della Provincia di Roma, Michele Pagano; il Presidente dell’ Udc della provincia di Roma, Pierluca Dionisi, la vice segretaria dell’ Udc della provincia di Roma, Gabriella Sisti. Dopo una relazione del commissario uscente, Sergio Conti, è stato nominato il nuovo ddirettivo nelle persone di Alessandro Adotti, segretario; Massmiliano Musetti e Luigi Loppa, vice segretari; Andrea Pizzicaroli, Presidente; Carla Corazza, Claudia Alemanno, Roberto Eroli e Basilio Ven-

tura, componenti del Direttivo. Alessandro Adotti ha accettato la carica con l’impegno di guidare l’ azione politica del partito fino alla prossima tornata elettorale, a Frascati, e per garantire la omogeneità vincente fra le Liste civiche (Progetto per Frascati e Progetto Periferie per Frascati ) e l’ Udc stessa nel Movimento, che a Frascati prefigura la nascente coalizione della “Lista per l’Italia” e, infine, per favorire l’allargamento della coalizione ad altri soggetti che vogliano aderirvi. La situazione politica cittadina è stata oggetto di vari interventi scanditi dal generale apprezzamento per la linea di coerenza e chiarezza che Alessandro Adotti ed Annamaria Pacifici hanno saputo garantire.

Così, dopo 35 anni, si concluse la vicenda dell’edificio, ma non a lieto fine, perché di quei soldi, non un euro è stato speso per rimettere i vetri alle finestre, e per anni la struttura ha subito i gravissimi danni causati da pioggia, neve e vento, tanto che l’interno dell’edificio, escluso la chiesa, il salone e la sacrestia, è tutto puntellato. Quest’anno, con fondi ministeriali è stata, finalmente, ristrutturata la facciata della chiesa e nella facciata laterale solo il campanile. Sappiamo per certo che quest’ultima facciata verrà ultimata quanto prima, sempre con i fondi ministeriali, ma la facciata sud, di spettanza dei Pallottini, non ha grondaia per il convogliamento delle acque pluviali e le finestre non hanno vetri, e pioggia e vento entrano con violenza nell’edificio, ribadiamo, tutto puntellato all’interno! Sarebbe stato ovvio, cercare almeno di proteggere, con mezzi adeguati, questa parete esterna della struttura, prima dei lavori da effettuare. Una ultima nota per la Sovrintendenza: al centro del secondo livello della facciata principale è situata una nicchia semicircolare, foderata da una lamiera, su cui era dipinta l’immagine della Madonna, circondata da un cielo stellato, purtroppo,quasi del tutto cancellata dal tempo. I fedeli attendono di vederla tornare, certamente ridipinta, al suo posto!

Chiude a Velletri la sede Polstrada VELLETRI - “Dopo il trasferimento del personale della Polizia Stradale al Commissariato della Polizia di Stato a Via Ruggero Giovannelli (San Martino), da fonte certa si appura che - si legge in una nota de i sindacati di Polizia - viene sciolta per trasferire il personale presso altre sedi come Albano, Colleferro e Latina. La Direzione centrale delle risorse umane del ministero dell’Interno ha chiesto, al Servizio Polizia Stradale dello stesso Ministero, il nulla osta per la chiusura definitiva del distaccamento Polizia Stradale di Velletri. La stessa Direzione presso il Ministero lo scorso 29 Novembre non ha eccepito alcuna ostatività alla chiusura dell’Ufficio e pertanto, nonostante il parere contrario del Dirigente il Commissariato della Polizia di Stato di Velletri, il Decreto è passato alla firma del Vice Capo della Polizia di Stato.


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n° 1189 20 DICEMBRE 2012

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La lenta agonia del libero pensiero tra scrittutra editoria e passione di DANIELE CERNICCHI Primo piano degli intervenuti con la nota attrice Barbara Bouchert

Panoramica della gremita sala nel corso dell’applauditissimo concerto

Il nostro direttore prof. Cardillo con Barbara Bouchet e l’arch. Orlandi

Roma. L’attivissimo Rotary Club di Subiaco organizza un eccezionale concerto

Dal Rigoletto... al jazz Clarinetto e pianoforte in perfetto connubio artistico-musicale ROMA – Nell’ambito dei progetti pianificati quest’anno dal Club di Subiaco,nei giorni scorsi ha avuto luogo a Roma un singolare ed applauditissimo concerto nella stupenda Sala delle Capriate situata al piano superiore del noto ristorante “Rinaldo all’Acquedotto” lungo la via Appia Nuova, con l’obiettivo, in particolare, di recuperare risorse da devolvere a progetti di tipo umanitario ma anche con quello di cogliere questa efficace occasione per far conoscere, al vasto pubblico presente, il Rotary e le principali finalità che esso si pone. È stata l’introduzione del dinamico Presidente Mario Bonfiglio che in apertura ha sottolineato con determinazione il costante impegno del rinomato Club nel perseguire i più importanti obiettivi istituzionali dell’Associazione.

I maestri Antonio Tinelli e Giuliano Mazzoccante soddisfatti al termine del riusictissimo ed applauditissimo concerto organizzato dal Rotary Club di subiaco

È seguito un breve intervento dell’eccellente ed esperto organizzatore della serata Luciano Rosati che, dopo aver ringraziato tutti i presenti per la loro

grande partecipazione, cosa questa che costituisce anche motivo di comprovata soddisfazione per gli organizzatori, ha brevemente parlato del “duo” ed

In alto a sinistra un momento del seguitissimo concerto per pianoforte e clarinetto

in particolare del clarinetto, uno strumento che con la sua “voce” più spesso inserita in un’orchestra, nella quale concorre a produrre un suono molto più complesso, oggi, invece, ci permette di apprezzarlo come uno stupendo strumento in grado, tra l’altro, di “piangere” e di “gioire”. Si è riusciti così a riunire circa 260 partecipanti, buona parte di essi non rotariani, che hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino il lavoro che il Rotary in generale ed il nostro Club in particolare riesce a sviluppare in un clima di grande amicizia ed in una serena atmosfera piena di reciproca collaborazione. Ad eseguire le musiche in programma sono stati il nostro socio onorario M° Giuliano Mazzoccante al pianoforte ed il clarinettista M° Antonio Tinelli entrambi da tempo affermati a livello internazionale che, con il loro straordinario talento artistico, sono riusciti ad interessare il pubblico presente in sala suscitando in tutti indimenticabili emozioni. L’impostazione che è stata volutamente data a questo importante evento, prevedeva un programma decisamente avvincente con musiche espressamente composte per una esecuzione da parte del duo in questione. Inoltre la scelta dei brani, coerenti con il titolo del programma, ha suscitato grande attenzione ed interesse. In particolare la fantasia su motivi del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, lo “Scherzo fantastico” del musicista contemporaneo

Angelo Inglese (dagli echi vagamente debussiani) e la “Rapsodia in blu” di George Gershwin, ricchi di virtuosismi al limite del possibile, hanno riscosso il plauso più caloroso da parte dell’intero pubblico presente. Non è mancata da parte dei due musicisti una interessante, utile e gradita guida all’ascolto da loro proposta prima di eseguire ciascun brano. Sono poi seguiti ben quattro bis di motivi tradizionalmente affascinanti tra cui il brano “E lucean le stelle” dall’opera “Tosca” di Giacomo Puccini. Il M° Tinelli, anche a nome del M° Mazzoccante, ha formalmente ringraziato il Rotary per aver dato loro l’opportunità di suonare per questa importante associazione internazionale affermando altresì di aver apprezzato la qualità dell’uditorio e di aver chiaramente recepito la grande attenzione con cui tutti hanno seguito l’intero concerto. Al termine del concerto la gran parte dei presenti ha voluto personalmente ringraziare e rallegrarsi con i due musicisti dimostrando il massimo apprezzamento per l’esecuzione di tutti i brani in programma. Presente alla serata la nota attrice Barbara Bouchet sempre vicina al Rotary Club di Subiaco. La serata si è conclusa con un’ottima cena che ha permesso a tutti di continuare a stare insieme ai protagonisti in un clima festoso e di sincera amicizia rotariana. Vice

Il presidente del Rotary Bonfiglio tra i maestri Mazzoccante e Tinelli

“Solo due cose sono infinite: l’universo, e la stupidità umana; ma riguardo l’universo ho ancora de dubbi” Albert Einstein. ’ sempre bello cominciare un articolo con la citazione di qualche personaggio famoso. Devo ammettere che ci trovo gusto, a volte anche un sottile e sadico divertimento nel farlo. Sarà che mi diverte pensare che qualcuno troverà dei collegamenti logici con quello che scriverò e che questi mi daranno ragione. Mi diverte anche pensare che le mie parole così acquistino importanza agli occhi di chi legge. L’avete mai fatto? Intendo, in un compito in classe, magari, attribuire le proprie idee a personaggi famosi dalla cui bocca non é mai uscito niente di simile? Io ormai lo faccio così spesso che presto inventerò citazioni già esistenti e le attribuirò alla persona sbagliata e qualcuno me lo sbatterà in faccia. Ma fino ad allora continuerò imperterrito a mescolare le mie idee con quelle dei più illustri pensatori, avvalorando le mie tesi con l’approvazione di miti ormai defunti. Vi stare domandando il perché di tutto questo divagare. Bé, il mio intento era proprio questo: dimostrarvi come persino parlare del nulla, se fatto nel modo giusto e infarinandolo con la giusta dose di citazioni, può essere considerato una buona lettura. Saper scrivere é un dono che ormai viene utilizzato esclusivamente per fini personali. Anzi, a dirla tutta, anche il “saper scriviere” é diventata cosa di tutti: gente che s’improvvisa scrittore da un giorno all’altro, libri mediocri messi sugli scaffali delle librerie quasi a sfregio, solo per mettere in bella mostra il nome di chi l’ha scritto. E poi ci sono gli scrittori, o quelli che vengono definiti tali. Gli ex studenti dalla penna facile, coloro che sono stati benedetti dal Signore col dono di saper catturare l’attenzione della gente mettendo tre parole in fila nell’ordine corretto. Al diavolo la modestia, dopotutto so bene di essere uno scrittore niente male, o almeno così mi hanno sempre detto tutti. Ma proprio per questo sono il primo a rimanere disgustato da come le cose vanno al giorno d’oggi. Non ho problemi nell’ammettere che un giorno mi piacerebbe fare della scrittura la mia vita. E dico questo perché invece, per alcuni, ammettere di voler far soldi con i propri testi sembra quasi una bestemmia. Ripetono che loro scrivono principalmente per loro stessi, a rammentare quanto non gli importi effettivamente di essere pubblicati da una casa editrice importante. Io mi sento liberissimo di ammettere che se un mio eventuale libro dovesse piacere ad una casa editrice importante sarei disposto a tutto pur di pubblicarlo. Ma non cambierei mai quello che ho scritto. Non riesco a sopportare neanche le critiche di mia madre, figurarsi il parere di un estraneo. Ma dopotutto, non potrei mai pretendere che un qualsiasi altro giovane la pensi come me. Diventare famosi, vedere il proprio nome stampato sulla copertina di un bel volume rilegato, in cima a tutte classifiche, nella vetrina di ogni libreria, chi direbbe di no solo per non snaturare la propria creazione? Oggi l’editoria non é altro che un’impresa economica: esclusivamente a scopo di lucro. E’ questo che mi disgusta, questa commercializzazione del libero pensiero. Come può un giovane esprimersi se gli viene detto che le sue idee sono sbagliate? Come avre reagito io, a cinque anni, se invece di complimentarsi con me la mia maestra avesse preso il mio foglio, ne avesse strappato un pezzo e avesse detto: “Se vuoi un bel voto, cambia il finale”? Probabilmente la mia vena creativa sarebbe morta lì, nessuno mi avrebbe spinto a scrivere quello che pensavo veramente e ad oggi non sarei qui a scrivervi, anzi, probabilmente non sarei nemmeno in questa scuola. Io ho detto che Dio mi ha dato il dono del “saper scrivere” e Einstein disse che non credeva al caso, perché Dio non gioca a dadi con l’universo. Diceva anche - testuali parole - che “i problemi non possono essere risolti allo stesso livello di conoscenza che li ha creati”. Questa é la prima volta che uso delle citazioni che abbiano effettivamente un nesso con quello che intendo dire, quindi prestate attenzione: non usciremo mai dalla situazione in cui ogni giorno sprofondiamo sempre di più se la gente non deciderà di aprire gli occhi e di capire. E non sto parlando esclusivamente dell’editoria e dei giovani. Guardatevi intorno. Credete davvero che tutto questo faccia parte di un fenomeno isolato? Ogni fenomeno lo é, certo, fintanto che nessuno si accorge che sono tutti legati insieme. Chiamatelo consumismo, chiamatelo come volete, ma non potete dare la colpa solo al mercato. Basti guardare che questo ha identificato e riconosciuto i premi Nobel della Letteratura del calibro di Hemingway, Faulkner, Steinbeck. Il mercato svolge il suo compito: vende. La colpa é della stupidità infinita della gente. Un tempo si leggeva perché un libro era un mezzo di studio, di arricchimento culturale a livello personale; oggi il libro é puramente un mezzo di svago, non si legge più per ricavarne qualcosa. E parla un appassionato di romanzi che ha letto molti di quei best-seller di Oltreoceano che ora vanno per la maggiore. Ma parla anche un ragazzo che é riuscito a trovare interessante Freud, che è rimasto affascinato dal Dubliners di Joyce, che ha scoperto cosa vuol dire davvero scrivere leggendo le opere di Wilde e che é rimasto sconvolto ed estasiato allo stesso tempo leggendo Bukowski. Non mi faccio vanto di avere una cultura dopotutto così vasta della Letteratura, mi sono dato già abbastanza arie per un solo articolo. Ma sono uno scrittore e come tale vedo nella gente che mi circonda il pubblico che leggerà le mie opere. E se intorno a me vedo gente interessata a una storia d’amore con lieto fine più che ad un libro introspettivo con riflessioni filosofiche, non potete biasimarmi: io scrivo quello che voi volete che scriva. Forse scrivere quello che voglio é la scelta migliore, dopotutto, anche se mai nessuno lo pubblicherà.

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Cronache Cittadine n. 1189 del 20 Dicembre 2012  

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