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Europa Mediterraneo

Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Sicilia sui programmi e bandi dell’U.E. Direttore Responsabile Angelo Meli

Spediz. in abb. Postale — Art. 2 comma 20/c — Legge 662/96—Filiale PA

ALTRI 130 MILIARDI ALLA GRECIA, MA ATENE SARA' COMMISSARIATA La Grecia avrà altri 130 miliardi di euro di aiuti. Servono più di 12 ore di riunioni, bilaterali e accordi separati. Ma all'alba l'Eurogruppo dà il via libera che salva Atene dal fallimento. E di fatto la commissaria con una vigilanza stretta, «permanente» della troika Ue-Bce-Fmi. I nuovi 130 miliardi li sborseranno soprattutto gli stati membri dell'Eurozona, che sperano in un «significativo contributo» del Fmi. Quanto significativo, la direttrice Christine Lagarde lo deciderà a marzo. Con i 110 miliardi già sborsati con il primo programma del 2010, la cifra totale sale a 240 miliardi di ―denaro fresco‖ e nella somma non c'è lo 'scontò che i privati - ovvero le banche creditrici - hanno finito per concordare (pari al 53,5% del valore nominale dei bond nelle loro mani) nè gli impegni di Bce e Banche centrali nazionali rispettivamente per cedere i profitti dei bond in portafoglio e alleggerire gli interessi sui debiti correnti. Per Mario Draghi «è un accordo molto buono». Per Mario Monti è la prova che «l'Europa è anche in grado di funzionare». Ma il presidente della Bce ha sottolineato i due aspetti politicamente più sensibili: i partiti greci dovranno dare sostegno agli impegni presi stanotte dal primo ministro Lucas Papademos e dal ministro delle Finanze Evangelos Venizelos e la messa in atto del programma dovrà essere «correttamente monitorata». La troika UeBce-Fmi, che negli ultimi due anni andava a controllare la situazione con missioni ogni tre mesi, sarà ad Atene in permanenza. Di fatto è una vittoria dei ―falchi‖ del nord Europa, che non si fidavano più delle promesse della politica greca. La Germania che aveva parlato per prima della necessità di un ―commissariamento‖ di Atene, nelle settimane scorse aveva ammorbidito i toni. Ma è stata l'Olanda a fare la faccia feroce fino all'ultimo, con il ministro De Jager che ha chiesto la troika permanente entrando in riunione e alla fine l'ha ottenuta. Il timore è che gli impegni presi dal governo Venizelos, sostenuto dai socialisti del Pasok e dai conservatori di Nuova Democrazia, possano venire disattesi dal governo che uscirà dopo le elezioni del prossimo aprile. Ma l'Eurogruppo ha preso le contromisure: l'erogazione del nuovo piano di aiuti avverrà in due anni, fino al 2014. Con tutti i ―sé‖ ed i ―ma‖ del caso il nuovo accordo «garantisce che la Grecia resterà nell'euro», secondo il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker. Ed i due ―super Mario‖ dell'Eurozona si congratulano per la tenuta. Draghi parla di «accordo molto buono» e dà atto, da una parte al governo di Venizelos di essere stato capace di «garantire le azioni necessarie per ripristinare crescita e stabilità», dall'altra agli euro governi di aver deciso di aiutare la Grecia «aiutare la Grecia a tornare sul cammino della crescita e della creazione di posti di lavoro». Monti saluta l'accordo come un «bel risultato per Grecia ed Eurozona». «E per i mercati, speriamo». Ma l'impennata dell'euro sui mercati asiatici è il primo segnale positivo nell'alba di Bruxelles.

Continua a pag. 4

Il bollettino lo potete trovare nel sito: www.carrefoursicilia.it

ANNO XIV N. 08/12 22/02/12

Sommario Accordo UE.—Marocco

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La U.E. auspica un intervento più incisivo contro il degrado del suolo

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Piano dell’U.E. per pensioni più adeguate

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Diritti dell'uomo: un dibattito al mese per una presa di coscienza

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Eurobond: cosa significa?

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ISTAT: Giovani sempre più esclusi, persi 80 mila posti in 9 mesi 12 La storia di Impastato va in scena a Roma

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Inviti a Presentare proposte

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Concorsi

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Manifestazioni

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Pagina a cura della S.O.A.T. 74

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Regione Siciliana


AGRICOLTURA ACCORDO UE-MAROCCO: INSORGE IL MONDO AGRICOLO CON LIBERO SCAMBIO A RISCHIO AZIENDE ORTOFRUTTA Alzata di scudi compatta del mondo agricolo italiano contro l'accordo della Ue con il Marocco su misure di liberalizzazione reciproche per i prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati, pesce e prodotti della pesca. Un accordo «vergognoso, devastante, dannoso per l'agricoltura italiana», è la valutazione condivisa dalle organizzazioni degli agricoltori, dalla Coldiretti a Cia, Confagri, Copagri. Oltretutto dovrebbe entrare in vigore all'inizio di maggio 2012, proprio quando gli agricoltori saranno chiamati a fare i conti con la nuova Imu. Insomma, un disastro. D'altra parte quello del Parlamento di Strasburgo è stato un sì sofferto, tanto che lo stesso relatore, il francese Josè Bovè, aveva proposto la bocciatura del testo considerandolo dannoso per gli agricoltori europei. E l'opposizione ai termini dell'intesa si è configurata più per Paesi che per blocchi politici, con Spagna e Portogallo in prima fila assieme all'Italia tra i contrari dei Paesi mediterranei. Dacian Ciolos Soddisfatto invece il commissario Ue all'agricoltura Dacian Ciolos, che parla di «accordo equilibrato, che apre nuove occasioni per i produttori europei». Ed è pronto a rassicurare sulla questione 'sensibilè dei prodotti ortofrutticoli: «L'accordo contiene - dice Ciolos – tutte le disposizioni per assicurare l'avvenire di produzioni europee come pomodori, zucchine, cetrioli, aglio, clementine e fragole: prodotti che non saranno liberalizzati dall'accordo». «Ho votato contro», ribatte invece l'europarlamentare Rosario Crocetta (Pd), convinto che l'accordo sia basato «sulla tutela di interessi e poteri economici forti, in cui vengono privilegiati gli interessi delle industrie del centro-nord europeo a danno dell'agricoltura meridionale e dei consumatori marocchini». Ad essere a rischio, secondo le organizzazioni agricole, le produzioni di ortofrutta soprattutto del Meridione, alle prese con la concorrenza nordafricana a prezzi più bassi e manodopera a buon mercato. L'intesa «avrà l'effetto di aumentare le importazioni verso l'Italia, tra l'altro negli stessi periodi di massima produzione delle nostre produzioni ortofrutticole meridionali», dice l'Alleanza delle cooperative. «Accordo squilibrato» secondo Confagricoltura: «ancora una volta si è utilizzata l'agricoltura come merce di scambio per risolvere questioni politiche e internazionali, e l'Italia sarà il Paese più danneggiato». Per la Cia, «metterà a rischio migliaia di imprese e posti di lavoro. Un danno enorme per gli agricoltori già colpiti duramente dalla crisi economica. Per il nostro sistema agroalimentare l'impatto sarà catastrofico». «A patirne gli effetti - sottolinea la Copagri - saranno soprattutto le aziende ortofrutticole che dovranno competere con produzioni a prezzi molto bassi dovuti a costi produttivi e, soprattutto, del lavoro che in Marocco sono decisamente più bassi dei nostri». Non a caso il fronte più duro contro l'accordo arriva dalle regioni del Sud, Sicilia in particolare. «Vergogna, una guerra tra poveri», dice Confagri Sicilia.

Avvisi Assessorato Risorse Agricole e Alimentari Sicilia Misura 123 ―Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali‖ - Proroga III sottofase - Bando di cui alla GURS n. 61 del 31 dicembre 2009 - Si comunica che a causa del perdurare di problemi tecnici che impediscono la connessione al portale SIAN, il termine di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto sul portale SIAN e il relativo rilascio delle istanze, previsto con avviso pubblico prot. 46894 del 09/09/2011, consultabile sul questo sito, è prorogato di giorni tre (nuova scadenza 24 febbraio 2012). Misura 112 ―Insediamento di Giovani Agricoltori - Pacchetto Giovani‖ - AVVISO PUBBLICO inerente procedure per la comunicazione agli Ispettorati Provinciali Agricoltura della cantierabilità parziale – Si comunica che l’Amministrazione regionale ha previsto la possibilità di concedere anticipazioni a valere sulle misure del Pacchetto Giovani collegate alla Misura 112 per gli interventi già cantierabili. Ai fini dell’avvio dell’iter concessivo, successivamente alla notifica del decreto ispettoriale di approvazione del progetto, le ditte interessate sono invitate a comunicare agli Ispettorati Provinciali Agricoltura competenti per territorio la tipologia di opere cantierabili e relativi importi di progetto. Misura 311 azione C ―Altre forme di diversificazione‖ - Proroga presentazione documentazione cartacea - Si comunica che la presentazione della documentazione cartacea delle domande della 3^ sottofase del bando 2010 è prorogata al 24 febbraio 2012. Pubblicità postazioni dirigenziali vacanti nelle strutture del Dipartimento Regionale degli Interventi Strutturali per l'Agricoltura. AVVISO: Martedì 6 Marzo 2012 alle ore 12.30 si terrà, presso la sala cinema dell' Assessorato, sita in Viale Regione Siciliana n. 2771, la riunione di pubblico accertamento durante la quale sarà data lettura della proposta di modifica del disciplinare della IGP "Arancia rossa di Sicilia". Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato/index.htm Europa & Mediterraneo n. 8 3 del 22/02/12 5 7 18/01/12 01/02/12 15/02/12

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AMBIENTE La Commissione auspica un intervento più incisivo contro il degrado del suolo Il degrado del suolo è un fenomeno preoccupante nell’UE. Tra il 1990 e il 2006 almeno 275 ettari di suolo al giorno sono andati persi definitivamente a causa dell’impermeabilizzazione del suolo - la copertura dei terreni fertili con materiale impermeabile – pari a 1 000 km²/anno, o un’area equivalente alla superficie di Cipro ogni dieci anni. Si stima che l’erosione del suolo causata dall’acqua interessi 1,3 milioni di km² in Europa, una superficie equivalente a 2,5 volte la Francia. Il degrado del suolo incide sulla nostra capacità di produrre cibo, prevenire la siccità e le inondazioni, arrestare la perdita di biodiversità e far fronte ai cambiamenti climatici. Queste sono alcune delle principali conclusioni delle due nuove relazioni sugli aspetti politici e scientifici del suolo europeo presentate dalla Commissione europea. Il Commissario responsabile per l’Ambiente, Janez Potočnik, ha dichiarato: ―Queste relazioni evidenziano quanto sia importante preservare i suoli europei per salvaguardare l’approvvigionamento di prodotti alimentari di qualità, di acque sotterranee pulite e di luoghi di svago salubri, assicurando nello stesso tempo una riduzione delle emissioni di gas serra. Dobbiamo utilizzare le risorse provenienti dal suolo in modo più sostenibile. A tal fine, un approccio comune in tutta l’UE sarebbe le soluzione ideale. La Commissione ha presentato proposte legislative in materia e mi auguro che le nostre nuove relazioni permetteranno al Consiglio e al Parlamento europeo di passare alla fase operativa.‖ Le relazioni sottolineano la necessità di intervenire per evitare il degrado in atto dei suoli europei. L’erosione, l’impermeabilizzazione del suolo e l’acidificazione sono aumentate nell’ultimo decennio, ed è probabile che questa tendenza perduri se non si affrontano i problemi legati all’incremento dell’utilizzo dei suoli, all’uso inefficiente delle risorse naturali e alla preservazione della materia organica nel suolo. Secondo la relazione, cinque anni dopo l’adozione della strategia tematica per la protezione del suolo, non sono ancora state predisposte la sorveglianza e la tutela sistematiche della qualità del suolo in Europa. Ciò significa che le azioni in corso non sono sufficienti a garantire un adeguato livello di protezione per tutti i suolo in Europa. In vista di un’azione a livello dell’UE, la Commissione si è adoperata per sostenere iniziative di sensibilizzazione in relazione al suolo, progetti di ricerca e monitoraggio (ad es. LUCAS) e un’indagine sul manto forestale, l’uso dei terreni e gli indicatori agroambientali realizzata da Eurostat. La Commissione ha anche continuato a integrare l’obiettivo della protezione del suolo in altre politiche dell’UE, tra cui l’agricoltura e lo sviluppo rurale. Circa 3,1 miliardi di euro sono stati assegnati al recupero dei siti industriali e dei terreni contaminati nell’ambito della politica di coesione per il periodo 2007-2013. I paesi che hanno destinato i maggiori fondi a tale scopo sono Ungheria, Repubblica ceca e Germania (rispettivamente 475, 371 e 332 milioni di euro). Oltre alle azioni in corso volte ad affrontare il problema del degrado del suolo, la Commissione intende sostenere la ricerca e il monitoraggio del suolo, mettere a punto orientamenti in materia di impermeabilizzazione e integrare ulteriori considerazioni in materia nella prossima revisione della direttiva sulla valutazione dell’impatto ambientale. La Commissione proporrà inoltre di contabilizzare le emissioni legate all’utilizzo del suolo, ai cambiamenti di uso del suolo e alla silvicoltura (LULUCF) nell’ambito dell’impegno dell’UE in materia di cambiamenti climatici per il 2020, nonché di collaborare a livello internazionale per promuovere iniziative relative al suolo. La relazione scientifica ―Lo stato del suolo in Europa‖, pubblicata dal Centro comune di ricerca della Commissione europea in collaborazione con l’Agenzia europea dell’ambiente, fornisce una panoramica esaustiva delle conoscenze attuali in materia di risorse del suolo e processi di degrado. La relazione conclude che sono necessarie ulteriori ricerche e una raccolta di dati più adeguata per rafforzare le nostre conoscenze e la sensibilizzazione dei cittadini circa l’importanza del suolo. Prossime tappe Il Parlamento europeo e il Consiglio sono invitati a presentare il proprio parere sulla relazione strategica. Contesto Nel 2006 la Commissione europea ha adottato una direttiva quadro per la protezione del suolo, che affronta la questione della tutela del suolo, compresi i suoi aspetti transfrontalieri. La direttiva mira a garantire la produttività del suolo, specialmente per la produzione alimentare, limitando i rischi per la salute umana e l’ambiente, offrendo opportunità di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e la promozione di opportunità commerciali per la bonifica dei suoli. La direttiva, che è ancora in fase di discussione al Consiglio e al Parlamento europeo, una volta adottata contribuirà alla soluzione di alcuni dei problemi critici evidenziati nella relazione. Per ulteriori informazioni: Relazione strategica: http://ec.europa.eu/environment/soil/three_en.htm Relazione scientifica: http://ec.europa.eu/dgs/jrc/index.cfm?id=2540

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AMBIENTE ENERGIA: AL SUD 76MILA IMPIANTI FOTOVOLTAICI, TRA OTTO ANNI PRODUZIONE RINNOVABILI POTREBBE QUADRUPLICARE Sono oltre 76.000 gli impianti fotovoltaici entrati in servizio, al 10 febbraio 2012, nelle regioni del Mezzogiorno, per una potenza superiore a 54.000 Mw. Di questi impianti, più di 23.000 sono in Puglia, circa 15.000 in più rispetto al 2010, per una potenza di quasi 2.200 Mw. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto sullo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili nel Mezzogiorno, presentato oggi a Bari. Nel 2020, secondo il rapporto, nelle regioni del Mezzogiorno l'energia da fonti rinnovabili potrebbe raggiungere i 38,4 Tw ora, un valore quattro volte superiore ai 10 Tw ora del 2010. Mentre a fine 2010 nelle regioni del Sud erano in esercizio 30.090 impianti da fonti energetiche rinnovabili, per una potenza pari a 10.584 Mw. La Puglia, prima in Italia, registra 9.840 impianti per una potenza di 2.129,3 Mw. Seguono Sicilia, Sardegna, Campania, Calabria, Abruzzo, Basilicata e Molise. Nel rapporto si sottolinea inoltre come gli aggiornamenti degli obiettivi sul clima e l'energia da raggiungere entro il 2020, che fissano a 23.000 Mw il target di potenza installata per il fotovoltaico, cambiando i meccanismi di incentivazione del settore, rendono incerto il raggiungimento degli impegni che l'Italia ha assunto in relazione al pacchetto europeo '20-20-20'. Così, per favorire uno sviluppo ordinato delle fonti energetiche rinnovabili, si è pensato all'applicazione dell'Autorizzazione unica regionale, all'attuazione di procedure semplificate da parte delle Regioni e all'adozione da parte dello Stato di provvedimenti che offrano criteri certi per l'incentivazione delle fonti rinnovabili. Inoltre, l'imponente sviluppo delle rinnovabili ha reso necessaria la realizzazione di servizi di rete come i sistemi di accumulo per gestire in modo sicuro e efficiente la trasmissione dell'energia. In tal senso Terna ha previsto la realizzazione di 130 Mw di batterie da installare nelle province di Foggia, Avellino, Salerno e Benevento con l'obiettivo di raccogliere l'energia prodotta nei momenti di elevata produzione ma di bassi consumi, per poi poterla rilasciare nei momenti in cui la richiesta è più elevata. Si tratta di un primo intervento che, con un investimento di 29 milioni di euri, consentirà un risparmio per il sistema di circa 60 milioni di euro. L'installazione di 130 Mw di batterie permetterà inoltre di evitare la mancata produzione di energia per circa 230Gw ora l'anno.

ATTUALITA’ Continua dalla prima di copertina I PUNTI DELL'ACCORDO L'accordo per assicurare la sostenibilità del debito greco parte dal presupposto che la Grecia consolidi i conti e torni ad un avanzo primario nel 2013, faccia le privatizzazioni e applichi le riforme della troika. Di seguito i punti principali dell'accordo che ha dato il via libera ai 130 miliardi di euro di aiuti. DEBITO GIÙ CON NUOVI AIUTI. Con la contribuzione del settore privato e pubblico il rapporto debito/pil della Grecia, oggi al 160%, arriverà al 120,5% nel 2020, ovvero una soglia giudicata «sostenibile» che sblocca gli aiuti. I 130 miliardi di euro saranno versati entro il 2014, e saranno distribuiti tramite l'Efsf, in attesa che il Fmi decida a marzo sulla sua parte che l'Eurozona spera sarà significativa. TROIKA PERMANENTE AD ATENE. È essenziale, per l'Eurozona, che la Grecia sia monitorata ed assistita a livello tecnico durante tutto lo svolgimento del programma di tagli e riforme, per questo Ue-Bce-Fmi si installeranno in modo permanente nel Paese. Inoltre, per essere sicuri che Atene non sia insolvente sulle sue future emissioni, metterà gli interessi su un conto bloccato monitorato sempre dalla troika. BCE, FMI E BANCHE NAZIONALI. Anche la Banca centrale parteciperà al piano di aiuti distribuendo alle banche centrali nazionali i profitti sui bond greci nel suo portafoglio, a loro volta le banche centrali li verseranno agli Stati dell'Eurozona che hanno acconsentito a versarli alla Grecia nell'ambito del piano di riduzione del suo debito. E anche le stesse banche centrali che detengono bond greci rinunceranno fino al 2020 ai profitti, per cederli alla Grecia ed alleviare il suo debito dell'1,8%. HAIRCUT DEI PRIVATI. L'accordo con i privati (Psi) prevede un ―haircut‖ o taglio nominale del 53,5% sui titoli in portafoglio, che saranno scambiati (swap) con titoli a più lunga scadenza e che avranno una cedola del 3% fino al 2014, 3,75% fino al 2020 e 4,3% dopo il 2020. Lo swap dei titoli partirà nelle prossime settimane, è volontario, ma l'Eurozona si aspetta una partecipazione vicina al 90%. ANCHE STATI PARTECIPANO A PERDITE. Gli Stati dell'Eurozona hanno acconsentito ad abbassare in modo retroattivo gli interessi sui prestiti concessi ad Atene nel 2010, nell'ambito del primo programma. Questa mossa consentirà di ottenere 1,4 miliardi di euro che andranno a tagliare il debito

ellenico del 2,8%. Europa & Mediterraneo n. 8 5 del 22/02/12 6 7 01/02/12 08/02/12 15/02/12

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ATTUALITA’ L'UE delinea un piano per pensioni adeguate, sicure e sostenibili Le pensioni sono oggi la principale fonte di reddito per circa un quarto della popolazione dell'UE e anche i giovani cittadini europei si troveranno a dover fare affidamento sulle pensioni in una fase successiva della loro vita. Se l'Europa non riesce ad assicurare ora e in futuro pensioni decenti, milioni di persone si troveranno nella vecchiaia in condizioni di povertà. L'Europa registra inoltre un fenomeno di invecchiamento poiché le persone vivono più a lungo e hanno meno bambini. A partire dall'anno prossimo la popolazione lavorativa inizierà già a contrarsi. Le pensioni comportano una crescente pressione finanziaria sui bilanci nazionali, soprattutto alla luce delle ulteriori restrizioni recate dalla crisi finanziaria ed economica. A sostegno di questi sforzi la Commissione europea ha pubblicato un Libro bianco su pensioni adeguate, sicure e sostenibili. Esso esamina il modo in cui l'UE e gli Stati membri possono intervenire per affrontare le principali sfide cui sono confrontati i nostri sistemi pensionistici. Esso propone tutta una serie di iniziative volte a creare condizioni atte a far sì che coloro che ne sono in grado continuino a lavorare – determinando un migliore equilibrio tra la vita lavorativa e la vita da pensionati –, assicurare che le persone che si trasferiscono in un altro paese possano mantenere i loro diritti pensionistici, aiutare le persone a risparmiare di più e garantire che le prospettive di pensione siano mantenute e che, una volta pensionate, le persone ricevano quello che si aspettavano. Presentando il Libro bianco alla stampa a Bruxelles, László Andor, commissario UE responsabile per l'occupazione, gli affari sociali e l'inclusione, ha affermato: "Assicurare pensioni adeguate in futuro è possibile se proseguiamo con i nostri impegni per la riforma. L'impatto dell'invecchiamento è già in vista - i baby-boomer vanno in pensione e un numero minore di giovani entra nel mercato del lavoro. Ma non è ancora troppo tardi per affrontare queste sfide‖. Il commissario ha aggiunto che l'innalzamento dell'età pensionabile è un fattore importante e ha rammentato come una recente indagine Eurobarometro riveli che molti cittadini europei rimarrebbero sul mercato del lavoro anche al di là dell'età pensionabile se esistessero le condizioni adeguate. In concomitanza con il 2012, Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, il Libro bianco prende le mosse dai risultati di un'ampia consultazione avviata nel luglio 2010. Essa esamina diversi ambiti politici ed è pienamente in linea con la Analisi annuale della crescita 2012 della Commissione. Le misure a livello europeo sosterranno e integreranno le riforme nazionali dei sistemi pensionistici. Il Libro bianco propone in particolare di: creare migliori opportunità per i lavoratori anziani, sollecitando le parti sociali ad adattare il posto di lavoro e le prassi sul mercato del lavoro e facendo ricorso al Fondo sociale europeo per reinserire i lavoratori anziani nel mondo del lavoro. Rendere possibile alle persone di lavorare più a lungo è uno dei fulcri dell'Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni 2012;

sviluppare sistemi pensionistici privati complementari incoraggiando le parti sociali a porre in atto tali sistemi e incoraggiando gli Stati membri a ottimizzare gli incentivi fiscali e di altro genere;

potenziare la sicurezza dei sistemi pensionistici integrativi, anche mediante una revisione della direttiva sugli enti pensionistici aziendali o professionali e una migliore informazione dei consumatori;

rendere le pensioni integrative compatibili con la mobilità, varando leggi a tutela dei diritti pensionistici dei lavoratori mobili e promuovendo l'istituzione di servizi di ricostruzione delle pensioni in tutta l'UE. In tal modo, i cittadini potrebbero ottenere informazioni sui loro diritti a pensione e un quadro del reddito che avrebbero una volta pensionati;

incoraggiare gli Stati membri a promuovere vite lavorative più lunghe, correlando l'età della pensione con la speranza di vita, limitando l'accesso al pre-pensionamento e eliminando il divario pensionistico tra gli uomini e le donne;

continuare a monitorare l'adeguatezza, la sostenibilità e la sicurezza delle pensioni e sostenere le riforme pensionistiche negli Stati membri. Contesto: I pensionati costituiscono una quota significativa e in rapida crescita della popolazione dell'UE (120 milioni ovvero il 24%), in particolare ora che le coorti dei baby - boomer raggiungono l'età pensionabile e si riduce il numero delle persone in età lavorativa primaria. Nel 2008 vi erano quattro persone in età lavorativa (15-64 anni) per ogni cittadino UE di 65 anni o più. Entro il 2060 tale proporzione si ridurrà a due contro uno. L'impatto dell'invecchiamento demografico è ulteriormente aggravato dalla crisi economica. Le pensioni rappresentano già una quota estremamente grande della spesa pubblica: oggi si tratta in media del 10% del PIL, che potrebbe salire al 12,5% nel 2060. Ma se si considera che la spesa per le pensioni pubbliche varia oggi dal 6% del PIL in Irlanda al 15% in Italia, i paesi si trovano a fronteggiare situazioni alquanto diverse a parità di sfide demografiche. Se è vero che la crisi si ripercuote sui regimi pensionistici a ripartizione a causa della riduzione dell'occupazione e quindi del calo dei contributi pensionistici, i sistemi con costituzione di riserve ne risentono a causa della riduzione dei valori dei loro attivi e di una diminuzione dei rendimenti. I sistemi pensionistici sono per l'essenziale di competenza degli Stati membri, ma l'UE può contribuire sul piano legislativo per quanto concerne le questioni che riguardano il funzionamento del mercato interno, fornendo un sostegno finanziario per aiutare i lavoratori anziani a rimanere sul mercato del lavoro, assicurando il coordinamento politico e l'apprendimento reciproco. Le riforme dei sistemi pensionistici sono valutate nell'ambito della Strategia Europa 2020 . Nel 2011 sono stati 16 gli Stati membri a ricevere una raccomandazione specifica concernente le pensioni e altri cinque si sono impegnati a procedere a una riforma delle pensioni nel contesto dei loro memoranda di intesa (per ulteriori particolari si rinvia all'allegato 3 del Libro bianco). Per ulteriori informazioni: Il Libro bianco sulle pensioni: http://ec.europa.eu/social/BlobServlet?docId=7341&langId=en Europa & Mediterraneo n. 8 45del 46del 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 30/11/11 del 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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ATTUALITA’ Contributo di 30 milioni di euro della Commissione europea al programma alimentare mondiale per la crisi nel Sahel La Commissione Europea e il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) intensificheranno gli sforzi comuni per lottare contro la fame che colpisce i più vulnerabili nel Sahel, soprattutto donne e bambini, grazie a 30 milioni di euro per l’assistenza umanitaria. Il WFP conta di fornire assistenza alimentare a 8 milioni di persone nel Sahel. Questi nuovi fondi serviranno a sostenere i programmi di alimentazione per un milione di bambini al di sotto dei 2 anni e per mezzo milione di donne incinte o che allattano e che rischiano la malnutrizione nei prossimi mesi. ―Nel Sahel, si avvertono, in modo chiaro e forte, i primi segnali di allarme. Stiamo facendo tutto il possibile ora per ridurre l’impatto negativo di cattivi raccolti e per evitare che tutto ciò si trasformi in un’altra grave crisi alimentare‖, ha detto Kristalina Georgieva, Commissaria europea per gli Aiuti umanitari e la risposta alle crisi. ―La Commissione europea è uno dei principali donatori sul fronte umanitario nel mondo mentre il WFP è il più grande fornitore di assistenza alimentare nelle emergenze. La nostra partnership è naturale, la nostra alleanza è forte e la nostra collaborazione ha aiutato molti uomini, donne e bambini sofferenti nel corso di numerose crisi alimentari‖, ha detto. ―La finestra di opportunità per salvare milioni dalla malnutrizione si sta rapidamente chiudendo‖, ha detto il Direttore Esecutivo del WFP, Josette Sheeran. ―La Commissione europea sta fornendo risorse essenziali e il WFP deve agire rapidamente per salvare le vite di donne e bambini vulnerabili e che rischiano maggiormente di soffrire la fame a causa della siccità nella regione‖. Il contributo servirà a prevenire la malnutrizione consentendo un aumento dell’assistenza alimentare nei prossimi mesi. Lo scopo è anticipare e ridurre l’impatto della crisi alimentare che minaccia 12 milioni di persone nel Sahel, secondo la Commissione. La scorsa settimana la Commissione europea ha aumentato a quasi 275 milioni di euro i fondi destinati alla crisi alimentare nel Sahel. Il WFP intende fornire assistenza alimentare a circa 8 milioni di persone in Niger, Ciad, Mali, Senegal, Burkina Faso, Mauritania e Camerun. La maggiore frequenza delle siccità nella regione fa sì che le comunità locali abbiano poco tempo per riprendersi dalle crisi precedenti. I risparmi delle famiglie si sono ormai esauriti e gli allevamenti non sono stati ancora ricostituiti. Il WFP sta già acquistando scorte alimentari e inviando squadre di uomini nella regione prima che vi sia il picco massimo della stagione ―della fame‖, quando il cibo scarseggia e i prezzi sui mercati locali sono elevati. Background Alla data attuale cinque paesi del Sahel (Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger) hanno dichiarato lo stato di emergenza e richiesto l’assistenza internazionale. Questo contributo rappresenta un ulteriore passo compiuto assieme, nell’ambito di un partnerariato ormai ventennale tra il WFP e la Commissione europea. Quest’anno è il cinquantesimo anniversario del WFP mentre ECHO – il Dipartimento per l’Aiuto umanitario della Commissione europea – esiste da 20 anni. Nel 2011 l’Unione europea ha fornito oltre un miliardo di euro di aiuti umanitari attraverso il WFP di cui 175 milioni di euro giunti direttamente dalla Commissione. Il WFP è la più grande agenzia umanitaria del mondo e l’organizzazione delle Nazioni Unite che combatte la fame nel mondo. Ogni anno, in media, il WFP fornisce cibo ad oltre 90 milioni di persone in più di 70 paesi. http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/georgieva/index_en.htm

Rapporti più stretti tra UE e Cina

Le due grandi potenze rafforzano la loro partnership in occasione del 14 ° vertice UE-Cina. Al vertice, tenutosi a Pechino il 14 febbraio, hanno partecipato il presidente del Consiglio Herman Van Rompuy, il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e il primo ministro cinese Wen Jiabao. "La partnership UE-Cina è una delle più importanti a livello mondiale", ha sottolineato il presidente Barroso, ricordando il ruolo che essa svolge per "la stabilità e la prosperità su scala globale". Una cooperazione commerciale solida L'UE è il primo partner commerciale della Cina, che a sua volta è il primo fornitore di prodotti manufatti dell'UE. Gli scambi commerciali UE-Cina, che ammontano a un miliardo di euro al giorno, sono fondamentali per l'occupazione, la crescita e l'innovazione. Per promuovere le relazioni tra imprenditori cinesi ed europei occorre avviare rapidamente dei negoziati per un accordo sugli investimenti. L'Unione ha insistito che tale accordo si traduca anche in un'apertura del mercato cinese. Un'urbanizzazione sostenibile In occasione del summit è stata inoltre creata una nuova partnership per lo sviluppo urbano. Un primo forum riunirà a partire da quest'anno sindaci europei e cinesi per discutere di temi quali energia, qualità dell'aria e dell'acqua, gestione dei rifiuti e mobilità e integrazione dei migranti nelle città. Moltiplicare gli scambi personali Recentemente l'UE ha inaugurato l'anno del dialogo interculturale con la Cina, che mira a promuovere gli scambi culturali e i contatti tra cittadini europei e cinesi. "Dialogo tra persone" la nuova iniziativa varata nel corso del vertice, persegue lo stesso obiettivo. Il dialogo, che verterà principalmente sui temi dell'istruzione e della cultura, prevede ad esempio la creazione di un consiglio dell'istruzione superiore UE-Cina, nonché scambi di studenti e insegnanti. Affari internazionali L'UE e la Cina hanno anche deciso di approfondire la loro collaborazione riguardo alle grandi questioni internazionali come il programma nucleare iraniano e la situazione in Siria e in Birmania/Myanmar. Le due potenze hanno infine annunciato di voler rafforzare la cooperazione in seno al G20 per lavorare insieme alla risoluzione dei problemi planetari, tra cui i cambiamenti climatici e la criminalità informatica. http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/president/news/speeches-statements/2012/02/20120213_speeches_2_en.htm Europa & Mediterraneo n. 8 45del 46del 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 30/11/11 del 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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ATTUALITA’

Frequenze radio: banda larga per il web mobile entro il 2013 A seguito del boom della telefonia mobile e internet, è ormai necessario liberare la banda larga per i cellulari. La progressiva sparizione della televisione analogica - e l'arrivo di quella digitale - dovrebbe liberare delle frequenze che dovrebbero essere attribuite al telefonia mobile, secondo Dal 27 gennaio le antenne del primo network nazionale dei media universitari le misure adottare dal ParlamenUstation.it (www.ustation.it), in collaborato europeo il 15 febbraio. In ottozione con l'associazione degli operatori bre era stato trovato un accordo con gli Stati membri. radiofonici RadUni (www.raduni.org), traRadio, GPS, televisioni, cellulari, telecomandi: la maggior parte smettono nei l oro circuiti due format settidella tecnologia che utilizziamo nella vita quotidiana funziona gra- manali prodotti dalla Rappresentanza delzie alle onde radio. Le loro frequenze sono comprese tra i 9 kHz e la Commissione europea in Italia. I prodot300 GHz (spettro radio). Le onde radio sono quindi limitate e il ti radiofonici che le antenne universitarie manderanno in onda loro utilizzo deve essere regolato, soprattutto a causa delle cresono 22 minuti, Una settimana d'Europa in Italia, un programma che ripercorre i fatti salienti di sette giorni attraverso rescente domanda. portage e interviste, e Un libro per l'Europa, una finestra dediLa gestione delle frequenze dipende dagli Stati membri, ma l'Unione intende occuparsi della coordinazione dello spettro radio a cata ad autori e volumi che affrontano temi rilevanti per i cittalivello europeo. dini dell'Unione. I redattori delle testate universitarie avranno inoltre la possibilità di intervistare esponenti del mondo politiIl 15 febbraio, i deputati europei hanno approvato il primo proco, culturale e scientifico del vecchio continente. Le due tragramma europeo in materia di spettro radio. L'obiettivo? Armonizsmissioni sono illustrate musicalmente con dischi di giovani zare l'utilizzo dello spettro hertziano per le tecnologie di "quarta generazione" (4G), oltre alle reti senza fili capaci di poter scaricamusicisti italiani ed europei, scelti da Luca D'Ambrosio e www.Musicletter.it, nell'operazione Un disco per l'Europa. re fino a 100 Megabyte al secondo. La fine della televisione Questa collaborazione si configura come prima tappa di un progetto più ampio volto ad alimentare il sentimento d'apparSulla base dell'accordo, la banda a 800 MHz, attualmente utilizzata per la TV, dovrebbero essere liberata in tutti gli Stati membri tenenza europea negli universitari, la costruzione di uno spazio pubblico rivolto ai giovani e il sostegno del giornalismo dell'UE per i servizi senza fili a banda larga, dal 1° gennaio 2013. partecipativo. Ciò contribuirà a creare un mercato paneuropeo delle telecomunihttp://ec.europa.eu/italia/studio_europa/index_it.htm cazioni. Questo programma permetterà così di limitare il "digital divide", il divario tra chi ha accesso alle tecnologie e chi è escluso. L'idea è quella di ridurre le resti di "terza generazione" e fornire una connessione a banda larga anche per gli abitanti delle regioni isolate. Un'opportunità da non perdere "Il Programma in materia di spettro radio è parte integrante della creazione di un mercato digitale unico europeo" ha dichiarato il relatore svedese di centro destra Gunnar Hökmark. "La prima politica europea in materia di spettro radio permetterà all'Unione di riconquistare la leadership mondiale nella comunicazione senza fili. Ottimizzerà l'uso delle frequenze a vantaggio di tutti gli utenti di smartphone e altre piattaforme digitali mobili". http://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/content/20120210STO37772/html/Frequenze-radio-banda-larga-per-il-webmobile-entro-il-2013

Le radio d'ateneo in Italia diventano voci dell'Europa

Diritti dell'uomo: un dibattito al mese per una presa di coscienza Durante ogni sessione plenaria, il Parlamento europeo affronta dei casi urgenti di violazione dei diritti dell'uomo nel mondo. Questa settimana, i deputati si confrontano sulla Bielorussia, il Giappone e l'Egitto. Secondo la presidentessa della sottocommissione ai Diritti dell'uomo, Barbara Lochbihler, questi dibattiti spingono i governi a rivedere la loro posizione. La deputata tedesca dei Verdi Barbara Lochbihler spiega che l'impatto delle risoluzioni adottate varia a seconda dei paesi. Il messaggio non arriva sempre a destinazione, ma "abbiamo una risposta da parte dei difensori dei diritti dell'uomo sul Barbara Lochbihler posto". È inoltre importante notare che i governi possono riesaminare la loro posizione sulla pena di morte e il parlamento può interrompere delle procedure legislative contestate. I dibattiti avvengono sempre il giovedì pomeriggio, una volta al mese, alla fine della sessione plenaria. Le discussioni sono seguite da una risoluzione. L'ordine del giorno è limitato a tre temi, stabiliti dai gruppo politici. "Scegliamo un argomento o una situazione a cui pensiamo di poter migliorare", precisa Barbara Lochbihler, ex segretario generale di Amnesty International in Germania. La strada è ancora lunga al di là dei dibattiti mensili. "Dobbiamo integrare i diritti dell'uomo nella nostra politica commerciale, nel nostro sostegno economico e nella nostra politica estera". Nel mondo, l'Unione europea è vista come un importante difensore dei diritti dell'uomo. Un'immagine forte che deve essere accompagnata da azioni concrete. http://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/content/20120210STO37774/html/Diritti-dell%27uomo-un-dibattito-al-mese-peruna-presa-di-coscienza Europa & Mediterraneo n. 8 45del 46del 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 30/11/11 del 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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ATTUALITA’ Foro urbano: il Commissario Hahn sollecita le città a fare di più per la crescita e l'occupazione Johannes Hahn, Commissario responsabile per la politica regionale, avvia un dialogo diretto con le città europee. I Fondi strutturali dell'UE sono attualmente uno dei più importanti strumenti cui possono ricorrere gli Stati membri per stimolare la crescita. Le città dovrebbero ricevere in tale ambito un'attenzione privilegiata visto il ruolo particolare che esse svolgono nell'economia europea. Un investimento efficace nelle nostre città – in cui si concentra quasi il 70% della popolazione dell'UE – è essenziale in un momento in cui la crisi economica porta la disoccupazione giovanile a un livello inaccettabilmente elevato pari al 22%. In occasione del primo Foro urbano che si terrà a Bruxelles il 16 febbraio la Commissione darà alle città la possibilità di esprimere la loro voce in merito alle nuove proposte di politica urbana presentate lo scorso ottobre in cui rientrano anche piani ambiziosi per lo stanziamento di fondi alle città, lo sviluppo di approcci nuovi e più coerenti per armonizzare gli interventi in settori quali i trasporti e l'ambiente e l'incoraggiamento dell'innovazione portata avanti dalle città stesse. I sindaci e rappresentanti delle città e delle istituzioni dell'UE discuteranno le modalità per raggiungere gli obiettivi della Strategia UE 2020 applicando un approccio più dinamico per lo sviluppo delle aree urbane. Commentando l'evento il Commissario Hahn ha affermato: "In quanto centri economici e politici e agglomerazioni in cui risiede quasi il 70% della popolazione dell'UE, le città sono un importante volano della crescita in Europa. Se è vero che la politica regionale aiuta tutte le regioni a sviluppare i loro punti di forza, è essenziale valorizzare appieno in particolare le potenzialità delle città. Eventi come il Foro urbano contribuiranno a far sì che le città siano parte attiva nella ripresa economica dell'Europa". Le proposte in materia di politica di coesione 2014-2020 della Commissione intendono sostenere il coordinamento strategico delle politiche urbane per potenziare lo sviluppo urbano sostenibile e rafforzare il ruolo delle città nell'ambito della grande politica d'investimento dell'UE. La creazione di una "piattaforma per lo sviluppo urbano" promuoverà la capacity building e lo scambio di esperienze tra città a livello dell'UE. Contesto Quali saranno gli obiettivi della futura politica di sviluppo urbano?

Assegnazione specifica di finanziamenti ai fini di uno sviluppo urbano integrato sostenibile: un minimo di 5% delle risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) in ciascuno Stato membro verrà investito per azioni coordinate che produrranno uno sviluppo urbano innovativo ed efficiente sul piano energetico nel lungo termine. La gestione e l'attuazione saranno affidate alle città stesse, in diversa misura, a seconda del quadro istituzionale vigente in ciascuno Stato membro.

Una strategia d'investimento unica: i Fondi strutturali dell'UE saranno chiamati a sostenere lo sviluppo urbano per il tramite di strategie che risponderanno congiuntamente alle sfide economiche, ambientali, climatiche e sociali che le aree urbane si trovano ad affrontare. Gli Stati membri dovranno combinare gli investimenti provenienti da diverse fonti per sostenere le misure legate all'occupazione, all'istruzione, all'inclusione sociale e al miglioramento della capacità istituzionale. La concezione e l'attuazione seguiranno una strategia unica d'investimento.

Azioni innovative urbane: la Commissione propone di stanziare parte del bilancio (0,2% dello stanziamento FESR) per finanziare azioni innovative nelle aree urbane. Le azioni innovative urbane saranno progetti pilota urbani, progetti di dimostrazione e studi correlati d'interesse europeo. Tali azioni possono essere imperniate su un ambito strategico liberamente scelto nella misura in cui producono risultati in linea con gli obiettivi della Strategia Europa 2020. Piattaforma per lo sviluppo urbano: sulla base degli elenchi di città proposte dagli Stati membri la Commissione definirà una piattaforma per stimolare il dialogo diretto tra le città stesse e con la Commissione. La piattaforma non è uno strumento di finanziamento, ma un modo per consentire alle città di scambiare feedback sui nuovi approcci. Esempi di progetti urbani: Ammodernamento di un quartiere in degrado a Budapest – distretto di Józsefváros Il Magdolna Quarter Programme II rappresenta la seconda fase di un progetto di riabilitazione urbana integrato sul piano sociale con il sostegno dell'UE e volto a rilanciare il quartiere di Magdolna a Budapest. Miglioramento dei collegamenti su rotaia in Campania Se si considerano i 3,5 milioni di persone che vivono nell'agglomerazione di Napoli i collegamenti su rotaia frequenti, a prezzi abbordabili e in condizioni confortevoli costituiscono una priorità per la Campania. Il Progetto del sistema della metropolitana regionale risponde a tale priorità incorporando la mobilità sostenibile e soluzioni ambientalmente compatibili. Una provincia dell'Olanda pone un limite al crescente livello di rumore urbano – Gelderland Una provincia dell'Olanda riduce i livelli di rumore delle sue strade e, così facendo, riduce gli effetti nocivi gravi per la salute umana determinati dal rumore oltre a migliorare le condizioni di vita degli abitanti. Rinascita delle periferie - REVIT, Rivitalizzazione dei siti dismessi – Germania, Francia, Paesi bassi, Regno Unito Grazie a REVIT sei città europee hanno messo in comune le loro esperienze di ripristino dei loro siti dismessi preservando la storia della loro regione. Case urbane verdi nella Regione del Baltico – Germania, paesi Baltici, Polonia, Belarus Le strutture abitative si trovano in primo piano per quanto concerne i consumi energetici e le emissioni di CO2. Nel contesto del cambiamento climatico e della difficoltà di mantenere le forniture energetiche, il neoavviato progetto Urb.Energy intende incoraggiare un maggior uso delle energie rinnovabili, offrire soluzioni di finanziamento innovative per le attività correlate e introdurre cinque strategie di sviluppo urbano integrato tra cui linee guida e manuali. Per ulteriori informazioni È prevista la partecipazione di circa 400 partecipanti, tra cui i sindaci di grandi città dell'UE (Amsterdam, Barcellona, Varsavia, Lisbona, Sofia, Bratislava, Manchester, Lipsia, Napoli, Łódź, Lille Métropole, Torino e Dunkerque), rappresentanti di reti e associazioni urbane nonché delle città che partecipano alle diverse iniziative di politica urbana dell'UE. http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/12/133&format=HTML&aged=0&language=IT&guiLanguage=en Europa & Mediterraneo n. 8 45del 46del 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 30/11/11 del 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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ATTUALITA’ Non solo Eurobond per la stabilità della zona euro Gli eurobond sarebbero un elemento di stabilità per la zona euro nel medio termine, ma solo dopo che i problemi legati alla loro introduzione saranno risolti, secondo quanto afferma una risoluzione approvata mercoledì dal Parlamento. Allo stesso tempo, i deputati sottolineano che sono necessarie anche misure per risolvere i problemi immediati dei paesi dell'euro, come il fondo europeo di rimborso del debito, suggerito dal Consiglio tedesco degli esperti economici. Martedì 14 febbraio scorso, durante il dibattito in plenaria, i deputati hanno interrogato la Commissione sulle risposte ricevute alla consultazione pubblica sul libro verde sugli "stability bond". Interrogativi sul Libro verde La risoluzione approvata esprime sostegno generale alle proposte contenute nel Libro verde della Commissione, ma sottolinea anche che sarà necessario chiarire una serie di punti, quali ad esempio un modo per evitare il "rischio morale", rendere il sistema Europa più attraente, rispetto sia ai paesi con un rating più alto, sia a quelli più indebitati, e introdurre meccanismi obbligatori di riduzione del debito. Gli eurobond elisir di lunga vita per la zona euro Il testo approvato non considera gli eurobond come una soluzione a breve termine, ma come un elemento importante per una soluzione delle problematiche di medio termine. Affinché siano introdotti sul mercato, secondo i deputati è necessario assicurare un maggior coordinamento fiscale e una migliore governance economica UE. Per affrontare le difficoltà dell'immediato, l'Aula chiede alla Commissione di presentare rapidamente delle proposte per " volte ad affrontare risolutamente l'attuale crisi del debito sovrano, come il patto europeo per il rimborso del debito proposto dal Consiglio tedesco degli esperti economici e/o la messa a punto e la ratifica di un trattato MES e/o di eurotitoli a breve termine, nonché la gestione comune dell'emissione di debito sovrano". Il testo è stato approvato con 515 voti a favore e 125 contrari. Prossime tappe La commissione affari economici e monetari sta preparando una risoluzione d'iniziativa per rispondere in maniera più dettagliata alle proposte della Commissione. La relatrice è Sylvie Goulard (ALDE, FR). http://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/content/20120203FCS37185/4/html/Non-solo-Eurobond-per-la-stabilit%C3%A0della-zona-euro

È disponibile la relazione generale sulle attività dell'Unione europea 2011 - anche come e-book

Eurobond: cosa significa? Un bond non è altro che un contratto di debito secondo il quale un investitore accetta di prestare una somma a un'azienda o a un governo concordando un tasso d'interesse. Se l'investitore ritiene che l'investimento sia rischioso - ovvero che lo stato o l'azienda potrebbero avere delle difficoltà a restituire la somma concordata -, per "coprire" il rischio gli assicuratori alzano i tassi d'interesse. Attualmente i paesi fortemente indebitati dell'Eurozona come la Grecia si confrontano a tassi d'interesse estremamente elevati. Più l'economia s'indebolisce, più il costo del loro debito aumenta entrando in un circolo vizioso estremament e difficile da rompere. L'Unione fa la forza Produrre eurobonds significa emettere delle obbligazioni in comune sui debiti sovrani europei. Così facendo un'obbligazione non dipenderà unicamente dall'economia di un paese, bensì dall'insieme dell'Eurozona. Gli investitori avrebbero maggiori garanzie di ritorno sugli investimenti e i tassi d'interesse diminuirebbero, sollevando le economie degli stati più indebitati. Abbassamento del prezzo medio per i crediti, una maggiore coesione economica e monetaria, rinforzamento della stabilità e della resistenza dell'Eurozona... i vantaggi sarebbero notevoli. Il Parlamento afferma che il presupposto per l'emissione di bond comuni è una maggiore coordinazione fiscale, che migliori la governance economica e promuova la crescita. http://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/ content/20120126STO36312/html/Eurobonds-cosasignifica Europa & Mediterraneo n. 8 45del 46del 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 30/11/11 del 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

Vuoi sapere cosa ha fatto l'Unione europea nel 2011? Quali decisioni ha preso per far fronte alla crisi economica e finanziaria? Cosa ha fatto per stimolare la crescita e conservare posti di lavoro? Quali benefici ha apportato ai cittadini? In che modo ha contribuito alla situazione internazionale? Troverai tutte le risposte nella relazione generale 2011. Ogni anno la Commissione europea pubblica una relazione generale che fornisce un resoconto delle principali iniziative e dei risultati di maggior rilievo dell'anno precedente. Il testo è suddiviso in 5 capitoli:

Rafforzare la governance economica nell'Unione europea (con una cronologia degli eventi e delle decisioni principali in questo settore)

 

Una crescita più decisa

Maggiore attenzione per i cittadini UE Un'Unione europea più forte nel mondo

Rafforzamento della responsabilità, dell'efficienza e della trasparenza nell'UE Per la prima volta la relazione è disponibile anche in versione e-book ottimizzata per telefoni cellulari o tablet. Per consultarla, seguire il link EU Bookshop. È possibile ordinare una copia stampata a colori della relazione di 178 pagine da EU Bookshop. Anche le relazioni precedenti, dal 2000 a oggi, possono essere ordinate dallo stesso sito. Insieme, offrono una panoramica dettagliata delle attività, delle sfide e dei successi dell'UE nel corso degli anni. http://europa.eu/generalreport/it/2011/index.html

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ATTUALITA’ Spingere l'occupazione giovanile: un impegno concreto e comune tra UE e Stati membri Una delle idee che il Presidente della Commissione José Manuel Barroso aveva portato al Consiglio europeo era l'istituzione dei cosiddetti "Action team", che riuniscono la Commissione, le autorità nazionali e le parti sociali negli otto paesi in cui il livello di disoccupazione giovanile è significativamente superiore alla media europea - ossia Spagna, Grecia, Slovacchia, Lituania, Italia, Portogallo, Lettonia e Irlanda. L'obiettivo è quello di fornire assistenza sul posto nell'applicazioni di soluzioni concrete per migliore le condizioni dei nostri giovani. Il primo team è partito alla volta di Lituania. A breve seguiranno anche quelli negli altri Paesi. Perché abbiamo bisogno di "Action team" ? La disoccupazione sta raggiungendo livelli molto elevati in alcuni Stati membri (vedi la tabella sotto) e questo può avere conseguenze a lungo termine: molti giovani europei si stanno infatti allontanando dal mondo del lavoro. I leader europei riunitisi a Bruxelles il 30 gennaio 2012 si sono quindi accordati sull'obiettivo di focalizzare da subito i nostri sforzi sul conseguimento rapido di due obiettivi concreti. Innanzitutto, dobbiamo fare di tutto per aiutare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro, dell'istruzione o della formazione. In secondo luogo, bisogna fare il possibile per fare sì che le piccole e medie imprese (PMI) – creatrici dell'80% dei posti di lavoro in Europa – possano accedere ai finanziamenti a costi sostenibili, eliminando restrizioni e strettoie. Gli esperti della Commissione sono pronti per andare "sul campo" e lavorare sui bisogni specifici dei vari Stati membri. Cosa sono esattamente gli "Action team" ? Gli "Action team" sono composti da rappresentanti delle autorità nazionali e da funzionari della Direzione generale della Politica regionale, della Direzione generale per l'Occupazione, la politica sociale e l'inclusione, della Direzione Generale dell'Istruzione e della cultura nonché della Direzione Generale per le questioni economiche e finanziarie. I coordinatori sono i rappresentanti dell'ufficio del Capo dello Stato negli Stati membri e del Segretariato Generale sotto l'autorità del Presidente Barroso. Sono in programma incontri in otto Stati membri: Italia, Irlanda, Grecia, Portogallo, Lettonia, Spagna, Lituania e Slovacchia tra il 13 e il 24 febbraio 2012. Qual è esattamente il loro compito? L'obiettivo della missione è stato fissato dal Consiglio europeo informale. Il compito degli "Action team" è collaborare con le autorità nazionali e le parti sociali su azioni mirate che possano offrire rapidi successi nella lotta contro la disoccupazione giovanile. Si tratta di utilizzare intelligentemente tutti i mezzi pubblici, europei e nazionali, per aiutare le PMI a superare i momenti difficili riguardo all'accesso ai finanziamenti. Gli esperti analizzeranno sotto nuovi punti di vista l'impiego dei Fondi strutturali e discuteranno con le autorità nazionali sui modi di reindirizzare i finanziamenti verso progetti in grado di "fare davvero la differenza" in un breve lasso tempo. Essi saranno anche pronti a consigliare soluzioni a medio e lungo termine al fine di migliorare l'occupazione, ad esempio in materia di politica fiscale corretta o contributi sociali. Quanti fondi europei verranno esattamente stanziati? Il presidente Barroso ha indicato al Consiglio europeo informale una cifra complessiva di 82 miliardi di euro; si tratta di fondi ancora in attesa di essere stanziati per progetti concreti in tutti i 27 Stati membri. Si tratta dei fondi strutturali dell'UE (Fondo di coesione, Fondo di sviluppo regionale e Fondo sociale europeo) durante il periodo finanziario 2007-2013. Gli importi variano per ciascuno Stato membro a seconda della velocità con cui ognuno di essi ha speso o programmato di spendere l'importo totale. La seguente tabella contiene una stima approssimativa delle somme non stanziate fino al gennaio 2011 in 8 Stati membri. Stato membro

Slovacchia Grecia

Fondi non stanziati in % dei 20% finanziamenti totali UE 20072013

Spagna

Portogallo Irlanda

31%

14%

Italia

Lituania

Lettonia

29%

15%

10%

In fase di verifica 21%

Quali sono le cause più comuni dell'alta disoccupazione in questi 8 Stati membri e che tipo di sostegno europeo può aiutare di più? E' impossibile generalizzare. Nei paesi che beneficiano del programma di assistenza UE/FMI, come la Grecia e l'Irlanda o il Portogallo, le cause sono correlate alle conseguenze della crisi economica e finanziaria, che spesso ha esacerbato difficoltà strutturali preesistenti. In altri Stati membri, come la Slovacchia, la Lituania e la Lettonia, una delle cause principali è il divario di competenze tra la domanda e l'offerta del mercato del lavoro. In Italia vi sono diversi fattori concomitanti, come la segmentazione del mercato del lavoro e un sistema di sostegno alla disoccupazione squilibrato, che ha creato disparità inter-generazionali. La Spagna soffre di un livello molto elevato di abbandoni scolastici, che incide sulla capacità della forza lavoro di soddisfare la richiesta di determinate competenze. A breve termine le correzioni dovranno quindi tenere conto delle diverse situazioni. In alcuni casi sarà il massiccio e immediato sostegno alla formazione a fare la differenza. Altrove, come in Irlanda o nel Nord Italia, si tratta di focalizzarsi maggiormente sui finanziamenti per le PMI che lottano per mantenere i posti di lavoro e soffrono di una temporanea difficoltà nell'accedere a un finanziamento ponte. In alcuni Stati membri come l'Italia o il Portogallo sono in corso riforme di ampia portata, e le squadre d'azione si concentreranno quindi sulla necessità di completare e accelerare quanto è stato già concordato. Nella maggior parte dei casi, l'istruzione e la formazione svolgono un ruolo chiave. Una maniera per sostenere i giovani nel breve e medio termine è offrire più posti di tirocinio e stage, ad esempio tramite programmi come Erasmus e Leonardo da Vinci. Come avverrebbe la rassegnazione del lavoro e qual è il ruolo degli Stati membri?

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ATTUALITA’ I Fondi strutturali vengono stanziati per Programmi operativi nazionali e regionali all'inizio del ciclo finanziario di 7

anni. I fondi vengono programmati o ripartiti per progetti specifici mirati sugli obiettivi dei programmi operativi nel corso del ciclo finanziario. Ecco perché abbiamo ancora importi non assegnati o impegnati, che possono ancora essere spostati o riprogrammati e spesi per un tipo di progetti di cui il paese ha più bisogno - in questo caso la disoccupazione giovanile e le PMI. La riprogrammazione deve essere fatta in accordo tra la Commissione europea e gli 8 Stati membri interessati: sarà proprio questo il compito principale degli "Action Team". In che modo gli "Action Team" si rapportano all'assistenza della Commissione attiva nei paesi che beneficiano del sostegno UE/FMI, come la Grecia o il Portogallo? Il lavoro degli "Action Team" è complementare ai programmi volti a sostenere lo Stato membro interessato a massimizzare l'utilizzo dei Fondi strutturali per promuovere la crescita e l'occupazione. Ciascuna equipe ha inoltre un obiettivo più specifico in determinate aree. Ad esempio, la Task Force per la Grecia è a disposizione del governo greco per consulenza sule riforme strutturali, sulle privatizzazioni, sulle riforme fiscali e sul riorientamento dei Fondi di coesione per far corrispondere meglio queste riforme orientate all'obiettivo della crescita. Gli "Action Team" si concentreranno in maniera specifica sull'occupazione giovanile o sulle piccole e medie imprese per contribuire a risultati concreti a lungo termine. Qual è il calendario? I primi risultati delle missioni e delle discussioni de gli "Action Team" saranno presentati congiuntamente dal Presidente Barroso e dal Primo Ministro del paese in questione durante il Consiglio europeo del 1-2 marzo 2012. Il risultato farà poi parte dei programmi nazionali di riforma da sottoporre alla Commissione entro la metà di aprile nel contesto del semestre europeo. Si tratta di un progetto pilota proposto dal presidente Barroso per gli 8 Stati membri con il più alto livello di disoccupazione, ma in caso di successo può essere applicato ad altri Stati membri interessati. http://ec.europa.eu/italia/documents/attualita/aff_istituzionali/lettera_barroso_monti_disoccupazione_giovanile.pdf

CORRUZIONE: PER IL 95% DEGLI ITALIANI COLPISCE LE ISTITUZIONI EUROBAROMETRO: UE DIVISA IN DUE, AGLI ESTREMI GRECIA E DANIMARCA Il 95% degli italiani crede che le istituzioni nazionali siano corrotte, l'85% che la corruzione rappresenti un problema grave per il paese e il 56% è convinta che il livello di corruzione sia aumentato negli ultimi tre anni: a fotografare la percezione negativa del bel paese verso un fenomeno ormai endemico è l'Eurobarometro, che ha raccolto l'attitudine degli europei verso la corruzione. La fotografia che emerge dalle interviste fatte (26.856 in tutta l'Unione europea, 1.043 in Italia) è un'Europa spaccata in due di cui Danimarca e Grecia rappresentano i poli opposti. Solo il 25% dei danesi ritiene infatti che ci sia corruzione nelle istituzioni nazionali e ancora meno (il 22%) che ci siano corrotti in quelle locali e regionali. In Grecia, invece, la percezione che esista corruzione nelle istituzioni pubbliche nazionali è generalizzata: 99 cittadini su 100 ne sono convinti. Poco meno (il 95%) ritiene che il fenomeno devasti anche le istituzioni locali e regionali. L'Italia si colloca poco al di sotto della Grecia: il 95% crede ci sia corruzione nelle istituzioni nazionali e il 92% è pronto a scommettere che il marcio si nasconda anche nelle istituzioni locali e regionali. A livello europeo, la media è invece del 79%. Rispetto ad un analogo Eurobarometro del 2009, tra gli italiani la percezione della corruzione è aumentata: a credere che sia uno dei problemi maggiori del paese è ora l'87%, il 4% in più di tre anni fa. Sul banco degli imputati, ci sono soprattutto i politici: il 67% degli italiani (rispetto ad una media Ue del 57%) li ritiene i maggiori fruitori e responsabili di un sistema basato su tangenti, guadagni personali e abusi di potere. Al secondo posto, con il 59%, ci sono i funzionari pubblici che gestiscono il sistema di gare e appalti. Il 46% (contro una media Ue del 29%) è d'accordo nel dire che la corruzione colpisce la vita quotidiana dei cittadini e il 12% (8% nella Ue) denuncia di avere ricevuto negli ultimi 12 mesi richieste per il pagamento di tangenti a fronte di servizi ricevuti. Il 50% degli intervistati è convinta che la causa di tanta corruzione vada cercata nel legame troppo stretto tra business e politica e il 48% punta l'indice contro il governo e il parlamento accusati di non fare abbastanza per estirpare il fenomeno. Europa & Mediterraneo n. 8 45del 46del 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 30/11/11 del 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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ATTUALITA’ ISTAT: Giovani sempre più esclusi, persi 80 mila posti in 9 mesi Il lavoro, questo sconosciuto: tra i giovani si contano, infatti, solo nei primi nove mesi del 2011 già 80 mila occupati in meno. Insomma la caduta del biennio 2009-2010 non è bastata e i posti per gli under 30 continuano ancora a diminuire. A portare dati freschi sulla situazione di esclusione dei giovani dal mercato del lavoro è l'Istat, con il presidente Enrico Giovannini che, davanti alla commissione Bilancio della Camera, ha sottolineato come le nuove generazioni siano sempre più in sofferenza a entrare nel mondo del lavoro. Anche perché, a fronte di un netto calo per i giovani (-2,5%), l'occupazione complessiva, sempre tra gennaio e settembre, qualche progresso lo ha fatto. La Cgil vede «nero» anche per i prossimi mesi, «quando si tireranno le somme si vedrà - sottolinea il segretario confederale Fulvio Fammoni - che nel 2011 si saranno persi oltre 100 mila occupati tra i giovani, mentre contemporaneamente l'80% delle assunzioni è con contratti di lavoro precari». Per i ragazzi italiani, quindi, la crisi non si è mai interrotta. La diminuzione accumulata nella media dei primi tre trimestri dello scorso anno, infatti, si aggiunge all'emorragia di 482 mila unità registrata tra il 2009 e il 2010. E il bilancio si aggraverebbe, sfondando quota mezzo milione, se si prendessero in considerazione anche i giovanissimi: nei primi due anni di crisi gli occupati in meno tra i 15 e i 29 anni sono stati 501 mila, stando a dati presentati dall'Istat in occasione dell'ultimo rapporto annuale. Al riguardo Giovannini ha evidenziato che anche oggi sono proprio gli ultimi arrivati a pagare il prezzo più alto, con la disoccupazione tra gli under 25 che in Italia è salita al 31%, collocando il Paese alle spalle della sola Spagna; mentre tra gli under 30 si è registrata una diminuzione dei senza lavoro, anche se il loro tasso di disoccupazione «rimane almeno 11 punti percentuali al di sopra di quello complessivo». Intanto resta preoccupante anche le condizione femminile. Il presidente dell'Istituto nazionale di statistica ha evidenziato che in Italia «meno di una donna su due lavora, e la quota si abbassa al 30% se si guarda al Sud». Ecco che non stupisce se, come ha riportato Giovannini, «nel 2010 circa un quarto (24,5%) della popolazione in Italia era a rischio povertà ed esclusione sociale, valore più elevato della media europea (21,5% se calcolata sui soli 17 Paesi dell'area euro e 23,4% tra i 27 Paesi).

La storia di Peppino Impastato va in scena a Roma La storia di Peppino Impastato, il suo ostinato «no» alla mafia, la ribellione sulle onde di Radio Aut Cinisi la scorsa estate erano diventati un bello spettacolo molto applaudito a Villa Pantelleria. Adesso lo stesso lavoro, affidato ad un nuovo regista, Massimo Natale, è approdato a Roma, al Teatro Golden che mercoledì sera ha ospitato Dietro i tuoi passi - La storia di Peppino Impastato. Natale ha ideato una nuova scena, un'impalcatura in legno che simboleggia l'incomunicabilità tra il mondo di Peppino e la famiglia. Lo spettacolo è prodotto dalla Fondazione Roma di Emmanuele F.M. Emanuele. Tutto è partito dalla voglia di quattro giovani siciliani che avevano voglia di unire il teatro all'impegno sociale: l'ex «gieffina» Claudia Perna, Calogero Macaluso, Francesco Basile e Domenico Cangialosi hanno scritto, adattato e interpretano la storia di Impastato, prendendo parecchi spunti dal film Cento passi di Marco Tullio Giordana ma riscrivendo sui singoli personaggi l'intera storia, con l'ausilio di foto e filmati d'epoca. ACinisi, cento passi separano la casa di Peppino Impastato da quella del boss locale, Tano Badalamenti: è la stessa distanza che diventerà simbolo della ribellione dei giovani di Radio Aut contro il capomafia del paese. La figura della madre di Peppino, Felicia (la scorsa estate Claudia Perna ne aveva offerta un'interpretazione toccante), il padre omertoso, il fratello, gli amici di Impastato rivivono fino allo scoppio feroce sulle rotaie, nello stesso giorno del ritrovamento a Roma del cadavere di Aldo Moro.

Inviti a Presentare Proposte Carta universitaria Erasmus 2013

Programma ORATE 2013

La carta universitaria Erasmus inquadra a grandi linee le attività di cooperaNel quadro del programma ORATE 2013 (ESPON zione a livello europeo che un istituto d'istruzione superiore può svolgere 2013), il 18 aprile 2012 saranno pubblicati gli inviti a nell'ambito del programma Erasmus, il quale fa parte del programma per presentare proposte. Il 10 maggio 2012 si terranno l'apprendimento permanente (PAP). L’ottenere la Carta universitaria Eraa Bruxelles l'Info Day e il Partner Café destinati ai smus è condizione preliminare per gli istituti d'istruzione superiore che vopotenziali beneficiari. Per maggiori informazioni, gliano organizzare la mobilità degli studenti e del personale docente o di consultare regolarmente il sito http://www.espon.eu altro tipo, impartire corsi di lingua e programmi Erasmus intensivi, presentaGUUE C 52 del 22/02/12 re la propria candidatura a progetti multilaterali, reti e misure di accompagnamento, organizzare visite preparatorie . La Carta universitaria Erasmus si basa sulla decisione relativa al PAP per il periodo 2007-2013. Gli obiettivi specifici del Programma per l'apprendimento permanente figurano all'articolo 1, paragrafo 3, della decisione. La Carta universitaria Erasmus è valida per tutti gli istituti di istruzione superiore che rientrano nella definizione di cui all'articolo 2, paragrafo 10, della decisione. I candidati devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi: — i 27 Stati membri dell'Unione europea, — i paesi SEE/EFTA: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, — i paesi candidati: Turchia, Croazia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, — la Svizzera. Il termine per la presentazione delle candidature per la Carta universitaria Erasmus è il 29 marzo 2012. Ulteriori informazioni riguardo al programma Erasmus e alla Carta universitaria Erasmus sono disponibili al seguente indirizzo Internet: http://ec.europa.eu/llp Le candidature vanno presentate seguendo le istruzioni fornite dall'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura, disponibili al seguente indirizzo Internet: http://eacea.ec.europa.eu/llp/index_en.htm GUUE C 41 del 14/02/12 Europa & Mediterraneo n. 8 45del 46del 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 30/11/11 del 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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CONCORSI

Visita di Studio

Scadenza per presentare una candidatura per PARTECIPARE ad una Visita di Studio, 30/03/2012. Vi ricordiamo che il 30 marzo è la scadenza per candidarsi per partecipare ad una Visita di Studio. Tale attività permette di compiere brevi mobilità individuali in uno dei paesi europei al fine di esaminare un particolare aspetto dell’apprendimento permanente. Le visite sono rivolte nello specifico a specialisti e decisori impegnati nel campo dell'istruzione e/o della formazione professionale, ovvero a candidati che appartengono sia al mondo della scuola sia a quello della formazione professionale. Concorso nazionale di scrittura per ragazzi dal titolo Alcuni profili eleggibili sono http://www.programmallp.it/index.php? 'Ascolta una storia che viene da lontano'. Il titolo id_cnt=427 : prescelto come tema del concorso è anzitutto un Rappresentanti di autorità locali, regionali e nazionali invito all'ascolto: ascoltare una storia che venga da lontano, per sperimentare come la scrittura si arricDirettori della formazione in azienda chisca nell'incontro con l'altro. L'aggettivo lontano Rappresentanti di camere di commercio/industria/artigianato può essere declinato nello spazio e nel tempo, nel Rappresentanti delle parti sociali imprenditoriali modo più ampio possibile: può trattarsi di una storia proveniente da terre lontane, di un racconto del Rappresentanti dei sindacati passato, o del frutto di un incontro con persone che Direttori di istituti, centri o enti di IFP (istruzione e/o formazione professioappartengano a un mondo che i ragazzi non cononale) scono, anche se vicino per prossimità fisica. Il concorso è destinato agli studenti delle scuole seconDirettori di centri di orientamento darie di primo e secondo grado (statali e paritarie), Direttori di centri di convalida o accreditamento prevede quindi due sezioni distinte. La partecipazione è gratuita. Per essere valutati, gli elaborati doCapi di dipartimento di enti locali, regionali o nazionaliRappresentanti di vranno essere aderenti alla traccia indicata (vedi autorità locali, regionali e nazionali premessa), ovvero partire dall'ascolto collettivo di Direttori di istituti, centri o enti di IFP (istruzione e/o formazione professio- "una storia che viene da lontano", ascolto che potrà nale) essere rielaborato e scritto da ciascun ragazzo coformatori di insegnanti me resoconto personale dell'incontro o narrazione in forma di racconto. Scadenza per la pre-iscrizione: Ispettori nel campo dell’IFP 17 marzo 2012. Scadenza per la ricezione dei maRappresentanti di reti e associazioni di istruzione e formazione teriali: 17 aprile 2012. http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/ Consulenti pedagogici o di orientamento SpacesStore/cf1d66f1-f26d-414b-bbe9Rappresentanti di servizi didattici, uffici di collocamento o centri di 171545f87edc/ orientamento concorso_ascolta_una_storia_2012.pdf Direttori delle risorse umane

Concorso nazionale di scrittura per ragazzi

Imprenditori/dirigenti di PMI (piccole e medie imprese) Ricercatori in ambito IFP I profili eleggibili appartenenti all'ambito della scuola sono: – Invito - dirigenti scolastici a manifestazione d’interesse - direttori dei servizi generali amministrativi - docenti con nomina di funzione strumentale (allegare copia della nomina o dichiaAgenti contrattuali (gruppi razione del Dirigente) - docenti con incarico di formatori di insegnanti (allegare dichiarazione del Dirigente) di funzioni II e III) - docenti con nomina a Capo dipartimento (allegare copia della nomina o dichiaranei settori zione del Dirigente) - consulenti pedagogici o di orientamento (allegare dichiarazione del Dirigente) Le dell’accreditamento informazioni necessarie per presentare una candidatura per partecipare ad una Visita di Studio sono disponibili alla seguente pagina del sito dell'Agenzia LLP Italia: e della sicurezza interna. http://www.programmallp.it/index.php?id_cnt=426 GUUE C 46/A del 17/02/12 N.B.: I candidati che abbiano partecipato ad una visita nel periodo settembre 2010/ febbraio 2012 NON sono eleggibili per questa selezione. E' utile leggere le sezioni dedidate alla presentazione della candidatura: - chi può candidarsi, - come viene valutata la candidatura, - catalogo visite (visite che si svolgono nel periodo settembre 2012 - febbraio 2013) - come partecipare, - sostegno finanziario, - strumenti utili, - domande frequenti Infine la registrazione online sarà possibile alla seguente pagina http://www.programmallp.it/box_contenuto.php?id_cnt=2352&id_from=126&style=trasversale&pag=1 Per ulteriori informazioni contattare l'Agenzia LLP - Visite di Studio al seguente indirizzo email: visitestudio@indire.it

Selezioni

Europa & Mediterraneo n. 8 45del 46del 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 30/11/11 del 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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CONCORSI La lontra del Parco Nazionale del cilento raccontata dagli studenti di tutte le scuole d'Italia con il premio Erica Fraiese E’ giunto alla nona edizione il Premio Erica Fraiese che quest’anno s’intitola: ―Erica e gli animali del Parco―.Un grande concorso nazionale che vede coinvolti gli alunni delle scuole italiane dai 10 ai 15 anni con lavori individuali e di gruppo. I temi da trattare in forma narrativa, grafico-pittorica, videofotografica o multimediale sono tre: gli animali del Parco raccontano le loro avventure, sviluppa un progetto sulla Biodiversità ed infine una traccia sulla lontra, animale simbolo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni,che recentemente è diventata anche la mascotte dei Giochi della Provincia di Salerno che si terranno dal 9 al 13 giugno. Il termine ultimo per l’invio dei lavori è il 31 marzo. Il Premio, promosso dall’Ente Parco in collaborazione con l’associazione Erica Fraiese onlus di Capaccio, è patrocinato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dal Comitato Italia no IUCN, dal Ministero dell’Ambiente e dalla Federparchi. Il noto giornalista e scrittore Francesco Petretti, naturalista di fama mondiale, ha accettato di presiedere la Commissione giudicatrice ed a proposito del concorso ha dichiarato: "Il Premio Erica Fraiese è l'occasione giusta per raccontare la natura stupefacente e varia dei nostri parchi, dimenticando almeno per un attimo paesaggi e animali esotici e tornando ad occuparsi del nostro Paese, il più ricco di forme di vita fra tutte le nazioni europee. Lo faranno centinaia di giovani, con i loro occhi attenti, le loro orecchie sensibili, le loro intelligenze pronte e le loro sensibilità profonde che troppo spesso noi adulti dimentichiamo: sono convinto che in ogni bambiLa prima edizione del Premio per l’Imprenditorialità no, in ogni ragazzo si celi uno scrittore e un artista, e questo è il EIT (Istituto Europeo dell’Innovazione e la Tecnologia) momento di ricordarlo per premiare le due uniche e grandi ricchezsi svolgerà il 21 Febbraio a Bruxelles. I vincitori verze di un Paese : i suoi giovani e il suo territorio". Dello stesso avviranno selezionati tra nove imprese start-up create coso Amilcare Troiano, presidente dell’Ente Parco: ― fin dall’inizio del me parte delle comunità EIT per la conoscenza e mio mandato mi sono appassionato a questo Premio così unico e l’innovazione (KICs). I finalisti sono stati selezionati da speciale ed ho voluto arricchirlo con un taglio più progettuale nella tre imprese KIC esistenti, nel settore delle TIC, convinzione che i giovani oggi non devono avere una cultura nol’energia sostenibile e il cambiamento climatico. Il prezionistica ma viva, reale. Devono imparare osservando, fotogramio verrà presentato da Androulla Vassiliou, Commisfando, progettando, realizzando. Solo così un domani potranno saria Europea per l’Istruzione, la Cultura, il Multilinguiessere le sentinelle dell’ambiente e della biodiversità e continuare smo e la Gioventù. Il Premio per l’Imprenditorialità EIT e migliorare le azioni di tutela oggi attuate da chi lavora nelle aree è organizzato in collaborazione con lo Science Busiprotette ‖. Anna Lodato Fraiese, madre di Erica e Presidente ness Innovation Board, che ospiterà anche i Premi dell’Associazione Erica Fraiese onlus,ha aggiunto: ― grazie all’Ente Accademici per l’Imprenditorialità (ACES) come parte Parco ed a tutti coloro che sin dall’inizio hanno creduto in questo dell’evento. Questi premi intendono offrire un riconoconcorso il messaggio di amore per la Natura e di solidarietà di scimento per lo spirito imprenditoriale nelle università mia figlia si è diffuso in tutta Italia ed anche all’estero. Oggi c’è un e negli istituti di ricerca. grande esercito della coccinella blu pronto a difendere l’Ambiente. Un sentito ringraziamento va anche ad Enti, Istituzioni ed Associazioni come l’Azione Cattolica Italiana che ci hanno aiutato a far crescere un Premio che in pochi anni ha raggiunto il record di quasi 10.000 lavori pervenuti ―. L'iniziativa è patrocinata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. http://ec.europa.eu/italia/attualita/primo_piano/ambiente/parco_cilento_it.htm

Primo Premio per l’Imprenditorialità EIT

Concorso sulla cittadinanza europea: nuovi talenti per l'Europa La Rai lancia sul portale Nuovi Talenti un nuovo concorso interattivo per scoprire quanto i giovani siano informati sull'Unione europea. L'operazione si articolerà in maniera multimediale attraverso il sito web e il concorso "Talent for Europe", aperto a tutti i maggior enni. Per partecipare al concorso e vincere una videocamera HD, sono previste la risoluzione del quiz "Quanto sei europeo?", la redazione di un tema e la realizzazione di un video. La Rai RadioTelevisione Italiana Spa e Il Partenariato di Gestione, composto da Parlamento europeo, Commissione e Dipartimento per le Politiche europee in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri (in seguito Partenariato di Gestione) invitano a contribuire con idee innovative a diffondere la cultura della cittadinanza europea e in particolare del volontariato europeo. Rai Nuovi Talenti per l'Europa intende stimolare in modo interattivo il pubblico più giovane e creativo che naviga su internet, per favorire una sensibilizzazione partecipativa sul tema della cittadinanza europea e delle opportunità che offre ai giovani. Scadenza: 20 Aprile 2012. http://www.nuovitalenti.rai.it/dl/NuoviTalenti/Page-d8ce18a1-f74a-40ea-8042-a5ddf2bb67a3.html

Europa & Mediterraneo n. 8 44del 45 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 16/11/11 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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CONCORSI Concorso “Primi in sicurezza” Lavoro e sicurezza: un binomio purtroppo non sempre indissolubile. Nel 2011 sono stati 1.170 i decessi avvenuti in Italia sui luoghi di lavoro o nel tragitto casa-lavoro. Un numero impressionante, spesso dimenticato dai media che dedicano al fenomeno titoli roboanti solo in caso di tragedie di grande impatto emotivo. Eppure 1.170 morti, solo in Italia, sono tantissimi. Per provare a invertire la tendenza di un fenomeno in costante, allarmante crescita (i decessi nel 2011 sono stati circa il 20% in più di quelli del 2010) e instillare una concreta cultura della sicurezza, non è mai troppo presto. Anzi, si può iniziare già sui banchi di scuola. È proprio partendo da quest'idea che Rossini Trading, il mensile per la scuola "Okay!" e ANMIL - Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro organizzano la gara-ricerca per le scuole "Primi in sicurezza - Premio E. Rossini". L'iniziativa, giunta alla decima edizione, invita gli alunni delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia a confrontarsi sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro. Il concorso è aperto a classi scolastiche e a singoli alunni. Accanto alle piste di ricerca suggerite possono esserne sviluppate altre, in piena libertà espressiva. Massima libertà anche sul prodotto finale: potranno essere realizzati disegni, poster, album fotografici, testi; articoli pubblicati sui propri giornalini scolastici; spot promozionali, video, cd, documenti audio; giochi da tavolo, quiz, test, sondaggi; t-shirt, bandane, cappellini; pagine su internet con video, immagini, foto, disegni. Scadenza: 15 marzo 2012. http://www.priminsicurezza.it/categoria.asp?Id=3

Avvisi posti vacanti di END presso l’Agenzia EMSA e la DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea Bando per un posto vacante di Esperto Nazionale Distaccato presso l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA) di Lisbona, con scadenza il 28 febbraio p.v.. Si comunica inoltre che sono stati riaperti i termini di presentazione delle domande per un posto di END, presso la DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea, la cui scadenza in precedenza era fissata il 10 febbraio 2012. Gli interessati, che ritengano di possedere i requisiti richiesti, dovranno trasmettere la propria candidatura entro le ore 13.00 della data di scadenza indicata al Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per l' Unione Europea, Ufficio IV, che provvederà, previa verifica della completezza della documentazione richiesta e della corrispondenza tra i requisiti posseduti ed il profilo richiesto, ad inviarla alla Commissione europea, la quale effettuerà la selezione vera e propria. Si sottolinea che ―Diritti dei migranti: percorsi formativi per una cultura quest' ultima non prenderà in considerazione candidature incomplete o della salute‖ è il tema del corso per operatori sociali e che non rispondano a tutti i requisiti da essa indicati. Per maggiori inforsanitari, che si svolgerà giovedì 1 e venerdì 2 marzo, mazioni consultare il sito www.esteri.it mentre per eventuali contatti telenell’aula ―Maurizio Ascoli‖ del Policlinico Universitario fonici rivolgersi all’ Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Ministero, ―Paolo Giaccone‖ di Palermo. Una tappa del percorso tel. n. 06-3691 8899, dal lunedì al venerdì (ore 9.00-13.00). del progetto, che attinge al ―Fondo europeo per i rifugiati 2008-2013‖, inserito nell’attività seminariale della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo palermitaPromosso dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (AEA) Scadenza: 2 apri- no, al quale aderiscono numerose associazioni. Capofila del progetto è, però, la cooperativa sociale ―Ethica‖ le 2012 di Cassino. A presentarlo è la Simm, Società italiana di Obiettivo: il concorso "Generazione '92" offre ai giovani europei medicina delle migrazioni, il cui obiettivo è quello di l’opportunità di mostrare, attraverso la realizzazione di un video, la proformare gli studenti e gli operatori socio-sanitari sulla pria idea di futuro sostenibile presa in carico e l’assistenza per i richiedenti asilo e Regolamento: i video devono avere una lunghezza compresa tra 30 serifugiati, al fine di rendere fruibile a tutti il diritto alla condi e due minuti e illustrare la personale visione di vita sostenibile dell’autore. I concorrenti possono rappresentare nel video i principali pro- salute. Per partecipare, ma anche per ottenere qualunque altro genere di informazione, si può chiamare Mablemi ambientali del proprio paese e offrire una propria proposta di soluzione. Un’altra possibilità è descrivere in che modo la nuova generazione ria Rosa Messina, al tel. 091.6552981, oppure inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica mapuò guidare la trasformazione dell’Europa verso uno stile di vita più sorio.affronti@unipa.it. stenibile. Il concorso è aperto a vari approcci: dal giornalismo alla fiction, dall’animazione all’azione dal vivo, dalle interviste alle immagini. I video realizzati in una lingua diversa dall’inglese dovranno essere sottotitolati in inglese. Il pubblico avrà la possibilità di votare il proprio video preferito tramite i social media, cui sarà conferito il premio ―Buzz‖. I concorrenti ammissibili dovranno avere all’incirca 20 anni (cioè essere nati nel 1991, 1992 o 1993), essere cittadini di un paese membro o cooperante dell'AEA o della Groenlandia e avere una passione per l'ambiente Premi: 1° classificato: 3 000 euro e targa; 2° classificato: 2 000 euro e targa; 3° classificato: 1 000 euro e targa; vincitore scelto dal pubblico: targa. La giuria sarà composta da illustri giornalisti, professionisti in tema di comunicazione ed esperti dell’industria dei media, che avranno il compito di individuare le idee più originali e gli stili di comunicazione più creativi. I quattro vincitori saranno invitati nella sede dell’AEA a Copenaghen, dove ritireranno il premio in contanti nel corso di una cerimonia di premiazione in programma il 5 giugno 2012. Informazioni: http://www.eea.europa.eu/aboutus/ what/public-events/competitions/generation-92

Corso per operatori sociali e sanitari

Generazione '92

Europa & Mediterraneo n. 8 44del 45 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 16/11/11 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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CONCORSI Cinema, cortometraggi: aPalermo le selezioni per la seconda edizione di “480”. Il concorso cinematografico aperto anche agli studenti universitari texani. L’Ersu di Palermo, Ente regionale per il diritto allo studio universitario, indice la seconda edizione del ―Concorso per cortometraggi QUATTROCENTOTTANTA‖.Il bando, riservato a giovani registi, è a tema libero e le opere presentate devono essere inedite. Possono partecipare gli studenti universitari iscritti presso: Università degli Studi di Palermo, LUMSA di Palermo e istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (Accademia di Belle Arti di Palermo, Conservatorio Bellini di Palermo, Conservatorio Scontrino di Trapani, Accademia Kandinskij di Trapani, Accademia Michelangelo di Agrigento, Accademia Abadir di S. Martino delle Scale, Conservatorio Toscanini di Ribera). Quest’edizione del concorso prevede una sezione italiana e una internazionale riservata agli studenti della Rice University di Houston e della University of Texas Medical Branch at Galveston. Sul sito www.ersupalermo.it tutte le istruzioni per partecipare: la scadenza è fissata per il 13 aprile 2012. Tre i premi messi in palio per ogni sezione, del valore rispettivamente di mille500 euro, mille euro e 700 euro. Per i vincitori della sezione dedicata agli studenti texani è prevista anche l’ospitalità per un periodo di sette giorni presso le strutture abitative dell’Ente. L’iniziativa rientra nell’ambito degli scambi già avviati nei mesi scorsi con la ―Rice University di Houston‖ e con la ―University of Texas Medical Branch at Galveston‖, in collaborazione con il CSNA (Confederazione Siciliani Nord America). Il bando è disponibile sui seguenti siti web: http://www.ersupalermo.it . http://iostudio.ersupalermo.it http://www.facebook.com/ersupalermo I film partecipanti alla precedente edizione 2011 sono visionabili sul canale youtube anche dalla home page di www.ersupalermo.it . Per maggiori informazioni: Segreteria tecnica “Quattrocentottanta”: Giovanni Greco - 0916547019 (giovanni.greco@ersupalermo.it) Antonella Callari – 0916546001 (antonella.callari@ersupalermo.it) Ufficio Stampa Ersu: Dario Matranga (3939956916 – ufficiostampa@ersupalermo.it) IoStudio Online Servizio a cura dell'Ufficio Stampa dell'ERSU di Palermo tel.: 091.6546264-6010 ufficiostampa@ersupalermo.it Prorogata al 28 febbraio 2012 la data di scadenza per poter partecipare al bando di concorso della quinta edizione del ―Premio Racalmare – Leonardo Sciascia – Scuola‖. La sezione, nata da una costola del più noto Premio letterario fondato nel 1982 da Leonardo Sciascia, si pone un doppio obiettivo: la valorizzazione della scrittura indirizzata ai più giovani e la diffusione della lettura all'interno delle aule scolastiche. L'iniziativa è promossa dal Comune di Grotte e dall'Istituto Comprensivo ―Angelo Roncalli‖. Al bando di concorso potranno partecipare le case editrici e gli autori che La filiale di Legnago (VR) dell'agenzia per il lavoro abbiano pubblicato libri destinati ai ragazzi d'età compresa tra gli 11 e i 14 Umana Spa cerca, per azienda commerciale in zoanni, nel periodo successivo all'1 gennaio 2010 . . La giuria composta dagli na Roverchiara (VR) operante nel settore agrario, studenti della scuola secondaria di primo grado procederà alla lettura delle un impiegato tecnico commerciale con ottima cono- opere in concorso, sotto la guida dei loro insegnanti. Ai ragazzi sarà affidato scenza della lingua inglese, in possesso di laurea in il compito di individuare i tre testi che concorreranno alla selezione finale.. scienze agrarie e forestali. Prospettive di assunzioGli autori dei libri scelti dai ragazzi andranno a costituire la terna dei finalisti ne a tempo indeterminato. e si impegneranno a fornire ulteriori 5 copie e ad assicurare la loro presenza Per presentare la candidatura: nella giornata di premiazione, che si terrà nel mese di maggio presso la Umana Spa - Legnago, Via Savonarola 1 - 37045 scuola media ―V. E. Orlando‖ di Grotte. La giuria, presieduta dal giornalista Legnago (VR). Gaetano Savatteri, formata da ventisette alunni, scelti tra coloro che hanno Tel: 0442/602323 - Fax: 0442/602344mostrato maggiore predisposizione alla lettura, deciderà con voto segreto il Email: infoleg@umana.i vincitore dell'edizione in corso. Al vincitore del concorso sarà consegnato un premio in denaro di 1.000 euro. Per info: tel 0922.943313, mariangela.arnone@istruzione.it

Prorogata la scadenza per partecipare al premio Leonardo Sciascia - Scuola

OFFERTE LAVORO Agronomo/forestale per azienda privata

Agronomo/forestale esperto in energie rinnovabili

Agenzia per il lavoro con sede in Abruzzo ricerca, per azienda operante nel settore delle fonti di energia rinnovabile, un agronomo/forestale esperto in fonti bioalternative. E’ necessaria l’iscrizione presso l’albo professionale di categoria. Richiesta disponibilità a continue trasferte nazionali ed internazionali e seguente titolo di studio: laurea in scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali, zootecniche e delle produzioni animali. Contatti Agenzia per il lavoro: Inforgroup Agenzia per il Lavoro S.p.A. Telefono: +39.0859.040500 E-mail: silvio.stefanone@inforgroup.eu Europa & Mediterraneo n. 8 44del 45 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 16/11/11 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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CONCORSI Corsi di lingua per adulti dell'Officina Creativa Interculturale, presso la casa-officina in Piazza Zisa n.17.

ARABO PER ADULTI I corsi di lingua araba sono rivolti a studenti con due differenti livelli di competenze linguistiche: principianti e intermedio. I corsi sono rivolti a piccoli gruppi di studenti, così da creare le migliori condizioni di apprendimento, ascolto reciproco e partecipazione attiva. I corsi, in moduli trimestrali, prevedono lezioni settimanali di due ore in cui si affrontano gli aspetti grammaticali e lessicali della lingua, secondo un approccio comunicativo e cooperativo: sin dal primo incontro la lingua diventa vivo strumento di confronto e di conversazione. Il corso è inoltre arricchito dagli incontri mensili “Al Aziz”, momenti di conversazione informale su aspetti di interesse comune sulla cultura araba. Durante questi incontri sono invitati a partecipare amici e conoscenti degli studenti, così da condividere la scoperta della lingua e della cultura araba. Nella biblioteca plurilingue della casa-officina è inoltre possibile trovare libri e materiali in lingua originale, per inoltrarsi nel mondo attraverso le pagine e le immagini di carta.

INGLESE PER ADULTI Il corso di lingua inglese, di livello intermedio, è rivolto a piccoli gruppi di studenti, così da creare le migliori condizioni di apprendimento, ascolto reciproco e partecipazione attiva. Il corso, di durata trimestrale, prevede lezioni settimanali di due ore in cui si affrontano gli aspetti grammaticali e lessicali della lingua, secondo un approccio comunicativo e cooperativo: sin dal primo incontro la lingua diventa vivo strumento di confronto e di conversazione. Il corso è inoltre arricchito dagli incontri mensili “English Corner”, momenti di conversazione informale su aspetti di interesse comune sulla cultura inglese. Durante questi incontri sono invitati a partecipare amici e conoscenti degli studenti, così da condividere la scoperta della lingua e della cultura inglese. Nella biblioteca plurilingue della casa-officina è inoltre possibile trovare libri e materiali in lingua originale, per inoltrarsi nel mondo attraverso le pagine e le immagini di carta. Per informazioni e iscrizioni, telefonare ai numeri 3296653514 – 3297439670 o scrivere a officreaintercultura@gmail.com. Sito: www.casaofficina.it

MANIFESTAZIONI Italia e Cina: quali ingredienti per una partnership di successo? 24 febbraio, ore 10.00

Pavia: crocevia del turismo culturale europeo 2012 Cos'hanno in comune la via Francigena, il percorso di San Martino di Tours, quello di Sant'Agostino, dei siti cluniacensi e dei siti "casadeani"? Pavia. Pavia coincide, infatti, con l'incrocio tra questi cinque itinerari religiosi. E per questa ragione nel 2012 sarà il crocevia del turismo di qualità e prima tappa di una fiera annuale sul turismo culturale. Ad annunciarlo il Vice Presidente della Commissione europea Antonio Tajani responsabile per l'Industria e l'imprenditoria con delega al turismo, dando appuntamento a Pavia il prossimo 6-10 giugno a "Crocevia d'Europa", prima edizione di un evento itinerante da tenersi ogni anno in una destinazione al cuore di itinerari turistico-culturali europei. Ringraziando l'amministrazione locale pavese per la collaborazione, Tajani ha sottolineato: "Il modello turistico europeo è un asso nella manica per il rilancio della nostra economia. La ricchezza tematica dell'offerta turistica europea è unica al mondo e siamo impegnati a sostenerla e promuoverla nel rispetto di un modello di altissima qualità che rispetta il territorio e il suo patrimonio naturale e culturale". "Crocevia d'Europa" con la sua varietà di eventi è destinata a diventare un riferimento per gli operatori turistici europei e a produrre una ricaduta positiva nel settore su tutto il territorio europeo. Sono in programma seminari tematici, incontri B2B, esposizioni, concorsi fotografici, "camminate", degustazioni, eventi culturali e spettacoli di ogni genere. Carlo Corazza: carlo.corazza@ec.europa.eu Sara Tironi: sara.tironi@ec.europa.eu

ASERI - Via San Vittore, 18 - Milano Intervengono Vittorio E. Parsi, Docente di Relazioni internazionali, Università Cattolica La Cina nell'attuale contesto internazionale e la partnership con gli USA Matteo Fornara, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea Europa e Cina: partners o competitors? Giovanni Salinaro, Economic Research and Training, Asian & Pacific Desk, Sace, Roma Le prospettive del business italiano in Cina Modera Federica Bianchi, inviato del settimanale L'Espresso Introduce Aldo Pigoli, Università Cattolica del Sacro Cuore, ASERI Executive Il seminario affronta il nodo dei rapporti politicoeconomici tra Italia e Cina, individuando prospettive future e opportunità di business per le aziende italiane. Quali i vantaggi? Quali le barriere e i limiti? Dopo gli interventi dei relatori, vi sarà spazio per una open discussion con i partecipanti. Promosso da Istituto Confucio Europa & Mediterraneo n. 8 44del 45 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 16/11/11 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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MANIFESTAZIONI

Political and Economic Stability in North Africa and the Middle East 1 marzo, ore 18.00

How the Arab Spring has affected investments and business opportunities in the MENA region ASERI - Via San Vittore, 18 - Milano Intervengono Nomi Bar-Yaacov, Foreign Policy Adviser on Middle Eastern Affairs Vittorio E. Parsi, Docente di Relazioni internazionali, Università Cattolica Chair Aldo Pigoli, Università Cattolica del Sacro Cuore, ASERI Executive Il seminario si prefigge di analizzare e approfondire gli sviluppi attuali del contesto politico-economico nell'area del Nord Africa e del Medio Oriente e gli scenari a medio termine, con particolare attenzione alle implicazioni degli avvenimenti legati alla Primavera Araba su investimenti e opportunità di business. Dopo gli interventi dei relatori, vi sarà ampio spazio per una open discussion con i partecipanti, che potrà proseguire durante il cocktail riservato. I lavori si terranno in lingua inglese. Contatti : via S. Vittore, 18 - 20123 Milano (Italia) Tel. (+39) 02 469 3856 mail: aseri.executive@unicatt.it

Cooperazione tra Ue e Nord Africa su energia e migrazione Roma, 19-20 marzo 2012 Conferenza internazionale: "Cooperazione tra l'Ue e il Nord Africa sull'energia e la migrazione: quali prospettive dopo la Primav ra araba?" Presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea - Spazio_Europa Via IV Novembre, 149 - Piano terra Questo il programma: http://ec.europa.eu/italia/documents/eventi/ conferenza_ue_nord_africa_2012.pdf dell'iniziativa.

Associazione culturale Malaussene, si ricorda Danilo Dolci Un appuntamento da non perdere, quello in programma alle 18.30 di giovedì 23 febbraio, nei locali dell’associazione culturale ―Malaussène‖, in piazzetta di Resuttano 4, a pochi passi dalla Basilica di ―San Francesco D’Assisi‖, nel cuore del centro storico di Palermo. Il professore Pasquale Beneduce, docente di Storia del diritto medievale e moderno all’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, e il giovane regista palermitano Alberto Castiglione presenzieranno e parleranno del libro di Danilo Dolci, ―Processo all’articolo 4‖, la cui postfazione porta la firma proprio del professore Beneduce. Un prezioso documento, pubblicato nel 1956, pochi mesi dopo la sua condanna, seguita all’arresto per avere guidato un gruppo di braccianti a lavorare nella ―trazzera vecchia‖, una strada nei pressi di Partinico abbandonata all’incuria. Di Castiglione é, invece, ―Danilo Dolci, memoria e utopia‖, documentario che racconta la tribolata ma entusiasmante esperienza del sociologo, padre del metodo maieutico, alla cui proiezione si avrà subito dopo l’occasione di assistere.

Canicattì, nelle scuole corsi contro lo stalking Si svolgerà sabato 25 febbraio, dalle 9,30 al Teatro Sociale di Canicattì, un convegno per la presentazione di ―Parliamone… insieme contro lo stalking‖, numero monografico di Asud’Europa realizzato con il contributo di Teresa Monaca, corrispondente del quotidiano La Sicilia e collaboratrice di Asud’Europa. L’iniziativa, patrocinata dal Centro Studi ed attività culturali Pio La Torre e dalla Presidenza del Consiglio comunale di Canicattì, è nata con la volontà di fare chiarezza su un fenomeno che sempre più sta prendendo piede nell’attuale società e per mettere in guardia giovani e meno giovani su quali possono essere le differenze tra una sana passione e comportamenti che invece sfociano nel patologico. Dopo i saluti delle autorità e la presentazione dell’iniziativa da parte di Teresa Monaca, parleranno gli esperti del gruppo di lavoro che ha contribuito a realizzare l’iniziativa: Francarita Battaglia, assistente sociale dell’ASP di Agrigento, Maria Stella Calderaro, psicologa, Giovanni Tesè, avvocato, il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Canicattì, Salvatore Menta. Concluderà Vito Lo Monaco, presidente del Centro Studi Pio La Torre. Il programma prevede interventi musicali, di canto e drammatizzazione realizzati dai giovani artisti della compagnia teatrale ―Le petit théâtre de la banlieue‖ sotto la sapiente cura della coreografa Lella Falzone. Fanno parte del cast Emanuele Trupia alla chitarra classica, Concetta Cimino e Liborio Sacheli, voci soliste e monologhi, ballerini Federica Gioia e Calogero Pontillo. Saranno presenti gli studenti delle ultime classi degli istituti d’istruzione superiore di Canicattì dove, nei prossimi giorni, saranno approfondite le tematiche sul fenomeno dello stalking.

RICERCA PARTNER LLP- COMENIUS La scuola primaria e secondaria Collegio El Buon Pastor (Spagna) ha intenzione di candidarsi per un progetto Comenius Multilaterale. L’idea di fondo è incentrata sulla durata dei prodotti elettrici. In programma diverse attività: workshop, video tutorial, ricerche, ecc. Per informazioni: blankazamora@hotmail.com Europa & Mediterraneo n. 8 44del 45 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 16/11/11 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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INVITI A PRESENTARE PROPOSTE NON SCADUTI Febbraio 2012

BANDO Bandi NSA paese e Food Security in paesi africanI EuropeAid/131181/L/ACT/GW GUINEA BISSAU - Bando NSA e LA per lo sviluppo economico della Guinea Bissau 2011 Energia e Trasporti SOVVENZIONI NEL CAMPO DELLE RETI TRANSEUROPEE DI ENERGIA (TEN- E) PER IL 2012

FONTE

SCADENZA

GUIDELINES

28 febbraio 2012

C371/03 del 20/12/2011

29 febbraio 2012

Marzo 2012 BANDO Advanced Investigators Grant 2012codice ERC-2012ADG_20120216 VII PROGRAMMA QUADRO Idee - Settori: a) - Physical Sciences and Engineering PE)- Panels PE1 PE10 b) Life Sciences (LS)- Panels LS1 – LS9 c) c) - Social Sciences and Humanities (SH) Panels SH1 – SH6 Programma di apprendimento permanente (LLP)

Invito e documentazione Cooperazione Europeaid Iniziative locali di sviluppo a favore dell'occupazione

EACEA/30/11Società dell'informazione MEDIA 2007 — Sostegno alla Distribuzione transnazionale di film europei - Sistema "selettivo" 2012 ACEA/38/11 Programma di cooperazione nel campo dell’istruzione ICI Invito a presentare proposte 2011 per progetti di mobilità comune (JMP) e progetti di laurea comune (JDP) Giustizia e Affari Interni - DIRITTI FONDAMENTALI E GIUSTIZIA: DIRITTI FONDAMENTALI E CITTADINANZA (2007-2013)Diritti fondamentali e cittadinanza Invito a presentare proposte - Action grants 2011 -2012

FONTE

SCADENZA

C335/22 del 16/11/2011 documentazione, testo integrale

b) marzo 2012 c)11 aprile 2012

GUUE C 233 del 9.8.2011

01 marzo 2012

https://webgate.ec.europa.eu/ europeaid/online-services/ index.cfm? ADSSChck=1327574246888&do= publi.detPUB&searchtype=QS&order by=upd&orderbyad=Desc&nbPubli List=15&page=1&aoref=132434

12 marzo 2012

C285/13 del 29/09/2011

30 marzo 2012 29 giugno 2012

C349/11 del 30/11/2011

30/03/2012

Progetti transnazionali specificiEuropean Commission Justice

13 Marzo 2012

Salute e Tutela del Consumatore INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE 2012 PROGRAMMA DI AZIONE IN MATERIA DI SALUTE (2008 / 2013)

C358/50 dell' 8/12/2011

Cooperazione Europeaid Programma IPA EuropeAid/130601/L/ACT/Multi Programma di cooperazione transfrontaliera Croazia – Montenegro (2007 – 2013) Secondo invito a presentare proposte

https://webgate.ec.europa.eu/ europeaid/online-services/index.cfm? ADSSChck=1323183417033&do=pu bli.detPUB&searchtype=QS&orderby =upd&orderbyad=Desc&nbPubliList= 15&page=1&aoref=130601

09 marzo 2012

05 marzo 2012

FP7-ENERGY-2012-SMARTCITIES - (a) FP7-ENERGY-2012-1 - (b) FP7-ENERGY-2012-2 - © VII PROGRAMMA QUADRO - Innovazione e Ricerca Tema 5: Energia

C213/09 del 20/07/2011

8 marzo 2012 (c)

Ambiente STRUMENTO FINANZIARIO PER LA PROTEZIONE CIVILE 2007-2013 PROGETTI PILOTA 2012 – CORPO VOLONTARIO EUROPEO DI AIUTO UMANITARIO Ricerca e Innovazione Cooperazione europea nei settori della scienza e della tecnica (COST) - INVITO - (2012/C 15/05) Ricerca e Innovazione VII PROGRAMMA QUADRO Euratom (CEEA)FP7-Fission-2012 Invito a presentare proposte per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2012-2013) Ricerca e Innovazione VII PROGRAMMA QUADRO Cooperazione FP7-JPROG-2012-RTD Invito a presentare proposte nell’ambito dei programmi di lavoro 2012 ―Cooperazione‖ e ―Capacità‖ del Settimo programma quadro per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013). Europa & Mediterraneo n. 8 44del 45 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 16/11/11 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

http://ec.europa.eu/echo/files/ funding/decisions/2012/ prep_action_evhac_fr.pdf

5 marzo 2012

C15/8 DEL 18/01/2012

30 marzo 2012

C14/4 del 17/01/2012

27 marzo 2012

C10/8 del 12/01/2012

20 marzo 2012 Pagina 19


Ricerca e Innovazione VII PROGRAMMA QUADRO Capacità Invito a presentare proposte nell’ambito dei programmi di lavoro 2012 ―Cooperazione‖ e ―Capacità‖ del Settimo programma quadro per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013). Salute e Tutela del Consumatore INTERNET PIU' SICURO Invito a presentare proposte 2012 per azioni indirette nell'ambito del programma comunitario pluriennale per la protezione dei bambini che usano Internet e altre tecnologie di comunicazione

C10/8 del 12/01/2012

27 marzo 2012

C27/5del 01/02/2012

29 marzo 2012

FONTE

SCADENZA

C307/8 DEL 19/10/2011 SITO WEB

19 aprile 2012

Aprile 2012 BANDO VII PQ - PERSONE FP7-PEOPLE-2012-IAPP Innovazione-Ricerca - AZIONE MARIE CURIE - PARTENARIATI E PERCORSI PROFESSIONALI INDUSTRIA-UNIVERSITÀ (IAPP) EACEA/29/11 MEDIA 2007 - Sviluppo, promozione, distribuzione Invito a presentare proposte: Festival audiovisivi EACEA/21/11 MEDIA 2007 - Sostegno allo sviluppo di progetti di produzione: fiction, documentari di creazione e opere di animazione (progetti singoli) – EACEA/22/11 MEDIA 2007 - Supporto per lo sviluppo di opere interattive online e offline Giustizia e Affari Interni - PROGRAMMA " GIUSTIZIA CIVILE" DEL PROGRAMMA GENERALE " DIRITTI FONDAMENTALI E GIUSTIZIAINVITO A PRESENTARE PROPOSTE ACTION GRANTS 20112012 JUST/2011-2012/JCIV/AG Istruzione e Cultura ERASMUS MUNDUS II – 2009-2013 - Attuazione nel 2012 EACEA/42/11 AZIONE 1 - PROGRAMMI CONGIUNTI AZIONE 2 - PARTENARIATI AZIONE 3 - PROMOZIONE DELL’ISTRUZIONE SUPERIORE EUROPEA Imprese 28/G/ENT/CIP/12/E/N01C01 Invito a presentare proposte Formazione all’imprenditorialità Giustizia e Affari Interni JUST/2011-2012/DPIP/AG Invito a presentare proposte Action grants 2011- 2012 Ricerca e Innovazione VII PROGRAMMA QUADRO - PERSONE FP7-PEOPLE-2012-EURAXESS-IU COLLABORAZIONE TRANSNAZIONALE FRA I MEMBRI DI EURAXESS SUI TEMI CONNESSI ALL’UNIONE DELL’INNOVAZIONE Ricerca e InnovazioneVII PROGRAMMA QUADRO Cooperazione - FP7-ICT-2011- 9 TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE Giustizia e Affari Interni2011- JUST/2011/ISEC/DRUGS/AG Invito a presentare proposte mirato ad un sistema di cooperazione transfrontaliera tra le autorità di contrasto nel campo della riduzione del traffico illecito di droga "Action grants " Cooperazione Europeaid EuropeAid/132454/L/ACT/Multi EU Partnership for Peace Programme 2012

30 aprile 2012

C274/06 del 17/09/2011 C279/07 del 23/09/2011

13 aprile 2012 13 aprile 2012

C279/07 del 23/09/2011 http://ec.europa.eu/justice/ newsroom/grants/ call_civil_justice_actiongrants_2011_2012_en.htm

03 aprile 2012

http://eacea.ec.europa.eu/ erasmus_mundus/notfound.php

30 aprile 2012

http://ec.europa.eu/enterprise/ newsroom/cf/itemdetail.cfm? item_id=5711&lang=en http://ec.europa.eu/justice/ newsroom/grants/ dpip_ag_2011_2012_en.htm

16 aprile 2012 17 aprile 2012

C15/8 DEL 18/01/2012

18 aprile 2012

C15/9 del 18/01/2012

17 Aprile 2012

http://ec.europa.eu/justice/ newsroom/grants/ just_2011_isec_drugs_ag_en.htm

25 aprile 2012

/webgate.ec.europa.eu/europeaid/ online-services/index.cfm? ADSSChck=1328005946526&do=pu bli.detPUB&searchtype=QS&orderb y=upd&orderbyad=Desc&nbPubliLis t=15&page=1&aoref=132454

23 aprile 2012

GUUE C 35 del 09/02/12

16 aprile 2012

INVITO A PRESENTARE PROPOSTE MEDIA 2007 — Sviluppo, distribuzione, promozione e formazione 2012/04/16

Maggio 2012 BANDO

FONTE

SCADENZA

VII PQ - Inviti a presentare proposte e attribuzione di un premio nell’ambito dei programmi di lavoro 2011 e 2012

C213/24 del 20/07/2011

03 maggio 2012

Cultura (2007-2013) - Attuazione delle azioni del programma: progetti di cooperazione pluriennali; misure di cooperazione; azioni speciali (paesi terzi); sostegno agli organismi attivi a livello europeo nel campo della cultura - Bando 2011

C204/7 del 28/07/2010

03 maggio 2012 15 novembre 2012

Europa Europa& &Mediterraneo Mediterraneon.n.7 448del 45 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 del del15/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 del 16/11/11 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 22/02/12 21/12/11

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Maggio 2012 BANDO

FONTE

SCADENZA

Programma di mobilità accademica INTRA-ACP Africa (Mwalimu Nyerere) nonché le regioni dei Caraibi e del Pacifico INVITO EACEA/11/12

C 37 del 10/02/12

10 maggio 2012

C213/24 del 20/07/2011

03 maggio 2012

Ricerca e Innovazione FCH-JU-2012-1Invito a presentare proposte nell’ambito del piano di attuazione annuale 2012 dell’Impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno»

C14/3 del 17/01/2012

24 maggio 2012

Testo dell'invito e documentazione completa Ricerca e Innovazione PROGRAMMA QUADRO Idee ERC Proof of Concept Grant SOVVENZIONE CER PER LE PROVE DI CONCETTO - ERC-2012-PoC

C29/11 del 02/02/2012

3 maggio 2012 3 ottobre 2012

Imprese - Bando 2012 relativo al programma CIP-ICT PSP per il sostegno alla politica in materia di Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) 2012/05/15

ec.europa.eu/ information_society/activities/ ict_psp/index_en.htm

15 maggio 2012

Cooperazione Europeaid Programma IPA EuropeAid/132618/L/ACT/ MK GREECE – THE FORMER YUGOSLAV REPUBLIC OF MACEDONIA IPA CROSS -BORDER PROGRAMME" 2007-2013 2°

webgate.ec.europa.eu/ europeaid/online-services/ index.cfm =1&aoref=132618

16 maggio 2012

VII PQ - Cooperazione : Nanoscienze, Nanotecnologie, Materiali e Nuove Tecnologie - Bando FP7-NMP-2012-LARGE-6

Giugno 2012 BANDO EACEA 36/11 MEDIA 2007 - Invito a presentare proposte: Promozione/Accesso al mercato EACEA/24/11 MEDIA 2007 — Sviluppo, distribuzione, promozione e formazione - i2i Audiovisual Istruzione e Cultura - GIOVENTU' IN AZIONE 2011/C 374/08 EAC/01/12

FONTE

SCADENZA

C313/06 del 26/10/2011

1 giugno 2012

C321/08 del 4/11/2011

06 giugno 2012

C374/09 del 22/12/2011

01 maggio 2012 01 ottobre 2012

Luglio 2012 BANDO

Cooperazione Europeaid - Programma IPAIPA EuropeAid/131893/ M/ACT/HR Migliorare l'accesso al mercato del lavoro di gruppi svantaggiati in Croazia

FONTE

SCADENZA

https://webgate.ec.europa.eu/ europeaid/online-services/ index.cfm? ADSSChck=1323247324013 &do=publi.detPUB&searchty pe=QS&orderby=upd&orderb yad=Desc&nbPubliList=15&p age=1&aoref=131893

03 luglio 2012

Settembre 2012 BANDO

FONTE

SCADENZA

Modifica delle date limite dell'invito aperto e permanente a presentare proposte nell'ambito del programma di ricerca del fondo di ricerca carbone e acciaio a norma dell'articolo 25 della decisione 2008/376/CE del Consiglio per gli anni 2012 e 2013

GUUE C 281 del 24/09/11

18 settembre 2012 17 settembre 2013

BANDO

FONTE

SCADENZA

EACEA/01/11 MEDIA 2007 — Sviluppo, Distribuzione, Promozione e Formazione - Sostegno alla distribuzione transnazionale dei film europei — Sistema di sostegno «automatico» 2011 -

C121/66 del 19/04/2011

01 ottobre 2012

Ottobre 2012

Europa & Mediterraneo n. 8 44del 45 46 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 16/11/11 23/11/11 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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Programmi comunitari 2007-2013 Apprendimento permanente Programma d'azione nel campo dell'apprendimento permanente - DECISIONE n. 1720/2006/ CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 novembre 2006. CIP - Programma quadro per la competitività e l'innovazione. Decisione n. 1639/2006/CE del 24 ottobre 2006 che istituisce un programma quadro per la competitività e l'innovazione (2007-2013) CIP. Europa per i cittadini DECISIONE N. 1904/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 12 dicembre 2006 che istituisce, per il periodo 2007-2013, il programma «Europa per i cittadini» mirante a promuovere la cittadinanza europea attiva Gioventù in azione 2007-2013 Programma «Gioventù in azione» per il periodo 2007-2013 - DECISIONE N. 1719/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 novembre 2006 Marco Polo II Regolamento n. 1692/2006 che istituisce il secondo programma «Marco Polo» relativo alla concessione di contributi finanziari comunitari per migliorare le prestazioni ambientali del sistema di trasporto merci («Marco Polo II») e abroga il regolamento (CE) n. 1382/2003. MEDIA 2007 Programma di sostegno al settore audiovisivo europeo MEDIA 2007 - DECISIONE N. 1718/2006/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 novembre 2006 Progress DECISIONE n. 1672/2006/CE PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 24 ottobre 2006 che istituisce un programma comunitario per l'occupazione e la solidarietà sociale — Progress. Programma di lavoro 2008 del 7° Programma Quadro CE di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologio e dimostrazione e del /° P.Q. Euratom

GUUE 327 del 24 novembre 2006

GUUE L 310 del 9 novembre 2006

GUUE L378 del 27 dicembre 2006

GUUE L 327 del 24 novembre 2006

GUUE L 328 del 24 novembre 2006

GUUE L 327 del 24 novembre 2006

GUUE L 315 del 15 novembre 2006

GUUE C 288 del 30 novembre 2007

7° Programma Quadro CE di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione

GUUE C 290 del 04 dicembre 2007

Programma ―Gioventù in azione‖ 2007-2013- Pubblicazione della Guida al programma valida dal 1° gennaio 2008

GUUE C 304 del 15 dicembre 2007

Programma Operativo ―Mediterraneo‖ 2007-2013

Www.programmemed.eu

Programma Media Mundus COM 892 del 09/01/09

L'elenco di tutti gli inviti é disponibile alla nostra pagina web http://www.carrefoursicilia.it/tabella-ordina/pronosca.htm Europa & Mediterraneo n. 8 46del 47 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 30/11/11 07/12/11 06/12/11 14/12/11 21/12/11

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Regolamenti della Commissione Europea Regolamento (UE) n. 121/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 febbraio 2012, recante modifica dei regolamenti del Consiglio (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 1234/2007 per quanto riguarda la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti nell’Unione GUUE L 44 del 16/02/12 Informazione riguardante l’entrata in vigore dell’accordo che rinnova l’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e l’Ucraina GUUE L 44 del 16/02/12 Regolamento n. 83 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda le emissioni inquinanti in base al carburante utilizzato dal motore GUUE L 40 del 14/02/12 Regolamento n. 83 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda le emissioni inquinanti in base al carburante utilizzato dal motore GUUE L 42 del 15/02/12 Regolamento (UE) n. 125/2012 della Commissione, del 14 febbraio 2012, recante modifica dell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche («REACH») GUUE L 42 del 15/02/12 CORTE DEI CONTI Parere n. 7/2011 (presentato in virtù dell’articolo 287, paragrafo 4, secondo comma del trattato sul funzionamento dell'Unione europea) sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 GUUE C 47 del 17/02/12 Regolamento di esecuzione (UE) n. 147/2012 della Commissione, del 20 febbraio 2012, recante modifica del regolamento (UE) n. 65/2011 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto riguarda l’attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale GUUE L 48 del 21/02/12 Regolamento di esecuzione (UE) n. 149/2012 della Commissione, del 20 febbraio 2012, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Limone di Rocca Imperiale (IGP)] GUUE L 48 del 21/02/12 Decisione del Consiglio, del 19 dicembre 2011, concernente il programma specifico da attuare mediante azioni indirette e recante attuazione del programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2012-2013) GUUE L 47 del 18/02/12

Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale Direttore responsabile: Angelo Meli. Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Desiree Ragazzi — Marco Tornambè – Gianluca D’Alia – Simona Chines – Rosaria Modica – Maria Tuzzo — Dario Cirrincione Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 — Stampato in proprio Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo Tel. 091/335081 Fax. 091/582455. Indirizzo e-mail: carrefoursic@hotmail.com Sito Internet: www.carrefoursicilia.it n. verde 00800 67891011 servizio La tua Europa http://europa.eu/youreurope Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00 Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani. La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonte Europa & Mediterraneo n. 8 44del 45 48 49-50 1 2 3 5 6 7 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 15/02/12 del 16/11/11 23/11/11 14/12/11 21/12/11

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CIRCOLARE AGEA DPMU N.253 – BANDO APERTURA PROCEDURA GARA AIUTO AMMASSO PRIVATO OLIO DI OLIVA L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) ha pubblicato sul proprio sito del 13.02.2012 , prot.AGEA.DPMU.2012.253, la circolare inerente al bando per l’apertura di una procedura di gara per l’aiuto all’ammasso privato di olio di oliva vergine ed olio di oliva extravergine , ai sensi del Regolamento CE n.11/2012 del 09.02.2012.

SOSPENSIONE APERTURA II SOTTOFASE – MISURA 214/2 – AZIONE A L’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.6 del 10.02.2012 , il comunicato, inerente al PSR – Sicilia 2007/2013, misura 214/2, azione A – ―Preservazione della biodiversità: centri pubblici di conservazione – Sospensione apertura II^ sottofase.

AVVISO SOSPENSIONE III^ SOTTOFASE – MISURA 311 – AZIONE B L’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n.6 del 10.02.2012 , il comunicato, inerente al PSR – Sicilia 2007/2013, misura 311 – Diversificazione verso attività non agricole - azione B – ― Produzione di energia da fonti rinnovabili ― – Avviso di sospensione della III^ sottofase, prevista nel periodo dal 20.02.2012 al 22.05.2012.

MODIFICA DECRETO DISPOSIZIONI PROCEDURE PRELIEVO CAMPIONI PRODOTTI BIOLOGICI Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 34 del 10- 02-2012, il decreto 17-10- 2011, inerente la modifica del decreto 29 ottobre 2010, sulle disposizioni per l’ individuazione dei requisiti minimi delle procedure di prelievo di campioni di prodotti biologici da analizzare in attuazione dei Regolamenti (CE) N. 834/2007, N. 889/2008, N. 1235/2008 e successive modifiche riguardanti la produzione biologica e l’ etichettatura dei prodotti biologici.

Pagina a cura del dott. Dr. Giuseppe Gambino S.O.A.T. 74 Alcamo – Distretto di Trapani Via delle Magnolie, 7 Alcamo 91011 soat.alcamo@regione.sicilia.it Europa & Mediterraneo n. 8 48del 49-50 1 2 3 5 6 del22/02/12 05/01/12 11/01/12 18/01/12 01/02/12 08/02/12 del 14/12/11 21/12/11

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Europa&Mediterraneo n. 8 del 23-02-2012