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Il Sindaco Pescatore: Angelo Vassallo

Angelo Vassallo la bella politica Simona Mazzeo “Qui a Pollica, se dobbiamo realizzare un progetto che deturpi l’ambiente noi non lo realizziamo. Siamo Città Slow, cioè del buon vivere”. Angelo Vassallo, sindaco di Pollica difendeva la sua terra quotidianamente. La tutela dell’ambiente per lui era proprio un chiodo fisso. Il suo attaccamento al territorio, l’affetto per tutto ciò che lo caratterizza era riuscito a trasmetterlo a tutti i cittadini che uniti da questo sentire comune, facevano di tutto per preservarlo. Inoltre, durante i precedenti mandati era riuscito a dimostrare alla sua comunità che la legalità paga e può rappresentare una strada per creare un futuro . Ecco perché Pollica per Angelo era un posto da mettere al riparo dalle mire della camorra. Pare che prima di essere ucciso il cinque settembre del 2010 ad un amico avesse confidato: “Questi vogliono mangiarsi il Cilento”. Questi erano i clan. Riproponiamo una delle sue ultime interviste.

Era un primo pomeriggio d’estate e lui arrivò puntuale all’appuntamento dinanzi alla sua vineria. Un sorriso, un simpatico saluto in vernacolo cilentano e quindi insieme ci dirigemmo al porto, il bellissimo porto di Acciaroli. Visti i diversi riconoscimenti ambientali che il suo comune vantava, non potevamo che iniziare parlando di ambiente, per poi continuare con sviluppo sostenibile, turismo, passione per il territorio, ecc. Angelo Vassallo partì con un fiume di parole sentite, convinte, decise. Più che un’intervista fu un monologo. Interessante. Intrigante. Importante. Un sindaco, ma prima di tutto un uomo, un padre, che dal Cilento lanciò grandi insegnamenti e seminò speranze di crescita per quella terra che tanto amava e che governò con tanta dedizione e passione. Stimato e ammirato per i risultati di eccellenza ottenuti, le parole dell’ultima intervista fatta ad Angelo meritano di essere rimembrate perché le sue idee abbiano un seguito, perché dal suo operato altri amministratori prendano esempio.

“Il tema ambiente - esordisce - ha avuto sempre importanza, fin dal primo momento per questa amministrazione. Noi stiamo realizzando un progetto che viene da lontano, dal 1995, un progetto

anche un po’ pazzo, perché parlare di ambiente qualche anno fa suonava un po’ strano. Puntare sull’ambiente vuol dire andare a fare uno studio di quelle che sono le risorse ambientali del territorio Casablanca pagina 10

e cercare di valorizzarle ragionando intorno ad un progetto che punti sul territorio come risorsa primaria da utilizzare e potenziare, senza andare a prevedere grosse espansioni.

n. 26 La Bella Politica  

n. 26 del periodico Casablanca