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Vivere Test l’auto Cars and Coffee

I

mmaginatevi la scena: è una di quelle calde domeniche primaverili (come se ne sono viste poche quest’anno) e siete alle porte di Torino, a San Francesco al campo per la precisione. Sentite un rombo sopraggiungere: è una Ferrari. Non fate in tempo a finire di girarvi che arriva una Porsche. Poi un’altra Ferrari, due, tre... seguite da altrettante Porsche e Lamborghini, c'è persino una spettacolare Pagani

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Zonda. Incuriositi, decidete di seguirle: convergono tutte nel parcheggio di un hotel, il Romantik Hotel Furno. No, non state sognando, è realtà. Per un giorno è questo il paese dei balocchi per gli appassionati di auto. Canditi e zucchero filato.

Come un bimbo che chiede un cioccolatino e viene portato di fronte alla vetrina di una pasticceria


> Pagani Zonda S

130 bolidi in pausa caffè...

> Lotus elise

Ferrari, Porsche, Pagani e chi più ne ha più ne metta: siamo stati alle porte di Torino per vedere da vicino uno dei raduni più “cool” di supercar. Un paradiso per chi ama le auto Testo di Federico Ruffino - Foto di Roberto Zini

> Porsche GT3RS

per sceglierlo, la bocca si spalanca, gli occhi iniziano a girare e non sapete dove guardare, quale scegliere da toccare, dove farvi fotografare. Sulla scena, infatti, c'è una distesa di supercar: 130 a volerle contare tutte. Bambini voi, bambini loro... quelli che hanno le chiavi in mano, e che sorridono ma non troppo se chiedete loro di salire a bordo per una foto ma alla fine accettano felici di prestarvi per un

secondo il loro giocattolo. Ma... attenzione a non rovinarlo... In fondo è anche per questo che sono qui, come fanno i bimbi dell’asilo hanno portato la loro macchinina per giocare, farla vedere agli altri e... prestarla (per pochi secondi naturalmente) a quelli più simpatici. Del resto hanno passato tutto il lungo inverno a coccolare le loro amate supercar, in attesa di farle “sgranchire” alla prima bella

giornata. Cosa c’è di meglio, al riguardo, di una giornata easy come quelle organizzate da Cars and coffee? Un ritrovo informale, un incontro tra amici, dove - per esempio - scambiare due battute, assaporare le specialità della tavola piemontese, per poi “sfogarsi” - nel rispetto del codice della strada, of course - su un percorso tutto curve sulle alture torinesi. Magari su fino al Colle della Maddalena, per GENTEMOTORI

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Vivere Test l’auto Cars and Coffee

> Dodge Viper

“ La formula è semplice

ma vincente: ci si ritrova a pranzo in una trattoria, non all’alba in un bar come negli Usa. Si mangia genuino e si chiacchiera di auto, poi via tutti insieme a divertirsi fra le curve

> Porsche carrera gt

gustare un gelato prima di congedarsi... Bene, quale che sia il vostro punto di vista (quello di un occasionale spettatore oppure di un fortunato proprietario di supercar), tutto questo è stato il primo appuntamento del 2013 di Cars and Coffee Torino “Pagani Edition”, tenutosi lo scorso 14 aprile. Un evento che GenteMotori ha voluto seguire da vicino perché unico nel suo genere e, soprattutto, organizzato da due giovani ragazzi ventiduenni, Francesco Canta e Gabriele Morosini, amici di lunga 96 GENTEMOTORI

data con la passione per i motori. A dimostrazione che quando c’è di mezzo il cuore l’età non conta (non senza fatica!) si possono ottenere grandi risultati. Come ci hanno raccontato, tutto è nato durante una vacanza estiva in California, dove hanno avuto la possibilità di partecipare a uno dei ritrovi di Cars and Coffee Irvine (Los Angeles), che dal 2006 si svolge ogni sabato mattina all’alba, con appassionati e proprietari che si ritrovano con le proprie auto giusto per prendersi un caffè e fare quattro chiacchiere.

> Lotus 340R


GLI IDEATORI

tti: Ci siamo de riovarci? perché non p

> francesco canta

Un viaggio “ispiratore”

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li organizzatori di Cars and Coffee Torino sono due ragazzi di 22 anni, Gabriele Morosini e Francesco Canta, due ex compagni di scuola, di liceo, con la passione per le auto. Dopo i cinque anni di superiori, in un break del periodo universitario, si regalano una vacanza estiva in California. A Los Angeles partecipano a un Cars and Coffee Irvine, l’originale e il primo C&C che ha decretato il successo del format a livello internazionale: ritrovo all’alba di ogni sabato mattina, un caffè e quattro chiacchiere con altri appassionati di supercar. Tutto è spontaneo, tutto è gratis, tranne il costo del... caffè. Dopo alcuni mesi a riflettere su quella splendida esperienza scatta la scintilla: ottenuto il permesso per l’utilizzo del marchio Cars and Coffee, cambiano leggermente la formula (pranzo anziché colazione) e organizzano il primo evento nel marzo 2012 con 60 supercar da tutto il Nord Italia. Poi, altri 3 eventi nel 2012: in totale di 230 auto. L'exploit al primo appuntamento del 2013 con 130 macchine.

nte è stata L’idea vince archio chiedere il m

> gabriele morosini > pagani zonda

Un’illuminazione. Rientrati in Italia il loro pensiero è stato solo uno: replicare anche da noi un evento del genere. Così, ottenuta l’autorizzazione per l’utilizzo del marchio Cars and Coffee, hanno pensato come adattare l’evento ai gusti degli italiani, senza snaturarne però lo spirito molto friendly. La loro idea piace e anche tanto: al primo appuntamento, che risale a marzo del 2012, sono già una sessantina le auto che partecipano. Da allora il successo e la notorietà sono andati crescendo, come

> ferrari FXX

testimoniano le 130 auto radunate alla prima uscita di quest’anno e le foto di queste pagine: tante Ferrari (dalle 308 e Testarossa alle 458 Italia), Porsche (911 in tutte le “salse” e di tutte le annate), Lamborghini, Dodge Viper, McLaren MP4-12C, ma anche pezzi da novanta come Ferrari FXX, Porsche Carrera GT e due Pagani, una Zonda e una Huayra, arrivate direttamente da Modena. Senza dimenticare modelli come Alfa Romeo 8C Competizione, Lotus Esprit ed Elise, Chevrolet Camaro,

Audi R8, “miti” come la Lancia Delta Integrale e l’Alpine A110 e rarità quale l’Alfa Romeo RZ. Una giornata passata in allegria per chi ha aderito all’evento, registrandosi e versando solo una quota per il pranzo (40 euro, per la cronaca) e una grande sorpresa per tutti quei torinesi che avevano deciso di trascorrere una domenica nel verde del Colle della Maddalena e hanno potuto vedere da vicino così tante e diverse supercar, una fianco all’altra, senza dover pagare alcun biglietto d’ingresso per lo spettacolo. GENTEMOTORI

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