__MAIN_TEXT__

Page 2

Libri

Editoria e librerie d’arte. Video, cd-rom, internet

Italia 1960-2010. Cambiano i confini

Litografia. Aristocratica e democratica

A cura di Gabriele Guercio e Anna Mattirolo, Il confine evanescente (Electa, 420 pagg., 270 ill. in b/n, € 40) raccoglie tredici saggi sull’arte italiana dal 1960 a oggi, scritti da studiosi e addetti ai lavori tra cui Stefano Chiodi, Ester Coen, Claire Gilman ed Elio Grazioli. Obiettivo del libro è dimostrare che anche in un mondo per molti aspetti globalizzato è ancora possibile parlare di arte nazionale e locale. A condizione, però, che si smetta di credere a una presunta unità dell’identità artistica, specchio di una storia “compatta” quale non è quella italiana, e si inizi ad apprezzare piuttosto la sua caotica molteplicità e l’evanescenza dei suoi confini. Concentrando di volta in volta l’attenzione su singoli lavori o artisti, su fasi e movimenti, materiali e poetiche, il volume racconta i casi e le forme dell’arte italiana dal Tempo moderno di Schifano al Bel paese di Cattelan, passando per L’Italia d’oro di Luciano Fabro e la Carta atopica di Luca Vitone. Il volume è pubblicato nella collana Maxxi, realizzata con il Museo delle arti del XXI secolo di Roma.

Jacques Putman (1926-1994), critico, editore e collezionista di origine belga, aveva una vocazione. Voleva rendere l’arte contemporanea accessibile a chiunque. Individuato nella stampa il mezzo adatto a compiere questa rivoluzione, nel 1967 avvia in Francia un progetto che consiste nella commercializzazione di litografie originali in luoghi più che mai democratici, i grandi magazzini Prisunic. Le stampe delle Suites Prisunic, tirate in 300 copie e vendute a 100 franchi l’una, sono lavori di Pierre Alechinsky, Wifredo Lam, Sebastian Matta e poi di Arman, Christo, Max Ernst, Niki de Saint-Phalle e tanti altri. Dopo sette anni di Suite, l’impegno di Putman continua attraverso la Société de diffusion d’oeuvres plastiques et multiples, che lo vede al lavoro insieme alla moglie e gallerista Catherine Béraud. Alla loro attività editoriale e all’aristocrazia dell’arte che hanno reso popolare è dedicato L’estampe, un art pour tous (Actes Sud, 144 pagg., 84 ill. a colori, € 25).

U

T

N

I

V

E

R

S

I

Y

P

R

E

S

S

La Mup di Parma. Tra la via Emilia e la via Francigena Nove anni di attività, 470 titoli d’arte, fotografia, letteratura e saggistica, un totale di 600mila copie vendute tra libri, riviste e cataloghi. La casa editrice Monte Università Parma (www. mupeditore.it), nata nel 2002 per volontà della Fondazione Monte di Parma e della locale Università degli Studi, è una realtà ormai consolidata, che alle pubblicazioni accademiche affianca un’intensa attività editoriale in collaborazione con enti e istituzioni. Seguendo idealmente gli assi storici della via Emilia e della via Francigena, che collegano Parma a Roma e all’Europa, questa tranquilla university press si impegna a valorizzare l’identità culturale della città, ma anche la sua vocazione nazionale e internazionale. Le prime collane della Mup (la Biblioteca parmigiana del Novecento, nel 2003; I grandi libri dei piccoli, nel 2004) uscivano in

186

edicola e si compravano insieme alla Gazzetta di Parma. Oggi, dopo la presentazione del secondo volume di un grande progetto come la Storia di Parma dalla fondazione ai giorni nostri, quei tempi sembrano davvero lontani. Tra i titoli recenti, due bei libri della collana dedicata alle Mirabilia della Biblioteca Palatina, La fucina dei caratteri di Giambattista Bodoni (124 pagg., € 35) e Libri a corte (160 pagg., 35 €); il catalogo generale in tre volumi della pittura di Renato Vernizzi (1.237 pagg., € 380), ma anche i piccoli cataloghi preziosi della serie Tracce contemporanee, che accompagna le mostre allestite a Palazzo Dalla Rosa Prati. Monte Università Parma editore è a Parma (via Bruno Longhi 10, tel. 0521-236792).

Profile for Cartman Edizioni

"Crescere ad arte" (L. Fiorini) recensito su ARTE  

"Crescere ad arte. Esperienza museale e didattica artistica" (L. Fiorini) recensito da Cara Ronza su ARTE (maggio_2011)

"Crescere ad arte" (L. Fiorini) recensito su ARTE  

"Crescere ad arte. Esperienza museale e didattica artistica" (L. Fiorini) recensito da Cara Ronza su ARTE (maggio_2011)

Advertisement