Page 20

LUCIA RIJKER Dalla boxe a Hollywood parlando di sè Lucia Rijker è una pugile professionista attraente e forte diventata attrice. Durante la sua carriera ha praticato il suo sport ad altissimo livello. Elisa Shebaro, dopo avere fotografato Lucia, ha avuto l’onore di intervistare questa straordinaria campionessa di boxe per CaSainMEntE. Per lei è stato un enorme piacere ritrovarla per un’occasione così speciale. Sei la protagonista del film “Lucia Rijker and the Force of Silence” diretto da George Schouten che verrà presentato alla quinta edizione del Festival Europeo del Cinema Buddista ad amsterdam. in particolare sarai ospite in un programma dove verrà trattata la tematica dell’impegno. Qual è l’importanza dell’impegno per un’atleta e un’attrice straordinaria come te? «L’impegno è tutto. Non si può dare il meglio di sè senza essersi impegnati al massimo. Se esci e ti diverti, bevi tutta la notte, passi la notte con qualcuno (dai la tua energia a qualcuno) non puoi pretendere di avere successo o vincere un incontro il giorno dopo. Ci si deve impegnare e solo dopo i tuoi successi arriveranno di conseguenza». Precedentemente sei apparsa in un altro film diretto da George Schouten: Lucia Rjker: A boxer, a Buddhist (il regista George Schouten ha girato in tutto quattro documentari con Lucia). Pratichi il buddismo da tanto tempo. Come mai questa scelta? «Ho cambiato la mia vita. Ero ad un punto della vita in cui ero alla ricerca e avevo bisogno di qualcosa di più. Ero in un momento in cui le mie scelte mi avevano portato a soffrire molto e nel buddismo giapponese ho trovato una risposta… specialmente nel canto (mantra). Ciò mi ha coinvolto, era quello che cercavo e di cui avevo bisogno. Il buddismo è stata la via che ho scelto per far chiarezza, in linea con i miei principi. È stato un modo per far chiarezza sulla mia infanzia difficile. Ho sacrificato molto per arrivare dove sono ora. Il buddismo ha trasformato i miei cambiamenti personali in un’opportunità». Riguardo questo, poche persone o attori hanno iniziato la loro carriera essendo documentati in un film. Katya Bankowsky ha documentato la tua carriera da pugile e la tua vita in “Shadow Boxers”. in seguito hai recitato in film come “JAG”, “Star Trek”, “Million Dollar Baby”, come anche nella serie tv “The L Word”. Come hai vissuto questo passaggio? Che impatto hanno avuto dei ruoli così incredibili per la tua crescita professionale e personale? 20

«Il film “JAG” mi è rimasto nel cuore perché il ruolo che interpreto, è quello di un sergente della Marina, che si batte per i diritti delle donne di praticare il pugilato in quell’ambiente tipicamente maschile. Durante i documentari ho condiviso la mia vita reale con l’audience del pubblico, invece quando recito cerco di trovare dei modi per interpretare un personaggio nell’ottica con cui è stato pensato dallo

Lucia Rijker is a lovely and powerful former pugilist turned actor. During her boxing career she took the sport to another level. After photographing Lucia, I had the honor of interviewing this enlightened boxing champ for CASAINMENTE. It was truly a wonderful and moving experience to connect with Lucia again. You are the protagonist of the film, “Lucia Rijker and the Force of Silence” by George Schouten that will premiere at the fifth Buddhist Film Festival Europe in Amsterdam. You are also hosting a special program, the theme is ‘commitment’. What is the meaning of ‘commitment’ for such an extraordinary athlete and actor as yourself? “Commitment is everything. You cannot give or do your best without being committed. If you go out and party, drink alcohol all night long, if you spend the night with someone (give your energy to someone), you will not be able to succeed or win a fight the next day. You need to be committed and only then you will be able to automatically prioritize your goals in life.” Previously you appeared in another film directed by George Schouten: “Lucia Rjker: A boxer, a Buddhist”, (director George Schouten has shot a total of 4 documentaries with Lucia). You have been a practicing Buddhist for a long time. Why did you make this choice? “There were many obstacles I needed to overcome. I was in a place in my life where I was searching and needed something more. I was in a place where my way of life caused a lot of suffering and Japanese Buddhism spoke to me…especially the chant. This drew me in, it was something I was looking for and needed. Buddhism was a way to change my perspective and concepts of dealing with setbacks. It was a way of dealing with my difficult childhood. I sacrificed a great deal to arrive where I am today. Buddhism turned my personal challenges into an opportunity.” Few people or actors for that matter have started their careers by being documented in film. Katya Bankowsky has documented your boxing career and life in “Shadow Boxers” and then you acted in films such as “JAG”, “Star Trek”, “Million Dollar Baby” as well as the TV series “The L Word”? How was this transition for you? How have these incredible roles impacted your growth as an actor and as a person? “The film, “JAG” is very close to my heart because my role was a Naval Sergeant who fights for the right for women to box in the Navy.” “During the documentaries, I shared my real life with the audience whereas when acting you look for ways to create the character to fit into the writer’s vision.” “When working on the set of “Million Dollar Baby” I trained Hillary Swank. Clint Eastwood was amazing to work with. He is known for hiring unknown actors for his roles, for example in his latest movie, “Invictus”. He gave the actors an

Casainmente living way n.08 settembre-ottobre  

Casainmente living way n.08 settembre-ottobre

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you