Il breve racconto gotico “Il barile di Amontillado” (The Cask of Amontillado,1846) di Edgar Allan Poe è un esempio perfetto dello scenario orrorifico dello scrittore, dato che vi sono tutte le tracce legate alla compenetrazione artistica del grottesco e dell'arabesco ; oltretutto presente nella nota e precedente antologia “I Racconti del grottesco e dell'arabesco”(Tales of the Grotesque and Arabesque,1840)
L'aspetto grottesco, legato non solo alla derivazione italiana di “grotta” ma anche a quella inglese di “grotto” e di “cavern”, coincide in pieno all'ambientazione del racconto in una fredda cantina dove, essendo utilizzata pure come una catacomba dalle pareti umide, vi si legge anche un significato connesso alla gelida oscurità dell'abisso con la sua deforme e mostruosa profondità.