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CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO Il bilancio dell’esercizio chiuso al 31.12.2010, di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell’art. 2423 c.1 C.C., corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2423bis, 2423ter, 2424, 2424bis, 2425, 2425bis del codice civile. Il bilancio d’esercizio è stato redatto nel rispetto del principio della chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell’esercizio. Nella redazione del bilancio d’esercizio sono stati osservati i seguenti principi generali: - la valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività; - sono indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio; - si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza, indipendentemente dalla data dell’incasso o del pagamento; - si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; - non vi sono elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci; - in analogia con quanto effettuato nei precedenti esercizi è stato applicato il principio contabile n° 25 del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e Ragionieri con riferimento al trattamento contabile delle imposte sul reddito, così come recepito dall’O.I.C.; - non sono stati effettuati raggruppamenti di voci; - non si sono verificati, infine, casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all’art. 2423 comma 4 e all’art. 2423bis comma 2. Per l’esercizio 2010 non sono stati predisposti lo stato patrimoniale e il conto economico consolidati dal momento che la controllata Viscolube S.r.l può essere esclusa dal consolidamento secondo quanto previsto dall’articolo 28, comma 2 del D.Lgs 9 aprile 1991 n° 127.

CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri di valutazione adottati non sono stati modificati rispetto a quelli dell’esercizio precedente. I più significativi criteri di valutazione, applicati in osservanza dell’art. 2426 C.C., sono esposti di seguito. Per i criteri non richiamati dall’art. 2426 C.C., sono stati applicati i principi contabili nazionali ed internazionali, così come rivisti dall’O.I.C. per aggiornarli alle nuove disposizioni legislative conseguenti la riforma del diritto societario (D.Lgs. n° 6 del 17 gennaio 2003).

a)

Immobilizzazioni immateriali

Sono iscritte, ove richiesto con il consenso del Collegio Sindacale, al costo di acquisto o di produzione, comprensivi degli oneri accessori di diretta imputazione, e vengono ammortizzate in quote costanti in ragione della residua vita utile. Sono esposte in bilancio al netto degli ammortamenti. I costi di ricerca e sviluppo sono stati imputati a conto economico con eccezione di quelli incorporati nelle immobilizzazioni e capitalizzati congiuntamente alle stesse.

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Viscolube - Annual report 2010  

Annual report 2010