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SOT-MONOPOLE GRAND VIN -MILLESIMO 2015-

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_______________________________________________________________________________________________________________ La Vigna Sot–Monopole è sita nel comprensorio della collina Carpegna a Serralunga d’Alba, Vigna inserita nel Patrimonio dell’ Unesco – Langhe, rappresenta un “Sogno” ed un progetto ben definito che vede i suoi albori nell’oramai lontano 1994. Una posizione ottimale da Barolo in pieno sud-est, volutamente impiantata a Cabernet -Sauvignon con barbatelle, scelte appositamente da un vivaio a Moulis en Médoc (Bordeaux). Solo 1.000 esemplari di viti, compongono questo vigneto, con filari stretti, a cavalca poggio, aventi palatura in legno e viti allevate a Guyot basso. La posizione favorevole, l’altitudine, il terroir e il microclima ideale, fanno di Sot-Monopole un “Grand Cru” di Langa, unico nel suo genere, come unico è il vino. Il sogno prende forma nel 1994 data del suo impianto, per 21 anni si decide di attendere la sua maggiore età per vinificare in singolo il frutto del vigneto, solo 1.300 kg di Uva.

“Sot- Monopole, Grand Cru, Collina Carpegna, Serralunga d’Alba, Patrimonio dell’Unesco” _______________________________________________________________________________________________________________


_______________________________________________________________________________________________________________ Da un sogno, ad un progetto ben chiaro: produrre un “Grand Vin” da un Grand Cru, nell’estate del 2015, si hanno ottime condizioni climatiche ed una qualità sorprendente dell’uva, data anche dal rigoroso diramento, arrivando a produrre solo 1,3 kg circa di uva per vite. Attraverso paramentri di maturazione scientifici, perché nulla è lasciato al caso, si stabilisce che è l’anno giusto per dare vita al sogno e creare Sot-Monopole. Il 26 di Settembre, 2017 si procede alla raccolta delle uve, rigorosamente a mano, in cassette di legno da frutta, l’uva arriva in cantina dove pazientemente viene eseguita un ulteriore cernita manuale e separazione manuale degli acini dal raspo. La Pigiatura è manuale con un follatore, i contenitori per la vinificazione sono barriques, tutte nuove, con legni francesi di nervers, provenienti da una parte della scorta personale di un amico Tonnelier di Leognan ( Pessac – Leognan, Bordeaux) e da noi scelto appositamente per questo vino, la fermentazione e macerazione a temperatura controllata avviene tramite resistenze mobili, dura 43 giorni, mediante follature da 4 al giorno sino a ridurre ad una, la post fermentazione avviene al chiuso, con inertaggio di Co2. Terminata la macerazione, il vino fiore viene separato dalle bucce, mentre il cuore di pressatura ed il pressato, non vengono miscelati al vino fiore. Il 20.Novembre.2015 dopo aver montato i fondi dei 4 barriques, Sot-Monopole và nel legno per la fermentazione malo lattica. Il 21.Dicembre.2015 Sot-Monopole viene travasato e rimesso nelle stesse barriques per l’affinamento. Il 19.Aprile.2017, Sot-Monopole finisce il suo affinamento, si procede al travaso ed all’assemblaggio, seguiranno poi la chiarifica, con chiara d’uovo e la decantazione naturale per caduta statica. Sot–Monopole viene imbottigliato per caduta senza filtrazione e chiuso con tappi naturali portoghesi. Sot–Monopole è un Langhe, una Denominazione di Origine Controllata che comprende un territorio specifico, è soprattutto un vino nato da un sogno, diventato realtà di produrre un grande vino, da una grande vigna. Sot–Monopole rappresenta l’inizio della collaborazione tra Cristiano Maria Veglio di Castelletto Wine Maker di Cascina Bruni e i Wine Consultant francesi Dany & Michel Rolland con la loro equipe Rolland Conseils, che dal 2015 seguono minuziosamente la vinificazione dei vini Cascina Bruni. Del millesimo 2015 sono prodotte in serie numerata 1.200 bottiglie.


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Sot-Monopole 2015 Grand Vin

Prezzo al pubblico 829,00 Euro/bottiglia

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____________________________________________________________ Il millesimo 2015 in vigna secondo Cristiano Maria Veglio di Castelletto: Il 2015 è iniziato con un inverno caratterizzato da abbondanti nevicate che hanno consentito un ottimo approvvigionamento idrico dei terreni. Questo fattore unito ad una primavera con temperature miti sin dal mese di febbraio ha consentito un anticipo del ciclo vegetativo che si è poi mantenuto nel proseguo dell’annata. Il germogliamento è stato regolare ed anticipato rispetto all’annata precedente, lo stesso per la fioritura che è iniziata verso la metà del mese di maggio, alla quale è seguita un’ottima allegagione dei grappoli. La stagione è proseguita con un susseguirsi di precipitazioni tra la fine del mese di maggio e la prima decade di giugno. Dalla seconda metà di giugno e per tutto il mese di luglio le piogge sono state assenti e le temperature si sono stabilizzate su valori massimi sopra la media, basti pensare che nel mese di Luglio le temperature massime hanno avuto picchi attorno ai 40°C con medie abbondantemente sopra i 30°C. Il caldo non ha però causato nessun fenomeno di stress ai vigneti grazie alle abbondanti riserve idriche accumulate nei primi mesi dell’anno. Le condizioni climatiche registrate ad inizio estate hanno gettato le basi per un anticipo nella maturazione delle uve di una decina di giorni rispetto all’anno precedente ma in linea con un’annata che possiamo definire “normale”. Dal punto di vista quantitativo si sono viste, mediamente, produzioni nella norma, questo ha consentito di intervenire con diradamenti mirati ed oculati. Particolare attenzione quest’anno si è dovuta prestare proprio all’aspetto legato alla gestione della chioma in vigneto: vista l’abbondante quantità di irraggiamento solare, si è dovuto procedere con molta cautela per non scoprire troppo i grappoli e non avere danni dovuti a scottature specialmente nelle vigne esposte a sud, sud-ovest. Per il resto, guardando all’aspetto sanitario delle uve, possiamo archiviare l’annata come una delle migliori degli ultimi anni, dove non è stato necessario intraprendere particolari misure di difesa visto che il clima ha contribuito in modo determinante a contenere lo sviluppo di patologie fungine. I caldi estivi hanno giovato ad un naturale, un calo dell’acidità mentre l’ottima irradiazione solare estiva ha consentito un buon accumulo di antociani, questo ha permesso a Sot-Monopole 2015 di avere un colore intenso e profondo.


_______________________________________________________________________________________________________________ L’acidità è stata ben degradata dai fenomeni fisiologici agevolati dal caldo nel mese di luglio e l’ultima parte dell’estate con notti più fresche ha consentito di raggiungere un equilibrio tra antociani e tannini oltre che ad una buona dotazione zuccherina. Sot-Monopole è arrivato a maturazione in modo perfetto seppur leggermente in anticipo rispetto alla media degli ultimi anni. Emerge, dato dalla buona maturazione del frutto, una grande armonia nei parametri tecnici che va ben oltre i numeri e quindi con tutti i presupposti perché Sot-Monopole 2015 è un grande vino da una grande annata, da ricordare, come poche altre nella storia.

Cristiano Maria Veglio di Castelletto – Wine Maker di Cascina Bruni, Autore ed Ideatore di Sot-Monopole.

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____________________________________________________________ SOT – MONOPOLE 2015, IL VINO E L’ARTISTA. Per celebrare il suo battesimo Sot-Monopole 2015, ha un padrino d’eccezione: l’Artista contemporaneo Chierese Theo Gallino, probabilmente uno dei più significativi e maturi autori di quella svolta post moderna dell'arte italiana contemporanea la cui origine è situata nella fase storica tra la metà degli anni Ottanta ed i primi anni Novanta, caratterizzata da un eclettismo stilistico privo di dogmi e di barriere. Theo Gallino per Sot-Monopole 2015 interpreta, riportando su 400 Etichette Calcografiche numerate da 1 a 400 tutte firmate e tagliate a mano su carta antica, la propria riflessione sui pappi presenti nella vigna di Sot– Monopole. <<L'opera di Theo Gallino per Sot–Monopole indaga, da anni, la tematica della vita e del suo perpetuarsi, attraverso la metafora del pappo e della dispersione dei semi per l'azione del vento. Il segno ruvido e graffiante tipico della calcografia, si trasforma, per l'occasione, in un soffio lieve. Dalla fibra della carta a mano, supporto nobile e affascinante, eseguita dall'artista stesso, affiora elegantemente l'elemento decorativo. Il gesto creativo affonda le proprie radici nell'intimità della materia e si esprime compiutamente con l'intervento artistico. (Beatrice Pirocca )>> La confezione d’imballo stessa di Sot-Monopole 2015 diventa un’ opera d’Arte, Gallino la reinterpreta, cerca nuovi stili di stampa, crea qualcosa di unico, trapezioidale in tecnica calcografica e firmata in originale, contiene tre sole bottiglie di Sot–Monopole 2015, una con l’etichetta in opera. Prezzo al pubblico etichetta d’Artista 1.900 Euro/bottiglia


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“ Il Soffio della Vita” L’Opera originale

“Etichetta d’Artista”

“Scatola d’Autore”


SOT â&#x20AC;&#x201C; MONOPOLE 2015, riconoscimenti:

<<The 2015 Sot-Monopole is a simply astonishing wine made by Cristiano Veglio along with the famous Bordeaux consulting oenologist Michel Rolland. This is a truly unique and special wine, do to the fact that it is made from 100% Cabernet Sauvignon, which is grown on the Carpegna hillside in the zone of Serralunga in Barolo, an area known for its Nebbiolo. The Sot-Monopole Grand Cru Vineyard was planted to 1,000 vines of Cabernet Sauvignon, which were transplanted from the left bank of Bordeaux in 1994, and after 21 years of waiting, finally saw its first harvest in 2015, with a limited production of only 100 cases. The harvest is extremely meticulous, selecting the fruit from the vine and placing it into handmade fruit jars, before a second sorting and selection takes place in the cellar. Needless to say, this tedious process and long wait has paid off handsomely for Cascina Bruni, as this wine is nothing short of magical. After 18 months in new French oak, this wine displays the hallmarks of a truly great Bordeaux, as it opens to seductive aromatics of blackberries and black cherries woven together with espresso, pain grille, spring flowers, leather and hints of spice and anise all taking shape in the glass. This continues to impress on the palate with its remarkable overall balance, concentration and silky, polished texture, which is beautifully underlined with a lovely trace of acidity. It shows wonderful precision and finesse through the finish, which leaves behind a long lasting impression. Overall, this wine is extremely well made and is already showing exceptionally well, nonetheless it also possesses the potential to age gracefully for years to come. The 20+ year-old dream for Cascina Bruni and Cristiano Veglio has finally become a reality, as this not only instantly deserves mention amongst the finest wines in all of Italy, but in the entire world. (Best 2018-2032) - June, 2017 (JD)>>

Score: 98

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A decadent nose that shows treacle, chocolate, plum liqueur, walnuts, spice box, cedar, herbs, tobacco and even charcuterie. The palate is also very dense and grainy yet there's no shortage of acidity to carry everything through to the long, intense finish. This is quite extracted but very attractive. From cabernet sauvignon in the Langhe. Drink in 2020.

Pt.92

Publish Date: October 20, 2017

Come un gran cru di Bordeaux, di cremosità e speziosità lirica ma con il frutto evocato e impolpato che qui è nero cassis, è confettura di mora. Solidità da concentrazione massima cui corrisponde susseguente, imperiosa intensità e persistenza espressiva. Un blocco di frutto nero che non brilla solo per il suo portentoso bagaglio e per il suo poderoso, alcolico vettore, un campione di consistenza massima eppure rotondo e armonioso al vaglio del sapore. Una grande integrità ossidativa residua, un profumo intensissimo, di speziosità calibrata e di vivido enologico nitore. Una sontuosa souplesse. Fra i migliori rossi piemontesi dell'anno. Un vino di concentrazione e suadenza morosa fenomenale.

Pt.94


Vert de Vin|Find wine & Spirit

The nose is fine, fruity, aromatic, fine, nicely elegant and offers perfect maturity and good structure. There are notes of morello cherry and a fine note of blackcurrant, blue fruits combined with a raspberry tip as well as fine / discrete tips of gray pepper and aromatic herbs. The palate is racy, balanced, elegant and offers a nice fruity as well as a nice minerality and a delicacy. On the palate, this wine expresses notes of dried blackberry, blackcurrant and fine notes of small wild berries associated with tips of toasted wood, dark chocolate and a tip of black tea. The tannins are thin and slightly firm. Good length and beautiful persistence. Presence of a fine tip of bitter black chocolate at the end of the mouth.

Score 16,25+


Vigneti e Cantine Loc. Bruni, 6 12050 Serralunga d’Alba (CN) – Italia bruni@cascinabruni.it www.cascinabruni.it Facebook.com/Cascinabruni Issu.com/cascinabruni Twitter @cascinabruni987 Istangram cascina_bruni

Sot-Monopole è un marchio ed un etichetta registrati, tutti i diritti sono riservati.

*2017* Cascina Bruni fondata nel 1897 , all right reserved.

Sot - Monopole millesimo 2015  

Sot _ Monopole Grand Cru 2015 il Millesimo