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Le malghe, il territorio e il formaggio

“Tendeme o Vendeme” Anche questa estate le Malghe di tutto l’arco alpino hanno aperto i loro battenti; sono state, in lingua malghese: “caricate”. Negli ultimi anni mi faccio sempre un giretto nel vicino Altopiano di Asiago per verificare lo stato di mantenimento di questi luoghi ameni, dove il formaggio lo si fa ancora come una volta. Purtroppo rispetto all’anno scorso nulla è cambiato. Gli ombrelloni pubblicizzanti le multinazionali della birra, del gelato, della Coca Cola, sono sempre al loro posto, come le sedie e tavoli di plastica, comprese stoviglie, bicchieri etc, la plastica impera. Manca la volontà di accogliere il turista come si deve, in un ambiente consono con la natura che lo circonda. Io però non mollo, proponendo delle strategie atte a far star bene tutti. Voltiamo pagina, dopo la presenza, qualche anno fa, dell’orso, quest’anno sull’Altopiano dei Sette Comuni è arrivato il lupo. Ricordo che questo predatore è presente in tutto il territorio italiano, Piemonte, Toscana, Abruzzo, Molise, Calabria. La presenza del lupo, ovviamente, mette in serio pericolo gli animali di piccola e media taglia, come pecore, puledri, mufloni, caprioli, capre, e di conseguenza la perdita di questi animali mette in serio pericolo gli allevatori, portando un grave danno all’economia rurale della montagna. Certo io la soluzione in tasca non ce l’ho, ma con un po’ di buon senso, forse si può risolvere, almeno in parte questo difficile problema. In questi giorni mi sono confrontato con Malghesi piemontesi, dove, nel loro territorio il lupo è presente in circa 2000 esemplari. Per difendersi hanno adottato alcune strategie che hanno avuto dei risultati. Hanno recintato i pascoli con fili elettrici di un’altezza di un metro e mezzo, hanno messo a guardia dei loro greggi cani da pastore di razza maremmana, o, abruzzese, guardati a loro volta da uno o due pastori. La sera ricoverano gli animali nelle loro stalle. Capisco che tutto questo porta dei disagi non indifferenti, vero è che l’Altopiano di Asiago è un vastissimo territorio, quindi anche difficile da recintare, ma cosa vogliamo fare? Abbandonare le Malghe, erigere torrette con mitragliatrici, ricordo che il lupo, come tanti altri carnivori, sono razze protette, e allora? Guardiamo oltre al nostro naso, sensibilizziamo le autorità competenti ad una campagna di sterilizzazione, guardiamo di più i nostri animali, da che esiste il mondo i pastori hanno sempre protetto i loro animali fonte del loro sostentamento. Basta con le continue assemblee cittadine che non risolvono un bel niente, anzi forse sono un momento per potersi sfogare delle tante cose che in questo paese non funzionano più. Un vecchio malgaro, guardando le sue sue manzette sentenziò: “ Tendere o Vendeme”. A buon intenditor… Alberto Marcomini

Carta da formaggio settembre '17 speciale Made in Malga  

Speciale Made in Malga - Asiago 7/10 settembre '17 Evento nazionale dei formaggi di montagna Mostra Mercato Laboratori Osteria di monta...

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