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67° CONGRESSO NAZIONALE FIMMG VILLASIMIUS (CA) 1-6 OTTOBRE 2012

LA DERMATOLOGIA IN CARCERE DOTT. CLAUDIO CAPOBIANCO DERMATOLOGO CASA CIRCONDARIALE “DOZZA” BOLOGNA


ALOPECIA AREATA È una patologia in cui la repentina caduta dei capelli o di altri peli del corpo si manifesta tipicamente a chiazze glabre donde il nome di“area celsi” . L’eziologia e patogenesi sono sconosciute: Ipotesi iummunopatologica; attacco degli anticorpi IgE o linfociti T che danneggiano transitoriamente e localmente i follicoli piliferi. Ipotesi genetica; Stress psicologico : causa od effetto della patologia? Alta è l’incidenza di questa patologia alla prima carcerazione e specie nei giovani


ALOPECIA AREATA terapia Minoxidil 2% lozione Triamcinolone acetonide iniettatio localmente per via intradermica Betametasone in soluzione al 0,05%, 2 volte die


scabbia


scabbia malattia causata da un acaro sarcoptes scabiei, il contagio avviene per contatto diretto, prolungato intimo come può esserlo un rapporto sessuale, ma possibile, anche se raro, la diffusione attraverso effetti letterecci o vestiti. Sintomo patognomonico è il prurito intenso e notturno. Difficile è in ambiente carcerario debellare questa malattia per i carenti presidi terapeutici ma soprattutto per il sovraffollamento, e la scarsa igiene. a volte i pz usano gli stessi indumenti per settimane senza poterli lavare: temperature di 55 gradi sono sufficientii a eliminare il parassita.


scabbia La sede come vedete è sempre la stessa non per casuale predilezione anatomica ma perchÊ le sedi elettive di localizzazione delle lesioni le ritengo siano cambiate. I cunicoli sono da ricercare non nelle sedi classiche: pieghe dei gomiti, polsi, interdigitale mani e piedi , ma la sede piÚ frequente, e a volte isolata, è la regione periombelicale e soprattutto peniena e pelvica.


Tinea pedis


Tinea pedis

O piede d’atleta sono causate da dermatofiti: funghi che hanno bisogno di un ospite umano , per svilupparsi. Il diabete, pz con insufficienza circolatoria, in terapia cortisonica protratta, con eccessiva sudorazione causata da scarpe da ginnastica e scarsa igiene favoriscono lo sviluppo di questi parassiti, e la resistenza degli stessi alla terapia. Ancora una volta sarebbe opportuno osservare come è inconcepibile che le nostri carceri non sia provviste di un bagno e doccia da usufruire liberamente nelle celle possibilità che da sole farebbero decrescere il disagio in cui vivono i nostri pazienti detenuti e ridurre l’incidenza di queste patologie infettive.


Malattia a trasmissione sessuale provocate da vari genotipi dell’HPV che causano diverse malattie a carattere benigno o meno : verruche cutanee, condilomi, o neoplasie cervicali (16/18/33). Solitamente il tempo di incubazione è di tre mesi dai rapporti sessuali con soggetto affetto. Sono caratterizzati da escrescenze piÚ o meno morbide di colore rosa che confluiscono assumendo aspetto a cavolfiore.


condilomi La terapia si basa essenzialmente sulla prevenzione: attraverso protezione dei rapporti sessuali occasionali, vaccino nelle donne che non abbiano contratto il virus. La metodica piÚ utilizzata per l’asportazione delle lesioni è la crioterapia con azoto liquido: erogato sotto forma di spray a temperatura bassissima. Imiquimod crema 5%: farmaco appartenente alla categoria degli immunomodulatori e utilizzato anche nel basalioma e nelle cheratosi attiniche.


Verruca virale gigante Formazioni cutanea indotta dal virus del papilloma umano (HPV)della famiglia papovaviridae. Sono formazioni benigne costituite da un nucleo di tessuti interno alimentato da vasi sanguigni e rivestito da vari strati di tessuto epiteliale. In sostanza il virus penetrato nell’epidermide la infetta e determina una eccessiva velocità di replicazione donde l’aspetto ipercheratosico della lesione.


VERRUCA VIRALE POST TRATTAMENTO CON DTC Il contagio avviene per contatto superficiale ( il virus rimane confinato all’epidermide e non è presente nel sangue) solitamente in luoghi molto frequentati come docce, palestre , piscine, dove il clima caldo e umido favorisce la sopravvivenza del virus in forma attiva.


Esito della VERRUCA VIRALE DOPO 7 GIORNI da dtc


STRUMENTARIO CHIRURGICO

La cura corretta per le verruche deve tener conto della estrema facilità di recidive, la sede anatomica, il numero totale di verruche, in linea generale asportazione con leggero curettage con cucchiaio tagliente, crioterapia, diatermocoagulatore tecniche strautilizzate ma che oggi godono di minore seguito per gli effetti collaterali rappresentati da cicatrici antiestetiche, ritardo di cicatrizzazione, infezioni e recidive. Valida alternativa è il laser Co2 di prima istanza nelle verruche plantari. Nei bimbi e nelle verruche intrattabili una nuova possibilità terapeutica è rappresentata dal dye -laser strumento che emette un raggio luminoso giallo capace di penetrare nella verruca coagulare i capillari che la nutrono determinando la necrosi ischemica della lesione


CORNO CUTANEO:ESAME ISTOLOGICO VERRUCA VIRALE


CORNO CUTANEO RAPPRESENTA UN MASSIVO ACCUMULO DI CHERATINA AL DI SOPRA UNA LESIONE EPIDERMICA: LA CHERATOSI ATTINICA LESIONE PRECANCEROSA CHE PUO’ A SUA VOLTA TRASFORMARSI IN CARCINOMA SPINOCELLULARE TUMORE MALIGNO CHE PUO’ DARE METASTASI PER VIA EMATICA E LINFATICA


HERPES ZOSTER “FUOCO DI SANT’ANTONIO” È MALATTIA VIRALE A CARICO DELLA CUTE E DELLE TERMINAZIONI NERVOSE CAUSATA DAL VIRUS DELLA VARICELLA INFANTILE. E’ CARATTERIZZATO DA UN’ERUZIONE CUTANEA DOLOROSA CON BOLLE LIMITATE AD UN’EMISOMA E PIÙ SPESSSO CON INTERESSAMENTO DELLO STESSO DERMATOMERO ( ZONA DI PELLE SERVITA DA UN NERVO SPINALE). L’H.Z. È UNA RIATTIVAZIONE DELL’INFEZIONE LATENTE QUESTO SIGNIFICA CHE LO ZOSTER SI REALIZZA SOLO IN CHI HA GIA’ IN PASSATO AVUTO LA VARICELLA.


L’INCIDENZA DI QUESTA MALATTIA AUMNETA CON L’AUMENTARE DELL’ETA (DA 4 -12 X 1000 PZ OVER 65 AA) IN RELAZIONE ALLA DIMINUZIONE DELLE CAPACITA’ IMMUNITARIE CONNESSE CON L’INVECCHIAMENTO. FATTORI FAVORENTI :; HIV, STRESS. DIAGNOSI : • CLINICA ( DOLORE BRUCIORE PARESTESIE) • TEST DI TZANK • ANTICORPI IgM VZV SPECIFICI UTILI NEL ZOSTER SINE HERPETE (INFEZIONE DA ZOSTER SENZA ERUZIONE CUTANEA). Il LIMITE DI QUESTO ESAME E’ CHE GLI AC. SONO PRESENTI IN CASO DI VARICELLA O ZOSTER ATTIVI, NON QUANDO IL VIRUS è DORMIENTE NEL GANGLIO). TERAPIA : FAMCACI ANTIVIRALI: ACICLOVIR, VALACICLOVIR, FAMCICLOVIR E BRIVUDIN DOTATO DI MIGLIORE FARMACOCINETICA


NEVRALGIA POST-ERPETICA SE LA MALATTIA E’ DIAGNOSTICATA E RAPIDAMENTE CURATA LE VESCICOLE EVOLVONO IN TEMPI BREVI IN CROSTE CHE CADONO SENZA ESITI. NEI SOGGETTI IMMUNODEPRESSI, O STRESSATI COME PUO’ ESSERLO UN DETENUTO L’INCIDENZA DELLA NEVRALGIA POST-ERPETIVA PRESENTA UNA CERTA ELEVATA INCIDENZA . QUESTA COMPLICANZA E’ CARATTERIZZATA DA ALTERAZIONE DEL SISTEMA NOCICETTIVO E CARATTERIZZATA DA ANESTESIA O IPOESTESIA DOLOROSA, DISESTESIA( PRURITO, FORMICOLIO), ALLODINIA ( STIMOLO NON DOLOROSA AVVERTITO COME DOLOROSO), IPERALGESIA (ABBASSAMENTO DELLA SOGLIA DOLOROSA). TERAPIA:FONDAM,ENTALE NELLA GESTIONE DI QUESTA PATOLOGIA E’ PREVENZIONE CON SOMMINISTRAZIONE NELLA FASE ACUTA DI FORTE DOSI DI ANALGESICI E CORTISONICI PER RIDURRE QUANTO PRIMA LA REAZIONE INFIAMMATORIA NELLA FASE ACUTA DELLA MALATTIA TERAPIA.: ANTICONVULSIVANTI(GABAPENTIN, PREGABALIN) ANESTETICI LOCALI (CEROTTI E POMATE A BASE DI LIDOCAINA) ANTIDOLORIFICI/OPPIOIDI (IBUPROFENE, PARACETAMOLO, CAPSAICINA, TRAMADOLO) ANTIDEPRESSIVI TRICICLICI: AMITRIPTILINA, MAPROTILINA.


E’ UNA LESIONE DEI TESSUTI TEGUMENTARI CAUSATA DALLA ESPOSIZIONE DEL TESSUTO STESSO A FONTI TERMICHE, A SOSTANZE CHIMICHE, O A SORGENTI ELETTRICHE. LA PROFONDITA’ DEL TESSUTO E L’ESTENSIONE DELLA SUPERFICIE CORPOREA DETERMINANO LA GRAVITA’ DELLA USTIONE.


USTIONE II GRADO

IN BASE ALLA PROFONDITA’ LE USTIONI POSSONO DIVIDERSI IN • I GRADO O EPIDERMICHE: EDEMA ERITEMA • II GRADO O DERMICHE: LESIONE TIPICA E’ LA FLITTENA: RACCOLTA DI ESSUDATO FRA EPIDERMIDE E DERMA. QUESTE POSSONO ESSERE A LORO VOLTA DISTINTE IN SUPERFICIALI A SEDE DERMICA DOLOROSE MA CHE GUARISCONO SENZA ESITI CICATRIZIALI, E PROFONDE CON INTERESSAMENTO DEI FOLLICOLI PILIFERI E LE GHIANDOLE SUDORIPARE. QUESTE NON SONO DOLOROSE MA GUARISCONO SPESSO CON CICATRICI IPERTROFICHE. GRADO INTERESSANO • III E IV EPIDERMIDE ,DERMA ,SOTTOCUTANEO, E A VOLTE MUSCOLI, LA LESIONE TIPICA E’ LA NECROSI.


TERAPIA DELL’USTIONE USTIONI I E II GRADO: - RAFFREDDARE LA PARTE CON ACQUA FREDDA O GHIACCIO POSSIBILMENTE NON A CONTATTO CON LA CUTE - PREVENIRE LE INFEZIONE DETERGENDO LA ZONA USTIONATA E COPRENDOLA CON TELI STERILI MA NON CON UNGUENTI E POMATE OLEOSE. NELLE USTIONI I GRADO SI PUO RICORRERE A POMATE DA BANCO A BASE DI BENZOCAINA PER ATTENUARE IL DOLORE NELLE USTIONI II GRADO LE BOLLE E VESCICOLE NON VANNO PUNTE O RIMOSSE POICHE’ L’EPIDERMIDE CHE LE RICOPRE PROTEGGE IL DERMA DA ULTERIORI DANNI. SE SI APRONO SPONTANEAMENTE VANNO MEDICATE CON GARZE VASELLINATE CONTENENTI ANTIBIOTICI, E QUINDI COPERTE DA FASCIATURE NON COMPRESSIVE NELLE USTIONI DI III E IV GRADO E’ NECESSARIO L’IMMEDIATO RICOVERO IN OSPEDALE: AVENDO CURA DI VALUTARE I PARAMETRI VITALI, EVENTUALMENTE PRENDERE UNA VENA E INFONDERE DESTRANO O ANALOGHI, COPRIRE LE PARTI USTIONATE CON TELI STERILI.


Ittiosi volgare Disturbo dermatologico ereditario in cui le cellule della pelle si accumulano in squame spesse e secche sulla superficie dell’epidermide. La patologia si associa a prurito, non intenso nÊ notturno, come la scabbia ma insistente. La terapia si basa su farmaci quale i retinoidi, e alfa idrossiacidi : ac, salicilico, ac. Glicolico. Serve molto poco per garantire un modico benessere a questo paziente -Lunghi bagni e spugna ruvida per rimuovere le scaglie, - applicare una crema idratante a base di urea, ac.lattico, ac. Salicilico.


Ittiosi volgare CHIAZZE DI CUTE SECCA, ISPESSITA E SQUAMOSA.


ACANTOSI NIGRICANS MANIFESTAZIONE CUTANEA CARATTERIZZATA DA ZONE IPERPIGMENTATE MAL DELIMITATA, CHE COLPISCONO TIPICAMENTE LE PIEGHE CUTANEE( COLLO, ASCELLE, OMBELICO, INGUINE.


ACANTOSI NIGRICANS SI DISTINGUONO: FORME A CARATTERE FAMILIARE; FORME IDIOPATICHE POSSONO ESSERE MANIFESTAZIONI ISOLATE O ASSOCIAT E A: • OBESITA’ • MALATTIE ENDOCRINE ( TIROIDE, OPC, INSULINORESISTENZA, DIABETE. • NEOPLASIE: ADENOK TRATTO G.I., POLMONE PROSTATA.


ONICODISTROFIE

ALTERAZIONE NELLA CRESCITA DELLA LAMINA UNGUEALE CHE ASSUME ASPETTO A GANCIO O A CORNO. LE CAUSE PIU’ COMUNI SONO RICONDUCIBILI A TRAUMI RIPETUTI PROVOCATI DA CALZATURE TROPPO STRETTE, VIOLENTI COLPI SULL’UNGHIA, MALATTIE CIRCOLATORIE


NEVO VERRUCOSO


CHERATODERMIA PUNCTATA


CHERATODERMIA PUNCTATA PALMO PLANTARE E’ UNA RARA PATOLOGIA AUTOSOMICA DOMINANTE CARATTERIZZATA DA NUMEROSE PAPULE CHERATOSICHE DI COLORITO GIALLASTRO SITUATE A LIVELLO PALMOPLANTARE. LA TERAPIA CONSISTE NELL’APPLICARE CREME A BASE DI ACIDO SALICILICO OD UREA


PSORIASI MALATTIA INFIAMMATORIA CRONICA DELLA PELLE NON INFETTIVA SOLITAMENTE A CARATTERE CRONICO E RECIDIVANTE. PATOGENESI : FATTORI AUTOIMMUNITARI, GENETICI, AMBIENTALI. FATTORI SCATENANTI: TRAUMATISMI ( FENOMENO DI KOEBNER, INFEZIONI, FARMACI (LITIO INTERFERONE, BETABLOCCANTI, ACE INIBITORI, INDOMETACINA, SALI D’ORO, SALICILATI) ALTRI: STRESS, XEROSI, CONSUMO DI ALCOOL E TABACCO


PSORIASI MANIFESTATZIONI CLINICHE SONO PAPULE E PLACCHE ERITEMATOSE COPERTE DA SCAGLIE ARGENTI OD OPALESCENTI


PSORIASI GUTTATA


IN ITALIA L’INCIDENZA DELLA PSORIASI E’ PARI AL 3% DELLA POPOLAZIONE, CORRISPONDENTE ALL’INCIRCA AD 1 MILIONE 600 MILA PERSONE MALATE, TALE DATO AUMENTA FRA I DETEENUTI OVE RAGGIUNGE ANCHE IL 5% DELLA POPOLAZIONE, CON MANIFESTAZIONI SPESSO PIU’ GRAVI RISPETTO ALLA POPOLAZIONE NON DETENUTA.


Psoriasi ungueale NEL 30/50 % INTERESSAMENTO DELLE UNGHIE

CON TRACHIONICHIA, IPERCHERATOSI CON ISPESSIMENTO DELLA LAMINA


Psoriasi ungueale ONICOLISI DELLA LAMINA UNGUEALE


PSORIASI: TERAPIA TERAPIA LOCALE: PREPARAZIONI TOPICHE EMOLLIENTI A BASE DI VASELINA CREME CORTISONE, AGENTI RIDUTTORI ( CATRAME O DITRANOLO), AGENTI CHERATOLITICI (AC SALICILICO, UREA), ANALOGHI DELLA VITAMINA D, E RETINOIDI TOPICI. TERAPIA SISTEMICA: • RETINOIDI ( ACITRETINA, ETRETINATO): DERIVATI SINTETICI DELLA VIT A AD AZIONE SIMIL ORMONALE COINVOLGENTE IL DIFFERENZIAMENTO DELL’ EPIDERMIDE ED I MECCANISMI DELL’INFIAMMAZIONE. • CICLOSPORINA: PRICICPIO CON EFFETTO IMMUNOSOPPRESSIVO AGENTE NEL MODULARE LA RISPOSTA IMMUNITARIA DELL’ORGANISMO • CITOSTATICI: METOTREXATE CAPACE DI BLOCCARE LA FUNZIONE DEGLI AC NUCLEICI E CONSEGUENTE INIBIZIONE DELLA PROLIFERAZIONE CELLULARE ED IMMUNOSOPPRESSIONE. • ASSOCIAZIONE O MEGLIO TRATTAMENTO SEQUENZIALE CON CSA DA PROSEGUIRE X 2/4 MESI FINO A MIGLIORAMENTO SEGUITO DA SOMMINISTRAZIONE DI ETRETINATO A BASSO DOSAGGIO 10/25 MG/DIE. • TERAPIA FISICA: FOTOTERAPIA CON UVB OPPURE PUVA TERAPIA (UVA+ PSORALENI), REPUVA; (CAPACE DI INCREMENTARE L’EFFICACIA TERAPEUTICA DI CIASCUNO DEI DUE E DI RIDURRE GLI EVENTI AVVERSI;


PSORIASI E FARMACI BIOLOGICI • FARMACI BIOLOGICI ( ETANERCEPT, EFALIZUMAB, INFLIXIMAB,

ALEFANEPT) SONO ANTICORPI MONOCLONALI, CITOCHINE, PROTEINE DI FUSIONE, E FATTORI DI CRESCITA TISSUTALE CAPACI DI INTERFERIRE IN MODO SELETTIVO NEI PROCESSI IMMUNOLOGICI CHE SCATENANO E SOSTENGONO LA PSORIASI.


PSORIASI = DISAGIO I PAZIENTI PSORIASICI IN QUANTO AFFETTI DA QUESTA PATOLOGIA VIVONO GIA’ DISAGI PSICOLOGICI COME DEPRESSIONE, STRESS E ANSIA, ACCOMPAGNATI DA UN AUMENTO DELLA VULNERABILITA' EMOTIVA E DA UNA DIMINUZIONE DELL'AUTOSTIMA. L'ESPERIENZA DIMOSTRA CHE IN CARCERE, QUESTE CONDIZIONI TENDONO NOTEVOLMENTE AD AGGRAVARSI. NON MANCANO CASI IN CUI I DETENUTI AFFETTI DA PATOLOGIA CUATNEE SI VERGOGNINO NEL MOSTRARSI AI PROPRI COMPAGNI DI RECLUSIONE, TEMENDO LA DERISIONE O PEGGIO LA DISCRIMINAZIONE O LA PERICOLOSITA’ IN QUANTO PORTATORI DI INFEZIONI. E IN UNA STRUTTURA CHE SI PROPONE COME OBIETTIVO QUELLO DI CERCARE DI RIFORMARE IL COMPORTAMENTO DI INDIVIDUI CHE SONO STATI ALLONTANATI DALLA SOCIETA', QUALSIASI MALATTIA CHE POSSA ESSER FONTE DI ISOLAMENTO E DI ULTERIORE SOFFERENZA NON PUO' ESSERE TOLLERATO



capobianco ws