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EQUIPèCO trimestrale di ricerca e documentazione artistica e culturale_anno IX n.34 - 2012

c ar m ine m a rio m ul iere e di to re


EQUIPèCO LABORATORIO di MESSAGGI | LABORATORY of MESSAGES l’arte dentro_dentro l’arte | art inside_inside the art

Direttore | Editor Carmine Mario Muliere Redazione | Editorial staff Anna Mainolfi, David Pesarin Brocato Modernità e campo dell’arte | Modernity and art field Raffaele Quattrone Supermedia David Pesarin Brocato Technoculture Roberta Colavecchio Teatro | Theatre Azzurra de Gregorio Poesia | Poetry Flavio Ermini Jazztime Rd Gallerie | Galleries Roberta Colafranceschi Collaboratori | Contributors Edoardo Angeloni, Severino Briccarello Walter Curini, luca Maffeo, Claudio Mazzenga, Aleph null, Pirofilo Timoteo Salomone, Michela Santini, Enrico Smith Corrispondenti | Correspondents Yoshiko Takama, (Kobe - Giappone) In questo numero | In this issue Francesca Aloise, Philip Batty, Giorgio Bonomi, Giuliana lucchini Alessandra Fagioli, Eugenio Montale, Fiorangela Oneroso, Roger Penrose Judith Ryan, Fabio Sargentini, Beppe Sebaste Traduzioni | Translations Roberta Colavecchio, Azzurra de Gregorio David Pesarin Brocato, Giuliana lucchini, Francesca Melandri Benedetta Parenti, Raffaele Quattrone, Dominic Siracusa

2 EQUIPèCO n.34 - 2012 - COlOPhOn

EQUIPèCO Anno | Year IX n.34 - 2012 Abbonamenti | Subscriptions Annuale (4 numeri) Italia-Com.tà Europa €. 40. Estero €. 96 Yearly (4 issues) Italy-Europe €. 40. Foreign Countries €. 96 Sostenitore | Supporter €. 300 Distribuzione | Distribution EmilianPress, Roma. 06 41734425 DinamicaPress, Milano. 02 6701707 Librerie | Bookstores Scienze e Lettere, Roma. 06 4817656 Progetto grafico | Graphic designer mcm art&copy Stampa | Printed by Pignani Printing srl, nepi - VT Autorizzazione | Authorization Tribunale di Tivoli n.11 - 15-7-04 © Carmine Mario Muliere Editore Redazione-Amministrazione-Pubblicità Editorial staff-Administration-Advertising 00030 San Cesareo (Roma) - Via Donnicciola 25 T. | Ph. +39 06 9570723 - Fax. 06 97244453 redazione@equipeco.it - www.equipeco.it Materiali non richiesti, non verranno restituiti Required materials, will not be returned l’Editore garantisce la riservatezza dei dati forniti Editor guarantees the privacy of all informations Art. 13 l. 675/96


SOMMARIO

CONTENT

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In copertina | Cover stories 1ª Bâton, Bois, cheveux, 171,5×10×10 cm, 1518 g Marquises (îles), Océanie. Courtesy and © musée du quai Branly, photo Claude Germain 4ª Roger Penrose, I ritardi temporali della coscienza_The time-delays of consciousness

EDITORIALE | EDITORIAL 3_la mente nuova dell’imperatore The Emperor’s new Mind Roger Penrose

4_Interpretare l’interpretazione Interpreting the Interpretation Carmine Mario Muliere

PAROLE ITALIANE | ITALIAN WORDS 6_ISPIRARE, InTUIRE PROGETTI | PROJECTS 7_la Colonna Senza Fine_The Endless Column Constantin Brancusi

9_le fonti della pittura aborigena The sources of aborigene painting Judith Ryan - Philip Batty

45_Cheveux chéris_Capelli amati, frivolezze e trofei Beloved hair, trophies and trifles 65_Akbar, il grande imperatore dell’India Akbar. The Great Emperor of India Carmine Mario Muliere

SUPERMEDIA 28_Singolarità globali_Global singularity David Pesarin Brocato

TEChNOCULTURE 30_Back When Pluto Was a Planet-transmediale 2013 Roberta Colavecchio

MODERNITà E CAMPO DELL’ARTE MODERNITy AND ART FIELD 32_le trasformazioni dello spazio The space transformations Raffaele Quattrone

ARTE | ART 36_EllE EMME P Mainolfi, Muliere, Pesarin Brocato

42_Io. Picasso Luca Maffeo

64_Claudio Cintoli Galassie in espansione_Galaxies in expansion Michela Santini

60_Cathy Josefowitz, An Angel in the Wall Beppe Sebaste

62_Mario nalli. Terre inviolate. Il processo della pittura

GALLERIE | GALLERIES Roberta Colafranceschi 78_Brescia - Maurer Zilioli contemporary art, Corpi Solitari. Autoscatti contemporanei, a cura di Giorgio Bonomi

79_Torino - Palazzo Madama, DAnTE TI AMO Chiesa Bizantina di San Michele Arcangelo, REBIS, PRIMA DI REBIS, a cura di Edoardo di Mauro Trento - Arte Boccanera, Richard loskot, a cura di Daniele Capra

80_Chemnitz - Kunstsammlungen, Mario nigro. Werke 1952-1992, a cura di Ingrid Mössinger e Francesca Pola Roma - Galleria nazionale d’Arte Moderna, Paul Klee e l’Italia, a cura di Tulliola Sparagni e Mariastella Margozzi 81_Chiostro del Bramante, Brueghel. Meraviglie dellʼarte fiamminga, a cura di Sergio Gaddi e Doron J. lurie Milano - Fondazione Stelline, Maxim Kantor, Vulcano ProjectB, noemie Goudal 82_Campobasso - AXA Palladino Company, Giacomo Porzano. Antologica, a cura di Tiziana Monti e Mauro Rea

3ª copertina - Napoli - Art 1307, Marco Abbamondi ARGOMENTI | TOPICS 24_The Code word Anna Mainolfi

26_Questione di stile_Matter of Style Alessandra Fagioli

76_Stati Generali del Diritto d’Autore General Assembly of Copyright Francesca Aloise

FOTOGRAFIA | PhOTOGRAPhy 86_Palestrina Timoteo Salomone

POESIA | POETRy 8_Eugenio Montale Rd

83_Giuliana lucchini. A cura di Antonio Natale Rossi

88_Fiorangela Oneroso Flavio Ermini

TEATRO | ThEATRE 90_Alla scoperta dei Cantieri Teatrali Koreja, il Teatro Stabile d’Innovazione del Salento. Discovering Cantieri Teatrali Koreja, the Stable Innovation Theatre of Salento. Azzurra de Gregorio

94_LIBRI | BOOKS

Fabio Sargentini

SOMMARIO | COnTEnT - n.34 - 2012 EQUIPèCO 3


The Emperor’s new Mind ... that aesthetic criteria are enormously valuable in forming our judgements. [...] It could be argued that in mathematics and the sciences, such criteria are merely incidental, the criterion of truth being paramount. However, it seems to be impossible to separate one from the other when one considers the issues of inspiration and insight. My impression is that the strong conviction of the validity of a flash of inspiration (not 100 per cent reliable, I should add, but at least far more reliable than just chance) is very closely bound up with its aesthetic qualities. A beautiful idea has a much greater chance of being a correct idea than an ugly one.

La Mente Nuova dell’Imperatore ... i criteri estetici hanno un’importanza enorme nella formazione dei nostri giudizi. [...] Si potrebbe sostenere che nella matematica e nelle scienze, tali criteri sono solo marginali e che è fondamentale il criterio della verità. Pare però impossibile separare le due cose quando si considerano i problemi dell’ispirazione e dell’intuito. Io credo che il forte senso della validità di un lampo di ispirazione (non attendibile al 100%, dovrei aggiungere, ma almeno più attendibile del mero caso) sia connesso in modo molto stretto alle sue qualità estetiche. Una bella idea ha molte più probabilità di essere giusta di una brutta idea.

Roger Penrose The Emperor’s new Mind, Oxford University Press 1989 La Mente Nuova dell’Imperatore, pp. 531-532, BUR - Rizzoli 2004

4 EQUIPèCO n.34 - 2012 - EDITORIAlE | EDITORIAl


Particolari. 1- Interpretare l’Interpretazione Particulars. 1- Interpreting the Interpretation Carmine Mario Muliere

Muliere, Non è tutt’oro quello che luccica, 1990

A

Analizzare evitando similitudini o esempi, eccoci nel vivo della reale valenza che la parola potrebbe avere nella lingua. l’esempio o similitudine implica il processo selettivo inclusivo o esclusivo di complicazioni infinite se non vi fosse un principio, poiché la selezione esclude la qualità innata: risultante creativa incondizionata. Tale qualità è quella che è, sia con il rifiuto, sia con l’accettazione aprioristica. In entrambi i casi è inevitabile il pregiudizio: specie di giudizio variabile e inattendibile. Siffatto giudizio, preceduto o sottoposto a qualità e quantità variabili, è un giudizio naturalmente relativistico e cioè, suscettibile di variazioni individuali, e perciò, trasformanti e quindi inadeguate per una verifica reale che non può costituire punti fermi né supposizioni prevedibili e già determinate. Tale valutazione è improbabile anche sganciandola dall’accettazione di premesse inamovibili. Viceversa, non si vede altra possibilità e non soltanto perché avvertirebbe altro da sé, ma, proprio per questa contrapposizione dualistica: già l’esempio o similitudine testimonia la sua idea pregiudiziale nell’esecuzione che verte e mostra appunto un dato positivo e uno negativo: differenze quest’ultime, che si escludono o si amalgamano più o meno, prima o dopo e così, il loro divenire è realmente irreale a danno della parola che nomina quella che chiamiamo Essenzialità, dato che sfugge alla verifica dell’esperienza.

T

o analyse avoiding examples and similarities, here we get to the heart of the real valency that the word could have in language. The example or the similarity implies a selective process, that will include or exclude infinite complications without a principle, because the selection excludes the innate quality: unconditional creative resultant. This quality is an a-priori quality, both with acceptance and refusal. In both cases, prejudice is inevitable: especially, in case of a changeable and unreliable judgment. Such a judgment, preceded by or subjected to changeable quantities and qualities, is a naturally relativistic judgment, that is susceptible to individual variations, therefore it is changing and hence inadequate for a real check that can not constitute any constant nor predictable and already determined assumptions. This assessment is improbable even if we get it away from the acceptance of steadfast premises. Conversely, there is no other possibility not only because it will perceive other than itself, but also on the score of this dualistic opposition: the example or similarity already attests its prejudicial idea in the execution, that focuses on and precisely shows both a positive fact and a negative one: differences - the last ones - that exclude each other or come together more or less, before or after, and hence their becoming is really unreal to the detriment of the word that names what we call Essentiality, a datum that escapes the check of experience. [Translated by Roberta Colavecchio]

EDITORIAlE | EDITORIAl - n.34 - 2012 EQUIPèCO 5


ISPIRARE Inspirare Spirare dentro Infondere Mettere nella mente e nell’animo come un soffio che avviva. Comunicare vita e potenza di affetti e sentimenti. Incutere Disporre Infervorare Eccitare Agitare Dar l’estro. Suggerire Guidare Consigliare Indettare Dar l’imbeccata. Prendere l’ispirazione. Azione ed effetto dell’ispirazione: speciale grazia di Dio che muove la volontà a pensare o a fare. Fervore di genio e di animo come da potenza sovrumana.

INTUIRE Mirar fisso Osservare. Vedere con l’intelletto, prontamente, senza lungo studio o prove. Capire cosa appena accennata, per via d’indizi vaghi, il vero l’idea la legge dell’attrazione universale.

ZINGARELLI, Vocabolario della Lingua Italiana 6 EQUIPèCO n.34 - 2012 - PAROlE ITAlIAnE | ITAlIAn WORDS


Musée du quai Branly

AUX SOURCES DE LA PEINTURE ABORIGÈNE

Australie - Tjukurrtjanu

Du 09 octobre 2012 au 20 janvier 2013

Commissaires Judith Ryan, Philippe Batty Coordination scientifique Philippe Peltier Musée du quai Branly, Vue de l’exposition © musée du quai Branly photo Gautier Deblonder

LE FONTI DELLA PITTURA ABORIGENA THE SOURCES OF ABORIGINE PAINTING Judith Ryan - Philip Batty

L

’exposition étudie un moment décisif de l’histoire de l’art, celui de l’émergence d’un art fécond et culturellement pertinent qui s’épanouit à Papunya en Australie centrale puis rayonna dans le monde. les années 1971-1972 – époque de mutation pour l’Australie – virent en effet le langage visuel des déserts du Centre et de l’Ouest, qui ne s’exprimait jusque-là que de façon éphémére et dissimulée, se redéfinir sous la forme non conventionnelle mais durable de peintures sur panneaux d’aggloméré. l’exposition se concentre sur près de 200 des premières peintures produites à Papunya entre 1971 et 1972. Ces œuvres marquantes, réalisées par 20 des quelque 25 artistes fondateurs de Papunya Tula, composent un corpus impressionnant, d’une portée considérable.

L

a mostra esplora un momento cruciale della storia dell’arte, quello della nascita di un’arte feconda e culturalmente rilevante che fiorì in Papunya, nell’Australia, centrale e poi irradiata in tutto il mondo. Gli anni 19711972 – epoca di cambiamento per l’Australia – hanno visto, infatti, il linguaggio visivo dei deserti del Centro e dell’Occidente, in precedenza espresso in modo effimero e nascosto, ridefinirsi non con la forma convenzionale ma come pittura resistente su pannelli in truciolare. la mostra mette a fuoco quasi 200 dei primi dipinti realizzati in Papunya tra il 1971 e il 1972. Queste opere straordinarie, fatte da 20 dei 25 artisti fondatori del Papunya Tula, configurano un corpus impressionante, di profondo contenuto.

T

he exhibition explores a crucial moment of the history of art, the birth of a fruitful and culturally relevant art flourishing in Papunya in central Australia, then spreading all over the world. During 1971-1972 – an epoch of change for Australia – the visual language of the deserts of central and western Australia, expressed in an ephemeral and hiding way until then, redefined itself not in a conventional form rather as a resistant painting on chipboard panels. The exhibition focuses on almost 200 of the first paintings created in Papunya in 1971-72. Those extraordinary works, made by 20 of the 25 artists who founded the Papunya Tula, represent an impressive corpus of a considerable importance.

PROGETTI | PROJECTS - n.34 - 2012 EQUIPèCO 9


Musée du quai Branly, Vue de l’exposition. © musée du quai Branly, photo Gautier Deblonder

10 EQUIPèCO n.34 - 2012 - PROGETTI | PROJECTS


PROGETTI | PROJECTS - n.34 - 2012 EQUIPèCO 11


Charlie Wartuma Tjungurrayi (middle) 1972. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

Anatjari Tjakamarra 1972. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

long Jack PhillipusTjakamarra. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

Timmy Payungka Tjapangati 1972. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

Uta Uta Tjangala 1973. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

Charlie WartumaTjungurrayi. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

Mick namarari Tjapaltjarri 1972. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

Walter Tjampitjinpa. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

nosepeg Tjupurrula 1972. © Courtesy Dorn Bardon. Photo: Allan Scott

12 EQUIPèCO n.34 - 2012 - PROGETTI | PROJECTS


Men’s ceremony (Wati Kujarra) (Cérémonie des hommes), Freddy West Tjakamarra (Pintupi vers 1940-1995). Jenni Carter. 45,5×31,5 cm. © artists and their estates 2011, licensed by Aboriginal Artists Agency limited and Papunya Tula Artists. Collection particulière, Sydney. Bush-fire II (Feu de bush II), Clifford Possum Tjapaltjarri (c.1932-2002). 61×43 cm. © artists and their estates 2011, licensed by Aboriginal Artists Agency limited and Papunya Tula Artists. national Gallery of Australia, Canberra. Purchased 1994. Men’s Ceremony for the Kangaroo, Gulgardi (Cérémonie des hommes pour le kangourou, Gulgardi), Kaapa TjamPitjinpa. 61×137 cm. © artists and their estates 2011, licensed by Aboriginal Artists Agency limited and Papunya Tula Artists. Araluen Arts Centre, Alice Springs.

PROGETTI | PROJECTS - n.34 - 2012 EQUIPèCO 13


ELLE EMME P

Anna Mainolfi, Carmine Mario Muliere, David Pesarin Brocato

«nella globalità di queste stanze: la giostra della immutabilità & dei cambiamenti che, sotto le alternanze circolatorie di Sole & luna, maturano e avvengono nel remoto Paese di Montefolle...» lMRP

L

a giornata è promettente, di quelle che puoi avere solo se vivi in una città eterna, una di quelle giornate che ti capitano un po’ per caso, un po’ per coincidenze, un po’ perché lo hai fortemente voluto. Incontrare luca Maria Patella è stato un tutto di tutte le cose. Siamo entrati nella sua casa museo di Roma e ad accoglierci insieme alla sua Rosa uno STOP. non abbiamo fatto domande (solo alcune, a dire il vero) per permettere a luca di parlare liberamente del suo lavoro. «Possiamo cominciare addirittura da questo STOP», dice luca: «STOP & GO. Stop potrebbe essere stop alle scemenze, ma anche al non credere nell’Io/Sé. l’Io che vuole, il Sé che si rassegna e assegna». Il viaggio nella casa continua e il Maestro parla delle sue creature collocate in modo da creare una via lattea magicamente percorribile. «Ecco Le vol entier de Vénus, un Templum cum Patella e l’altro è laggiù. Le vol entier è il volentieri, ma anche il volo, o il furto - le vol -. Il furto intero di Venere che rubata ci si ripresenta laggiù. Ecco le sculture Tempio, un Tempio tutto Rosa, i templi della “sacralità”». Si cammina ancora ed ecco l’altra metà di Venere, sulla Patella. «Questo si chiama per la verità Le viol en tiers, il furto in tre parti di Venere, la Patella, una Venere, l’altra Venere; due mezze Veneri. Qui un po’ alla rinfusa, troviamo un’opera cinguettante, qui c’è un pistillo dal giardino delle delizie di Bosch: togliendo questo pistillo l’opera cinguetta. Questo invece è uno specchio enantiodròmico e scritto/inciso su questo cristallo due spirali opposte DUCH & DEN... che sogno è? Si avvitano due scritture enantiodròmiche, la corsa

36 EQUIPèCO n.34 - 2012 - ARTE | ART

«In the whole of these rooms: the carousel & the immutability of changes under the circulatory alternations of Sun & Moon, mature and occur in the faraway Country of Montefolle...» lMRP

T

he day is promising, one of those day that you can have only if you live in the Eternal City, one of those days that happen a bit-by-case, for coincidences, or because you really wanted. Meet luca Maria Patella was a whole of all things. We entered into his house-museum in Rome and along with his Rosa to welcome us, a STOP. We have not asked any questions (perhaps just a few) thus luca has spoken freely about his work. «We can even begin from this STOP» luca says: «STOP & GO. Stop might be no more nonsense, but also do not believe in the Ego/Self. The Ego that wants, the Self that resigns and assigns». The journey continues in the Master’s house and he speaks of his creatures placed to create a Milky Way magically practicable. «here’s Le vol entier de Vénus, a Templum cum Patella and the other is down there. The Vol entier is the willingly, but the flight also, or the theft – Le vol –. The whole theft of Venus that stolen it returns down there». here are the Temple-sculptures, an all pink (Rosa, his wife -Ed.) Temple, all the “holiness” temples. We walk again and here is the other half of Venus, on the Patella (a gastropod -Ed.). «In truth this is called Le viol en tiers, the theft of three parts of Venus, The Patella, a Venus, the other Venus, two half-Venus. here we have chirpy artwork, here’s a pistil from Bosch’s Garden of Earthly Delights: removing the pistil the artwork chirps. This however is a written/engraved enantiodromic mirror (Enantiodromia. literally, “running counter to,” -Ed.), and on this crystal two opposing spirals DUCH & DEN... What dream? Two enantiodromic inscriptions are


COMMISSARIAT yves Le Fur 18/09/12 - 14/07/13 Musée du quai Branly, Vue de l’exposition © musée du quai Branly photo Gautier Deblonder

CAPELLI AMATI, FRIVOLEZZE E TROFEI BELOVED HAIR, TROPHIES AND TRIFLES Servizio di_By Carmine Mario Muliere

Parcours de l’Exposition Au croisement de l’anthropologie, de l’histoire de l’art ancien et contemporain, de la mode et des mœurs, l’exposition ChEVEUX ChéRIS réunit, sur le thème universel des cheveux, environ 280 peintures classiques, sculptures, photographies, objets ethnographiques et multimédias. l’exposition évolue d’une jeune frivolité pour rencontrer l’inéluctable de la perte, par l’âge ou la violence, vers le deuil et la mémoire, interrogeant nos catégories à partir d’une expérience universelle.

Percorso della Mostra Al crocevia dell’Antropologia, della storia dell’arte classica e contemporanea, della moda e dei costumi, la mostra ChEVEUX ChéRIS si concentra sul tema universale dei capelli e riunisce circa 280 dipinti classici, sculture, fotografie e oggetti etnografici e multimediali su tale argomento. la mostra si evolve così dalla frivolezza giovanile al verificarsi della perdita inevitabile, con l’età e la violenza, nei confronti di lutto e di memoria, in modo da mettere in discussione le nostre categorie in conformità di un’esperienza universale.

Exhibition layout At the crossroads of Anthropology, history of classic and contemporary Art, fashion and customs, the ChEVEUX ChéRIS exhibition focuses on the universal theme of hair and brings together approximately 280 classic paintings, sculptures, photographs and ethnographic and multimedia items on that topic. The exhibition thus evolves from a youthful frivolity to the inevitable occurrence of loss, through age and violence, towards mourning and memory, thereby questioning our categories based on a universal experience.

MODERNITÀ E CAMPO DELL’ARTE P |M ODERNITY ART FIELD - n.29 - 2011EQUIPèCO EQUIPèCO 45 25 ROGETTI | PAND ROJECTS - n.34 - 2012


48 EQUIPèCO n.34 - 2012 - PROGETTI | PROJECTS


Musée du quai Branly, Vue de l’exposition © musée du quai Branly, photo Gautier Deblonder

PROGETTI | PROJECTS - n.34 - 2012 EQUIPèCO 49


Mario Nalli. Terre inviolate Il processo della pittura Fabio Sargentini

P

I

Issatosi a quest’ottimo livello, vi chiederete, e anch’io tuttora me lo chiedo, perché vent’anni fa costui smise di dipingere? lui stesso non sa darsi una risposta plausibile. Certe difficoltà materiali (per un giovane artista metter su famiglia troppo presto è un grave handicap) non spiegano una rinuncia autolesionista di tale portata. Comunque sia, nalli sparì.

Reached this good level, you ask, and I still ask to myself, why he stopped painting twenty years ago? he can not give a reason. Some objective difficulties (for a young artist starting too soon a family it is a serious drawback) do not explain this hard sacrifice. however, nalli disappeared. Pages turned by the wind: this was the last subject he painted before to quit painting. And from here, fantastically, our connection started again. It is worth to tell the story.

rima dell’estate non mi sfiorava nemmeno lontanamente l’eventualità di una mostra personale di nalli a l’Attico. Sapevo bene (chi meglio di me) che aveva smesso di dipingere venti anni fa, gettando inopinatamente alle ortiche quel che già si era costruito con le sue mani: una mostra d’esordio nella mia galleria, che per molti giovani artisti rappresenta un agognato trampolino di lancio. non erano affatto banali quei suoi dipinti, tutti rigorosamente dal fondo viola, dov’erano incise, come solchi scavati da un punteruolo, le silhouettes bianche, vibranti, di strumenti musicali: trombe, clarinetti, violini, violoncelli. C’erano altri soggetti, trattati con la stessa tecnica scarnificata, quali altalene dondolanti, libri sfogliati dal vento. Un nalli ossessionato dal movimento non poteva non rifarsi al dinamismo futurista, sia pure a modo suo, con una propensione cioè a togliere peso all’immagine, scontornando l’oggetto, sacrificando il volume al segno, fino alla definizione per l’appunto di una silhouette bianca stagliata in campo viola.

64 EQUIPèCO n.34 - 2012 - ARTE | ART

t didn’t even cross my mind, before the summer, the possibility of a personal exhibition of nalli at the Attico art gallery. I well know (Who knows better than me?) he unexpectedly stopped painting 20 years ago, throwing to the winds all that already he shaped: a debut exhibition in my gallery, that for most young artists, represents a desired stepping stone. his paintings were not trivial, all strictly with a violet background, where white vibrant musical instruments silhouettes were engraved: trumpets, clarinets, violins, cellos. There were other subjects treated with the same stripped technique, such as swinging swings, books turned by the wind. An obsessed nalli by the ‘movement’ that recalls, in his own way, the Futurist dynamism, with the tendency to lighten the images, cropping the object, preferring the outlines to the shapes, up to reach a white silhouette on violet background.


Akbar Il grande imperatore dell’India_The Great Emperor of India Servizio di_By CMM

L

T

a Fondazione Roma offre he Fondazione Roma al pubblico un’esposipresents to the public an zione dedicata all’imperaexhibition devoted to the tore dell’India Akbar (Umarkot, Emperor of India, Akbar 1542 - Agra, 1605), uno dei più (Umarkot, 1542 – Agra, 1605) grandi sovrani della storia. Una one of the greatest sovereigns mostra mai realizzata prima in in history. This exhibition has Italia e unica al mondo per il never been held before in Italy numero delle opere presentate and, due to the number of (oltre 130) e per la completezza works and historical completetemporale, dal momento che ness, is unique in the world copre l’intero regno dell’impesince it covers the Emperorʼs ratore. l’ultima esposizione sul entire reign. The Asia Society tema fu realizzata a new York held the last exhibition on this dalla prestigiosa Asia Society theme in new York in 1984-86, nel 1985-86, con circa 80 showing around eighty works opere in mostra relative agli relating to 1571-1585. anni 1571-1585. The Exhibition entitled Akbar. la mostra Akbar. Il Grande ImThe Great Emperor of India has peratore dell’India, promossa been promoted by the Fondalla Fondazione Roma ed ordazione Roma and organised ganizzata dalla Fondazione by Fondazione Roma-ArteRoma-Arte-Musei con ArtheMusei with the Arthemesia misia Group, sarà ospitata Group and shall be held in the nelle sale del Museo Fondahalls of the Museo Fondazione zione Roma, Palazzo Sciarra, Roma, Palazzo Sciarra, from dal 23 ottobre 2012 al 3 febthe 23rd October 2012 to the braio 2013. 3rd February 2013. The event l’evento è patrocinato dal is supported by the Italian MinMibac – Ministero per i Beni e istry for Cultural heritage and le Attività Culturali ed è realizActivities, and has been aczato grazie al coinvolgimento complished through the indell’Ambasciata d’Italia a new volvement of the Italian Delhi e dell’Ambasciata dell’InEmbassy in new Delhi and India a Roma. dian Embassy in Rome. Afferma il Presidente della FonThe Chairman of the Fondazione Roma: «Questa modazione Roma says «this exhistra ha un significato bition has a special meaning: particolare: l’imperatore Akbar Emperor Akbar is the greatest è un sommo esempio di come example of how culture may la cultura possa fungere da vopropel reciprocal understandKeshav Kalan (composizione) e Dharmdas (dipinto) lano per la comprensione reciing between different cultures La nascita di Salim nel 1569 proca tra civiltà e religioni and religions. As I have advoIllustrazione dal libro di Akbar (Akbarnama) 1590-95 ca. inchiostro acquarello opaco e oro su carta 37,4×24,7 cm. londra, Victoria and Albert Museum diverse. La Fondazione Roma, cated the Fondazione Roma su mio impulso, persegue da has always pursued this aim, sempre questo obiettivo, also in the exhibitions held in anche nell’ambito delle molteplici attività espositive del proprio its Museum such as, I would mention, the retrospective devoted Museo, tra cui ricordo la mostra dedicata all’imperatore Qianlong the Emperor Qianlong and China in the Forbidden City, which e alla Cina della Città proibita, che per prima ha allargato lo was the first to have broadened our view to the East and its milsguardo all’Oriente e alle sue civiltà millenarie. lenary civilizations. Lʼimperatore Akbar non cambiò solo l’India, ma riuscì ad afferEmperor Akbar did not change India alone; he managed to esmare nel mondo un progresso intellettuale che coinvolgeva al tablish intellectual progress, involving both the spiritual and contempo la sfera spirituale e quella secolare degli individui del worldly spheres of the people in his Country, throughout the suo Paese. Il percorso espositivo, ricco e originale, non intende world. The exhibitionʼs rich and original layout does not intend solo raccontare la storia di Akbar; i visitatori saranno indotti a una to tell only the story of Akbar; visitors are prompted to reflect PROGETTI | PROJECTS - n.34 - 2012 EQUIPèCO 65


LIBRI | BOOKS MULIERE

OASI

STEFANO BETTI Emma e i cattivi compagni Presentazione di Flavio De Bernardinis

racconto

racconto

STEFANO BETTI Quattro - Tre - Tre Modulo d’Attacchi Presentazione di Gianni Rivera

ANTONELLA ARNABOLDI

GIAMPIERO TROVALUSCI

Un ritratto del cardinale Girolamo Casanate ricavato dal suo epistolario

nel Critone di Platone

SAGGI

SAGGI

All’insegna del melograno

All’insegna del melograno

SOCRATE

racconto

RIVISTA di EQUIPèCO

RIVISTA di EQUIPèCO

RIVISTA di EQUIPèCO

RIVISTA di EQUIPèCO

RIVISTA di EQUIPèCO

CARMINE MARIO MULIERE EDITORE

CARMINE MARIO MULIERE EDITORE

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Muliere OASI 2007 - 48 pagine cm 10,5×17,5 carta Fedrigoni 120 gr ISBn 888791928-3 - € 5

Stefano Betti Emma e i cattivi compagni 2007 - 48 pagine cm 10,5×17,5 carta Fedrigoni 120 gr ISBn 888791930-5 - € 5

Stefano Betti Quattro - Tre - Tre 2008 - 80 pagine cm 10,5×17,5 carta Fedrigoni 120 gr ISBn 888791933-X - € 8

Antonella Arnaboldi Ritratto di Girolamo Casanate 2007 - 48 pagine cm 12×16 carta Fedrigoni 120 gr ISBn 888791931-3 - € 5

Giampiero Trovalusci Socrate nel Critone di Platone 2008 - 64 pagine cm 12×16 carta Fedrigoni 120 gr ISBn 88879l934-8 - € 7

EQUIPèCO MULIERE In-finito Attuale Testo di Claudio Mazzenga + AA. VV. 2011 - II edizione CD – Pdf pp.254 218 immagini a colore – 34 b/n ISBn 978-88-904667-6-2 - €.30

MULIERE Progetto d’Arte per la tua casa Testo dell’Autore 2011 - II edizione CD – Pdf pp.84 86 immagini a colore – 6 b/n ISBn 978-88-904667-9-3 - €.36

MULIERE La forma che deve venire Testo di Elio Mercuri + AA. VV. EQUIPèCO 2011 - II edizione - Pdf pp.97 20 immagini a colore – 110 b/n ISBn 978-88-904667-3-1 - €.18

Claudio Mazzenga Arte & Scienza EQUIPèCO 2011 - 41 immagini colore, 2 b/n - Pdf, pp. 127 ISBn 978-88-904667-7-9 - € 6,99

Théodore-henry de Tschoudy La Stella fiammeggiante A cura di Giovanni Di Girolamo EQUIPèCO 2008 - p.176 - A4 ISBn 88879l932-l - € 45

Pietro Mario Pettograsso Da CAMELI a SANT’ELENA SANNITA EQUIPèCO 2006 - 150 immagini b/n 456 pagine A4 ISBn 88879l924-0 - € 35

Walter Mauro IL DOPPIO SEGNO EQUIPèCO 2006 - 312 immagini colore 224 pp. A4 ISBn 88879l926-7 - € 70

Walter Mauro – Elena Clementelli La trappola e la nudità Intellettuale e Potere EQUIPèCO 2011 – Ebook (pdf) p.390 ISBn 978-88-904667-2-4 - € 30

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non leggete, Come fanno i bambini, per divertirsi, O, come gli ambiziosi, per istruirsi, leggete per vivere.

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Gustave Flaubert

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trimestrale di ricerca e documentazione artistica e culturale_anno IX n.34 - 2012

I ritardi temporali della coscienza la percezione cosciente può essere impedita («mascherata») da un evento posteriore, purché l’evento si verifichi entro mezzo secondo circa. Questo fatto in sé ci dice che la consapevolezza cosciente di tale sensazione si verifichi mezzo secondo circa dopo l’evento reale che produce la sensazione!

ITALIA €.10,00 - PTE CONT. - E. €.12,0 - UK 12,50£

The time-delays of consciousness The conscious perception can be prevented (‘masked’) by a later event, provided that that event occurs within about half a second. This in itself tells us that the conscious awareness of such a sensation occurs at something like half a second after the actual event producing that sensation! Roger Penrose The Emperor’s new Mind, Oxford University Press 1989 la Mente nuova dell’Imperatore, p. 556, BUR - Rizzoli 2004

c a rm ine m a rio m u lie re e d it ore

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