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COMITATO CIVICO 2013 A N N O

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IN PRIMO PIANO NOTIZIE DI RILIEVO: •

Dragona

Piste Ciclabili

Polizia

Autovelox

Nel corso delle ultime festività sulla strade del XIII Municipio sono comparsi numerosi manifesti pubblicitari sull’imminente apertura del Mc Donald di Dragona. Forse non tutti sanno che quello che è in corso di realizzazione non è un Mc Donald, ma un Punto Verde Qualità, atteso da anni dai residenti della zona dopo quello realizzato all’Infernetto, alla Madonetta e al Canale dello Sta-

SOMMARIO:

Piste ciclabili di 2 Ostia Pasquino 2013

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Maggiore impegno da

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patrte della Polizia Autovelox, Colombo e la

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RAI Sciacallaggio fotografico ?

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B

Casalpalocco: 4 strade asfaltate e strade dimenticate.

C

del sig. Cucchiarelli che Davide Pifferi (Presidente Comitato Civico 2013) cura la costruzione del PVQ di gno. La logica dovrebbe essere semplice: dare in concessione ai Dragona poiché “lo vogliono i cittadini”. Se privati un’area da destinare in di notte qualcuno prova a scavalcare la parte a verde e in parte a eser- recinzione, potrebbe farsi male, è la cizi commerciali di varia natura. scusa addotta. Inoltre dei tre terreni Nel corso del tempo sembra individuati per la costruzione del PVQ di però che le proporzioni tra Dragona due ospiterrano centro sportil’area da destinare a verde e vo, Mc Donald e parcheggi e solo il terquella da destinare a esercizi zo sarà parco. Il sig. Cucchiarelli è inolcommerciali sia drasticamente tre apparso dispiaciuto perché ha dovuto cambiata: basta vedere la diffe- sacrificare parte del terreno per la Starenza tra il PVQ della Madon- zione di Dragona. Ad oggi la situazione è netta rispetto a quello realizza- la seguente: McDonald aperto con tanto to all’Infernetto e quello in co- di generatore di corrente e code serali struzione a Dragona, con aree sotto i ponti, parcheggio in costruzione, sempre più esigue da destinare centro sportivo in costruzione e il paral verde. Addirittura per quello co? Nulla: ancora recintato senza che di Dragona l’area verde non nessuno vi abbia messo mano. Il tutto sarà nemmeno recintata: parola nel totale silenzio dell’amministrazione municipale. Circola su YouTube un bel video nel quale viene intervistato il sig. Cucchiarelli che consiglio a tutti di vedere. Basta andare su YouTube e cercare “Dragona Punto Verde Qualità”. I complimenti a chi lo ha realizzato. Vecchio (sx) e nuovo (dx) progetto. Se ne parla dal ‘95. Adesso compare un Mc Donald, un parcheggio a 2 livelli per il centro sportivo più i parcheggi per la futura stazione di Acilia Sud. Delle 3 aree che compongono il PVQ, rimane inalterata solo quella verde, ridotta però dai parcheggi. Cucchiarelli è quello dell’impianto abusivo Babel all’Infernetto sorto per i Mondiali di Nuoto, su cui il Comune sta chiudendo tutte e 2 gli occhi. Cucchiarelli è noto dalle pagine del Corriere della Sera, finito in manette nel 1992 (geometra del XIII Municipio) per licenze a pagamento. Qualcuno ci spiegherà come è potuto cambiare il vecchio progetto ? (AS)

[Progetti presi dal sito di Andrea Storri, coordinatore del PD del XIII Municipio, presidente del CdQ Dragona dal 1993 al 2001 e consigliere municipale dal 2001 al 2008 con deleghe urbanistiche: se la farà anche lui la stessa domanda ?]


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Piste ciclabili di Ostia La vicenda scandalosa delle piste ciclabili di Ostia, che sembra essere caduta nel dimenticatoio ormai da qualche tempo, ha veramente dell’incredibile: si tratta infatti di uno dei più eclatanti sperperi di denaro pubblico mai verificatesi nel nostro territorio. Tutto inizia nel 2007, quando, dopo anni di petizioni e sacrosante richieste avanzate da vari comitati locali, si iniziano a realizzare delle piste ciclabili per le strade di Ostia. Ma, già dalle primissime fasi dei lavori, si capisce che qualcosa proprio non va, gli operai infatti cosa fanno? Disegnano con tanto di pennelli e vernice

(barbara storoni)

rossa, (letteralmente!) le piste su una parte del marciapiedi, restringendone di conseguenza l’ampiezza in modo significativo e provocando le immediate proteste di chi, assolutamente incredulo, assisteva a questa scena surreale. Peccato che, nel frattempo, ben quasi trecentomila euro di denaro pubblico siano andati buttati in questa fantozziana impresa di street-art anziché di urbanistica che viene quindi frettolosamente bloccata. Gli amministratori locali dell’epoca fingono candidamente di cadere dalle nuvole non potendo negare l’evidente grossolanità del lavoro, e si tentano in extremis alcune manovre correttive che, naturalmente, si rivelano troppo costose per poter essere concretizzate. Anni di distanza da questo scempio, per le strade di Ostia si vedono le sbiadite tracce di queste finte piste ciclabili che, oltre ad essere più strette di ben 70 centimetri rispetto alla misura regolamentare, un percorso vero e proprio non l’hanno mai avuto: non è raro che vengano interrotte da cabine telefoniche, alberi, banchetti di mercato ambulanti (regolarmente autorizzati), marciapiedi fatiscenti e pieni di buche (dimenticavo di dire che anche queste furono

implacabilmente dipinte di rosso dai solerti operai …). L’unico tratto abbastanza percorribile e battuto con una certa regolarità dagli amanti delle due ruote è quello realizzato tra Piazza Scipione l’Africano ed il Porto. Peccato che, soprattutto nelle belle domeniche di sole, le risse tra pedoni e ciclisti siano all’ordine del giorno, dato che la convivenza in uno stretto tratto di marciapiedi di solito abbastanza affollato mette a dura prova la pazienza anche dei più calmi! Un vero peccato che l’esperimento piste ciclabili sul nostro territorio sia miseramente fallito, per colpa della superficialità (usiamo questo termine per essere buoni…) di chi le commissionò all’epoca e del totale menefreghismo verso le richieste degli abitanti del territorio di chi non si decide oggi a porvi mano, abbiamo perso così un importante mezzo per incentivare un modo vivere il nostro litorale attraverso un mezzo ecologico, valida alternativa ai mezzi pubblici (altro tasto dolente non solo di Ostia ma della Capitale intera) ed alla macchina. Ma si sa, forse è più redditizio costruire nuovi parcheggi piuttosto che realizzare vere piste ciclabili… tranne poi lamentarsi del

troppo traffico!

Er patrimonio artistico va in pezzi (PASQUINO 2013) Dopo la Domus Aurea, il Palatino, i cornicioni del Colosseo, Chiese e monumenti vari, adesso a Roma crolla anche una cisterna romana, una struttura di 37 metri per 12, sbriciolata praticamente in una notte.

L'Aquila l'ha distrutta er terremoto Aiutato da quanti hanno ignorato Quei segni che l'avevano annunciato Un po' prima che fosse a tutti noto!

Pompei non tiene più la muratura Or che Tremonti stesso ha dichiarato: "Mangiare non si può con la Cultura"

Per Bondi: "Nun se po' lemosinare!" "Indignati" è 'r vocabolo azzeccato E' mejo er fallimento conclamato... Lanciato in faccia de quer mascalzone* Italia Bel Paese... da buttare! Arrapato pe' la ricostruzione 27.11.2010 E pe' quello ch'avrebbe guadagnato!

COMITATO

* Il costruttore "intercettato" pochi minuti dopo le scosse fatali, che già pregustava i lauti guadagni per la "ricostruzione".

CIVICO

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neppure l'affermazione che la Polizia vuogang però non viene supportato da le collaborare con i alcun dato statistico e dunque le Comitati di dichiarazioni del Commissario assomigliano a quelle dell’uomo della Quartiere se al primo strada: «Quando si annoiano, l'unico e ultimo divertimento che trovano, i ragazzi qui, è aggredire gli altri … Per evitare incontro tenutosi che questi bambocci annoiati siano il presso l'Hotel Satellite ne invita solo poche decine dei circa 70 futuro della microcriminalità di Roma riconosciuti sul territorio. Ci aspettavamo da Franco che poe di Ostia bisogna coinvolgere tutti i soggetti sociali ed economici del terri- nesse il problema della mancanza di un commissariato nell'entroterra ostiense, che annunciasse controlli preventivi nelle torio … Giovani che d'inverno non aree a rischio e che illustrasse l'attività investigativa svolta. Nulsanno cosa fare e si inventano giochi la di tutto ciò, solo dati per trasmettere una tranquillità che pericolosi». Senza dubbio esiste un forte disagio minorile introdotto da non è minimamente percepita dalla popolazione. Anche perché una pessima amministrazione muni- manca soprattutto un dialogo tra la Polizia e i cittadini che non vogliono solo vederla schierata con manganelli e in tenuta anticipale che negli ultimi 3 anni, in termini di aggregazione e opportu- sommossa ad ogni minima forma di partecipazione popolare, come invece è tristemente accaduto nel 2010 in moltissime nità offerte ai giovani, non ha fatto occasioni, anche il 29 dicembre durante una tranquillissima nulla. Ma da qui affermare che sia seduta municipale, per l'ampliamento del porto di Ostia, alla un allarme per il nostro territorio presenza di mamme e bambini. appare eccessivo. Non è credibile

Maggiore impegno da parte della Polizia Prostituzione, droga, immigrazione clandestina, usura, pesanti infiltrazioni della malavita organizzata. Parole mai pronunciate nel bilancio di fine anno dal primo dirigente del Commissariato di Ostia, Antonio Franco. La tabella dei dati sciorinati, qui affianco riportata, lascia perplessi anche perché solo nel primo semestre del 2010 le persone arrestate erano già 98, di cui 66 stranieri. Come stupisce che la Polizia denunci l'allarme delle baby gang quando il 29 ottobre c'è stata ad Ostia una rissa tra stranieri con tanto di sparatoria e lancio di una granata. Gli arrestati sono soprattutto stranieri, nord africani ed est europei, che finiscono in manette per detenzione e spaccio di stupefacenti, per furti e per rapina. L’allarme sulle baby-

urbana di scorrimento’, dove (secondo le direttive per la redazione, adozione ed (Andrea Schiavone) attuazione del Piano urbano del traffico emanate dal Ministero dei Lavori Pubblici il 24/6/1995, S.O. della G.U. n° 146 del 24tra gli oleandri a fotografare le /06/1995), sarebbero ammesse tutte le componenti di autovetture per eccesso di velocità. traffico, escluse: la circolazione dei veicoli a trazione aniParleremo della corretta applicaziomale, dei velocipedi e dei ciclomotori. Senza contare la ne della circolare nr.10307 del 14 completa mancanza di attraversamenti pedonali. Allora, agosto 2009, Allegato 1, a firma del che senso ha multare gli automobilisti che superano di 10Ministro degli Interni, Roberto 15 km il limite degli 80 km/h, quando la sicurezza manca Maroni, che, con grande soddisfadel tutto ? Quando il fondo stradale è dissestato ? Chiunzione dei Cittadini, ristabilisce un que volesse partecipare, contatti la Redazione del Giornaprincipio di legalità riguardo l’uso lino. E’ stato degli autovelox, Ma non solo. La segnaletica della Cristoforo Colom- invitato anche bo è assolutamente inadeguata e le il Comandante classi di veicoli ammessi al transito dei VV.UU.di Roma, Angelo spaziano dai camion pesanti alle biciclette. Troppi incidenti. Eppure Giuliani. Vediala Cristoforo Colombo è classifica- mo se ci sarà. Noi si. ☺ ta nel XIII Municipio come ‘strada

Autovelox, Colombo e la RAI

Martedì 25 gennaio, alle ore 7:30 una troupe di ‘Buongiorno Regione’, l’appuntamento del TG regionale Rai, ci accompagnerà sulla Via Cristoforo Colombo per racco-

gliere le testimonianze di chi è caduto negli appostamenti della Polizia Municipale, nascosta

Sciacallaggio fotografico ? Riportiamo quanto denunciato dalla Comunità Foce del Tevere circa la mostra fotografica che Stephanie Gengotti sta tenendo a Milano, presso la FNAC, con foto dell’Idroscalo di Ostia. “Nei giorni scorsi la Comunità Foce del Tevere ha già fatto rettificare sul sito del Gruppo l’Espresso (Repubblica e l’Espresso) sia il titolo, sia il testo a corredo delle foto in quanto altamente lesivi per la Comunità dell’Idroscalo

di Ostia, oltre a contenere affermazioni false e facilmente comprovabili da parte di chiunque conosca l’Idroscalo di Ostia. Per quanto concerne il servizio fotografico, a prescindere dal fatto che diversi fotografi professionisti ci abbiano detto che sono foto modificate con Photoshop (la qual cosa non ci interessa), abbiamo scritto all’agenzia della Gengotti e alla FNAC, tutto il nostro disappunto per la modalità con la quale è stato realizzato quello che la signora Gengotti definisce Reportage Fotografico. Le sue foto sono ritenute dalla Comunità (e non da certe

persone dell’Idroscalo) altamente lesive. Non è la prima volta che solleviamo con la Gengotti questo problema, motivo per cui non ha più esposto alla Biblioteca Elsa Morante. La Comunità infatti ritiene che sia stata manipolata e distorta la realtà, contro ogni etica professionale. Oltre al fatto che riteniamo che non siano stati compiuti tutti i passaggi dovuti per legge e che sono al vaglio di un legale. Detto ciò, dispiace leggere commenti da parte di concittadini del XIII Municipio, che sostengono di essere impegnati sul territorio, che evidentemente non lo conoscono, gioire per foto in cui si ritraggono persone in evidente stato di difficoltà e speculare su di esse, inducendo nel pubblico un’immagine falsa e distorta dell’Idroscalo di Ostia. Per due coatte questa estate è stato montato un polverone mediatico per difendere l’onorabilità del territorio . Per queste foto, spacciate per arte, si applaude ad un nuovo talento. Ci sarebbe solo da vergognarsi. E’ un fatto molto triste.”


COMITATO CIVICO 2013 Via G.B.Pescetti, 19 00124 Roma Tel.: 346-7281504 NetFax: +39-1786077195 URL: www.cc2013.it E-mail: redazione@cc2013.it Facebook: www.facebook.com/cc2013 ALEA IACTA EST

A quasi 1 anno da q u e l drammatico 23 febbraio 2 0 1 0 quando alle 6 di mattina 800 uomini delle f o r z e dell’ordine sono entrate per demolire t u t t o l’Idroscalo, dovendosi però limitare a sole 35 abitazioni, arrivano le prime bocciature per Alemanno. La più eclatante quella della F1, la più scandalosa, lo scioglimento dell’intera giunta e un rimpasto concordato addirittura con il Governo. Se Alemanno non ha combinato nulla in 3 anni a Roma, ha invece lasciato qui, nel XIII Municipio, una profonda cicatrice: l’Idroscalo. Non si cancellerà mai, perché saremo sempre qui a ricordarlo.

ontini), altre invece solo in parte (Via di Casalpalocco e Viale Villa di Plinio). Il tratto di Via Alessandro Magno invece è stato tutto fatto, guente scritta: "La manutenzione di questa perfetto. Certi di non essere smentiti sui fatti sopra riportati, anche perché i verbali di collaustrada e dei relativi do non si sono mai visti, restiamo sorpresi che marciapiedi è di esclusiva competenza del proprio Testa, già Presidente nel 2002, rinfacComune di Roma". Tra queste 22 strade, ciasse all'allora Direttore Tecnico del XIII Munic'è anche Via Alessandro Magno, dove abita l'attuale Presi- cpio, Cesare Tabacchiera, la frase "tanto quelli sono ricchi e i soldi, per sostituire gli ammortizdente del XIII Muzatori rotti, ce l'hanno". Per carità, la Porsche nicipio, Giacomo del Presidente Vizzani ha sicuramente anche lei Vizzani. La manutenzione delle stra- dei diritti per la salvaguardia dei preziosi amde di Casalpalocco mortizzatori, ma le cose sono due. O Vizzani da parte del Comu- non è così ricco da poter sostituire i suoi ammortizzatori, o il Presidente del Consorzio di ne non si è però Casalpalocco (Fabrizio Testa, amicissimo di mai vista per anni. Vizzani) si è distratto e non si è accorto che i Il 18 giugno 2010, lavori non sono stati del tutto eseguiti per ben colpo di scena: 5 2 strade su 3 di Casalpalocco, ma solo nel tratmilioni di euro da to di Via Alessandro Magno. spendere per le ———————————————————strade del XIII Municipio, compre- Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 22 del 27/28 gennaio 1987, ha autorizzato la presa in consegna delle se ben 3 strade di sedi stradali e pertinenze delle seguenti strade del di Casal Casalpalocco, tra cui proprio Via AlessanPalocco: Via Niceneto (tratto dal Canale della Lingua a Via dro Magno nel tratto da Via di CasalpalocSemonide di Amorgo), Via Semonide di Amorgo, Via Alesco a Via Solone, per una superficie di circa sandro Magno, Via Casal Palocco, Via Timante, Viale 7 mila mq. Il tratto di strada faceva parte Gorgia di Leontini, Via Prassilla, Via Aristonico di Alessandel Lotto II che comprendeva altre strade, dria, Via Archelao di Mileto, Via Pindaro (tratto da Via Senofane a Via Macchia Saponara), Via Macchia Saponaper un totale di 43.250 mq e un importo ra (tratto da Via Pindaro a Via dei Pescatori), Via dei di circa 1.250 milioni di euro. Di quel Pescatori (seconda corsia da Via Casal Palocco a Via lotto, ad oggi (5 gennaio 2011) alcune Macchia Saponara), Via Democrito, Via Paniasside, Via strade non sono neppure mai state fatte Agatorco, Via Prassagora, Viale Timocle, Piazza Antofane, (Via Macchia Palocco e Via Gorgia di Le-

spazio LabUr - www.labur.eu (Paula de Jesus) CASALPALOCCO: STRADE ASFALTATE E STRADE DIMENTICATE.

Il Consorzio di Casalpalocco, secondo la convenzione stipulata con il Comune di Roma nel lontano 1960, deve eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade esistenti nel suo comprensorio. La durata del Consorzio era stata stabilita fino al 31 Dicembre 1975, ma è stata prorogata di anno in anno in quanto il Comune di Roma non ha mai preso in consegna le opere. L'unico passo, riguardo le strade, è stato fatto nel 2000 con la Delibera nr.388 della Giunta Comunale, con la quale si autorizzava la cessione gratuita delle sedi stradali a favore del Comune da parte del Consorzio, rimanendo però a carico del Consorzio stesso tutti gli oneri di manutenzione, fatta eccezione per 22 strade, elencate nella precedente delibera del 28 gennaio 1987. Per tale motivo, il Consorzio di Casalpalocco ha fatto aggiungere alle targhe stradali (ma solo di recente) un'ulteriore targa, con la se-

VIGNETTA

Via Demostene, Via Eupoli, Via Apelle e Largo Esopo.


anno II numero 1 14gen2011