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ANNO I N.27 del 8 settembre 2019

Marino al lavoro per costruire i tavoli dei problemi di Capri


A cosa serve ricorrere ai tavoli

Marino sta costruendo il tavolo per risolvere il problema dei collegamenti marittimi. Dopo il tavolo per la sanità a Capri e in primis per l’ospedale Capilupi, ecco in preparazione tutti gli altri tavoli. C’è infatti il tavolo per la funicolare per Anacapri, il tavolo per la Certosa, il tavolo per il Porto Turistico, il tavolo per la restituzione dei terreni conferiti senza ragione a Terna e poi ci sarà il tavolo per la raccolta delle cipolle canine alla Piazzetta delle noci, e non potrà mancare il ritorno al tavolo per regolare la nave da Napoli il venerdì sera, meglio nota come la nave delle “maruzze” per i ricongiungimenti familiari del fine settimana. Notevole quindi l’impegno per Marino per la costruzione e la gestione di tutti i “tavoli” che ovviamente gli impedirà di affrontare e risolvere i problemi che i cittadini si aspettano vengano discussi, mentre restano sempre più perplessi di fronte all’inerzia e all’inedia di una Amministrazione che finora ha rimediato più fischi che applausi. Come è noto, la costituzione di “tavoli” di studio, di concertazione, di mediazione serve solo a differire la soluzione dei problemi. I cittadini aspettano sperando che “la nave cammini e la fava si cuocia”. Purtroppo le cose non vanno così e il Sindaco di tutti deve ammettere di essere il Sindaco di pochi, che peraltro diminuiscono di giorno in giorno. Prendiamo ad esempio il giardino della flora caprense nel complesso ex albergo Internazionale, oggetto della vandalica abolizione della vasca al centro del giardino per trasformarlo in una piazza d’armi per manifestazioni spesso di modesto valore, di scarsa professionalità e di nessun interesse per i turisti. Non contenti dello scempio perpetrato i due Lembo, Sindaco e Vicesindaco, si accingono ora a ferma-

re definitivamente i lavori per il parco giochi che era in via di completamento e che invece dovrebbe ora essere localizzato all’ingresso del Parco. Non si vede alcun valido motivo per questa scellerata operazione, se non accogliere i desiderata di qualche novello Erode, desideroso di rivivere “nel parco giochi” una nuova e moderna strage degli innocenti. Ci piace questa storia e non quella, banale e noiosa, del voto di scambio che certe candidature inducono a sospetti e complicità. Invece di giocare ai dispettucci sulla pelle dei bambini, provino a restituire al giardino la primitiva bellezza eliminando lo squallido cortile e dando migliore disposizione alla scultura per i caduti di tutte le guerre, allontanandola possibilmente dai “cessi” dove attualmente si trova. L’auspicio è quindi che si ritorni alla sistemazione precedente come reclama Costantino, che confessava ad un amico: “se avessi saputo che fine avrebbero fatto fare all’intero complesso dell’ex albergo Internazionale, non l’avrei espropriato per il Comune di Capri e i suoi abitanti”. Anche sull’immobile del Centro Congressi e sul fabbricato con ingresso da via Le Botteghe ci sarebbe molto da dire e da correggere, ma le cose in questa fase sembra che debbano andare avanti così. Il Sindaco “di tutti” dovrebbe meditare un po’ di più su questa affermazione. Altro esempio, bello caldo caldo, è stata la manifestazione con il premio ad un noto cantante napoletano nella prestigiosa sede del più importante albergo di Capri. I biglietti per l’ingresso, che i manifesti annunciavano gratuito, erano invece disponibili solo presso gli organizzatori dell’evento e presso gli amministratori comunali che, Sindaco in testa, procedevano alla distribuzione e alla consegna dei golo-

si tagliandi. Marino non sarà il Sindaco di tutti ma neanche quello di pochi, vista la mole di biglietti direttamente distribuiti da solerti e zelanti portaborse. Gli alberghi con cui Catilina ha rapporti non hanno infatti ricevuto neanche un biglietto per quei clienti che ne avessero eventualmente fatto richiesta. In verità la partecipazione è stata, come al solito, dei Capresi e della sparuta ma vociante congrega dei proprietari di seconde case che cercano di mimetizzarsi da turisti. E’ stato proprio in questo ambiente che più affannosa e impegnativa è stata la distribuzione di biglietti da parte del Sindaco di tutti quelli che hanno la seconda casa a Capri con annessa residenza, circostanza che torna bene, anzi benissimo, nelle campagne elettorali. Evviva allora il Sindaco di tutti, il Sindaco falegname impegnato a costruire inutili tavoli per la soluzione dei problemi capresi. Gli abitanti di quest’Isola non sanno che farsene dei tavoli, vogliono solo l’impegno per affrontare i problemi quotidiani della sanità, della mobilità, della scuola e di tutti quegli argomenti con cui fare i conti ogni santo giorno. I Capresi, tutti, vogliono la loro presenza che non si limiti a penosi e inconcludenti tavoli. Possono aspettare per il palazzetto dello sport, la funicolare per Anacapri, l’ampliamento del porto ma non sono disposti ad accettare il ritardo nel ritiro dell’immondizia, la mancanza di un efficiente elisoccorso, di servizi pubblici con autobus nuovi e confortevoli e così via. I Capresi hanno diritto a questo ed è giusto che pretendano di questi problemi la soluzione immediata. Insomma, i Capresi vogliono “il cocco ammonnato e buono”. Dateglielo.


Traffico, trasporti, servizi, rifiuti: le emergenze irrisolte dell’estate caprese

Estate difficile a Capri. Vediamo nel dettaglio, sulla base delle indicazioni e delle segnalazioni giunte a più riprese alla nostra redazione, quali sono stati i principali problemi cui residenti e turisti hanno dovuto affrontare finora.

Emergenza traffico: un’estate di ingorghi, paralisi, code per centinaia di metri, Due Golfi e le vie provinciali come un imbuto, a seguito della decisione del Sindaco e dell’amministrazione di evitare qualsiasi ipotesi di disciplina o di blocco della circolazione mandando all’aria il lavoro certosino fatto dalla precedente amministrazione comunale di Capri. Con l’obiettivo di non scontentare nessuno attraverso provvedimenti che sarebbero risultati impopolari, Marino e Ciro Lembo hanno finito per danneggiare tutti regalando a Capri, ai capresi e ai turisti un’estate nera sotto il profilo della viabilità e in generale della mobilità.

e disinteresse dell’amministrazione.

Disservizi Sippic: in pieno agosto un pomeriggio di totale caos in via Roma con blackout elettrico improvviso durato molte ore e il via alle richieste di risarcimento danni da parte di commercianti e operatori della zona gravemente penalizzati. Il Comune avrebbe dovuto farsi portavoce e capofila delle proteste e delle eventuali azioni legali o risarcitorie a tutela dei danneggiati, ma evidentemente il palese conflitto di interessi impedisce al SindacoContinui stop alla funicolare: alme- dipendente Sippic di intervenire. no sei fermi di una certa importanza da primavera a oggi per il mezzo di Banchine del porto affollate, a trasporto della Sippic con enormi Marina Grande un far west: troppi disagi per i passeggeri, cui si arrivi in contemporanea e caos infiaggiungono altri blocchi della dura- nito mentre dal Comune è stato ta di pochi minuti. Disagi e danni ribadito il no ad ipotesi di numero per i passeggeri. Ma il Sindaco e il chiuso dimostrando che non c’è la vice tacciono: non hanno mai speso volontà di affrontare il nodo della pubblicamente una parola su questi regolamentazione degli sbarchi. problemi, preferendo tirare l’acqua al mulino dell’azienda della galas- Rifiuti: una pessima gestione del servizio di raccolta e di pulizia, con sia Sippic. strade zozze, cestini traboccanti in Problemi continui per il servizio pieno giorno, immondizia lasciata a autobus Atc: tra veicoli in panne e lungo in strada, lavaggi sporadici e passeggeri costretti a scendere, lun- inadeguati, automezzi adibiti al traghe attese alle fermate, code infini- sporto dei rifiuti puzzolenti, ha prote e orari non rispettati malgrado i vocato danni di immagine incalcobiglietti “salati”, nel totale silenzio labili all'isola in piena estate.

La crisi politica e i silenzi imbarazzanti del Sindaco

Le ferie estive non hanno portato alla risoluzione della crisi politica caprese. Se a Roma in piena estate in poche settimane è caduto il Governo della Nazione e ne è nato un altro, a Capri Marino Lembo da un mese e mezzo preferisce il silenzio, non è capace di spiegare alla cittadinanza e in primis ai suoi elettori se Paola Mazzina fa o non fa più parte della squadra amministrativa e come risolvere la crisi. La consigliera comunale più votata all’ultima tornata elettorale, determinante senza ombra di dubbio con i suoi numeri per la vittoria della lista Capresi Uniti, è da luglio con un piede dentro e un piede fuori. Autosospesa dal gruppo di maggioranza in forte contrasto con il Sindaco per i criteri di nomina dei consiglieri del Porto Turistico, dopo aver rimesso le deleghe continua però a partecipare da assessore alle sedute di Giunta Municipale. L’amministrazione è in crisi politica ma il Sindaco non chiarisce questa situazione anomala e preferisce mettere la testa sotto la sabbia. 3


Il puntaspilli

Pubblichiamo in questa pagina denunce e segnalazioni (sia inviateci direttamente che attraverso i social network) di disservizi quotidiani, problemi piccoli e grandi. Facciamo da “puntaspilli” nei confronti dell’Amministrazione, degli enti e delle società di servizi. Per lettere, segnalazioni, foto, potete scriverci una mail all’indirizzo redazione@caprinews.it oppure redazione@mediacapri.it indicando nell’oggetto “Il puntaspilli”. Gli autori delle missive e delle segnalazioni, anche se pubblicate anonimamente o con pseudonimi, si assumono la totale responsabilità del contenuto delle stesse.

Associazioni ambientaliste in ferie o addomesticate?

Più volte abbiamo assistito, in un passato non molto lontano, ad una levata di scudi da parte delle tante associazioni ambientaliste locali sui problemi ambientali di Capri. Ho notato che non è stato così negli ultimi tempi. E’ stata, sinora, un’estate splendida sotto molti aspetti, ma mi ha meravigliato il silenzio su tanti argomenti che hanno riguardato il nostro ambiente. A Tragara è stata eliminata, con motivazioni molto vaghe e senza che si indagasse su cause e su indispensabilità al taglio radicale dell’albero, una delle piante di pino più caratteristiche di Capri, unica al mondo per la sua età e per la sua particolare forma. Sarebbe il caso di dare precise informazioni all’opinione pubblica per giustificare quanto eseguito? E gli ambientalisti, sempre tanto attenti al nostro territorio, cosa ne pensano su questa vicenda e su altre

recenti che coinvolgono il nostro ambiente marino e terrestre come l’idea di creare un nuovo pontile di sbarco davanti alla spiaggia di Marina Grande, o sulla circolazione di bus pubblici “Euro 0” vietata su tutto il territorio nazionale, o sulla sostituzione di quella splendida buganvillea in Via Le Botteghe con una trappola per topi? Anche le associazioni ambientaliste si sono fermate per ferie o sono addomesticate alle decisioni dell’Amministrazione? Il criticone

vero che gli uffici comunali non funzionano. Efficienza degli uffici o pacco preconfezionato anche per riconoscenza elettorale e, guarda caso, subito dopo la polemica montata per il nuovo parco giochi ai giardini della Flora Caprense? L’osservatore caprese

L’ufficio turistico chiude alle 16.15

Vi sembra normale che l’ufficio adibito alle informazioni turistiche Chi dice che gli uffici nella Piazzetta comunali non di Capri chiuda nei giorni funzionano? feriali alle 16.15? Un turista desideSfogliando l’albo pretorio on line roso di informazioni deve attaccarsi del Comune, ho potuto verificare al tram dopo quell’ora? l’efficienza degli uffici comunali. Il Lettera firmata 30 agosto, alle ore 12.00, la Giunta Comunale, con delibera n. 151/2019, dà genericamente indi- Buca pericolosissima rizzo al Settore Servizi Demografici e Sociali di provvedere agli atti con- in via Krupp sequenziali per organizzare nei Una buca pericolosissima è presenGiardini della Flora Caprense, dal te da tempo in via Krupp, in prossi1° all’8 settembre, giochi ed anima- mità di Torre Saracena. Cosa si zione. La delibera viene pubblicata aspetta a ripararla? immediatamente e l’ufficio incariL’indignata cato si attiva altrettanto immediatamente: chiede un preventivo “per le vie brevi” ad una ditta locale di giocattoli che, istantaneamente, risponde e protocolla al Comune la sua offerta e con estrema efficienza, prima della chiusura degli uffici, l’ufficio approva il preventivo di circa 5.000,00 €, trova la copertura economica, impegna le somme e, quindi, procede all’ordine di una prestazione di cui, però, non si pubblicizzano richieste e programma. Tutto in tempo record! Quindi non è

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Dov’eravamo rimasti?

Fatti non foste per il Centro Congressi

Amministrare è breve, dimenticare è lungo. Sebbene siano passati ormai cinque anni, infatti, c’è chi non dimentica. Chi non dimentica il cinema di Capri chiuso, la – ormai – ex Sala Azzurra abbandonata, gli uffici del Centro Congressi con soffitti pronti a crollare, tra crepe e pezzi di muro che cadevano dal cielo mentre porte e finestre, a fatica, si aprivano e richiudevano. C’è chi non dimentica quando la fontana del parco venne fatta a pezzi e messa in un capannone. Mutilata prima, accantonata dopo. Chi non dimentica che quando si scelse di far posto agli interessi di qualcuno, bisognò mettere da parte quelli di tutti gli altri. Il fatto che oggi, chi firmò tanta bruttezza, tanta ignoranza, tanta mala gestione della cosa pubblica, si riproponga per rimettere le mani in pasta, fa venire un po’ di brividi. Un po’ di angoscia, un po’ di preoccupazione. Ma soprattutto tanto desiderio di vigilare. Vigilare, perché a Capri, in molti lo sanno, ma nessuno lo dice: quando una panchina scompare, quando un albero viene abbattuto d’improvviso senza spiegazioni, quando un lampione viene spostato o un cartello rimosso… C’è sempre qualcuno che ha chiesto “un favore a qualcun altro”. E ha pagato quello scotto con il più grande e gravoso dei privilegi: “il voto che si conta ma non si pesa”. Perché se i voti li pesassimo, vedremmo quanto alcuni pesino più d’altri. Ma in fondo… Che problema c’è se si toglie una panchina, un albero, un lampione? Quando le cose sono piccole e distanti, non ci toccano, non le vediamo. Ma se per lo stesso ragionamento, per quel voto che si conta e vale quanto il nostro, ma non si pesa e vale più del nostro, venisse tolta una fontana, un servizio pubblico più grande, come un parco, probabilmente sarebbero molti di

più i cittadini ad indignarsi. Così è accaduto per il Centro Congressi. Quando l’amministrazione Lembo, non quella di oggi, ma quella di diec’anni fa, che è comunque la stessa - c’è stato solo uno scambio di poltrone, tra poltronai di mestiere, in tempi recenti - scelse di violentare quel luogo giorno dopo giorno, anno dopo anno, non ce ne accorgemmo tutti. Non capimmo tutti quello che stava accadendo. Ma adesso che un po’ di sana amministrazione iniziava a contagiare il nostro Comune, la puzza di bruciato si sente, subito. È bastato poco perché tante mamme si ribellassero contro le ambigue e fasulle manovre del Sindaco. Un Sindaco che chiede alla sua opposizione di essere il bersaglio delle critiche, che poi, tuttavia, non sa affatto reggere. Perché non abituato a lavorare in prima linea ma sempre nascosto, sgusciante, tra il lavoro degli altri. E allora diffida i giornali, si cruccia nei vittimismi, evita il dibattito. “Attaccate me”, come se qualcuno volesse inchiodarlo ad una croce. Ma la sua croce, unica, se l’è costruita da solo e a puntargli i chiodi ci ha pensato poi il suo Vice, a suon di promesse elettorali che ad oggi lo stanno sommergendo. Ma ci sono persone che non hanno chiesto nulla e ora pretendono di avere ciò che gli spetta: la tutela dei loro diritti. È un Comune che tutela i diritti dei bambini, quello in cui si fermano i lavori pubblici del parchetto, perché la finestra di qualcuno - il cui voto evidentemente pesa più del nostro - affaccia sul cantiere? Perché è da questo concetto semplice che partiamo. Non da appassionate teorie su come valorizzare al meglio le strutture pubbliche. Se così fosse stato non avrebbero aspettato 10 anni per farlo e che il Centro Congressi finisse in rovina. Tra il 2004 e il 2014, quante volte i

Sindaci e Vicesindaci Lembo, e tutti i loro amministratori - gli stessi, oggi come allora, lo ripetiamo - hanno messo piede in quella che ancora, nelle loro delibere, viene chiamata Sala Azzurra? Sono queste l’infinità di domande e le altrettante affermazioni sulla vicenda. Perché Marino Lembo fa bloccare i lavori solo oggi e ne denuncia mille criticità, quando poteva farlo prima? Prima, quando era in opposizione ed era suo dovere contestare lavori pubblici se non era d’accordo. Prima, quando soldi pubblici e lavoro d’operai ancora non avevano investito quell’area. Perché oggi? Ammettiamolo, quando si diventa Sindaco forse si hanno “responsabilità” nuove, verso qualcuno? E poi… Ma davvero i capresi meritano di essere abbindolati in tal modo? Meritano che un servizio gli venga tolto, in attesa che si ripensi da capo al tutto, in barba al denaro pubblico già speso? Ai contratti già siglati? Meritano di trovarsi le giostre per bambini piazzate all’ingresso del loro unico parco al centro del Comune? Di fronte ai ristoranti, ai night, alle prestigiose attività commerciali? E il Cinema? Avete mai sentito un bambino che gioca e strilla? Facciamo tutto incluso nel prezzo del biglietto per i film? Spettacolo e strepiti a 8 euro? A Capri Hollywood lo spiega il Sindaco ai vari ospiti, tra registi e attori, perché per raggiungere il Centro Congressi devono passeggiare davanti alle sue giostrine “nuove belle e colorate”? Poi, domanda delle domande… Gli spettacoli che i vostri amici dovevano fare in quel piazzale di cemento che avete realizzato al posto della fontana… Dove li faranno adesso se ci mettete questo circo di roba? Che dite, smontiamo il campanile? Venere 5


Sbarca anche a Capri il fenomeno dei venditori ambulanti di rose “Il puntaspilli”. Premio Faraglioni: riceviamo e pubblichiamo

L’estate 2019 fa registrare a Capri anche lo sbarco di un fenomeno dal quale l’isola era rimasta finora immune. Stiamo parlando dei venditori ambulanti di rose. Persone, per lo più bengalesi o indiani, che si guadagnano da vivere cercando di vendere per pochi euro fiori ai passanti o agli avventori di bar e ristoranti. Il fenomeno, giudicato da alcuni decisamente fastidioso ma ben tollerato da altri, è diffusissimo ormai in tutte le città italiane, soprattutto nelle ore serali. A Capri i primi venditori di rose si sono visti questa estate, a più riprese, tra la fine di agosto e i primi di settembre. In questa foto, scattata in un affollato pomeriggio estivo, un ambulante all’opera a Marina Grande, nella zona di Largo Fontana.

Egregio Direttore Costantino Federico “535 l'Informatore Popolare di Capri e Anacapri” -Soc. Editrice Mediacapri Srl -Via del Carretto,26 Napoli Nella qualità di legale rappresentante della Pro loco Arte di Bruno Damino & C. Sas con sede in Capri, devo contestare il contenuto delle c.d. denunce raccolte dalla vs. redazione nella rubrica "il puntaspilli". Nello specifico, mi riferisco alla c.d. denuncia pubblicata dal vs. periodico il 04/08/19 a firma di un certo "criticone" con il titolo "premio per tutti o per pochi eletti (o elettori)?". Restando a vs. esclusivo carico e responsabilità i contenuti delle pubblicazioni. rammento a Lor Signori che compete alla vs. redazione accertare che la notizia sia vera, pubblica e continente; nello specifico, la c.d. denuncia riporta una notizia ed una serie di domande conseguenti: orbene, la notizia del finanziamento dal Comune di Capri, sotto forma di servizi, era vera il 11/07/19 e non era più vera il 12/07/19, infatti, ottenuto il finanziamento di euro 1.200 per codesta manifestazione, sotto forma di servizi, lo scrivente lo rifiutò il 12 luglio 2019 (email inviata a protocollo.cittàdicapri@ legalmail.it) chiedendo solo di conservare il patrocinio morale come avviene da 25 anni orsono. Tale rifiuto fu recepito e confermato dall'Amministrazione sin dal 18/07/19 con Pec delle ore 12:37:25 inviato dall'Ufficio Segreteria.e AA.GG. Pertanto, al momento della pubblicazione, la vs, redazione ha consentito la divulgazione in rubrica di una notizia non vera, peraltro rappresentata in modo incontinente e malizioso, con riferimento alle presunte

domande che si pone l'autore. Tenuto conto che il premio Faraglioni è alla 25esima edizione, che sino ad oggi non ha ricevuto mai alcun tipo di sostegno finanziario dal Comune (con la sola eccezione per il premio ad Andrea Bocelli avvenuto nella Certosa di S. Giacomo nel 2009), che l'accesso è ad inviti e mai e poi mai il Comune ha inteso gestire tali inviti o disporne in alcun modo, con la presente, a tutela del buon nome del Premio, della sua storicità, in riscontro alla falsità della notizia, chiedo che sia data smentita nella medesima rubrica con i medesimi spazi concessi a tal Criticone evidentemente acronimo di persona ignorante dei fatti ed ancor più dei criteri di pubblicazione di una notizia. La pubblicazione dovrà avvenire già nel prossimo numero. In caso di mancata pubblicazione nei modi e termini citati, procederemo legalmente a tutela dei diritti all'immagine del premio Faraglioni ritenendo responsabile a tal uopo la vs. redazione e la proprietà-. Distinti saluti. Bruno Damino Amministratore Pro Loco Arte di Bruno Damino & C. Sas ***

Francamente non comprendiamo i motivi della lettera del signor Bruno Damino, legale rappresentante della Pro Loco Arte. Prendiamo atto della rinuncia al contributo comunale ma non comprendiamo invece quali sarebbero le notizie “non vere”. In ogni caso, laddove venissero avviate le minacciate azioni legali, il giornale comunicherà all’eventuale autorità richiedente il nominativo dell’autore, di cui ovviamente si è premurato di acquisire le generalità come in tutti i casi in cui viene richiesto l’anonimato per la pubblicazione. 6


Samara: pure sull’isola emulazioni del deficiente gioco, psicosi ad Anacapri

Si chiama Samara Challenge la sfida di fine estate che sta dilagando sul web e nelle strade. Il gioco dai risvolti pericolosi prende ispirazione da Samara Morgan, la protagonista del film horror “The Ring”, e consiste nell'aggirarsi per le strade preferibilmente di notte - con una veste bianca e capelli (o parrucca) lunghi e scuri calati sul volto. Il look può completarsi con un coltello, che dovrebbe essere finto. Lo scopo? Spaventare i passanti e farsi riprendere in un video da pubblicare poi sui social. Emulazioni del folle e pericoloso gioco anche sull’isola di Capri, con comprensibili polemiche e preoccupazioni soprattutto tra i genitori dei ragazzini. Voci di avvistamenti diffuse attraverso il tam tam ad Anacapri, dove nel corso di varie serate sono stati notati gruppi di teenager e di bambini correre all’impazzata tra grida sovraumane alla ricerca di Samara. Foto e video di fantomatiche Samara invadono la rete. Si tratta per lo più di scherzi ed emulazioni di pessimo gusto. E’ un gioco deficiente che va fermato subito, prima che degeneri.

Tentativo di stupro ai danni di una giovane caprese: cingalese arrestato dalla Polizia

Bruttissima vicenda di cronaca nera. Una giovane donna di Capri vittima di un’aggressione a scopo di violenza sessuale nel centro dell’isola, in piena estate. Individuato e arrestato dalla Polizia, dopo veloci ma approfondite indagini, il presunto maniaco: si tratta di un cittadino dello Sri Lanka da tempo a Capri per lavoro. Il tentativo di stupro si è verificato in una sera di agosto in via Acquaviva. Il cingalese avrebbe atteso in strada la donna, per poi placcarla con lo scopo di abusare di

lei. La giovane si sarebbe difesa, chiedendo aiuto, gridando e mandando in fuga l’aggressore senza che potesse portare a termine il piano. Ascoltata la vittima, sentiti i testimoni e acquisiti i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, gli agenti del commissariato di Capri sono risaliti al presunto aggressore che, visti i numerosi elementi raccolti a suo carico, è stato fermato e arrestato su richiesta della Procura e su disposizione del gip del tribunale di Napoli. Portato in carcere a Poggioreale, l’uomo che ha respinto le accuse nei suoi confronti ed è attualmente in attesa delle decisioni del tribunale del Riesame.

Nuovo dirigente scolastico all’istituto “Axel Munthe”

La dottoressa Antonella Astarita di Sorrento è il nuovo dirigente scolastico dell’istituto “Axel Munthe” dell’isola di Capri. Subentra alla dottoressa Letizia Testa. La nuova preside si è insediata da pochi giorni ad Anacapri nella sede unica dell’istituto, realizzata due anni fa, che raggruppa tutte le scuole superiori dell’isola.

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Addio al parco giochi: Marino e Ciro Lembo fermano i lavori quasi ultimati

Addio al parchetto giochi alle spalle del Palazzo Congressi. I lavori, avviati e appaltati dalla precedente amministrazione, erano quasi ultimati ma Marino e Ciro Lembo hanno bloccato tutto annunciando la modifica al progetto nell’ambito di una totale riorganizzazione dell’area ex Internazionale. Dovrà cominciare l’iter daccapo. Il nuovo parco giochi, secondo le previsioni dell’amministrazione, è destinato a sorgere in un’area del giardino della Flora Caprense e i tempi per progettazione, affidamento e inizio lavori sono lunghissimi: a causa di un capriccio del Sindaco e del Vicesindaco, Capri resterà dunque a lungo, forse per anni, senza l’area giochi per i bambini. Le prime avvisaglie dello stop ai lavori, ora certificato con delibera di Giunta, si erano avute alcune settimane fa. Il Sindaco, fingendo di non sapere che la polemica era diretta conseguenza di un articolo allarmistico scritto dal giornalista amico (quello, per intenderci, coinvolto nella squallida vicenda di droga costruita ad arte per colpire un innocente), ha tentato di distogliere l’attenzione tirando impropriamente in ballo l’opposizione consiliare. “L’allarmismo non l’ho diffuso di certo io ma un giornalista socio fondatore dell’associazione Capresi Uniti che sostiene l’omonimo gruppo consiliare di cui sei leader. E sulla partecipazione di personaggi del genere alla tua associazione politica stenderei un velo pietoso” gli ha risposto senza peli sulla lingua Roberto Bozzaotre, capogruppo di “Capri Vera”. “Qualsiasi soluzione che renda il parchetto un centimetro più piccolo di quello che stavamo già costruendo o che richieda una durata dei lavori superiore di un

solo giorno rispetto alla nostra soluzione ci troverà contrari e non ci toglierà dalla testa l’idea che tutto questo è stato fatto per accontentare uno dei soci della associazione Capresi Uniti”, ha affermato Bozzaotre. Costantino Federico, consigliere comunale del gruppo “Capri Vera” e candidato sindaco della lista, è intervenuto nella vicenda affermando: “La pratica e la conseguente polemica é nata nella precedente Consiliatura della quale non ho fatto parte. Ritengo ora che la responsabilità ricada completamente sull’amministrazione in carica e sul suo Sindaco. Sicuramente proprietari o inquilini dei locali in prossimità del costruendo parco giochi sono assolutamente legittimati nella contestazione e nella opposizione, mentre meno giustificato é il compito svolto dai vertici dell’amministrazione per il fermo prolungato dei lavori e per la minacciata realizzazione del parchetto in altra zona del complesso ex albergo Internazionale. Quale forza di opposizione, vorremmo tenerci fuori da una vicenda amministrativa che appare squallida e inaccettabile, con l’ombra di un ennesimo e grave episodio di voto di scambio”. L’opposizione è pronta alla battaglia. Intanto le mamme indignate hanno avviato una petizione online, chiedendo certezze sui tempi di realizzazione del parchetto.

Giù il pino di Tragara: polemiche e accuse

Capri dice addio al pino secolare del belvedere di Tragara, fotografato e ammirato da tanti turisti anche per la sua forma tondeggiante crea-

ta probabilmente dal vento. I vigili del fuoco e il personale comunale a seguito di una segnalazione notturna sono stati costretti a tagliare l’albero, rimuovendo un enorme ramo spezzato, perchè creava pericolo per l’incolumità dei passanti e impediva il transito dei carrelli verso via Pizzolungo. Dell'albero ormai morto resta solo la base del tronco, mentre alcuni dei rigogliosi rami sono stati addirittura gettati (non è ben chiaro da chi) nel dirupo sottostante, come è visibile al di là della ringhiera che delimita la strada. Sui social network è scoppiata la bufera contro il Comune. Nell’occhio del ciclone è finita l’amministrazione comunale che, malgrado gli allarmi lanciati da tempo e nonostante il pino necessitasse di essere potato e alleggerito, nulla ha fatto per salvaguardarlo e per impedirne questa fine ingloriosa. Tanti altri alberi a Capri sono a rischio: sindaco e amministrazione saranno capaci di tutelare e salvare almeno quelli?

Un ricordo delle persone scomparse

E’ mancata all’affetto dei suoi cari Eugenia Ciuni, moglie del compianto giornalista Roberto Ciuni. Con la loro scomparsa Capri ha perso due amanti sinceri e appassionati dell’isola. Il 3 settembre è stata celebrata una messa di suffragio. Il cordoglio di Costantino e della redazione del giornale. Costantino Federico formula le più sentite condoglianze alle famiglie Cuccaro-Porta per la scomparsa di Agnese Porta in Cuccaro, 79 anni, che per molti anni ha gestito con il marito una salumeria-minimarket in via Parroco Canale. 9


Via Krupp, dubbi sulla legittimità della delibera: interrogazione al Sindaco

La delibera della Giunta Comunale numero 122 del 16 luglio ad oggetto “Atto di indirizzo agli uffici per l'acquisizione di un progetto di fattibilità tecnico economico per i lavori di messa in sicurezza e gestione di Via Krupp” è al centro di un’interrogazione che i consiglieri del gruppo di opposizione “Capri Vera” hanno trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e all’assessore ai lavori pubblici. Costantino Federico, Roberto Bozzaotre, Paolo Falco e Melania Esposito, in qualità di consiglieri comunali eletti nel Consiglio Comunale di Capri nella lista “Capri Vera”, avanzano dubbi sulla legittimità della delibera in quanto non costituisce atto di mero indirizzo all’Ufficio Tecnico, come riportato nell’oggetto del provvedimento e nel dispositivo dello stesso, ma già individua specificamente (Ing. Gian Luca Maria Salvia) il professionista da incaricare, compito, questo, di stretta ed esclusiva competenza dell’Ufficio. Nello specifico viene chiesto anche il riscontro da parte del Segretario Generale per la parte riguardante la verifica della legittimità dell’atto. Molti i punti al centro dell’interrogazione. I consiglieri chiedono “quale sia la procedura individuata al fine non solo di ripristinare le condizioni di sicurezza della strada, ma anche di garantire una valutazione continuativa di queste ultime che eviti, come accaduto in passato, una apertura incerta e ‘a singhiozzo’ della strada nonché, successivamente, la sua definitiva chiusura”. I consiglieri interrogano poi “se, facendo riferimento al termine ‘gestione’, per la quale con la delibera in oggetto si richiede un piano ed una stima di

costo annuale, si intende ricorrere ad operatori esterni, data la mancanza delle necessarie figure professionali all’interno dell’organico comunale”. Quindi, il gruppo di minoranza chiede all’Amministrazione “se si ritiene necessario si debba chiarire, attraverso uno specifico incarico a consulente amministrativo, che la responsabilità su possibili danni a cose e persone ricadrà sull’Amministrazione, sul compe-

tente ufficio comunale e/o sull’eventuale affidatario della gestione”. Infine, nell’interrogazione i consiglieri di “Capri Vera” chiedono “se non si ritiene che le indicazioni fornite all’Ufficio Tecnico – Settore LL.PP. – comporteranno tempi chiaramente molto più lunghi rispetto a quelli enunciati in campagna elettorale in cui, in maniera ingannevole, si garantiva la possibilità di una ‘imminente’ riapertura della strada”. Capri, 6 settembre 1979. La storica foto di gruppo dopo la posa della statua della Madonna del Soccorso sul Monte Tiberio. Una mostra fotografica in occasione dei 40 anni della ricorrenza è allestita fino al 15 settembre (ore visite 16.00/19.00) presso la scuola “G. Salvia” a Tiberio.

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Incidente in porto: paura e allarme. Troppi arrivi e partenze in pochi minuti

vra ha urtato la nave veloce. Per fortuna nessun ferito e solo lievi danni alle imbarcazioni, tra cui qualche ammaccatura e due finestrini in frantumi. E’ andata bene. Ma fino a quando potremo sperare che non accadano tragedie?

L’incidente verificatosi nelle acque del porto di Capri lo scorso 30 agosto, che ha visto per protagoniste due unità di linea, il Superflyte della Alilauro Gruson e la motonave Isola di Capri della Snav (nella foto il momento dell’impatto), è solo la punta dell’iceberg di un problema

generale non più tollerabile che riguarda la sicurezza nelle aree portuali a terra e a mare, il sovraffollamento, il mancato rispetto da parte delle compagnie marittime dell’ordinanza che disciplina e detta i tempi di arrivi e partenze. Il Superflyte durante le fasi di mano-

Gatti avvelenati a Palazzo a Mare

Vengono segnalati episodi di uccisione di gatti tramite avvelenamento nella zona di Palazzo a Mare. Maltrattare o uccidere animali è un reato ma questo sembra purtroppo non scoraggiare i killer dei felini.

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Anacapri in festa per la Settembrata fra tradizioni, sapori, arte e spettacolo Madonna della Libera: al via i festeggiamenti, il 15 la processione

protettrice di Marina Grande. Il clou sarà il 15 settembre con la processione e le manifestazioni finali. Nella locandina l’intero programma Al via le celebrazioni per la ricor- della festa che tradizionalmente renza della Madonna della Libera, chiude l’estate caprese.

Grande partecipazione di residenti e ospiti alla Settembrata Anacaprese 2019, la popolare festa di fine estate. In queste foto alcuni momenti della manifestazione.

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Gli annunci vengono pubblicati a pagamento: il costo di ogni annuncio è 2 euro a uscita per un minimo di 5 pubblicazioni consecutive (10 euro a “pacchetto”). Il pagamento va fatto all’atto della consegna dell’annuncio, che è possibile dal lunedì al giovedì, dalle ore 10 alle ore 12, in via Li Campi 19 a Capri. VENDITE O ACQUISTI IMMOBILIARI CAPRI Via Fuorlovado, 36 - Multiproprietà Villa CAPRI Via provinciale Marina Grande, vendesi Igea - Vendesi monolocale tre persone, vista mare, appartamento panoramico di 90 mq composto da servizio alberghiero, ingresso, letto, divano letto, ingresso, salotto/pranzo, cucina, 2 camere da letto angolo cottura, bagno. Prima e seconda settimana e bagno, più una meravigliosa veranda e un terluglio. Tel. 347.3569781 razzo panoramici, discrete condizioni, libero. Tel. 328.7491287 FITTI FITTASI ristorante pizzeria adiacenze Piazzetta CAPRI vendesi appartamento di mq 41,70 già di Capri. Tel. 371.3673392 (dalle 20 alle 21) ristrutturato composto da 4 vani in via Belvedere Cesina zona Sopramonte. Euro 200,000. Con vista CAPRI “FITTASI A RISCATTO” con formula porto Marina Grande e Golfo Napoli. Tel. “Rent to buy” oppure “Buy to rent” appartamen347.5150041 to ammobiliato di mq 40 composto da camera da Email: carcinmine@hotmail.com letto, cameretta, cucina abitabile, Wc-bidet con doccia, veranda. GENOVA presso la Nautica in complesso residenContatto: carcinmine@hotmail.it ziale signorile, si propongono in vendita n.2 unità immobiliari frazionate, con accessi indipendenti SANT’AGNELLO DI SORRENTO fittasi due mq 170+25 mq terrazzo. Tel. 350.0403032 camere bagno e cucina zona Corso Italia. Per studenti. Periodo da ottobre 2019 a maggio 2020. MOLISE Vendesi casa centro storico Campitello Referenze su richiesta. Tel. 350.0403032 Matese (San Massimo). Piano terra: ingresso, cucina, soggiorno, caminetto, ripostiglio e bagno. LANCUSI (SA) fittasi a studenti posto letto in Piano superiore: tre camere da letto, corridoio, appartamento, piano rialzato, finemente ristruttubagno e balaconata. Tel. 360.436183 - 081.8371132 rato , a poca distanza campus universitario di Fisciano, vicino a tutti i servizi e mezzi pubblici. PIAZZA CAPRILE N.8 ANACAPRI, vendesi tre 500 mt di distanza dalla stazione Trenitalia di locali condominiali. Piano terra: 19 mq e 21 mq Fisciano, direzione Napoli o Salerno. Trattasi di multiuso, da ristrutturare secondo le esigenza. appartamento con ingresso indipendente compoVendita complessiva o singola. Secondo piano cat. sto da una camera con lettini singoli, cucina abitaA 3,5 vani due terrazze ai due lati della casa, vista bile, bagno con box doccia, lavanderia con lavasu P.zza Caprile, l’altra su aerea comunale. trice. Luminoso, balconata con esposizione a sud, Email: piazzacaprile8@gmail.com termoautonomo con posto auto condominiale nel Tel. 0046.76.824.33.26 parco. Escluso utenze. Tel. 333.1311575 ANACAPRI località Linaro vendesi terreno mq 367 entrata privata. Tel. 338.8473542 – 3343067166.

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La valletta dell’Infinito

A cura dell’Associazione di varia umanità

Nel settembre del 1819 Giacomo Leopardi, che aveva da poco compiuto ventun anni, scrisse L’Infinito, uno degli idilli che l’hanno reso immortale. E’ composto da quindici endecasillabi sciolti. Per ricordare (o come si dice festeggiare) questo anniversario, sono stati già pubblicati articoli, alcuni libri, e sono state programmate manifestazioni di vario genere, sia in Italia, sia all’estero. Un ottimo modo per ricordare l’anniversario (se proprio lo si vuole) è quello di leggere e, di tanto in tanto, rileggere l’idillio (sul quale moltissimo si è scritto in questi duecento anni), quando si è soli con se stessi, e c’è silenzio in sé ed intorno a sé. Quantunque sia profondo, l’idillio, come tutte le grandi opere, è così chiaro e così limpido da parlare a chiunque veramente lo ascolti, senza che qualcuno sostituisca con la sua voce quella semplice, dolce, forte, armoniosa e sublime del testo. Per chi abita o soggiorna nell’isola di Capri, un modo attraente per vivere l’idillio potrebbe essere quello di andarsene nella valletta di Cetrella e di ritrovarsi, dopo essere entrato in essa e aver oltrepassato l’edicola con la Madonnina, nella situazione nella quale Giacomo Leopardi immagina di trovarsi sul monte Tabor della sua Recanati. Sia il declivio di monte Cappello a sinistra, sia quello di monte Solaro a destra, escludono lo sguardo dall’orizzonte. Se poi ci si siede e si guarda d’intorno, si possono immaginare interminati spazi, sovrumani silenzi e profondissima quiete oltre quei declivi. Sentendo il vento stormir tra i pini e gli altri alberi viene spontaneo paragonare questa voce all’infinito silenzio, e ricordarsi del passato, del presente e degli

uomini, delle voci, dei suoni che si sono lasciati alle spalle entrando nella valletta. Ma, quando si riprende il cammino, mentre a destra continua l’insieme di campi, di rocce, di piante, di cespugli che tendono verso monte Solaro, precludendo la vista l’orizzonte, a sinistra si nota il degradare di campi a terrazze verso il boschetto di pini dell’Anginola, che sembra confinare non tanto con le acque del mare, ma con quelle di un lago. Alzando lo sguardo appare l’eremo di Santa Maria, circondato dalle antiche mura. Dopo di questo si comincia ad intravedere un orizzonte che si amplia, mentre si raggiunge l’inizio della scala in pietre che porta all’eremo. Se non la si sale, ma si va sul fondo, ci si ritrova su un ciglio che dona una visione che attrae ed entusiasma. E’ quella di un profondissimo mare che tende verso un infinito orizzonte, confondendosi con il cielo. Davanti a queste immensità è dolce lasciare ogni umano pensiero e naufragar in essa, o restar nel divino. Ma, oltre a L’Infinito, c’è un altro idillio che ci si può ridire tra sé e sé nella valletta di Cetrella. Non di giorno ma di sera o di notte. E’ Alla luna, che Giacomo Leopardi potrebbe aver scritto nello stesso 1819, oppure nel luglio dell’anno seguente. Anch’esso è in endecasillabi sciolti (sono sedici, uno in più de L’Infinito), ed anche esso ha come scenario il monte Tabor. Nell’idillio il poeta ricorda come sia trascorso un anno da quando era salito sul monte per contemplare la luna, che allora, come ora, pendeva sulla selva, rischiarandola. Il suo animo era pien d’angoscia, perché piena di travagli era la sua vita, e tale è ancora adesso. Tuttavia gli giova ricordare quel che aveva sentito e contemplato, perché, quando si è ancora giovani e si ha ancora tanto tempo davanti a sé, è gradito rimembrare cose passate, quantunque

si sentino tristezza ed affanni. Anche quando non si è più giovani d’età, andando di sera o di notte a Cetrella, ridicendo tra sé e sé i versi di Giacomo Leopardi, e guardando la luna, si può ritrovare quel tempo giovanile che per tutti dovrebbe essere spiritualmente una quotidiana riconquista. E si può sentire quel che detta il proprio animo, che potrebbe aver fatto esperienze diverse da quelle espresse da Leopardi. E, rimembrando il passato, si potrebbero ritrovare forza e coraggio per esplicare nel miglior dei modi, nel tempo in cui si vive, il compito che responsabilmente si è assunti nel mondo, in modo da poter giovare materialmente e spiritualmente a se stessi, alla propria comunità, ed anche alla stessa umanità. Raffaele Vacca

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535 - L'informatore Popolare di Capri e Anacapri - N. 27/2019  

Numero 27 del 8 settembre 2019

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