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Noi siamo qui per raggiungere la perfezione, produciamo solo sciabole afilate. Per i foderi rivolgetevi ad altri. G. C. presentazione mostra "Il peso speciico della scultura" (1992)


GABRIELE CASTALDO AULA 34 COMPLESSO MONUMENTALE DEI SS. APOSTOLI 09 GIUGNO / 09 LUGLIO 2011

Catalogo a cura di Gabriele Castaldo Organizzazione e allestimento Priscilla Calomino, Davide Colicchio, Ludovico Covino, Rosario Fiorenzano, Martina Frasca, Andrea Improta, Antonio Miriello, Gennaro Sito, Carmine Ugon, Dora Fasano Alessia Graziano, Flora La Banca, Emanuele Ascione, Giovanni Esposito, Eleonora Preziosi. Coordinati da Fabio Carotenuto Video Tina Sciarappa Intervento musicale Quadricromie Michele Carfagna Francesco Caricati, Mattia Formisano, Simone Zarro

Foto Paolo Brusciano, Nando Calabrese Salvatore Gagliardi, Bruno Tataiore, Tina Sciarappa Graica Antonio Picardi Impaginazione Luca Mercogliano

Fabio David e Lucia Gelsomino per la preziosa collaborazione

isbn 978 8890686924

in struments

Testi Franco Cipriano – Mario Franco – Gabriele Frasca Lorella Starita – Stefano Taccone

Si ringraziano Carmela Bonetti, Fabio Carotenuto, Tiziana De Tora, Luigi Ferrigno, Teresa Iavarone, Linda Irace, Christian Leperino, Paola Martucci, Maurizio Mazza, Carmela Olimpico, Rossella Pacileo, Silvana Sferza, Enzo Sodano, Letizia Traversa, Marianna Troise, Marco Zezza per aver, a vario titolo, contribuito alla realizzazione della mostra

con il patrocinio di

alfa

Presentazione Prof. Renato Savarese Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Statale di Napoli

s.r.l.

AIUTA L’ARTE


GABRIELE CASTALDO

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UN PO’ DELLA NOSTRA STORIA

Prof. Renato Savarese

Il passato prossimo d’Italia e della città partenopea: le stragi, gli attentati, l’emergenza immondizia a Napoli… .“Aula 34” racconta un po’ della nostra Storia patria e cittadina dell’ultimo quarantennio, attraverso digigraie, opere d’arte e gli occhi e i volti dei suoi allievi, dei nostri allievi, molti dei quali, oggi, affermati professionisti e operatori artistici. Un racconto nel racconto: ciò che non si evidenzia, ma si palesa nella quotidiana prassi scolastica della nostra istituzione. Gabriele Castaldo ἐπίγονος di una tradizione che, iniziata negli anni ’20 del secolo scorso, narra di insegnanti del Liceo Artistico Statale di Napoli capaci di cogliere e, spesso, anche scandire gli avvenimenti socio-culturali e artistici del nostro Paese. Anche un po’ di storia della nostra Storia! Castaldo tra i promotori, negli anni, di eventi culturali ed espositivi di rilievo ospitati tra le storiche mura della scuola quali, ad esempio, quelli dedicati a Pasquale Coppola e ad Errico Ruotolo; quarant’anni di insegnamento ed un progetto, il museo del Liceo, ipotesi oggi cara a tutta la comunità scolastica. L’idea di un museo che rientra in quel percorso ideale che, partendo dalla Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti, arriva ino al MADRE. Per dirla con Castaldo “… un museo aperto a tutti gli artisti che qui hanno operato come insegnanti, ai tanti artisti che vi sono passati come allievi, a tutti gli artisti che in qualche modo hanno avuto un rapporto con questo Istituto, senza nessuna preclusione”. Una collezione “in progress”, nel territorio, offerta alla fruizione di tutti, corpo vivo nella e della scuola, di opere che vadano a colmare alcune lacune che non consentono una lettura esaustiva del fenomeno artistico napoletano del Novecento e attuale. Il 14 maggio 2011, nell’aula magna dedicata al compianto architetto Mario Rispoli, già Preside del Liceo e primo arteice, tra gli anni ’70 e ’80, del riuscito restauro del seicentesco Complesso Monumentale dei Santi Apostoli, sede del nostro istituto, questa direzione ha promosso il convegno “Quale Museo ?”, tra i relatori Il Dirigente dell’Uficio Scolastico Provinciale, Diego Bouchè, Franco Lista, Lorella Starita e Gabriele Castaldo. Tra i presenti, tanti artisti ed operatori culturali. Con questo incontro di personalità, idee e contributi si è posta la prima pietra per la realizzazione del progetto museale che coinvolgerà, tra gli altri, i docenti che, in un prossimo futuro, saranno, inevitabilmente, chiamati ad arricchire e continuare questa storia “domestica” di arte e cultura che ha concorso negli anni - e concorre tutt’oggi - a formare, identitariamente, anche un po’ della nostra Storia. Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Statale di Napoli


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IL LABORATORIO CRITICO E IL GIOCO DELLA MEMORIA Annotazioni per Gabriele Castaldo

Franco Cipriano

OLTREPASSARE La presenza di Gabriele Castaldo – critica, problematica, relazionale – nelle fenomenologie dell’arte e nella sua scholè, è anch’essa, come nei linguaggi del contemporaneo, storia di fratture, delocazioni, naufragi. Di come le diffrazioni esistenziali, sociali e culturali siano state anche le energie di laboratori eterotopici dell’arte - che «sospendono, neutralizzano o invertono» le relazioni costituite, aprendo spazi su altri spazi, in sconinamenti inattesi («le eterotopie inquietano, senz’altro perché minano segretamente il linguaggio», scrisse Foucault) - l’hanno manifestato, in Castaldo, la sua esperienza di docente e la sua opera espressiva. Nel nostro impervio “situazionismo” generazionale, in una rete di tensioni poetico-politiche agite sulla scena multiforme del “presente come storia”, i laboratori obliqui del “faber cogitans” sono luoghi di materialità immaginativa della didattica artistica, che moltiplicano i loro instrumenta per tracciare “altri” probabili sentieri del fare. Sono percorsi “critici” che ribaltano i piani delle rappresentazioni, decostruiscono codici e metodologie, rivelando le indeinibili traiettorie paradossali del senso che informano i linguaggi dell’arte. Nella didattica artistica si compie, dunque, l’operatività di un ossimoro che coinvolge l’ordinamento sistematico dell’insegnare con la sismica materia dell’arte. Da un lato, il docente è mediatore di una modalità programmatica del sapere e del fare, dall’altro è vòlto, come artista, a lesionarne i codici e le procedure. E’ prassi tras-formante che si mostra nell’oltrepassare l’istituzione, s-deinendone/disperdendone i conini, sconnettendo e riaggregando “eterotopicamente” saperi, linguaggi, processi, risultati, trasigurando la methodologia didattica in accadimento della ricerca e delle interrogazioni: movimento in movimento. Più che spirito di rassicuranti utopie storico-dialettiche, il decidersi cercando, anche nel tempo frastagliato dei sussulti sociali nell’apocalisse dei simulacri tecnoinanziari d’Occidente, pur nello spazio della scuola - come sembra indicarci Gabriele Castaldo - può “scardinare” l’uniformità culturale del dispositivo istituzionale, attivando “nello stato delle cose esistente” l’alterità vitale del possibile, nel conoscere e nel fare. POLITIKON Nella struttura della didattica laboratoriale, lo spazio del fare è lo spazio ibrido dove la progettualità si connette a inedite metamorfosi della propria stessa rappresentazione, mettendo in gioco interattività più che produttività. Nella capacità della ricerca di modiicare, con le forme, anche lo stesso modo della loro produzione, la “mobilitazione politica”

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di Gabriele Castaldo, ha immaginato oper(e)azioni che anche della didattica fossero prassi del differente. Nella ricerca di forme e processi eccedenti, nei percorsi relazionali e progettuali, l’artista-docente ha coinvolto l’esistenza metropolitana, incrociando materialità del decadimento ambientale con le “icone” della memoria dell’arte. Castaldo ha “abitato” la “professione docente” con pensiero immaginativo, animando il territorio istituzionale con “azioni” ellittiche, che mentre sembravano rientrare sfuggivano, invece, alla gravità alienata dell’ordinaria programmazione della consuetudine dell’aggiornamento. Ha oltrepassato il tempo della scuola, “sospendendolo” come in un enigma del conoscere dell’immaginare e del costruire; sempre interrogandosi, perché ogni possibile risposta volga in altro domandare. Non semplice performatività è stata la sua iniziativa “sul territorio”, bensì una interpretazione politica del contesto – scuola, città, arte – che ha “suscitato” possibilità, aprendo varchi, gettando ponti, liberando spazi: così oscillando tra i frammenti taglienti della sua e di altrui storie. La via dell’artistadocente non è monolitica: è polimorfa, lastricata di visioni, in supericie e in profondità, opus incertum di scaglie di linguaggio. In tensione tra identità istituzionalizzata e differenza del movimento singolare, in cui opera il senso costruente di un pensiero eteroclito che accade nel tempo «come dimensione costitutiva dell’esperienza». Ma esperienza dell’arte per Castaldo è abitare la contemporaneità nel rivolgimento del senso della storia. Nelle opere che ne contraddicono l’universalità, il tempo si svolge nel pluriverso delle sue traiettorie, “facendo spazio” all’inevitabile, “impassibile naufragio” che è nel destino della krisis occidentale dell’arte. La persistenza inesausta nella verità frammentata del mondo è un’esperienza stratiicata del tempo che perviene a linguaggio, a rilessione della catastrofe. In ciò Castaldo ha sperimentato il suo “oltrepassare”, della storia e del soggetto, nel contrattempo dell’arte. CROCEVIA L’esposizione di “Aula 34” raccoglie i frammenti di un attraversamento liminare, in cui l’artista-docente attraversa stazioni di conine tra la “verità storica” e il cedimento di senso, dove il gesto dell’arte è sul crocevia delle possibilità: sospeso accadimento che rilette l’enigma delle immagini del tempo. Offrendo quasi un memoriale di un congedante allarme, la sua raccolta di ritratti e le sue istallazioni sono un sentiero di sconnessioni temporali e topograiche. S’incrociano tempo soggettivo e spazio dell’esistenza comune, una terra di nessuno del senso sembra insidiare la possibilità della memoria di accedere al signiicare della storia. Castaldo nella sua cartograia memoriale transita verso la paradossalità del tempo, il prima e il dopo sono sovrapposti/slittati come faglie sismico-temporali, in una vertigine dello sguardo che cerca, nel labirinto delle immagini e nello smarrirsi delle coordinate, un’improbabile “linea del racconto”. E’ una mnemoteca personale che diventa “scomposizione” del tempo storico, quando, con una spirale acentrica di un “theatrum personae”, in un’orbita stratiicata di sguardi, intrica l’evoluzione temporale, separandone e/o confondendone i passaggi. Avviene, in questo “rivolgimento”, il manifestarsi della

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“raccolta” non come un auto-referenziale percorso nella/della memoria ma come un’apocalisse del tempo, una rivelazione del presente nella “comunità dell’assenza”. È l’impossibile relazione che Castaldo celebra nel suo “mosaico elettronico”: volti legati, nello straniante casellario da tavolo da gioco, dall’incertezza del ricordo e del riconoscimento, issati nel loro ritrarsi nel/dal tempo, inseparabili nel loro essere originariamente divisi, irrevocabilmente “astratti”. Mappa delle “dissoluzioni del tempo” o delle sue metamorfosi. SUDARIO È nei suoi archivi dei resti (d’animali, di cose, d’immagini) che l’opera di Castaldo espone la catastrofe della destabilizzazione memoriale dell’antropologia sociale. Come in uno stratiicare emblematico di memoria su memoria, vuoti di memoria con attese di memo-ria, nel lavoro di Castaldo l’opera fa apparire nelle plumbee fusioni delle orme mediatiche del tempo storico, i frammenti interattivi di eventi collegati nella sua storia personale. L’immagine rarefatta dell’assassinio di Aldo Moro e l’istallazione della Pietà michelan-giolesca sull’auto francese: impaginati nella tavola tipograica del giornale quotidiano, con un effetto di palinsesto mediale o, anche, di metallico sudario. Accadimenti immaginali che nell’esistenza di Castaldo interagiscono per contaminazione semantica, interferenti pur nella loro originaria reciproca estraneità topologica. Per effetto della rete mediatica, già globale, si modiica il corso degli eventi e cambia la vita personale dell’artista. Nell’epoca in cui il pensiero di una generazione “in movimento” rilette il tempo terribile in cui l’imagination sociale si capovolge nell’orrore della morte e nel disastro “storico” del presente, nella vicenda artistico-esistenziale di Castaldo si rivela l’effettualità del si-stema interdipendente delle comunicazioni spettacolari, dell’interagire politicosociale-culturale delle strategie economico-pubblicitarie. Le risonanze metaforiche tra gesto dell’arte e evento della realtà generano un corto circuito mediatico-simbolico. Il “senza pietà” di Castaldo diviene un enigma della storia, parola-icona la cui ambiguità allude pe-ricolosamente alle rappresentazioni di morte. L’indicibile invade il segno e ne corrode il “logos”. Una frattura imprevedibile del senso decostruisce il paradosso dell’arte e il mec-canismo del marketing. Evento postduchampiano, intensamente “tragicomico”. Dove è “giocata” la performatività della parola-icona: “senza pietà” è messaggio “senza verità”, la cui potenza segnica è operabile o revocabile, secondo le “contestazioni” della rete comunicazionale. KENOSIS Nel gesto apocalittico dell’arte Castaldo sembra indicare la verità “senza senso” della storia, nelle sue “tavole della memoria” ci ricorda che più niente può “rappresentarsi” se non il proprio naufragare. Castaldo non imita-ripete-cita il dissolto dell’accadere

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quotidiano, non preleva e esibisce semplicemente i frammenti, le rovine del senso: egli impagina una historia naufragii, il racconto paratattico di una deriva delle spoglie. È visione di un processo kenotico, di annichilimento, di decadimento della materia storica a “memoria negativa” che, arrestando la custodia del tempo, emerge nel suo svuotarsi, come argomentum silentii e ci espone, nella nostra “ragione”, nudi all’interrogazione che viene dall’incomprensibile. PROFEZIA Se l’immaginare è “eco” di sogni e ossessioni, del riso e del dramma, del tremendo e del banale, è anche nella fenomenologia multiforme e sismica dell’arte che proietta le sue “erranti radici” nel tempo del tramonto, là dove nasce la domanda del mito capovolto. Là dove non si può amare e più neanche morire, ovvero dove non è più Amore né Morte. Nella melanconia dell’inizio e della ine, Eros e Thanatos, Castaldo materializza il suo cavallo a dondolo, forma di terribile ieratica eleganza, la cui ludica oggettualità è però impraticabile: il dorso è irto di chiodi. Dalla bellezza inavvicinabile, questa scultura, prima d’ogni metafora, mostra nella problematica semplicità dell’idea – ma nella complessa costruzione artigiana – l’irrappresentabilità “sentimentale” dell’arte, laddove per amare devi morire, e viceversa. L’opera contemporanea è icona del sublime sacriicio. Il gesto artistico che immagina nella sospensione del tempo, rimane anch’esso sospeso, sulla soglia dell’insigniicanza, prossimo al “silenzio”. In questo “si dice” il tragico destino del contemporaneo. Il linguaggio esperisce l’impossibilità di Senso e dell’“impossibile a dirsi” fa paradossalmente la sua potente contraddizione espressiva. L’ultimo senso possibile. Eppure, è proprio per questo “naufragare” che rilettiamo il nostro esserci: il fare/ non-fare dell’arte è pensiero estremo, che si spinge “ino in fondo” al suo immaginare, perino nel-la profezia (“ediicazione”) della propria assenza. Con “esperienza sensibile” delle rovine del Chronos, Gabriele Castaldo dimora nelle perturbazioni essenziali del linguaggio che rilettono il permanere eccedente dell’arte, “straniera” nel mondo. Essenza politica dell’arte (in-)attuale. Scholè dell’im-possibile. Ancora.

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L’EREDITÀ IMPERATIVA DELLA MEMORIA

Mario Franco

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el presentare la sua installazione, “Aula 34”, presso il Liceo Artistico di Napoli, Gabriele Castaldo, che ne è l’artista ideatore, si chiede cosa tiene insieme eventi, distanti nel tempo, come l’attuale emergenza dei riiuti e l’omicidio di Aldo Moro. Si risponde mostrando le foto delle varie scolaresche che hanno attraversato tutti questi anni e ponendo, sotto i vari volti degli alunni, le tavole sinottiche con gli avvenimenti d’epoca. Ai volti degli alunni, alterna, poi, quelli di personaggi – amici e colleghi – che hanno in qualche modo attraversato la sua vita. Cosicché la mostra-installazione riconnette eventi pubblici e foto private offrendo una lettura che recupera e ricostruisce la Storia attraverso la testimonianza di particolari e personali storie di vita. La necessità di risvegliare e riattualizzare la memoria, quale eredità imperativa per la formazione di una nuova identità, si pone come compito ineludibile, senza il quale, chiosa Castaldo, “ubique naufragium est”: ovunque è naufragio. «Appartengo alla generazione dei cinquantenni – continua l’artista - una generazione piena di dubbi, ancora in attesa di verità sui tanti misteri d’Italia, dalla strage di Piazza Fontana in poi. Ma anche una generazione che ha cancellato ogni traccia del suo passato comportandosi come quei pellirosse che, camminando a ritroso, cancellavano le tracce del loro passaggio». All’impegno di docente, Gabriele Castaldo ha unito quello dell’artista. Ma il lavoro di un artista, soprattutto a Napoli, è dificilmente plasmabile alle esigenze di un mercato che capisce solo gli “eventi” della grande “Disneyland culturale”, nell’epoca del totalitarismo economico neoliberista e della sua feroce politica mondialista. Il destino di tanti artisti è stato quello di operare in un involontario silenzio. Parafrasando il premio nobel Josè Saramago nel suo “Manuale di pittura e calligraia” (1983) per molti di essi «la critica ha inito per crear loro intorno come un cordone sanitario, protetti nell’oblio in cui poco a poco sono caduti». Castaldo ricorda un concorso che la Renault Italia aveva bandito per promuovere il modello della Renault 4. «Con una fotograia della mia auto – racconta – che aveva sul portapacchi una copia della Pietà di Michelangelo in polistirolo, realizzata per il ilm di Werner Schroeter, “Nel regno di Napoli”, partecipai al concorso con lo slogan: «tu usala senza Pietà». La multinazionale Renault, avrebbe potuto sfruttare questo gioco di parole a ogni latitudine, ma il 10 maggio del 1978, il cadavere di Aldo Moro venne ritrovato proprio in una Renault 4 rossa. Così il treno della Storia che attraversa e coinvolge tante vite, bloccò una campagna pubblicitaria che avrebbe potuto fare il giro del mondo... Quasi trent’anni dopo, ho ripescato la pagina di Repubblica che titolava “L’assassinio di Moro” e l’ho fatta riprodurre in zinco, come tavola della memoria».

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Gabriele Castaldo Foto Vincitrice concorso Renault Italia


Una memoria alla quale Gabriele Castaldo è sempre stato legato. Poiché la memoria può sovvertire l’apatia della storia, può resistere all’alienazione del presente. Una sua opera degli anni ottanta, per la prima volta in mostra, è un cavalluccio di legno per bambini, ma con tanti aculei che spuntano dalla sella, quasi a voler sottolineare, come anche in altre sue opere, il riafiorare, nella quotidianità familiare, del freudiano «Unheimliche» – spaesante, estraneo - per un processo di rimozione. La natura autobiograica dell’opera - la memoria personale come chiave per interpretare il mondo - è comune a molti artisti. Ma in Castaldo l’autobiograia è anche la rappresentazione dei luoghi. E i luoghi - lo sapevano gli antichi retori - sono come la carta e le immagini sono come la scrittura. Con l’immagine del naufragio Castaldo scrive la sua attuale visione del “sistema dell’arte”, che non è polemica politica e non è travestita delusione. E così, conchiglie, monete, una tenaglia di granchio, un osso di seppia, denti di pesce fusi in piombo, non sono solo ready made rivisitati, ma ricordi come fossili tratti da un tempo sepolto, testimonianze di un trascorso ridisegnato dal ricordo. Ed è in questo mare - che l’artista deinisce come luogo del suo essere un “pescatore dell’anima”, che le tracce di una vita felice (lontana?) riemergono come relitti. Castaldo è un marinaio che ha sperimentato in gioventù l’ambigua amicizia del mare, la sua incontrollabile capacità di tradire, la sua inafidabilità. Ne ha tratto un insegnamento di vita: come essere un superstite, nella vita come nell’arte. Come non arrendersi. Alla sapienza tecnica, virtuosistica e rigorosa, delle sue opere si unisce - come notava Vitaliano Corbi - una densità psicologica che le rende estremamente inquietanti. Come se i materiali utilizzati avessero assorbito una tensione segreta e intima, assumendo una dimensione che va oltre l’allegoria, la metafora, il simbolo, per divenire essi stessi parte del pensiero e del sentimento.

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CASTALDO, O L’ARTE CHE CI SOPRAVVIVE

Gabriele Frasca

C’

Gabriele Castaldo Ubique naufragium est (2009) cm. 24x32x3

è sempre un processo di verità nell’arte, che però non si conclude, meno che meno in un’interpretazione. Certo a starsene di faccia a un quadro, a girare intorno a una scultura, il processo in qualche modo si compie, ma non la verità, sebbene questa si dia (e per l’appunto come un procedere) solo nella vita che la rimette in questione. L’oggetto d’arte, senza la sua metà di vita, è una mezza verità; contiene in sé della coscienza, ma questa vi è solo imprigionata, come fosse stata risucchiata dalla materia inconscia che pure contribuì a suscitare. La vita è intrappolata come sfuggita, in un’opera d’arte, per questo non ce n’è una che non narri una storia, e sempre la stessa, in attesa di qualcuno che vi si metta di faccia, o vi giri intorno. È la storia dell’esecuzione, alla lettera capitale, ma di sicuro magistrale (da qualche parte difatti un maestro l’ha compiuta), che ha fatto svaporare una porzione di vita, perché durasse come una mezza verità in attesa del suo mezzo vivente. Theodor W. Adorno lo deiniva «l’aspetto egizio dell’arte», e vi trovava allogata la morte, come unica forma di paradossale sopravvivenza di una coscienza preservata a stento dalla materia che più si lavora, più torna puntualmente inconscia. Ma non è in gioco la morte, nell’arte, e dell’arte, solo se mai il riproporsi di una scena primigenia. Perché in questione non è l’al di là della vita, ma il riproporsi in ogni processo di verità del suo al di qua ancora incompiuto. L’arte presiede certo all’ominazione, ma solo replicando ogni volta l’evento che vi s’incamminò (avrebbe detto Freud) per le sue «vie errabonde». Non c’è artefatto che non torni a imprigionare la forza che, una volta sprigionata, inferse nell’inerte la vita. Non compierne l’al di qua, lasciare insomma luida quella forza, è il còmpito paradossale dell’arte, che aggira in realtà la morte dichiarandosi per quello che è: vita senza vita. Ecco perché la mezza verità di un’opera, naufragata come appare, e il mezzo vivente che occorre da interfaccia, o da motore dei volumi, non riescono mai a fare una verità compiuta. Per compierla il mezzo vivente dovrebbe farsi a sua volta residuo, e divenire dunque terra inconscia. Due mezze verità ne fanno una sola a patto di essere perfettamente speculari; ma non è questo che avviene nell’arte, come in ogni naufragio. Un evento del genere, lo sappiamo, senza chi vi scampi per darne testimonianza, è come se nemmeno fosse avvenuto. A non aver sopravvissuti che ne diano conto, non c’è naufragio ma mistero. D’altra parte si deinisce naufrago colui che si è sottratto all’evento, sopravvivendogli. Chi non sopravvive a un naufragio non è degno del suo nome, non è un naufrago insomma, se mai un sommerso che potrebbe solo riafiorare come corpo privo di vita. È insomma un annegato. Di questo almeno possiamo essere certi: nella quadreria ittile (e fossile) di Gabriele Castaldo, a ripeterne solo il monito che al contempo ne è titolo e igura, qualcosa ci rassicura nel momento stesso in cui ci chiama in causa. Se difatti «ubique est naufragium», vorrà dire che noi stessi l’abbiamo subito, e siamo dunque all’interno

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dell’opera sì, ma non da morti, da sopravvissuti. Anzi, ognuno di noi è, volendo, e nell’atto stesso di farsi il mezzo vivente di questa mezza verità, l’unico sopravvissuto. Non vi campeggia, in queste tavole di fango di Castaldo, giusto al centro la nostra immagine? Sì, solo che non è un rilesso, sempre che uno specchio non sia in grado d’impressionare un concetto. E dunque l’artista c’invita di faccia a un paesaggio senza l’uomo, di quelli messi in voga da Cézanne, e declinati poi da tutto quello che venne dopo? No, è altrove che siamo invitati, in quell’altrove dell’arte in cui brilla l’istantanea, virata beffardamente nel presunto imperituro scultoreo (ma parodiato piuttosto nella cera), dell’uomo senza l’uomo, all’origine dell’arte e all’origine dell’ominazione. Proviamo a ripercorrerne il processo (a estrarvi cioè la sua mezza verità), perché è indubbio che la sequenza di Castaldo, a seguirne la seriazione, dia più di un brivido, scuota insomma e faccia addirittura fremere, smentendo nell’atto stesso di essere percepita la sua apparente (ma beffarda) compostezza metallica, e ridando a ciascuno di noi quella funzione di mezzo vivente grazie alla quale l’arte estende sempre, a chi le ridà vita, lo statuto di naufrago (e dunque di chi è messo in condizione di sopravvivere). Partiamo allora da questo presupposto: è una porzione di fondo marino emerso ed essiccato, un naufragio naufragato, quello che s’è ridotto a lastra, quale che sia l’oggetto perfettamente inquadrato che gli dia parola. [Ne segue un corollario: fra le tante origini che Ubique est naufragium replica e ghiaccia, dell’uomo come della vita, vi è addirittura quella dell’emersione della pittura e della scrittura, che nascono entrambe da un unico gesto]. È a distogliere lo sguardo dalla sequenza, dunque, che torniamo naufraghi; nel momento in cui ce l’abbiamo di faccia, noi siamo esattamente quel naufragio, le onde si sono avvolte intorno a noi, e il nostro corpo è stato trascinato in basso, giù ino al fondo grigio. E lì sarebbe rimasto, relitto di naufragio non naufrago sopravvissuto, se quel segno inquadrato giusto al centro non avesse risvegliato la nostra coscienza, costringendoci a comprendere che, se il naufragio

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Gabriele Castaldo Ubique naufragium est (2009) cm. 24x32x3


è ovunque, sta a noi il colpo di reni con cui drizzarci, nuotare, riemergere. Fa inquadrare il fondale, Castaldo, e vi mette il segno, valore svalutato, che a coglierlo non è che salvi, induce piuttosto a pensare come mettersi in salvo. Da tempo non facciamo altro che curarci, e sopravvivere, con l’arte; e quell’artista che non ne sia consapevole, non è nemmeno tale. La cera certo è un paradosso, una colata di metallo posticcio a dare consistenza non a una forza fossile ma al fermo immagine che ripete il gesto racchiuso di come rapprende il fango. Vi è contenuto un segno che è un residuo di vita, una chela che non scatta (una presa che s’è persa), una conchiglia che è esattamente il pensiero con cui il vivente si scherma, prima di lasciare la sua traccia inerte in attesa di un ospite improprio, e una moneta che ha smesso di correre, senza più accreditarsi di mano in mano. Castaldo insomma ci chiama nel fondo (ma è il fondo dell’oggi) per naufragare nel naufragio dell’arte, nella perdita insomma della sua presa sul mondo, nel suo rassegnarsi a un mercato incapace di assicurarvi un valore che non sia per ciò stesso scaduto, ma anche per riscoprire con un colpo di reni la sua funzione ancora integra che fa sì che, persino ora, a naufragio avvenuto, non ci sia opera che non resti in attesa di chi sappia dirsi con un unico sguardo sopravvissuto. Il senso pieno dell’arte è la sopravvivenza, perché spaccia la vita: e se la cera è l’al di qua della scultura (si pensi solo alla pratica dei modelli in cera, alcuni dei quali rimasti solo tali, spediti dagli artisti ai vari committenti per preigurare marmo e bronzo), è anche se si vuole l’al di là di quello che simula (e che potrebbe gocciare via). C’è un naufragio persino per i naufragi, il paesaggio dell’uomo dopo l’uomo; e il tempo di sopravvivervi (ed è l’aspetto beffardo dell’opera di Castaldo) non può che essere questo.

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27 gennaio - Italia: l’Unità informa dello stato d’allarme attivo nelle caserme del paese: il ministro della Difesa Mario Tanassi afferma che la misura è presa in relazione a possibili attacchi terroristici. Si diffonde nel paese il timore di un golpe. 9-17 aprile - Italia: Camera e Senato approvano la legge 195 sul inanziamento pubblico dei partiti 12 maggio - Italia: nel referendum per l’abrogazione della legge sul divorzio il NO vince con il 59,3% (l’afluenza siora l’88%): la legge Fortuna-Baslini resta in vigore 16 maggio - Milano: arrestato il boss maioso Luciano Liggio 22 maggio - Roma: è costituito presso l’Arma dei carabinieri un nucleo antiterrorismo, al comando del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. 28 maggio - Brescia: esplode una bomba in piazza della Loggia durante una manifestazione sindacale provocando 8 morti e 101 feriti. La strage (la cosiddetta strage di Piazza della Loggia) è rivendicata dall’organizzazione neofascista Ordine Nuovo. 28 luglio - Italia: al consiglio nazionale del PLI Edgardo Sogno interviene sulla necessità di sventare la minaccia di golpe delle sinistre. 4 agosto - San Benedetto Val di Sambro: strage dell’Italicus. Una bomba esplode nella carrozza 5 dell’espresso Roma-Monaco mentre sta uscendo dalla galleria dell’Appennino. L’attentato, che causa 12 morti e 44 feriti, è rivendicato gruppo neofascista Ordine Nero come vendetta per la morte del militante Giancarlo Degli Esposti, avvenuta il 30 maggio durante uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine. 8 settembre - Pinerolo: vengono arrestati il fondatore delle Brigate Rosse, Renato Curcio e l’esponente Alberto Franceschini.. 13 settembre - È costituito, con la garanzia della Banca d’Italia, un consorzio di istituti per il salvataggio della Banca privata italiana del inanziere Michele Sindona 24 settembre - Milano: nel complesso residenziale Milano 2 iniziano le trasmissioni dell’emittente via cavo Telemilano di proprietà di Silvio Berlusconi. 8 ottobre - Milano: La Procura della Repubblica di Milano emette un mandato di cattura per il banchiere Michele Sindona, accusato di bancarotta fraudolenta e falso in bilancio. Sindona fuggirà negli Stati Uniti 31 ottobre - Padova: è emesso un mandato di cattura contro il generale Vito Miceli, ex capo del SID, per cospirazione contro lo Stato in relazione al golpe Borghese. 23 novembre - Italia: nasce il IV governo Moro, composto da DC e PRI con l’appoggio esterno di PSDI e PSI. 12 dicembre - Italia: la Cassazione riunisce a Catanzaro le inchieste sulla Strage di Piazza Fontana

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24 gennaio - Keith Jarrett si esibisce dal vivo a Colonia, dalla registrazione del concerto sarà tratto The Köln Concert 8 marzo - Italia: Approvata la legge 39/75 che abbassa la maggiore età da ventuno a diciotto anni 18 marzo - Roma: Si apre il XIV congresso del PCI: è vincente la linea del compromesso storico di Enrico Berlinguer. Emarginata l’ala ilosovietica di Armando Cossutta 3 aprile - Bill Gates crea la Microsoft Corporation giugno - Italia: le elezioni amministrative vedono una forte avanzata del Partito Comunista Italiano e del Partito Socialista Italiano. La Democrazia Cristiana perde consenso 15-16 giugno: Le elezioni amministrative e regionali fanno segnare un forte avanzamento del PCI, ora al 33% e a soli 3 punti dalla DC. Il PCI governa in cinque regioni (Emilia, Toscana, Umbria, Piemonte e Liguria) e nelle prime cinque città italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino e Genova). L’afluenza alle urne è del 92,8% degli aventi diritto 26 luglio - Italia: consiglio nazionale della Democrazia Cristiana: Moro sostiene la necessità di offrire alla sinistra un ruolo di governo. Benigno Zaccagnini viene eletto nuovo segretario, succedendo ad Amintore Fanfani 2 novembre - Ostia: viene barbaramente ucciso Pier Paolo Pasolini: per l’omicidio sarà condannato il minorenne Giuseppe Pelosi 20 novembre - Madrid: A 83 anni, muore Francisco Franco, dittatore spagnolo al potere da 40 anni 10 dicembre - Stoccolma: a Eugenio Montale viene assegnato il nobel per la letteratura e a Renato Dulbecco quello per la Medicina. 30 dicembre - Italia: approvata la legge sul consumo di droga: viene stabilita una distinzione tra spacciatore e consumatore; la nozione di modica quantità per uso personale permette la non punibilità di quest’ultimo.

1976

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14 gennaio - Roma: Esce il primo numero del quotidiano la Repubblica: fondatore e direttore Eugenio Scalfari 29 gennaio - Italia: la Corte di Cassazione condanna il ilm Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci: viene vietata la proiezione e vengono bruciate tutte le copie del ilm

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27 febbraio - Italia: Il generale Gian Adelio Maletti, capo del SID, e il capitano Antonio La Bruna sono arrestati nel quadro delle indagini per la Strage di piazza Fontana con l’accusa di aver favorito la latitanza dei principali imputati. 28 marzo - Italia: sulla Rete 2 debutta L’altra domenica, di Renzo Arbore e Maurizio Barendson 1 aprile - USA: in California Steve Jobs e Steve Wozniak fondano la Apple Computer, società di informatica e personal computer 26 aprile - Roma: Il giovane Giuseppe Pelosi viene condannato a 9 anni per l’uccisione di Pier Paolo Pasolini 17 maggio - Torino: si apre il processo contro il nucleo storico delle Brigate Rosse, ma il procedimento si blocca subito a causa del riiuto degli imputati di nominare avvocati difensori 1 giugno - Italia: entra in vigore la legge che vieta il fumo nei locali pubblici e nei cinema 29 giugno - Roma: il Napoli batte 4-0 il Verona e vince la sua seconda Coppa Italia 1 ottobre - In Italia per l’ultima volta si avvia l’anno scolastico in questo giorno. 8 ottobre - Italia: provvedimenti di austerità da parte del governo: aumento delle tasse, blocco della scala mobile, abolizione di alcune festività. 23 novembre - Isola d’Elba: il subacqueo francese Jacques Mayol stabilisce il nuovo record di profondità a quota -100 m in 3’39” 16 dicembre - Cresce la strategia della tensione: una bomba viene fatta esplodere a Brescia causando un morto e otto feriti; il governo si riunisce in emergenza per i provvedimenti del caso 18 dicembre - Santiago del Cile: la squadra italiana di tennis conquista dopo settantasei anni la sua prima Coppa Davis battendo il Cile 4-1. La squadra, capitanata da Nicola Pietrangeli, è composta da Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli. La vigilia della trasferta era stata accompagnata da aspre polemiche circa l’opportunità di giocare in un paese sotto una dittatura militare

1977

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1º gennaio - Italia: terminano uficialmente le trasmissioni di Carosello e la RAI passa al tipo di spot pubblicitari attuali 18 gennaio - Catanzaro: prende il via il processo per la strage di piazza Fontana 17 febbraio - Roma: il segretario della CGIL Luciano Lama viene violentemente contestato all’Università La Sapienza da gruppi di autonomi e indiani metropolitani ed è costretto a interrompere il comizio e ad abbandonare la manifestazione. Nasce il movimento del ‘77. 5 marzo - Italia: con un decreto legge vengono abrogate le festività dell’Epifania, San Giuseppe (19 marzo), l’Ascensione, il Corpus Domini, i Santi Pietro e Paolo (29 giugno), nonché la Festa Nazionale del 2 giugno e la festa del 4 novembre. È il risultato della politica di austerity del governo italiano adottata nell’autunno 1976. 11 marzo - Bologna: durissimi scontri tra studenti e forze dell’ordine nella zona universitaria. Il militante di Lotta Continua Francesco Lorusso muore colpito da un proiettile sparato dalla polizia. I manifestanti erigono barricate e la città resta in stato d’assedio per tre giorni, inché il ministro dell’Interno Francesco Cossiga invia in città i carri armati. 5 aprile - Napoli: viene rapito Guido De Martino, iglio di Francesco De Martino, ex segretario del Partito Socialista Italiano e candidato alla presidenza della repubblica. Sarà rilasciato il 15 maggio, ma la dinamica del rapimento non sarà mai chiarita. 22 aprile - Roma: Il ministro dell’Interno, Francesco Cossiga, vieta qualsiasi tipo di manifestazione pubblica ino al 31 maggio. 12 maggio - Roma: il Partito Radicale organizza un sit-in Piazza Navona per celebrare l’anniversario del referendum sul divorzio del 1974, nonostante il divieto di manifestare imposto dal Ministro dell’Interno Cossiga dopo la morte dell’agente Passamonti. La polizia interviene sparando colpi di pistola: sul Ponte Garibaldi muore la studentessa Giorgiana Masi 25 maggio - Stati Uniti: esce al cinema il primo episodio della saga di Guerre Stellari 20 settembre - In Italia per la prima volta si avvia l’anno scolastico a settembre. 23 settembre - Bologna: si apre il “convegno contro la repressione”, cui prendono parte alcune decine di migliaia di persone. Netta e insanabile è la spaccatura tra chi si oppone all’escalation dello scontro e i fautori della lotta armata. 29 settembre - Roma: a piazza Igea da un’auto vengono sparati 5 colpi di pistola contro un gruppo di giovani di sinistra: Elena Pacinelli, 19 anni, viene colpita da tre proiettili. I colpevoli del ferimento non sono stati mai individuati. 30 settembre - Roma: a seguito dell’agguato del giorno precedente, i compagni di Elena Pacinelli distribuiscono un volantino di protesta nel quartiere della Balduina, dove c’era una sede del Movimento Sociale Italiano famosa per le frequenti aggressioni e intimidazioni dei suoi militanti e punto di riferimento dei fascisti di tutta la zona Nord di Roma. Durante il volantinaggio il militante di Lotta Continua Walter Rossi viene ucciso a colpi di pistola da un gruppo di neofascisti

1978 •

7 gennaio - Roma: Strage di Acca Larentia, tre militanti missini, Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, vengono uccisi durante l’assalto a una sezione del partito in via Acca Larentia (quartiere Appio). Poco dopo i Carabinieri uccidono, nella ressa che segue al duplice omicidio, Stefano Recchioni, altro

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esponente missino. I tre avevano un’età compresa tra 18 e 22 anni. 31 gennaio - Milano: all’istituto Cesare Correnti un professore che riiuta di dare il “sei politico” viene picchiato da un gruppo di studenti di estrema sinistra. 16 marzo - Roma: in via Fani un commando delle Brigate Rosse rapisce Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana e uccide i cinque uomini della sua scorta 15 aprile Italia: Le Brigate Rosse annunciano che il loro processo ad Aldo Moro si è concluso con la condanna a morte dell’imputato 22 aprile - Vaticano: papa Paolo VI si rivolge alle Brigate Rosse chiedendo loro la liberazione dello statista Aldo Moro senza condizioni 9 maggio: Roma: Il corpo senza vita di Aldo Moro viene ritrovato nel baule di una Renault 4 rossa in via Caetani, a metà strada tra la sede della DC e quella del PCI. Cinisi: Peppino Impastato viene assassinato dalla maia. Secondo la prima versione uficiale sarebbe morto mentre posizionava una bomba. In seguito verra riconosciuto che la morte del ragazzo è stato un omicidio della maia voluto da Gaetano Badalamenti. 15 giugno - Italia: a seguito delle polemiche suscitate dal libro La carriera di un presidente di Camilla Cederna, e alle indiscrezioni che lo volevano coinvolto nello scandalo Lockheed, Giovanni Leone si dimette da Presidente della Repubblica 24 giugno - Torino: si conclude il processo alle Brigate Rosse, che condanna Renato Curcio a 15 anni di carcere, Alberto Franceschini a 14 anni e 6 mesi, Prospero Gallinari a 10. Complessivamente vengono comminati ai vari imputati più di 200 anni di carcere. 8 luglio - Italia: il socialista Sandro Pertini, partigiano durante la Resistenza, diventa il settimo Presidente della Repubblica Italiana 6 agosto - Città del Vaticano: dopo 15 anni di pontiicato, muore papa Paolo VI nella residenza estiva di Castel Gandolfo 18 agosto - Corsica: Vittorio Emanuele di Savoia uccide un ragazzo tedesco sull’Isola di Cavallo 26 agosto - Città del Vaticano: il Patriarca di Venezia Albino Luciani viene eletto papa. Sceglierà di chiamarsi Giovanni Paolo I, diventando il primo papa della storia ad avere un doppio nome. Il suo pontiicato durerà appena 33 giorni. 28 settembre - Città del Vaticano: muore papa Giovanni Paolo I dopo soli 33 giorni di pontiicato 16 ottobre - Città del Vaticano: Il cardinale polacco Karol Wojtyla viene eletto papa; il nome che sceglie è Giovanni Paolo II. Inoltre è il primo papa non italiano dopo Adriano VI (1522-1523).

1979

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9 gennaio - Roma: un commando neofascista irrompe negli studi di Radio Città Futura, ferisce a colpi di pistola cinque conduttrici e dà fuoco ai locali. 10 gennaio - Roma: neofascisti assaltano una sede della Dc: negli scontri con le forze dell’ordine muore il giovane missino Alberto Giaquinto. Poche ore dopo estremisti di sinistra uccidono Stefano Cecchetti sospettato di essere un fascista. 16 gennaio - Roma: Giovanni Ventura, imputato per la strage di Piazza Fontana, evade: sarà arrestato in Argentina in agosto. 24 gennaio - Genova: le Brigate Rosse uccidono l’operaio-sindacalista Guido Rossa; i suoi funerali sono accompagnati da un’imponente manifestazione, a cui partecipa circa un milione di persone; è la risposta del mondo operaio al terrorismo 29 gennaio - Milano: Un commando di Prima Linea uccide il giudice Emilio Alessandrini; dal 1972 indagava sulla pista neofascista della strage di Piazza Fontana. 23 febbraio: Catanzaro - si conclude il processo per la Strage di Piazza Fontana: condannati all’ergastolo dalla Corte d’assise Franco Freda, Giovanni Ventura e Guido Giannettini; è riconosciuta l’inconsistenza della pista anarchica con l’assoluzione di Pietro Valpreda. Assolti i neofascisti Marco Pozzan e Mario Merlino. 20 marzo - Roma: il giornalista Mino Pecorelli, direttore del settimanale «OP», è assassinato a colpi d’arma da fuoco. 11 luglio - Milano: viene assassinato l’avvocato Giorgio Ambrosoli, liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona 21 luglio - Palermo: Boris Giuliano capo della mobile di Palermo viene ucciso mentre prende il caffè in un bar da Leoluca Bagarella, killer per i corleonesi di Totò Riina 12 settembre - Città del Messico: Pietro Mennea stabilisce il record del mondo nei 200 metri piani con il tempo di 19” 72. 25 settembre - Palermo: il magistrato Cesare Terranova viene ucciso dalla maia insieme al maresciallo Lenin Mancuso

1980

6 gennaio - Palermo: Ucciso dalla maia il Presidente democristiano della Regione Siciliana Piersanti Mattarella. Stava tentando di costituire una giunta con la partecipazione del PCI 12 febbraio - Roma: Vittorio Bachelet, vicepresidente del CSM e docente universitario, è assassinato dalle Brigate Rosse all’interno dell’università di Roma. 27 giugno - Italia: Strage di Ustica: alle 20.45 scompare dai radar, 40 miglia nautiche a nord di Ustica, un DC9 della compagna Itavia che da Bologna doveva raggiungere Palermo. Nessun superstite tra i 4 membri dell’equipaggio e i 77 passeggeri • 18 luglio - Castelsilano (KR): sui monti della Sila, in Calabria, vengono ritrovati i resti di un Mig23, aereo militare dell’aeronautica libica; morto l’unico • • •


SULLA GIOSTRA DELLA STORIA

Lorella Starita

“T

Gabriele Castaldo Digigraia 1974-1980 (2011), cm 70x100

i idi di me? Mi dai una foto tua a 18 anni?” In un frettoloso incontro mattutino nel grandioso cortile del convento teatino che ospita il Liceo Artistico di Napoli, mentre entrambi ci accingiamo a salire le scale che ci porteranno, ancora una volta, ad incontrare i nostri studenti, Gabriele Castaldo mi rivolge questa domanda che mi lascia un po’ perplessa. Ma mi ido. E la foto viene diligentemente consegnata. Senza chiedere di più: ho saputo solo che a conclusione del suo lungo percorso di docente – al quale ha accompagnato un’altrettanto lunga attività di ricerca artistica mai interrotta – Gabriele vuole creare un evento, compiere una sorta di “rito di passaggio”. Che di certo non lo accompagnerà verso le stagioni degli otia dei veterani, ma a percorrere nuovi percorsi, se solo si pensa alla sua “versatilità”. E’ lo stesso Gabriele a raccontare: “ Allora vogliamo parlare dei tanti mestieri che ho fatto in vita mia? Dal bagnino all’artista imprenditore, dallo scenografo al restauratore, l’architetto per il mio studio, il fonditore e il fondatore” riferendosi così all’interessante – ma sofferta esperienza del gruppo Orologio ad Acqua, composto da cinque artisti e un poeta. Ma torniamo a noi. Poco dopo l’incontro ecco il risultato: nell’aula magna dalle antiche mura del Liceo sono sistemate alcune opere che rappresentano tappe importanti. Riciclata –Riciclate è il titolo con cui si presenta l’installazione che “ricicla” la Pietà di Michelangelo in polistirolo che rappresentò, nel 1978, (come meglio racconta Mario Franco in questo stesso catalogo) una storia personale che si stava per scrivere ma che fu travolta, nel suo incipit, da una cronaca politica drammatica, che si faceva Storia, segnando per sempre l’esaltante fervore di quegli anni di lotta, di cuore, cervello e sangue; il riciclo dell’opera, presentata tra sacchetti di riiuti diventa, così, invito alla pietas per Napoli maltrattata e avvilita, non senza un ironico riferimento a icone artistiche del contemporaneo, felicemente inseritesi nel mondo del mercato che rappresenta sempre di più per i napoletani una mostruosa seppur affascinante chimera che non ha mai esercitato particolare seduzione su Gabriele, perché, come egli stesso dice “chi ha il senso della morte se ne frega di entrare nel “sistema” dell’arte”. Agli anni Ottanta rimanda il cavalluccio di legno che, abbandonata la sua peculiare capacità di evocazione di un mondo di trastulli infantili, è violato da metamorici aggressivi elementi. Se già in quest’opera è possibile scorgere elementi esistenziali – di assai probabile condivisione – chiari segni di memoriale ha il Naufragium, opera catalogabile tra i ready made marini di Gabriele, di struggente poesia nella sua essenzialità. Uno spaventoso morso di pesce, impudiche conchiglie, una moneta, un carapace vuoto, la tenaglia di un granchio, ossi di seppia si stagliano, tutti, sul grigio opprimente e velenoso di una base/cielo di piombo. Raccontano, così, di ferite dilanianti di corpo e anima, di sensuali conforti d’amore, dell’inesorabile scorrere del tempo, di ostinati custodi di ciò che non è più,

21


pilota dell’aereo, Azzedin Fadal Kalil. L’inchiesta non è riuscita a spiegare né le cause dell’incidente né il motivo per cui quell’aereo transitasse sui cieli italiani; alcune ipotesi giornalistiche sostengono che la caduta dell’aereo sia riconducibile alla strage di Ustica 2 agosto - Bologna: Alle 10.25 una bomba esplode nella sala d’attesa della stazione causando 85 morti e 203 feriti. Quella che sarà ricordata come la strage di Bologna è riconducibile alla cosiddetta strategia della tensione • 30 settembre - Cinque TV private del nord Italia uniscono il segnale per dare vita alla nuova rete televisiva Canale 5, controllata dall’imprenditore Silvio Berlusconi • 23 novembre - Italia: Terremoto dell’Irpinia: alle 19.34 una scossa di 6,9 sulla magnitudo momento pari al X grado Mercalli provoca circa 3000 morti, 9 mila feriti, 280.000 sfollati e danni incalcolabili tra Campania e Basilicata (Coordinate geograiche epicentro 40°51′N 15°17′E40.850°N 15.280°E). •

1981 • • • • • • • •

17 marzo - Italia: Scoperta la loggia massonica P2 20 marzo - Catanzaro : la Corte d’appello di Catanzaro assolve tutti gli imputati al processo per la Strage di Piazza Fontana 27 aprile - Italia: All’epoca del suo mandato da assessore regionale ai lavori pubblici in Campania, Ciro Cirillo venne sequestrato dalle Brigate Rosse 6 maggio - Italia: è perquisita la sede della massoneria di Palazzo Giustiniani a Roma: in precedenza alcuni documenti relativi alla loggia massonica P2 sono emersi durante la perquisizione della villa di Licio Gelli nei pressi di Arezzo 13 maggio - Città del Vaticano: mentre attraversa sulla jeep Piazza San Pietro, il Papa Giovanni Paolo II viene ferito gravemente da colpi d’arma da fuoco sparatigli dal terrorista turco Mehmet Ali Agca, legato al gruppo dell’estrema destra turca dei Lupi grigi 13 giugno - Vermicino: Il piccolo Alfredino Rampi caduto in un pozzo muore dopo quasi tre giorni di agonia 12 agosto - Viene presentato il PC IBM, un personal computer (PC) che sarà lo standard di riferimento, negli anni 1980, per tutti i modelli di PC basati sull’architettura x86. 1 settembre - L’IBM lancia sul mercato il primo Personal Computer: il 5150, basato su processore Intel 8088

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1984

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1982

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2 marzo - Brescia: la Corte d’appello di Brescia assolve per insuficienza di prove gli imputati della Strage di Piazza della Loggia 1 aprile - Napoli: il corpo di Aldo Semerari, coinvolto nelle indagini sulla Strage di Bologna, è ritrovato a Ottaviano 30 aprile - Palermo: viene ucciso dalla maia Pio La Torre, segretario regionale del PCI Palermo: nomina del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a prefetto di Palermo con poteri speciali 17 giugno - Italia: il Banco Ambrosiano è posto in amministrazione controllata 18 giugno - Londra: viene ritrovato il cadavere di Roberto Calvi, ex presidente del Banco Ambrosiano 28 luglio - Italia: Paul Marcinkus, presidente della banca vaticana IOR (Istituto per le opere religiose), è inquisito in relazione all’indagine sul Banco ambrosiano 3 settembre - In un agguato maioso vengono uccisi il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa e la moglie Emanuela Setti Carraro 11 settembre - Italia: è introdotto il reato di associazione per delinquere di tipo maioso 13 settembre - Ginevra: viene arrestato Licio Gelli, capo della loggia P2 14 novembre - viene ucciso a Palermo in via Notarbarolo Calogero Zucchetto per il suo impegno nella lotta alla maia Italia: il boss maioso Tommaso Buscetta, arrestato in Brasile, avvia la collaborazione con la magistratura italiana

1983 • • • • •

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11 gennaio - Napoli: nasce Alessandra Abbisogno, la prima bambina italiana “in provetta” 24 gennaio - Roma: si conclude il processo Moro con l’ergastolo a Mario Moretti, Prospero Gallinari, Lauro Azzolini e altri 29 imputati 2 febbraio - Roma: viene aggredito Paolo Di Nella, militante del Fronte della Gioventù: morirà il 9 febbraio 26 febbraio - Genova: si conclude con 10 condanne all’ergastolo il processo alla colonna genovese delle Brigate Rosse 17 marzo - Roma: la Procura non considera associazione a delinquere e proscioglie gli imputati appartenenti alla Loggia P2. Il procuratore generale capo Sesti impugna la sentenza 18 marzo - Ginevra: muore in esilio il re d’Italia Umberto II di Savoia. 29 aprile - Italia: Francesco Pazienza, collaboratore di Roberto Calvi è raggiunto da un mandato d’arresto per il fallimento del Banco Ambrosiano. 3 maggio - Roma: Gino Giugni, giurista arteice dello Statuto dei lavoratori, è ferito dalle BR 17 giugno - Napoli: vengono emessi 856 ordini di cattura contro uomini politici, avvocati e imprenditori accusati di collegamento con la Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo; coinvolto fra gli altri il presentatore televisivo Enzo Tortora: tre anni dopo sarà assolto con formula piena 26 luglio - Torino: si conclude il processo contro la colonna torinese delle Brigate Rosse: condannati all’ergastolo, fra gli altri, Rocco Micaletto, Lauro Azzolini, Mario Moretti e Valerio Morucci.

29 luglio - Palermo: in via Francesco Pipitone viene ucciso il giudice Rocco Chinnici, capo dell’uficio istruzione del tribunale, insieme al portiere del palazzo in cui abitava e due uomini della scorta: Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta. 10 agosto - Ginevra: Licio Gelli evade dal carcere di Champ Dillon. il 19 agosto verrà concessa l’estradizione 25 ottobre - Italia: vengono arrestati a San Paolo, in Brasile i boss di Cosa Nostra Tommaso Buscetta e Tano Badalamenti insieme ad altre otto persone. 27 dicembre: Giovanni Paolo II ha un breve colloquio di 21 minuti nel carcere di Rebibbia con il suo attentatore Alì Agca, al quale rinnova il proprio perdono

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5 gennaio - Catania: la maia uccide il giornalista Giuseppe Fava, direttore de I siciliani 22 gennaio - Italia: l’attore Leopoldo Mastelloni pronuncia una bestemmia durante il programma musicale della RAI Blitz; a causa di ciò viene allontanato dalla TV italiana per molto tempo. 14 febbraio - Roma: un decreto legge del governo Craxi vara il decreto che abolisce la scala mobile 18 febbraio - Roma: Bettino Craxi e il cardinale Agostino Casaroli siglano l’Accordo di villa Madama, il nuovo concordato tra Italia e Santa Sede: la religione cattolica non è più considerata religione di Stato 24 marzo - Italia: alla manifestazione indetta dalla CGIL contro il decreto sulla scala mobile partecipano 600.000 lavoratori. 12 aprile - Milano: viene costituito il movimento autonomista Lega Lombarda. 9 maggio: la commissione parlamentare sulla P2 pubblica la sua relazione inale: viene confermata la veridicità degli elenchi sequestrati nella villa di Gelli e la relazione di questi con i servizi segreti dal 1950. La commissione non ha accesso all’archivio di Gelli conservato in Perù e non riesce a fare piena luce sulla struttura superiore della piramide. 7 giugno - Padova: durante un comizio per le elezioni europee, il segretario del PCI Enrico Berlinguer viene colpito da emorragia cerebrale: morirà l’11 giugno. Ai suoi funerali, il 13 giugno a Roma, partecipano due milioni di persone. 5 luglio - Diego Armando Maradona passa al Napoli dando il via agli anni d’oro della squadra partenopea 25 settembre - Roma: Michele Sindona, estradato dagli Stati Uniti all’Italia, viene rinchiuso nel carcere di Rebibbia. 28 settembre - Roma: alle ore 03.00 del mattino muore - a causa delle ferite d’arma da fuoco ricevute la sera precedente - il falsario abruzzese, nonché esponente della Banda della Magliana, Antonio Chichiarelli. Qualche mese dopo si scoprirà che fu l’autore del Falso comunicato N°. 7 in cui le Brigate Rosse annunciavano la morte di Aldo Moro e la sepoltura del cadavere nei fondali del Lago della Duchessa, nonché l’autore della rapina alla sede romana della Brink’s Securmark portata a termine giusto sei mesi prima della morte. 29 settembre - Palermo: in base alle rivelazioni di Tommaso Buscetta vengono emessi 366 mandati di cattura 16 ottobre - Italia: Le reti Fininvest di proprietà dell’imprenditore Silvio Berlusconi, vengono oscurate dai pretori di Roma, Pescara e Torino in osservanza delle sentenze della Corte Costituzionale che vietano l’interconnessione televisiva oltre l’ambito locale. 20 ottobre - Roma: il presidente del consiglio Bettino Craxi presenta d’urgenza un decreto-legge (detto decreto Berlusconi) che consente alle reti televisive, in assenza di una legge sull’emittenza, di riprendere le trasmissioni. 23 dicembre - San Benedetto Val di Sambro (BO): esplode un ordigno sul rapido 904 proveniente da Napoli e diretto a Milano. È la Strage del Rapido 904. La detonazione avviene mentre il treno si trova in una galleria, causando 16 morti e 161

1985

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7 gennaio che si abbatte sull’Italia. Storica nevicata anche a Napoli. 27 marzo - a Roma le brigate rosse uccidono l’economista Ezio Tarantelli 2 aprile - a Pizzolungo (Trapani) un’autobomba maiosa uccide una madre e due gemelli: il bersaglio doveva essere Carlo Palermo, giudice che ha indagato su un trafico d’armi e droga che ha coinvolto P2, maia, terrorismo, che rimane solo leggermente ferito 9-10 giugno - Italia - referendum sulla Scala mobile. Vincono i no; gli stipendi non sono più legati all’aumento del costo della vita 3 luglio - Italia: Francesco Cossiga è l’ottavo Presidente della Repubblica Italiana 19 luglio - Italia: venerdì nero della lira: il cambio con il dollaro passa a 2200 lire; il comitato monetario della CEE decide la svalutazione della lira dell’8% 28 luglio - Palermo: a Porticello località balneare dell’hinterland palermitano, viene assassinato dalla maia il commissario della squadra mobile di Palermo Beppe Montana 1º agosto - Bari: la Corte d’appello assolve tutti gli imputati per la Strage di Piazza Fontana. In precedenza la Cassazione aveva annullato la sentenza di secondo grado emessa dal tribunale di Catanzaro 6 agosto - Palermo: vengono uccisi dalla maia il vicecapo questore della città, Antonino Cassarà e l’agente Roberto Antiochia 17 settembre - Napoli: la corte d’assise condanna Enzo Tortora a dieci anni di carcere 23 settembre - Torre Annunziata: Giancarlo Siani, giornalista de Il Mattino, è ucciso dalla camorra.

7 ottobre - la nave da crociera Achille Lauro viene sequestrata da un commando guerrigliero palestinese 10 ottobre - i caccia F-14 Tomcat della Marina degli Stati Uniti intercettano l’aereo egiziano che trasporta i dirottatori della Achille Lauro e lo costringono ad atterrare nella base NATO di Sigonella, in Sicilia dove le autorità italiane prendono in consegna i prigionieri contro la volontà USA e impongono all’aereo di raggiungere Belgrado. • 8 novembre - Palermo: ordinanza di rinvio a giudizio del pool antimaia della procura di Palermo contro 707 persone sospettate di appartenere a Cosa Nostra. • 3 dicembre: Francesco Cossiga, presidente del CSM, dichiara inammissibile la mozione di membri del Consiglio contro il presidente del Consiglio Bettino Craxi che ha attaccato i giudici del processo Tobagi: 20 membri del CSM si dimettono il giorno dopo • 10 dicembre - Palermo: solo 4 su 50 giudici popolari accettano di fare da giurati al maxiprocesso di Palermo contro la maia • •

1986

20 febbraio - Milano: l’imprenditore Silvio Berlusconi acquista l’Associazione Calcio Milan. Verrà nominato presidente il successivo 21 marzo 18 marzo - Milano: il tribunale di Milano condanna all’ergastolo Michele Sindona quale mandante dell’omicidio di Giorgio Ambrosoli 20 marzo - Voghera: Michele Sindona muore avvelenato dopo aver bevuto un caffè al cianuro nel carcere 29 marzo - Italia: si conclude deinitivamente il processo per l’attentato a Giovanni Paolo II. L’unico colpevole individuato è Mehmet Ali Ağca 15 aprile - sulle coste dell’isola di Lampedusa si dice vengono lanciati due missili da parte dell’esercito libico. L’Italia viene indicata come il maggior nemico, e minacciata in caso di sostegno logistico per eventuali attacchi futuri, la storia viene smentita dall’allora Generale di Squadra Aerea Basilio Cottone Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Italiana • 22 maggio - Italia: viene ripristinata solo per il 1986 la festività del 2 giugno, per la commemorazione dei 40 anni dalla nascita della Repubblica Italiana. • 29 giugno - Città del Messico - l’Argentina di Maradona sconigge allo stadio Azteca la Germania Ovest • 15 settembre - Napoli: la corte d’appello assolve Enzo Tortora • 18 dicembre - Bologna: si conclude il processo d’appello per la Strage dell’Italicus: condannati Mario Tuti e Luciano Franci, neofascisti assolti in primo grado per insuficienza di prove

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1987 •

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27 gennaio - Italia: la Cassazione rende deinitiva la sentenza che in appello ha assolto tutti gli imputati per la Strage di Piazza Fontana per insuficienza di prove. 18 febbraio - Italia: provvedimento del governo che prevede consistenti sconti di pena per i dissociati da idee e pratiche della lotta armata: 102 dissociati lasciano le carceri 25 febbraio - Italia: mandato di cattura per concorso in bancarotta fraudolenta contro Paul Marcinkus, presidente dello IOR, nell’ambito delle indagini sul crack del Banco Ambrosiano. 3 marzo - Italia: dimissioni del governo Craxi. 10 maggio - Italia: Il Napoli conquista il suo primo scudetto, oltre un milione di persone si riversano nelle strade di Napoli per festeggiare l’evento 23 maggio - Italia: si conclude il processo per la Strage di Brescia: assolti tutti gli imputati per insuficienza di prove 13 giugno - Bergamo: il Napoli batte 1-0 l’Atalanta e grazie al 3-0 dell’andata vince la sua terza Coppa Italia e fa così l’accoppiata Scudetto-Coppa Italia 8 novembre - Italia: Referendum su responsabilità civile dei giudici, funzioni della Commissione parlamentare inquirente e nucleare in Italia (partecipazione dell’ENEL a impianti nucleari all’estero, programmazione del CIPE e contributi ai comuni ospitanti un impianto a carbone o nucleare); in tutti i casi è votata l’abrogazione delle norme in vigore; (65,1% di votanti). 16 dicembre - Roma: la Corte di cassazione annulla per difetto di motivazione la sentenza di condanna all’ergastolo pronunciata nei confronti di Tuti e Franci per la strage dell’Italicus. Palermo: dopo 22 mesi di dibattimento si chiude il Maxiprocesso di Palermo contro la maia: ergastolo per 19 boss, 342 condanne a pene detentive e 114 assoluzioni per insuficienza di prove.

1988

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12 gennaio - Palermo: viene ucciso dalla maia Giuseppe Insalaco, ex sindaco della città 14 gennaio - Palermo: nuovo agguato maioso contro Natale Mondo ex guardia del corpo e autista del vice capo della Squadra Mobile Antonino Cassarà 16 febbraio - Italia: Licio Gelli è estradato dalla Svizzera, dove è rifugiato dal 1981: l’11 aprile gli sarà concessa la libertà provvisoria 31 marzo - più di 300 mandati di cattura tra Napoli, Palermo e New York nell’ambito dell’indagine congiunta tra FBI e polizia italiana denominata Pizza connection 14 aprile - Napoli: esplode autobomba davanti a un circolo per militari USA (5 morti); l’attentatore è Junzo Okudaira, giapponese, noto killer internazionale 16 aprile - Forlì: assassinato dalle Brigate Rosse l’esperto di questioni istituzionali Roberto Rufilli, senatore democristiano


Gabriele Castaldo Digigraia 1981-1988 (2011), cm 70x100

di transiti di uomini e di incontri da tempi e luoghi diversi, di ineluttabili laceranti separazioni, di reliquie di vita. Nel mare - amato eppur temuto con la deferenza che si deve a onnipotenti divinità dai mutevoli umori – l’artista, che si autodeinisce “pescatore della sua anima”, si immerge ritualmente per poi riafiorare con i suoi trofei –tracce – impronte - bottini. Nel mare, che ha cercato di ghermirlo quando aveva solo ventun anni, torna a immergersi ripetutamente e catarticamente, quasi a sottoporsi a una prova rituale, alla ricerca di una sempre nuova rinascita, riportando a galla relitti che riscatta alla morte donando loro nuova vita: «E subito riprende / Il viaggio / Come / Dopo il naufragio / Un superstite / lupo di mare» (G. Ungaretti). Al primo sentimento di malinconico e disilluso struggimento per quelle reliquie di esistenza subentra, presto, il senso di potenza taumaturgica dell’artista che, attraverso un processo di duchampiana memoria di astrazione, isolamento e decontestualizzazione, carica di nuova emotività e vitalità quegli involucri, gusci, tegumenti, oggetti, scorze inutili, consacrandoli a nuovi valori. Se il naufragio è il simbolo del dolore, dell’avversità del destino, della tragedia che interrompe il dipanarsi della vita, l’atto artistico, che pur si intreccia intimamente con le vicende esistenziali, le surclassa e le supera e assolve al compito supremo dell’arte rendendo duraturo ciò che per sua stessa natura è transitorio. Ma l’onnipotenza dell’artista trova la sua deriva nell’ossessiva e sconsolata ripetitività dei fondi plumbei, incombenti, opprimenti e cupi. Perché «si bene calculum ponas, ubique naufragium est» (Petronio, Satyricon). Ma…le foto? Eccole, a fasciare i solidi pilastri dell’aula magna del Liceo, con la loro leggerezza di farfalle di carta. Tra pose imbarazzate, supponenti, timide o sfrontate, tra occhiali, acconciature improbabili, mode che si susseguono, si afiancano volti di giovanissimi che si sono avvicendati nell’Aula 34, quella al terzo piano dove Gabriele ha insegnato per tanti anni, assistendo a quel cambio continuo di generazioni che sempre più divaricano il solco temporale con il maestro, in uno scorrere del tempo diseguale e sleale. Ma tra quei volti di giovani d’oggi, altri, in bianco e nero, contribuiscono a questa giostra interminabile e caleidoscopica di cui il docente è perno, lottando tutti i giorni con la ruggine che rischia di minarne la funzione di sostegno e motore. Quei volti, infatti, appartengono ad altre generazioni, diverse eppure uguali: generazioni che oscillano entro un’orbita anagraica di dieci anni al massimo dal perno/centro gravitazionale di Gabriele. E quei volti – provenienti da tempi più o meno analoghi ma da realtà tutte diverse – si mescolano tra loro e con quelli dei giovani d’oggi perdendosi in quella dimensione dell’età accomunante che è la sospensione temporale tipica della scuola. Accanto, riproduzioni in zinco delle prime pagine dei quotidiani ( e tra queste la fatidica pagina del 10 maggio 1978) riconducono al contesto nel quale quei tanti diciottenni si sono mossi. Le digigraie come tavole della memoria che Gabriele ha compilato insieme ai suoi alunni costruendo quella convergenza/sovrapposizione tra docente e artista che è fondamentale nell’insegnamento “del fare”, costruiscono l’opportunità di una rilessione su una storia recente che troppo spesso appare lontana, sconosciuta e dimenticata più di quella oggettivamente maggiormente distante temporalmente. Ed è così che quei volti, da tasselli di gioco dell’oca, diventano frammenti di storia, comprensione di ogni singola vita nel rapporto con la grande Maestra.

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6 maggio - Italia: una telefonata anonima alla trasmissione televisiva Telefono giallo lascia supporre la copertura dei servizi militari italiani sull’abbattimento del DC9 dell’Itavia esploso in volo il 27 giugno 1980 a Ustica 9 giugno - Lugano: arrestato Alvaro Lojacono, brigatista ricercato per la strage di Via Fani 11 luglio - Bologna: dopo otto anni di udienze viene emessa la sentenza per la strage di Bologna. Condannati all’ergastolo gli estremisti neri Valerio Fioravanti e la compagna Francesca Mambro, Massimiliano Fachini e Sandro Picciafuoco. 28 luglio - Italia: arrestati per l’omicidio Calabresi i leader di Lotta Continua Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi, a seguito delle rivelazioni del pentito Leonardo Marino Italia: le indagini sulla Strage di Ustica confermano l’ipotesi dell’abbattimento del velivolo per mezzo di un missile 25 settembre - Italia: il giudice Antonino Saetta, presidente della Corte d’appello di Palermo, viene ucciso dalla maia insieme al iglio Stefano sulla statale Agrigento-Caltanissetta 26 settembre - Trapani: viene assassinato in un agguato maioso il sociologo e giornalista Mauro Rostagno, ex leader di Lotta Continua e responsabile della comunità di recupero Saman

1989 • • • • • • • • •

20 febbraio - Catanzaro si conclude il terzo processo per la Strage di Piazza Fontana: Stefano Delle Chiaie e Massimiliano Fachini sono assolti per non aver commesso il fatto 25 febbraio - Firenze: si conclude il processo d’appello per la Strage del Rapido 904: sono condannati all’ergastolo 5 imputati appartenenti alla criminalità organizzata; condannati anche a esponenti dell’eversione neofascista 10 marzo - Italia: si conclude il processo d’appello per la Strage di Piazza della Loggia: sono assolti tutti gli imputati 17 maggio - Stoccarda: Il Napoli vince la sua prima Coppa Uefa pareggiando 3-3 nella inale di ritorno contro lo Stoccarda (l’andata inì 2-1). 20 giugno: Umberto Ortolani, collaboratore di Licio Gelli e imputato nel processo per la bancarotta del Banco ambrosiano 22 giugno - Italia: fallito attentato dinamitardo al giudice Giovanni Falcone Italia - alcune lettere provenienti dalla procura di Palermo, deinite del corvo, tendono a screditare il lavoro del giudice Giovanni Falcone 18 luglio - Roma: molte lettere anonime tese a screditare il giudice Giovanni Falcone sono recapitate a vari ufici giudiziari 4 dicembre - Italia: viene costituita la Lega Nord, partito autonomista nato dalla fusione di Lega lombarda e di altri gruppi autonomisti.

1990

3 febbraio Ercolano: dal museo di Ercolano, in provincia di Napoli, vengono rubati più di 200 preziosi reperti di arte antica. 18 luglio - Italia: sono assolti in secondo grado gli imputati per la Strage di Bologna 20 settembre - Roma: viene presentata la relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle stragi circa l’abbattimento del DC9 nel 1980 a Ustica: le autorità militari e gli organismi politici sono accusati di avere ostacolato e depistato le indagini • 21 settembre - Italia: il giudice Rosario Livatino, 38 anni, viene assassinato dalla maia mentre sta percorrendo la statale Agrigento-Caltanissetta. • 11 dicembre - Palermo: si conclude il maxiprocesso d’appello contro la maia: vengono confermati 12 ergastoli su 19 e 258 condanne • • •

1991 •

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5 marzo - Italia: la I sezione della Corte di cassazione, presieduta da Corrado Carnevale, annulla la condanna all’ergastolo nei confronti di Pippo Calò e Guido Cercola per la strage del treno rapido 904 del 1984 28 marzo - Napoli: Massimo Abbatangelo, deputato del MSI, è condannato all’ergastolo per aver fornito l’esplosivo utilizzato nella strage del treno rapido 904 del 1984 4 aprile - Italia: la Corte d’appello di Bologna assolve Mario Tuti e Luciano Franci dall’accusa di essere ideatori ed esecutori della Strage dell’Italicus del 1984 9 agosto - Villa San Giovanni: ‘ndrangheta e Cosa Nostra uccidono il magistrato Antonino Scopelliti 29 agosto - Palermo: la maia uccide Libero Grassi, imprenditore tessile che aveva riiutato di pagare il pizzo. 24 settembre - Italia: il ministro di Grazia e giustizia Claudio Martelli controirma il decreto con cui il presidente della Repubblica propone la concessione della grazia al capo delle Brigate Rosse Renato Curcio 31 ottobre: il CSM muta i criteri per l’assegnazione dei casi alla Corte di cassazione: limitata la competenza della discussa I sezione presieduta da Corrado Carnevale 14 novembre - Italia: il presidente della Repubblica Francesco Cossiga minaccia l’intervento della forza pubblica nel caso in cui il CSM non modiichi l’ordine del giorno della riunione del 20 novembre: la richiesta sarà soddisfatta in seguito 6 dicembre - Italia: il PDS presenta la richiesta di messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica Francesco Cossiga per attentato alla Costituzione;

1992 •

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30 gennaio - Roma: La Prima Sezione della Corte Suprema di Cassazione pronuncia la sentenza deinitiva che chiude il Maxiprocesso di Palermo con 360 condannati su 474 imputati. Le condanne ammontano a 2665 anni di carcere, 11 miliardi e mezzo di Lire di multe e 114 assoluzioni; vengono comminati anche 19 ergastoli ai principali killer e boss maiosi tra cui Michele Greco, Giuseppe Marchese, Salvatore Riina, Giuseppe Lucchese Miccichè e Bernardo Provenzano. 2 febbraio - Italia: il presidente della repubblica Francesco Cossiga scioglie anticipatamente le Camere e non irma la legge di riforma dell’obiezione di coscienza 12 febbraio - Italia: la Cassazione annulla la sentenza d’appello che il 18 luglio 1990 ha assolto gli imputati per la Strage di Bologna. 17 febbraio - Milano: Il socialista Mario Chiesa, direttore del Pio Albergo Trivulzio, viene arrestato dopo aver ricevuto una tangente di 7 milioni di lire. È il primo atto dell’inchiesta Mani pulite che segna l’inizio di Tangentopoli 12 marzo - Palermo: viene ucciso dalla maia Salvo Lima, deputato della Democrazia cristiana al Parlamento europeo, ex sindaco di Palermo e capo della locale corrente andreottiana 14 marzo - Firenze: la Corte d’appello condanna all’ergastolo i maiosi Pippo Calò e Guido Cercola per la Strage del Rapido 904 25 aprile - Italia: Il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga annuncia le sue dimissioni in un discorso televisivo, due mesi prima del termine della sua carica 2 maggio - Milano: a Carlo Tognoli e Paolo Pillitteri, ex sindaci di Milano, vengono recapitati avvisi di garanzia nel quadro dell’inchiesta Mani pulite. Simili provvedimenti giungeranno in maggio a numerosi imprenditori e politici lombardi 16 maggio - La barca a vela America³ sconigge nella inale di America’s Cup la barca italiana Il Moro di Venezia del miliardario Raul Gardini 23 maggio - Palermo: Strage di Capaci: sull’autostrada che collega Palermo all’aeroporto di Punta Raisi esplode una carica di tritolo che uccide il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti di scorta 19 luglio - Palermo: Strage di via D’Amelio: vengono uccisi da un’autobomba il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta 10 agosto - Italia: approvato in via deinitiva un pacchetto di misure contro la maia: invio in Sicilia di 7000 uomini dell’esercito; oltre 100 boss maiosi vengono trasferiti nel carcere dell’Asinara 12 agosto - Italia: l’ente Ferrovie dello Stato viene trasformato in società per azioni 13 agosto - Italia: concessioni governative per trasmissioni su tutto il territorio nazionale alle reti televisive RAI, Fininvest, Videomusic, Telemontecarlo e Rete A 22 settembre - Italia: il giudice Corrado Carnevale è posto sotto inchiesta dal Consiglio Superiore della Magistratura 15 dicembre - Italia: primo avviso di garanzia al segretario del PSI Bettino Craxi per corruzione, ricettazione e violazione del inanziamento pubblico.

1993

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15 gennaio - Palermo: Totò Riina, il capo di Cosa Nostra, viene arrestato dai carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale. Era latitante da ben 23 anni 7 febbraio - Ottaviano (Napoli): arrestata Rosetta Cutolo, sorella del boss camorrista Raffaele, latitante dal 1981 27 marzo - Palermo: la Procura invia un avviso di garanzia a Giulio Andreotti per concorso in associazione maiosa 28 marzo - Italia: avviso di garanzia a Antonio Gava e Paolo Cirino Pomicino per concorso in associazione di stampo maioso 29 marzo - Palermo: avviso di garanzia al giudice della Cassazione Corrado Carnevale per concorso in associazione maiosa; è accusato di per aver deliberatamente annullato sentenze di condanna ai boss maiosi. 6 aprile - Italia: la relazione della Commissione parlamentare antimaia indica l’esistenza di rapporti tra criminalità organizzata e potere politico 24 aprile - il giudice Corrado Carnevale viene sospeso dal Consiglio Superiore della Magistratura dal suo incarico in Cassazione e dallo stipendio 29 aprile - Roma: la Camera dei deputati non concede l’autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi, colpito da numerosi avvisi di garanzia per i reati di corruzione e ricettazione: i ministri del PDS e il verde Francesco Rutelli si dimettono dal governo; la decisione scatena proteste e malumori in tutta Italia 9 maggio - Italia: Papa Giovanni Paolo II pronuncia un discorso contro la maia ad Agrigento 13 maggio - Italia: il Senato concede l’autorizzazione a procedere nei confronti di Giulio Andreotti, che i magistrati palermitani intendono processare per maia 14 maggio - Roma: esplode un’autobomba in via Fauro, nel quartiere Parioli, al passaggio di un’auto con a bordo Maurizio Costanzo e Maria De Filippi: 23 feriti 25 maggio- Italia: Giulio Andreotti è indagato nell’inchiesta sull’omicidio Pecorelli 27 maggio - Firenze: strage di via dei Georgoili. Un’autobomba esplode nei pressi della Galleria degli Ufizi: il bilancio è di 5 morti e 30 feriti 5 luglio - Italia: arrestate 12 persone e avviso di garanzia all’ex ministro della Sanità Francesco De Lorenzo per tangenti da parte di aziende produttrici di medicinali

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23 luglio - Milano: Raul Gardini, presidente della Montedison, si suicida nella sua casa di Milano: lo stesso giorno sono arrestati i vertici del gruppo Ferruzzi 26 luglio - Milano: un’autobomba in via Palestro provoca la morte di un poliziotto locale, tre vigili del fuoco che si sacriicarono per non far avvicinare alcuno all’auto bomba ed un cittadino di origine marocchina. Nella notte tra il 27 e il 28 luglio esplodono bombe anche a Roma di fronte al vicariato, in Piazza San Giovanni e di fronte alla Chiesa di San Giorgio al Velabro senza causare vittime 23 settembre - Italia: concessa l’autorizzazione a procedere per l’ex ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, per due soli voti la Camera respinge la richiesta d’arresto. Sì all’autorizzazione a procedere per l’ex ministro Antonio Gava accusato di associazione maiosa 7 ottobre - Roma: nel corso di una conferenza stampa, Donatella Di Rosa e il marito tenente colonnello Aldo Michittu accusano alcuni alti uficiali dell’esercito di aver partecipato a riunioni segrete per la realizzazione di un colpo di stato in Italia 10 ottobre - Grecia: elezioni politiche: vittoria del partito socialista 31 ottobre - Roma: fallito attentato allo stadio Olimpico; nei piani di Cosa Nostra sarebbe dovuto avvenire “per ammazzare almeno 100 carabinieri” del servizio d’ordine. Ma qualcosa non funzionò nei circuiti elettrici del telecomando che avrebbe dovuto far saltare in aria un’auto - una Lancia Thema - con dentro 120 chili di esplosivo. 23 novembre - Italia: Silvio Berlusconi fa la sua prima dichiarazione politica pubblica: se fosse chiamato a votare per il sindaco di Roma tra Francesco Rutelli e Gianfranco Fini, allora segretario del Movimento Sociale Italiano, sceglierebbe quest’ultimo.

1994

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26 gennaio: Silvio Berlusconi annuncia con un messaggio video la sua candidatura alla testa di un movimento politico che prenderà il nome di Forza Italia (FI) 19 marzo - Casal di Principe: assassinato in chiesa don Giuseppe Diana, noto per il suo impegno nella lotta alla camorra 10 maggio - Italia: formazione del primo governo Berlusconi 21 maggio - Palermo: la Procura chiede il rinvio a giudizio di Giulio Andreotti per concorso in associazione maiosa 12 novembre - Roma: un milione di persone marciano contro la legge inanziaria del governo Berlusconi 22 dicembre - Italia: si dimette il governo Berlusconi

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26 settembre - Palermo: si apre il processo a Giulio Andreotti per associazione maiosa 13 dicembre - Romano Prodi e Walter Veltroni presentano il simbolo della coalizione di centro-sinistra per le elezioni politiche: nasce L’Ulivo

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21 aprile - alle elezioni politiche in Italia vince la coalizione dell’Ulivo guidata da Romano Prodi 15 settembre - A Venezia viene dichiarata l’indipendenza della Padania dal leader della Lega Nord Umberto Bossi 25 dicembre - Mar Mediterraneo: nella notte fra il 25 e il 26 dicembre, a sud di Portopalo di Capo Passero un cargo libanese si scontra con una motonave. Annegano 283 clandestini, soprattutto pakistani. Il naufragio passa nel più profondo silenzio nonostante le testimonianze dei pochi superstiti, e solo dopo un’inchiesta giornalistica viene alla luce la più grande tragedia navale del Mediterraneo dalla ine della Seconda guerra mondiale. Viene ricordata come la Strage di Natale

1995 1996

1997 • •

Maggio - In Italia entra in vigore la Legge sulla privacy 31 agosto - Parigi: Lady Diana Spencer rimane vittima di un incidente automobilistico sotto il Pont de l’Alma assieme al suo compagno Dodi Al-Fayed.

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21 gennaio - Visita apostolica di papa Giovanni Paolo II all’isola di Cuba. È la prima grande manifestazione cattolica a Cuba dai tempi della rivoluzione 5 maggio - Alluvione di fango causata dall’incessante pioggia a Bracigliano, Siano, Sarno e Quindici in Campania, 159 morti, di cui 137 nella sola Sarno. 21 agosto - Napoli: un avviso di garanzia per associazione a delinquere inalizzata all’usura, concorso in estorsione e riciclaggio viene consegnato al cardinale Michele Giordano 7 ottobre - Italia: l’ideologo delle Brigate Rosse Renato Curcio torna libero dopo 24 anni di carcere, di cui 5 in semilibertà

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Marzo - Romano Prodi viene eletto presidente dell’Unione Europea 8 aprile - La Camera dei deputati non concede l’autorizzazione a procedere contro il senatore di Forza Italia Marcello dell’Utri, accusato di associazione maiosa 9 maggio - Il velista italiano Giovanni Soldini vince l’Around Alone, la regata in solitario intorno al mondo, salvando anche durante il percorso la

1998

1999


GABRIELE CASTALDO l’arte, la politica, la docenza

Stefano Taccone

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Gabriele Castaldo Digigraia 1989-1999 (2011), cm 70x100

alla morte violenta di Pier Paolo Pasolini, avvenuta, per una pura casualità, lo stesso giorno in cui Gabriele Castaldo mise piede per la prima volta al Liceo Artistico Statale come insegnante, alla metaforica condizione del naufragio, evocata tramite gli oggetti da fondale marino che le tavole di Ubique naufragium est supportano; da un’altra, successiva, morte violenta, quella di Aldo Moro, annunciata nella prima pagina del quotidiano “La Repubblica”, la cui originaria essenza cartacea viene trasposta nella pesantezza del metallo, ma richiamata anche attraverso la giustapposizione dell’immagine della campagna pubblicitaria della Renault 4 che Castaldo, ironia della sorte, concepisce proprio poco prima dell’uccisione del politico democristiano, evento che rende immediatamente tale campagna inutilizzabile, in Tavola della memoria 1 al cavalluccio a dondolo, la cui sella è rivestita di acuminati chiodi, di Eros e Thanatos, testimonianza di una certa idiosincrasia per il soggetto infantile, poi felicemente superata con la nascita delle due iglie, ino a giungere al détournement dal sapore pistolettiano di Riciclata-Riciclate, osservazione pietosa - è proprio il caso di adoperare questo aggettivo - sulla ormai arcinota emergenza della nostra città, così come incalzante incitamento a mobilitarsi al ine di uscirne per mezzo di una soluzione autentica, quella che passa per la raccolta differenziata ed il riciclo dei riiuti. Il tutto risulta però raccordato attraverso la paratatticità delle igurine-fototessere degli allievi transitati per la sua cattedra nel corso dei vari decenni, originariamente adoperate dall’artista-docente ai ini strettamente pratici dell’identiicazione, che costituiscono Digigraie, nonché attraverso l’elencazione dei numerosi episodi legati al terrorismo e alla camorra. Ne viene fuori un percorso dalla valenza autobiograica e socio-storica insieme, quasi in omaggio al principio della coincidenza, che si vuole di genealogia femminista, eppure, in fondo, adeguata a connotare l’intero fenomeno sessantottino – e quando adopero questa connotazione temporale intendo riferirmi, sia ben chiaro, non letteralmente all’anno 1968, bensì al lungo Sessantotto italiano che dura quasi un decennio – tra privato e politico, concezione indelebilmente radicata nella generazione cui Castaldo appartiene, ma anche dal carattere spiccatamente pluricentrico e polisemico. Se infatti l’allestimento suggerisce un itinerario prestabilito di base, ma poi è esplicato in maniera tale che gli spettatori si disperdano ben presto entropicamente, istigati ad una deambulazione irregolare soprattutto dalla curiosità innescata dalla moltitudine dei ritratti fotograici degli allievi - in mezzo ai quali è possibile scorgere, di tanto in tanto, anche quelli adolescenziali degli autori dei vari testi contenuti in questo catalogo, compreso un imberbe ed ai più irriconoscibile sottoscritto – tra i quali ci si cimenta nell’individuazione dell’amico, del parente o di

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navigatrice Isabelle Autissier la cui barca era naufragata 20 maggio - Roma: le Brigate Rosse uccidono il consulente del ministero del lavoro Massimo D’Antona

2000

Metta (13 anni), Renato Squillante (8 anni e 6 mesi), (8 anni e 6 mesi) e Felice Rovelli (5 anni e 6 mesi). Si chiude il primo atto di un processo iniziato l’11 maggio 2000 2 maggio - La Corte di Appello di Palermo conferma l’assoluzione di Giulio Andreotti 16 maggio - Milano: al Processo Sme viene stralciata la posizione di Silvio Berlusconi 18 giugno - Italia: approvato il cosiddetto lodo Schifani, la legge sull’immunità per le cinque cariche istituzionali più alte 3 luglio - Italia: È confermato l’ergastolo a Totò Riina e Pietro Aglieri per la strage di via D’Amelio 6 agosto - Italia: i giudici milanesi motivano la condanna di Cesare Previti sul caso Imi-Sir/Lodo Mondadori, e parlano di “corruzione gigantesca”, spiegando che “è il caso più grave della storia d’Italia” • 24 ottobre - Roma: sono catturati, a i brigatisti rossi ritenuti responsabili degli omicidi di Massimo D’Antona e Marco Biagi. • 30 ottobre - Italia:Giulio Andreotti viene assolto per il delitto Mino Pecorelli in Corte di Cassazione per “non aver commesso il fatto”.

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2001

2004

15 aprile - Al Museo archeologico nazionale di Napoli Borboni chiamata “Gabinetto Segreto”, costituita da reperti a soggetto erotico o sessuale rinvenuti negli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano. • 11 maggio - Italia: si apre il processo per corruzione contro Cesare Previti, Renato Squillante e Felice Rovelli. Imputati anche gli ex giudici romani Vittorio Metta e Filippo Verde. • 26 giugno - Viene divulgato il testo del terzo segreto di Fatima. • 20 novembre - In Italia viene ripristinata la Festa Nazionale del 2 giugno.

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4 gennaio - Italia: viene aperta un’inchiesta sui decessi di alcuni soldati. Si sospetta che la morte sia causata dall’uso di armi all’uranio impoverito nei Balcani 14 marzo - Italia: Daniele Luttazzi intervista Marco Travaglio a Satyricon dalla RAI 16 marzo - Italia: duro scontro fra Silvio Berlusconi e Michele Santoro al telefono, durante Il raggio verde dedicato al caso Satyricon. Il programma di Luttazzi viene sospeso per una settimana per concedere il diritto di replica a Berlusconi e Dell’Utri paio di giorni tutti i programmi RAI. Fini annuncia che, vinte le elezioni, la Casa delle Libertà farà «Piazza pulita alla RAI» 17 marzo - Napoli: si chiude il Global Forum dell’OCSE che approva un documento contenente 17 raccomandazioni. Violenti scontri tra forze di polizia e manifestanti. 25 marzo - Italia: Indro Montanelli minacciato di morte. Enzo Biagi va a intervistarlo. L’intervista viene censurata in vari punti dal direttore di RAI 1 Maurizio Beretta 13 maggio - Italia: elezioni politiche e amministrative. Le operazioni di voto terminano con 6 ore di ritardo per le lunghe code ai seggi. Vince la Casa delle Libertà. Italia: Silvio Berlusconi forma il suo governo, il secondo dopo quello del 1994, con 10 ministri di Forza Italia, 5 di Alleanza Nazionale, 3 della Lega Nord, 2 del e 5 tecnici 21 giugno - Eclissi solare totale 11 settembre - Stati Uniti: quattro gruppi di terroristi islamici, coordinati tra di loro, dirottano aerei di linea e si dirigono verso quattro obiettivi, colpendone tre: il Pentagono a Washington ed entrambe le Torri Gemelle di New York. Queste ultime crollano dopo meno di un’ora di incendi devastanti. Complessivamente in questi quattro attacchi muoiono circa 3000 persone. La data dell’11 settembre 2001 verrà ricordata in seguito come quella del più grande attentato terroristico di tutti i tempi.

2002

7 marzo - Italia: oltre 50 morti in un naufragio di una nave di clandestini al largo di Lampedusa 11 aprile - Italia: Gaetano Badalamenti viene condannato all’ergastolo per l’omicidio di Peppino Impastato 18 ottobre - Italia: i sindacati promuovono uno sciopero generale Statuto dei lavoratori 30 ottobre - Italia: la Corte di Cassazione annulla senza rinvio la condanna del giudice Corrado Carnevale. Era stato accusato di corruzione in atti giudiziari in relazione all’annullamento di alcune sentenze di zasentenze” • 14 novembre - Italia: Papa Giovanni Paolo II visita il Parlamento italiano • 18 novembre - Italia: il senatore Giulio Andreotti viene condannato a 24 anni di carcere al processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. I suoi legali annunciano il ricorso in appello. • • • •

2003

13 febbraio - Italia: Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è prosciolto nell’inchiesta sui fondi neri Fininvest per prescrizione del reato La Corte di Assise d’appello di Perugia deposita le motivazioni della condanna a Giulio Andreotti, ritenuto l’ideatore dell’omicidio del giornalista ed editore Mino Pecorelli 15 febbraio - Si tengono manifestazioni per la pace in diverse capitali europee. A Roma scendono in piazza centinaia di migliaia di persone 2 marzo Italia: nella sparatoria sul treno Roma-Firenze fra le forze di Polizia e due brigatisti rossi, muoiono il sovrintendente di Polizia Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi. Il secondo brigatista, una donna, Nadia Desdemona Lioce, viene catturata. o Auckland, Nuova Zelanda: L’imbarcazione svizzera Alinghi America’s Cup con il punteggio di 5-0. Dopo più di un secolo la Coppa ritorna in Europa • 18 aprile - Italia: dal carcere, la brigatista Nadia Desdemona Lioce rivendica gli attentati a Marco Biagi e Massimo D’Antona • 29 aprile - Italia: Processo IMI-SIR. Cesare Previti viene condannato in primo grado a 11 anni per corruzione in atti giudiziari. Condannati anche Vittorio • o

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10 gennaio - La strage di Ustica non ha colpevoli. A 27 anni dall’esplosione in volo del DC9 dell’Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale Aeronautica accusati di aver depistato le della Corte di Cassazione indagini. 21 febbraio - Dopo una bocciatura al Senato in materia di politica estera, il presidente del Consiglio italiano Romano Prodi rassegna le sue dimissioni al Quirinale. 24 febbraio - Dopo due giorni di consultazioni, il presidente della repubblica Giorgio Napolitano respinge le dimissioni di Romano Prodi, rimandando il Governo al Parlamento 15 agosto - Duisburg, Germania: sei italiani vengono uccisi nel massacro conosciuto come Strage di Ferragosto. Il delitto è collegabile alla ‘ndrangheta, in particolare alla faida Aspromonte in Calabria. 12 ottobre - Migliaia di studenti scendono in piazza per manifestare contro la riforma Fioroni e per chiedere più risorse alla scuola. 20 ottobre - Avocazione al procuratore generale dell’inchiesta “Why Not” del magistrato di Catanzaro Luigi De Magistris pubblici in Calabria, che coinvolge anche il ministro della giustizia Clemente Mastella e il Presidente del Consiglio Romano Prodi. 5 novembre - Viene arrestato Salvatore Lo Piccolo, capo di Cosa Nostra e latitante dal 1983 latitanti. 19 novembre - Berlusconi Forza Italia e la nascita di un nuovo partito.

2008

1º gennaio - in Italia la leva militare obbligatoria viene sostituita dal servizio militare volontario 2 aprile. Città del Vaticano: dopo due giorni di agonia, muore papa Giovanni Paolo II. 3 - 4 aprile Le elezioni regionali 2005 Silvio Berlusconi, che perde la guida della Calabria, della Puglia, del Lazio, dell’Abruzzo, della Liguria e del Piemonte, a favore de l’Unione di centrosinistra. 8 aprile - Città del Vaticano: si svolgono i funerali di papa Giovanni Paolo II (al secolo Karol Wojtyla), davanti a quasi tutti i capi di Stato del mondo e ad una folla di 600 000 fedeli. La cerimonia è presieduta dal cardinale tedesco Joseph Ratzinger, futuro papa Benedetto XVI. 28 aprile - Italia: Silvio Berlusconi o dopo averla ottenuta anche dalla Camera dei deputati. 3 maggio - Italia: la Cassazione assolve Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni dall’accusa di essere i responsabili della strage di Piazza Fontana. 20 giugno - Napoli: circa 200 persone assalgono alcuni agenti di polizia che tentano di effettuare l’arresto di due rapinatori. 12 agenti feriti. 19 luglio - Napoli: 17enne accoltellata e gravemente ferita da coetanei per un tamponamento in scooter. 25 luglio - Napoli: arrestato il camorrista O’Drink

2006 • o

4 febbraio Nasce Facebook 12 febbraio - Il giornale l’Unità, testata del partito dei DS (Democratici di sinistra) compie ottant’anni; fondato da Antonio Gramsci e organo dell’allora • Partito Comunista Italiano, uscì infatti la prima volta il 12 febbraio 1924 20 marzo - Italia: seconda giornata mondiale contro la guerra; milioni di persone scendono in piazza in tutto il mondo, centinaia di migliaia a Roma • 29 luglio - Italia: dopo 143 anni di coscrizione, il parlamento approva l’abolizione del servizio militare obbligatorio (leva obbligatoria) 25 novembre - Italia: Il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi concede la grazia a Graziano Mesina, detto “Grazianeddu”, ex primula rossa del banditismo sardo

2005 • • •

2007

11 aprile - Viene arrestato il boss siciliano Bernardo Provenzano, dopo 43 anni di latitanza. Risultati delle elezioni politiche italiane Silvio Berlusconi, vince l’Unione di centrosinistra di Romano Prodi. 10 maggio - Italia - Giorgio Napolitano Eletto 11º Presidente della Repubblica Italiana a maggioranza assoluta al 4º scrutino con 543 voti su 1010 esprimibili dai Grandi elettori 19 maggio - Romano Prodi Senato della Repubblica. 20 maggio: Italia - viene nominato Arcivescovo della Diocesi di Napoli il cardinale Crescenzio Sepe 16 giugno - Italia: viene arrestato con le accuse di corruzione, associazione a delinquere e sfruttamento della prostituzione Vittorio Emanuele di Savoia (primogenito maschio dell’ultimo Re d’Italia Umberto II di Savoia). 25 e 26 giugno Italia: si celebra il referendum per l’approvazione del disegno di legge costituzionale Costituzione”: l’elettorato respinge il premierato, la devolution ed il Senato federale della Repubblica. 9 luglio - L’Italia vince in Germania, per la quarta volta, la Coppa del Mondo di calcio battendo la Francia, 1-1 dopo i supplementari e 5-3 ai rigori. Decisivo quello di Fabio Grosso. 14 settembre - Napoli: in una sparatoria viene ferito un turista canadese. A Varcaturo un boss della Camorra viene assassinato.

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8 gennaio - Per l’aggravarsi dell’ e dei disordini scoppiati come conseguenza, il governo nomina Giovanni De Gennaro come commissario liquidatore e decide l’invio dell’Esercito Italiano nella regione. 16 gennaio - Il guardiasigilli Clemente Mastella presenta in Parlamento le proprie dimissioni, dopo che la moglie Sandra Lonardo è stata arrestata (insieme ad altri 30 esponenti dell’UDEUR) per tentata concussione. 24 gennaio: - Il Senato Governo Prodi, (156 voti a favore e 161 contrari). Alle ore 21.00 dello stesso giorno il Presidente Prodi si reca al Quirinale per rimettere il mandato nelle mani del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. 8 febbraio - Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini in vista delle prossime elezioni politiche rinunciano ai simboli di Forza Italia e Alleanza Nazionale per bertà. 10 febbraio - Walter Veltroni apre la campagna elettorale del Partito Democratico con il “Discorso per l’Italia” a Spello in Umbria. 15 marzo Bari contro le in una manifestazione organizzata da Libera. 17 ottobre - Hanno inizio proteste nelle università e nelle scuole di tutta Italia contro il Decreto Gelmini e la legge 133. 30 ottobre - Manifestazioni in tutte le piazze d’Italia contro il decreto sulla scuola del ministro Mariastella Gelmini e la legge 133. 17 dicembre - Scandalo appalti a Napoli: due assessori arrestati, coinvolti anche Italo Bocchino del Pdl e Renzo Lusetti del PD.

2009

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14 gennaio - Giuseppe Setola, camorrista italiano e boss del Clan dei Casalesi, è arrestato dai Carabinieri a Mignano Monte Lungo (CE). 21 agosto - Naufragio nel Canale di Sicilia, si sospetta la morte di 73 migranti. 17 settembre: 10 civili e 6 paracadutisti italiani del 186º Reggimento della Folgore muoiono in un attentato a Kabul; altri 50 sono i feriti e ingenti i danni provocati dall’esplosione. 13 dicembre - Il Presidente del Consiglio Italiano, Silvio Berlusconi, viene aggredito in seguito ad un comizio tenutosi in Piazza del Duomo a Milano. 24 dicembre ore 22.00 - Il papa viene aggredito nella Basilica di San Pietro durante la celebrazione della messa di Natale, senza riportare nessuna ferita

2011 •

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24 febbraio - Il leader della Libia, , risponde al sollevamento del popolo inviando l’esercito che spara sulla folla. Si contano almeno 6.000 morti nella sola Tripoli, mentre a Zuara (occupata dai ribelli) la stima della stampa libica è di 23 morti e decine di feriti. 17 marzo: - Ricorre il 150° anniversario dall’Unità d’Italia. 29 aprile - Il Principe William del Galles sposa Kate Middleton. 2 maggio - Il terrorista Osama Bin Laden, ideatore degli attentati dell’11 settembre 2001, è stato ucciso in Pakistan dai Navy SEAL statunitensi.

9 giugno– Napoli – L’artista Gabriele Castaldo inaugura la mostra “AULA 34” Complesso Monumentale dei SS. Apostoli.


Gabriele Castaldo Digigraia 2000-2011 (2011), cm 70x100

se stessi – almeno per quanto riguarda i “sopravvissuti”, giacché si sa che la stragrande maggioranza, ahimé, abbandona abbastanza rapidamente il “giro dell’arte”, soggiacendo a quel fenomeno sovente indicato con l’espressione un po’ sinistra di “selezione naturale”, ma pure, francamente, poco assecondata nella coltivazione delle sue potenzialità, anche qualora ce ne siano di non irrilevanti, dal complesso dell’ambiente circostante -, neanche le sollecitazioni più o meno palesi di carattere storico, sociale, politico ed esistenziale non possono dirsi incanalate entro un unico discorso lineare ed univoco. Benché la scelta di presentare certi avvenimenti piuttosto che altri, nonché le modalità della presentazione stessa, sommata alla coscienza del retroterra dell’artista, obblighino ad escludere categoricamente ogni ipotetica neutralità di visione – ammesso che la neutralità possa davvero esistere e non rappresenti piuttosto un espediente, anche alquanto malcelato, per porsi in una impropria ed illegittima posizione di superiorità morale ed intellettuale -, Castaldo fornisce allo spettatore più dei dati di partenza dai quali procedere per tessere storie e letture che possiederanno necessariamente un certo quid di personale - aggettivo col quale, a scanso di equivoci, si allude alla propria esperienza “socio-esistenziale” piuttosto che ad una non meglio deinita nozione di “vita privata”. L’artista non dissemina, in altre parole, una serie di indizi inalizzati a condurre il suo pubblico alla scoperta di una soluzione ben deinita, quasi fosse una caccia al tesoro o un rebus, paradigmi che pure l’arte ha utilizzato ed utilizza con risultati notevoli, ma lascia che esso si abbandoni liberamente alle associazioni che più lo convincono e lo aggradano, inducendolo naturalmente a porsi dei quesiti, prima ancora che a tentare di darvi risposta. Com’è stato possibile che un tempo così denso di pulsioni palingenetiche, di volontà di autentico rinnovamento sociale si sia tramutato ben presto nell’incubo del terrorismo, ma anche, di lì a non molto, nel grigiore del rilusso entro il quale ha prosperato la travolgente reazione del capitale passata alla storia sotto le etichette di “neoliberismo” o “deregulation”? Terrorismo e neoconservatorismo sono forse due fenomeni avulsi o non vi è piuttosto una relazione profonda? Lo “stato d’eccezione” che il terrorismo legittima non determina forse il terreno più fertile che si possa immaginare per procedere al contenimento delle rivendicazioni sociali? Alla causa di chi ha giovato, in deinitiva, il terrorismo, a qualunque matrice esso fosse riconducibile? E poi, procedendo oltre, ecco che i dilemmi si appuntano su di un altro, più recente e più geograicamente circoscritto, sogno ingloriosamente infrantosi, quello del cosiddetto “rinascimento napoletano”. Anche in questo caso, com’è avvenuto che da un ciclo che sembrava essersi aperto all’insegna di una felice rigenerazione la città sia in seguito precipitata, neanche troppo gradualmente, nell’inferno dei cumuli di riiuti per strada con annesse guerriglie e, più in generale, Napoli si sia improvvisamente scoperta non essere più – e forse non lo é mai stata realmente - quella ridente “capitale europea” che alimentava la retorica dei suoi governanti, ma una sorta di terriicante “Gomorra postmoderna”? E tale parabola involutiva - dalla Napoli delle installazioni d’arte contemporanea a Piazza Plebiscito o del Maggio dei Monumenti alla Napoli delle faide di camorra e del business dei riiuti – è realmente avvenuta o va considerata piuttosto una illusione ottica, effetto di tutta una serie di intrecci e di conlitti di potere sotterranei? E se anche proviamo a concentrarci su quelli che per lungo tempo hanno rappresentato i punti di forza di queste “amministrazioni locali illuminate”, prendendo a mo’ di esempio proprio il settore dell’arte contemporanea, considerato per lungo tempo il loro autentico iore all’occhiello, il bilancio è davvero così positivo o ci sono anche larghe e pesanti zone d’ombra – dalle enormi, ingiustiicate cifre di gestione all’incapacità di avviare lo sviluppo di un sistema dell’arte cittadino realmente plurale ed aperto alla diversità dei linguaggi e delle soggettività, caratteristiche dalle quali operazioni condotte con i soldi pubblici non dovrebbero mai prescindere, esigenza alla quale sembrava invece costantemente preposta quella della propaganda e del consenso?

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Quello appena redatto non va considerato che alla stregua di un campionario meramente esempliicativo delle domande – ed in un certo qual modo anche delle risposte, dato che in esse, man mano che scorrono, si fa sempre più preponderante l’implicazione retorica - che la mostra potrebbe ispirare a colui che la visita, risultante, come si è detto, dell’incontro tra quanto è più immediatamente presente nelle opere di Castaldo e quanto, invece, le stesse potrebbero evocare nella mente dello spettatore per associazioni e collegamenti a catena, in conformità con il suo stato d’animo momentaneo e la sua formazione culturale, senza suggerire letteralmente. Sullo sfondo la igura di un uomo che si pone a considerare il passato senza rimpianti né drammi, ma con una lucidità di coscienza e di analisi che gli permetta di non sottrarsi, di non retrocedere di fronte alla durezza dell’esistenza e della storia, di non glissare sulle loro forse insanabili contraddizioni e di renderne anzi partecipi anche le generazioni più giovani, sidando quella che per il celebre storico francese Jacques Le Goff è sempre stata una delle massime preoccupazioni delle classi dominanti, «impadronirsi della memoria e dell’oblio»1. Il fervido mondo della sua giovinezza, quello dei cortei contro la guerra del Vietnam e delle lotte operaie, ma anche del “riiuto ideologico del fare arte” - principio teorizzato, tra l’altro, dal Gruppo di studio e di intervento politico dell’Accademia di Belle Arti di Napoli di cui Castaldo era membro, un’esperienza la cui pulsione verso lo sconinamento ritorna nel suo percorso successivo, come testimonia la vicenda di “Orologio ad acqua”, collettivo nell’ambito del quale, insieme ai colleghi Antonio De Filippis, Carmine Rezzuti, Errico Ruotolo e Quintino Scolavino ed al poeta Gabriele Frasca2, per lo più opera nel corso della seconda metà degli anni novanta - che non ha mantenuto le sue grandiose promesse; l’operare artisticamente a Napoli come impresa tanto stimolante quanto titanica e persino rischiosa, scelta di cui l’artista si prende in pieno le responsabilità allorché ricorda di aver avuto occasione di abbandonare la sua città natale per lidi più propizi, ma di aver preferito inine rimanervi; l’attività di docente di materie plastiche, cui fa particolare riferimento, in dal titolo e dalla sede, la personale in esame, condotta con la coscienza dell’estrema delicatezza e rilevanza del suo ruolo, pur in un contesto che spesso, come osservavo sopra, poco offre anche a coloro che avrebbero molto e bene da dire e da dare: questi dunque i motivi che aleggiano lungo il percorso della mostra e che vanno liberamente ad intrecciarsi nel delineare un ritratto che è a tutti gli effetti quello di Gabriele Castaldo nella sua individualità speciica, ma, allo stesso tempo, la trascende per assumere una valenza più generale. La vicenda di Castaldo diviene così esempliicativa tanto di una generazione, quella che alla ine degli anni sessanta aveva circa diciott’anni, con le sue passioni ed i suoi traumi, tanto di una igura sociale, quella dell’artista, in un contesto ostico, eppure capace di suscitare un sentimento di legame ed appartenenza strettissimi, come quello napoletano, abbinata alla carriera di docente che, oltre al reciproco arricchimento intellettuale ed affettivo che il rapporto maestro-allievo implica inevitabilmente, gli ha permesso di condurre la sua ricerca senza soggiacere ai condizionamenti del mercato3. J. Le Goff, Storia e Memoria, Einaudi, Torino, 1986, p. 350. Risulta qui di non secondaria importanza menzionare con precisione ognuno dei componenti di “Orologio ad arte”, dato che il recente catalogo della collezione del museo in progress dedicato all’arte a Napoli nel ‘900 include erroneamente addirittura tra i fondatori del gruppo personaggi che non vi hanno mai fatto realmente parte – Mariano Baino, Marcello Frixione, Tommaso Ottonieri -, mentre ne omette altri che del gruppo furono parte integrante – Errico Ruotolo, Antonio De Filippis e lo stesso Gabriele Castaldo. Cfr. N. Spinosa, A. Tecce, 9cento. Napoli 1910 – 1980 per un museo in progress, catalogo della collezione, Castel Sant’Elmo, Napoli, Electa Napoli, 2010, pp. 224; 278. 3 Per approfondire la biograia ed il pensiero di Castaldo – la sua formazione, il suo percorso artistico, il rapporto con la politica, quello con la città… - cfr. G. Castaldo, De trasformatione, in A. Dentale, C. Esposito (a cura di), Transiti d’arte. Dall’avanguardia al contemporaneo, Guida, Napoli, 2011, pp. 74-76. 1

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Gabriele Castaldo Tavola della memoria 1(2000), lastra di zinco su piombo, cm 31x64x4

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Gabriele Castaldo Riciclata-Riciclate (2011), installazione

Gabriele Castaldo Eros e Thanatos (1980), legno cm 110x120x40

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BIOGRAFIA Nato a Napoli nel 1951. Dove vive e lavora. Dopo aver conseguito la maturità artistica presso il LIceo Artistico Statale di Napoli, ha compiuto gli studi all’Accademia di Belle Arti di Napoli alla scuola di scultura del maestro Augusto Perez. I primi anni 70, lo vedono impegnato come organizzatore di mostre a sostegno delle lotte degli operai delle fabbriche occupate della zona orientale di Napoli, o per il inanziamento di movimenti di liberazione dell’America Latina. Artista multiforme ha lavorato in vari campi e si è occupato di pubblicità, design, restauro. Ha realizzato scenograie per il teatro, il cinema e il centro di produzione RAI di Napoli. Nel 1977 realizza sculture per il ilm ” Nel regno di Napoli ” del regista tedesco Werner Schroeter. Vincitore del primo premio al concorso ”Renault Italia” nel 1978. Sono degli anni 80 le sue prime sculture, realizzate accumulando abili assemblaggi e trasformando oggetti d’uso quotidiano in immagini, rafinate ed ossessive, minacciose verso l’osservatore. 1982 è con Arnaldo Pomodoro ad Anacapri per gli ”Stages internazionali d’arte attuale”. Segnalato da E.Bay per la mostra “La giovane pittura Italiana “. La struttura narrativa del suo lavoro si manifesta più evidente in una serie di opere degli anni Novanta che và sotto il titolo de ”La freccia del Tempo”, realizzate prelevando materiali diversi assemblati per via di molteplici stratiicazioni (Piccola Sfera Armillare1990, Stratiicazioni 1993). Con alcune di queste opere ha partecipato a diverse mostre in Europa con il Palaur International Kunstnergruppe. Dalle Tavole di Scrittura del Mare del 1995, comincia a sviluppare una suggestiva idea di natura con opere che dialogano e si relazionano fortemente con lo spazio che le accoglie. Compaiono nei suoi lavori frammenti di materiali organici, lische, conchiglie, gorgonie, carapaci, prelevati nel corso di solitarie immersioni in apnea, dove l’amore per il mare e la cupa presenza della morte rimandano al tema dominante del suo lavoro. Nel 95 con il poeta Gabriele Frasca, Errico Ruotolo ed altri artisti napoletani è tra i fondatori del gruppo Orologio ad Acqua, dando inizio ad una serie di mostre che ben presto si trasformano in grandi eventi performativi, culminati con ”Viaggiatori senza bagaglio” del ’99 a cura di A.B.Oliva. Ha curato ed organizzato, le Mostre/Eventi : • 1974 Mostra a Favore Degli Operai Dei Cantieri Navali Pellegrino – Galleria Mediterranea – Napoli - • 1991 “Palaur International Kunstnergruppe“ - Vaerket - Randers – Danimarca • 1995 “Orologio Ad Acqua” - Stazione Zoologica Anton Dohrn – Napoli • 1996 “La Flors Enversa” - Real Orto Botanico – Napoli - “Sidereus Nuncius” - Osservatorio Astronomico Di Capodimonte – Napoli • 1997 “Stanze” - Con Patrizia Valduga - Teatro Di Villa Patrizi – Napoli • 2007 “Pasquale Coppola – Materiae” Complesso Monumentale dei SS. Apostoli – Napoli • 2008 “Errico Ruotolo, Attraverso Il Paesaggio” Complesso Monumentale dei SS. Apostoli – Napoli. Con questi ultimi due Eventi ha concretizzato la sua idea/progetto per la nascita del Museo LAN nel Complesso Monumentale dei SS. Apostoli – Napoli.

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Ha pubblicato testi di rilessione sulla cultura dell’arte su riviste e cataloghi quali “Le gambe dell’architettura” Ed. Clean; Arte e Scienza – in forma di Mare Futuro-Remoto “Il Mare” Ed. CUEN; “Esercizio di stile” presentazione a Le stanze della Poesia; “Viaggiatori senza bagaglio” catalogo Ed. Charta; “Una promessa mantenuta” testo in catalogo “Materiae” Edizioni LAN; “Piece Unique” testo in catalogo “Attraverso il Paesaggio” Edizioni LAN; “De Trasformatione” Transiti d’arte - dall’avanguardia al contemporaneo - Guida editore. Principali Mostre 1983 - Personale galleria “Il luogo di Gauss”, Milano 1984 - Personale “ Dedalo mostra le mani” galleria Arte Studio Ganzerli, Napoli 1985 - Expo, Arte, Bari 1988 - Napoli Scultura, a cura di A. Izzo, V. Corbi, G. Grassi - Palazzo Reale – Napoli 1990 - Sorrento Arte “ La giovane pittura Italiana “ segnalato da E.Bay 1991 - Città del Monte, “ Incontri con la città nuova “, a cura di L. Castellano - Portici; Palaur International Kunstnergruppe - Vaerket - Randers - Danimarca; Città dell’uomo uomo dell’Arte - Maschio Angioino – Napoli 1992 - Le gambe dell’architettura - Biblioteca Comunale - Avellino; Futuro Remoto - “In forma di mare” installazione d’artista - Napoli; Le gambe dell’architettura - Libreria Clean - Napoli; Palaur - Sonderjyllands Kunstcenter - Hammelev - Danimarca 1993 - Palaur International Kunstnergruppe - Langaa Raadhus - Langaa – Danimarca 1994 - ArteNapoli - Sala M. Alicata - Napoli; Ov/Azione pasquale - Incontri Internazionali d’Arte – Napoli 1995 - Orologio ad acqua - Stazione Zoologica Anton Dohrn – Napoli 1996 _ Sidereus Nuncius - Osservatorio Astronomico di Capodimonte - Napoli; La Flors Enversa - Real Orto Botanico – Napoli 1997 - Stanze - con P. Valduga - Teatro di Villa Patrizi - Napoli; Scritto nella Polvere Sala Lazzaretto - Napoli; Rooms with no door - St. Peter’s - Napoli; Incontrosenso Teatro Mercadante - Napoli 1998 - L’uomo della folla - S. Gregorio Armeno - Napoli 1999 - Per il ilm “Giovanni Falcone” – Villa Savonarola - Portici; Viaggiatori senza bagaglio – Museo ferroviario di Pietrarsa – Portici - Napoli; Segni e colori contro la maia – Palazzo delle Esposizioni – Roma 2000 - Cartoline per Napoli – Palazzo Reale – Napoli; Emporium – Museo Archeologico Nazionale – Napoli; Capodopera a Capodimonte, un Millennio fa. Atto terzo – Framart studio - Napoli 2002 - Segni e colori di solidarietà – Galleria “ Il Labirinto “- Roma 2004 - Corpi et materie – FRAC - Baronissi 2005 - THE ARTCARD – Sharjah Art Museum – Sharjah – Emirati Arabi Uniti 2008 - Il tempo liberato – Piazza Plebiscito – Napoli; Rassegna del libro d’artista – Complesso Monumentale dei SS. Apostoli - Napoli; EAU 3 – Locanda delle Donne Monache - Maratea 2009- IL DISEGNO – Nuove acquisizioni del FRAC di Baronissi; Concorso per

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l’installazione di due opere d’arte a Portici – selezionato II fase; Muralespanso - Diamante Visi Comunicanti – Reggia di Portici ; Lavori in corso – Opere dalla collezione del FRAC di Baronissi ; Premio TERNA 02 2011- Nel Segno Del Toro: Da Mithra Ad Europa Museo Archeologico Dell’antica Capua Gabriele Castaldo AULA34 - Complesso Monumentale dei SS. Apostoli – Napoli; I colori dell’Unità - Ediicio Rosa Niglio Itri - Stella Cilento (SA); Stendardi d’artista – Diamante (CS); Hydros: Stendardi d’artista – Museo dArte Contemporanea Città di Capua

BIBLIOGRAFIA 1978 - N.d.R. Con una Renault 4 in “Corriere della sera” “L’Espresso”etc. 1983 - Giorgio Cortenova: Presentazione personale galleria il luogo di Gauss Milano. 1984 - Antonella Chieffo: Gabriele Castaldo in “Paese Sera” 29 ottobre; Michele Buonomo: I sogni di Castaldo in “Il Mattino” 17 novembre; Vitaliano Corbi: Tempo di scultura in “Paese Sera” 26 novembre; Arcangelo Izzo: Macchine per creare in “Napoli Notte” 25 novembre. 1988 - Vitaliano Corbi: L’oggetto e la struttura in catalogo “Napoli Scultura” 17 dicembre. 1990 - V.Corbi, G.Cortenova: in catalogo “Sorrento Arte - La giovane pittura italiana” luglio/agosto; Angelo Trimarco: “Sorrento Arte”, sono diciotto e sono forti. in “Il Mattino” 15 luglio. 1991 - Luigi Castellano: I luoghi dell’immagine in “12 Aree urbane per una Città del Monte”12 marzo; “ARTECITTA” 3 ottobre - Maschio Angioino 1992 - Gabriele Castaldo: La classe non è acqua in catalogo “Le gambe dell’architettura” Ed. Clean; Erik Gram-Hansen: 130 Værket på Værket in “Amtsavisen Randers” 22 maggio; Steen Cristensen: Palaur-Künstner Strandet i Tolden in “AMTS-Avisen” 25 maggio; Palaur International Kunstnergruppe catalogo Ed. P. I. K; Richard Winter: International Kunst Palaur på Værket in “Randers Posten” 27 maggio; Poul Laursen: Palaur på Værket in “Hadsten og omegns Folkeblad” 27 maggio; N.d.R. International Kunstudstilling i Randers in “Jolland Posten” 29 maggio; Matteo D’Ambrosio: in volume “In forma di mare” Ed. Il Laboratorio – Nola; L.Castellano, G. Castaldo: Arte e Scienza – in forma di Mare FuturoRemoto “Il Mare” Ed. CUEN; F. Rotella - “Futuro remoto, atto II” Ed. Arte&Carte. 1994 - Pino Merlino: Ov-Azione pasquale catalogo “Ed. Incontri internazionali d’arte “; N.d.r. Ov-Azione pasquale in “Il Mattino” 1 aprile; Napoli porte aperte catalogo “Ed. Il Mattino”; Graziella Buontempo: Orologio ad acqua “Ed. Orologio ad acqua.” 17 giugno; Sergio De Santis: Salviamo l’Acquario in “la Repubblica” 18 giugno; Anna Santangelo: La stagione dell’arte in “il Denaro” 19 giugno; Franco Mancusi: L’ultima stazione per poeti e pittori in “Il Mattino” 20 giugno; Ada Patrizia Fiorillo: Immagini di un tempo ad acqua in “Cronache del Mezzogiorno” 9 luglio; Vincenzo Trione: Orologi e storie ordinarie in “Il Mattino” 25 luglio. 1996 - Biagio De giovanni: Sidereus Nuncius “Ed. Orologio ad acqua”; Giuliana

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Gargiulo: Visti da Giuliana in “La Città” 5 aprile; Ada Patrizia Fiorillo: I segni nascosti delle stelle in “Cronache del Mezzogiorno” 21 aprile; Roberto De Simone: La Flors Enversa “Ed. Orologio ad acqua”; N.d.R. L’arte nell’Orto in “il Mattino” 24 maggio; Giuliana Gargiulo: E nel Real Orto botanico comincia lo spettacolo in “La Città” 25 maggio; Massimo Bignardi: L’arte riscopre i luoghi in “il Denaro” 7 giugno; Ciro Cacciola: Incroci d’arte nell’antica serra di via Foria in “Il Mattino” - Supplemento 7 giugno; Lettera Internazionale 50 Ott/Dic.96; Ciro Cacciola: La città dell’arte in “Il Mattino”. 1997 - Le stanze poetiche di Villa Patrizi P. Valduga G. Castaldo in “la Repubblica” 18 febbraio; Gabriele Castaldo: Esercizio di stile presentazione a “Le stanze della Poesia” 18 febbraio; Donatella Trotta: Orologio ad arte, stanze senza pareti in “Il Mattino” 6 dicembre. Stefano De Stefano: Quando la poesia si mescola alle immagini: serata no-stop al St. Peter’s in “Corriere del Mezzogiorno” 6 dicembre. 1999 - Achille Bonito Oliva: Viaggiatori senza bagaglio “catalogo Ed. Charta” 26 marzo. Angela Tecce : intervista a Gabriele Castaldo in “catalogo Ed. Charta” Viaggiatori senza bagaglio; Ela Caroli: Quei “viaggiatori” scesi a Pietrarsa in “Corriere del Mezzogiorno” 18 marzo; Vitaliano Corbi: Viaggiatori senza bagaglio in “la Repubblica” 27 marzo; Angelo; Trimarco: Una casa dell’arte al Museo ferroviario in “Il Mattino” 8 aprile; Ada Patrizia Fiorillo: La leggerezza dei viaggiatori senza bagaglio in “Cronache di Napoli”, 11 aprile; Ela Caroli: I “viaggiatori senza bagaglio” producono arte nella stazione di Pietrarsa in “Corriere del Mezzogiorno” 11 aprile. 2000 - Arcangelo Izzo: Cartoline per Napoli in catalogo ed. ArtexArte Napoli 16 marzo Il catalogo di Charta 2000. “viaggiatori senza bagaglio” 2002 - Vitaliano Corbi: Quale avanguardia? L’arte a Napoli nella seconda metà del Novecento, Paparo Edizioni. 2003 - il patapart n°1 – edizioni Istitutum Pataphysicum Parthenopeium 2004 - Ada Patrizia Fiorillo: Corpi et materie – Scultura in Campania negli ultimi vent’anni, Ed. CONTEMPORANEA Quaderni del Fondo Regionale d’Arte Contemporanea; Gianluca Miglino : Corpi & Materie. La scultura campana in vetrina 21 dicembre; Gli scultori campani in convento a Baronissi 21 dicembre; Irene Manco : Suggestioni della scultura 24 dicembre 2005 - Venti scultori campani in mostra al Frac di Baronissi 4 gennaio; Vitaliano Corbi : “Corpi e materie” vent’anni di scultura in “la Repubblica”, 9 gennaio; Donatella Gallone : Dove il silenzio parla con la vita in “Napolipiù”, 9 gennaio; Donatella Gallone: Architetture del tempo in “ Napolipiù ”, 16 gennaio; Clorinda Irace: Donnaregina. ”Madre”, anzi matrigna in “ Napolipiù ”, 12 giugno; Elena Della Rocca: Accademia,crocevia tra passato e presente in “ Napolipiù ”, 12 giugno 2006 - M. A. Picone Petrusa: La pittura del 900 a Napoli Franco Di Mauro Editore 2007 - Gabriele Castaldo: una promessa mantenuta a.i. testo in catalogo “Materiae” Edizioni LAN 2008 - Daniela Ricci: Le materie di Coppola e il mistero della vita “ Il Mattino ” 13 febbraio Gabriele Castaldo: Piece Unique. testo in catalogo “Attraverso il Paesaggio” Edizioni LAN; Ada Patrizia Fiorillo: TEMPO?…LIBERO?... LIBERATO?… testo in catalogo “Il tempo

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liberato” 2011 - Roberta Del vaglio: Castaldo e l’arte del riciclo “ Il mondodisuk magazine”, 09 giugno; Daniela Ricci: Quando l’arte indaga storia recente e fatti politici ”Il Mattino” 30 giugno; Mario Franco: Sul treno della Storia ”la Repubblica”, 09 luglio; Gabriele Castaldo: De Trasformatione in Transiti d’Arte dall’avanguardia al contemporaneo – Guida edizioni; Luigi Fusco: Catalogo MITHRA SOL INVICTUS seconda edizione; Daniela Tucci:catalogo HYDROS Stendardi d’artista – edizioni MAC Città di Capua.

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info: ss.apostoli@tiscalinet.it xilores@libero.it

alfa

in struments AIUTA L’ARTE s.r.l.

L'Alfa-Instruments nasce nel 2003 dall'esperienza di dirigenti della Alfa Intes. L'azienda si forma per soddisfare al meglio le esigenze e lo sviluppo del settore strumentale, occupandosene in modo monotematico. Sorge nel Nuovo Centro Commerciale sito in Via fratelli Bandiera Casoria (NA), con magazzini ed ufici che si estendono su una supericie di circa 2000 mq. Lo scopo principale dell'azienda è quello di occuparsi in maniera specialistica del settore chirurgico e diagnostico Oftalmico con la cura e la professionalità di personale con oltre 20 anni di esperienza nel settore, si occupa del mercato specialistico ed è rivolta principalmente all’ importazione e alla distribuzione all'ingrosso di beni strumentali e monouso, avvalendosi di una rete capillare di distributori accreditati su tutto il territorio nazionale.

inito di stampare nel mese di febbraio 2012 per conto di LAN. presso Cangiano Graica Srl


Gabriele Castaldo AULA34  
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