Bilancio Sociale 2021

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COOPERATIVA MARTINENGO

IL VALORE DELLA NOSTRA OPERA BILANCIO SOCIALE 2021


Elaborazione del documento, grafica e impaginazione

www.refe.net


Indice Identità

Obiettivi, attività e risultati

Informazioni generali sull’ente

7

I bisogni incontrati

28

Missione, valori e attività

8

Il nostro metodo

29

Aree di intervento e risultati 2021

30

Area socio educativa

32

Struttura, governo e amministrazione

Area socio assistenziale

49

I soci e la governance

13

Area aiuti familiari

51

Stakeholder e collegamenti con altri Enti

15

Area socio sanitaria

53

Gestione della qualità e rischi

57

La storia: insieme da 35 anni

10

Persone che operano per l’Ente La struttura organizzativa

19

Situazione economico-finanziaria

Le persone

21

Il bilancio economico

58

Tipologia consistenza e composizione

21

Provenienza e impiego delle risorse

60

Retribuzioni

22

Formazione e comunicazione

23

Altre informazioni

62

Altre risorse

25

3


Presentazione Cari lettori, come ogni anno, anche il 2021 è stato un anno speciale. Ve lo raccontiamo in queste pagine di Bilancio Sociale che festeggia i suoi 15 anni di redazione. La parola sintetica che descrive l’anno è gratitudine. Innanzitutto per i 35 anni di lavoro della cooperativa. Abbiamo assistito e accompagnato persone, sviluppato servizi, collaborato con Enti e con altre imprese sociali, creato relazioni e partecipato a reti. Di questo siamo grati a chi la Martinengo l’ha fondata e a tutti coloro che in qualche modo hanno collaborato a tenerla viva e a farla crescere, in particolare gli operatori che quotidianamente sostengono ragazzi, famiglie e malati. Un evento speciale ha inoltre caratterizzato il 2021: la cooperativa Martinengo ha incorporato tra le sue attività il Centro di Aggregazione “Icaro”. Si è trattato di un passo importante che certamente ha comportato un investimento economico rilevante ma che abbiamo accolto con entusiasmo. Il Centro Icaro è, infatti, un luogo nato nel 1997 in Corvetto e che rappresenta uno spazio di ritrovo per i preadolescenti del quartiere, di sostegno educativo e di accoglienza per le loro famiglie. E come non ringraziare la Provvidenza, senza della quale tutto ciò non sarebbe stato possibile? Così, guardando al futuro in questo periodo di incertezza e di difficoltà facciamo nostre le parole di Renzo dei Promessi Sposi: “E poi, la Provvidenza m’ha aiutato finora; m’aiuterà anche per l’avvenire“. Continuiamo a lavorare insieme. Il Presidente Valentina Montali

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Guida alla lettura Il Bilancio sociale, quest’anno alla 15a edizione, rappresenta per la Cooperativa un appuntamento importante e ormai consolidato di verifica del lavoro svolto, in linea con le indicazioni della Riforma del Terzo Settore. È l’esito di un processo con il quale l’organizzazione rende conto delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego di risorse, in modo da consentire ai diversi interlocutori di conoscere e formulare una valutazione consapevole su come interpreta e realizza la sua missione sociale. L’obiettivo è quello di misurare e comunicare il senso e il valore del lavoro svolto per rinforzare il dialogo e la fiducia con i diversi stakeholder.

Standard di rendicontazione Il Bilancio sociale è redatto secondo le Linee guida del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (2019) e si conforma ai principi di redazione indicati: rilevanza, completezza, trasparenza, neutralità, competenza di periodo, comparabilità, chiarezza, veridicità e verificabilità, attendibilità e autonomia delle terze parti.

CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI RISPETTO ALL’EDIZIONE PRECEDENTE Il Bilancio sociale è stato integrato con la presentazione dei rischi e delle azioni intraprese per mitigare i possibili effetti negativi e con nuovi indicatori relativi alla governance e al personale, in linea con quanto richiesto dalle Linee guida ministeriali.

Altre informazioni sul processo e la metodologia di rendicontazione Il Bilancio sociale è costruito sulla base del metodo Rendersi conto per rendere conto® ideato da Refe, società che accompagna, fin dall’inizio, la Cooperativa nel percorso di accountability. Rendiconta tutta l’attività dell’Ente svolta nel 2021, dal 1 gennaio al 31 dicembre, che coincide con il periodo del bilancio d’esercizio. È stato approvato con il bilancio di esercizio nell’Assemblea dei soci del 19 maggio 2022 e depositato presso la Camera di Commercio Industria e Artigianato. È pubblicato sul sito www.cooperativamartinengo.it, è stato stampato e inviato via mail a sostenitori, interlocutori Istituzionali e soggetti che condividono missione e obiettivi.

La sezione «Altre informazioni» presenta il contributo della Cooperativa all’attuazione dell’Agenda 2030 ONU, con un set di indicatori collegati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile intercettati da servizi e progetti.

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IDENTITÀ


Informazioni generali sull’ente NOME DELL’ENTE

ACCREDITAMENTI

MARTINENGO società cooperativa sociale

Da settembre 2012 Accreditamento con Regione Lombardia e iscrizione al registro per l’unità di offerta socio sanitaria di Assistenza Domiciliare integrata con sede nella ATS di Milano, alta intensità, cure palliative e terminali. Dal 2016 Accreditamento per il Servizio civile. Dal 2017 Accreditamento con la Regione per le cure palliative domiciliari e l’assistenza educativa per disabili sensoriali.

CODICE FISCALE E PARTITA IVA 08263050158

FORMA GIURIDICA Società Cooperativa Sociale a r.l. – Onlus iscritta all’albo soc. coop. con N. A117217 c.c.i.a.a. Milano, REA n. 1214286

QUALIFICAZIONE AI SENSI DEL CODICE DEL TERZO SETTORE Impresa sociale. È iscritta al RUNTS dal 21/03/2022

Con il Comune di Milano da aprile 2009 per interventi socio educativi e socio assistenziali, da giugno 2011 per il Centro di Aggregazione Giovanile “Casa di Sam”, da settembre 2012 per il servizio di Assistenza scolastica, da ottobre 2013 per il Centro diurno “La Casa di Sam” e dal 2021 per il Centro di Aggregazione Giovanile “Icaro”.

Via Martinengo 12, 20139 Milano

Dal 2017 la Cooperativa Martinengo è su weMI, il portale dei servizi al domicilio della città di Milano.

INDIRIZZO SEDI OPERATIVE

SISTEMA GESTIONE QUALITÀ UNI EN ISO 9001: 2015

INDIRIZZO SEDE LEGALE

Via Martinengo 12 - Via Brizi 10 – via Boncompagni 18

AREE TERRITORIALI DI OPERATIVITÀ Città metropolitana di Milano

CONTATTI Tel. 02.57303632 I Fax. 02.55230940 www.facebook.com/cooperativa.martinengo coordinamento@cooperativamartinengo.it Per l’area socio-sanitaria: adi.curepalliative@cooperativamartinengo.it www.cooperativamartinengo.it

Secondo certificato n. 1744 del 15 gennaio 2020 rilasciato per la progettazione ed erogazione dei servizi: assistenza educativa scolastica per alunni con disabilità, assistenza domiciliare di tipo integrativo, interventi domiciliari educativi, socio assistenziali e di aiuto familiare. Servizi di Centro diurno e Centro di aggregazione giovanile.


Missione, valori e attività Origini La Cooperativa Martinengo ha le sue radici nell’operato dell’Istituto delle Suore di Carità dell’Assunzione, impegnate nel dare risposta ai bisogni delle famiglie in difficoltà per cause naturali (malattia, nascita, morte) e per fenomeni di devianza (disgregazione dei nuclei, delinquenza, emarginazione e grave disagio psichico).

Finalità La Cooperativa Martinengo promuove un approccio sistemico ai bisogni delle famiglie per rinforzare la funzione genitoriale-educativa nei confronti dei figli minori, anche disabili, e per curare e assistere i soggetti fragili. La Cooperativa concepisce il suo intervento come un facilitatore e un attivatore delle risorse interne alla famiglia e di quelle presenti sul territorio e nel tessuto sociale in cui è inserita. Da qui nasce un nuovo concetto di domiciliarità, inteso come un nuovo sistema di stabilità delle relazioni.

Aree di attività La Cooperativa offre sostegno alle famiglie in difficoltà temporanea o in condizione di disagio sociale offrendo: ▪

SUPPORTO EDUCATIVO per famiglie con minori in difficoltà e persone disabili

SUPPORTO SOCIO ASSISTENZIALE per famiglie con persone disabili e anziani

AIUTI FAMILIARI per famiglie o singole persone che necessitano di aiuto nella vita

quotidiana ▪

SUPPORTO SOCIO SANITARIO per persone fragili e loro famiglie

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I nostri valori L’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, esiste per un atto di gratuità La nostra opera vuole conformarsi a questo dato di realtà, accogliendo l’altro per ciò che è.

L’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, quindi libero Il nostro operare parte da questa certezza: l’uomo, in quanto creato, è unico, irripetibile e fonte di diritti. Ciò

significa che il nostro operare, essendo i soggetti liberi, è teso innanzitutto a riconoscere ogni movimento di libertà dell’altro che si esprime attraverso l’emergere di desideri, bisogni e aspirazioni.

La realtà creata è positiva Il nostro intervento parte sempre dalla risposta a un bisogno determinato e concreto perché la condivisione porta una dinamica di speranza e di rigenerazione, un movimento dell’Io imprevisto e imprevedibile: infatti il cambiamento “accade” e la modalità del risultato non è nelle nostre mani. A partire dalla valutazione dell’esperienza della vita di ciascuno si opera un percorso, consapevoli che le circostanze, anche dolorose, non sono altro che il punto di partenza su cui costruire l’avventura della vita.


La storia: insieme da 35 anni

1986

1986-1996

Nasce la cooperativa Martinengo. Inizia il lavoro con il Comune e l’azienda sanitaria.

Convenzione con il Comune di Milano per le prestazioni di Assistenza Domiciliare al minore e alla famiglia. Collaborazione con l’USSL per il servizio ambulatoriale e l’assistenza domiciliare infermieristica. I due servizi proseguono ininterrotti fino ad oggi con diverse modalità contrattuali.

1997 Appalto USSL 39 per prestazioni infermieristiche professionali domiciliari in ATI con la Fondazione M. Grassi.

2000-2004 Il lavoro con il Comune si apre al settore disabilità e agli interventi socioassistenziali.

2005 Accreditamento per il Servizio voucher socio-sanitario per prestazioni infermieristiche, riabilitative, assistenziali e medico specialistiche a domicilio per il distretto 4 con la ASL Città di Milano.

2007 Da aprile apre "La casa di Sam o dell’amicizia" un Centro diurno per minori con attività di semiconvitto, convenzionato con il Comune di Milano.

10


2008

2009

2012

2013-2014

2016-2018

2019-2021

Viene aperto il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) "Casa di Sam" che sarà accreditato nel 2011.

Accreditamento con l’ASL Milano per l’assistenza ad ammalati ad alta intensità assistenziale (terzo profilo variabile) e per l’assistenza oncologica (terzo profilo variabile hospice domiciliare).

Accreditamento con il Comune di Milano per il Servizio di Assistenza Educativa per gli alunni con disabilità. Accreditamento con Regione Lombardia – e si iscrive nell’apposito registro – per offerta socio sanitaria di Assistenza Domiciliare Integrata con sede nella ASL di Milano, alta intensità, cure palliative e terminali.

Il Centro diurno "La Casa si Sam " è accreditato. Accreditamento con il Comune di Milano nel sistema della nuova domiciliarità per le linee educativa, socioassistenziale, aiuti familiari, custode sociale e "peripherals" per le Zone 4 e 5

Nel 2016 accreditamento per il Servizio Civile, al registro regionale. Nel 2017 si ottiene la Certificazione di Qualità e la Cooperativa si accredita per gli interventi di inclusione scolastica di studenti con disabilità sensoriale e, con la Regione, per l’unità cure palliative domiciliari a gestione diretta ASST.

Accreditamento con ACLI per Servizio Civile Universale. Nel 2019 la Cooperativa si dota del Modello organizzativo gestionale conforme al decreto 231/2001, nominando anche l’Organismo di Vigilanza. Nel 2021 la Cooperativa assume la gestione del CAG Icaro.


STRUTTURA, GOVERNO E AMMINISTRAZIONE


I soci e la governance Organi sociali

46 soci al 31/12/2021, stabili dal 2019

Composizione base sociale 2021 26

Organi sociali

Soci non lavoratori Soci lavoratori

% di partecipazione

Gratuità del ruolo

Assemblea dei soci

1

93%1

Si

Consiglio di Amministrazione

72

100%

Si

Revisore

-

-

No

13 2

20

Nr riunioni svolte

assenti su 46 soci Il Consiglio di Amministrazione ha effettuato nell’anno altre 23 riunioni informali

Assemblea dei soci L’Assemblea dei Soci ha potere deliberativo, approva il bilancio, elegge il Consiglio di Amministrazione, stabilisce il compenso degli Amministratori, nomina e revoca l’incaricato del controllo contabile, delibera eventuali azioni di responsabilità e approva i regolamenti che stabiliscono i criteri e le regole dello svolgimento dell’attività mutualistica tra la società e i soci. L’Assemblea, inoltre, ha il potere di modificare l’atto costitutivo. L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed è composta da 46 soci.

Consiglio di amministrazione Il CdA ha il compito di amministrare la Cooperativa ed è investito dei più ampi poteri per la gestione, a esclusione di quelli riservati ai Soci per legge. Tra questi: l'ammissione o l’eventuale esclusione dei Soci alla compilazione del bilancio, la tenuta dei rapporti con gli Enti Pubblici all’avvio di nuovi progetti e attività, la formulazione di regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell'Assemblea dei Soci. Si riunisce con regolarità ed è composto da un numero di membri variabile da 3 a 9 la maggioranza dei quali deve essere scelta tra i soci cooperatori. 13


Il CdA è attualmente composto da 7 Consiglieri, che corrispondono ai coordinatori di settore. Rimane in carica per tre esercizi e le cariche sono gratuite. In aggiunta alle riunioni indicate in tabella, il Cda si riunisce settimanalmente per confrontarsi sulla gestione operativa della Cooperativa. Nel 2021 sono state prese decisioni relative a: partecipazione a bandi pubblici e privati, avvio di relazioni con nuovi partner, nomina del nuovo Data Protection Officer (DPO), adozione di protocolli per la gestione della pandemia in seguito all’evoluzione normativa, problematiche emerse in alcune famiglie seguite, nomina del nuovo Direttore sanitario.

0 irregolarità rilevate nelle 5 verifiche effettuate dall’OdV nel 2021

Membri del CdA Data di prima nomina

Periodo per il quale rimane in carica

Montali Valentina

05/10/2019

3 anni

Bertola Cristina

30/04/2010

3 anni

Brevi Maria Laura

19/05/1992

3 anni

Ferrante Fulvia

05/10/2019

3 anni

Piantoni Mariagrazia

05/10/2019

3 anni

Salina Carla Maria

05/10/2019

3 anni

Scarparo Maria Luisa

05/10/2019

3 anni

Ruolo

Amministratore

Presidente

Vice presidente Consiglieri

adottato il Modello organizzativo gestionale ex D. Lgs 231/01 completo di Codice Etico

Presidente Il CdA elegge tra i suoi membri il Presidente, cui spetta la rappresentanza legale della società. Il Presidente, inoltre, presiede l’Assemblea dei Soci, convoca e presiede il CdA. La Presidente in carica è Valentina Montali.

Revisore Il revisore nominato è Pierluigi Gusso e percepisce un compenso annuo pari a 1.000 €. 14


Stakeholder e collegamenti con altri Enti SOGGETTI CHE CONDIVIDONO VALORI E OBIETTIVI

PARTNER OPERATIVI DEL TERRITORIO

Suore di Carità dell’Assunzione Fondazione Moscati Associazione l’Immagine Cooperativa il Portico’89 Opera San Francesco Centro Benedetta D’Intino 360° Sport and Nature Famiglie per l’accoglienza CDO Opere Sociali La Cometa AVSI

INTERLOCUTORI ISTITUZIONALI Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Regione Lombardia Città Metropolitana Comune di Milano Municipio 4 e 5 Servizio Sociale Professionale Territoriale ATS Milano Centro per l’impiego

SOSTENITORI PRIVATI Fondazione Franca e Alberto Riva Fondazione Cariplo Fondazione di Comunità Milano Fondazione SNAM King Baudouin Foundation Banco Alimentare Banco Farmaceutico Medici in famiglia Fondazione A.N.D.I. Ruolo terapeutico Associazione La Porta Aperta

ENI UPS Italia Sorgenia 3M Fondazione per il dono Famiglie e privati

Scuole per l’infanzia primarie e secondarie Centri di formazione professionale ASLAM Università Cattolica del Sacro Cuore Università degli Studi di Milano Fondazione Sacra Famiglia Fondazione Don Gnocchi Consultori Familiari Integrati Consultori Pediatrici ASST Milanesi e hinterland Ufficio protesi (ATS) Consorzio SIR SERT NOA AIAS CPS CAD UONPIA ACLI Synergie La Strada Parrocchie Opera San Vincenzo Associazione Nocetum Centri Diurni Disabili Servizi Formazione Autonomia Associazione La Nostra Comunità Associazioni sportive e ricreative Associazione Proximae

La Cooperativa Martinengo aderisce a:

15


Categoria

Modalità di coinvolgimento

Soggetti che condividono valori e obiettivi

Lungo 35 anni di storia con questi soggetti si è creata una sintonia di obiettivi e di modalità di cura e di attenzione alla persona che si traduce in un sostegno reciproco di azione e di sguardo all’umano.

Interlocutori istituzionali

Le istituzioni finanziano i servizi svolti. Il tipo di rapporto che lega questi Enti alla Cooperativa varia a seconda del tipo di affidamento del servizio con cui l’Ente pubblico coinvolge il terzo settore.

Sostenitori privati

Sono partner che sostengono la Cooperativa sia finanziando progetti sia tramite donazioni diversificate: contributi economici, beni di prima necessità, prestazioni professionali o consulenze inerenti il proprio ambito di lavoro e/o produzione.

Partner operativi del territorio

Sono enti con cui collaborano i diversi servizi. Il coinvolgimento è spesso legato al grande lavoro di rete che viene svolto dalla Cooperativa a sostegno delle famiglie seguite.

16


Suore di Carità dell’Assunzione La Cooperativa Martinengo vive un’esperienza di confronto e condivisione con le realtà sociali nate dal lavoro svolto dalle Suore di Carità dell’Assunzione nelle diverse città in cui operano: Torino, Milano, Trieste, Roma, Napoli, Madrid. Gli operatori e i volontari che vi fanno parte condividono metodo e valori, che vengono poi attualizzati nei diversi contesti. Molti di loro vivono anche una formazione e un aggiornamento continui. Con alcune di queste realtà sono stati realizzati eventi, vacanze, gite con la partecipazione di famiglie e malati. Questo ha permesso la generazione di un orizzonte di popolo dentro cui le famiglie si trovano immerse. Tali realtà sono: • Associazione di volontariato L’Immagine • Associazione Il Cammino • Coop. Il Portico ’89 • Associazione San Filippo Neri • Associazione Gli amici di Iole • Associazione San Camillo • Associazione Famiglie e Salute • Associazione Linea 10.

L’Immagine Nel 1988 alcune famiglie e amici delle Suore di Carità dell’Assunzione costituiscono l’Associazione di volontariato e di promozione familiare l’Immagine, con l’obiettivo di allargare lo spazio culturale in cui opera la Cooperativa Martinengo.

Fondazione San Giuseppe Moscati La Fondazione nasce il 29 marzo 1989 da un gruppo di medici e di professionisti. A lei fanno capo: Casa di Accoglienza, un poliambulatorio e, dal 2003, un centro Diurno Integrato. La collaborazione, attiva da anni, ha portato nel 2014 alla creazione di una partnership tra la Cooperativa e la Fondazione mettendo a frutto nell’ambito domiciliare le loro competenze ed esperienze maturate all’interno della RSA e del centro diurno per anziani.

L’Associazione fin dall’inizio, offre uno spazio di incontro e di aggregazione per le famiglie, i ragazzi e gli abitanti della zona, intervenendo nei seguenti ambiti di attività: ▪ attività educative e ricreative per i bambini e i ragazzi ▪ attività culturali e di socialità per le famiglie e la comunità ▪ attività teatrali e grandi eventi aperti alla città. I progetti e le iniziative realizzate in collaborazione tra l’Immagine e la Cooperativa Martinengo sono in linea con il principio di domiciliarità sussidiaria, in quanto si sono sempre più affermate come luoghi di riferimento stabili per le famiglie, i minori e l’intero contesto territoriale.


PERSONE CHE OPERANO PER L’ENTE


La struttura organizzativa Assemblea dei soci

Amministratori di sistema e trattamento dati Fulvia Ferrante Mariagrazia Piantoni

Amministrazione, Finanza e Controllo e Gestione del Personale Maria Brevi

Area Socio Sanitaria Riabilitativa Direttore Sanitario Dr. Maurizio Amigoni

Assistenza Domiciliare Socio-Sanitaria e Cure Palliative Maria Luisa Scarparo

Responsabile del Sistema Gestione Qualità D.ssa Valentina Montali

Consiglio di Amministrazione Presidente D.ssa Valentina Montali Vicepresidente Cristina Bertola

Area Socio Educativa Cristina Bertola

Assistenza Domiciliare Educativa Cristina Bertola Fulvia Ferrante

Centro Diurno Minori “La Casa di Sam o dell’amicizia” Fulvia Ferrante

Organismo di Vigilanza (OdV) Avv. Caterina Vecchio

Data Protection Officer (DPO) Avv. Caterina Vecchio

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione(RSPP) Renzo Lavizzari

Medico competente (MC) D.ssa Juva Gilardi

Area Socio Assistenziale Carla Salina

Area Aiuti Familiari Cristina Bertola

Aiuti Familiari Baby-sitter Cristina Bertola Centro di Aggregazione Giovanile "Casa di Sam" Fulvia Ferrante

Aiuti Familiari Colf/badanti Carla Salina

Assistenza Educativa Scolastica Fulvia Ferrante 19


AMMINISTRAZIONE, FINANZA, CONTROLLO E GESTIONE DEL PERSONALE Si occupa della tenuta della contabilità economicopatrimoniale, della predisposizione del bilancio di esercizio, della rendicontazione alle Istituzioni dei progetti e delle attività in erogazione. Provvede alla gestione finanziaria e agli acquisti, si occupa della gestione del personale, della stipula dei contratti e delle retribuzioni. La funzione svolge la propria attività in stretto raccordo con il CdA ed è supportata esternamente da uno studio commercialista.

ORGANISMO DI VIGILANZA (OdV) L’organismo ha il compito di vigilare con autonomi poteri di iniziativa e controllo sulla efficacia e sulla adeguatezza del modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 in relazione alla struttura della cooperativa e alla effettiva capacità del medesimo di prevenire la commissione di reati previsti dal decreto. Inoltre controlla l’osservanza delle prescrizioni e l’opportunità di aggiornamento del modello.

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) La funzione, affidata ad un consulente esterno, individua i fattori di rischio in termini di sicurezza presenti in Cooperativa ed elabora misure e procedure preventive appropriate, programmi di formazione dei lavoratori sulla tutela e la sicurezza sul lavoro.

DATA PROTECTION OFFICER (DPO) È il responsabile della protezione dei dati e si occupa di garantire la compliance rispetto al Regolamento Privacy. Tra le sue funzioni: ▪ informa e fornisce consulenza al Titolare e al Responsabile, nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento degli obblighi derivanti dalla normativa; ▪ sorveglia l’osservanza della normativa; ▪ fornisce un parere in merito alla valutazione d’impatto e sorvegliarne lo svolgimento; ▪ coopera con l’autorità di controllo.

RESPONSABILE DEL SISTEMA GESTIONE QUALITÀ (SGQ) È attore e supporto nella progettazione, nell’implementazione, nel monitoraggio e nel miglioramento del Sistema di Gestione della Qualità. Tra le sue funzioni: ▪ forma ed informa il personale in merito agli strumenti della qualità che l’organizzazione decide di adottare; ▪ prepara la documentazione necessaria per la stesura, il mantenimento e l’aggiornamento del SGQ; ▪ pianifica e conduce gli audit interni; ▪ mantiene i rapporti con l’ente certificatore.

SISTEMA E TRATTAMENTO DATI Opera per garantire le norme e le prassi esecutive poste a tutelare la protezione ed il rispetto della privacy per quanto concerne l’utilizzo dei dati (in particolare quelli caratterizzabili come sensibili o personali) trattati nell’ambito della attività della cooperativa. Tale compito è svolto da due figure che si occupano rispettivamente di: ▪

trattamento dati per le attività socio educative e socio assistenziali

trattamento dati riferiti all’assistenza domiciliare infermieristica

20


Le persone

78 tra dipendenti, co.co.co. e liberi professionisti, +8 i dipendenti in 2 anni

76% del personale è donna

78% possiede una laurea o una specializzazione post Laurea

Tipologia consistenza e composizione Il personale, la risorsa più importante della Cooperativa, è in continua crescita. I dipendenti aumentano di 8 unità negli ultimi 2 anni. Ciò è dovuto da un lato all’attuazione di politiche di stabilizzazione del personale, dall’altro allo sviluppo delle attività e dei servizi, tra cui la gestione del CAG Icaro. 48 dipendenti sono a tempo indeterminato e 6 a tempo determinato, 19 sono full-time e 35 part-time.

11%

56%

2021

54 48 51

21 21 22 1 Dipendenti

1

2

Co.co.co.

Liberi professionisti

Assistente alla comunicazione 9%

Medici 8%

Infermieri 10%

Fisioterapisti 3%

personale fino ai 40 anni di età

personale religioso

2020

Grazie alla multidisciplinarietà delle competenze professionali dei lavoratori, la Cooperativa è in grado di rispondere con efficacia ai molteplici bisogni degli utenti.

Dipendenti

22 su 78

2019

Educatori ASA, OSS 71%

89% Tempo determinato

Tempo indeterminato

21


Grazie al ridotto turnover del personale, la Cooperativa assicura continuità educativa e di cura.

1,84 rapporto tra retribuzione annua lorda massima e minima

Nei progetti che si protraggono a lungo nel tempo, rivolti per lo più alle persone con disabilità, sono previsti cambiamenti di operatore pensati, preparati ed effettuati al momento opportuno. In più, il radicamento sul territorio fa sì che i servizi siano facilmente fruibili e consente un’integrazione consolidata con i servizi erogati dalle istituzioni e dalle realtà del privato sociale, aumentando l'efficacia della risposta. L’organizzazione stessa della Cooperativa, con un centralino sempre attivo e personale reperibile 24 ore su 24 in caso di urgenza, permette interventi tempestivi a ogni ora tutti i giorni dell’anno.

Retribuzioni Il CCNL applicato è il CCNL Cooperative sociali. Si presentano di seguito le retribuzioni medie per qualifica professionale. Qualifica

2019

2020

2021

Coordinatori

103.276,80 €

106.850,24 €

106.662,85 €

Educatore

669.640,17 €

584.013,26 €

814.515,56 €

Infermiere

103.529,83 €

95.548,98 €

106.708,21 €

53.017,93 €

38.761,49 €

41.017,01 €

0

13.939,00 €

38.285,59 €

Operaio

27.706,07 €

26.945,39 €

29.828,65 €

Totale

957.170,80 €

866.058,36 €

1.137.017,87 €

Asa/Oss Amministrativo

Non sono previsti rimborsi per i volontari.

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I MOMENTI DI ÉQUIPE ▪Équipe settimanali di coordinamento sia con l’area educativa/socio assistenziale sia con l’area socio sanitaria riabilitativa ▪Incontri periodici per gruppi di lavoro per programmare, informare, organizzare le attività e comunicare gli avvenimenti più importanti

Formazione e comunicazione interna Altro aspetto qualificante che caratterizza la gestione del personale è la formazione. La Cooperativa considera la formazione permanente nella sua accezione più ampia, che comprende sia l’apprendimento sul campo, sia occasioni di studio e di riflessione strutturate. Per quanto riguarda la formazione interna, le singole equipe si ritrovano periodicamente con il Coordinatore per discutere le situazioni in carico, i rapporti operatore-utente e l’organizzazione delle attività, la ricerca di strategie e le tecniche di intervento. Questo facilita l’individuazione delle tematiche da approfondire nei corsi di formazione organizzati internamente. Per quanto riguarda la formazione e l’aggiornamento esterno, la Cooperativa si avvale di convegni, corsi, seminari e giornate di studio promosse da strutture competenti sul territorio. La tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro rappresenta un tema particolarmente importante per la Cooperativa che svolge la propria attività a contatto con minori, persone con disabilità e malati. Di seguito si presentano i corsi effettuati nel 2021 in adempimento degli obblighi di legge.

PERSONE

ORE A PERSONA

1

8

6

6

6

6

Corso Haccp

6

4

Corso primo soccorso

2

16

Corso BLSD

12

5

CORSI DI SICUREZZA

Corso aggiornamento per RLS Corso formazione generale Corso formazione specifica

La comunicazione interna assume una particolare rilevanza per rinforzare la relazione sia tra gli operatori sia tra operatori e utenti. La comunicazione avviene tramite riunioni periodiche di orientamento e decisione, ai diversi livelli. Ogni Coordinatore di area ha il compito di recepire le istanze degli operatori direttamente impegnati sul territorio e interagisce con essi, sia a livello personale, sia durante i momenti di equipe che sostengono il lavoro comune.

▪Incontri di rete con gli operatori che seguono i singoli casi. Partecipano il coordinatore, l’operatore di riferimento, l’assistente sociale e gli specialisti che hanno in carico il nucleo. ▪Supervisione: settimanalmente gli operatori divisi a gruppi si incontrano con il supervisore per l’approfondimento legato a casi specifici o a tematiche trasversali.

62 partecipanti ai corsi di formazione, di cui 37 all’interno e 25 all’esterno

€16.938 spesa sostenuta per la formazione nel 2021

33 persone formate sui temi di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro nel 2021 per un totale di 196 ore lavoro dedicate 23


LA SODDISFAZIONE DEGLI OPERATORI

Il grafico analizza le risposte ottenute nel questionario di valutazione somministrato ogni anno agli operatori della Cooperativa nell’ambito del sistema Qualità per verificare il livello di soddisfazione sui diversi aspetti del lavoro in Cooperativa. La media delle risposte su tutti gli aspetti valutati è pari a 4,4 su 5.

4,8 su 5 La media dei punteggi alla domanda ‘’Consiglierebbe la nostra Cooperativa a conoscenti e amici per una presa in carico?’’

4,6 su 5 La media dei punteggi alla domanda ‘’Consiglierebbe la nostra Cooperativa Come possibilità di lavoro?’’

1

2

58,7%

36,5%

3

4

5 42,9%

42,9%

34,9%

30,2%

73,0%

52,5% 83,9%

49,2%

44,4%

25,4%

4,8%

1,6%

Contesto relazionale

Figure di riferimento

7,9%

12,7%

42,9%

52,4%

11,1% 11,1%

14,3% 3,2%

36,1% 9,8% 1,6%

14,5% 1,6%

23,8% 7,9%

Acquistare Strumenti per Condizioni di Valorizzazione Momenti Consiglierebbe Consiglierebbe maggiore una lavoro del percorso conviviali la nostra la nostra professionalità comunicazione formativo e di proposti dalla cooperativa per cooperativa corretta aggiornamento cooperativa una presa in come possibilità carico di lavoro

Di seguito, la media delle valutazioni degli operatori sui singoli servizi dove operano: centro diurno, CAG, assistenza domiciliare minori, assistenza scolastica, assistenza socio assistenziale, assistenza domiciliare integrata e unità cure palliative. La media complessiva delle risposte è pari a 4,31 su 5. Mansione che svolge e compiti affidati

4,39

Sviluppo della propria formazione grazie alla professionalità dei colleghi

Nota metodologica: i rispondenti sono 63 operatori, che lavorano con la Cooperativa da più di 6 mesi.

68,3%

Organizzazione del servizio Coinvolgimento nella gestione dei casi e nella condivisione delle informazioni che riguadano gli utenti

4,37 4,24 4,23

Possibilità di confronto e collaborazione con i colleghi Possibilità di confronto e collaborazione con i responsabili

4,38 4,27 24


I VOLONTARI

Altre risorse La Cooperativa si avvale del supporto di 8 soci volontari che seguono i laboratori di falegnameria con i ragazzi, accompagnano i minorenni dal centro diurno a casa, servono ai tavoli e svolgono attività di aiuto allo studio. In più la Cooperativa, presente nel territorio da 35 anni, ospita esperienze di tirocinio, Servizio Civile e volontariato, anche aziendale. In particolare, si segnala la collaborazione consolidata con le Università milanesi per offrire agli studenti l’opportunità di tirocini formativi durante il percorso di studio. Spesso gli studenti confermano la propria disponibilità anche dopo gli studi e alcuni di loro chiedono di poter fare una esperienza di solidarietà sociale affiancando i minori nello studio, per alcune settimane l’anno, all’interno del Centro diurno. Nel 2021 sono stati attivati 2 tirocini. A partire dal 2017 sono state avviate le prime esperienze di volontariato aziendale a supporto delle attività di manutenzione ordinaria e approvvigionamento, condividendo il pranzo e lo studio con i ragazzi. Le attività, sospese nel 2020 causa Covid-19, riprenderanno nel 2022. Dal 2016 la Cooperativa è accreditata per il Servizio Civile Universale e, nel 2019, in linea con la Riforma, si è accreditata con capofila ACLI. Nel 2021 i volontari in

Servizio Civile sono stati 6 e sono stati coinvolti nei seguenti progetti. Progetto «S.O.FA» – Supporto e orientamento alle famiglie

Il progetto è finalizzato al contrasto della povertà educativa. I 4 volontari coinvolti hanno svolto attività di animazione e doposcuola per bambini e attività formative ed informative di supporto alla genitorialità nell’ambito dei servizi educativi della Cooperativa.

8 soci volontari

2 tirocini formativi

Servizio Civile 6

5 Progetto «La scuola inclusiva» 1 Il progetto è finalizzato al contrasto della dispersione scolastica. I 2 volontari sono stati coinvolti nelle attività di spazio compiti, di sostegno scolastico linguistico per i minori stranieri, hanno partecipato attivamente alle attività ludico-aggregative nei periodi estivi e ai laboratori ludicodidattici. In particolare, sono stati realizzati momenti di scoperta della lettura, dell’arte, della conoscenza e del “fare insieme”. Infine i volontari hanno svolto delle attività di supporto alla genitorialità .

18/19

19/20

20/21

25


«Frequento la Cooperativa Martinengo dal primo anno di università. Mi accorgo che ho bisogno di tornare ogni volta, con costanza, perché mi aiuta a conoscermi e guardarmi con tenerezza e perché seguendo le suore e gli educatori imparo un modo di stare con tutti: la mia famiglia, gli amici e i compagni di corso.» Una universitaria volontaria al CAG Casa di Sam

“Delicatezza, sguardi, perseveranza, capacità di prendere decisioni: queste parole racchiudono ciò che l’esperienza di Servizio Civile mi ha insegnato, fatto scoprire, lasciato.”. Una volontaria del Servizio Civile

«La presenza competente, puntale, ma soprattutto professionalmente affettiva degli operatori della Cooperativa Martinengo costituisce un elemento fondamentale di presenza e cura, in grado di sviluppare e promuovere nuovi processi evolutivi per minori e nuclei familiari in grande difficoltà. Grazie alla cooperativa, in molte occasioni, ho potuto osservare come la disperazione di alcune persone possa lasciare il posto alla speranza.» Un psicoterapeuta dell’Associazione La Porta Aperta

26


OBIETTIVI, ATTIVITÀ E RISULTATI


I bisogni incontrati IL CONTESTO: I MUNICIPI 4 E 5 284.773 residenti nel 2021, 1 milanese su 5. 156 mila famiglie, di cui il 54% è monocomponente. 54.356 stranieri, il 19% di quelli presenti a Milano. Il 12,7% dei residenti ha più di 75 anni. Per quanto la scuola, il 24% degli alunni è straniero.

La Cooperativa Martinengo opera nella città di Milano, in particolare nei Municipi 4 e 5 che comprendono le aree di Porta Vittoria, Porta Romana, Molise-Calvairate, Monluè, Corvetto-Lodi, Rogoredo, Santa Giulia, Forlanini, Ponte Lambro per il Municipio 4 e, per il Municipio 5, Porta Vigentina, Porta Lodovica, San Gottardo, Vigentino, Chiaravalle, Stadera, Chiesa Rossa, Quartiere Missaglia, Gratosoglio.

La presenza trentennale a fianco delle famiglie, ha reso la Cooperativa un punto di riferimento stabile per condividere bisogni temporanei o permanenti, quali: ◼

SOLITUDINE e bisogno di trovare punti di riferimento stabili non solo in caso di difficoltà emergenti, educative, assistenziali o sanitarie, ma anche per condividere momenti di socialità positiva.

DIFFICOLTÀ A CONCILIARE I TEMPI DELLA FAMIGLIA E QUELLI DEL LAVORO, anche a causa del perdurare della crisi economica e della disoccupazione; questo, soprattutto nelle famiglie monoparentali o con adulto non autosufficiente, minaccia la permanenza presso il domicilio familiare.

INSTABILITÀ FAMILIARE: l’aumento di coppie separate che si contendono i figli, di famiglie monoparentali e di nuclei allargati, contribuisce a creare confusione di ruoli e a minare l’identità della famiglia.

0,19%

CARICHI ASSISTENZIALI FORTI IN FAMIGLIE IN CUI È PRESENTE UN ADULTO DISABILE, spesso solo o a carico di genitori anziani, o un anziano che vive solo o i cui congiunti non riescono a garantire, senza un adeguato supporto, la permanenza a domicilio.

Municipio Municipio Milano 4 5

MALATTIA CRONICA E/O DEGENERATIVA che necessita di cure specialistiche domiciliari – infermieristiche, riabilitative, oncologiche – per poter permanere al proprio domicilio.

35 su 3.024 studenti hanno abbandonato la scuola secondaria di I grado nel Municipio 4. Alunni ripetenti nelle scuole secondarie di I grado a.s. 2020/21* 0,24% 0,16%

* Si precisa che causa Covid le bocciature sono state limitate Fonte: Comune di Milano, SSI

28


IL NOSTRO METODO DOMICILIARITÀ Si intende il servizio offerto alla persona nel suo abituale contesto sociale e affettivo. Negli interventi rivolti a minori, è importante valorizzare il domicilio come ambito privilegiato in cui si realizza il percorso di crescita.

Questo permette il radicamento del minore nel luogo in cui nasce la sua storia. “Domicilio”, in quanto luogo di crescita e sviluppo, è un concetto allargato rispetto alle mura domestiche e viene a identificarsi con la rete di rapporti primari positivi, fondamentali per uno sviluppo adeguato. Essi si esprimono in alcuni luoghi privilegiati che possono essere, oltre alla propria casa, la casa degli amici o ambienti in cui sono presenti in modo stabile figure positive.

TERRITORIALITÀ Il forte radicamento della Cooperativa all’interno della città, i rapporti sviluppati, l’esperienza consolidata in questi anni favoriscono una lettura del bisogno e una capacità di risposta che non si limita ad evidenziare il tema dell’ambiente come causa di degrado sociale, ma considera il territorio come il campo in cui avviene l’azione e che influenza, in modo positivo e negativo, ogni comportamento della persona. Il territorio diventa una risorsa importante per cogliere le possibilità che vi sono presenti e le eventuali complessità di comportamento. Infine il luogo è fondamentale per avviare una nuova strategia di cambiamento e per iniziare nuovi percorsi: una pluralità di sedi ad esempio, con compiti differenziati, diventa una fortissima opportunità di modificazione dell’ambiente normale e una forte incentivazione a legami nuovi, a nuovi contesti di riferimento, a nuove opportunità per i minori e le famiglie.


Ambiti di intervento e risultati 2021

AREA SOCIO EDUCATIVA

▪ Assistenza educativa domiciliare ▪ Centro Diurno La Casa di Sam o dell’amicizia ▪ Centro di aggregazione giovanile - Casa di Sam ▪ Centro di aggregazione giovanile - Icaro ▪ Assistenza educativa scolastica ▪ Progetti con le famiglie e i ragazzi

AREA SOCIO ASSISTENZIALE

▪ Assistenza domiciliare socio-assistenziale

AREA AIUTI FAMILIARI

▪ Colf e Badanti, anche condivisi ▪ Baby-sitter

AREA SOCIO SANITARIA

▪ Assistenza Domiciliare Integrata ▪ Unità di cure palliative domiciliari

30


101

71

170

minori e adulti seguiti a casa

ragazzi seguiti nel Centro diurno «La Casa di Sam»

ragazzi frequentano i due CAG

69

429

beneficiari di interventi socio-assistenziali al domicilio

beneficiari di voucher ADI e cure palliative al domicilio

184 ragazzi seguiti a scuola


AREA SOCIO EDUCATIVA SOSTENERE LA FIDUCIA DELLE FAMIGLIE NELLE PROPRIE CAPACITÀ GENITORIALI

▪ Facilitare il riconoscimento e l’attivazione delle risorse presenti al proprio interno e nel contesto di riferimento ▪ Sostenere i genitori nel riconoscimento dei bisogni dei figli e nella ricerca di risposte adeguate ▪ Creare occasioni di scambio, socializzazione e divertimento e favorire l’integrazione delle famiglie straniere

SOSTENERE IL MINORE, ANCHE DISABILE, NELLO SVILUPPO ARMONICO DELLA PERSONALITÀ E NELLA CONSAPEVOLEZZA DELLE SUE POTENZIALITÀ

FAR SÌ CHE LA FAMIGLIA RICONOSCA E ACCETTI LA DISABILITÀ DEL FIGLIO E SI PERCEPISCA COME RISORSA NEL SUO PERCORSO DI CRESCITA

▪ Offrire al minore la possibilità di un rapporto con una figura adulta esterna al nucleo familiare

▪ Aiutare la famiglia ad attivare percorsi che favoriscano l’autonomia della persona disabile

▪ Sostenere il minore nel rapporto con i genitori

▪ Offrire spazi fisici di sollievo perché i genitori si dedichino al resto della famiglia

▪ Offrire luoghi di relazione, socializzazione e divertimento esterni alla famiglia ▪ Facilitare l'apprendimento, la relazione con i compagni e la frequenza a scuola e ai servizi ▪ Offrire accoglienza diurna e notturna ai minori che restano soli in particolari momenti della giornata e in casi di emergenza


Assistenza domiciliare educativa DESTINATARI Il servizio si rivolge a:

101 persone seguite tra minori e adulti 24 le persone disabili, tra cui 21 sono minori

Persone seguite 4

2019

famiglie con minori in difficoltà sia per eventi naturali come malattie, disabilità, nascite, morti, sia per eventi devianti come disgregazioni del nucleo, delinquenza, emarginazione o grave disagio psichico

disabili adulti che necessitano di un supporto per sviluppare le proprie competenze in vista del conseguimento del maggior livello di autonomia possibile

gli interventi educativi, infine, sostengono adulti in situazione di fragilità per valorizzare l’integrazione e le relazioni territoriali e sostenere il mantenimento delle loro abilità, favorendo i rapporti con le strutture ricreative del territorio di appartenenza.

3 4

105

84

2020 Minori Adulti

SOLUZIONE ATTIVATA 98

2021

La Cooperativa attiva soluzioni che consentono alla famiglia di rimanere unita, non perdere o ritrovare la propria identità, offrendo un sostegno al nucleo familiare e fornendo risposte concrete ai bisogni emergenti. La presenza dell’educatore consente la permanenza in famiglia del minore, della persona con disabilità, dell’adulto in difficoltà e dell’anziano, in modo da ridurre il distacco dal contesto sociale di vita, sostenere il benessere e l’armonica crescita evolutiva, sviluppare e mantenere le capacità individuali, valorizzandone le potenzialità e le risorse presenti. Durante l’anno sono stati realizzati interventi individuali con minori e adulti.

33


Centro diurno – La Casa di Sam DESTINATARI Ragazzi dagli 11 ai 18 anni.

71

SOLUZIONE ATTIVATA È una casa, un luogo di accoglienza, un ambito educativo all’interno del quale accompagnare i ragazzi nel percorso di crescita e aiutarli ad affrontare le difficoltà quotidiane tramite la risposta a bisogni concreti (pranzo, studio, tempo libero, cure mediche ecc.).

ragazzi coinvolti nelle attività, +10 dal 2019

71 61

63

2019

2020

2021

9,8 su 10 soddisfazione media dei genitori dei bambini accolti nel Centro Diurno

34


«Le vie infinite della Martinengo trovano risorse impossibili quando tutto depone a non sperare.» Un’assistente sociale dell’Assistenza domiciliare educativa

«Ho conosciuto la Cooperativa Martinengo quando ero Dirigente Scolastica di una scuola del quartiere Corvetto. Ricordo bene l'importanza dei loro servizi a favore dei minori in difficoltà come il doposcuola e la mensa per i più bisognosi. Dopo molti anni, il destino ha voluto che incontrassi nuovamente la Cooperativa, questa volta da mamma affidataria. Il supporto che la Cooperativa offre alla famiglia del bambino che ho in affido è a dir poco encomiabile. Più volte in questi mesi mi sono detta che, se mai dovessi inciampare, vorrei incontrare sulla mia strada gli operatori della Cooperativa Martinengo. Sono certa che con la loro professionalità e la loro passione saprebbero sollevarmi e sostenermi.» Una mamma affidataria


Centro di aggregazione giovanile (CAG) – Casa di Sam DESTINATARI Ragazzi dagli 11 ai 18 anni.

SOLUZIONE ATTIVATA

96 ragazzi coinvolti nelle attività, 89 i partecipanti abituali e 7 quelli saltuari

L’esperienza del Centro Diurno ha fatto emergere l’esigenza di compiere un passo in più per la presa in carico dei minori che – pur non essendo affidati ai servizi sociali ricercano uno spazio dove trovare sostegno per il proprio percorso di crescita con un’attenzione particolare all’impegno scolastico e ai momenti del tempo libero. Le attività proposte si distinguono in alcune macro aree: libera aggregazione, studio, ludico ricreative, espressive, sportive e infine attività volte alla conoscenza della realtà cittadina e all’integrazione con il territorio.

23 7 50

98

89

2020

2021

45 2019

Partecipanti saltuari

36


«Credo che io e mia madre siamo stati fortunati ad aver incontrato persone come Fulvia e Alessandro, l’educatore che si occupa di me. Si possono fare molte attività sportive come ping pong, calcio, pallavolo e molte altre cose, puoi conoscere nuove persone, che aiutano un sacco anche quando hai delle difficoltà a scuola e non solo. Ad esempio, quando stai male e devi andare a fare un intervento in ospedale, se i tuoi genitori sono occupati ti possono accompagnare e molte altre cose. Grazie a loro ho potuto fare diverse attività, come i campionati studenteschi, sia io che mia madre abbiamo avuto la possibilità di fare dei controlli medici» Un ragazzo di seconda media che frequenta il Centro diurno La casa di Sam

«Sono la mamma di una ragazzina algerina. Da quando mia figlia ha iniziato a frequentare la Casa Sam è migliorata e i suoi voti si sono alzati. Sono molto fiera dell’aiuto che date a mia figlia per svolgere i suoi compiti. Ringrazio molto tutti gli educatori e tutti voi, mia figlia si trova benissimo» Mamma di una ragazza di prima media che frequenta il CAG Casa di Sam


Centro di aggregazione giovanile (CAG) – Icaro BISOGNO Preso in gestione nel 2021, offre ai ragazzi un luogo di riferimento stabile e una proposta educative tramite la realizzazione di diverse attività.

74 utenti coinvolti nelle attività, 61 i partecipanti abituali e 13 quelli saltuari

Il Centro di Aggregazione Giovanile Icaro è sorto nel 1997 nell’alveo delle attività svolte dall’ Associazione Immagine. L’associazione, nata intorno alle Suore di Carità dell’Assunzione, opera a sostegno delle famiglie nella periferia milanese come luogo di riferimento stabile per famiglie e minori. L’Associazione fin dall’inizio ha condiviso con la cooperativa Martinengo progetti e iniziative, condividendone il principio di domiciliarità sussidiaria. Per ragioni storiche e contingenti la Cooperativa Martinengo ha poi assunto la gestione di Icaro garantendo la continuità educativa e progettuale.

DESTINATARI Ragazzi dagli 11 ai 18 anni.

SOLUZIONE ATTIVATA Il CAG Icaro si caratterizza per l’accoglienza di minori stranieri e l’accompagnamento all’integrazione delle loro famiglie nell’ambito cittadino. Rappresenta uno spazio di ritrovo per i preadolescenti del quartiere e di sostegno educativo. Chi vi accede ha l’opportunità di trovare un luogo di amicizia ed essere aiutato a crescere dentro una rete di rapporti positivi. Il Centro propone le seguenti attività: spazio studio, attività ludico-sportive, libera aggregazione, attività estive, attività espressive con l’obiettivo di educare alla bellezza dell’arte e infine attività culturali per le famiglie, per inserirle in un tessuto vivo di amicizie e rapporti.

38



Assistenza educativa scolastica BISOGNO Assicurare la frequenza scolastica e l’inclusione di minori con disabilità o con difficoltà legate all’area relazionale e comportamentale, attivando progetti educativi individualizzati che affiancano all’insegnante di sostegno, laddove presente, una figura educativa di supporto.

139 studenti seguiti nell’a.s. 2020/2021 in 6 istituti da 38 educatori e 6 assistenti alla comunicazione.

DESTINATARI

Gli studenti sono in continuo aumento.

MODALITÀ D’ACCESSO

Studenti per anno scolastico 139 116

18/19

123

19/20

20/21

184 160

2019

2020

L’accesso avviene su richiesta del Dirigente scolastico che può scegliere la Cooperativa nell’elenco degli enti accreditati. Una volta ricevuta la comunicazione da parte del Comune del monte ore assegnato per ogni scuola, la responsabile del servizio si mette in contatto con i Dirigenti per la presa in carico dei minori segnalati.

SOLUZIONE ATTIVATA

Studenti per anno solare 163

Minori che frequentano la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria con disabilità fisica o problemi comportamentali – relazionali e minori con disabilità sensoriali che necessitano di un assistente alla comunicazione.

2021

Il servizio, svolto in collaborazione con le scuole del territorio, intende sostenere i minori in difficoltà, favorendo lo sviluppo delle loro potenzialità e il rinforzo dell’autonomia personale tramite interventi educativi e socio assistenziali. Inoltre, il servizio consente la continuità educativa e progettuale ai minori già seguiti. Grazie al sostegno del Municipio 4, l’IC Candia ha affidato alla Cooperativa il Progetto Pro-muoviamoci contro la dispersione scolastica. Il progetto è rivolto alle classi prime e seconde della scuola Secondaria di Primo Grado. L’obiettivo è fornire modelli di apprendimento cooperativo, attivare percorsi inclusivi, potenziare il metodo di studio e facilitare il recupero di materie scolastiche. In particolare, sono state seguite 3 classi prime e 4 classi seconde, con una suddivisione di quattro ore a classe. In ogni classe, di volta in volta, sono stati selezionati, in collaborazione con i docenti, alcuni studenti che mostravano difficoltà nel procedere in maniera autonoma nel loro percorso scolastico. 40


«Gli interventi si sono rivelati utilissimi nell’offrire agli alunni più fragili, spesso non autonomi nel lavoro, l’attenzione di cui necessitavano, favorendone l’inclusione. Hanno contribuito a migliorare in particolare l’autostima e quindi la motivazione, mediante il raggiungimento di obiettivi minimi di apprendimento e di valutazioni positive. Il progetto ha creato all'interno del contesto scolastico, occasioni di informazione e di supporto per i genitori.» Progetto Pro-muoviamoci, il Consiglio di classe

99,6% la percentuale di ragazzi seguiti che è stata promossa

100% percentuale di ragazzi seguiti che ha proseguito gli studi


Progetti con le famiglie e i ragazzi


Progetto «CURE – CUltivate Relationships at distance Partner

BISOGNO Rafforzare la protezione delle famiglie vulnerabili più colpite durante l’emergenza Covid-19 in Lombardia e sostenere la capacità di risposta della rete di aiuto.

30 educatori formati, di cui 10 hanno partecipato anche al monitoraggio

91 famiglie che hanno beneficiato delle attività di distribuzione di pc/tablet, materiale didattico, materiale sanitario e contributi. Più della metà è di origine straniera

35 minori accompagnati da 10 educatori tramite visite domiciliari e contatti regolari in presenza, per un totale di 627 ore

DESTINATARI Famiglie vulnerabili e minori.

SOLUZIONE ATTIVATA La Fondazione AVSI ha scelto di intervenire tramite una rete già radicata sul territorio avvalendosi di tre partner: Istituto delle Suore di Carità dell’Assunzione, Cooperativa Martinengo e Resilience Onlus. Il diretto coinvolgimento della Fondazione d’Harcourt e la diversificazione degli strumenti messi a disposizione (formazione, contributi, ore operatore, partecipazione al monitoraggio) hanno permesso una reale efficacia delle azioni rispetto ai bisogni concreti di bambini e famiglie. Il progetto è iniziato il 6 giugno ed è terminato a febbraio 2021, sviluppandosi su quattro azioni principali: ▪

Formazione degli educatori della Cooperativa Martinengo su approccio educativo e resilienza nel contesto dell’emergenza Covid-19. Nel complesso, i partecipanti hanno incrementato le proprie conoscenze del 50% ed oltre.

Accompagnamento di bambini vulnerabili e delle loro famiglie durante l’emergenza con interventi educativi, anche a domicilio, da parte di educatori.

Distribuzioni di pc/tablet, materiale didattico, materiale sanitario, contributi a 91 famiglie tramite un’azione discreta fondata sul dialogo, che ha permesso di ridurre la pressione sui genitori e garantire la continuità didattica ai figli, prevenendo condizioni di stress psicologico, e assicurare il sostentamento delle famiglie.

Attività di monitoraggio degli educatori con un percorso di 12 incontri, tenuti in parte in presenza e in parte a distanza.

Inoltre, grazie agli incontri, è stato possibile individuare nuovi bisogni e potenziali nuove linee di intervento. Per questo nel prossimo futuro saranno dedicati spazi di riflessione allo scopo di valutare l’ampliamento degli interventi. 43


Progetto «Pro-te-go» Partner

BISOGNO Il progetto intende rispondere ai bisogni di persone fragili, in sofferenza emotiva, relazionale e lavorativa tramite interventi di salute e cura della persona, percorsi formativi e di sostegno, ma anche interventi trasversali di ascolto e orientamento ai Servizi territoriali, al lavoro e alle professioni, per favorire il reinserimento sociale e lavorativo.

DESTINATARI Persone fragili, nuclei familiari, disabili, anziani, soggetti svantaggiati, isolati, professionisti e lavoratori in difficoltà economica e sociale, giovani e minori.

SOLUZIONE ATTIVATA Il progetto intende promuovere percorsi di sostegno, orientamento e accompagnamento ai Servizi, potenziare il lavoro di rete in collaborazione con le organizzazioni del territorio, intercettare e formare Tutor “Custodi Sociali” di zona/quartiere, promuovere il volontariato e incentivare la partecipazione attiva della cittadinanza e degli Enti dei Municipi 3,4 e 5. Le attività sono state progettate nel 2021 a partire dalla mappatura settoriale e specifica dei bisogni del territorio e saranno avviate nel 2022: ▪

interventi strutturati di Custodia Sociale “sul campo”

apertura di un servizio di Protezione Sociale

incontri formativi specifici e tirocini mirati

percorsi di sostegno psicologico e psicoterapia

azioni di prossimità con attività di socializzazione, re-inclusione e integrazione sociale.

44


Progetto «Qubì» Partner

BISOGNO Il progetto si è sviluppato attorno alla consapevolezza che spesso si incontrano famiglie in situazione di povertà individuate come quelle che non chiedono aiuto o non usufruiscono dei servizi e/o delle opportunità presenti a causa di diversi motivi: scarsa o nessuna conoscenza delle opportunità, mancanza di strumenti e competenze per accedere ad alcuni servizi, lingua italiana, analfabetismo informatico/digitale, difficoltà a muoversi oltre i confini del quartiere, mancanza dei requisiti di base per l’accesso ai servizi (es: residenza) o presenza di situazioni irregolari che sconsigliano l’emersione della propria condizione (morosità, abusivismo, clandestinità…), difficoltà personali (depressione, vergogna….) o riconducibili ad aspetti culturali che ostacolano o impediscono la rivelazione della situazione famigliare, frammentazione delle informazioni e complessità di alcune procedure per l’accesso alla pubblica amministrazione (registrazioni, SPID, ecc.).

DESTINATARI Minori e adulti in povertà che vivono nel territorio Lodi-Corvetto. PARTNER La Strada, Nocetum, Laboratorio di Quartiere Mazzini, Arci, Laureus, Progetto Panda Medici in Famiglia, Scuole infanzia, Municipio 4, Recup, San Vincenzo e altri 30 soggetti operanti a livello locale e cittadino.

MODALITÀ D’ACCESSO Libera.

45


SOLUZIONE ATTIVATA La Cooperativa, oltre a far parte dello staff di progetto, è stata direttamente coinvolta nelle seguenti azioni. INTERVENTI NELLE SCUOLE Nel 2021 è proseguito il coinvolgimento dei referenti di plesso e dei dirigenti dell’IC Candia, Pezzani, Filzi e dell’istituto dell’infanzia di Via Oglio in un lavoro congiunto di raccolta del bisogno, individuazione delle possibili risposte, contatto con le famiglie e realizzazione delle attività. Si sono avviati percorsi artistico-educativi nella scuola primaria dell’Istituto Candia per le classi seconde e nella scuola primaria dell’Istituto Filzi per le classi prime e seconde, al fine di sostenere i bambini nelle relazioni con i coetanei rafforzando le risorse di ciascuno. Nell’Istituto Filzi si sono, inoltre, avviate attività sportive per le classi seconde, finalizzate a sostenere lo sviluppo psicomotorio dei bambini. ATTIVITÀ EDUCATIVE EXTRA SCOLASTICHE Nel 2021 è proseguito il lavoro di co-progettazione delle attività extra-scolastiche per i minori del territorio, a partire dalla valutazione del bisogno da parte delle realtà territoriali. Avviato un lavoro di rete tra i diversi dopo-scuola del territorio per facilitare l’organizzazione condivisa delle attività e implementarne l’offerta. È stato, inoltre, realizzato un centro estivo di 7 settimane nei mesi di giugno e luglio e di 2 settimane a settembre, al fine di offrire attività aggregative e socializzanti di qualità nel periodo di chiusura delle scuole. 97 le famiglie incontrate. PUNTI DI ACCESSO La Cooperativa ha fornito supporto alle famiglie per l’orientamento ai servizi e alle risorse attive sul territorio e la compilazione di iscrizioni e richieste di sostegno al reddito in via telematica, tramite uno Sportello in presenza attivo un giorno a settimana. E’ stato, inoltre, attivato uno sportello all’interno della scuola primaria e secondaria dell’Istituto Candia, quale possibilità di incontro con le famiglie degli alunni e supporto nell’orientamento ai servizi e alle risorse del territorio. E’ proseguita l’attività dello Sportello telefonico, come punto di contatto stabile con le famiglie.

38

bambini coinvolti nelle attività artistiche e sportive all’interno delle attività scolastiche

140 bambini tra i 6 e i 14 anni coinvolti nel centro estivo. 40 i bambini che hanno frequentato il centro estivo di settembre

15

mamme coinvolte in gruppi di mutuo aiuto e attività laboratoriali

ATTIVAZIONE DELLE FAMIGLIE Sono proseguiti gli incontri quindicinali che vedono il coinvolgimento attivo di 15 mamme per promuovere occasioni di attivazione e uno scambio di conoscenze e competenze. Questi momenti hanno portato alla costituzione di un gruppo di supporto e sostegno tra i partecipanti stessi, dove si condividono riflessioni e attività. 46


Progetto «Corvetto Adottami» Partner

BISOGNO L’obiettivo del progetto è contrastare la dispersione scolastica dei ragazzi, favorendo una maggior consapevolezza di sé e delle proprie capacità, il conseguimento di una maggior autostima e la capacità di superare i momenti di frustrazione riuscendo a sostenere la fatica dell’impegno e del lavoro quotidiano.

DESTINATARI Ragazzi tra gli 11 e i 17 anni.

SOLUZIONE ATTIVATA A gennaio 2021 sono state avviate le seguenti attività: ▪ intensificazione dei rapporti con le famiglie per aiutare i genitori nel loro compito educativo con un particolare focus sulla relazione con la scuola e i servizi riabilitativi; ▪ sostegno allo studio per migliorare le competenze dei ragazzi e favorire l’acquisizione di un metodo di studio; ▪ Tutoring STEM Snam: supporto individuale sulle materie scientifiche rivolto a ragazze della scuola secondaria di I grado; ▪ accompagnamento dei ragazzi a scuola o dagli psicologi, in casi di grave rischio di abbandono scolastico; ▪ attività di ampliamento della conoscenza della realtà: spesso i ragazzi non imparano perché non interessati a conoscere la realtà; ▪ attività di orientamento per sostenere il percorso di sviluppo personale e professionale dei ragazzi.

47


Progetto «King Baudouin Foundation» Partner

BISOGNO La periferia in cui opera la cooperativa è caratterizzata da elevato degrado e da un forte contrasto tra benessere ed estrema povertà. Lo sport rappresenta per i ragazzi una grande opportunità di crescita e di benessere, ma la scarsa disponibilità economica e i numerosi problemi legati alla sopravvivenza (mancanza di lavoro, condizioni abitative precarie, fragilità genitoriali) li tengono lontani da stili di vita attivi e positivi.

96 ragazzi coinvolti nel 2021

DESTINATARI Ragazzi tra gli 11 e i 17 anni.

SOLUZIONE ATTIVATA Il progetto è finalizzato a offrire un luogo di integrazione e inclusione e contrastare la passività che sempre più cattura i ragazzi rendendoli spettatori del successo altrui, relegandoli ad attività virtuali con i social e i video game. Superare la noia, il disamore alla propria persona, il rischio di farsi giudicare o di fallire in una competizione è la strada per la costruzione di una personalità consapevole. Il progetto prevede, in particolare, la realizzazione di attività sportive pomeridiane condotte da istruttori di ASD affiancati da educatori. Le attività, aperte a ragazzi e ragazze, indipendentemente dalla loro provenienza sociale ed etnica possono prevedere l’inserimento di disabili la cui capacità motoria non sia compromessa. Propone nello specifico: rugby, arrampicata, canoa, kinball, ultimate, softball, lacrosse, florball, tchoukball e spikeball. Nello spirito di una reale inclusione sono stati selezionati questi sport meno conosciuti in quanto consentono di scoprirsi ”capaci di” in un contesto meno competitivo e quindi più adatto a minori con fragilità.

48


AREA SOCIO ASSISTENZIALE ALLEVIARE LE SOFFERENZE DELLA PERSONA AMMALATA O DISABILE E FAR SÌ CHE RESTI NEL SUO CONTESTO AFFETTIVO IN UNA CONDIZIONE DIGNITOSA

FAR SÌ CHE LA FAMIGLIA NON SIA SOLA NELL’AFFRONTARE LA MALATTIA O DISABILITÀ DEL PROPRIO CARO

▪ Prendersi cura della persona nella sua totalità e dell’ambiente in cui vive, tenendo conto delle risorse presenti

▪ Valorizzare e rafforzare le capacità dei familiari nella cura della persona ammalata o disabile

▪ Favorire il recupero e il mantenimento di autonomie personali

▪ Attivare le risorse della rete sul territorio

▪ Accompagnare la persona ammalata/disabile nella gestione del rapporto con gli specialisti e i presidi ospedalieri che lo hanno in cura (medici di famiglia, ambulatori, ecc.) ▪ Far sì che la persona possa essere inserita in strutture adeguate, nel momento in cui la permanenza al domicilio non consenta più una vita dignitosa


Assistenza domiciliare socio-assistenziale BISOGNO L’obiettivo è duplice:

69 persone seguite nel 2021 a casa, 65 hanno più di 60 anni e 4 meno

69 44

2019

2020

permettere alla persona di continuare a vivere nella propria famiglia e nel suo contesto affettivo in una condizione dignitosa,

far sì che la famiglia non sia sola nell’affrontare la non autosufficienza del proprio caro.

DESTINATARI Il servizio è rivolto a persone che non sono in grado di svolgere autonomamente i gesti della vita quotidiana per disabilità acquisita – in seguito a incidenti, malattie o eventi traumatici – o per disabilità che si manifesta fin dalla nascita e progredisce con l’avanzare dell’età. Dal 2015, in collaborazione con la Fondazione Moscati, il servizio è esteso anche alla popolazione anziana. Da maggio 2019 l’assistenza viene svolta solo nel Municipio 4.

Persone seguite 61

SOLUZIONE ATTIVATA I gesti del lavoro a domicilio sono concreti, partono dal bisogno espresso e/o rilevato. Alcune situazioni richiedono azioni semplici che vanno dalla cura e pulizia della casa al riordino del letto, fare da mangiare e monitorare l’alimentazione, fare la spesa, andare dal medico per le ricette ecc.

2021

Altre richiedono azioni più complesse di cura della persona: igiene, cura della persona e mobilizzazione, utilizzo degli ausili a domicilio, accompagnamento alle strutture sanitarie riabilitative. In presenza di un minore disabile nei primi anni di vita si affiancano i genitori nella cura, o si assicura la cura del figlio quando è necessario per garantire loro il mantenimento dell’attività lavorativa. In caso di patologie gravi, che richiedono una presenza costante, si offrono momenti di sollievo. Il Covid ha determinato la riduzione delle attività domiciliari. In alcuni casi, le famiglie hanno, infatti, rinunciato ai servizi per paura del contagio. Le attività sono riprese nel 2021.

50


AREA AIUTI FAMILIARI

SOSTENERE NELLA GESTIONE E NELLA CURA NUCLEI FAMILIARI O SINGOLI Offrire aiuto negli atti della vita quotidiana a persone autosufficienti o non autosufficienti, in presenza di persone di riferimento che hanno di essere supportate: ▪ nella gestione della casa ▪ nelle pulizie ordinarie ▪ nelle piccole spese quotidiane.

SOSTENERE IL CAR GIVER

▪ Supportare i familiari di persone anziane o ammalate nella cura della persona cara permettendo loro ti tenerle presso il domicilio in una situazione di cura e di protezione.


Aiuti familiari

5

DESTINATARI

operatrici individuate e seguite: 2 come babysitter, 3 come colf/badante

L’intervento è rivolto a due target molto diversi ma complementari: da un lato, alle famiglie che necessitano di un aiuto per la cura di un minore (baby-sitter) o per distribuire i carichi di cura relativi a un familiare malato o anziano (collaboratrici domestiche, badanti), dall’altro a persone dotate di specifici requisiti che cercano un lavoro e non lo trovano. Il servizio consiste nel mettere insieme e far dialogare queste due esigenze, offrendo una risposta ad entrambe. Da maggio 2019 il servizio è svolto sono in zona 4 per motivi di accreditamento.

Operatrici seguite

SOLUZIONE ATTIVATA

3

L’obiettivo è sostenere nella gestione della vita quotidiana nuclei familiari e/o singole persone, che necessitano di aiuto, collaborando/integrando l’aiuto dato da familiari, i care giver, gli operatori professionisti impegnati nelle cure domiciliari.

7 5

4 2

3 2

2019

2020

2021

Grazie alla collaborazione con l’Agenzia per il lavoro APL Synergie si offre alla famiglia una colf, una badante o una baby sitter e si monitora il lavoro dell’operatrice individuata.

servizi condivisi di badante di condominio come colf/badante come babysitter

52


AREA SOCIO SANITARIA ALLEVIARE LE SOFFERENZE DELLA PERSONA AMMALATA O DISABILE E FAR SÌ CHE RESTI NEL SUO CONTESTO AFFETTIVO IN UNA CONDIZIONE DIGNITOSA ▪ Prendersi cura della persona nella sua totalità e dell’ambiente in cui vive, tenendo conto delle risorse presenti ▪ Favorire il recupero e il mantenimento di autonomie personali ▪ Accompagnare la persona ammalata/disabile nella gestione del rapporto con gli specialisti e i presidi ospedalieri che lo hanno in cura (medici di famiglia, ambulatori, ecc.) ▪ Far sì che la persona possa essere inserita in strutture adeguate, nel momento in cui la permanenza al domicilio non consenta più una vita dignitosa

OFFRIRE AL MALATO E ALLA SUA FAMIGLIA QUELL’AIUTO CLINICO, ASSISTENZIALE E SPIRITUALE CHE CONSENTA DI VIVERE CON DIGNITÀ L’ULTIMO PERIODO DELLA VITA

FAR SÌ CHE LA FAMIGLIA NON SIA SOLA NELL’AFFRONTARE LA MALATTIA O DISABILITÀ DEL PROPRIO CARO

▪ Prendersi cura della persona nella sua totalità e dell’ambiente in cui vive, tenendo conto delle risorse presenti

Valorizzare e rafforzare le capacità dei familiari nella cura della persona ammalata o disabile

Attivare le risorse della rete sul territorio

▪ Far sì che il malato sia assistito in tutti gli aspetti della sua patologia, lavorando in équipe multidisciplinare e garantendo l’attuazione del piano assistenziale ▪ Prevenire e identificare precocemente i bisogni legati alla malattia ▪ Supportare la famiglia per alleviare il carico assistenziale


Assistenza domiciliare infermieristica Riabilitativa e Unità di cure palliative DESTINATARI Nelle cure domiciliari la tipologia di persone che si segue è molto varia sia per età che per patologie:

429 persone seguite. Di queste 17 hanno ricevuto cure palliative domiciliari Beneficiari 469 431

malati in fase acuta di malattia

malati anziani e/o disabili che necessitano di interventi infermieristici

pazienti dimessi da strutture ospedaliere che necessitano di un proseguimento delle cure

pazienti in fase post-acuta che necessitano di fisioterapia domiciliare

malati affetti da patologia cronica disabilitante

pazienti oncologici nei vari stadi della malattia

pazienti in fase terminale di malattia.

429

SOLUZIONE ATTIVATA 2019

2020

2021

Il servizio offre varie prestazioni: ▪

93,8%

terapie iniettive, cure delle lesioni da decubito, vascolari, chirurgiche e neoplastiche.

destinatari Assistenza Domiciliare Infermieristica molto soddisfatti

gestione della peg, della nutrizione artificiale, del catetere vescicale e venoso centrale, ecc.

addestramento del care giver nella cura, igiene e mobilizzazione del malato

aiuto alla famiglia nella ricerca e prescrizione degli ausili.

100% famiglie molto soddisfatte dell’Unità cure palliative

Il Covid ha inciso sulla cura delle malattie non Covid e ha determinato la riduzione delle attività domiciliari e ospedaliere. Le attività stanno lentamente riprendendo insieme con la ripresa della visite e delle attività di cura. 54


«Sono una operatrice socio assistenziale lavoro come assistente a domicilio per anziani e disabili con la Cooperativa da più di 5 anni. La mia esperienza con loro è molto positiva, l’ambiente è allo stesso tempo serio e sereno. Lavorare a domicilio non è semplice poiché mi porta a entrare all’interno dell’ambiente personale degli utenti e non è facile per loro accettare l’aiuto di una estranea, ma mi piace conquistare la loro fiducia giorno dopo giorno.» Una OSS per l’assistenza domiciliare socio assistenziale

«Non ho parole per esprimere la mia gratitudine, stima e rispetto. Un semplice grazie per la sua disponibilità e professionalità.» Un paziente in ADI a un’infermiera

«Gentilissima suor Luisa, ringrazio di cuore lei, la dottoressa palliativista e l’infermiera dei prelievi per l’assistenza a mio marito e per le parole buone che avete avuto nei miei confronti. Vi ringrazio per averlo curato e confortato fino alla fine» La moglie di un malato terminale



Gestione della qualità e rischi La Cooperativa è dotata di un sistema di Gestione Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015. I servizi certificati sono:

0 osservazioni e non conformità nell’Audit 2021

▪ ▪ ▪ ▪

assistenza educativa scolastica per alunni con disabilità, assistenza domiciliare di tipo integrativo, interventi domiciliari educativi, socio assistenziali e di aiuto familiare. Servizi di Centro diurno e Centro di aggregazione giovanile.

Nell’ambito del Sistema Qualità, la Cooperativa effettua una mappatura dei rischi e individua le azioni per mitigarne possibili effetti negativi. I rischi sono classificati in base al grado di frequenza e al loro possibile impatto. Nella tabella si presentano i rischi con una frequenza probabile con un impatto intollerabile o alto. Rischi

Azioni attuate per mitigare i possibili effetti negativi

Requisiti non i linea per il conseguimento e il mantenimento dell’accreditamento

Attenta valutazione di quanto richiesto per l’ammissibilità e attento riesame critico e documentato degli aspetti che hanno portato a un’eventuale richiesta di integrazione. Partecipazione ai tavoli con l’ente pubblico che permette di conoscere le linee guida.

Requisiti non in linea per l’assegnazione di bandi pubblici e privati, finalizzati al finanziamento di progetti

In caso di esito negativo l’équipe di progettazione valuta le criticità emerse che verranno riportate e rielaborate in un successivo CdA.

Non rispetto dei requisiti di buona organizzazione mutuati dalla ISO 9001:2015 e dalle procedure di sistema connesse

Procedure in essere del sistema di gestione della qualità.

Comportamenti non congruenti al ruolo e difformi rispetto alle procedure definite

Procedure in essere del sistema di gestione della qualità; Procedura Risorse Umane (RH).

Utente che adotta comportamenti non in linea con il progetto educativo/utente o che compie azioni pericolose per la sua incolumità e per quella dell'educatore

Procedure interne sull'erogazione dei servizi, formazione e supervisione degli operatori, riunione di equipe, monitoraggio da parte del RSPP. 57


SITUAZIONE ECONOMICOFINANZIARIA


Il bilancio economico Stato patrimoniale

2019

2020

2021

ATTIVO

L’esercizio 2021 chiude quasi in pareggio con un risultato di gestione pari a 380 €, aumentando il valore della produzione del 17,51%. In particolare, il 2021 è stato ancora influenzato dall’emergenza sanitaria conseguente alla diffusione del virus Covid19, che ha in parte penalizzato l’attività della Cooperativa. Sempre nel 2021 la presa in carico del Centro di Aggregazione Giovanile Icaro ha determinato un aggravio dei costi non ancora assorbito dai relativi ricavi. Per quanto riguarda lo stato patrimoniale, il 96% delle attività sono costituite da attivo circolante. Si tratta in particolare di crediti a breve termine dovuti al passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà dei beni e all’ultimazione della prestazione dei servizi.

Attivo circolante

770.211 €

827.151 €

788.596 €

Immobilizzazioni

36.684 €

26.791 €

18.271 €

9.062 €

23.319 €

12.569 €

815.957 €

877.261 €

819.436 €

Patrimonio netto

107.041 €

108.330 €

108.662 €

TFR

280.706 €

327.811 €

388.707 €

Debiti

422.299 €

434.875 €

321.552 €

5.911 €

6.245 €

515 €

815.957 €

877.261€

819.436 €

Ratei e risconti Totale PASSIVO

Ratei e risconti

Totale Conto economico

2019

2020

2021

RICAVI da prestazione Altri ricavi e proventi Totale

1.368.041 €

1.219.148 €

1.527.601 €

270.696 €

338.850 €

303.126 €

1.638.737 €

1.557.998 €

1.830.727 €

1.627.136 €

1.553.485 €

1.827.577 €

448 €

2.892 €

2.770 €

1.627.588 €

1.556.377 €

1.830.347 €

COSTI Costi della produzione Oneri finanziari

4€

Imposte Totale

11.149 €

2019

Risultato di gestione

1.621 €

380 €

2020

2021 59


Provenienza e impiego delle risorse economiche Ricavi da prestazione e contributi pubblici Contributi pubblici - tra cui sono ricomprese, in linea con il Bilancio di esercizio, le entrate da 5XMille - insieme ai ricavi di natura corrispettiva da pubbliche amministrazioni si confermano la principale voce di ricavo. In tabella si riportano gli incassi 2021 per ciascun soggetto erogante. Nella nota integrativa allegata al Bilancio di esercizio 2021 è disponibile il dettaglio delle informazioni ex art. 1, comma 125, legge 124/2017. Soggetto erogante

Causale

I.C. Marcello Candia I.C. Renzo Pezzani I.C. Pasq. Sottocorno ATS Città Metropolitana Milano Comune di Milano - Area Municipio 4 Comune di Milano

Comune di Capriolo Fondo sociale regionale Ministero del lavoro e delle politiche sociali Reg.Lombardia - Aiuti de Minimis

Importo

Assistenza educativa scolastica per alunni con disabilità Assistenza educativa scolastica per alunni con disabilità Assistenza educativa scolastica per alunni con disabilità Distretto 4 ADI ordinaria e Cure Palliative Domiciliari e Disabilità sensoriale CAG Casa di Sam e Icaro Serv. Centri diurni attività per minori e semiconvitto Serv. domiciliarità rimborso aiuti fam. “minori” Serv. Domiciliarità interv. socio-assist. anziani zone 4 Piano anticaldo anziani Serv. domiciliarità interventi socio-assist. disabili Progetto "DAD per tutti" Serv. domiciliarità rimborso aiuti fam. “minori” Fondo sociale regionale CAG 2020 5 per mille anno finanziario 2019-2020 Formazione Continua Fase VIP OR FSE

176.500 € 78.570 € 43.410 € 511.596 € 84.750 € 405.839 € 248.757 € 46.932 € 977 € 100.834 € 1.920 € 1.725 € 9.648 € 27.351 € 9.000 €

In più, nel 2021 la Cooperativa ha ricevuto 9.249 € dall’IC Marcello Candia e da Regina Mundi IMC-San Vincenzo de Paoli, a parziale rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale necessari per il servizio di assistenza educativa per gli alunni con disabilità. Infine, si segnala che la Cooperativa nel 2020 ha beneficiato del credito d’imposta per spese sanificazione e acquisto DPI e nel 2021 ha utilizzato il credito residuo dell’anno precedente.

5XMille 450

411

399

23.355,49 €

26.071,92 €

27.351,12 €

Anno finanziario 2017/2018

Anno finanziario 2018/2019

Anno finanziario 2019/2020

Ricavi da 5XMille

Preferenze 60


Contributi privati Nel 2021 i Contributi da Fondazioni e imprese su progetti ammontano a quasi 191 mila euro e le Erogazioni liberali a quasi 29 mila euro. In particolare, i contributi da Fondazioni e imprese sono in crescita, +12% dal 2020, grazie alle relazioni sviluppate dalla Cooperativa e alla sua capacità di attrarre risorse.

171.125,22 € 33.376,00 €

190.915,66 €

28.576,00 €

Erogazioni liberali

Contributi da Fondazioni e imprese su progetti 2020

2021

Raccolta fondi La Cooperativa non ha svolto nel 2021 attività di raccolta fondi.

Costi della produzione Per quanto riguarda i costi, la principale voce è rappresentata dal costo del lavoro che nel 2021 ammonta a 1.467.930 € e comprende sia il costo per il personale sia alcune voci dei costi per servizi, come rappresentato nel grafico. Il costo del lavoro riferibile ai soci lavoratori rappresenta il 33,81%. Costi della produzione Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

2020

2021

Var %

68.682

47.747

-30%

508.996

503.635

-1%

98.412

108.290

10%

a) Salari e stipendi

633.316

860.007

36%

b) Oneri sociali

167.484

218.501

30%

55.618

74.882

35%

4.978

4.892

-2%

2.491

3.628

46%

13.508

6.995

-48%

1.553.485 1.827.577

18%

Per servizi Per godimento beni di terzi Per il personale:

c) Trattamento di fine rapporto

Costo del lavoro: composizione 8.305 € prestazioni

127.657 € prestazioni educative 9%

17.206 € collaborazioni mediche 1%

14.851 € prestazioni fisioterapiche 1% 146.521 € prestazioni infermieristiche 10%

Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento immobilizzazioni materiali Oneri diversi di gestione Totale Costi della Produzione

1.153.390 € costo del personale 79%

61


Altre informazioni

AGENDA 2030 ONU


Il contributo all’attuazione dell’Agenda 2030 ONU Si presentano di seguito gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e gli 11 sotto target intercettati dalle attività e dai servizi della Cooperativa. È stato introdotto un set di indicatori collegati all’Agenda 2030 ONU, per misurare e comunicare il contributo al raggiungimento degli obiettivi di bene comune da parte della Cooperativa.

Per saperne di più: Agenda 2030 ONU È un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai Governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. L’Agenda richiama l’attenzione sui limiti dell’attuale modello di sviluppo umano e sociale e incoraggia una visione condivisa dei cambiamenti necessari indicando nei 17 SDGs e relativi 169 target da raggiungere entro il 2030, gli obiettivi a cui tutti cittadini, imprese, istituzioni - possono e devono contribuire.

3.8 Conseguire l’accesso ai servizi essenziali di assistenza sanitaria di qualità

69 429 12 25

beneficiari di interventi socio-assistenziali a casa nel 2021 beneficiari di voucher ADI e cure palliative al domicilio persone accompagnate a terapie o visite, garantendone la continuità (con il Covid questo servizio è stato sospeso) famiglie di malati in carico aiutate nel disbrigo di pratiche burocratiche per ottenere ausili a domicilio stipulate partnership con specialisti (dentisti, neuropsichiatri, psicologi) che lavorano in proprio o associati a studi per garantire la copertura della cura

10 14

minori beneficiari di cure dentistiche gratuite minori presi in carico da Medici in Famiglia o da Ruolo Terapeutico e 13 visite sospese

63


4.1 Garantire entro il 2030 ad ogni ragazza e ragazzo libertà, equità e qualità nel completamento dell’educazione primaria e secondaria che porti a risultati di apprendimento adeguati e concreti

2 100%

bocciato su 526 ragazzi seguiti dalla Cooperativa con attività di aiuto compiti e assistenza educativa scolastica

ragazzi seguiti che hanno proseguito gli studi dopo l’obbligo scolastico

3

ragazzi che hanno cambiato scuola/indirizzo al termine del primo anno della scuola secondaria di II grado

5

ragazzi (escluso la scolastica) presi in carico perché avevano abbandonato gli studi. 5 ragazzi su 19 del Centro diurno

4.4 Aumentare considerevolmente entro il 2030 il numero di giovani e adulti con competenze specifiche - anche tecniche e professionali - per l’occupazione, posti di lavoro dignitosi e per l’imprenditoria

4,35

62

(scala da 1 a 5) la media risposta degli operatori alla domanda «Lavorare presso la cooperativa le ha permesso di acquisire maggiore professionalità?» partecipanti ai corsi di formazione nel 2021 tra gli operatori della Cooperativa

2

tirocini formativi attivati nel 2021

6

progetti di Servizio Civile attivato nel 2021

4.7 Garantire che tutti i discenti acquisiscano la conoscenza e le competenze necessarie a promuovere lo sviluppo sostenibile, anche tramite un’educazione volta a: sviluppo e stile di vita sostenibile, diritti umani, parità di genere, promozione di una cultura pacifica e non violenta, cittadinanza globale e valorizzazione delle diversità culturali e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile

15%

adolescenti seguiti che sono stati coinvolti in attività di volontariato, 45 adolescenti sul totale

64


8.5 Entro il 2030, raggiungere la piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutte le donne e gli uomini, anche per i giovani e le persone con disabilità, e la parità di retribuzione per lavoro di pari valore

4,4

(su 5) la soddisfazione media degli operatori sui diversi aspetti del lavoro nel questionario di valutazione somministrato ogni anno. Il risultato evidenzia l’attenzione della Cooperativa alle esigenze degli operatori

8.8 Proteggere i diritti del lavoro e promuovere un ambiente di lavoro sicuro e protetto per tutti i lavoratori, compresi i lavoratori migranti, in particolare le donne migranti, e quelli in lavoro precario

196 33 2

ore lavoro dedicate alla formazione in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e persone formate in adempimento agli obblighi previsti dalla legge

infortuni sul lavoro durante l’anno

10.2 Entro il 2030, potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro

75%

ragazzi con disabilità seguiti che sono riusciti ad inserirsi in attività aggregative e sportive aperte a tutti

47%

famiglie coinvolte in iniziative aperte a tutti, che nel 2021 sono state gestite sia online che in presenza

803

famiglie in condizioni di povertà/fragilità che hanno avuto accesso a servizi e opportunità

145

procedure online effettuate per consentire alle famiglie di accedere a opportunità e misure di sostegno

65


16.5 Ridurre sostanzialmente la corruzione e la concussione in tutte le loro forme

adottato il Modello organizzativo gestionale ex D. Lgs 231/01 completo del Codice Etico

0

irregolarità rilevate nelle 5 verifiche effettuate dall’OdV nel 2021

16.6 Sviluppare a tutti i livelli istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti

adottato sistematicamente il Bilancio sociale, che viene pubblicato sul sito web e diffuso in linea con le indicazioni della Riforma e del Codice del Terzo Settore attiva dal 2019 la Sezione Cooperativa Trasparente sul sito web della Cooperativa con tutti gli obblighi informativi richiesti da ATS, ANAC e dalla Riforma e Codice del Terzo Settore 16.7 Assicurare un processo decisionale reattivo, inclusivo, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli

100% 93%

tasso di partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione nel 2021 tasso di partecipazione alle riunioni dell’Assemblea dei soci

17.14 Migliorare la coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile

integrata l’Agenda 2030 nel Bilancio sociale, con un set di indicatori collegato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile confermate e ampliate partnership con realtà esterne per sostenere le famiglie nel bisogno: Banco Alimentare, San Vincenzo e Opera San Francesco

66