Issuu on Google+

Notiziario dell’Università di Macerata

? / 1 Rettore Cari studenti / 2 Direttore CAO Le Facoltà Centri di Servizio

p. 2 p. 3 p. 4 p. 18

Luglio 2011 | Speciale Orientamento


Inusuale, interessante, utile: alzi la mano chi ha pensato ad almeno uno di questi tre aggettivi quando ha trovato nella propria cassetta delle lettere due notiziari di due storiche Università, quelle di Camerino e Macerata, che presentano insieme la propria offerta formativa. Dallo scorso anno, abbiamo deciso di utilizzare un nuovo modo di informare e di presentarsi, insieme, fornendo allo studente che si trova a scegliere il percorso più adatto per il proprio futuro, un’offerta didattica amplia e complementare. Come mai? Nel novembre del 2009, i due Atenei, il Ministero dell’Università e della Ricerca e la Provincia di Macerata hanno siglato un accordo di programma per disciplinare l’integrazione di alcuni servizi, razionalizzare e promuovere in maniera sinergica l’offerta didattica delle due Università. Vi invitiamo a leggere le parole dei due rettori, riprodotte di seguito, per iniziare questo viaggio insieme a noi; da parte nostra, speriamo che possiate trarre il massimo vantaggio per la vostra scelta leggendo queste pagine: buon futuro a tutti voi!

Scegliere l’Università giusta è importante perchè... Scegliere l’Università giusta significa porre le basi per un sicuro investimento in formazione, conoscenza e crescita individuale. Una scelta consapevole fa riflettere sulle motivazioni e sugli interessi che ciascuno possiede. Scegliere bene significa mettere a frutto i propri talenti sia per progettare il proprio futuro sia per contribuire, attraverso le conoscenze e le competenze acquisite, allo sviluppo della nostra società. Una buona scelta è insomma garanzia di successo personale e di miglioramento sociale. Una buona azione che ci ripaga due volte. Cosa può offrire Unimc? Un’offerta didattica solida, varia e interessante, servizi di ottimo livello, con un forte supporto tecnologico, un ambiente stimolante in una città davvero ricca di cultura e di spazi per il tempo libero. Unimc è un polo di alta specializzazione nel campo delle scienze umane e delle scienze sociali e questo fatto garantisce elevati standard qualitativi. Unimc accompagna gli studenti verso il mondo del lavoro e li supporta anche dopo la laurea (job placement). Unimc persegue una politica di globalizzazione con più di 330 accordi di mobilità internazionale, corsi binazionali o in lingua inglese ed è sede, tra le tante cose, di corsi dell’americana Princeton University, dell’australiana Murdoch University, dell’Istituto Confucio in collaborazione con la Normal University di Pechino. In due parole: Unimc = idee e talenti per l’innovazione. Luigi Lacchè

Perché fare un lavoro che ci piace è la cosa più bella che ci possa capitare: l’Università prepara al lavoro e dunque scegliendo quella giusta si pongono le basi di un avvenire sereno, di una vita piena di senso. In queste settimane è già cominciato il bombardamento di numeri e statistiche sulle prospettive occupazionali di questo o quel profilo di laureato. Statistiche attendibili, certo, ma pur sempre statistiche, che poco hanno a che vedere con le scelte individuali. Care ragazze e cari ragazzi, cercate di capire qual è il vostro talento, cosa vi piacerebbe davvero ‘fare da grandi’ e perseguite la vostra scelta con determinazione e con gioia. Non ve ne pentirete! Cosa può offrire Unicam? Un ambiente sano ed accogliente, che pone lo studente al centro dell’organizzazione. Ricercatori di livello straordinario: ben otto di loro rientrano tra i top international scientists. Tutte le lauree magistrali dell’ambito scientifico e tecnologico sono in consorzio con università europee in Germania, Islanda, Polonia, Portogallo, Spagna e Svizzera. Rapporti eccellenti con il tessuto produttivo regionale, che offre non solo possibilità illimitate di stage, ma anche corsi di dottorato con solide prospettive professionali. Ottime opportunità residenziali, sia pubbliche che private e uno spettro di agevolazioni per ogni categoria di studente, cosicchè chiunque abbia davvero voglia di studiare possa raggiungere la laurea nei tempi previsti. Insomma, un’Università amica. Fulvio Esposito

Il Rettore UniMc Luigi Lacchè Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Redazionale

Diventa protagonista della tua interpretazione della vita Viviamo in una società in cui da un lato si è diventati esperti nel rendere il lavoro più veloce e nel produrre una maggiore quantità di beni nel minor tempo possibile, dall’altro si è perso di vista il soggetto inteso come persona capace e bisognosa di realizzare se stessa anche attraverso il lavoro. La tecnologia ha ridotto i tempi di produzione e ha contribuito al progresso economico, ma il progetto di vita di ogni persona da chi viene tutelato e stimolato? Per questi motivi l’orientamento alle scuole superiori, agli studi universitari e al successivo mondo del lavoro è sempre più, di questi tempi, un possibile strumento offerto ai giovani da cui trarre occasioni per riflettere e ricercare dentro di sé quei desideri che permettono di tratteggiare il proprio progetto di studio, di lavoro e, più in generale, di vita. Capire quali sono le tue potenzialità e ascoltare le tue passioni entra a far parte di quella conoscenza di te che ti sarà fondamentale per vivere la complessità di questo mondo. In tal senso riconoscere il curricolo universitario che desideri affrontare è un’impresa importante, in quanto strettamente legata alla costruzione della tua identità. L’orientamento all’università è perciò uno processo molto delicato, infatti una buona scelta culturale regala un sentimento di piacere e di soddisfazione a tutte le età ed è anche una risorsa fondamentale per il proprio benessere. In particolar modo quando si è giovani una buona scelta culturale, al pari di una buona relazione di amicizia o d’amore, riesce a spazzare via paure, inibizioni, sentimenti di vuoto e di sfiducia, restituendo il senso di sé e del proprio progetto esistenziale. Nella nostra Università, e in particolare nel Centro di Ateneo per l’Orientamento, siamo impegnati perché il percorso orientativo, sia allo studio sia alla prima occupazione, risulti sempre meno la ricerca affannosa di uno strumento attraverso il quale conquistare un qualsiasi posto di lavoro e sempre più un processo in cui desideri e potenzialità possano essere prima compresi e poi soddisfatti, nello sforzo di costruire una propria interpretazione della vita.

La Direttrice del Centro di Ateneo per l’Orientamento | Paola Nicolini

Le regole d’oro per scegliere. Parti dall’analisi di realtà. L’università che sto scegliendo mi piace davvero o la scelta è determinata da motivazioni estrinseche? Ho le informazioni necessarie per scegliere? E le competenze? Fai attenzione ai feedback che ricevi dagli altri. A parte l’idea che hai di te stessa/o, dato che non vivi da sola/o e che la relazione con l’altro è la sponda significativa nella costruzione di sé, tieni presente anche le indicazioni sulle tue capacità e inclinazioni che ti vengono riconosciute da persone significative quali i familiari, gli insegnanti, i compagni di classe e i tuoi amici. Accetta e ascolta anche i tuoi insuccessi. Non è detto che si debba scegliere solo tra le aree dove a scuola si è andati bene. Se ci sono aree di tuo interesse in cui hai avuto degli insuccessi, soffermati a comprendere da quali fattori sono stati determinati (interni-sono dipesi da te/esterni-sono dipesi da elementi esterni) e, nel caso, impegnati a trovare le soluzioni.

Lo staff del Centro Orientamento Da sinistra: Mario, Lucia, Carla, Paola, Rosella, Fiorenzo, Angela e Patrizia.

Il Rettore UniCam Fulvio Esposito p.2

p.3

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Redazionale


Beni Culturali La Delegata alle attività di orientamento | Francesca Coltrinari Orientarsi verso la Facoltà di Beni culturali vuol dire innanzitutto capire cosa cono i beni culturali. Quando pongo questa domanda agli

5 BUONE RAGIONI

studenti delle scuole, in occasione degli incontri di orientamento, mi sento rispondere soprattutto: le opere d’arte, i monumenti, i reperti archeologici che stanno fuori oppure nei musei. In realtà sono qualcosa di più: bene culturale è “ogni testimonianza materiale avente valore di

per iscriversi a Beni Culturali con sede a Fermo:

civiltà”. É tutto ciò che testimonia la storia, la cultura e quindi anche gli oggetti della cultura materiale, gli oggetti d’uso comune del passato, siano essi 'artistici’ o meno, e il tessuto che li lega fra loro, il contesto in cui furono realizzati e si trovano, oppure da cui furono allontanati e che bisogna ricostruire per capirli. Il bene culturale per eccellenza è il paesaggio; i beni culturali ci circondano e sono parte della nostra vita quotidiana, anche se di rado ce ne accorgiamo. Il concorso per le scuole “Il Bene che vorrei”, giunto alla seconda edizione è un concorso della

1

2

La Facoltà di Beni Culturali è l’unica in ambito nazionale appositamente progettata con criteri interdisciplinari per la formazione degli addetti alla conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali.

In essa si trova l’offerta formativa più innovativa e completa: una Laurea triennale in conservazione e gestione dei Beni culturali; una Laurea magistrale in Management dei Beni culturali; una Scuola di Specializzazione in Beni storici e artistici partecipata dalle maggiori imprese del settore (Associazione Mecenate 90, ANCST Cooperative di Servizi, Civita, Confcultura, Electa-Mondadori, Skira, Sistema Museo).

3 Del giovane e qualificato corpo docente fanno parte studiosi che hanno concorso, anche con funzioni di direzione, alla elaborazione della normativa giuridica e tecnica sia nazionale che di alcune regioni in materia di musei, biblioteche, archivi ed altri istituti culturali.

mia facoltà, rivolto agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori d’Italia, promosso per sensibilizzare i ragazzi nei confronti del patrimonio culturale che li circonda. Gli studenti sono invitati a scegliere un bene 'vicino’ alla loro esperienza quotidiana e a comunicarlo attraverso i mezzi che ritengano più opportuni, dal testo scritto al filmato, dai disegni a lavori di grafica. Il successo dell’iniziativa è provato dal gran numero di partecipanti e dalla loro provenienza geografica da tutta Italia. Conoscere i beni culturali non vuol dire solo accostarsi alla storia, alla storia dell’arte, all’archeologica o all’archivistica. La Facoltà di Beni culturali dell’Università di Macerata vuole che con quei beni si possa creare lavoro: vogliamo che i nostri laureati sappiano gestire il patrimonio culturale, farlo funzionare, renderlo fruibile al pubblico, dai turisti ai cittadini comuni, in una parola valorizzarlo. È per questo che la laurea magistrale è orientata al management, cioè alla gestione, con un taglio diverso da altre proposte universitarie in Italia, coniugando storia ed economia. La proposta formativa di beni culturali si avvale di una realtà universitaria nuova, quella del polo universitario fermano. La città di Fermo, già antica sede universitaria e oggi Provincia, ospita i nostri corsi in una sede centrale e attrezzata per la didattica (aule, aula computer, biblioteca) e l’ospitalità agli studenti (mensa e casa dello studente) in condivisione con l’università di Ancona (corsi di ingegneria e scienze infermieristiche) e con il sostegno di un apposito ente (EUF, acronimo di Ente Universitario del fermano) che garantisce agevolazioni e sovvenzioni particolari agli studenti. La sfida è formare nel settore dei beni culturali per creare lavoro dalla maggiore specificità italiana che è, appunto, il patrimonio storico artistico e in una parola, la nostra storia.

4 Il rapporto fra docenti e studenti (1 a 5 circa) è ottimale, serrato e continuo come non è possibile che accada in sedi universitarie troppo grandi e affollate.

5

Offerta Formativa A.A. 2011 | 2012 Corso di Laurea • Conservazione e gestione dei beni culturali

La storica città di Fermo - situata tra mare e colline – offre una cornice architettonica ed ambientale ideale per una piacevole permanenza ed una proficua attività di studio, a sostegno della quale vengono offerte agli iscritti numerose borse di studio e ottimali condizioni di vitto e alloggio presso la Casa dello Studente.

Sede didattica Fermo | FM

Corso di Laurea Magistrale • Management dei Beni Culturali* Interateneo con Université Pierre Mendès | Grenoble | France

Sede didattica Fermo | FM

* corso che prevede anche servizi e attività didattiche online

Quello che più mi ha colpito della mia esperienza di studio presso la Facoltà di Beni Culturali di Fermo è stata la coerenza degli obiettivi che il corso di laurea magistrale in Management dei Beni Culturali persegue. Con questo non intendo dire che i professori e ricercatori che insegnano in questa Facoltà mi abbiano voluto “inculcare” di unanime accordo una verità assoluta. La peculiarità del corso risiede invece nella loro volontà condivisa di proporre un orizzonte alternativo alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano così come è stata intesa fino ad oggi. Questa visione comune viene declinata però all’insegna di una multidisciplinarietà che è uno dei cavalli di battaglia del corso, perché lo distingue dalle moltissime proposte formative nel campo dei beni culturali offerte da altre università. Per me è stata fondamentale la percezione di stare seguendo un percorso, dopo una laurea triennale fatta di informazioni, nozioni e idee più o meno interessanti ma quasi completamente sconnesse fra di loro. Pur peccando forse di una carenza di attività pratiche sul campo, questo corso mi ha dato più volte la possibilità, non banale, almeno per la mia esperienza personale, di pensare criticamente, di incantarmi davanti ad una pagina sperando di riuscire a mantenere intatto il filo delle idee e di spaziare in contesti che apparentemente con i beni culturali hanno poco a che vedere. Sicuramente mi è facile cedere al pessimismo quando penso al futuro, al lavoro, alla situazione attuale del patrimonio culturale…fra compagni di corso si scherza spesso sul nostro futuro da disoccupati e sull’utilità concreta di una laurea come la nostra; però tante sono anche le volte in cui a lezione o preparando gli esami mi sono esaltata per un punto di vista innovativo, ho immaginato tutti i modi in cui le cose potrebbero cambiare e ci ho davvero creduto. Poche certezze, quindi, come tanti! Ma penso che ci sia una cosa forse più importante che il corso di Management dei Beni Culturali mi sta trasmettendo: il giusto approccio.

Il Preside | Enzo Catani

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Beni Culturali

La studentessa | Elisa Carrara

www.unimc.it/beniculturali p.3

p.4

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Beni Culturali


Economia Il Delegato alle attività di orientamento | Paolo Rovati

5 BUONE RAGIONI

“Dalla matricola alla laurea” è il motto al quale si ispira l’attività della commissione orientamento in entrata della Facoltà di Economia ed esprime la nostra volontà di accompagnare gli studenti, quasi per mano, nel proprio percorso di studi. A tale scopo poniamo particolare attenzione nel facilitare il collegamento tra scuola ed università, nel guidare gli allievi ad una consapevole scelta della futura Facoltà, nell’assisterli durante il loro percorso formativo ed avviarli ad un proficuo inserimento nel mondo del lavoro. Attraverso la presenza di un tutor di Facoltà abbiamo istituito uno “sportello di orientamento” con il compito di fornire chiarimenti sull’offerta formativa e sull’organizzazione didattica dei corsi. Ogni anno manteniamo contatti con i dirigenti scolastici, con i delegati all’orientamento in uscita e con gli studenti delle scuole secondarie superiori. Per noi è importante fare leva sulla costante collaborazione e sull’esperienza degli insegnanti che ci hanno preceduto nella formazione culturale dei giovani, costruendo un proficuo rapporto tra istituzioni che operano nel medesimo territorio. La Facoltà si presenta come un centro di eccellenza anche attraverso l’offerta di corsi in lingua, facilitando oltretutto l’inserimento degli studenti stranieri. Ci proponiamo inoltre di coniugare le legittime aspirazioni ad un’elevata preparazione professionale con un rigoroso rispetto per l`ambiente, affinché i giovani d’oggi possano realizzarsi come consapevoli cittadini del domani.

per iscriversi ad Economia.

1

2

La vivacità.

La conoscenza.

Riuscire ad assorbire la vivacità intellettuale ed umana presente in Facoltà e che è fondamentale per la crescita.

Riuscire ad avere la conoscenza dei fenomeni economici, così da capire meglio il mondo in cui si vive.

3

4

L’utilità.

L’organizzazione.

Riuscire a maturare le competenze economiche e manageriali utili e necessarie per trovare il lavoro desiderato ed in tempi brevi.

Trovare una struttura universitaria composta da professori e personale tecnico amministrativo che si adopera per organizzare, in maniera efficace ed efficiente, l’attività didattica.

5

Mi chiamo Riccardo Alimenti e ho 27 anni. Ho conseguito la laurea triennale in “Economia bancaria, finanziaria e assicurativa” nel luglio 2008 e la laurea magistrale in “Mercati e intermediari finanziari” nel novembre 2010 presso la Facoltà di Economia dell’Università di Macerata. Ho partecipato al programma Erasmus Studio 2008-2009 presso la Solvay Brussels School of Economics and Management di Bruxelles per la durata di 10 mesi e ciò mi ha permesso di approfondire gli studi sia in finanza d’azienda che in finanza quantitativa. Tramite la newsletter del Centro Rapporti Internazionali, ho successivamente ricevuto una proposta di stage in AXA MPS Financial Ltd. a Dublino nel settembre 2009. Ho inviato il mio curriculum vitae e ho ricevuto esito positivo, quindi ho effettuato il tirocinio per tre mesi nel team Distribuzione. Dopo la laurea, ho sostenuto diversi colloqui presso istituzioni finanziarie sia italiane che straniere ed ho ricevuto un’offerta di lavoro da AXA MPS Financial, all’interno della quale attualmente ricopro il ruolo di Portfolio Controller, presso il dipartimento Gestione Investimenti. Questa posizione mi dà la possibilità di “toccare con mano” la realtà dei portafogli finanziari, stando a diretto contatto sia con il gestore che con l’advisor. Sono entrato all’Università senza idee chiare su cosa volessi fare in futuro, ne sono uscito con il desiderio di incentrare la mia carriera nella gestione del risparmio. Tutto ciò grazie alle varie opportunità e progetti che la Facoltà di Economia mi ha permesso di intraprendere e alle persone che mi ha fatto incontrare. Consiglio vivamente a tutti di partecipare alle Giornate di Orientamento avendo un quadro delineato sul tipo di attività che si desidera svolgere dopo la laurea, per il resto non posso che fare a tutti un in bocca a lupo!

Vale la pena d’iscriversi alla Facoltà di Economia perché “abbiamo i numeri, ci stanno tutti a cuore”.

L’umanità.

Trovare un clima universitario antico, consolidato e “a dimensione umana”. L’Università di Macerata, quindi anche la Facoltà di Economia, si caratterizza per la facilità nei rapporti tra le persone e per la risoluzione dei problemi ed anche per la possibilità di utilizzare al meglio le opportunità offerte. La Preside | Antonella Paolini

Offerta Formativa A.A. 2011 | 2012 Corso di Laurea • Economia: banche, aziende e mercati Corso di Laurea Magistrale • Consulenza e direzione aziendale • Mercati e intermediari finanziari

Laureato in Mercati e intermediari finanziari Riccardo Alimenti

www.unimc.it/economia

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Economia

p.5

p.6

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Economia


Giurisprudenza Il Delegato alle attività di orientamento | Filippo Olivelli

5 BUONE RAGIONI

Quale delegato all’orientamento, da circa un anno, della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata mi è stato chiesto di scrivere un articolo concernente i cambiamenti in atto nell’ambiente universitario. In questi mesi mi sono trovato ad affrontare una realtà decisamente differente rispetto a quella vissuta da studente; quanto sta accadendo alla nostra società in questo momento, da un punto di vista economico, è sicuramente rilevante e se ne riscontrano i riflessi anche nell’ambiente universitario. La crisi ha impattato immediatamente sulla comunità studentesca ed accademica sia per quanto concerne lo studio e la frequenza, sia sotto il profilo non meno importante della vita della città. D’altra parte, proprio in un momento come questo, in cui la competizione anche tra gli atenei si fa più elevata e serrata, si riscontra la necessità di calibrare l’offerta scientifica sugli interessi dei ricercatori e dei professori, e quella didattica sui reali bisogni degli studenti intesi non solo come prossimi protagonisti del mercato del lavoro, ma anche per la loro formazione. Questo significa non far in alcun modo venir meno le iniziative di approfondimento oltre che le ore di lezione che spesso rappresentano un’occasione proprio per gli studenti più brillanti. Se è vero che nel moderno mercato del lavoro vince colui che è più e meglio formato, è altrettanto vero che l’impegno della nostra Facoltà, e dell’Ateneo, si fa più arduo: coniugare la realtà della rarefazione delle risorse economiche con la necessità di un’offerta didattica mirata ed efficace. Il percorso intrapreso in tal senso da questa Facoltà, anche alla luce della recente riforma posta in atto dal Ministro Gelmini, consta di più steps. Innanzitutto avvicinare lo studente quando già frequenta l’ultimo anno di formazione scolastica secondaria coinvolgendolo nelle apposite iniziative predisposte dal Centro orientamento: posso portare la mia personale esperienza, e quella di molti altri colleghi che mi hanno accompagnato in giro per le Marche, volta a far conoscere la nostra Facoltà nelle scuole. Intendo anche ricordare il progetto “Ponte”: alcuni studenti delle superiori hanno potuto frequentare laboratori di approfondimento in Università grazie ai quali, in caso di iscrizione presso il nostro Ateneo, saranno riconosciuti loro dei crediti formativi. In conclusione, è certo che la nostra Facoltà, nei prossimi mesi, dovrà affrontare i cambiamenti derivanti dalla entrata in vigore della l. n. 240/10. A tal riguardo, la incombente modifica dello Statuto e dell’assetto organizzativo dell’Ateneo incideranno, non solo nella nomenclatura, ma anche su alcune istituzioni storiche, come appunto le facoltà. L’esperienza maturata in questi mesi mi rende tuttavia consapevole che le istituzioni universitarie – corpo docente, ricercatori e personale amministrativo – pur senza nascondersi le difficoltà del momento, intendono affrontare con responsabilità le sfide presenti.

per iscriversi a Giurisprudenza.

1

2

Il primo motivo per iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza è la stretta connessione che essa storicamente intrattiene con le grandi professioni giuridiche. Magistrati, avvocati, notai condividono una solida radice culturale che si fonda su comuni studi giuridici. Solo avendo completato tali studi è infatti possibile acquisire quella familiarità con il complesso delle norme di un moderno ordinamento giuridico, che è indispensabile per l’esercizio dei delicati compiti affidati a questi operatori giuridici.

Il secondo motivo per iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza riguarda la recente possibilità per gli iscritti al corso di laurea in Giurisprudenza di completare un percorso a ciclo unico senza esami di laurea intermedi, il che consente di programmare in modo più lineare il proprio curriculum di studi.

3 Il terzo motivo per iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza riguarda la flessibilità di impiego che essa assicura ai suoi laureati. Coloro che non intendono orientarsi alle professioni giuridiche tradizionali possono infatti trovare una ampia gamma di collocazioni nella società soprattutto in quei settori dove la conoscenza delle norme giuridiche vigenti e una cultura della mediazione che si esprime nella prevenzione oltre che nella gestione e nella soluzione dei conflitti, risulta funzionale all’esercizio di profili professionali quali consulente del lavoro, operatore giuridico d’impresa, cancelliere, criminologo, assistente sociale.

4 Il quarto motivo per iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza riguarda l’ampiezza della sua sfera applicativa. In un’epoca caratterizzata dall’affermarsi di una accentuata globalizzazione nei rapporti tra gli Stati come pure nei rapporti interpersonali, l’esperto di diritto può dare a vari livelli un decisivo contributo alla gestione di tali rapporti evitando la possibilità di conflitti e facilitando il reperimento di soluzioni che tengano conto dei vari ordinamenti statali o sovranazionali coinvolti.

5 Il quinto motivo per iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza riguarda la concretezza del bagaglio culturale da essa trasmesso. L’esperto di diritto, in qualsiasi settore della società, si trova a risolvere casi concreti che investono individui, non solo nella loro sfera patrimoniale, ma anche nella sfera dei loro affetti e delle loro libertà personali. L’operatore giuridico può assumere quindi un ruolo che in una società altamente differenziata riveste grande autorevolezza e rilevante impatto sociale.

Il Preside | Alberto Febbrajo

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Giurisrpudenza

Non posso parlare della mia esperienza universitaria senza partire da quando tutto è iniziato. Finita la scuola, dopo aver conseguito il diploma di Liceo scientifico, ho iniziato a pensare di iscrivermi all’università, ma con le idee non troppo chiare sul da farsi. Ma l’estate porta consiglio, e ad inizio ottobre ho finalmente deciso: Giurisprudenza. Dopo aver iniziato a frequentare le lezioni, sono stato colpito da dall’ambiente universitario di Macerata: ero preoccupato circa il modo in cui organizzare lo studio, ma da subito, con grande felicità, mi sono reso conto che era tutto molto diverso dalla scuola superiore. Infatti, ho subito avuto modo di organizzarmi come preferivo, ho scelto quali materie frequentare e, non per ultimo, ho avuto anche modo di fare molte amicizie. Questa Università mi ha insegnato che lo studio del diritto non si limita alla legge: studiare Giurisprudenza non significa solo memorizzare norme, ma richiede un ragionamento sulle stesse, volto a comprenderne il significato e gli scopi, valutando anche le possibili alternative, sia in chiave storica che comparatistica. Molte delle professioni che seguono gli studi giuridici implicano grandi responsabilità: è quindi consigliabile, fin dall’inizio, affrontare ogni questione giuridica con una buona dose di spirito critico. Inoltre, ho scoperto che quella di Macerata è un’Università davvero a portata di studente e con un elevato standard di professionalità e preparazione, sia dei docenti sia di chi lavora dietro le quinte. Sono molto soddisfatto della mia scelta nata quasi per caso, tanto che dopo la laurea mi sono iscritto alla Scuola di specializzazione per le professioni legali, continuando a frequentare la Facoltà di Giurisprudenza. Il mio rapporto con l’Università, quindi, persiste anche dopo la laurea, in un momento in cui non si è più formalmente studenti ma in cui c’è ancora bisogno di imparare molto.

Offerta Formativa A.A. 2011 | 2012 Corsi di Laurea • Scienze giuridiche applicate*  Sede didattica Jesi | AN • Scienze dell’amministrazione* • Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale Corsi di Laurea Magistrale • Scienze delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni complesse* • Politiche e programmazione dei servizi alla persona •

Giurisprudenza* ciclo unico quinquennale

* corso che prevede anche servizi e attività didattiche online

Laureato in Giurisprudenza Enrico Riganelli

www.unimc.it/giurisprudenza

p.7

p.8

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Giurisrpudenza


Lettere e Filosofia La Delegata alle attività di orientamento | Carla Canullo

5 BUONE RAGIONI

Quando il Preside della mia Facoltà mi ha affidato questo incarico, il contraccolpo che la richiesta ha suscitato è stata una domanda: “che cosa significa orientare?”. Mi è tornato alla mente il celebre testo di Immanuel Kant “che cosa significa orientarsi nel pensare?”, nel quale emerge qualcosa di semplice e, forse, banale ma che ogni orientamento dovrebbe tener presente: orientarsi significa partire da un “punto” del mondo trovare gli altri. Il “punto” da cui partire è, allora, la presentazione di una Facoltà dalle molteplici anime; una Facoltà dove gli studi storici, artistici e archeologici convivono con le più avanzate e recenti proposte dell’archivistica e della biblioteconomia. Dove lo studio delle lingue europee e orientali è impartito in duplice veste, sia studiando la letteratura e la traduzione che seguendo la via dell’interpretariato o della mediazione commerciale, o anche acquisendo competenze utili in ambiti quali la cinematografia e, più in generale, nei mezzi di comunicazione. Dove è ancora possibile quella formazione che ha fatto dell’Italia un punto di riferimento della filologia (classica e moderna) e degli studi critico-letterari. Dove è possibile lo studio del sapere filosofico e delle scienze umane. Partire da questo “punto” è significato però scoprire anche che la nostra Facoltà è oggi una sorta di “illustre sconosciuta” e genericamente (sebbene non ingiustificatamente) identificata con gli insegnamenti impartiti nella scuola superiore. Ed è significato constatare con sempre maggiore insistenza che, nel sentire comune, è una Facoltà che non forma al lavoro e non dà prospettive certe per il futuro. Constatazione che, tuttavia, non è mai ostacolo ma è, anzi risorsa per riaprire insieme agli studenti incontrati un’altra questione: “verso dove orientare?”. E allora, superata la naturale diffidenza che appare sui volti degli studenti quando mi presento come delegato della Facoltà di Lettere e Filosofia, emerge invece che la domanda di senso, il piacere della tradizione e della storia che per secoli hanno costituito il nostro grande patrimonio, non sono affatto obsoleti e, anzi, sono una risorsa cui attingere in un momento in cui la crisi attanaglia soprattutto le idee. S’impone, anche, l’urgenza di “qualcosa” cui gli studenti vogliono essere orientati e cui vogliono sia dato credito: le loro passioni per il bello e l’interesse a che l’intelligenza della cultura umanistica non muoia. È a questa passione e a questo interesse, a questo bisogno della vita e dello spirito che vale la pena orientare, bisogno che può aprire sul futuro uno sguardo creativo, consapevole delle difficoltà ma non attanagliato e soffocato dall’incertezza.

per iscriversi a Lettere e Filosofia.

1

2

Una sede storica bella e accogliente, Palazzo Ugolini, ospita la nostra Facoltà, cuore degli studi di quei saperi che sono alla base della nostra cultura e storia occidentali. Fondata negli anni ’70, offre quattro corsi di laurea triennali e biennali: il corso di laurea di Lettere, che si articola nell’indirizzo classico e moderno, all’interno dei quali è possibile seguire anche un percorso più orientato agli studi storici; il corso di laurea in Filosofia, il corso di laurea in Lingue e culture straniere e il corso di Mediazione linguistica, la cui vocazione è lo studio delle lingue per il commercio.

I quattro corsi, offrendo la possibilità di conseguire il titolo di studio triennale e magistrale, propongono un percorso completo che consente facilmente – seguendo successivamente quanto previsto dalla normativa nazionale appena emanata – l’accesso a ogni concorso o corso per l’insegnamento, senza naturalmente escludere altre occupazioni in settori della cultura o della pubblica amministrazione. La garanzia di un percorso completo, offerto in tempi non semplici per le Università italiane, è uno dei motivi di vanto di questa Facoltà.

3

4 Da non trascurare, naturalmente, l’importante e imponente patrimonio librario di cui la Facoltà dispone, al quale gli studenti possono agevolmente accedere.

Il percorso di studi che si intraprende da ragazzi è poi la strada maestra che, in modo diretto o indiretto, ci conduce a realizzarci nelle nostre professioni. La mia è stata una scelta del tutto dettata dalla passione e da una certa ostinazione a far coincidere il mio modo di essere con ciò che sarei andata a fare “da grande”. Conseguita la maturità classica, mi sono iscritta al corso di laurea di Filosofia e scienze umane presso l’Ateneo di Macerata, laureandomi in Ermaneutica filosofica. Trovo che l’intero percorso e la fase di ricerca per la tesi in particolar modo, sia tuttora determinante nel definire le capacità e le competenze che caratterizzano le mie attuali attività lavorative. Anche il lavoro amministrativo che da un anno svolgo facendo l’assessore alle Politiche giovanili, Partecipazione, Politiche Europee, Pari opportunità e diritti umani, presso il Comune di Macerata è un quotidiano prodotto di quanto ho necessariamente appreso nel percorso filosofico universitario. Anzitutto ho appreso il valore della comprensione e dell’uso delle parole, la capacità di andare alla radice del loro significato e di applicarlo come concetto nella comprensione della realtà, del mondo, soprattutto degli altri e della vita. Un senso di apertura alla comprensione del mondo che diviene automaticamente desiderio di un impegno personale per la sua trasformazione, per la correzione di quanto di ingiusto vi si riconosce. E’ questo sentimento che mi ha fatto crescere la passione per la politica, intesa come processo di crescita collettivo degli esseri umani volto al bene di ciascuno e di tutti. Oltre ad avermi aperto l’orizzonte dell’indignazione e dell’impegno, la filosofia mi ha inoltre insegnato il metodo. E’ fondamentale nel mio lavoro di amministratrice saper riconoscere l’orizzonte possibile della propria azione e saper valutare le regole e la concretezza dentro cui agire le proprie scelte. Ad esempio, sapere che l’omogeneità tra i mezzi e i fini della propria azione ne determina indubbiamente la riuscita in termini sia di incisività, sia di valutazione etica. Per concludere, infatti, vorrei spendere un’ultima parola su quest’ultimo versante: la conoscenza dell’etica, lo studio della storia della nostra e di altre civiltà, nonché l’analisi dei criteri morali a ritroso fino a seguire i grandi pensatori nel voler trovare quello ultimo, mi ha condotto con essi alla scoperta del valore primo che deve regolare la vita politica di tutti, in primis di chi amministra la polis: la dignità umana. Tutto questo costituisce ancora la bussola della mia ricerca individuale e ha composto la mia personale vocazione politica e amministrativa.

La vivacità della didattica, impartita sia frontalmente, sia con l’ausilio di laboratori linguistici e informatici, segno della convivenza di tradizione e innovazione. Offerta Formativa A.A. 2011 | 2012 Corsi di Laurea • Filosofia* • Lettere • Lingue e culture straniere occidentali e orientali • Discipline della mediazione linguistica

5 Un corpo docente altamente qualificato caratterizza tutti i corsi, dove le lezioni sono integrate, nel corso dell’anno accademico, da convegni e seminari nei quali intervengono docenti di chiara fama, nazionale e internazionale, testimonianza della costante attenzione a mantenere sempre più vivo il binomio ricerca-didattica, nella convinzione che solo la prima possa adeguatamente nutrire la seconda. Seminari e convegni che sono aperti a tutti gli studenti, offrendo la possibilità di sperimentare fin dagli anni della formazione accademica la vitalità della ricerca.

Sede didattica Civitanova Marche | MC

Il Preside | Gianfranco Paci

Corsi di Laurea Magistrale • Filologia classica e moderna • Lingue e culture comparate • Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale • Scienze filosofiche* • Ricerca storica e risorse della memoria* • Corso di Laurea Magistrale abilitante in Italiano, Storia e Geografia * corso che prevede anche servizi e attività didattiche online

Laureata in Filosofia e scienze umane Federica Curzi

www.unimc.it/lettere

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Lettere e Filosofia

p.9

p.10

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Lettere e Filosofia


Scienze della

Comunicazione

La Delegata alle attività di orientamento | Ramona Bongelli

5 BUONE RAGIONI

Perché iscriversi a Scienze della Comunicazione ? Le ragioni che potrei addurre al fine di rispondere a questo interrogativo sono numerose. Per non annoiare il lettore e rimanere negli spazi che mi ha concesso la rivista, ho scelto di formulare una risposta - che spero sia esauriente – puntando il focus su uno dei molteplici aspetti ai quali i docenti della nostra Facoltà riservano particolare cura, vale a dire la formazione di competenze pratiche spendibili nel mondo del lavoro. Ciò che, in qualità di docenti, tentiamo quotidianamente di fare è, per l’appunto, coniugare la preparazione teorica – indispensabile alla formazione dello studente – con un approccio pratico, orientato al fare. Il corso di studi in Scienze della Comunicazione ha infatti tra i suoi obiettivi principali quello di “formare” comunicatori, vale a dire soggetti in grado, non solo di interpretare correttamente i messaggi ai quali quotidianamente siamo sottoposti (siano essi mass-mediatici, pubblicitari, lavorativi, sociali ecc.), ma anche di produrne in modo consapevole e competente. A tal fine, i nostri studenti, sia nel corso del triennio (che si articolerà, per l’anno accademico 2011/2012, in due curricula, comunicazione di massa e comunicazione d’impresa e che prevederà anche il servizio di didattica on-line, attualmente in fase di attivazione), sia nel corso del biennio magistrale, hanno la possibilità di partecipare ad attività laboratoriali di supporto e approfondimento di quanto presentato durante lo svolgimento dei corsi istituzionali. Evitando di fare l’elenco delle nostre attività – non me ne vogliano i colleghi – vorrei ricordare un laboratorio per tutti, ossia il laboratorio di “pubblicità” diretto dalla prof.ssa Paola Papakristo che ogni anno raccoglie numerose ed entusiaste partecipazioni. I lavori prodotti in tale sede dai nostri studenti – parte dei quali possono essere visionati anche in rete, essendo stati selezionati per partecipare al concorso Hivideo 2009 per la realizzazione di spot pubblicitari sulla prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili – sono confluiti in una recente pubblicazione dal titolo Comunicare l’Università, che costituisce naturalmente uno dei vanti della nostra Facoltà. Lo spirito pratico che ci caratterizza si riflette anche nella stipula di due importanti convenzioni con enti pubblici quali l’INAIL (Istituto Nazionale per la l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) e la TP (Associazione Italiana Pubblicitari di cui la nostra prof.ssa Gianna Angelini è socio consulente per la regione Marche). La prima convenzione ha quale obiettivo la promozione di campagne pubblicitarie finalizzate a limitare il rischio di incidenti sul lavoro; la seconda la collaborazione didattica e la formazione dei nostri studenti. Altra importante attività è lo stage. Tale “tirocinio”, che deve essere svolto presso enti e aziende convenzionate con l’Università di Macerata (o presso enti e aziende per le quali lo studente può chiedere l’attivazione di una convenzione), ha negli anni passati contribuito a creare importanti opportunità lavorative, specie per quegli studenti che si sono distinti per preparazione e serietà.

per iscriversi a Scienze della Comunicazione

1

2

Il primo motivo è “vocazionale”; i miei lunghi anni di insegnamento all’Università, oltre ai miei studi, mi hanno fatto capire che gli studenti più bravi e che trovano più facilmente lavoro sono quelli che sono molto motivati e che hanno fatto una scelta ragionata e consapevole, che studiano con passione.

La nostra Facoltà affronta il tema della Comunicazione non come mero strumento di persuasione ma come fenomeno complesso, multidisciplinare che coinvolge molte aree di studio: economia, storia, sociologia, diritto, informatica, lingue straniere, psicologia, discipline della comunicazione ed altre. Nella nostra Facoltà si studia tutto questo.

3 La nostra Facoltà affianca alle discipline che la caratterizzano anche molteplici attività Laboratoriali che permettono ai nostri ragazzi di cimentarsi in diverse progettualità (pubblicità, documentari, siti web, acustica multimediale…) e li inseriscono in un contesto di simulazione lavorativa.

5 Molti dei nostri laureati hanno trovato lavori non solo coerenti con la Facoltà da cui vengono ma anche di prestigio e di successo, nonostante il momento difficile dal punto di vista lavorativo. Un invito a tutti quelli che la sceglieranno: studiare è un gran privilegio che richiede assunzione di responsabilità e serietà.

4 La nostra è una Facoltà in cui lo studio e l’impegno si coniugano molto bene con il piacere di realizzare e veder realizzate idee, progetti, innovazione.

Potrebbe sembrare difficile trovare 5 motivi per iscriversi alla Facoltà di Scienze della comunicazione, oggetto negli ultimi tempi di esternazioni denigratorie su molti fronti. Ma credo di averne più di 5, così dovrò addirittura scegliere!

“LOCUS AMOENUS” Perché iscriversi alla Facoltà di Scienze della Comunicazione? Intentare un “contrattacco” nei confronti di quei giudizi, oramai così di tendenza, intrisi di “amenità”, sembra essere impresa assai ardua, tuttavia urgentemente doverosa. Perché la Signora Ministra Maria Stella Gelmini non sa di nutrire un profondo sentimento di affetto per questa facoltà che definisce “luogo di amenità”. “Ameno”: piacevole, gradevole, secondo il dizionario della lingua italiana. Il “locus amoenus” era, in letteratura e

Offerta Formativa A.A. 2011 | 2012 Corsi di Laurea • Scienze della comunicazione Corsi di Laurea Magistrale • Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità

nelle arti figurative, un termine utilizzato per riferirsi ad un luogo idealizzato e piacevole, in qualche modo simile al Paradiso terrestre. Al massimo vien da paragonare Scienze della Comunicazione ad un eden boscoso, ma questo non può che essere amore, non c’è che dire. Le molteplici parole che si spendono per etichettare questo percorso di studi, fan pensare, non c’è dubbio, ad una caleidoscopica capacità creativa di questi signori che credono di istruire, alimentando quel bacino di oramai incontinente, disinibita superficialità. Il mondo della comunicazione è sterminato quanto complesso. Esso abbraccia tutti, non per ultimi politici e ministri dell’istruzione. E’ inevitabile. E’ un processo indispensabile. Perché è impossibile non comunicare, diceva Paul Watzlawick. E quindi la domanda, quella fondamentale: se si tratta di un processo totalizzante quanto inarrestabile, come può non costituire una necessità, una urgenza? Perché saper comunicare è di per sé una competenza, un sapere, una scienza.

La Preside | Barbara Pojaghi

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Scienze della Comunicazione

La studentessa | Ilaria Sciadi Adel

www.unimc.it/comunicazione

p.11

p.12

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Scienze della Comunicazione


Scienze della

Formazione

Il Delegato alle attività di orientamento | Luca Girotti Nel corso di questi anni, la Facoltà di Scienze della formazione ha offerto un’ampia gamma di indirizzi di studio nel settore della formazione: dalla scuola all’extrascuola, dalla pubblica amministrazione alle imprese, dal terzo settore al turismo nelle sue varie forme e accezioni. A fronte delle nuove richieste, che sono poste all’istruzione universitaria da quelle categorie di studenti e di lavoratori con maggiori difficoltà nei riguardi di una frequenza tradizionale, si è scelto di rendere l’intera offerta didattica fruibile anche a distanza. Una Facoltà giovane con un progetto culturale e didattico sempre al passo con i tempi e costantemente proiettato nel futuro, con una specifica attenzione sia alle riforme in atto nella selezione e nella formazione dei docenti sia al mercato del lavoro e alle sue richieste. In tali prospettive, l’anno accademico 2011/2012 vedrà l’attivazione della nuova laurea magistrale quinquennale, a ciclo unico, in Scienze della formazione primaria; il consolidamento dei corsi di laurea triennale e magistrale nell’àmbito delle scienze del Turismo, orientati a confermare l’impegno a formare professionisti capaci di operare in modo polivalente nelle imprese e nelle amministrazioni attive in questo settore così importante per lo sviluppo del nostro territorio; il rinnovamento dei curricula del corso di laurea triennale in Scienze dell’educazione e della formazione e di quello magistrale in Scienze pedagogiche per rispondere in modo adeguato alle rinnovate esigenze - oggi presenti in termini di urgenza e complessità - nei differenti contesti educativi, formativi, sociali. Nella Facoltà di Scienze della formazione, l’attività di tutorato e orientamento a favore degli studenti è considerata parte integrante dei compiti della docenza universitaria, nonché rientra tra gli adempimenti riconosciuti più significativi in ordine alla governance. Sono state proposte molteplici iniziative a favore degli studenti, in questa sede l’accento è posto su tre iniziative finalizzate a favorite il buon esito degli studi. Una prima iniziativa è stata quella di un incontro orientativo e informativo per le matricole, articolato in tre parti: una dedicata a far emergere il vero senso degli studi universitari; una di natura informativa circa gli aspetti didattico-organizzativi del corso di laurea; un’altra ha posto l’accento sul metodo studio, richiamando le condizioni favorevoli per riuscire a studiare in modo soddisfacente e utile per superare gli esami. Una seconda iniziativa attiene all’avvio - in forma sperimentale - di una rinnovata modalità di orientamento e tutorato, in cui gli studenti sono affidati ad un docente tutor e sono messe in atto azioni diversificate per differenti macro-tipologie di situazioni della carriera. Il docente tutor costituisce per ogni studente un prezioso punto di riferimento per comprendere, attraverso un contatto diretto e personalizzato, le ragioni di eventuali situazioni di difficoltà, le condizioni per la regolare prosecuzione di carriera, le forme per la migliore fruizione del percorso di studio. Una terza iniziativa è stata dedicata a orientare gli studenti verso la prova finale, in ordine ai diversi aspetti che la contraddistinguono, con particolare riferimento al valore scientifico-didattico-professionale di tale esperienza nel corso degli studi universitari e alle forme idonee per attuarla nei modi e nei tempi adeguati. Quanto ora brevemente descritto si è affiancato naturalmente ai servizi messi a disposizione degli studenti sia a livello di Ateneo sia a livello di Facoltà, fra i quali si richiamano quello di natura informativa/orientativa garantito dalla figura del senior tutor e quello relativo al riconoscimento delle carriere garantito dalle commissioni per i piani di studio.

5 BUONE RAGIONI

per iscriversi a Scienze della Formazione.

1

2

Possibilità occupazionali.

Percorsi professionalizzanti e stage in azienda.

Le tre filiere presenti in Facoltà (insegnanti dell’infanzia e della primaria, educatori di nido ed educatori sociali, professionisti del turismo) hanno in comune la possibilità di aprire strade occupazionali anche in una situazione di crisi come l’attuale perchè operano in settori, quali quelli della formazione, che richiedono nuove professionalità. Nel settore del turismo le Marche stanno divenendo una meta da scoprire che riscuote interesse sia in campo nazionale che internazionale. Ciò richiede la presenza di professionalità adeguate non sempre ad oggi presenti.

3 Presenza di tutor e informazioni aggiornate.

Gli studenti sono accompagnati, durante il percorso di studio, da docenti-tutor che permettono un orientamento in entrata, durante il corso, se si incontrano difficoltà, e in uscita. Tutte le informazioni necessarie relative alle lezioni e agli esami sono reperibili nel sito di facoltà e ogni docente ha una propria pagina in cui inserisce le comunicazioni importanti.

I percorsi di studio forniscono sia le basi teoriche, sia presentano discipline professionalizzanti che permettono di acquisire competenze specifiche connesse con gli sbocchi lavorativi. Inoltre tutti i corsi prevedono periodi di tirocinio in azienda o nelle istituzioni scolastiche, durante i quali gli studenti sono accompagnati da un tutor aziendale e da un tutor universitario.

4 Un polo attrezzato e completo.

Tutte le attività si svolgono al Polo Bertelli che concentra in un’unica struttura le aule per le attività didattiche, gli studi dove è possibile incontrare i docenti, la segreteria di Facoltà e la biblioteca. Inoltre nel polo è presente la mensa e il bar.

Riassumere la mia esperienza a Macerata è praticamente impossibile! Sono già trascorsi due anni da quando una collega del corso di laurea triennale, che ho frequentato a Napoli, mi parlò di questo Ateneo. Io, indecisa su quale laurea magistrale puntare i miei studi, al solo sguardo di questo corso così mirato capii che quella era la strada giusta: cambiare aria, cambiare città e vivere un’esperienza universitaria diversa dalla precedente mi attirava molto. Forse è stata proprio questa scelta a permettermi di crescere sia a livello personale che professionale e di imparare a sapermi gestire autonomamente, seppur con il supporto di altri studenti che come me si trovavano lontani dalle proprie famiglie. Con questo Ateneo ho avuto la possibilità di vivere l’università e non solo farla: l’Università di Macerata, infatti, permette agli studenti di studiare ma anche di partecipare a tante iniziative, culturali e non, come ad esempio l’UniFestival e Musicultura. Il vivere in collegio universitario, poi, dà la possibilità di ambientarsi meglio e di affrontare lo studio con più leggerezza. È come trovarsi in una grande famiglia: ci si ritrova con gli amici a mensa, in giro per le mura maceratesi, ai bar e ai vari eventi, ed il non sentirsi solo aiuta molto nei questi periodi di indecisione e paura di non farcela. In questi due anni sono riuscita a laurearmi in tempo con pieni voti e nel frattempo a seguire un master di specializzazione, oltre che collaborare in qualità di Senior Tutor con il Centro Orientamento e Tutorato di questo Ateneo. Subito dopo l’esperienza universitaria ho iniziato a lavorare a Macerata nel settore della disabilità, ma ho già in mente di prendere una nuova laurea e aprire un Centro clinico pedagogico con l’aiuto di un Pedagogista che ho conosciuto proprio in questo Ateneo. Rimpiango solo una cosa della mia carriera universitaria: l’essermi persa l’esperienza di studio o di stage all’estero, il “Progetto Erasmus”. Ma nella vita non si può “mai dire mai”!: in fondo, sono ancora una ventiquattrenne con tanti sogni ancora da realizzare!

Offerta Formativa A.A. 2011 | 2012 Corsi di Laurea • Scienze del turismo* • Scienze dell’educazione e della formazione* Corsi di Laurea Magistrale • Progettazione e gestione dei sistemi turistici • Scienze pedagogiche*

5

Corsi on line.

Per coloro che non possono frequentare la maggioranza dei corsi è fruibile in modalità on line.

Il Preside | Piergiuseppe Rossi

Scienze della formazione primaria* ciclo unico quinquennale

Formazione all’insegnamento della Matematica e delle Scienze

* corso che prevede anche servizi e attività didattiche online

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Scienze della Formazione

p.13

p.14

Laureata in Scienze pedagogiche Daniela Pacilio

www.unimc.it/formazione

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Scienze della Formazione


Scienze Politiche La Delegata alle attività di orientamento | Beatrice Ilaria Bonafè

5 BUONE RAGIONI

Fin dalla sua nascita nel 1989, la Facoltà di Scienze Politiche di Macerata rappresenta un ambiente a misura d’uomo in cui particolare attenzione è rivolta ad instaurare un dialogo costante e proficuo tra corpo docente e studenti sia nelle attività curriculari che extracurricolari. Le attività di orientamento costituiscono parte integrante di questo percorso formativo. Si tratta non solo di fornire una informazione chiara a coloro che sono interessati ad accedere ai percorsi formativi della Facoltà, ma anche di modulare le attività didattiche in funzione delle mutevoli condizioni del mondo circostante per poter offrire gli strumenti necessari nella fase di orientamento in uscita. La caratteristica principale della Facoltà di Scienze Politiche risiede nella multidisciplinarietà degli insegnamenti offerti e gli studenti ritengono questo aspetto il punto di forza che contraddistingue la formazione offerta dalla facoltà, in un periodo in cui la crescente specializzazione non sempre permette di affrontare le sfide di un mondo sempre più complesso. E’ alla luce di queste caratteristiche che la campagna promozionale della Facoltà mira a mettere in luce le varie aree scientifiche che rappresentano le diverse anime dei Corsi di laurea offerti. Le aree storica, economica, giuridica, linguistica, sociologica, politologica, filosofica concorrono nella loro diversità e complementarietà a formare i futuri laureati in Scienze Politiche, che possono così confrontarsi con ambienti lavorativi plurimi in una dimensione sia locale che internazionale. Particolare cura è rivolta allo svolgimento di attività di orientamento - presso ed in coordinamento - con le scuole superiori. Presso gli istituti scolastici superiori la Facoltà organizza presentazioni dell’offerta formativa ma soprattutto lezioni svolte dai propri docenti su argomenti di interesse per gli studenti delle scuole superiori che allo stesso tempo mostrano le caratteristiche delle attività didattiche della Facoltà. Inoltre, in coordinamento con i responsabili dell’orientamento delle scuole superiori, si organizzano incontri in Facoltà in modo da offrire agli studenti la possibilità di partecipare alle lezioni o seminari della Facoltà. Analoghe attività di orientamento vengono svolte in coordinamento con il Centro di Ateneo per l’Orientamento sia presso scuole superiori sia nell’ambito di eventi di Ateneo come il Salone dell’orientamento. A queste attività di orientamento si affianca l’invio di materiale informativo cartaceo alle scuole superiori, biblioteche, enti pubblici ed altri soggetti interessati dalle numerose attività della Facoltà. Un’informazione più specifica su particolari eventi, seminari o convegni organizzati dalla Facoltà viene garantita in via elettronica. Tra le più recenti, ma non meno importanti, iniziative si segnala il blog della Facoltà (www.blogscienzepolitiche.it) creato per permettere di dar voce a tutta una serie di iniziative che ruotano intorno alla Facoltà e che sono di interesse particolare per la comunità scientifica e studentesca.

per iscriversi a Scienze Politiche.

1

2

La Facoltà di Scienze Politiche presenta un’offerta didattica interdisciplinare, caratterizzata, tra l’altro, da molteplici competenze, quali quelle politologiche, storiche, linguistiche, economiche, giuridiche, aziendalistiche. L’interdisciplinarietà arricchisce i contenuti dei diversi insegnamenti e consente di approfondire le tematiche di studio in modo ancora più efficace.

La Facoltà di Scienze Politiche investe con grande impegno sull’internazionalizzazione, e con diverse formule. Intanto, avendo sottoscritto molte convenzioni con analoghe Facoltà straniere, offre ai propri studenti molte possibilità di scelta di sedi così come accoglie studenti di diversi altri Paesi. Tra le iniziative, inoltre, che affiancano la didattica, da diversi anni la Facoltà partecipa la progetto NMUN, promosso dall’Onu. Esso consente a circa 300 Università del mondo di selezionare i propri studenti (requisito indispensabile la lingua inglese) e farli partecipare ai lavori simulati dell’Assemblea generale dell’Onu, in cui ogni Ateneo rappresenta un Paese tra quelli membri dell’Onu medesimo.

3 Dall’anno accademico 2011/12 sarà attivato nell’ambito della laurea magistrale “Studi politici e internazionali” un curriculum interamente in inglese su “International economic and trade relations”, a cui hanno fatto una richiesta preliminare di adesione circa 50 studenti provenienti, in particolare, da India e Cina. Insomma, il mondo in una città.

5

4 I professori ed il personale tecnico amministrativo della Facoltà di Scienze Politiche non soltanto esprimono in particolare un’eccellente competenza (com’è giusto che sia in tutte le Università italiane), ma sono altresì molto attenti e disponibili rispetto alle esigenze degli studenti. Ascolto, attenzione, impegno caratterizzano il nostro lavoro.

La Facoltà di Scienze Politiche mantiene sul territorio eccellenti rapporti con le imprese, le istituzioni e il mondo del lavoro ed offre servizi agli studenti finalizzati a rafforzare le possibilità di occupazione. Per gli studenti lavoratori, in particolare, ma non solo, offre una didattica online. Vi aspettiamo!

Offerta Formativa A.A. 2011 | 2012 Corsi di Laurea • Scienze politiche e relazioni internazionali * Corsi di Laurea Magistrale • Studi politici e internazionali * corso che prevede anche servizi e attività didattiche online

Il Preside | Francesco Adornato

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Scienze Politiche

p.15

Salve a tutti! Mi chiamo Fabio e mi sono laureato nel 2005 con una tesi dal titolo “Identità e cittadinanza: il diritto di ospitalità in una prospettiva storico-politica”. Porto sempre con me gli anni passati in Facoltà in quanto essenziali nel perseguimento delle mie ambizioni formative e professionali successive. Sono davvero grato a questa Facoltà e al costante supporto dei professori per avermi offerto un’ampia gamma di strumenti teorici e pratici indispensabili per relazionarsi e comprendere il mondo in continua trasformazione nel quale viviamo oggi, permettendomi di affinare di volta in volta i miei obiettivi formativi e di perseguire le mie aspirazioni professionali. Posso dire senza dubbio che la Facoltà di Scienze Politiche di Macerata ti dà l’opportunità e il piacere di affrontare una vera esperienza formativa a 360 gradi, essenziale nel sempre più complesso e competitivo mondo del mercato del lavoro di oggi. Inoltre, non posso certo dimenticare la disponibilità dei docenti, che mi hanno insegnato come sviluppare un approccio critico allo studio e alla vita. Una volta laureato, ho proseguito i miei studi con un master sull’immigrazione, terminato il quale mi sono trasferito in Inghilterra per fare uno stage presso un ente locale nelle West Midlands dove sono stato poi assunto col ruolo di “Information and Research Officer” nell’ufficio per richiedenti asilo politico, rifugiati e migranti. Da Agosto 2007 dirigo un servizio di orientamento per rifugiati a Birmingham e dintorni (la seconda città più popolosa dell’Inghilterra). L’esperienza acquisita a Macerata (incluso uno stage svolto presso un’organizzazione operante nel settore dell’immigrazione) è risultata essere essenziale per la molteplicità dei compiti in cui sono impegnato ogni giorno, e in particolare per l’abilita’ acquisita nell’avvicinarmi ai problemi in maniera analitica e sistematica, cercando di trovare soluzioni e risposte locali a fenomeni complessi e globali. Pertanto… vi consiglio vivamente di iscrivervi a Scienze Politiche a Macerata, certo che anche voi ne rimarrete entusiasti!

p.16

Laureato in Scienze Politiche Fabio Apollonio

www.unimc.it/scpoli

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | Scienze Politiiche


I centri di servizio Centro d’Ateneo per l’InformatIca, l’e-Learning e la Multimedialità

Per tutto ciò di cui hai bisogno! Il Centro di Ateneo per l’Orientamento

Centro Rapporti Internazionali

È il punto di riferimento degli studenti, dei laureandi e dei laureati. Utile subito e sempre, dall’iscrizione all’università e durante il percorso di studi, fino alla scelta professionale. Si articola in due strutture: il Centro Orientamento e Tutorato COT e il Centro Tirocini e Rapporti con il mondo del lavoro CETRIL. Il COT ti fa iniziare al meglio la vita da universitario attraverso il “servizio di prima accoglienza”. Ti informa sulle offerte didattiche dell’Ateneo e sui vari servizi che ti saranno utili (tutorato, centro documentazione, servizio accoglienza disabili, laboratori linguistici e informatici, didattica a distanza, biblioteche, attività culturali degli studenti). Molte le notizie su come trascorre il tempo libero, dalla cultura allo sport. Il CETRIL ti aiuta ad orientarti nel mondo della formazione e del lavoro attraverso il servizio placement. Ti informa sulle esigenze delle aziende e ti offre ottime opportunità di contatto con le imprese attraverso l’esperienza dello stage, per mettere finalmente a frutto le competenze acquisite negli anni di studio.

Se hai voglia di studiare, lavorare o fare uno stage all’estero, rivolgiti al CRI. Il Centro ti offre tutte le informazioni necessarie per scegliere tra i vari programmi di mobilità internazionale. Gestisce le relazioni con gli atenei e istituti di ricerca stranieri (25 accordi internazionali in: Europa, Sud America, Australia, Canada, Bielorussia, Cina, Stati Uniti e paesi Arabi), cura i programmi LLP/Erasmus (oltre 300 accordi bilaterali con più di 500 borse per la mobilità degli studenti in Europa), nonché Leonardo da Vinci per gli stage all’estero.

E’ la struttura che cura le attività del settore dell’informatica e delle tecnologie per l’insegnamento e l’apprendimento. Si articola in due strutture: il Centro d’ Ateneo per l’Informatica e la Multimedialità e il Centro per l’E.Learning e la Formazione Integrata. La prima gestisce la rete di ateneo e le apparecchiature informatiche, mettendo a tua disposizione un polo didattico completamente dedicato all’apprendimento multimediale presso palazzo Ciccolini. La seconda invece coordina le iniziative relative all’e-learning, alla didattica on line (collegata alla didattica frontale)e alla didattica a distanza, attivate dalle facoltà.

Se hai bisogno di studiare in tranquillità, consultare un libro o prenderlo in prestito per l’esame che stai preparando, rivolgiti al CASB. Troverai una biblioteca molto fornita, un’ampia sala lettura e laboratori informatici per le ricerche bibliografiche assistite o per la consultazione libera. Potrai inoltre usufruire di un servizio di prestito interbibliotecario per reperire in altre biblioteche, italiane o straniere, materiale bibliotecario o periodico non disponibile a Macerata.

www.unimc.it/casb www.unimc.it/ciem

Centro Sportivo Universitario

www.cusmacerata.it

Se sei interessato alle attività sportive e ricreative riservate agli studenti iscritti all’Università di Macerata, rivolgiti al CUS. Sono previsti numerosi corsi tra cui: ginnastica, tennis, karate e aerobica.

www.unimc.it/cri

Centro edizioni universitarie Se vuoi accedere ai risultati delle attività scientifiche e di ricerca svolte dai docenti e ricercatori dell’ateneo, rivolgiti al CEUM. Il Centro si occupa di promuovere, valorizzare e diffondere tali materiali, utili per la formazione degli studenti. Il Centro gestisce l’EUM, la Casa Editrice dell’Ateneo maceratese che cura tutte le pubblicazioni universitarie.

www.unimc.it/cla eum.unimc.it

Centro Linguistico di Ateneo

Come iscriversi all’Università di Macerata Le domande di immatricolazione ai corsi di studio vanno presentate di norma dal 1 agosto al 30 novembre 2011, fatta eccezione per quelli a numero programmato (Scienze della formazione primaria) che hanno scadenze fissate in apposito bando. Per iscriversi è necessario compilare l’apposito form on line, reperibile sul sito dell’Ateneo. E’ necessario, poi, consegnare la domanda compilata agli sportelli delle Segreterie studenti, allegando la copia di un documento d’identità, due fotografie formato tessera e copia della ricevuta del versamento della prima rata delle tasse. La scadenza della seconda rata è di norma fissata al 30 aprile 2012. Per iscriversi ad un corso di laurea è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. Per le iscrizioni ad un corso di laurea magistrale invece, è necessario aver conseguito una laurea o un diploma universitario di durata triennale o una laurea conseguita ai sensi dell’ordinamento previgente al D.M. n.509/1999, o di altro titolo (anche conseguito all’estero) riconosciuto idoneo dalla normativa vigente.

www.unimc.it/cao Se vuoi perfezionare la tua conoscenza delle lingue, anche al di là del curriculum di studi, rivolgiti al CLA. Potrai frequentare corsi di lingua e sostenere esami per l’acquisizione di certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale.

Ente Regionale per il Diritto allo Studio

Centro d’ateneo per i servizi bibliotecari

Per informazioni su borse di studio o alloggi presso le residenze universitarie, puoi rivolgerti all’Ersu. Troverai tutti i dettagli utili per accedere alle opportunità offerte dall’Ente per affrontare il percorso universitario con maggiore tranquillità.

Informazioni dettagliate sono riportate nel Regolamento immatricolazioni, iscrizioni, trasferimenti - tasse, esoneri, riduzioni, disponibile sul sito www.unimc.it Per ulteriori informazioni Segreterie Studenti | Via Piave, 42 | 62100 Macerata | tel. 0733 258 2000

www.ersumc.it

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | I centri di servizio

p.17

p.18

www.unimc.it/segreterie-studenti

Luglio 2011 | Speciale Orientamento | I centri di servizio


BANDO DI CONCORSO 2011/2012

5 BUONE RAGIONI

per iscriverti alla Scuola dei Talenti.

1

2

3

4

La Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, situata in una magnifica villa settecentesca, è nata per coltivare le qualità dei migliori neodiplomati delle scuole medie superiori.

La Scuola si avvale di illustri docenti e studiosi di fama per favorire un percorso di formazione dal carattere innovativo ed interdisciplinare, in un ambiente di respiro internazionale.

La Scuola articolata in due classi, Scienze Umanistiche e Scienze Sociali, individua ogni anno un nucleo tematico centrale che viene affrontato con approccio pluridisciplinare all’interno di ciascuna classe.

La Scuola offre un alto numero di seminari, così organizzati: A. Seminari interclasse per entrambe le Classi. B. Seminari di classe svolti all’interno di ciascuna classe. C. Attività formative per avviare al mondo della ricerca e delle professioni.

5

Il concorso

un percorso universitario di eccellenza

La Scuola ammette, per l’anno accademico 20112012, sulla sola base del merito, 10 allievi che si iscriveranno alle Facoltà prescelte dell’Università di Macerata (come tutti gli altri studenti), e In aggiunta parteciperanno alle attività seminariali della Scuola. La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione, relative al BANDO DI CONCORSO per l’anno accademico 2011-2012, è fissata per il giorno 19 settembre 2011. Le prove di concorso si terranno nei giorni 21, 22 e 23 settembre 2011. Per mantenere lo status di allievo si richiede un elevato standard di rendimento nei corsi universitari ed interni.

una sfida per il futuro

una grande opportunità

una scuola dei talenti

Ai vincitori del concorso saranno garantite le seguenti agevolazioni per tutti i cinque anni degli studi universitari: - esonero dal pagamento delle tasse universitarie - vitto e alloggio gratuiti - esami di certificazioni linguistiche e informatiche gratuiti - assistenza individuale assicurata da Tutor.

Per informazioni Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi Villa Cola V.le Martiri della Libertà, 39 62100 Macerata Tel. 0733 258 5803-5804 Fax 0733 258 5808 www.scuolastudisuperiori.unimc.it info@scuolastudisuperiori@unimc.it

Cittateneo Notiziario dell’Università di Macerata Editore Università degli Studi di Macerata Direttore Luigi Lacchè | Rettore Direttore Responsabile Angelo Ventrone Coordinamento Redazionale Paola Nicolini Carla Bufalini Lucia Compagnoni Hanno collaborato a questo numero Rettori Fulvio Esposito Luigi Lacchè Presidi di Facoltà Francesco Adornato Enzo Catani Alberto Febbrajo Antonella Paolini Barbara Pojaghi Piergiuseppe Rossi Delegati alle attività di orientamento Beatrice Ilaria Bonafè Ramona Bongelli Carla Canullo Francesca Coltrinari Luca Girotti Filippo Olivelli Paolo Rovati Scuola di Studi Superiori G. Leopardi Angelo Ventrone Michela Salvucci Tutor di Ateneo Chiara Mantini Studenti e laureati Ilaria Sciadi Adèl Fabio Apollonio Riccardo Alimenti Elisa Carrara Federica Curzi Daniela Pacilio Enrico Riganelli Foto www.sxc.hu Università di Macerata Nel caso di pubblicazione, per errore, di immagini protette da copyright, il legittimo proprietario è pregato di contattarci (cittataeneo@unimc.it)

Grafica e impaginazione Chiara Crucianelli Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne | UniMC Registrazione al Tribunale di Macerata n. 412/98 del 13.03.1998 cittateneo@unimc.it Centro di Ateneo per l’Orientamento Viale Piave, 42 | 62100 Macerata Centro Orientamento e Tutorato T. 0733 258.6005 | F. 0733 258.6047 numero verde 800 224071 orientamento@unimc.it Centro Tirocini e Rapporti Con Il Mondo del Lavoro T. 0733 258.6046 | F. 0733 258.6056 cetril@unimc.it Orientamento sul web Per tutte le informazioni sulle attività ed i servizi offerti dai due centri http://orientamento.unimc.it http://cetril.unimc.it


Cittateneo Speciale Orientamento | Luglio 2011