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dicembre 2012


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Editoriale Opinion

Energia intrigante Lo scambio con il cliente è il fondamento del carattere del progetto (...) Intriguing energy The exchange with the customer is the foundation of the character of the project (...) Come nasce un giardino Nel 1970 quando mio padre Rodolfo costruì la casa di famiglia con adiacente l’azienda vivaistica, il giardino era un grande prato (...) The birth of a garden In 1970 when my father Rodolfo built the family home close to the company facilities, the garden was a large lawn (...)

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Il progetto “fuoco” Il progetto fuoco assume un valore energetico oltre che di collocazione, quest’ultima viene trasmessa nelle soluzioni (...) The “fire” The fire project takes a value of energy additionally to the placing one, energy that is transmitted in the solutions (...)

Spazio creativo Terragena Vento e Acqua: le energie Feng Shui Creative space Terragena Wind and Water: Feng Shui energies

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Cubovisione La cubo visone nasce dall’idea del gruppo di dare vita ad un’esperienza di Co-marketing (...) Intervista a Massimo Forte Et-voilà, novità Lago Cube Vision The cube vision was born from an idea of the Group to create a co-marketing experience. (...) Interview Massimo Forte Et-voilà, the new Lago product

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+Magazine Casa per Casa / periodico di design e architettura /n. 1_ dicembre 2012 / concept&coordinamento: Pierangelo Ranieri / progetto grafico e stampa: diecistyle.it


Guardateci dentro, perdete tempo, spegnete gli iphone, sedete comodi, pensate lo spazio, toccate con mano, amate chi cerca, spostate i confini, respirate le idee, meravigliatevi. Guardate il fuoco, prendete un bicchiere, cercate il confronto, incontrate le soluzioni, sentitevi a casa. Uscite felici, pensate alla legna, al fuoco, allo spazio, al design, alle persone. Alla vostra casa. Agnese lo ha fatto in silenzio. E dopo aver letto ciò che ha saputo cogliere, tutti noi siamo rimasti. In silenzio. Simone Pradal

Silence. Look inside, take your time, turn off the phone, sit comfortable, think about space, touch with your hand, fall in love with curious people, move the boundaries, breathe the ideas, be surprised. Look at the fire, take a glass, look for discussion, meet the solutions, make yourself at home. Go happy outside, think of the wood, fire, space, design, people. To your home. Agnes did so in silence. And after reading what he has been able to gather, all of us were, in silence. Simone Pradal

C

asa per casa non è solo un ufficio, uno studio o una mostra, è molto di più, è una famiglia. Ho fatto lo stage lì per 3 settimane, era la mia prima esperienza di stage, mi aspettavo una cosa un po’ diversa, invece, credo che meglio di così non mi potesse andare. Lavorando lì la prima cosa che ho notato è stato il rapporto tra i colleghi, che non è quello formale che magari si pensa o si vede in TV, ma è di amicizia e di fratellanza; mi ha colpito molto anche il fatto che i “capi” non si comportano da “capi”, ma stanno con i loro dipendenti e sono sempre disposti ad aiutare e ad essere aiutati. Non mi sono mai sentita trascurata, i colleghi mi hanno sempre trattato molto bene, se avevo bisogno di qualcosa mi hanno sempre aiutato e hanno risposto a tutti i miei dubbi. Un cliente guardando la mostra potrebbe pensare che Casa per Casa sia uno studio che fa progetti moderni, invece, crea progetti su misura cercando di seguire i gusti del cliente. La mostra mi ha colpito molto, soprattutto il divano grigio con gli schienali che si possono spostare, le sedie rimbalzanti, all’inizio pensavo fossero oggetti di arredo poi ho visto gli altri che si sedevano, all’inizio mi ha fatto un po’ ridere, poi ho pensato che fosse un’idea davvero innovativa, costruire delle sedie con l’elastico, e sono molte di queste idee innovative che si possono trovare da Casa per Casa, poi ho visto in mostra uno specchio fantastico, con la cornice di vetro in vari toni di argento, che mi ha fatto venire in mente lo specchio di una principessa perché risplende e fa risplendere. Da quest’estate il vecchio magazzino si è trasformato in un vero giardino con piante e fiori, è molto bello ed è molto piacevole stare lì, e credo che una delle cose più belle del giardino, sia una specie di poltrona/altalena appesa alle travi del soffitto, a forma di sfera con dei cuscini dentro, ho sempre sognato di averne una così. Poi un’idea molto innovativa sono dei sacchi, impermeabili, che sono stati creati per coltivare le proprie piante, come fosse un orto. Un’altra cosa molto particolare è il lampadario che è appeso in uno stanzino nel giardino, è semplicemente fantastico, perché è completamente formato da pietre scintillanti e fa ricordare i lampadari delle sale da ballo dei vecchi palazzi, anche se è appeso in un stanzino un po’ spento, risplende lo stesso, anzi, lo fa risplendere di più. Lavorando qui si impara che non è importante solo la professionalità, ma anche la creatività e la precisione. Gli architetti e non solo, hanno molte idee e tutte diverse, credo che se un cliente entri con le idee abbastanza chiare, esca con le idee un po’ più confuse, però i progettisti sono sempre pronti ad aiutarli. L’atmosfera è bella lì, perché ognuno ci mette un po’ del suo carattere e insieme formano un’atmosfera calda, familiare, ma comunque formale. Nell’ufficio in cui ho lavorato è appeso un foglio con scritto: “chi lavora con le mani è un operaio, chi lavora con il cervello è un tecnico, chi lavora con il cuore è un artista, ma chi lavora con mani, cervello e cuore…è un venditore!”, però lavorando lì mi è venuta un domanda: e chi lavora con l’anima che cos’è?.

Agnese

C

asa per casa is not just an office, or a studio or a simple design shop, it is much more, it is a family. I did an internship there for 3 weeks, it was my first internship experience, I was expecting something a bit different, however, I think better than that I could go. Working there, the first thing I noticed was the relationship between colleagues, that is not so formal, the type you could see on TV, but based on friendship and brotherhood, I was surprised by the fact that the “boss” do not behave as “boss”, but they are with their employees and are always willing to help and be helped. I never felt neglected, my colleagues have always treated me very well, if I needed something I have always helped me and answered all my questions. Looking at the showroom, a customer might think that Casa per Casa is a study specialized only in modern interiors, however, they creates customized projects, trying to follow the customer’s wishes. The showroom has impressed me a lot, especially the gray sofa with the moving backs and the bouncing chairs that, at first, I thought were simple furnishing objects and then I saw others who were sitting and at the beginning this made me laugh a bit, but then I thought it was a truly innovative idea: to build chairs with rubber bands, and many of these innovative examples that can be found at Casa per Casa. Then I saw a fantastic mirror, with the frame in various shades of silver, which made me think a princess mirror because of its reflections. From this summer the old warehouse has been transformed into a garden with plants and flowers, it is very nice and it is very pleasant to be there, and I think one of the most beautiful things in the garden, is a kind of spherical chair/swing, with pillows inside, hanging from the ceiling beams. I always dreamed of having one. Then an idea very innovative are waterproof bags, which were made for cultivating your plants everywehere even in a flat without garden. Another thing very special, is the chandelier that hangs in a room in the garden. It is just great, because it is entirely made up of sparkling stones. It reminds the chandeliers of the old buildings ballrooms and even if it is hung in a little quite dark room, it shines the same, in fact, it does shine more. Working here you will learn that not only knowledge is important, but also the creativity and accuracy. The architects not only have many ideas but also different from person to person. I believe that if a customer come in with clear enough ideas, he come out of the shop with a lot of suggestions that he had not even thought about and designers are always ready to help. The atmosphere is beautiful there, because everyone brings here a little of his character and together they form a warm, familiar enviroment, but still professional. In the office where I worked hangs a sheet with this quote: “Who works with his hands is an artisan, who works with the brain is a technician who works with the heart is an artist, but who works with his hands, brain and heart ... it’s a salesman!” But working there I got a question, and those who work with the soul what is it?

Agnese 3


Energia intrigante

Intriguing energy

Lo scambio con il cliente è il fondamento del carattere del progetto; la sensibilità la chiave di lettura. Spostare il punto di vista verso un modello svincolato, come se a dettare è l’assenza di limitazioni sia di mercato che di cultura progettuale. Togliere il peso del dovuto. Essenza magica, libera di interpretare gli spazi donando agli ambienti un’energia intrigante. (Simone Pradal Editoriale Magazine N.0)

The exchange with the customer is the foundation of the character of the project, the sensitivity is the key. Move the point of view towards a free model, because of the absence of both market limitations and design culture. Remove weight of what is due. Magical essence, free to interpret the spaces giving rooms an intriguing energy. (Simone Pradal Editorial Magazine N.0)

Mi trovo in un locale realizzato da Casa per Casa, mi piace la sua energia intrigante... BISTRO&BAR SAN MARTINO, VENERDÌ 19 Ottobre ore 13:05 a pranzo con Katia. “... Portare le nostre competenze in Svizzera, mio paese natale, certo, mi piacerebbe.”

I am in a Bar realized by Casa per Casa, I like his energy intriguing...

di Yvan Paladin

BISTRO&BAR SAN MARTINO, VENERDÌ 19 Ottobre ore 21:06 Annalisa, gestore del locale, conversa con Florence e Giberto. “… Sembra velluto, che bel contrasto con la tecnicità del vetro, mi immagino già come potrebbe stare nella mia nuova casa... Prima che ve ne andiate vi do l’indirizzo, il Sabato mi sembra facciano orario continuato.”

BISTRO&BAR SAN MARTINO, Friday 19 October 13:05 lunch with Katia. “Bring our expertise...in Switzerland, my home country, of course, I would!” BISTRO&BAR SAN MARTINO, FRIDAY 19 October at 21:06 Annalisa, manager of the “San Martino”, talks with Florence and Giberto. F&G: “It looks like velvet...a contrast with the technical nature of the glass, I already imagine how it could fit in my new home... A: “before you leave I will give you the address, on Saturday they are open all day”

Come nasce un giardino

The birth of a garden

Nel 1970 quando mio padre Rodolfo costruì la casa di famiglia con adiacente l’azienda vivaistica, il giardino era un grande prato con un’unica pianta di Taxodium Distichum (Cipresso delle paludi o Cipresso Calvo). Quell’albero rappresentò solo la prima “pianta” di una evoluzione armoniosa ed informale. Il progetto vero e proprio, fatto di idee, schizzi e tavole di disegno, arriverà vent’anni dopo quando, con la costruzione della piscina, si ridefinisce anche il giardino. Fino a questo momento, molte altre piante erano state inserite ma tutte disposte in modo libero e a piacere della famiglia. Le specie più importanti sono state: Liquidambar, Lagerstroemia, Punica Granatum (Melograno da frutto), un secolare Giuggiolo (Zizyphus Sativa), Ginkgo Biloba ed arbusti di Osmanthus, Spiraea e Viburnum, inoltre sono state realizzate aiuole e bordure curvilinee di Pachysandra terminalis, mughetti, Paeonia e Helleborus. Nel 1992 si reimposta quindi il giardino che viene ampliato per la realizzazione della piscina e dell’area relax/solarium ed il punto di forza del nuovo progetto è stato mettere al centro dell’attenzione la “prima pianta”, il Taxodium. L’armonia tra il vecchio ed il nuovo giardino è stata raggiunta grazie alla realizzazione di percorsi in pietra naturale, delimitati da siepi di Bosso e bordure di arbusti. Da fondo prospettico del giardino è stata creata una “collina” piantumata a Lecci ed Aucube che assieme ad un grande albero di Olivo, crea un’area di privacy per i fruitori della piscina. Per delimitare lo spazio verde e sancire definitivamente l’unione tra nuovo ed esistente, sono state infine inserite lungo il perimetro siepi di Carpinus betulus, Illex aquifolium e Osmanthus aquifolium. Nel 2009 si realizza la nuova sede aziendale con la costruzione di uffici e magazzino ed essendo adiacente all’abitazione si rende necessario armonizzare i nuovi spazi verdi con il giardino della casa padronale. Per questo sono stati creati dei percorsi in ghiaino che collegano la casa agli uffici e riproposte siepi di Bosso che si allineano prospetticamente con quelle dell’abitazione. L’obiettivo del nuovo progetto verde è stata la realizzazione di una vasca d’acqua ecologica per ninfee all’entrata degli uffici, attorno a questa sono state disposte aiuole geometriche di Rose, Hydrangea, Sedum ed Abelia sui toni del bianco e del rosa, in vari angoli delle sfere di Bosso secondo uno schema di giardino contemporaneo. Come “colonne portanti” del nuovo verde, sono stati inseriti alberi di Fagus, Lagertroemia di fioritura bianca e Carpinus Betulus Pyramidalis. L’attuale giardino di casa De Zottis, rappresenta l’evoluzione di uno spazio che nasce e si trasforma nel tempo, si adatta alle nostre esigenze e rappresenta la nostra vita ma a sua volta ci offre bellezza e grandi emozioni.

In 1970 when my father Rodolfo built the family home close to the company facilities, the garden was a large lawn with a single plant of Distichum Taxodium (Bald Cypress). The tree represented only the first step of an harmonious and informal evolution. The real “garden project”, made up of ideas, sketches and drawings, came twenty years later when, designisn the pool we redefine the garden. Until now, many other plants were included but all arranged following the family wishes. The most important species were: Liquidambar, Lagerstroemia, Granatum Punica (Pomegranate fruit), a centuries-old jujube (Zizyphus Sativa), an Ginkgo Biloba and shrubs of Osmanthus, Spiraea and Viburnum, were also made borders of curvilinear Pachysandra terminalis, lily of the valley, Paeonia and Helleborus. In 1992, we design the new garden that is now extended to include the swimming pool and solarium and the strength of the new project come from the first original “step”, the Taxodium. The harmony between the old and the new garden has been achieved thanks to the implementation of natural stone paths, bordered by boxwood hedges and borders of shrubs. A “hill” planted with Ilex and Aucube and a great Olivo tree, were planted to create a privacy screen for the users of the pool. To define the green space and establish definitively the union between new area and existing one, there were finally inserted along the perimeter, fences of Carpinus betulus, Illex aquifolium and Osmanthus aquifolium. In 2009 we realized the new corporate headquarters with the construction of office and warehouse space that are adjacent to the house so it is necessary to harmonize the new green spaces with the existing garden. For this we set up in the gravel paths that connect the house to the office and again Boxwood hedges that align with the perspective of the home. The aim of the new green project was the creation of a pool of water for Water Lilies at the entrance of the offices, then we arranged around geometric beds of roses, hydrangea, sedum and Abelia with shades of white and pink. Then in various spot, we made corners with spheres of Bosso following the scheme of a contemporary garden. As “main elements” of the new green, were placed the following trees: Fagus, Lagertroemia of white flowers and Carpinus betulus Pyramidalis. The current backyard De Zottis, is the evolution of a space that is born and evolves over time, it adapts to our needs, represents our life but in turn, gives us beauty and emotions.

di Romina De Zottis

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by Yvan Paladin

by Romina De Zottis


Nelle vicinanze di Losanna - Pully vi consiglio di conoscerli, Florence e Gilberto, due persone autentiche, di grande talento.

Fondamentale è crederci, sempre. Se il lavoro viene fatto con passione, non può mancare il giusto carico d’energia intrigante. Jung infatti afferma che esiste una continuità spazio temporale in cui lo spazio non è più spazio ed il tempo non è più tempo, ma la coscienza li percepisce entrambi come fossero paralleli (C.G.Jung, ”La Sincronicità”). Ho citato due brevi dialoghi avvenuti un Venerdì. Solo un giorno dopo Casa per Casa ha potuto mettere a disposizione di Florence e Gilberto tutta la propria esperienza progettuale e gestionale. Si trattava di arredare una casa nata da un’attenta e accurata progettazione architettonica. Sarebbe stato un peccato non esprimere negli spazi interni lo stesso linguaggio. Bisognava crederci! La casa era ancora allo stato di grezzo. Occorreva intervenire in tempo per definire le disposizioni degli impianti e studiare gli interni. Progetti inediti ed esclusivi hanno trovato grande interesse da parte di Florence e Gilberto, innescando così la complicità e aiutando l’energia intrigante a materializzarsi. L’architetto, responsabile di cantiere, Mr. Jouan, tecnico disponibile e preciso, caratteristiche d’altronde tipicamente svizzere, è riuscito a metterci in contatto con gli idraulici, gli elettricisti, i piastrellisti, i pittori, i serramentisti, i giardinieri, tutte figure professionali del luogo. La distanza non ha minimamente ostacolato lo sviluppo del progetto. La competenza e la disponibilità delle maestranze hanno permesso ancora una volta che l’energia intrigante si valorizzasse. Anche la tecnologia informatica ha contribuito a far circolare idee e soluzioni. Le finiture e gli arredi, realizzati ed installati da nostro personale con cura dei particolari e la garanzia del chiavi in mano, hanno contraddistinto il risultato finale. Led, ebano, corten, pelle, NCS, specchio, basilico, pietra di Brera… E ancora: c’est Joli, Italia - Germania 2-1, soffione a pioggia, Luca e la Guinness... La casa di Florence e Gilberto è tutto questo. Near Lausanne-Pully I recommend you to meet Florence and Gilberto, two real people, very talented.

The key issue is to believe, always. If the work is done with passion, you can not miss the right charge of intriguing energy. Jung says that in fact there is continuity in space-time where space is no longer space and time is no longer time, but the consciousness perceives them both as if they were parallel. (CG Jung, “Synchronicity”) I mentioned two short dialogues that took place on a Friday. Only a day after, Casa per Casa has been able to contribute to Florence and Gilberto with all its experience in planning and management of furniture and interior design. The target was to furnish a house born from a careful architectural design. It would have been a shame not to express in the interior the same language. Had to believe it! The house was still at the rough. We needed to take action in time to define the provisions of the plants and to study the interior. Our new and exclusive projects have found great interest from Florence and Gilberto, triggering the complicity and helping the intriguing energy to materialize. The architect and site manager, Mr. Jouan, available and precise, typical Swiss characteristics moreover, was able to get us in touch with plumbers, electricians, tilers, painters, joiners, gardeners, all people from the area where the house was built. The distance was by no means an obstacle to the development of the project. The expertise and the availability of skilled workers allowed once again to increase of the intriguing energy. These are also days in which is easy to be easily connected even if you are far. The fixtures and fittings, manufactured and installed by our staff with attention to detail and ensuring turnkey marked the final result. Led, ebony, corten skin, NCS, mirror, basil, Brera stone... and again: C’est Joli, Italy-Germany 2-1, rain shower, Luca and Guinness... the home of Florence and Gilberto is all about.

Il progetto “fuoco”

di Simone Pradal

Il progetto fuoco assume un valore energetico oltre che di collocazione, quest’ultima viene trasmessa nelle soluzioni al di là della forma della materia. Tale visone nasce da una rilettura continua di un tema che ha radici nella tradizione e che viene continuamente declinata. Da sempre cerchiamo di dare una lettura ecologica al tema fuoco, probabilmente sacrificandone la comodità, ma salvaguardandone l’aspetto emozionale. Tuttavia, il mercato oggi propone molte soluzioni per la combustione. Dal pellet alla fiamma a gas al bioetanolo. Ogni nostro progetto viene realizzato in collaborazione con l’azienda De Biasi Stufe, veri professionisti ed esperti del benessere abitativo. “Conviene parlare più di fuoco che di caminetto?”

The “fire” project

by Simone Pradal

The project fire assumes an energy value over that of placement, the latter is transmitted in the solutions beyond the form of matter. This vision was born from a continuous reading of a theme that has its roots in tradition and which is continually declined. We always try to give an ecological reading to the theme of fire, pobabily sacrificing comfort, but safeguarding the emotional aspect. However, the market today offers many solutions for combustion. From the pellet to the gas flame to bioethanol. Each of our project is developed in cooperation with De Biasi Stufe, expert in the realization of home projects, where well - being is the central concept. It is fitting to mention more than a fireplace fire?

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Terragena

Terragena

di Paolo D’Alpaos

by Paolo D’Alpaos

Terragena è un’azienda italiana, con sede nella provincia di Pordenone, nata dalla volontà di trovare una valida alternativa all’edilizia convenzionale. Da anni ormai presente sul mercato, Terragena, propone e diffonde una nuova cultura del costruire casa. Nel settore della bioedilizia, infatti, da il suo contributo con un elemento di certo non inusuale ma rivoluzionario, se parliamo di sostenibiltà ambientale: l’argilla. Questo materiale naturale e usato dall’uomo fin dall’antichità, trova ampio riscontro anche in un’ottica contemporanea di design. Utilizzare materiali naturali, come la terra, la pietra, il legno, all’interno della propria casa, significa scegliere di rispettare non solo l’ambiente, ma anche il proprio benessere. In un contesto dove si presta sempre maggiore attenzione alla bioedilizia diventa fondamentale l’utilizzo di materie semplici, non trattate chimicamente e reperibili nel proprio territorio. Per questo motivo, pur mantenendo alta la qualità dei prodotti, riusciamo a soddisfare diversi tipi di clientela.

Terragena is an Italian company located in the province of Pordenone, born from the founders’ desire of finding a valid alternative to conventional building. In the market since several years, Terragena offers and diffuses a new culture of home building. In fact, in the segment of green building the company gives its contribution, which is not unusual but is surely revolutionary in terms of environmental sustainability: the clay. This natural material, used by man since ancient times, is widely appreciated also in the contemporary design perspective. Using natural materials, such as clay, stone, wood inside home means choosing to respect not only the environment, but also well-being. The use of natural, not chemically treated and possibly typically regional materials becomes fundamental in a context, where green building is considered more and more important.

terragena.eu

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terragena.eu

Vento e Acqua: le energie Feng Shui arch. Mike Zonta e Paola Busnello

Fin dall’antichità l’uomo ha sempre cercato di relazionarsi in maniera positiva con l’ambiente che lo circonda e in special modo con gli spazi costruiti. L’inconscio bisogno di trovare spazio nel mondo e quindi di costruire luoghi da abitare in armonia è una caratteristica di tutti i popoli. In oriente, da quasi 5000 anni, è stata sviluppata una disciplina chiamata Feng Shui che, partendo dalle radici profonde della filosofia Tao, indagando le energie che pervadono i luoghi e le persone che li abitano, ha portato ad una serie di regole che permettono di progettare, modificare e adattare gli spazi costruiti e vissuti in modo da creare un insieme armonico con le persone che li vivono. Letteralmente “Vento e Acqua”, due energie primigenie del mondo rappresentanti il movimento e la quiete, il Feng Shui studia il rapporto tra gli spazi e le persone che li abitano, basandosi sull’antico principio taoista dell’armonia degli opposti. Vento e Acqua sono gli unici due elementi che modificano la natura e indispensabilmente vitali per l’essere umano: possiamo fare a meno di tutto, anche avere una resistenza enorme con il minimo di cibo, ma non di respirare e bere. FENG è dunque sia soffio vitale per l’uomo, sia aria, cielo, vento, tornado, luce per la terra. SHUI è acqua vitale per l’uomo, sia irrigazione, umidità, pioggia, fiume, mare, lago per la terra. Entrambi sono sinonimo non di stasi ma di movimento, che esiste in ogni forma di vita e nei suoi mutamenti (nascita – vita – morte - rinascita, primavera – estate – autunno - inverno, giorno e notte, ecc.) a definizione del continuo incedere evolutivo e ciclicità dell’essere. Il Feng Shui è un percorso alla ricerca dell’armonia con l’ambiente che ci circonda: i suoi principi e teorie sono necessari per ritrovare equilibrio e serenità attraverso semplici concetti di carattere universale. L’armonia e l’equilibrio psicofisico dell’individuo passano attraverso la corretta disposizione degli ambienti domestici e di lavoro, dei mobili e degli oggetti che permeano il nostro vivere quotidiano, specialmente dei colori che vengono utilizzati per decorare tali ambienti. L’arte del Feng Shui è un’arte universale, in quanto i principi orientali possono essere interpretati anche nella contemporaneità occidentale: infatti i principi di questa antica arte, molto spesso vista come semplice moda, costituiscono le basi di una scienza che si applica a tutti i luoghi, tant’è che nel medioevo tali principi venivano utilizzati dai maestri costruttori di cattedrali e dei palazzi del potere. Attualmente molti architetti di fama mondiale, sia occidentali che orientali, utilizzano questi principi, in maniera palese e non, trasformandoli in forme armoniche per progettare grandi e piccole opere, luoghi armonici ove vivere o lavorare.

Wind and Water: Feng Shui energies arch. Mike Zonta e Paola Busnello Since ancient times, mankind has always tried to relate positively with the surrounding environment and especially with built spaces. The unconscious need to find space in the world and then to build places where to live in harmony is a characteristic of all peoples. In the East, for almost 5000 years, it has been developed a discipline called Feng-Shui which, starting with deep roots in the philosophy Tao, investigating the energy that pervades the places and the people who inhabit, has led to a series of rules that allow to design, modify and adapt the built and living spaces to create an harmonious whole with the people who live there. Literally “Wind and Water”, two primeval world energies representing the movement and stillness, Feng Shui studies the relationship between the spaces and the people who inhabit them, based on the ancient Taoist principle of the harmony of opposites. Wind and water are the only two elements that modify the nature and indispensably vital for human beings: we can live without everything, even have a huge resistance with minimum of food, but not without to breathe or to drink. FENG is therefore both breath of life for man, and air, sky, wind, tornado, light to the earth. SHUI is water, vital for humans but also watering, humidity, rain, river, sea, lake for the land. Both are synonymous, not of stasis but of movement, which exists in every form of life and its changes (birth - life - death - rebirth, spring summer - fall - winter, day and night, etc.), a definition of the continuous pace of evolution and cyclicity being. Feng Shui is a way to search the harmony with the space around us: its principles and theories are necessary to recover balance and serenity through simple concepts of universal character. The harmony and balance of the people pass through proper design of domestic and work spaces, of furniture and objects that permeate our daily life, especially of the colors that are used for decorate these spaces. The art of Feng Shui is a universal art, because the Eastern principles can also be interpreted in the contemporary Western culture. Therefore, the principles of this ancient art (very often seen as a simple fashion) form the basis of a science that applies to all places, so much so that in the Middle Ages these principles were used by master builders of cathedrals and palaces. Currently, many world-renowned architects, both Western and Eastern, are using these principles, more or less in an evident way, transforming them into armonic shapes to design large and small works, places where to live or work in harmony.


Cubovisione

Cube vision

La cubo visione nasce dall’idea del gruppo di dare vita ad un’esperienza di co-marketing. Pensiamo che la fruizione dello stesso ambiente lavorativo fra aziende qualificate con competenze diverse, legate da un filo conduttore, porti sinergia al lavoro e ne migliori la qualità. Già da un po’ pensavamo ad una situazione home made all’interno della nostra struttura che si legasse perfettamente al nostro mood. Da anni collaboriamo con Massimo Forte, per quel che riguarda il mondo della tappezzeria e dei tessuti. Con il passare del tempo il rapporto si è consolidato e si è fatta strada l’idea di intraprendere l’esperienza di co-marketing con Massimo. L’esigenza era di creare un laboratorio nel laboratorio! Il progetto prevede l’installazione di un cubo in ferro, posto simbolicamente a delineare la “cellula dei tessuti”. Pensate, vi sono appese più di 500 tirelle, ciascuna con una ventina di tessuti di ogni tipo. Ho realizzato per voi un’intervista a Massimo, per permettervi di conoscere un po’ la sua professione.

The cube vision was born from an idea of the Group to create a co-marketing experience. We believe that the fruition of the same working environment among qualified companies with different and specific competences, linked by a common thread, creates synergy in the job and definitely improves its quality. We have been thinking for some time about a home-made situation inside our structure, which would perfectly reflect our mood. Since several years, our Group cooperates with Massimo Forte in the segment of upholstery and fabrics. With the passing of time, the relationship has consolidated and the idea of starting the comarketing experience with Massimo became more and more real. We wanted to create a lab in the lab! The project involves the installation of an iron cube, symbolically representing the “fabrics cell”. The cell encompasses an impressive number of fabric hangers (more than 500), each of them containing twenty varieties of fabrics, distinguishing in colours and materials. I have interviewed Massimo, so you can know a little of his job, which is really interesting.

di Sara Simon

intervista a Massimo Forte – tendaggista

+ Quali aspetti cerchi di cogliere nella persona che ti sta chiedendo

un prodotto?

m.f. Le aspettative emozionali e l’aspetto creativo della persona. + In base a cosa proponi un prodotto piuttosto che un altro (disponibilità

economica, tempi di realizzazione, esigenze specifiche)?

m.f. In base alla specifiche richieste: stanza di destinazione

e successivamente in base all’aspetto economico.

+ Confezioni direttamente i tendaggi? m.f. Confeziono direttamente nel mio laboratorio attrezzato a Sacile.

Utilizzo macchinari, ma lavoro anche a mano libera. Si tratta comunque esclusivamente di lavorazioni artigianali.

+ Vi sono delle tecniche particolari che prediligi o consigli? m.f. Per ottenere un prodotto perfetto, ogni tessuto richiede una vasta

esperienza ed una specifica lavorazione, in quanto le fibre hanno reazioni molto diverse fra loro.

+ Hai delle nozioni tecniche da dare su alcuni tessuti? m.f. Tra le diverse aziende cito Agena sul cui sito sono presenti le collezioni

della carta da parati e dei coordinati tessili_www.agenagroup.it.

+ Un cliente può contare di avere una tua visita prima di ricevere

una proposta?

m.f. Faccio sopralluoghi e fornisco una prima valutazione sulla tipologia

di tenda che ritengo più adatta.

+ Chi si occupa del montaggio? m.f. Me ne occupo io, in questo modo garantisco sul risultato. + Come è nato il progetto con Casa per Casa? m.f. Il progetto è nato dall’idea condivisa di voler migliorare e garantire

una maggiore qualità del servizio al cliente.

+ Che cosa ti ha colpito di Casa per Casa? m.f. La flessibilità e la continua evoluzione del team.

NOTE: campionari e tessuti in esposizione. Laboratorio produttivo a Sacile.

Et-voilà di Sara Simon

Sempre in tema di tessuto, vorrei segnalare una delle novità Lago: Et Voilà. Lago ha aperto la strada ad un arredamento vestibile che possa essere applicato alla zona giorno, alla zona notte e in futuro anche alla cucina. La tecnologia di scorrimento del tessuto, studiato per prevenire il passaggio della polvere, è basata su un sistema magnetico a trazione continua e la sua facilità di sostituzione consente di variare velocemente colori e pattern. A tutto questo aggiungiamo inoltre un alto potere fonoassorbente, in grado di contribuire ad un benessere ambientale evidente. Per tutti quelli che si stanno facendo domande sulla manutenzione, specifico che il tessuto è lavabile in acqua presso strutture specializzate.

by Sara Simon

an interview with Massimo Forte – upholstery and fabrics

+ What are the aspects you try to understand when you talk to a person

commissioning a job?

m.f. The emotional and the creative expectations of the person. + On which bases do you propose a product instead of another (budget,

timing required for the realization, specific enquiry of the client, etc.)?

m.f. I always listen to the specific requirements coming from the client

(destination room and afterwards budget).

+ Do you make the confection of your curtains? m.f. Yes, I do personally confection my curtains, in my laboratory located

in Sacile. Everything is hand made, although of course I do have machinery to help in the job.

+ Is there any special technique you prefer or recommend? m.f. To obtain a perfect result, every fabric requires knowledge, experience

and a specific processing, as fibres react differently from each other. + Is there any really interesting technical information about the fabrics you use?

m.f. Yes, you can find some interesting ideas looking at Agena Collections:

their drawings and patterns of upholstery and coordinated textiles are well shown on Agena webpage._www.agenagroup.it

+ Can a client count expect to receive a visit of his ambient before you

make a proposal?

m.f. Yes, I do visit the rooms and I give a first recommendation about the

curtains type my experience suggests would enhance the room.

+ Who will mount the curtains? m.f. I do it personally and grant the result. + Why have you developed the project with Casa per Casa? m.f. Our project was born from the common idea of creating a synergy

for granting the best possible service to the client.

+ What aspects of casapercasa did you find particularly original? m.f. The flexibility and the evolution capacity.

NOTES: samples and fabrics can be seen in the Casa per Casa showroom. Production lab in Sacile.

Et-voilà

by Sara Simon

Talking about fabrics, I would like to introduce a new Lago project: Et Voilà. LAGO has opened a way to textile interiors, that can be used for the living room, the bedroom, and in the future also to the kitchen. The technology is based on a magnetic system with continuous traction. The fabric has been studied not to allow dust passing through and for being easily replaced, offering the possibility to change colours and patterns. The high sound-absorbing capacity is also an important feature. Last but not least, the extremely easy maintenance is surely another plus: the fabric does not need dry-cleaning but can be washed with appropriate programs.

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studio progettazione e design di interni via Sartori, 116/1 31053 Pieve di Soligo (TV) t. +39 0438 980452 casapercasa.com


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