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Antonio Cárdenas Guillén “Tony Tormenta”

March 5, 1962 – November 5, 2010


Washington offriva per la cattura di Ezequiel Cárdenas Guillén, cinque milioni di dollari. Tormenta è stato il più sanguinario dei boss del Cartello del Golfo fino a quando è stato abbattuto da uno squadrone speciale di marines messicani. L'interminabile scontro a Matamoros, nello stato di Tamaulipa è durato dieci ore.


S

andra Càrlita Morales detta “La Boca”, era la ragazza più porca che avesse mai conosciuto. Nel più lurido, equivoco e sudato senso della parola. Di due anni più “esperta”, nel giorno del suo quattordicesimo compleanno, lo iniziò ai piaceri del sesso. La bellezza di Sara era sconvolgente, al primo tiro di sigaretta, Tony se ne innamorò. La loro relazione durò esattamente quattro giorni, giusto il tempo per Boca di conoscere Carlito “Bom-Bom”, di sei anni più “esperto”. Il rapporto con il giovane borseggiatore di Brownsville dura due anni, quando una lite tra condomini se lo porta via, incassa l’assicurazione e si compra una Pontiac usata. Sandra ricorda Tony con affetto, ammette però di non riuscire spesso ad associare le facce alle persone. E’ passato troppo tempo.

I


“La Boca” con helado.

II


L

orenzo Cardenas Guillèn detto “El Bien” è il padre di Tony e con la criminalità non centrava nulla. Si stabilisce in Messico dopo una stagione passata a Tampico a lavorare come cameriere in un hotel. Conosce Eva, si sposa a ventidue anni e nel giro di tre, diviene genitore affettuoso. Quando la moglie lo abbandona a causa del suo vizio per le donne, Don Lorenzo perde le redini della famiglia. I figli prendono la strada giusta: i soldi sono un giusto compromesso pensando al suo passato: Lavoro e sacrificio. El Bien si concede una vecchiaia fatta di vizi e rimorsi, intasca i rifiuti delle amanti e piange le sue lacrime quando è da solo nel letto. Dopo una relazione con entrambe le sorelle di Eva, abbandona i figli e torna a Los Angles dove muore di vecchiaia.

III


“El Bien” al matrimonio.

IV


O

siel Cardenas Guillèn detto “El Mata Amigos”. Fratello di Tony. Assieme a Tormenta, gestiscono l’intero cartello messicano maneggiando droga, armi e sesso. Diversamente da Tony, Osiel si sente americano. Ricorda orgoglioso il passato travagliato del padre, si abbona al Los Angeles Times che gli arriva via posta. Guarda le repliche del Late Show sul satellite e si tatua mamma, papà e figli vari. Il nome di Tony no. La rivalità con il fratello si accende a causa di un paio di affari andati male a Colima. Lontani i giorni dei piccoli furti, il rapporto si incrina e in breve tempo, Osiel diviene un traditore mantenuto dallo stato. Ora collaboratore di giustizia, ricorda con affetto Tony e non capisce proprio cosa gli sia saltato in mente a suo fratello.

V


“El Mata Amigos”

VI


E

duardo Costilla, detto “El Coss” ora sta lì in alto da solo. E’ sempre rimasto al fianco di Tony, schivo, obbediente, al limite del viscido. Formidabile incassatore, un filo di dignità, sacco da pugni e capro espiatorio per ogni decisione presa insieme. Smilzo ed innoquo come un piccolo fiammifero, la testa calda ripiena di zolfo. Coss è rimasto solo, con l’eredità di Tony. Piene le mani incapaci di raggogliere tutto quello che è piovuto dal cielo. Per quello la gente storce il naso. Eduardo incolla i cocci rimasti, confonde le acque e prova a rimettere le cose apposto con il corpo ancora caldo. Centinaia di occhi puntati su quella capocchia incendiaria. A fatica Eduardo trattiene le lacrime, con la voce rotta dall’emozione dice che Tormenta se ne è andato con onore. Amen.

VII


“El Coss” es culpable.

VIII


Fu “ribattezzato� Tormenta per il suo carattere violento e la predilezione per la tortura.



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