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La tecnologia nello studio medico del Medico di Famiglia: coniugare approccio olistico e high-tech

68° CONGRESSO NAZIONALE 4-9 novembre 2013 Roma - Ergife Palace Hotel

“Il ruolo del MMG nella continuità assistenziale: Integrazione Ospedale Territorio Paolo Giorgianni Fimmg- Metis Catania

6 Novembre 2013


Integrazione Ospedale Territorio Un percorso tortuoso e difficile che ha origini lontane


Integrazione Ospedale Territorio La scarsa comunicazione tra territorio e ospedale , ma non solo con l’ospedale, è uno dei problemi che affligge la quotidiana pratica lavorativa del MMG.


Integrazione Ospedale Territorio PROBLEMI ‘’ DI PARTE OSPEDALIERA’’ : - Disguidi burocratici ( ricette non compilate correttamente, richieste di accertamenti incomplete, duplicazione di accertamenti, dimissioni senza lettera di accompagnamento, ….) - Dimissioni precoci ( conseguenze dei DRG con tendenza a spostare sul territorio l’assistenza al paziente ancora ‘’ fragile’’


Integrazione Ospedale Territorio PROBLEMI DELLE ‘’ ISTITUZIONI’’ Linee guida ridondanti spesso non completamene applicabili nelle diverse realtà locali e per ogni singolo paziente; Aspettative di eccellenza dei risultati da parte del paziente, obiettivamente condivisibili, ma soggettivamente non sempre realizzabili;


Integrazione Ospedale Territorio PROBLEMI DELLA ‘’MEDICINA GENERALE’’ Isolamento del MMG diffuso, e ancora persistente, (nonostante le forme associative ) Medicina difensiva (Es: facile ricorso al ricovero per situazoni gestibili dallo stesso MMG ) Autoreferenzialità > diffidenza verso gli altri MMG e gli specialisti


Integrazione Ospedale Territorio

GUARDIAMOCI IN FACCIA… MA ANCHE ALLO SPECCHIO


Come, forse, ci vede ancora qualche ÂŤcollegaÂť


Come, forse, vorremmo essere ancora


IL

NOSTRO

LAVORO


COME IMMAGINIAMO

L’OSPEDALE


COME

SI IMMAGINA

L’OSPEDALE


Come , forse, riteniamo che sia qualche struttura di ricovero ospedaliero


Riprendiamo il discorso


Integrazione Ospedale -Territorio: Come attuarla? RSA SPECIAL. AMBULAT.

DAY SERVICE

HOSPICE

RIABILITAZIONE

MMG

LUNGODEGENZA POLIAMBULATORI


Integrazione Ospedale -Territorio

Il “percorso ideale” descrive le migliori pratiche professionali e di gestione desunte dalle linee guida e dalla letteratura di riferimento.

Il “percorso di riferimento” è il compromesso logico fra realtà attuale“percorso attuale” e linee guida di riferimento “percorso ideale”.

Il “percorso attuale o effettivo” descrive la realtà esistente, le maggiori problematiche e criticità individuate rispetto al problema


PREMESSA: Le malattie del circolo arterioso periferico contribuiscono in maniera rilevante alla maggiore spesa sanitaria utilizzata per il trattamento delle fasi finali della malattia stessa. PiÚ razionale sarebbe l’utilizzo delle risorse economiche per l’individuazione tempestiva dei soggetti a rischio ed il conseguente trattamento della loro patologia in fase precoce.


Prevalenza della PAD valutata con misurazione ABI nella popolazione generale

Tra il 3 ed il 10% con un incremento fino al 15-20% nelle persone oltre i 70 aa

PAD sintomatica

PAD asintomatica

L’arteriopatia ostruttiva periferica (AOP) è associata ad elevata morbilità e mortalità cardiovascolare e cerebrovascolare, con un rischio di morte 6 volte superiore rispetto a quello della popolazione senza AOP, mentre il rischio di amputazione degli arti per complicanze ischemiche gravi (gangrena) fra tutti gli arteriopatici è del 2%.


Le malattie cardiovascolari costituiscono la piĂš importante causa di morte nel mondo e la loro elevata crescente prevalenza incide, anche nel nostro Paese, in modo sostanziale sulla salute pubblica, sulle risorse sanitarie ed economiche, rappresentando una vera e propria emergenza sanitaria.

Nella Regione Sicilia la patologia circolatoria costituisce la prima causa di morte, rappresentando il 41,9% dei decessi negli uomini ed il 51,1% nelle donne. (Assessorato della Sanità Reg. Sicilia - Dipartimento Osservatorio Epidemiologico – Piano regionale della Prevenzione 2005-2007).


Aspetti socio-economici dell’ischemia critica, del piede diabetico e loro complicanze Costi elevati a causa di:

Prolungata ospedalizzazione ed incremento dei ricoveri

• Ricorso frequente a trattamenti chirurgici complessi • Elevati insuccessi con ricorso ad amputazioni • Ricorso frequente alla protesizzazione • Complessa Riabilitazione • Bisogno di assistenza domiciliare e di servizi sociali • Qualità della vita scadente e ricorso non infrequente al supporto psicologico


Integrazione Ospedale Territorio La nostra proposta per una effettiva integrazione tra Ospedale e Territorio si concretizza nella stesura di un progetto operativo da realizzare in collaborazione con la UOC di Angiologia del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania-. Al progetto partecipano anche Specialisti Territoriali di Angiologia ed un team multidisciplinare delle figure mediche e non che possono essere coinvolte nella gestione del paziente vascolare. Ci auguriamo il patrocinio della Regione Sicilia.


UOC di Angiologia

Medicina Generale

ASP di Catania


METODOLOGIA: Analisi dei data base dei MMG con “querry� mirate: (fumatori, dislipidemici, diabetici, ipertesi arteriosi, IRC, Paz con alterazioni dei processi di coagulazione) Selezione dei pazienti reclutabili e loro consenso informato


Visita generale e prima compilazione della scheda clinica dedicata (da condividere telematicamente con lo specialista) Misurazione ABI e I. Winsor


Invio della popolazione selezionata allo specialista territoriale per valutazione di II livello e stesura di piano di trattamento: - se trattamento chirurgico competenza specialistica; - se trattamento medico, condivisione con MMG; - se necessari ulteriori accertamenti coinvolgimento della struttura ospedaliera. Reinvio del paziente al MMG per iter terapeutico


Follow-up periodico da parte del MMG (secondo parametri concordati) e rivalutazione specialistica in caso di mancato target di controllo.


OBIETTIVI : Miglioramento QdV del paziente, Riduzione costi sanitari, Diminuizioni invaliditĂ permanete e mortalitĂ .


Per la realizzazione di tale progetto è fondamentale: - l’individuazione di un gruppo pilota di MMG (adeguatamente formati) - l’individuazione di specialisti territoriali (adeguatamente formati) - l’utilizzo telematico di comunicazione per prenotazioni , informazioni, scambio di pareri, ecc ) - Calendarizzazione briefing di verifica.


Il progetto richiede ancora dei perfezionamenti Si accettano consigli ( meglio se gratuiti)

Ma non dimentichiamo mai‌‌.


‌quello che, comunque , deve essere il ruolo del Medico. Grazie

Paolo Giorgianni

Paolo Giorgianni  

Il ruolo del MMG nella continuità assistenziale: Integrazione Ospedale Territorio

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