Page 1

Architetto_CATERINA PERON

Portfolio


Laurea Triennale Scienze dell’Architettura

Laboratorio 1 Laboratorio 2 Laboratorio 3 WaVe 2014 Wave 2015 Wave 2016


Laurea Magistrale Architettura e Innovazione

HOUSING AGGLOMERATIONS

Green Lotting Wild like Private Spaces and Agricolture Court

Disegno Laboratorio 1 Elementi di Acustica Laboratorio 2


Laurea Triennale

Laboratorio 1

Ridisegno Architettura Residenziale Anglosassone _ 2014

Laboratorio 2

Edifici residenziali a Spinea _ 2015

Laboratorio 3

Hotel Termale _ 2016

WaVe 2014

LAN Architecture (France) - Tank 10

Wave 2015

JOSE MARIA SANCHEZ GARCIA ARCHITECTS (Spain) - Lazzaretto Vecchio

Wave 2016

BEALS LYON Architects (Chile) - Arcipelago Veneziano: The Floating Garden


Laboratorio 1: Ridisegno Architettura Residenziale Anglosassone _ 2014 Ridisegno di un’architettura residenziale afferente alla tipologia della casa anglosassone, in particolare la “casa per un artista” di Richard Norman Shaw, architetto inglese di metà 800. Si trattava di un ridisegno a mano di piante, prosetti e sezioni con lo scopo di avviare uno studio tipologico e compositivo di forme e materiali utilizzati. Per studiare al meglio l’edificio, è stato inoltre realizzato anche un plastico in scala 1:50.


Laboratorio 2 : Edifici residenziali a Spinea _ 2015 Il laboratorio integrato del secondo anno prevedeva la realizzazione di edifici residenziali con annessi servizi in un vasto lotto nel paese di Spinea, caratterizzato dalla presenza del pattinodromo, il bosco adiacente e l’antica fornace. Il masterplan prevedeva l’integrazione di tali preesistenze con il nuovo progetto. Il singolo edificio progettato è costituito da tre piani fuori terra dove il piano terra è adibito a servizi (bar e attività commerciale) e i due piani superiori da appartamenti, ognuno dei quali usufruisce di un doppio affaccio verso l’area esterna.

Plastico 1:500 e Viste Renderizzate del Masterplan


Pianta Primo Piano 1:100

Prospetto Nord 1:100

Prospetto Ovest 1:100


Laboratorio 3 : Hotel Termale _ 2016 B

TAVOLA 2 Scala 1:200

B

Locale Tecnico

3,00

0,3 13,12

Locale Tecnico

13,12 0,4

0,4 0,4

0,4

0,3

4,15

9,73 3,00

Locale Tecnico 7,55

Locale Tecnico

0,4

0,4

0,4

4,15

9,73

7,55

0,4

B

B 0,4

0,4

B

0,4 13,12

13,12 0,3

0,3 13,12

13,12 0,4

0,4

11,51 0,4

0,4 11,51 11,67

0,4

B

B

Planivolumetrico 1:200

Pianta Piano Terra 1:200

Pianta Primo Piano 1:200

Primo piano

Primo piano

Piano terra

Piano terra

Piano interrato

Locale Tecnico

Piano interrato

Locale Tecnico

0,4 11,67

PIANTE

PIANTE

0,4

B

Il tema consisteva nella progettazione di un hotel termale con riferimenti ad aspetti storico-culturali di un luogo (non specificato nel tema, ma situato in medio oriente). Il tema viene assunto come un edificio separato e separabile dal resto della città. Si puntava allo studio dell’architettura moderna in un’area caratterizzata da una delle culture più radicate nelle costruzioni tipiche del luogo.


SEZIONE A-A

Sezione A-A 1:200 SEZIONE A-A

L - Prospetto Sud

Sezione B-B 1:200 SEZIONE B-B

SEZIONE B-B

L - Prospetto Est

Prospetto Est 1:200


WaVE _ 2014: LAN Architecture (France) - Tank 10 Il primo workshop prevedeva il riuso di 15 tank circolari di diverse dimensioni in un’isola nel petrolchimico di Marghera. Il tank assegnatoci era di piccole dimensioni e l’edificio da noi progettato si sviluppa su sei piani fuori terra, con diverse destinazioni d’uso come piccoli uffici, alloggi, aree verdi, sedute e percorsi esterni. Esternamente l’edificio è costituito da una seconda pelle: una griglia in metallo che circonda il tank sulla quale abbiamo previsto la crescita di un giardino verticale.

Vista Renderizzata del Tank

Pianta Piano Tipo 1:250

Plastico Masterplan 1:500

Plastico del Tank


WaVE _ 2015: JOSE MARIA SANCHEZ GARCIA ARCHITECTS (Spain) - Lazzaretto Vecchio Il tema del workshop estivo del secondo anno era il rapporto tra il centro storico di Venezia e le varie isole annesse alla città. In particolare ci era stata assegnata l’isola del Lazzaretto Vecchio, caratterizzata dalla presenza dI un antico edificio a forma di pettine. lo scopo non era solo quello di riqualificare l’edificio , ma di realizzare una nuova parte in relazione con quella antica e soprattutto di creare un rapporto che l’isola potesse avere con il centro storico della città. Abbiamo quindi deciso di scegliere come tema la Mostra del Cinema, creando spazi usufruibili soprattutto da giornalisti (spazi di studio e lavoro, archivi, sale di proiezione, aree ristoro, sale conferenze) o intellettuali.

C

A

Pianta 1:500 A

B

B

C

Viste Renderizzate

SEZIONE A-A


WaVE _ 2016: BEALS LYON Architects (Chile) - Arcipelago Veneziano: The Floating arcipelago venezia-marghera

Durante il workshop ci siamo chiesti cosa succede se il confine più ampio di Marghera in direzione Venezia diventasse uno spazio condiviso. Abbiamo cercato modi per integrare e recuperare Marghera estendendo il DNA veneziano fatto di tessuto pedonale e scala umana su una successione di spazi pubblici sulla laguna stessa costruendo un arcipelago pedonale.

w.a.ve 2016 Beals+Lyon G01

sopra

0.100 0.0.10 ngine lisherE GSPub

OPERAZIONI DI TRASFROMAZIONE

PLANIMETRIA DEL PERCORSO TRA VENEZIA E MARGHERA

percorso

PLANIMETRIA DEL PERCORSO A VENEZIA

0.100 ngine

0.0.10

lisherE GSPub

Campo dei Gesuiti 2531mq

Campo S.Apostoli 1624mq Campo S.S.Giovanni e Paolo 3866mq

Campo S.Giacomo Rialto 848mq

Campo S.Polo 5972mq

Campo Maria Formosa 4579mq

Campo S.Tomà 1266mq Campo S.Pantaleon 806mq Campo S.Margherita 6773mq

Zattere

w.a.ve 2016 Beals+Lyon G01

Campo S.Silvestro 889mq

Campo S.Bartolomeo 904mq Campo S.Sebastiano 2070mq Zattere

Campo S.Stefano 5194mq

San Marco 23.541mq

Riva degli Schiavoni

Campo S.Barnaba 1279mq Campo della Carità 226mq

San Marco Riva degli Schiavoni PIANTA

5.34 minuti

2.22 minuti

4.08 minuti

4.19 minuti

4.21 minuti

16.12 minuti

10.16 minuti

PROSPETTO

3.18 minuti

ASSONOMETRIA

22.36 minuti

Il progetto si sviluppa sotto le vesti di un arcipelago che deve collegare Venezia e Marghera ipotizzando un ricongiungimento e una coabitazione tra le diverse scale, quella della macchina e quella dell’uomo.

1.

Il percorso formato dalle varie isole si compone, come in un organismo di varie parti che si collegano non solo in maniera successiva ma anche in maniera ramificata.

The path that has been choosen from star in Zattere Fondamenta and end up in Riva degli Schiavoni. The aim of its to pass in all the most rapresentive venician’s campos that have also different functions, from the touristic to the functional, from the social to the functional and from the cultural to identity.

GRUPPO N. 1 - Mason Giorgia, Penso Anna, Ettore Focaccia, Caterina Peron, Fabio Romano, Marco Schitto, Johanna Gobel, Esranur Duman, Busra Balaban

the floating garden


w.a.ve 201

Campo dei Gesuiti 2531mq

Campo S.Apostoli 1624mq Campo S.Giacomo Rialto 848mq Campo S.Polo 5972mq

.100

100

gine

disegni

0.0.

rEn

she ubli

Campo S.Tomà 1266mq

GSP

Campo S.Pantaleon 806mq Campo S.Margherita 6773mq

disegni OPERAZIONI DI TRASFROMAZIONE

Campo S.Silvestro 889mq

PLANIMETRIA DEL PERCORSO TRA VENEZIA E MARGHERA

Campo S.Bartolomeo 904mq Campo S.Sebastiano 2070mq

100

rEn

gine

.100

0.0.

she

ubli

GSP

Campo dei Gesuiti 2531mq

Zattere PIANTA

5.34 minuti

Campo S.Apostoli 1624mq

giardino botanico

Zattere

2.22 minuti

Campo S.Stefano 5194mq

San Marco 23.541mq

Campo S.Barnaba 1279mq Campo della Carità 226mq

4.08 minuti

4.19 minuti

4.21 minuti

16.12 minuti

Campo S.S.Giovanni e Paolo 3866mq

po S.Giacomo Rialto 848mq

Campo Maria Formosa 4579mq

1.

San Marco 23.541mq

giardino botanico

Campo S.Bartolomeo 904mq Campo S.Stefano 5194mq

Riva degli Schiavoni

arnaba mq

giardino botanico

Campo S.Silvestro 889mq

The path that has been choosen from star in Zattere Fondamenta and end up in Riva degli Schiavoni. The aim of its to pass in all the most rapresentive venician’s campos that have also different functions, from the touristic to the functional, from the social to the functional and from the cultural to identity.

GRUPPO N. 1 - Mason Giorgia, Penso Anna, Ettore Focaccia, Caterina Peron, Fabio Romano, Marco Schitto, Jo

Campo della Carità 226mq

Da questa vista si nota che oltre al ricongiungimento tra le due dimensioni, quella della macchina e quella

San Marco Riva degli Schiavoni

dell’uomo, quest’ultimo abbia già accettato la dimensione della macchina e quindi usa e vive spazi che un tempo non gli appartenevano. Si potrebbe quasi pensare ora che la dimensione dell’uomo e quella della macchina siano diventate la medesima cosa sotto diverse identità.

4.19 minuti

21 uti

16.12 minuti

10.16 minuti

PROSPETTO

3.18 minuti

22.36 minuti

ASSONOMETRIA

the floating garden

Il progetto si sviluppa sotto le vesti di un arcipelago che deve collegare Venezia e Marghera ipotizzando un ricongiungimento e una coabitazione tra le diverse scale, quella della macchina e quella dell’uomo.

1.

Il percorso formato dalle varie isole si compone, come in un organismo di varie parti che si collegano non solo in maniera successiva ma anche in maniera ramificata.

s been choosen from star in Zattere Fondain Riva degli Schiavoni. The aim of its to most rapresentive venician’s campos that rent functions, from the touristic to the the social to the functional and from the cultural to identity.

rina Peron, Fabio Romano, Marco Schitto, Johanna Gobel, Esranur Duman, Busra Balaban

the floating garden


Laurea Magistrale

Disegno Laboratorio 1 Elementi di Acustica Laboratorio 2

Negozio Olivetti di Venezia _ 2017 The Non-Existed Island _ 2017 Correzione difetti acustici Aula F - Ex Cotonificio (IUAV) _ 2018 Nuove connessioni tra il centro abitato di Dosson e l’area industriale _ 2018


Disegno _ 2017: Negozio Olivetti di Venezia Il Corso di Disegno prevedeva lo studio e l’interpretazione delle opere veneziane di Carlo Scarpa. In particolare la realizzazione del modello 3D del Negozio Olivetti e la creazione di texture materiche (ricavate dai rilievi fotografici in loco) per poi mappare alcune parti personalmente significative del

modello stesso, realizzando successivamente diverse viste. Nel mio caso, ho focalizzato l’attenzione sul cuore del negozio, ovvero la scala centrale, le due passerelle che si diramano e le superfici verticali che queste intercettano.


Laboratorio 1 _ 2017 : The Non-Exsisted Island Il Corso di Laboratorio 1 prevedeva la realizzazione di un ecovillaggio turistico nell’Isola dei Laghi, nella laguna veneziana. Si tratta di un’isola attualmente inabitata in prossimità del Torcello e di Burano. Abbiamo, in prima battuta, analizzato i diversi habitat di questo ambiente (tipo di suolo, biodiversità vegetazionali, specie ornitologiche). Dopo di ciò, abbiamo ipotizzato quali potevano essere le attività legate a questo ambito: parchi verdi, vivere il contatto con l’acqua, agricoltura sostenibile legata al turismo, percorsi ciclabili,

attività di pesca, enogastronomia. La realizzazione del Masterplan è strettamente legato al tipo di suolo su cui desta e al tipo di attività che si possono svolgere, creando agglomerati di case con diverse tipologie e la realizzazione di spazi comuni coperti. Oltre all’aspetto ambientale, sono state fondamentali le caratteristiche energetiche studiando i caratteri ambientali del luogo (analisi del vento,umidità, andamento solare) e utilizzando materiali ecosostenibili come il legno (sistemi MHM) per la realizzazione dell’ecovillaggio. SITE’S HABITAT ANALYSIS

PROJECT POSSIBILITIES

PLANNING DEVICES

ENERGETIC IMPLICATIONS

HOUSING ANALYSIS

MASTERPLAN 3

SITE’S HABITAT ANALYSIS

PROJECT POSSIBILITIES

PLANNING DEVICES

ENERGETIC IMPLICATIONS

HOUSING

1ANALYSIS Coltural Public Area 4

4 1

3

2 - Differentiate Heights

3 - Differentiate Spaces

Create difference height based on different kind of housing

Set differently the volumes to create new private spaces

2

Coltural Service Building

3

Public Green Area

4

Housing

5

Public Access

3

8

1 - Base Form Starting from the intersections we obtain a parallelepiped-like shape

6

2

4

3

1 - Base Form

2 - Differentiate Heights

Starting from the intersections we obtain a parallelepiped-like7 shape

Create difference height based on different kind of housing

3 - Differentiate Spaces Set differently the volumes to create new 6 private Access spacesFrom

Water

7

Pedestrian And Cycling Circulation

8

Public Plaza/Market and Hospitality Area

3

4 - Create Routes

5 - Green Court

Another change to create pedestrian routes and new accesses to the courts

Create a common green area and private green spaces (or green roofs)


Single House

Duplex House plan

An agricolture area which allows visitors 0 Km products

SITE’S HABITAT ANALYSIS

PROJECT POSSIBILITIES

PLANNING DEVICES

ENERGETIC IMPLICATIONS

section

Single House

Duplex House plan

plan section

A vaste public green areaall over the island, between a wild or less dense green

section

mezzanine

section

The Lagoon Scenery Live the lagoon habitat through the fishing or nautical tourism

section SITE’S HABITAT ANALYSIS

SITE’S HABITAT ANALYSIS

PROJECT POSSIBILITIES

PLANNING DEVICES

Single House PROJECT PLANNING POSSIBILITIES DEVICES

ENERGETIC IMPLICATIONS

plan

ENERGETIC IMPLICATIONS

Duplex House

Common House plan

plan

A public green area accessible from Mazzorbo

SITE’S HABITAT ANALYSIS

PROJECT POSSIBILITIES

PLANNING DEVICES

ENERGETIC IMPLICATIONS

section

SITE’S HABITAT ANALYSIS

PROJECT POSSIBILITIES

PLANNING DEVICES

mezzanine

ENERGETIC IMPLICATIONS

DIFFERENT FUNCTIONS ON DIFFERENT HABITATS Thinking about the future functions, we have to consider the different habitat of the island and make best choices possible to adapt the project to the environment

section

STRUCTURAL ELEMENTS ANALYSIS Coastal Habitat

Lagoon Habitat

Coltivated Habitat

section

1 - Lake-Dwelling Structure

2 - Basement

section

Ground floor upper from the soil

3 - Perimetral Walls

Isometric Diagram of the agglomeration

Exterior wall

section

Roof slab a cycling tour around the island and natural habitats

creation of a public park through the Venice lagoon

MAIN STRUCTURE AND COVERING

a link between the local fishing attitude and the tourism

a living water habitat easly accessible

navigation through the venice lagoon

self-sustainable agriculture feeding the local tourism

MHM construction system Wood Habitat

Uncoltivated Habitat

Wood external covering (walls)

4 - Roof For the Double Height

5 - Pitched Roof

6 - Final House

Titanium zinc (roof) Mobility

Private Green Area

Common Green Area

Sun Direction


Elementi di Acustica _ 2018 : Correzione difetti acustici Aula F - Ex Cotonificio (IUAV) a1 a2 a3

Volume: 1133,28 m3 Superficie: 798,49 m2 Destinazione d’uso: parlato

Per sfruttare al massimo la geometria della stanza e la costruzione delle sorgenti riflesse, si è previsto l’inserimento una serie di pannelli a soffitto in gesso con spessore di circa 12,mm, e una intercapedine circa 50 cm derivante dallo spazio tra il soffitto e lo spessore delle travi in calcestruzzo armato della struttura esistente. Tale pannello sfrutta al massimo la potenza delle rilfessioni iniziali della sorgente sonora.

RICETTORE A

a1 a3

a2

Planimetria dell’aula F con indicati la sorgente sonora (posizionata in corrisìpondenza della voce di un ipotetico professore vicino ale cattedre) e i ricettori sonori (ipotezzati come quattro studenti in differenti punti dell’aula, sempre più distanti dalla sorgente).

3.0 2.0

ta-40 persone) 2 133.28 0.92 200

ricettore4 16.41 14.91 3.77

b2

T60 F. Schroeder

T60 ott

0.07 NEAR-ECO

0.48 0.55

Volume

2000

Destinazione d'uso Circ. Min. 3150/1967

4000

b1

125

250 F. Schroeder

500

1000

2000

T60

6.71

4.53

1.83

1.12

1.15

0.85

0.72 dati sala

0.66

0.89 0.91 sezione posizione 2.67 ricettori

coefficiente di assorbimento medio

α

0.03 Volume

T60 ott

4.0 3.0

costante 2.0

d'ambiente

medio

R

28

125

250

500

1000

2000

0.05

0.12 1133.28

m3

0.20

114 798.49

m2

205

parlato

Circ. Min. 3150/1967

4000

91 Hz

Superficie totale 42 Destinazione d'uso

1.0

Materiale / elemento tempo di riverberazione 1 pavimento ceramica tempo di riverberazione ottimale

%Apcons 0.10 0.15 0.23 0.48

coefficientemattoni di assorbimento medio Calcestruzzo, intonacati costante d'ambiente

3 pannelli di legno compensato 4

Materiale / elemento

2

A α

6

vetro finestra

travetti intonaco ignifugo 7 cattedra (banchi)

acciaio (pilatri, armadietto, porte)

13 lavagna

-

7.56

7.56

40

100

α 75.12

14.45

α

40

A

100

A α

125

α

α 0.01 α 14.45

7.56

11 Calcestruzzo, mattoni intonacati 8 sedie in legno

14

α

4 Porte sedie in legno (legno)

28

7.56

222.87

Calcestruzzo, mattoni intonacati

5 acciaio (pilatri, armadietto, porte) 9 Calcestruzzo, mattoni intonacati

12

2

2

3 pannelli di legno compensato

10

R

233.78

7 cattedra (banchi) 8

1.15

222.870.03 α

1 pavimento ceramica

vetro finestra

125

233.786.71 α

medio

Porte (legno)

5 acciaio (pilatri, armadietto, porte) 6

m² T60 T60 ott α

160

A 36

0.01 0.11 0.14 0 0.03 0.1

A A α α

0.03 α

125 250

500

2501000

500 2000

1000 4000

4.53

1.83

0.011.12

0.89 0.02

0.91

0.01

0.85

0.72

0.66

0.69

0.01 0.05

0.12

0.010.20

0.01 0.26

114

205

274

42

0.11 0.14

250

0

0 0.1 0

0.08 0

1000

2000

0.01 0.03

0.02

0.030.02

0.03 0.03

0.01

0.01

0.02

0.02

0

0.12

0.1

0.03

500

0.12

0.1

0.08

0

0

0.01

0.03

0.08

0.03

0.07

0.05

0.01 0.05

0.05

0.07

0

0.050.08 0.01 0.16 0.01

0 0.03 0.04 0.1

0.05 0.1

0.26

0.25

0.15

274

268

145

Manutenzione ordinaria

0.02

2000 media 2.67

4000 Hz

αw

NRC

1,00

0,85

0,55

0,75

C

0,85

0,95

0,95

0,85

0,85

B

0,85

22 % = 50 / 200

-

-

-

-

-

-

0,80

B

0.80 0.150.02

268

145

0

Ambiente 0.1

0.03 0 125

4000

0

0.03 0.03 0.03 0

0.04 0.1

0

0.02

0.02

0.02

0.04

0.04

tot

125

2.2

0.04 0,95 (Classe A) αw:0.04 0.2 0.15 0.02

4.7

2.2

2.2 0.2 0.6

0.0 0.03

0.0

0.0

0.4

0.4

0.4

0.87

1.08

1.07 4.0

2.8

2.0

0.02 0.1

0.02

0.03 3.0

5.0

5.0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

α

0

0

500

0.8

0

0

99.5

0.0

0.1

α

0

500

1.1

α

0

250

0.02

4.91

0

250

Assorbimento2.3acustico 2.3 0.02

pannelli murali 4.7 2.3 2.3 ROCKFON VertiQ Metal 2.2 2.2 2.2 m2 0.2

A 27.2 40.3 è 0totalmente riciclabile 0

Grafico

125 di roccia 250 non contiene 500 La lana alcun 27.2 40.3 elemento nutritivo e 99.5 non favorisce lo sviluppo di microrganismi 125 250 500

superficie: 223 Ambiente interno

0.08 0.08 La parte in 0.08 lana di roccia PRESTAZIONI

0 0.01

0

Grafico

0.03

0.0

2700x800x40

Valore massimo RT60: 1,2 s Valore ottenuto dopo intervento: 0,44 s

0.2

0.8 0.6 Una1.1 selezione rappresentativa di prodotti 0.0 0.0 0.0 ROCKFON si pregia delle 1,0 0.4 0.4 0.4 marcature: 0,9 4.0

2.8

3.0

5.0

0.8

0.8

12.8

25.6

0.4

0.4

αp

0,8 2.0 0,7 0,6 5.0 0,5 0,4 0.8 0,3 83.2 0,2 0,1 0.4 0,0

0.0

0.0

40 / 40

0.0

0

0

0

0.0

0.0

0.0

0

0

0.0

0.0

0.0

0

0

0

0.0

0.0

0.0

0,20

RT60 caso aula vuota post intervento migliorativo

GSPublisherEngine 0.16.100.100

20+75+100+100+95+80

Spessore (mm) / Pendinatura di montaggio (mm)0.0125 Hz 0.0 0.0

0

Caterina Peron 286102

Dopo gli interventi di risoluzione dei difetti acustici riportati a sinistra, possiamo osservare come il nuovo valore ottenuto di RT60 sia in maniera considerevole entro i limiti di legge. Da notare anche che, come citato, le migliorie e i valori conseguenti facciano riferimento all’aula vuota, e che con l’aumento del numero di occupanti presenti in aula il valore RT60 tende a diminuire progressivamente.

Non è prevista l’installazione di pannelli nella zona della lavagna in ma-

Igiene niera da sfruttare al meglio le prime riflessioni della sorgente sonora. Atot

4000

0.03

0.72

0.08

0.52

0.80

36.24

15 α 0 corso di acustica e illuminotecnica applicata 16 α 0 Università IUAV di Venezia

2000 Hz

0,95

0,80

lanaperforata di roccia di -40 mm, con un velo minerale faccia a vista di colore Area : 22% Riflessione luce :la 73% variabiledella e o con presenza di un rivestimento metallico verniciato, i Altri colori:sono secondo finitura da profili in alluminio pannelli supportati SPORT & UFFICI DIVERTIMENTO

media

0.72

0.02 0.25

0.05 0.08

0.01 0.15

4000

0.69

• Aspiratore • Panno umido

2.09 < 1,2 s

Frequenze [Hz]

2

1000 Hz

0,65

0,65

Resistenza all’umidità e alla flessione Bianco: Fino al 100% di UR Pareti interne Area perforata : 2% Riflessione della luce : 95% Per le pareti interne si prevede l’inserimento di pannelli acustici murali Area perforata : 11% SCUOLE da uno INDUSTRIE di tipo ROCKFON VERTI Q METAL, pannelli costituiti strato di Riflessione della luce : 84%

T60 ott

tempo di riverberazione

5.0

500 Hz

0,40 0,45

Riflessione della luce

parlato A2-s2,d0 (Bianco) 2.09 < 1,2 s Altri colori: consultarci

tempo di riverberazione ottimale

6.0

250 Hz

2 % = 50 / 200 11 % = 50 / 200

1133.28 m3

d1 16.41 m d2 14.91 m d3 3.77 m

1000

0+0456540 +08095+095100+09585+08555

Spessore (mm) / Pendinatura di montaggio (mm) 125 Hz

Reazione al fuoco 798.49 m2

Frequenze [Hz] T60

0.0

00 persone) 2 133.28 0.02 200

500

PECHO RT60 V2.0

αp

D

Isolamento acustico diretto 91 Hz Rw (C;Ctr) = 27 (-1; -4)* dB

dati sala

Superficie totale

250

c1

c3

ECO

7.0

T60 [s]

%Apcons 4.52 6.87 10.64 21.86

11.45 m 6.37 m 8.94 m c2

Isolamento acustico laterale caso ricettore Dn,f,w (C;Ctr) = 46 (-2; -8) dB

RT60 caso aula vuota allo stato di fatto 0.0 e abaco materiali con coefficenti assorbimento 125

1,0 0,9 0,8 0,7 0,6 0,5 0,4 0,3 0,2 0,1 0,0

Classe di assorbimento

0.11

0.34 0.45

tdir trif

Assorbimento acustico αw: fino a 0,85 (Classe B)

1.0

8.0

c1 c2 c3

RICETTORE C

ECO

1.6

PECHO RT60 V2.0 T60

1.4

F. Schroeder

T60 ott

1.2

44 Hz

1.0

250 Hz

500 Hz

1000 Hz

2000 Hz

4000 Hz

αw

NRC

0,75

1,00

1,00

0,95

0,80

0,95

A

0,90

T60 [s]

4.0

ricettore3 PECHO RT60 V2.0 11.45 tdir 6.37 trif 8.94

0.15

Classe di assorbimento

5.0

0.27 0.42

1350x600x600

PRESTAZIONI

d3

6.0

tdir trif

pannelli a soffitto ROCKFON METAL 46 db superficie: 120 m2

d1

7.0

T60 [s]

%Apcons 5.21 7.92 12.26 25.19

ricettore2 9.2 10.32 3.96

34

d2

8.0

0.11 0.25

c

RICETTORE D

10 perone) 2 133.28 1.06 200

tdir trif

caso ricettore C

b1 b2 b3

calcolo riflessioni ambiente interno (eco, near eco, haas)

ricettore1 3.73 4.7 3.77

Per quanto riguarda ancora il soffitto, si prevede l’inserimento di panSTRUTTURE UFFICI nelli acustici ROCKFON METAL 46 db, costituiti da due stratiSANITARIE di lana di roccia intervallati da una membrana ad alte prestazioni, i pannelli presentano uno strato esterno a vista composto da una lastra metallica (eventualmente perforata), pannelli supportati da una struttura di alluminio a griglia standard del fornitore per un’altezza di circa 5 cm

9.20 m 10.32 m 3.96 m

calcolo effetti della riflessione negli ambienti interni

effetto ECO

SCUOLE

Soffitto

RICETTORE B

Si sono ottenuti, attraverso il calcolo, risultati che mostrano la presenza di forti effetti delle riflessioni, soprattutto ECO e NEAR ECO, rispettivamente per un valore superiore ai 100 m/s e inferiore ai 100 m/s.

ritardo (s) 0.14

COMMERCIO

b3

Per il calcolo di eventuali effetti sonori della riflessione nell’ambiente interno si sono considerate le sorgenti riflesse e le linee di costruzione.

Alla luce dei quatto casi considerati (ovvero aula vuota, con 10, 40 e 100 individui), si è considerata l’aula vuota come punto di partenza per applicare le migliorie, in quanto l’aula vuota presenta le condizioni più sfavorevoli.

superficie: 50 m2

caso ricettore B

Per ogni posizione dei ricettori sono state costruite le distanze tra sorgente sonora e ricettori utili al calcolo degli eventuali effetti sonori presenti nell’aula allo stato di fatto e al calcolo della percentuale della perdita di consonanti per l’analisi della intellegibilità della parola.

%Apcons 5.50 8.36 12.96 26.61

Alla luce dell’analisi fatte dopo il rilievo dell’aula, sono emersi diversi difetti acustici. Dopo avere analizzato lo stato di fatto annotando i materiali principali presenti e i coefficenti di assorbimento di tali materiali, è risultato che il valore RT60, cioè il valore della riverberazione supera abbondantemente il valore massimo consentito. Per gli accorgimenti atti a risolvere i difetti si è proseguito ipotizzando l’inserimento di una serie di pannelli, sia murali e anche al soffitto per rientrare entro i parametri di legge.

Soffitto

Valore massimo consentito RT60: 1,2 s Valore allo stato di fatto RT60: 2,1 s

2 133.28 1.12 200

interventi correzione acustica

caso ricettore A

3.73 m 4.70 m 3.77 m

stato di fatto

dati sala

0.8 Volume

1133.28 m3

0.4

Superficie totale

1141.49 m2

0.2

Destinazione d'uso

0.6

0.0

125

250

500

1000

2000

Circ. Min. 3150/1967

4000

parlato 0.44 < 1,2 s

Frequenze [Hz] 125

250

500

1000

2000

1.52 0.64 0.42 0.36 0.35 Verifica dell’illuminazione naturale e 1.15 0.85 0.72 0.66 0.69 artificiale0.10in un0.25ambiente 0.38 0.44 0.45

4000

media

0.38

0.61

tempo di riverberazione

T60

T60 ott

0.72

0.80

coefficiente di assorbimento medio

α

0.42

0.34

tempo di riverberazione ottimale ESERCITAZIONE INDIVIDUALE 3

medio


Mantenere i percorsi già esistenti, come i percorsi lungo l’argine, migliorandone l’aspetto, l’accesibilità e le caratteristiche d’uso.

Realizzare nuove aree verdi di sosta sul fronte stradale.

Riqualificazione delle condizioni di accessibilità e fruizione dei percorsi sterrati lungo l’argine, permettendone la percorrenza anche a persone con ridotta capacità motoria e sensoriale. Manutenzione ordinaria del verde con inserimento di arbusti come l’ondano nero, adatto al consolidamento degli argini (dissesti geologici in genere).

Creare una nuova area verde di sosta sul fronte stradale (strada principale del paese) e migliorare le condizioni delle aree verdi interne al centro abitato. Posizionamento di strutture ad uso pubblico come panchine, tavoli e giochi per i bambini. La zona verde è a contatto con la campagna ed è un punto importante di collegamento con i percorsi lungo l’argine. Miglioramento dove serve della strada, con inserimento di tratti mancanti di marciapede ciclo-pedonale, illuminazione, segnaletica verticale e orizzontale e dossi artificiali per rallentare la viabilità veloce.

L’ albero di Noce (Juglans regia).

L’ontano nero (Anlus glutinosa) può raggiungere i 10 metri di altezza, ha una Il Castagno (Castanea sativa) è una pianta arborea, con chioma espansa e rochioma scura, a piramide, molto densa. Diritto o arcuato, presenta una scorza tondeggiante con un’ altezza variabile dai 10 ai 30 metri. Adatto nei giardini di rugosa grigio bruna. Forma boschi puri o misti nellegrandi zone umideparchi alluvionali e dimensioni, o terreni ampi. lungo le sponde dei corsi d’acqua, ha un apparato radicale molto espanso per Lagerstroemia è un arbusto, può raggiungere i 7-10 metri di altezza. Questi piccoli alberi sono molto diffusi nei giardini, ed anche nelle alberature stradali. questo fortifica il terreno.

Laboratorio 2 _ 2018 : Nuove connessioni tra il centro abitato di Dosson e l’area industriale Riqualificare la zona industriale sia dal punto di vista delle connessioni, sia per quanto riguarda le attività industriali e l’aspetto architettonico.

Realizzare nuovi percorsi ciclopedonali di collegamento tra il centro abitato e l’area industriale.

Il progetto si sviluppa sostanzialmente lungo i due assi principali della zona presa in considerazione. La presenza del Terraglio Est imposta lo sviluppo verticale del progetto (asse Nord-Sud), mentre la presenza del centro urbano limitrofo (Dosson/Casier - TV) dà una impostazione orizzontale a tutto lo sviluppo del progetto. Proprio la connessione e la relazione tra questi diversi assi sono al centro del progetto. Nel tentativo di connettere l’area industriale al centro abitato siamo partiti con l’analizzare e studiare i caratteri che contraddistinguono l’area industriale e il paesaggio agricolo adiacente la nostra area. Abbiamo disegnato quindi una sorta di griglia caratterizzata dalla presenza di tracciati che riprendono il passo dei lotti agricoli adiacenti, i percorsi preesistenti, i filari alberati, i canali di scolo. Queste relazioni avvengono con la riqualifica di una serie di connessioni già presenti, mantenendone la fruibilità in generale. Alcune connessioni invece, di OBIETTIVI

Mantenere i percorsi già esistenti, come i percorsi lungo l’argine, migliorandone l’aspetto, l’accesibilità e le caratteristiche d’uso.

Realizzare nuovi percorsi ciclopedonali di collegamento tra il centro abitato e l’area industriale. Di seguito elencati i vari percorsi che sono differenti in base a dove ci si trova.

Oltre ai percorsi sono rappresentate le aree di filtro tra la zona industriale e la Villa dei Reali dove andiamo ad inserire attività legate all’industria.

Realizzazione di un nuovo percorso ciclo-pedonale lungo un tratto di strada carrabile esistente. Si tratta di un percorso con marcipiede asfaltato ad entrambi i margini della carreggiata, inserimento di segnaletica verticale e orizzontale e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica. Presenza di alberature tipiche del territorio agricolo in quanto la strada attraversa un tratto di campagna.

Il Carpino (Carpinus betulus) è un albero di media altezza 20 metri con portamento dritto e chioma allungata. È utilizzato per alberature cittadine e come albero ornamentale in parchi e giardini. Crea una barriera contro i rumori della città.

Di seguito elencati i vari percorsi che sono differenti in base a dove ci si trova.

Oltre ai percorsi sono rappresentate le aree di filtro tra la zona industriale e la Villa dei Reali dove andiamo ad inserire attività legate all’industria.

Il Gelso (Morus alba) è un albero di grandi dimensioni, che può raggiungere altezze dai 10 ai 20 metri. Ha una chioma molto ampia e ricca di fogliame. Le radici sono robuste ed elastiche per la forza del suo apparato radicale il gelso veniva utilizzato per contenere i fenomeni franosi dei terreni.

Il Pioppo cipressino (Populus nigra italica) è un albero di prima grandezza,può raggiungere l’altezza di 30 metri ed un diametro del tronco di circa un metro, non estremamente longevo (90-100 anni). Prospera in pianura e in zone vallive collinari. L’albero presenta un portamento colonnare determinato dalla disposizione dei rami che si sviluppano mantenendosi appressati al tronco conferendo in questo modo alla chioma la tipica forma fastigiata. Pianta molto adatta agli impieghi di carattere ornamentale in parchi, giardini, ai bordi di corsi d’acqua o di laghi ma anche in ambienti agricoli per le alberature di ampi viali che di solito fiancheggiano la strada di entrata all’azienda.

L’ Ippocastano (Aesculus hippocastanum) ha la capacità di decorare spazi verdi e giardini. Raggiunge altezze fino ai 25-30 metri, indicato per le polveri sottili.

G1

L’ Olmo (Ulmus minor) è un albero che può raggiungere dimensioni fino ai 25-30 metri. L’olmo è coltivato come pianta da reddito, per l’impiego del legno o per scopo ornamentale. Viene utilizzato nei viali di grandi giardini o parchi.

Creare una nuova area verde di sosta sul fronte stradale (strada principale del paese) e migliorare le condizioni delle aree verdi interne al centro abitato. Posizionamento di strutture ad uso pubblico come panchine, tavoli e giochi per i bambini. La zona verde è a contatto con la campagna ed è un punto importante di Riqualificazione delle condizioni di accessibilità e fruizione dei percorsi sterrati luncollegamento con i percorsi lungo l’argine. go l’argine, permettendone la percorrenza anche a persone con ridotta capacità moMiglioramento dove serve della strada, con inserimento di tratti mancanti di martoria e sensoriale. Manutenzione ordinaria del verde con inserimento di arbusti come ciapede ciclo-pedonale, illuminazione, segnaletica verticale e orizzontale e dossi l’ondano nero, adatto al consolidamento degli argini (dissesti geologici in genere). artificiali per rallentare la viabilità veloce. Realizzare nuove aree verdi di sosta sul fronte stradale.

L’ albero di Noce (Juglans regia).

Il Castagno (Castanea sativa) è una pianta arborea, con chioma espansa e rotondeggiante con un’ altezza variabile dai 10 ai 30 metri. Adatto nei giardini di L’ontano nero (Anlus glutinosa) può raggiungere i 10 metri di altezza, ha una grandi dimensioni, parchi o terreni ampi. chioma scura, a piramide, molto densa. Diritto o arcuato, presenta una scorza rugosa grigio bruna. Forma boschi puri o misti nelle zone umide alluvionali e Lagerstroemia è un arbusto, può raggiungere i 7-10 metri di altezza. Questi piclungo le sponde dei corsi d’acqua, ha un apparato radicale molto espanso per coli alberi sono molto diffusi nei giardini, ed anche nelle alberature stradali. questo fortifica il terreno.

Realizzare nuovi percorsi ciclopedonali di collegamento tra il centro abitato e l’area industriale.

Creare una nuova area verde di sosta sul fronte stradale (strada principale del paese) e migliorare le condizioni delle aree verdi interne al centro abitato. Posizionamento di strutture ad uso pubblico come panchine, tavoli e giochi per i bambini. La zona verde è a contatto con la campagna ed è un punto importante di collegamento con i percorsi lungo l’argine. Miglioramento dove serve della strada, con inserimento di tratti mancanti di marciapede ciclo-pedonale, illuminazione, segnaletica verticale e orizzontale e dossi Realizzare nuove aree verdi artificiali per rallentare la viabilità veloce. sosta sul fronte stradale.

Realizzazione di un nuovo percorso ciclo-pedonale lungo un tratto di strada carrabile esistente. Si tratta di un percorso con marcipiede asfaltato ad entrambi i margini della carreggiata, inserimento di segnaletica verticale e orizzontale e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica. Presenza di alberature tipiche del territorio agricolo in quanto la strada attraversa un tratto di campagna.

Realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali sterrati lungo i confini dei campi e fiancheggiati ad una strada carrabile. Si tratta di percorsi a stretto contatto con l’agricoltura, dando un basso impatto ambientale, che vanno a collegarsi per dare continuità ad un tratto di percorso esistente. Inserimento di alberature per creare zone d’ombra.

Realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali sterrati, che vanno a collegare la zona industriale con il centro abitato. Si tratta di percorsi che attraversano la zona di campagna che fa da filtro tra la Villa dei Reali, il centro abitato e le aree produttive. Alcuni vengono caratterizzati e accentuati dall’inserimento, a lato del percorso, di filari di alberi come i pioppi cipressini tipici della campagna veneta; altri presentano altri tipi di alberature ai lati. Tra i vari percorsi è presente l’inserimento di aree ad uso agricolo come orti urbani, e di aree ad uso pubblico come parchi e zone di sosta. In questo modo il cittadino e i lavoratori possono usufruire di queste zone per il tempo libero, jogging/running, pause pranzo ecc. Tutta quest’area è a stetto contatto con le aree produttive.

Realizzazione di nuove aree di parco pubblico (all’interno dell’area di filtro) utilizzabili dai cittadini e da ogni generazione. Inserimento di alberi con chiome molto ampie per creare grandi zone di ombra, alcune molto dense altre meno per poter essere usufruite per attività di gioco (campi di pallavolo, calcio ecc) o attività di manifestazioni e feste locali. I tratti di parco più vicini al Terraglio Est sono ad uso parcheggi e per questo sono presenti i tigli, alberi con la massima assimilazione di anidride carbonica per m2 di foglie. Anche queste zone sono a stretto contatto con l’agricoltura, gli orti urbani e le zone di lavoro.

di

Riqualificare il terraglio est con l’inserimento di marciapiedi ciclo-pedonali in entrambi i lati della carreggiata, che vanno a collegarsi al resto dei percorsi di progetto. Oltre al terraglio est vengono riqulificati tratti di strada esistente inserendo i marciapiedi nei tratti mancanti. Miglioramento attraverso la presenza di Riqualificare la zona industrianuove alberature di piccole dimensioni che creano una nuova visuale nei fronti dei le sia dal punto di vista delle capannoni industriali. connessioni, sia per quanto riguarda le attività industriali e Realizzazione di nuove attività lavorative legate all’agricoltura a km0, spazi didattici l’aspetto architettonico. e industria 4.0.

Creare una nuova area verde di sosta sul fronte stradale (strada principale del paese) e migliorare le condizioni delle aree verdi interne al centro abitato. Posizionamento di strutture ad uso pubblico come panchine, tavoli e giochi per i bambini. La zona verde è a contatto con la campagna ed è un punto importante di collegamento con i percorsi lungo l’argine. Miglioramento dove serve della strada, con inserimento di tratti mancanti di marciapede ciclo-pedonale, illuminazione, segnaletica verticale e orizzontale e dossi artificiali per rallentare la viabilità veloce.

Riqualificare il terraglio est con l’inserimento di marciapiedi ciclo-pedonali in entrambi i lati della carreggiata, che vanno a collegarsi al resto dei percorsi di progetto. Oltre al terraglio est vengono riqulificati tratti di strada esistente inserendo i marciapiedi nei tratti mancanti. Miglioramento attraverso la presenza di nuove alberature di piccole dimensioni che creano una nuova visuale nei fronti dei capannoni industriali. Realizzazione di nuove attività lavorative legate all’agricoltura a km0, spazi didattici e industria 4.0.

Demolizioni Esistenti

Schema capannoni demoliti

Schema delle zone ad uso agricolo di progetto

Schema delle zone verdi di progetto

LEGENDA DI PROGETTO Schema delle zone verdi di progetto

Nuove costruzioni

Esistentilungo l’argine Percorsi esistenti ciclo-pedonali Percorsi esistenti ciclo-pedonali nella campagna

Schema nuove costruzioni di progetto

LEGENDAPercorso DI PROGETTO esistente ciclabile Percorsi esistenti ciclo-pedonali di lungo l’argine sterrati Percorsi ciclo-pedonali progetto Percorsi esistenti ciclo-pedonali nella campagna

Percorsi ciclo-pedonali di progetto con marciapiede

Percorso esistente ciclabile

Percorsi ciclo-pedonali di progetto affianco a strade Percorsi ciclo-pedonali di progetto sterrati Percorsi ciclo-pedonali di progetto con marciapiede

Capannoni esistenti

Percorsi ciclo-pedonali di progetto affianco a strade

Nuove costruzioni di progetto

L’Acero rosso è un albero o arbusto con una chioma globosa ed arriva ad un’altezza massima di 30 metri, le varietà che crescono in Italia però arrivano massiL’albero di Noce (Juglans regia) è uno dei più antichi alberi da frutto. Può arrivare mo ad un’altezza pari ad 11 metri. ad un altezza di 20-25 metri. Il noce è un albero decisamente vigoroso, caratLa Cassia (Cassia corymbosa) è un piccolo arbusto che può arrivare fino ai 3 terizzato da un portamento maestoso. Si adatta a qualsisasi terreno e ambiente. metri di aletezza.

G1

Il Carpino (Carpinus betulus) è un albero di media altezza 20 metri con portaInserimento di piccoli arbusti ad uso siepe come i Cotinus coggygria, 2-2.5 mento dritto e chioma allungata. È utilizzato per alberature cittadine e come albemetri di altezza. ro ornamentale in parchi e giardini. Crea una barriera contro i rumori della città. Schema stato di fatto zona industriale di progetto

INTERVENTI

Mappa stato di progetto

Schema di tutti i percorsi ciclo-pedonali di progetto

Aree verdi di progetto lungo il terraglio est Capannoni esistenti

Lagerstroemia.

Riqualificare il terraglio est con l’inserimento di marciapiedi ciclo-pedonali in Riqualificare la zona industriaentrambi i lati della carreggiata, che vanno a collegarsi al resto dei percorsi di le sia dal punto di vista delle progetto. Oltre al terraglio est vengono riqulificati tratti di strada esistente inseconnessioni, sia per quanto Realizzazione di un nuovo percorso ciclo-pedonale un tratto di strada rendo i marciapiedi nei tratti mancanti. Miglioramento attraverso la presenza di riguarda lelungo attività industriali e carrabile esistente. nuove alberature di piccole dimensioni che creano una nuova visuale nei fronti dei l’aspetto architettonico. Si tratta di un percorso con marcipiede asfaltato ad entrambi i margini della carregcapannoni industriali. giata, inserimento di segnaletica verticale e orizzontale e di un nuovo impiantoRealizzazione di di nuove attività lavorative legate all’agricoltura a km0, spazi didattici illuminazione pubblica. Presenza di alberature tipiche del territorio agricolo in quanto e industria 4.0. la strada attraversa un tratto di campagna.

Riqualificazione delle condizioni di accessibilità e fruizione dei percorsi sterrati lungo l’argine, permettendone la percorrenza anche a persone con ridotta capacità motoria e sensoriale. Manutenzione ordinaria del verde con inserimento di arbusti come l’ondano nero, adatto al consolidamento degli argini (dissesti geologici in genere).

scala 1:5000

L’Acero campestre (Acer campestre) è una specie di arbusto ornamentale. È un albero a crescita lenta, con una longevità superiore ai 100 anni, di medie dimensioni, alto fino a 15-18 metri, con una chioma compatta e tondeggiante.

AZIONI

Realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali sterrati lungo i confini deii percorsi campi già e esiMantenere stenti, come i percorsi lungo fiancheggiati ad una strada carrabile. l’argine, migliorandone l’aspetSi tratta di percorsi a stretto contatto con l’agricoltura, dando un basso impatto amto, l’accesibilità e le caratteristibientale, che vanno a collegarsi per dare continuità ad un tratto di percorso che d’uso. esistente. Inserimento di alberature per creare zone d’ombra.

Mappa stato di progetto

Il Rovere (Quercus petraea) è una quercia a lento accrescimento, presenta una chioma densa e ampia che raggiunge facilmente i 30 metri d’altezza.

Realizzazione di nuove aree di parco pubblico (all’interno dell’area di filtro) utilizzabili dai cittadini e da ogni generazione. Inserimento di alberi con chiome molto ampie per creare grandi zone di ombra, alcune molto dense altre meno per poter essere usufruite per attività di gioco (campi di pallavolo, calcio ecc) o attività di manifestazioni e feste locali. I tratti di parco più vicini al Terraglio Est sono ad uso parcheggi e per questo sono presenti i tigli, alberi con la massima assimilazione di anidride carbonica per m2 di foglie. Anche queste zone sono a stretto contatto con l’agricoltura, gli orti urbani e le zone di lavoro.

OBIETTIVI

Schema di tutti i percorsi ciclo-pedonali di progetto

Schema stato di fatto zona industriale di progetto

Schema delle zone ad uso agricolo di progetto

Realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali sterrati, che vanno a collegare la zona industriale con il centro abitato. Si tratta di percorsi che attraversano la zona di campagna che fa da filtro tra la Villa dei Reali, il centro abitato e le aree produttive. Alcuni vengono caratterizzati e accentuati dall’inserimento, a lato del percorso, di filari di alberi come i pioppi cipressini tipici della campagna veneta; altri presentano altri tipi di alberature ai lati. Tra i vari percorsi è presente l’inserimento di aree ad uso agricolo come orti urbani, e di aree ad uso pubblico come parchi e zone di sosta. In questo modo il cittadino e i lavoratori possono usufruire di queste zone per il tempo libero, jogging/running, pause pranzo ecc. Tutta quest’area è a stetto contatto con le aree produttive.

INTERVENTI

Viabilità Parcheggi

Mappa stato di progetto Il Prunus è un albero dai fiori semplici, bianchi o rosa può raggiungere altezze dai 15 ai 32 metri. Utilizzato come pianta ornamentale, per le delicate fioriture,o come alberelli o siepi, nei parchi, viali, giardini.

Realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali sterrati lungo i confini dei campi e fiancheggiati ad una strada carrabile. Si tratta di percorsi a stretto contatto con l’agricoltura, dando un basso impatto ambientale, che vanno a collegarsi per dare continuità ad un tratto di percorso esistente. Inserimento di alberature per creare zone d’ombra.

Realizzazione di nuove aree di parco pubblico (all’interno dell’area di filtro) utilizzabili dai cittadini e da ogni generazione. Inserimento di alberi con chiome molto ampie per creare grandi zone di ombra, alcune molto dense altre meno per poter essere usufruite per attività di gioco (campi di pallavolo, calcio ecc) o attività di manifestazioni e feste locali. I tratti di parco più vicini al Terraglio Est sono ad uso parcheggi e per questo sono presenti i tigli, alberi con la massima assimilazione di anidride carbonica per m2 di foglie. Anche queste zone sono a stretto contatto con l’agricoltura, gli orti urbani e le zone di lavoro.

Riqualificare la zona industriale sia dal punto di vista delle connessioni, sia per quanto riguarda le attività industriali e l’aspetto architettonico.

L’Acero rosso è un albero o arbusto con una chioma globosa ed arriva ad un’altezza massima di 30 metri, le varietà che crescono in Italia però arrivano massimo ad un’altezza pari ad 11 metri.

La Cassia corymbosa) è un piccolo arbusto che può arrivare fino ai 3 L’albero di Noce (Juglans regia) è uno dei più antichi alberi da(Cassia frutto. Può arrivare metri di aletezza. ad un altezza di 20-25 metri. Il noce è un albero decisamente vigoroso, caratInserimento di piccoli arbusti ad uso siepe come i Cotinus coggygria, 2-2.5 terizzato da un portamento maestoso. Si adatta a qualsisasi terreno e ambiente. metri di altezza.

Schema viabilità principale e parcheggi

progetto, tendono a connettere l’area e il paese ripercorrendo tracciati già esistenti, inserendo alberature e spazi pedonali. Abbiamo ipotizzato inoltre che queste connessioni potessero anche fungere da attivatori di alcuni spazi vuoti all’interno del paese. Nonostante sia un’area relativamente limitata il carattere autoreferenziale della zona industriale è forte, connessa al paese solo con una singola strada. Per quanto riguarda invece più gli edifici in particolare, abbiamo optato per lavorare molto al loro interno, limitando le nuove costruzioni e cercando di offrire una maggior dinamicità (architettonica ma anche funzionale), per cercare di rendere usufruibile l’oggetto architettonico a tutti oltre che ai lavoratori, mantenendo in parte le attività produttive attuali. Spazi come sharing office, spazi della produzione leggera e legata all’economia digitale vogliono ribaltare il carattere auto escludente dei capannoni.

Realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali sterrati, che vanno a collegare la zona industriale con il centro abitato. vari percorSi tratta di percorsi che attraversano la zona di campagna che fa Di daseguito filtro elencati tra la iVilla si che sono differenti in base a dei Reali, il centro abitato e le aree produttive. Alcuni vengono caratterizzati e accendove ci si trova. tuati dall’inserimento, a lato del percorso, di filari di alberi come i pioppi cipressini tipici della campagna veneta; altri presentano altri tipi di alberature ai lati. Oltre ai percorsi sono rappreTra i vari percorsi è presente l’inserimento di aree ad uso agricolosentate comele orti aree urbani, di filtro tra la zona industriale e la Villa dei e di aree ad uso pubblico come parchi e zone di sosta. dove andiamo ad inserire In questo modo il cittadino e i lavoratori possono usufruire di Reali queste zone per il attività legate all’industria. tempo libero, jogging/running, pause pranzo ecc. Tutta quest’area è a stetto contatto con le aree produttive.

Realizzare nuove aree verdi di sosta sul fronte stradale.

Lagerstroemia.

Riqualificare il terraglio est con l’inserimento di marciapiedi ciclo-pedonali in entrambi i lati della carreggiata, che vanno a collegarsi al resto dei percorsi di progetto. Oltre al terraglio est vengono riqulificati tratti di strada esistente inserendo i marciapiedi nei tratti mancanti. Miglioramento attraverso la presenza di nuove alberature di piccole dimensioni che creano una nuova visuale nei fronti dei capannoni industriali. Realizzazione di nuove attività lavorative legate all’agricoltura a km0, spazi didattici e industria 4.0.

AZIONI Mappa stato di progetto

scala 1:5000

Il Prunus è un albero dai fiori semplici, bianchi o rosa può raggiungere altezze scala 1:5000

Nuove costruzioni di progetto Parchi esistenti riqualificati Aree verdi di progetto lungo il terraglio est Parchi esistenti riqualificati

Zona edificata di progetto

Ortiedificata urbanidi progetto Zona OrtiZone urbaniagricole Zone agricole

Viabilità

Strade prese in considerazione per il progetto

Parcheggi Strade prese in considerazione per il progetto

02 02

Tratti di strada esistenti riqualificati

Tratti di strada esistenti riqualificati

Schema viabilità principale e parcheggi

dai 15 ai 32 metri. Utilizzato come pianta ornamentale, per le delicate fioriture,o L’ontano nero (Anlus glutinosa) può raggiungere i 10 metri di altezza, ha una come alberelli o siepi, nei chioma parchi,scura, viali,a piramide, giardini.molto densa. Diritto o arcuato, presenta una scorza rugosa grigio bruna. Forma boschi puri o misti nelle zone umide alluvionali e lungo le sponde dei corsi d’acqua, ha un apparato radicale molto espanso per un questo alberofortifica di grandi dimensioni, che può raggiungere il terreno.

Il Gelso (Morus alba) è altezze dai 10 ai 20 metri. Ha una chioma molto ampia e ricca di fogliame. Le radici sono robuste ed elastiche per la forza del suo apparato radicale il gelso veniva utilizzato per contenere i fenomeni franosi dei terreni.

L’albero di Noce (Juglans regia) è uno dei più antichi alberi da frutto. Può arrivare ad un altezza di 20-25 metri. Il noce è un albero decisamente vigoroso, caratterizzato da un portamento maestoso. Si adatta a qualsisasi terreno e ambiente. Il Carpino (Carpinus betulus) è un albero di media altezza 20 metri con portamentonigra dritto eitalica) chioma allungata. È utilizzato alberature cittadine e come albeIl Pioppo cipressino (Populus è un albero di per prima grandezza,può ro ornamentale in parchi e giardini. Crea una barriera contro i rumori della città. raggiungere l’altezza di 30 metri ed un diametro del tronco di circa un metro, non estremamente longevo (90-100 anni). Prospera in pianura e in zone vallive collinari. L’albero presenta un portamento colonnare determinato dalla disposiIl Prunus è un albero dai fiori semplici, bianchi o rosa può raggiungere altezze zione dei rami che si sviluppano mantenendosi appressati al tronco conferendo dai 15 ai 32 metri. Utilizzato come pianta ornamentale, per le delicate fioriture,o in questo modo alla chioma tipicao forma Pianta molto adatta agli comelaalberelli siepi, neifastigiata. parchi, viali, giardini. impieghi di carattere ornamentale in parchi, giardini, ai bordi di corsi d’acqua o Il Gelso (Morus per alba)le è un albero di grandi dimensioni, di laghi ma anche in ambienti agricoli alberature di ampi viali che chepuò di raggiungere solito dai 10 ai 20 metri. Ha una chioma molto ampia e ricca di fogliame. Le fiancheggiano la strada di altezze entrata all’azienda. radici sono robuste ed elastiche per la forza del suo apparato radicale il gelso

Schema stato di fatto zona industriale di progetto

Demolizioni Esistenti

Schema di tutti i percorsi ciclo-pedonali di progetto

Schema capannoni demoliti

veniva utilizzato per contenere i fenomeni franosi dei terreni.

Il Rovere (Quercus petraea) è una quercia a lento accrescimento, presenta una Pioppo cipressino (Populus nigra un albero di prima grandezza,può chioma densa e ampia cheIl raggiunge facilmente i 30italica) metrièd’altezza.

raggiungere l’altezza di 30 metri ed un diametro del tronco di circa un metro,

non estremamente longevo anni).diProspera in pianura zone vallive L’ Ippocastano (Aesculus hippocastanum) ha la(90-100 capacità decorare spazie inverdi collinari. L’albero presenta un portamento colonnare determinato dalla disposie giardini. Raggiunge altezze fino ai 25-30 metri, indicato per le polveri sottili. zione dei rami che si sviluppano mantenendosi appressati al tronco conferendo in questo modo alla chioma la tipica forma fastigiata. Pianta molto adatta agli L’Acero campestre (Acer campestre) è una specie di arbusto ornamentale. È un impieghi di carattere ornamentale in parchi, giardini, ai bordi di corsi d’acqua o albero a crescita lenta, condiuna ai 100 di medie laghilongevità ma anche insuperiore ambienti agricoli per leanni, alberature di ampi dimenviali che di solito fiancheggiano strada di entrata all’azienda. sioni, alto fino a 15-18 metri, con unala chioma compatta e tondeggiante.

Demolizioni Esistenti

Schema capannoni demoliti

L’ Olmo (Ulmus minor) è un albero che può raggiungere dimensioni fino ai 25-30 metri. L’olmo è coltivato come pianta da reddito, per l’impiego del legno o per Il Rovere (Quercus petraea) è una quercia a lento accrescimento, presenta una scopo ornamentale. Viene chioma utilizzato vialiche di raggiunge grandi giardini parchi. densanei e ampia facilmenteoi 30 metri d’altezza. L’ Ippocastano (Aesculus hippocastanum) ha la capacità di decorare spazi verdi e giardini. Raggiunge altezze fino ai 25-30 metri, indicato per le polveri sottili.

L’ albero di Noce (Juglans L’Acero regia).campestre (Acer campestre) è una specie di arbusto ornamentale. È un

Nuove costruzioni Esistenti

Schema delle zone ad uso agricolo di progetto

Schema nuove costruzioni di progetto

albero a crescita lenta, con una longevità superiore ai 100 anni, di medie dimen-

sioni, èaltouna fino pianta a 15-18 metri, con una chioma compatta e tondeggiante. Il Castagno (Castanea sativa) arborea, con chioma espansa e roL’ Olmo (Ulmus minor) è unaialbero può raggiungere dimensioni tondeggiante con un’ altezza variabile dai 10 30 che metri. Adatto nei giardinifinodiai 25-30 metri. L’olmo è coltivato come pianta da reddito, per l’impiego del legno o per grandi dimensioni, parchi oscopo terreni ampi. ornamentale. Viene utilizzato nei viali di grandi giardini o parchi.

Lagerstroemia è un arbusto, può raggiungere i 7-10 metri di altezza. Questi picL’ albero di Noce (Juglans regia). coli alberi sono molto diffusi nei giardini, ed anche nelle alberature stradali. Lagerstroemia.

Nuove costruzioni Esistenti

Schema nuove costruzioni di progetto

Il Castagno (Castanea sativa) è una pianta arborea, con chioma espansa e rotondeggiante con un’ altezza variabile dai 10 ai 30 metri. Adatto nei giardini di grandi dimensioni, parchi o terreni ampi. Lagerstroemia è un arbusto, può raggiungere i 7-10 metri di altezza. Questi pic-

L’Acero rosso è un albero ocoliarbusto con unadiffusi chioma globosa ed nelle arriva ad un’alalberi sono molto nei giardini, ed anche alberature stradali. tezza massima di 30 metri, le varietà che crescono in Italia però arrivano massimo ad un’altezza pari ad 11Lagerstroemia. metri.

L’Acero èrosso un albero oarbusto arbusto con chioma globosafino ed arriva La Cassia (Cassia corymbosa) un èpiccolo cheunapuò arrivare ai 3ad un’altezza massima di 30 metri, le varietà che crescono in Italia però arrivano massimetri di aletezza. mo ad un’altezza pari ad 11 metri.

Viabilità Parcheggi

Inserimento di piccoli arbusti ad uso siepe come iè Cotinus 2-2.5 La Cassia (Cassia corymbosa) un piccolocoggygria, arbusto che può arrivare fino ai 3 metri di aletezza. metri di altezza. Inserimento di piccoli arbusti ad uso siepe come i Cotinus coggygria, 2-2.5 metri di altezza.

Viabilità Parcheggi Schema viabilità principale e parcheggi

Schema viabilità principale e parcheggi

Schema delle zone verdi di progetto


G1

G1

G1

G1

G1 6

4

G1

5

G1 7


Caterina Peron +39 368 76 31 008 peroncaterina43@gmail.com LINKEDIN ISSUU

Profile for CaterinaPeron

Caterina Peron Portfolio  

Breve portfolio introduttivo ai contenuti universitari svolti.

Caterina Peron Portfolio  

Breve portfolio introduttivo ai contenuti universitari svolti.

Advertisement