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Alla fine degli anni Cinquanta i progettisti del PanAm Building di New York prendevano ad esempio il grattacielo Pirelli di Milano: eravamo dei modelli a cui ispirarsi. Oggi invece, mentre a Madrid, accanto al Prado, si stanno costruendo e inaugurando importanti complessi museali, La sesta edizione del concorso internazionale di architettura Grand Prix, promosso e organizzato da Casalgrande Padana, ha visto la partecipazione di oltre 150 progettisti, provenienti da ventidue paesi, con oltre 220 proposte di elevato livello qualitativo, a testimonianza della crescente diffusione e valorizzazione del materiale ceramico in architettura. I lavori presentati sono stati valutati da una selezionata giuria internazionale, presieduta da Franco Manfredini Presidente della Casalgrande Padana e composta da Alfonso Acocella Architetto, Firenze (I) (Docente alla Facoltà di Architettura, Università di Ferrara) Gilda Bojardi direttore della rivista Interni, Mondadori, Milano (I) Pierre Colboc Architetto, Paris (F) (“Grand-Prix de Rome”) Adalberto Dal Lago Architetto, Milano (I) (Studio Holding Plan, Milano) Franco Frison Architetto, Belluno (I) (Designato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Roma) Biagio Furiozzi Architetto, Firenze (I) (Docente alla Facoltà di Architettura, Università di Firenze) Bengt Lundsten Architetto Helsinki (FIN) (Docente Politecnico di Helsinki) Angelo Silingardi Architetto, Reggio Emilia (I) (Presidente Ordine Architetti di Reggio Emilia; Direttore Centro Cooperativo Progettazione, Reggio Emilia)

in Italia ci vogliono sei anni per decidere se fare o meno la nuova porta degli Uffizi. Per uscire da questa situazione critica, quindi, non basta puntare sull’innovazione, sulla cultura architettonica e sul “sistema paese”, bisogna ripensare e ridefinire il ruolo della committenza, pubblica e privata. L’incontro è proseguito con l’intervento dell’architetto Adalberto Dal Lago che, a nome della giuria, ha sottolineato come il Grand Prix abbia sempre più assunto, nelle varie edizioni, una connotazione di internazionalità, crescendo notevolmente in prestigio e livello qualitativo. Parallelamente, in questi anni, anche Casalgrande Padana è cresciuta come realtà aziendale protagonista mondiale nella produzione e vendita di materiale ceramico per l’edilizia, realizzando incrementi di fatturato superiori alla media del comparto. Come ha ricordato il presidente Manfredini, “nel 2004, di fronte a una stagnazione delle vendite di tutta l’industria mondiale del settore, Casalgrande Padana ha realizzato un incremento del 9%. Anche nei primi 4 mesi di quest’anno, il fatturato dell’azienda, realizzato in più di 70 paesi del mondo, è cresciuto del 10% rispetto all’anno precedente, in decisa contro tendenza nei confronti dell’andamento complessivo del settore”. Le ragioni di questo successo vanno ricercate nelle proprietà intrinseche degli elementi in grès porcellanato Granitogres, Marmogres e Pietre Native, materiali ecologici fabbricati utilizzando impianti industriali e procedure di politica ambientale ed energetica decisamente orientati alla sostenibilità, come testimoniano le dichiarazioni di idoneità rilasciate dagli enti di certificazione in conformità alle direttive ISO 14001 ed EMAS. La cerimonia di premiazione è proseguita con la proclamazione dei vincitori avvenuta nella splendida cornice del Salone della Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista. La sesta edizione del Grand Prix ha visto la partecipazione di oltre 220 realizzazioni presentate da 167 progettisti, provenienti da ventidue paesi. Opere complessivamente di grande livello e meritevoli di apprezzamento, tra le quali “è stato arduo scegliere le migliori a cui assegnare i premi”. La manifestazione si è simbolicamente conclusa con l’apertura ufficiale della settima edizione del Grand Prix, che terminerà alla fine del 2006. Come sempre, saranno ammesse al concorso le opere realmente eseguite a quella data e che non hanno partecipato ai precedenti concorsi. Nel ringraziare tutti gli intervenuti, infine, Franco Manfredini ha voluto ricordare il motto recentemente abbinato al logo di Casalgrande: “Pave your way, uno slogan che sintetizza un obietti-

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vo ideale della nostra missione aziendale, quello cioè di contribuire con i nostri prodotti e il nostro servizio al miglioramento dell’habitat della società contemporanea”.

Percorsi in Ceramica 11  

grand prix 2002 > 2004 CASALGRANDE PADANA RIVISTA DI SEGNI E IMMAGINI MAGAZINE OF GRAPHICS AND DESIGNS REVUE DE SIGNES ET D’IMAGES ZEITSC...

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