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Sabato 11 agosto 2018


CRONACHE 11

SABATO 11 AGOSTO 2018

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VALLE DEL SERCHIO IL PROGETTO COINVOLGE SETTE COMUNI

BARGA CAOS SERVIZI, IL SINDACO NON CI STA

UNO STUDIO sulla situazione ambientale e sui rischi ai quali è sottoposta la popolazione della Valle del Serchio, in relazione all’inquinamento del territorio. Il progetto, di portata internazionale, prenderà il via il prossimo anno. Citizen science for urban environment and health coinvolgerà ben 5 nazioni, sarà finanziato dall’Unione Europea nell’ambito dei bandi Horizon 2020 e in Italia sarà curato dal professore Annibale Biggeri, ordinario di statistica per la ricerca sperimentale alla Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Firenze, con la società per l’Epidemiologia e la

«I SINDACI che denunciano poste per i problemi del recapito postale? Per il momento non se n’è parlato ma quel che è certo è che dopo Ferragosto ci ritroveremo per fare il punto della situazione perché, nonostante le rassicurazioni, il servizio continua a non funzionare. Parlo di alcune zone di Barga in particolare, ma parlo anche di tante altre zone della Valle del Serchio». Così il sindaco di Barga, Marco Bonini, contrariato del recapito postale in Valle del Serchio dove la protesta sta indubbiamente crescendo.

La salute della Valle Studio europeo al via

Prevenzione Giulio A. Maccacaro. A essere coinvolti saranno 7 comuni della Valle: Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Pieve Fosciana. Parti fondamentali dell’approccio al progetto pilota sviluppato da Biggeri su bando europeo e della sua stesura, anche l’Agenzia regionale di sanità della Toscana, il gruppo La Libellula e altre associazioni, come l’Osservatorio per la sanità della Valle. «Abbiamo seguito ogni fase – spiega Maria Elena Bertoli, La Libellula – e sollecitato la collaborazione degli amministratori locali; in diversi hanno risposto positivamente. La novità importante di questa iniziativa è strutturale, con il suo muoversi

GRANDE soddisfazione è espressa anche dal professore Biggeri: «Tra gli obiettivi del progetto, oltre a favorire consapevolezza ambientale e migliori politiche attuative, c’è anche quello di creare nuove collaborazioni tra cittadini e amministratori, direttamente coinvolti nella gestione di problemi ambientali e sanitari. Il progetto partirà dal primo gennaio 2019 e sarà coordinato, data la natura partecipata della ricerca, dalla società no profit Epidemiologia e Prevenzione». Fiorella Corti

ESPERTO Il professore Annibale Biggeri

Annibale Biggeri Tra gli obiettivi c’è quello di favorire migliori politiche e creare nuove collaborazioni fra cittadini e amministratori, sanitarie e ambientali

LE LAMENTELE esternate ai portalettere dalla gente aumentano giorno dopo giorno e la popolazione è esasperata e serpeggiare l’idea di presentare denunce ed esposti. Nel territorio barghigiano sarebbe anche in corso una raccolta di firme da presentare alle autorità. Comunque sia, le testimonianze di ritardi nella consegna anche di svariati giorni se non settimane sono ormai la nor-

malità. «A Barga e in altri comuni continuano ad arrivare tante segnalazioni di ritardi nell’arrivo della posta con bollette e fatture scadute – continua il primo cittadino di Barga –. Anche io stesso ho ricevuto bollette ormai scadute... La possibilità di una denuncia per il mancato servizio da parte dei sindaci ci potrebbe anche stare ma, per il momento, ripeto, non se n’è parlato. Con tutta la buona volontà che peraltro vediamo ogni giorno nei nostri portalettere, ilo servizio di recapito postale a giorni alterni non va e non può andare per come è organizzato; per l’ampiezza delle aree di consegna e per il fatto che i postini sono pochi. L’avevo detto all’inizio di questa operazione di Poste che ci avremo fatto la firma per un recapito postale a giorni alterni, un giorno sì ed un giorno no... Ma qui si va a settimane alterne, quando va bene... Dopo Ferragosto vedremo come rendere più incisiva la nostra protesta». Luca Galeotti

COREGLIA ANTELMINELLI I CONTROLLI ASL ALL’ACQUEDOTTO ‘LE VENE’

Acqua non a norma, scatta il divieto

STOP L’acqua non è risultata conforme ai parametri sanitari

QUALCHE cittadino aveva lamentato nei giorni scorsi la mancanza della solita trasparenza nell’acqua erogata dall’acquedotto di Coreglia Antelminelli, tanto da far scattare i controlli per la sua potabilità. Verifiche che, spiegano dall’amministrazione, sono comunque già effettuate regolamentate anche senza segnalazioni e che hanno dato un esito non conforme. Da ieri è scattata dunque l’ordinanza che vieta di consumare l’acqua proveniente dall’acquedotto Le Vene, attiva fino a revoca. Il prelievo effettuato mercoledì scorso e poi sottoposto al controllo

dell’Asl ha certificato una qualità non conforme ai requisiti igienici necessari per la salvaguardia della salute pubblica. Da qui l’assoluto divieto di utilizzo dell’acqua proveniente dall’acquedotto Le Vene, emanato dal comune. Le zone servite dall’acquedotto sotto controllo e quindi soggette al divieto, salvo previa bollitura di almeno 10 minuti, sono le località di Campaia (Via Molino, Via del Canto, Via per Coreglia fino all’incrocio con Via del Colle), località Santa Lucia, località Manciana, località Ansugo, località Palazzetto e zone limitrofe.

Cronaca Lucca

LA LIBELLULA «L’iniziativa servirà per orientare le scelte future in campo ambientale»

dal basso in modo incisivo, attraverso l’ascolto e l’apporto diretto dei cittadini che abitano la Valle. Ancora da definire le modalità esatte del tipo di coinvolgimento ma certo è che produrrà un quadro finale molto dettagliato della situazione complessiva e servirà per orientare scelte future in campo ambientale e, soprattutto, per attivare una prevenzione attenta e mirata».

«Denunciare Poste? Ci stiamo pensando»


CAPANNORI - PORCARI - ALTOPASCIO - MONTECARLO

opere pubbliche

Finanziamenti in arrivo a Capannori e Altopascio L’amministrazione Menesini ottiene i fondi per la Cittadella dello sport: il via ai lavori all’inizio del 2019. Nella città del Tau si farà il palazzetto primo lotto della Cittadella dello Sport, ovvero l’area legata al campo sportivo. Nel frattempo sono in corso anche i lavori alla piscina comunale. Due interventi paralleli ma uniti dall’importanza che diamo allo sport e soprattutto allo sport a portata di tutti». Al finanziamento di un milione e 350 mila euro ottenuto dal Cipe va aggiunto un cofi-

ALTOPASCIO

Buone, anzi ottime notizie per la piana, sul fronte dell’impiantistica sportiva e scolastica: una serie di progetti importanti – ad Altopascio e Capannori – hanno ottenuto i finanziamenti per la loro realizzazione. A Capannori sono arrivati un milione e 350 mila euro ottenuti dall’amministrazione Menesini , da un bando Cipe, per realizzare il primo lotto della Cittadella dello Sport nella zona della piscina e del campo sportivo di Capannori. Il via ai lavori è previsto all’inizio del 2019: a settembre la giunta approverà l’esecutivo e seguirà la gara. «Sono molto orgoglioso di poter dire che stiamo trasformando in realtà un sogno che Capannori ha da tanti anni, ovvero la Cittadella dello Sport – dice il sindaco Luca Menesini – adesso che i soldi sono arrivati possiamo dare il via al percorso che ci porterà a realizzare il

I contributi arrivano dal Cipe e dalla Banca europea degli investimenti

Menesini col progetto della cittadella dello sport

tasse scolastiche

Mensa e trasporto non pagati È partito il recupero ALTOPASCIO

Pagare tutti per pagare meno. Rispolverando un vecchio slogan l’amministrazione D’Ambrosio sta procedendo al recupero dei soldi non versati nel periodo primo ottobre 2017– 30 giugno 2018 per mensa e trasporto scolastico. Un ammanco di circa 20mila euro e una lista di un centinaio di famiglie altopascesi che non hanno pagato i servizi scolastici di cui han-

no usufruito, nonostante le riduzioni e il ricalcolo delle fasce Isee, che permettono a numerosi cittadini di spendere meno. «Abbiamo mandato in questi giorni una seconda lettera per chiedere ai cittadini che non hanno pagato di versare ciò che devono – spiega l’assessore al bilancio Alessandro Remaschi – questo perché 20mila euro sono un bel po’ di soldi, noi abbiamo deciso di supportare il più possibile le famiglie,

consorzio di bonifica

Parte il taglio dell’erba sugli argini del Leccio PORCARI

Una risposta veloce, almeno per uno dei problemi segnalati: è quella che il Consorzio di Bonifica assicura agli abitanti di via Leccio, dopo le proteste – pubblicate ieri dal Tirreno – che tra le altre cose riguardavano l’invasione di sterpaglie sui bordi del torrente. «Il Consorzio di Bonifica Uno Toscana Nord – si legge sulla nota dell’ente – sta per tornare a intervenire per la

Il torrente Leccio

sostenendo direttamente come Ente molte spese, così da gravare meno sulle tasche degli altopascesi, tanto che oggi siamo tra i Comuni con le tasse più basse, soprattutto per quanto riguarda mensa, trasporto e asilo nido. Ma è necessario che le famiglie non rompano questa sorta di patto che si è creato . Voglio inoltre ricordare che coloro che si trovano in una situazione di difficoltà possono rivolgersi all’ufficio sociale del Comune. Dall’elenco che noi abbiamo, infatti, risulta che la quasi totalità dei nominativi, fatto salvo due casi, non si è mai presentato all’ufficio sociale». L’ufficio sociale è a disposizione il lunedì e giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e il martedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 17, o ai numeri 0583 216353/907. —

manutenzione sul Rio Leccio nel suo intero tratto arginato: lo sfalcio riguarderà naturalmente l’alveo, e anche l’arginatura». «Come sicuramente i cittadini hanno visto, abbiamo già effettuato la pulizia a giugno – spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – adesso torneremo a intervenire anche per un secondo sfalcio: che prenderà il via a breve, e si concluderà entro i primi giorni di settembre. Questa attenzione particolare è motivata dal fatto di voler garantire la massima sicurezza idraulica del rio. Contemporaneamente, puntiamo a contribuire a far crescere il decoro urbano lungo il corso d’acqua, che in buona parte attraversa il centro abitato». —

nanziamento da parte del Comune di 150mila euro. Con il primo lotto sarà riqualificato il campo di calcio col rifacimento di spogliatoi e tribune, realizzazione di una pista di atletica, dello spazio per il lancio (peso, disco, martello e giavellotto), dello spazio per il salto in alto e quello per il salto con

l’asta e il salto in lungo; nonché verrà realizzata una pista per la corsa in bicicletta e lo skiroll. Nono in graduatoria, su 514 progetti presentati in tutta la Toscana, e interamente finanziato, si farà il palazzetto di Altopascio. Il bando regionale Bei 2 (Banca europea degli investimenti), per l’ottenimento dei finanziamenti per i lavori di nuova edificazione, adeguamento, ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici per il triennio 2018-2020, ha inserito in graduatoria tutti e tre i progetti presentati: il palazzetto appunto, ma anche nuova scuola media e nuova scuola elementare di Marginone, per un totale di oltre 10 milioni di euro. Entro 60 giorni, dal 2 agosto, il Miur farà il riparto delle risorse alle regioni, quindi, avendo a disposizione l’ammontare, saranno individuati gli enti beneficiari per il 2018. Vista la posizione in graduatoria ci sono pochi dubbi per il finanziamento al palazzetto, e ottime possibilità anche per queli alle scuole, rispettivamente al 38° e al 45° posto. «Arrivati quasi a metà mandato stiamo iniziando a raccogliere i frutti più importanti di ciò che abbiamo seminato nei due anni precedenti», commentano il sindaco Sara D’Ambrosio e l’assessore ai lavori pubblici Daniel Toci. Il nuovo palazzetto sarà polifunzionale, adatto per basket (serie C maschile e B femminile), pallavolo (serie B maschile e femminile), calcio a cinque (serie B maschile e A fem-

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minile) e dovrà soddisfare anche l’utilizzo e le esigenze delle strutture scolastiche. Un progetto complesso e all’avanguardia, per un importo totale di 3 milioni e 200mila euro. «Soprattutto – aggiunge Gaia Stefanini, consigliere comunale con delega allo sport – sarà adatto per ospitare e organizzare attività agonistiche da parte delle tante realtà sportive operanti e attive ad Altopascio e potrà accogliere fino a 450 spettatori». — dopo il cedimento

Via Carlo Piaggia riapre in anticipo al transito delle auto Sarà riaperta al transito questa mattina e non martedì 14 agosto, come precedentemente annunciato, via Carlo Piaggia a Capannori che tornerà quindi regolarmente a doppio senso di marcia. I lavori alle fognature nel tratto davanti la chiesa dopo la voragine apertasi sulla carreggiata alcuni giorni fa a causa del cedimento della condotta fognaria sono stati realizzati a tempo di record e sono stati ultimati con tre giorni di anticipo rispetto a quanto previsto. L’assessore ai lavori pubblici Pier Angelo Bandoni si complimenta con la ditta per la celerità con cui ha eseguito l’intervento e ringrazia i tecnici comunali e il personale di Acque Spa per l’impegno profuso nel risolvere velocemente il problema.

veleni sul web

Amministratrice offesa su Fb «È il momento di dire basta» Libertà di critica confusa con la libertà di insultare La presidentessa del consiglio comunale di Porcari non esclude una denuncia PORCARI

Il limite è stato raggiunto e superato. Il limite nel confronto sui social, dove libertà di espressione (e di critica), che sono sacrosanti, vengono spesso confusi con libertà di insultare (e l’ingiuria sui social è considerata “aggravata”, e quindi è reato) o, peggio ancora, con la libertà di diffamare. E che in molti non abbiano ben chiara la differenza lo si capisce subito, basta entrare su Facebook per trovare ogni tipo di nefandezza verbale, soprattutto se si parla di politica. A farne le spese, negli scorsi giorni, anche la presidente del consiglio comunale di Porcari, Francesca De Toffol: «Alcuni giorni fa (con la sola colpa di aver “osato” dialogare e ribattere alcune frasi sulla pagina Facebook “sei un porcarese se”, peraltro con toni mai offensivi) sono stata attaccata e offesa da persone che non conosco, con le quali non ho mai avuto modo di interloquire né a livello professionale, né tantomeno personale, e il tutto senza un apparente motivo che giustifichi simili parole, ma solo perché sono un “nemico” o come uno dei due mi ha

Francesca De Toffol presidente del consiglio comunale di Porcari

definito “un’oca che razzola nel prato”. Si offende una donna, “il cui cervello non si trova là dove debba stare naturalmente”. Si offende una donna che si è impegnata professionalmente definendola “intelligentona del c..o.” Si offende un pubblico ufficiale, ma tanto, che importa, vero, le istituzioni non hanno più il senso e il valore, di una volta, avranno pensato! Personalmente a me non interessa chi ha iniziato o chi deve finirla. Come persona in primis e per la carica pubblica che sono stata chiamata a ricoprire voglio dire a queste persone che “io non intendo

arretrare di un millimetro”, noi tutti insieme “non intendiamo arretrare di un millimetro”. Questa è una battaglia di civiltà in cui i valori come il rispetto, l’educazione e il civile scambio di opinioni devono essere tutelati e salvaguardati». Questo lo sfogo di Francesca De Toffol che, contattata, non esclude di proseguire la battaglia nella aule di un tribunale (del resto è lei stessa un avvocato): «Siamo stanchi di questi comportamenti – spiega la presidente del consiglio comunale – e ora mi prenderò un po’ di tempo per valutare se procedere o meno». —

Cronaca Lucca

SABATO 11 AGOSTO 2018 Copia di babcb30bbf98b581c24819d986221ab7 IL TIRRENO


MEDIAVALLE - GARFAGNANA

SABATO 11 AGOSTO 2018 IL TIRRENO

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bagni di lucca

Nessuno vuole Villa Fiori E ora si pensa all’uso pubblico Quinta asta deserta per l’immobile dell’Ottocento: non ci saranno altri ribassi Si valuta la possibilità di un progetto che consenta di intercettare finanziamenti primi del Novecento il parco, di 8.470 metri quadri, venne rifatto completamente in stile paesistico, sviluppandosi in particolare lungo il fiume. Oggi per l’amministrazione comunale rappresenta un vero problema. Se un gruppo di volontari e associazioni culturali riescono a tenere pulita almeno parte dello

Emanuela Ambrogi / BAGNI

Un progetto per l’utilizzo a fini di pubblica utilità che possa trovare finanziamenti regionali, governativi o europei l’unica vera possibilità di evitare che la splendida Villa Fiori di Bagni di Lucca cada definitivamente a pezzi. Nemmeno la quinta asta che metteva in vendita il bene del Comune a 800mila euro (meno della metà della somma stabilita per il primo incanto) ha stimolato potenziali acquirenti. La dimora ha bisogno di consistenti investimenti che richiedono un grande impegno economico e sul mercato non sembrano esserci privati o società interessate all’acquisto, nonostante il prezzo stracciato. La Villa è su quattro piani, due nobili, un seminterrato e un sottotetto, per una superficie di 430 metri quadri. Fu costruita alla metà del XIX secolo e ristrutturata nel 1923. Tra la fine dell’Ottocento e i

La magione si sviluppa su quattro piani Nel 2008 l’Asl l’ha ceduta al Comune

La facciata di Villa Fiori

salute e ambiente

Studio partecipato sulle emissioni nocive in Valle del Serchio BARGA

La Valle del Serchio sarà la location privilegiata di uno studio a livello europeo sulla qualità dell'ambiente e il livello delle emissioni nocive. Proprio qualche giorno fa, infatti, è stato approvato il progetto “Citizen Science for Urban Environment and Health” nell’ambito dei bandi Horizon 2020 dell’Unione Europea, che coinvolge cinque nazioni tra cui l’Italia. La cosiddetta “Citizen Science”

promuove progetti scientifici copartecipati in cui i cittadini sono direttamente coinvolti nella definizione dei quesiti di ricerca, definizione delle metodologie di indagine, raccolta dei dati e loro interpretazione, esercitando quindi pieno controllo sui dati acquisiti e sui risultati. Il progetto pilota italiano riguarderà la Valle del Serchio e prevede la collaborazione dei Comuni di Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia

sanità

Tortelli: «Dialisi, i sindaci intervengano» CASTELNUOVO

Sul trasferimento della dialisi di Castelnuovo a Barga torna all’attaco Sergio Tortelli, segretario della Spi-Cgil Alta Garfagnana: «Dopo il polverone sollevato dal presidente dei sindaci Andrea Tagliasacchi e da quasi tutti i sindaci della Garfagnana, svegliatisi dopo un lungo sonno il giorno stesso che si son visti sfilare da sotto il naso il servizio dialisi, il mare sembra ritor-

splendido parco sulla Lima, l’immobile è invece abbandonato da anni, con infissi semidistrutti e altri danni fatti da vandali e sbandati che vi dimoravano. Al suo interno è addirittura stata lasciata una automobile. Era stata avanzata la proposta di assegnarla alle asso-

La dialisi di Castelnuovo

Antelminelli, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Pieve Fosciana, dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, nonché la partecipazione di cittadini e associazioni locali, in particolare del gruppo per l’ambiente della Valle del Serchio La Libellula. La Valle del Serchio è un’area densa di contraddizioni, con aree di grande valore naturalistico e storico da un lato, e situazioni di inquinamento ambientale dall’altro. Fin dagli anni Ottanta esistono documentate criticità per alcuni indicatori tra cui le polveri fini ed i metalli pesanti. Studi epidemiologici recenti evidenziano eccessi di mortalità generale, di malattie cardiocircolatorie e respiratorie croniche, insufficienze renale, che possono essere correlati a que-

gli inquinanti ambientali. Ciò ha causato serie preoccupazioni nella popolazione, che ha dato vita a molte associazioni per promuovere la consapevolezza dei problemi ambientali e stimolare politiche di miglioramento. Tra gli obiettivi del progetto, il più importante è senza dubbio quello di creare sinergie per cambiare la modalità di rapporto tra amministratori e cittadini nella gestione di problemi ambientali e sanitari, che nel recente passato ha portato ad un crescente allontanamento dei cittadini dalla politica. Il progetto partirà dal primo gennaio 2019 e sarà coordinato, data la natura partecipata della ricerca, dalla società no profit Epidemiologia e Prevenzione (www.epiprev.it). —

nato completamente calmo e piatto. Il trasferimento forzato dei malati come tanto pacchi postali da un giorno a l'altro dall'ospedale di Castelnuovo a quello di Barga che ripetiamo non ha i più elementare requisiti per esercitare tale servizio, è avvenuta nel più totale disprezzo della salute e dei disagi del malato». A questo punto, dice Tortelli, «finalmente i sindaci stessi riconoscono che il reparto dialisi di Barga non dà le sufficienti garanzie ad esercitare tale servizio per la mancanza di tutti quei servizi di supporto previsti per legge. Intendono gli stessi esercitare e far valere il potere loro assegnato per legge in materia di servizi socio sanitari territoriali o aspettano come spesso acca-

de che ci scappi il morto? Inoltre con quale coraggio e con che coscienza i responsabili sanitari che operano nel reparto continuano a svolgere la loro attività sapendo che quel reparto non ha i requisiti previsti per farlo. Oppure tanto sia gli uni, che gli altri aspettano che sia la magistratura alla quale ci siamo rivolti con un formale esposto, a risolvere ancora una volta un problema di stretta competenza della politica. A questo punto ci chiediamo: se le ragioni dell'accorpamento sono di carattere economico sarebbe stato tanto difficile e complicato accorpare il servizio dialisi di Barga che non ha quei requisiti previsti, con quello di Castelnuovo che invece quei requisiti li ha?». —

N.B.

ciazioni, ma la somma che occorre per ristrutturarla e renderla sicura prima di darla in gestione a volontari è insostenibile per il Comune. Ed è per Bagni di Lucca impensabile contrarre un nuovo mutuo. Nemmeno è possibile abbassare ulteriormente la base d’asta per un nuovo incanto, se non si vuol incappare in controlli da parte dell'erario. Ecco allora che si fa strada l’idea di predisporre un progetto di recupero a uso pubblico, sulla base del quale chiedere finanziamenti, come è accaduto con le scuole e con le piscine comunali. Tra le ipotesi di proposte pertinenti circola quella di un ostello. In ogni caso andrà valutata la realizzazione di un centro con determinate funzioni, tali da consentire la partecipazione a bandi che concedono fondi per i lavori di restauro. Villa Fiori era stata restituita nel 2008 dalla Asl al Comune in cambio della scuola Ferretti e dell’area dove dovrebbe sorgere il centro sanitario a Fornoli. Il Comune aveva ottenuto anche un conguaglio in denaro. Un paio di anni fa c’era stato un imprenditore del settore alberghiero, Damiano Marino Merlo, che aveva tentato di ottenere il bene proponendo uno scambio, con una somma integrativa a conguaglio, con il complesso industriale Kontinental, di sua proprietà, offerto al Comune per avere Villa Fiori. Ma l’allora giunta Betti non aveva giudicata congrua l’offerta. —

barga

Raccolta rifiuti sospesa a Ferragosto L’amministrazione comunale di Barga, con l’assessore all’ambiente Giorgio Salvateci, informa che in occasione del Ferragosto non verrà effettuata la consueta raccolta dei rifiuti. Questo riguarderà sia le utenze domestiche che quelle commerciali. Nessuna variazione invece, su tutto il territorio comunale, della raccolta prevista da ecocalendario per il giorno 16 agosto (anche se a Barga si festeggia San Rocco).

misericordia

Un defibrillatore installato in piazza Palagi Prosegue il “Progetto Sicurezza” della Misericordia di Borgo a Mozzano che ieri ha posizionato un nuovo defibrillatore semiautomatico presso il Centro Commerciale in Piazza Pietro Palagi. L’iniziativa è stata realizzata, anche in questa occasione, con la collaborazione delle attività della zona: in particolare la Misericordia ringrazia il “Centro Ufficio” che ha permesso di collocare l’apparecchio sulla propria proprietà ed ha offerto il collegamento elettrico.

castelnuovo

Mercatino sotto le stelle con gli sconti dei negozi CASTELNUOVO

Primo sabato alla Settimana del Commercio 2018 con la notte del Mercatino sotto le Stelle. Un appuntamento tradizionale che vede i negozi di Castelnuovo proporre sconti speciali con bancarelle allestite al di fuori della propria attività. È una giornata dove sono attese migliaia di persone a Castelnuovo. Infatti, in molti saranno diretti alla Fortezza di Mont’Alfonso per il concerto di Fiorella Mannoia, altrettanti invaderanno

prima, durante e dopo il centro storico animato dalla Settimana del Commercio. Oltre al mercatino, seconda serata di osservazione delle stelle dai Giardini della Posta con l’esperto Roberto Bacci e tanta musica nelle vie con nuovi live in piazza Olinto Dini ed alla Grindhouse Arena in via Vittorio Emanuele dove si esibiranno i Mud Slide Man. E fino alla mezzanotte e oltre con il Dj Set in piazzetta Duomo e il Disco Baraonda al mercato ortofrutticolo. —

borgo a mozzano

La storia di David Rossi al teatro di Verzura BORGO A MOZZANO

La storia di David Rossi arriva al Teatro di Verzura grazie alla presenza della figlia Carolina Orlandi, ospite questa sera nel giardino dell’ex convento delle oblate a Borgo a Mozzano, alle ore 21.15. La Orlandi, insieme alla madre, si batte da quella tragica notte in cui Rossi morì per capire cosa sia davvero accaduto nell’ufficio dell’uomo, capo della comunicazio-

ne di Monte dei Paschi di Siena, prima che le telecamere di sorveglianza lo riprendessero cadere dalla finestra. Il fatto fu inizialmente bollato come suicidio ma le tante incongruenze, i punti oscuri, le contraddizioni, le reticenze hanno spinto la famiglia a proseguire nelle indagini . Sul palco, con Orlandi, salirà Emiliano Frediani, docente di diritto amministrativo al Sant’Anna di Pisa. — C.L.

Cronaca Lucca

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SABATO 11 agosto 2018

Tentata violenza a una ragazza mentre passeggia Caccia al branco

È stata aggredita da tre stranieri · A pagina 13

UN GRANDE AMORE

Il matrimonio di Casonato in carcere: una storia da romanzo

I dettagli dell’unione dietro le sbarre

«SALVIAMO I TORRENTI»

Alle pagine 2 e 3

· A pagina 6

CARRARA

MASSA

Spacciatori arrestati dopo un blitz notturno dei militari dell’Arma

Ruba di notte vini pregiati per rivenderli ai ristoranti: bloccato dalla polizia

· A pagina 8

· A pagina 5

Cronaca Massa Carrara

AULLA

Si allarga la protesta contro gli incivili e le capanne abusive nei torrenti Frigido e Renara. Intanto il Comune interviene sul Lavello


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PRIMO PIANO MASSA / CARRARA

I NODI DELL’AMBIENTE

SABATO 11 AGOSTO 2018

BAGNI AL FIUME NEL RISPETTO DELLE LEGGI

AUMENTANO LE PROTESTE CONTRO GLI INCIVILI CHE D’ESTATE PRENDONO D’ASSALTO I TORRENTI FRIGIDO E RENARA. ORA SONO I PESCATORI A CHIEDERE INTERVENTI

NO AL PERCORSO

Il Parco impone lo stop ai lavori alla cava Breccia Capraia STOP ai lavori in assenza del nulla osta del Parco presso la cava Breccia Capraia nel comune di Massa. Con un’ordinanza, il presidente del Parco Alpi Apuane, Alberto Putamorsi, ha bloccato la realizzazione di un percorso sospeso che non aveva ricevuto l’autorizzazione dall’ente. Si tratta di un percorso, come si legge nell’ordinanza, «sospeso, adiacente la parere rocciosa, posto tra l’accesso principale della cava e un accesso secondario, costituito da una struttura in tubi di acciaio fissata alla roccia con chiodi e sistemi ad espansione e da una pavimentazione in tavole di legno di una lunghezza di circa 80 metri». L’ordinanza predispone anche la «riduzione in pristino, la risistemazione e l’eventuale ricostruzione dell’assetto morfologico e idrogeologico e delle specie vegetali ed animali nonché la risistemazione ambientale, comprensiva dell’assetto definitivo delle discariche delle lavorazioni eseguite in assenza del nulla osta del Parco, ricostruendo l’assetto dei luoghi precedente le opere difformi». La ditta ha 30 giorni di tempo (dalla notifica dell’ordinanza) per presentare un progetto di riduzione in pristino e risistemazione ambientale relativo all’area interessata dalle difformità e 90 giorni di tempo per realizzare gli interventi previsti.

«DISTRUGGONO IL FRIGIDO» I pescatori all’attacco delle capanne sui fiumi «LA SITUAZIONE del fiume Frigido e del Renara nel tratto a monte, in primis vicino al ponte di Forno, è disastrosa. Perchè un conto è andare a fare il bagno nelle pozze naturali, ben diverso è stravolgere le rive costruendo capanne dove mangiano e dormono. E creare dighe artificiali con tonnellate di sassi avvolti da chilometri di plastica. Si devasta tutto». A parlare è Corrado Pelliccia, 65 anni, massese. Pelliccia è venuto in redazione facendosi portavoce dell’Associazione Pescatori Sportivi Apuania Frigido. Per la verità è anche iscritto all’Enal pesca ma in questa occasione parla a nome dell’Associazione. Il quadro che dipinge è impressionante. «In montagna le sponde del Renara e del Frigido sono occupate da tante, troppe capanne. Ce ne sono di piccole ma anche di grandi, dove dormono. E vicino ad alcune di queste strutture ci sono cumuli di rifiuti. Sono una sorta di

discariche in miniatura. Senza dimenticare che il corso naturale di questi torrenti viene ostacolato con dighe fai da te realizzate per creare i bozzi dove fare il bagno. E chiaro che questa devastazione dell’ambiente fa sparire ogni pesce. E i danni alla fine arrivano anche al mare. I fili di nylon utilizzati per legare le pietre d’inverno, con le piene, finiscono prima ver-

so valle e alla fine in mare. E poi parlano di microplastica...». Ma ad indignare di più Pelliccia è lo scarico di responsabilità delle autorità competenti. Per intenderci, gli enti e gli uomini (e donne) che devono mantenere integre le sponde dei fiumi. «Come pescatori abbiamo più volte chiesto l’intervento dei vigili urbani del Comune di Massa. Ci

«ORA BASTA» Corrado Pelliccia dell’associazione Pescatori Sportivi Apuania Frigido

hanno sempre detto che questo intervento compete alla Guardie della Provincia, che sono anche agenti venatori e ittici. Ma queste a loro volta scaricano tutto sulle guardie volontarie. C’è uno scarica barile che alla fine porta a un solo risultato: le leggi a difesa del territorio vengono infrante e nessuno viene perseguito, tantomeno multato». OLTRE al danno all’ambiente, c’è infine la beffa ai pescatori. «Noi per pescare paghiamo 35 euro. Questa somma prevede anche la vigilanza dei corsi d’acqua, che non compete a noi ma agli enti locali preposti. Invece niente. In più ci tassiamo per ripopolare di trote e altri pesci i corsi d’acqua del territorio. E la distruzione delle rive e i cambi nell’alveo fanno sparire gli avanotti poco dopo la loro immissione nei corsi d’acqua». Andrea Luparia

CAVA FORNACE CHIUSO IL PRESIDIO PERMANENTE, LA PROTESTA SI SPOSTA OVUNQUE, FRA LA GENTE

Il comitato: «La battaglia diventa... volante»

PARCO Alberto Putamorsi

DOPO oltre 20 giorni di presidio permanente, il comitato anti discarica di Montignoso annuncia che la battaglia diventa «volante», pronto a portare la richiesta di chiusura di Cava Fornace un po’ ovunque, tra la gente. La mobilitazione ha dato i suoi frutti, il Comune di Forte pochi giorni fa ha approvato un’ulteriore delibera di Consiglio comunale che chiede alla Regione di sospendere le attività della discarica. A Montignoso è stata approvata all’unanimità una seconda mozione che chie-

de alla Regione la chiusura in sicurezza di questa discarica, il blocco dei conferimenti in attesa di una seria “Via ex post’’ e maggiori controlli sulle matrici di acqua, aria e terra. «Il presidente di Programma Ambiente Apuane – dice il comitato – deve rendersi conto che ormai contro questa discarica, che un’inchiesta pubblica ha stabilito da anni essere realizzata in un luogo non idoneo, non vi sono solo dei cittadini riuniti in comitato, bensì 4 Comuni (Pietrasanta, Forte, Montignoso e Seravezza)

e il Consiglio regionale che ha deliberato di nuovo in modo unanime ulteriori misure di controllo e di avvio dei procedimenti di chiusura. Cava Fornace non è un sito idoneo e non è sicuro e l’amianto è pure in deroga, e ciò che viene conferito li, difficilmente sarà riutilizzabile per la conversione in un prossimo futuro. La battaglia comunque continua fino a che la discarica non sarà chiusa in modo definitivo e avviato un percorso di controllo e bonifica del sito».

Cronaca Massa Carrara

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SABATO 11 AGOSTO 2018

QUANDO LE SCOGLIERE SONO DANNOSE

MOTTINI: «SULLE ALGHE ALLA PARTACCIA ABBIAMO SCRITTO ALLA REGIONE PERCHE’ APRA UN VARCO NELLA SCOGLIERA. L’ACQUA DEVE POTER CIRCOLARE»

PRIMO PIANO MASSA / CARRARA

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UN’ESTATE DA FAR TESORO

«FAREMO TESORO DI QUEST’ESTATE, PER CAPIRE A FONDO LE PROBLEMATICHE E POI INTERVENIRE» E’ QUANTO AFFERMA IL VICE SINDACO GUIDO MOTTINI

Turismo: Mottini illustra le problematiche e le strategie della giunta

VIA DEI LIMONI Controlli Arpat

EX DISCARICA

Via dei Limoni, analisi in corso di Arpat e Comune

MARINA DI MASSA L’assessore al turismo Guido Mottini e, a destra, l’intervento con la «sciabica» di Ageparc per togliere le alghe dal mare di LUCA CECCONI

ALGA tossica nei pressi del Pontile, invasione di alghe (non nocive) nella zona dei campeggi, acqua del mare spesso indecente per colpa del cosiddetto lavarone, torrenti e fossi sporchi e maleodoranti, caos nella raccolta dei rifiuti. E tutto questo senza considerare il vero problema, quello dell’erosione della spiaggia. Sono le questioni che d’estate, a turno, attanagliano la costa apuana; in molti casi siamo di fronti a problemi annosi, che puntualmente si ripetono a luglio e agosto. La nuova giunta comunale – che ha messo il turismo fra le sue priorità – si trova a gestire una eredità pesante. Il vice sindaco Guido Mottini, che è anche assessore al turismo, in questi giorni sta... studiando. «In un certo senso è così – afferma – perchè quest’estate stiamo facendo tesoro di tutto quanto sta avvenendo, e delle varie proposte, per poi intervenire in previsione delle stagioni future. Abbiamo

la possibilità ora di capire a fondo le varie problematiche per poi, finita l’estate, metterci tutti insieme intorno a un tavolo e programmare i vari interventi. Ad esempio, possiamo organizzare diversamente la pulitura dei corsi d’acqua per non trovarci poi a luglio e agosto ad avere il lavarone in mare. E così come migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti sul lungomare».

OVVIAMENTE il Comune non lavora solo per il futuro, certe... emergenze vanno affrontate e risolte subito. Mottini, infatti, ha preso subito di petto la situazione delle alghe alla Partaccia attivando un tavolo tecnico. Ma non solo: ha riunito i tecnici di Gaia e il personale del settore ambiente per l’inquinamento, i pesci morti e i miasmi al Lavello. «Intanto – assicura Mottini – per quanto riguarda le alghe, mi preme sottolineare il fatto che non ci sono, almeno fino a oggi, motivi di preoccupazione dal punto di vista sanitario. Non sia-

mo in presenza di alga tossica. Certo è che non si tratta di una cosa piacevole, soprattutto per una località turistica come la nostra, e va risolta al più presto. Il problema è quella vasca creata per frenare l’erosione che non ha una sufficiente apertura per far circolare l’acqua. Abbiamo scritto subito alla Regione, competente in materia, perchè intervenga con urgen-

«IL DEPURATORE E ’ OK» «Sarà ripulita la zona della foce mentre per i miasmi useremo speciali deodoranti» za perchè crei un varco in modo da far defluire l’acqua evitando la stagnazione e tutti i problemi che ne conseguono, come quello delle alghe. Quello che sta accadendo crea disagi ed è un danno notevole per il nostro turismo».

«SUL LAVELLO – dice Mottini – mi sono attivato con Gaia e l’ufficio ambiente appurando che dal depuratore esce acqua pulita. Ma un problema si presenta dopo il depuratore, nel tratto che porta alla foce: qui si forma dello sporco – plastiche, alghe e quant’altro – che crea una sorta di isolotto. E’ caldo, l’acqua stagna e i pesci muiono per mancanza di ossigenazione. Stiamo intervenendo, anche con l’ausilio del Consorzio di bonifica, per ripulire il tratto, far circolare l’acqua e cercare di impedire il formarsi dello sporco». «Un altro problema – aggiunge Mottini – è a monte del depuratore, dove persistono dei fanghi che provocano cattivi odori avvertiti anche dagli abitanti della zona. Purtroppo non è possibile stoccarli sopra, occorre una precisa autorizzazione della Regione, e allora faremo un intervento con degli speciali... deodoranti per ridurre il disagio».

PARTACCIA IL PRESIDENTE DI AGEPARC CONTA SULL’AIUTO DEL METEO

Lucetti: «Speriamo nella... maretta»

AGEPARC Il presidente Marco Lucetti

CONTINUA l’emergenza alghe alla Partaccia. Fare il bagno nella zona dei campeggi è impresa ardua e molti rinunciano. Qualcuno ha deciso anche di lasciare anzitempo la nostra località. «Purtroppo è così – dice Marco Lucetti, presidente dell’Ageparc – ma noi siamo impotenti di fronte a questo fenomeno, che è più intenso dove insistono le scogliere messe a protezione del litorale a scopo antierosivo, formando vasche con ridotta ossigenazione e senza ricambio d’acqua. L’acqua bolle, supera i 30 gradi,

le alghe muoiono. Come Ageparc stiamo facendo di tutto per ripulire il mare. Utilizziamo la ‘sciabica’, la rete da pesca a strascico, per togliere le alghe che galleggiano sull’acqua. E l’Asmiu ci ha messo a disposizione i cassonetti dove stoccare tutto». La speranza degli operatori è legata al... meteo. «Al mattino l’acqua è pulita ma poi le correnti trascinano le alghe morte che si staccano da scogliere e fondali, depositandole sulla battigia. Ora speriamo nell’aumento dell’onda, prevista nelle prossime ore. Un po’ di... maretta ci aiuterebbe».

IL COMUNE di Massa negli ultimi mesi ha proseguito le indagini sulla discarica di dei Limoni”, insertita nella banca dati dei siti inquinati da bonificare Sisbon (su cui già in passato abbiamo fornito informazioni dettagliate), avviando approfondimenti e integrazioni di tipo analitico. Le attività previste dal Comune con tecnici incaricati, dopo uno studio preliminare propedeutico allo svolgimento di successive indagini, è adesso alla fase delle verifiche in campo che prevedono l’acquisizione di campioni sulla matrice suolo e sottosuolo, per mezzo di rilievi geognostici, e di acque di falda nell’intorno del sito. I primi risultati sulla matrice ambientale suolo e sottosuolo sono stati già anticipati ad Arpat ed hanno mostrato la conformità ai limiti normativi delle Concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) per destinazione d’uso verde pubblico, privato e residenziale, mentre quelli geognostici e sulle acque di falda sono al momento in corso. Arpat eseguirà in contraddittorio con il Comune le analisi sui 4 nuovi piezometri di monitoraggio e sul piezometro posto a monte idrogeologico del sito in area di proprietà Asmiu, finalizzati a verificare lo stato ambientale delle acque sotterranee. In considerazione del fatto che l’area limitrofa alla ex discarica di Via dei Limoni è stata oggetto di varie indagini di caratterizzazione ambientale, per di determinare la direzione di flusso della falda, sono stati utilizzati tutti i dati disponibili sulle acque di falda di punti di indagine adiacenti ed esterni al sito oggetto di studio. Una volta che il Comune di Massa avrà predisposto la relazione completa delle indagini, Arpat provvederà alla trasmissione degli esiti dei campionamenti di controlli effettuati, fornendo un contributo utile alla successiva gestione tecnico-amministrativa del sito, che sarà individuata in base all’aggiornamento dei dati emersi dalla fase di indagine.

Cronaca Massa Carrara

Doppio intervento sul Lavello «E sulle alghe si attivi la Regione»


Tramonta l’ipotesi D’Alessandro La coalizione di governo traballa BRACCIO di ferro tra sindaco ed ex sindaco per il successore di Carlo Alberto Carrai: questo incontro s’ha da rifare. Tramonta però definitivamente la possibilità di subentro di Alberto D’ Alessandro, piddino renziano, proposta da Fabio Pezzini per la lista ‘Camaiore nel cuore’. Che rischi di far saltare l’alleanza che governa la città? È noto che Pezzini non è estraneo a certe prese di posizione nette e che sia di fatto il leader indiscusso del fronte politico che adesso ha un solo assessore in giunta, ovvero Sandra Galeotti all’istruzione. «Abbiamo rinviato tutto in attesa di vagliare il niet del sindaco Del Dotto a D’Alessandro – assicura Pezzini – . Il nostro uomo per adesso rimane lui. Nel frattempo abbiamo come riferimento di fiducia la nostra assessora Galeotti. Il motivo del rifiuto è legato a contrasti nel Pd». Con lui il consigliere Marco Lunardelli, fedelissimo alla linea, e Barbara Bonuccelli, candidata di punta della lista civica.

DIVERSA sulle motivazioni la visione di Del Dotto: «Il profilo di Al-

della nostra gente». Su questo, farà i suoi passaggi, nella consapevolezza di trovare per ora nella Galeotti il proprio riferimento e di essere coinvolti come sempre nelle scelte della maggioranza, fermo restando che le deleghe sono saldamente di Del Dotto per garantire alla città, in particolare alle sue attività produttive e al tema della protezione civile, la dovuta interlocuzione e la responsabile cura degli interessi

SCONTRO L’ex sindaco Fabio Pezzini, leader di “Camaiore nel cuore”, e il sindaco Alessandro Del Dotto (a destra)

berto, persona che conosco bene – assicura – , sia per dinamica che per sostanza, non corrisponde a quello venuto meno con le dimissioni di Carrai. Certo è che uno come lui può sicuramente ambire a esperienze politiche di più alto e specifico livello, anche in vista delle elezioni europee del prossimo anno. Ho lasciato ‘Camaiore nel cuo-

re’ con la proposta di un percorso da chiudere nella seconda metà del mese di ottobre, con un doppio binario: cucire rapporti e programma con il resto della coalizione e, nel frattempo, cercare una personalità nuova, spiccata e innovativa, che sia rappresentativa de territorio e che sia adeguata ai ruoli amministrativi e alle priorità della città e

LA TRATTATIVA Fumata nera nell’incontro fra Del Dotto e Pezzini Tutto rinviato a ottobre della comunità. Insomma: non importa che D’Alessandro sia vicino agli ambienti lucchesi del Pd, che Pezzini voglia indebolire il fronte compatto camaiorese, che le motivazioni di Carrai non fossero solo personali, che la Galeotti resti nella lista e la consigliera Rugani esca, che Del Dotto dialoghi con le liste civiche tutte. Importa la città. I.P.

CAMAIORE AVVIATI I LAVORI ALLA SEGNALETICA. QUALI OBBLIGHI PER I CITTADINI

Nuovi nomi e numerazioni per ventuno strade HANNO preso il via i lavori per l’apposizione della segnaletica toponomastica di nuova istituzione. Le intitolazioni si sono rese necessarie per diverse ragioni come la mancanza del toponimo in zone di recente edificazione, le segnalazioni giunte da parte dei cittadini di particolari difficoltà nell’individuare i vecchi indirizzi (anche per la consegna della posta e dei corrieri), la presenza di omonimie tra strade del territorio e l’adeguamento dei numeri civici al sistema della numerazione metrica, circostanza che favorisce e velocizza gli interventi dei mezzi di soccorso e pubblica sicurezza.

TOPONOMASTICA Lavori alla segnaletica stradale (foto d’archivio)

LE STRADE interessate sono via Reno e via delle Gerbere (Capezzano Pianore); via Ettore Majorana, via Marie Curie, via Simone Weil, corte Antonio Segni, via Tagliamento, via Adige, via Chiodaia, via Gladioli e piazza Giovanni Gronchi (Lido di Camaiore); via Monticello, via Maestroni, via Nilde Iotti, via dei

Gori, corte Enrico Berlinguer e Giardinetto FEB - Força Expedictionária Brasileira (Gusceri e Verdina a Camaiore); via Don Romeo Domenichini (strada che costeggia il Parco della Rimembranza sui lati sud ed est), via Walter Tobagi (diramazione di via Guido Rossa), via Fausto Coppi e piazza Rodolfo Rosi (via d’accesso e nuovo parcheggio dello Stadio Comunale). I residenti in questa fase non hanno obblighi da ottemperare. L’ufficio Toponomastica provvederà a effettuare i sopralluoghi per attribuire il numero civico e lasciare una scheda che dovrà essere riconsegnata all’ufficio stesso. Successivamente si provvederà a variare l’indirizzo in anagrafe, inviando una lettera che conterrà la data di decorrenza del cambiamento e un certificato ufficiale per gli adempimenti personali. Il Comune provvederà d’ufficio a comunicare la modifica agli altri enti pubblici. Info: ufficio Anagrafe e Stato Civile, telefonando ai numeri 0584 986334 o 986491.

CAMAIORE PRENDE IL VIA PER SEI GIORNI LA MOSTRA “FOLLIE DI ALTRI TEMPI” attende l’arrivo di 120 bancarelle. Dato che il periodo corrisponde a quello pieno delle ferie estive, gli abitanti si lagnano per i disagi causati alla circolazione e sosta delle auto e per scaricare merci ed altro. Del resto chi sta in centro subisce le conseguenze degli eventi nel bene e nel male: anche ieri il divieto di sosta alla Rocca ha fatto discutere. I segnali sono già sul posto per evitare equivoci. Il problema è che siamo lontani da un centro storico pedonale e non contestato. Tornan-

do alla mostra mercato, oggi è in programma lo spettacolo “Camaiore in cartolina - parole, musica e immagini del tempo che fu”, con il Coro Beata Assunta Marchetti. Domani mattina si terrà il “4° Raduno moto d’altri tempi”, cui seguiranno alle 18.30 e alle 21.30, in piazza Petrucci, lo spettacolo di narrazione “A raccontar storie... il Nuvolo Innamorato”; alle 22.15, in piazza San Bernardino, concerto degli “Swinging affair”.

LIDO BAGNI

Il Marusca compie ottant’anni IL BAGNO Marusca oggi festeggia 80 anni. Un viaggio lungo quello dello stabilimento della famiglia Mancini, simbolo di eccellenza. «In quel tempo gli stabilimenti del Lido non erano molto numerosi, se ne contava una ventina; il litorale, per lunghi tratti era occupato da dune ricoperte di vegetazione spontanea». Sono le parole con cui Armando Mancini, medico e scrittore, ricorda la Lido di allora. I genitori di Armando, Olga e Raffaello Mancini, comprarono due file di cabine di legno con annessa una piccola casa di guardianaggio nei pressi di piazza Matteotti, che allora formavano il bagno Regina, poi ribattezzato “Marusca” in onore della secondogenita dei neo-proprietari. Dopo gli anni difficili della guerra giunse una nuova e fiorente stagione turistica: la Versilia divenne località di “dolce vita” e gli stabilimenti si imposero come istituzioni sul panorama costiero. Da quel momento il Marusca non si è perso una stagione balneare e lo sanno bene i numerosi clienti “storici” che da anni lo frequentano, vere e proprie generazioni di villeggianti. Marcello Mancini, avvocato e consigliere comunale, con la grande famiglia attende dunque tutti alla grande festa di stasera. i.p.

BADIA FUNERALI Si è spento Doriano Lutto in casa Pardini

Via XX Settembre chiusa: protestano i residenti FIOCCANO le polemiche per la via XX Settembre chiusa per sei giorni durante ‘Follie d’altri tempi’, la mostra mercato dell’antiquariato, modernariato e vintage che prenderà via oggi. Molti residenti del centro storico, specie quelli della strada che verrà bloccata, si lamentano per l’impossibilità di parcheggiare e transitare liberamente. Del resto questa è la strada deputata dall’amministrazione, insieme a quella centrale pedonale, agli eventi. Quindi dovrà essere ‘chiusa’. Si

FESTA Marcello Mancini è uno dei gestori del bagno

STIMATO Doriano Pardini era il padre del cardiologo Mansueto

È MORTO Doriano Pardini, 91 anni. Era il padre del noto cardiologo Mansueto che lavora al Versilia. Lascia la moglie Rita ed altri due figli, Simonetta e Carlo Alberto, oltre a cinque nipoti e la piccola pronipote Adele, ultima arrivata nella famiglia. Doriano abitava nella zona degli Antichi ed aveva lavorato per molti anni al cordificio Pardini. Stamani i funerali alle 10.30 alla Badia a cura delle onoranze funebri della Misericordia di Matteo Ratti.

Cronaca Versilia

Camaiore, braccio di ferro nel centrosinistra sul successore di Carrai


FORTE - SERAVEZZA - STAZZEMA

lutto a forte dei marmi

Addio a Dun Dun l’arbitro gentile del Bar Pierino Gestiva con la famiglia lo storico locale del centro. Era stato direttore di gara Uisp di calcio e hockey. Aveva 61 anni Melania Carnevali FORTE DEI MARMI

No, oggi c’è l’hockey, diceva sempre, quando lo invitavano uscire nei giorni delle partite del Forte dei Marmi. No, oggi c’è l’hockey. Come dire: prima il dovere, poi il piacere. Anche se per Roberto Donati seguire la squadra del cuore era entrambe le cose: un piacere, anzitutto, e poi un dovere. Quello di tifoso e arbitro. Dun Dun, cosÏ lo chiamavano tutti, se ne è andato giovedÏ pomeriggio dopo una lunga malattia. Aveva 61 anni. Da giovane, gestiva insieme alla famiglia, il Bar Pierino in centro a Forte dei Marmi (adesso lÏ c’è il Caffè Giardino), dove i giovani si ritrovavano per fare telefonate in giro per l’Italia. LÏ dentro c’erano infatti vecchie cabi-

Roberto Donati nel centro storico di Pietrasanta

ne telefoniche che venivano utilizzate a mo’ di computer. Era una persona d’oro, un uomo gentile, lo ricordo l’assessore Enrico Ghiselli, che negli anni Ottanta giocava nel torneo di calcio dei bar nella squadra del Bar Pierino. Mi ricordo che un anno arrivammo in finale contro il Bar Versilia dove giocava il sindaco Murzi in porta – ricorda Ghiselli – e Dun Dun era lÏ fuori che tifava come un matto. Alla fine vinse il Bar Versilia, ma ci divertimmo comunque. Sportivo e amante di tutti gli sport, Donati aveva arbitrato per anni partite Uisp di calcio e di hockey. Era l’arbitro gentile, dicono di lui. Roberto è stata una di quelle persone che ha accompagnato la mia infanzia, la mia adolescenza e la mia gioventÚ – lo ricorda Antonio Giannelli, presidente dell’associazione I colori per la pace –. Ogni volta che mi annunciava di aver trovato una fidanzata finivo per farmi offrire la pizza per festeggiare. Fingevo di credergli e questo accontentava entrambi, lui che aveva qualcuno a cui raccontare le sue fole e io che mi guadagnavo la cena. Spero che ora possa incantare gli angeli coni suoi fantasiosi racconti, lui che in terra non ha goduto nÊ di fortuna nÊ di gran credito ma che è sempre stato un uomo buono. I funerali verranno celebrati oggi nella chiesa di Sant’Ermete alle 16. 30. — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

XIII

la festa di seravezza

Non sono autorizzati E San Lorenzo rimane senza fuochi d’artificio SERAVEZZA

Avevano deciso di arricchire anche quest’anno la festa di San Lorenzo con i fuochi d’artificio. Uno spettacolo nello spettacolo che avrebbe dovuto accompagnare la tradizionale focata lungo il fiume e le bancarelle nel paese. Peccato che non avessero chiesto l’autorizzazione per farli. CosĂŹ la polizia municipale di Seravezza, intervenuta sul posto, ha fatto smontare tutto poco prima che venissero accesi. E addio fuochi d’artificio. Ăˆ successo giovedĂŹ sera lungo il fiume che attraversa il centro di Seravezza, durante i festeggiamenti per il patrono, San Lorenzo appunto. La Pro Loco, come lo scorso anno, aveva deciso di proporre i fuochi artificiali. Erano giĂ tutti pronti per essere accesi, quando sono intervenuti gli agenti del comando guidato da Mauro Goduto, giĂ  impegnati in servizi di sicurezza e viabilitĂ  per la processione. Sono stati chiamati da alcuni residenti, che lamentavano la scarsa sicurezza. ÂŤMi

hanno bruciato una tenda lo scorso anno, dice uno dei residenti. I fuochi non erano autorizzati e gli organizzatori non avevano preso contatti con le forze dell’ordine, conferma il comandante contattato da Il Tirreno. I vigili hanno bloccato subito lo spettacolo, anche perchÊ, a pochi metri di distanza, c’era un distributore di benzina. Dall’altra parte della strada poi iniziava il bosco. Non c’erano le condizioni di sicurezza, spiega il comandante. Li avevamo fatti anche lo scorso anno e non c’erano stati problemi – spiega il presidente della Pro Loco, Marco Bertagna –. Onestamente credevamo che questi fuochi d’artificio, essendo libera la vendita, potessero essere accesi anche senza un’autorizzazione particolare. Ma, una volta chiarito che non è cosÏ, abbiamo fatto quello che la polizia municipale ci ha chiesto di fare e abbiamo tolto tutto, senza problemi. — M.C. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

IN BREVE Antiquariato Quattro giorni di banchi in piazza Dante

Comune Prorogate le scadenze per le associazioni

In tv La perla versiliese protagonista di Linea Blu

Torna oggi a Forte dei Marmi, come ogni secondo fine settimana del mese, il mercato dell’antiquariato in piazza Dante. Ăˆ un evento patrocinato dall’amministrazione comunale del Forte che, questa volta, avrĂ la durata eccezionale di quattro giorni consecutivi. Da oggi fio a martedĂŹ, dalle 8 alle 19, sarĂ  possibile visitare i numerosi stand espositivi nei quali saranno presenti oggetti antichi e prestigiosi capaci di richiamare centinaia di appassionati da tutta la Versilia e non solo.

La giunta comunale fa un passo verso le associazioni, concedendo piĂš tempo per la presentazione di due documenti. Il primo riguardante la scadenza per l’iscrizione all’albo comunale delle associazioni (il termine è stato prorogato al 18 agosto). Il secondo riguarda la data limite per le domande di contributi per progetti di pubblica utilitĂ . La giunta comunale ha infatti deciso, in virtĂš della prima proroga, di posticipare il termine per il “Bando pubblico per sostegno a progetti di pubblica utilitĂ  rivolto alle associazioniâ€? alle ore 12 del 4 settembre.

Forte dei Marmi protagonista di Linea Blu: la perla versiliese sarà infatti tappa della puntata di oggi dello storico programma Rai di divulgazione culturale, impegnato nella diffusione e sensibilizzazione nei confronti delle tematiche legate all’ambiente marino. La puntata andrà in onda alle 14 su Rai1, ma per chi non potesse sintonizzarsi in orario sarà reperibile in streaming sul portale Rai Play. Nelle scorse settimane, la cittadina ha accolto per le riprese la presentatrice Donatella Bianchi e la troupe del programma.

rifiuti

Via agli incontri del Pd sulla discarica Fornace ÂŤPrioritĂ per il turismoÂť FORTE DEI MARMI

Ăˆ stato il primo incontro di una serie che il segretario territoriale del Pd della Versilia ha in programma, quello che si è svolto l’altra sera tra Riccardo Brocchini, alcuni membri della sua segreteria e i sindaci della Versilia dei quattro comuni direttamente amministrati (Massarosa, Camaiore, Stazzema e Seravez-

za), insieme ai capigruppo e rappresentanti politici Luca Poletti, Simone Tonini, Ettore Neri. L’intenzione, fanno sapere, è quella di discutere alcune questioni di competenza non strettamente comunale, o almeno da affrontare in ottica versiliese. I rifiuti, la sanità , il sistema dei trasporti, la gestione delle acque e il turismo sono stati subito eviden-

ziati come priorità , contestualmente a temi locali, da sottoporre all’attenzione regionale, come l’immediata chiusura di Cava Fornace a Forte dei Marmi, o il sostegno alla progettazione scolastica a Seravezza. Tra i temi sovracomunali è emersa la costituzione dell’ambito turistico per rilanciare anche il settore, quest’anno in apparente affanno, con la possibilità di avere risorse per accoglienza e promozione del territorio da Toscana Promozione. Turismo e la gestione dei rifiuti – dice Brocchini – devono essere trattati con una visione comune a livello versiliese e saranno le priorità da riprendere subito con appositi incontri a settembre. — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



 

 

  

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Cronaca Versilia

SABATO 11 AGOSTO 2018 Copia di babcb30bbf98b581c24819d986221ab7 IL TIRRENO

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