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PERIODICO D’INFORMAZIONE POLITICA, CRONACA, CULTURA E SPORT DELL’ISOLA DI CAPRI ANNO XII N.45 del 15 dicembre 2013


Ascom Anacapri: la stagione turistica 2013 è andata così

Lavori in corso

di permanenza sul posto; i percorsi obbligati che escludono alcune aree e siti comunque interessanti, e il movimento troppo “pilotato” dalle guide turistiche che favoriscono solamente alcuni esercizi escludendone del tutto, altri. le percentuali delle risposte circa il beneficio La presidente dell’Ascom Anacapri Elisabetta che procura alle attività del paese il turismo Bottiglieri ci ha inviato l’elaborazione e una “giornaliero” e quello “stanziale”(rispettivanota di sintesiin merito alle risposte che i commente: poco il 66% e molto il 51%) confermamercianti associati Ascom Anacapri hanno dato no le diversità tra le zone del paese circa l’ubialle domande di un questionario distribuito dalcazione degli esercizi e delle caratteristiche l’associazione. Si è trattato di una iniziativa del commerciali delle singole aree. Direttivo Ascom che ha ritenuto il questionario Il dato dei “giornalieri” risente del numero più il mezzo più idoneo attraverso il quale i comridotto di questionari compilati rispetto a quelli mercianti potessero esprimere, con la obiettividistribuiti da parte degli esercizi dell’area di tà e la ponderatezza necessarie, le loro valutaviale Axel Munthe-San Michele-salita zioni circa l’andamento, i risultati, le problematiche e quant'altro della stagione turistica 2013 Caposcuro. e, più in generale, le loro considerazioni, indi- Sistema del trasporto passeggeri durante il periodo della stagione turistica cazioni e proposte sull’offerta turistica anacaa differenza del trasporto passeggeri con taxi prese. In totale sono stati distribuiti 79 questiogiudicato di gran lunga adeguato (87%) il tranari e ne sono stati restituiti compilati 47 pari sporto pubblico con bus riscontra una totale e al 59%. Ai fini della elaborazione dei questiogenerale bocciatura (96%). nari compilati, il paese è stato suddiviso in per quest’ultimo vengono decisamente riproquattro aree. Il nostro giornale è a disposizione poste le problematiche da tempo in essere ed per ospitare eventuali commenti a questi dati. evidenziate anche dalle altre categorie imprenPotete scrivere a redazione@caprinews.it ditoriali e dalla stessa cittadinanza: la necessità Sintesi dei risultati di aumentare le corse in particolare da/per Questionari consegnati: n.79 Marina Grande e una serie di disservizi offerti Questionari compilati ed esaminati: n.47 (59%) al viaggiatore (bigliettazione a bordo; Andamento stagione turistica 2013 lunghi tempi attesa; scarsa manutenzione, sicu- circa l’andamento complessivo della stagione rezza e pulizia dei bus; scortesia e mancanza di 2013, i commercianti danno una valutazione professionalità da parte dei conducenti; anonipressoché pari tra positivo (49%) e negativo me e non attrezzate aree di attesa con es. pan(43%); rispetto al corrispondente periodo del chine, pensiline, orari, etc.). 2012 invece, il 57% ritiene sia stato meno favorevole contro il 25% più favorevole (som- - per il servizio taxi, pur giudicato più che adeguato, si chiede: una maggiore cortesia e promando più favorevole e pari); non risponde il fessionalità da parte degli addetti; la disponibi17%; lità di questi ultimi a raggiungere zone conside- sulle motivazioni circa l’andamento della starate “fuori mano”; sempre e comunque la tragione 2013, acquisita una generale considerasparenza delle tariffe e l’uso del tassametro. zione circa una diminuita propensione alla per quanto riguarda il trasporto dei turisti spesa da parte della clientela, alcuni lamentano giornalieri, decisamente positivo viene valutato una riduzione del turismo giornaliero, altri sotil servizio espletato dai bus privati (95% di tolineano un maggior afflusso di turisti stanziacoloro che hanno dato risposta); si evidenzia li ritenuto anche qualitativamente migliore, in comunque: il costo eccessivo del trasporto; gli particolare nelle aree del centro; per il turismo ingorghi che per le loro dimensioni i bus progiornaliero si evidenziano le problematiche di vocano quando marciano in sequenza troppo sempre, quali: i tempi eccessivamente lunghi ravvicinata; l’insufficiente “rispetto” dei conper giungere ad Anacapri e sempre più ridotti ducenti nei confronti degli altri utenti della

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strada; la opportunità di concorrenza nel settore. - il 32% di coloro che hanno dato risposta, si ritiene commercialmente danneggiato dal trasferimento a piazza la Pace dell’area di scarico/carico dei turisti “giornalieri” e il 68% di non averne affatto risentito. E’ questo un altro dato che più opportuno esaminare e valutare singolarmente, nelle note di elaborazione di ciascuna delle quattro aree; è infatti decisamente condizionato dalla ubicazione del singolo esercizio. - per le eventuali modifiche che si propongono all’attuale percorso, le risposte più frequenti riguardano: il rispetto del percorso che inizialmente si era concordato (andata via Filietto, Orlandi, piazza Vittoria - ritorno via Caposcuro) i cui effetti, di fatto, non si è neppure avuto modo di sperimentare in quanto, senza alcun tipo di controllo, dopo solamente qualche mese ognuno (guide turistiche) ha preso la strada che più gli faceva comodo; il passaggio dei “giornalieri” per un percorso che interessi maggiormente il paese; una più efficace cartellonistica per orientare il cliente; una maggiore libertà al turista per le proprie scelte di visita, shopping, etc.; un’area di scarico/carico alternative e più vicina al centro. Commercio e turismo ad Anacapri - in particolare da parte degli esercizi con clientela “giornaliera”, ma anche da coloro che vorrebberoi beneficiare di tali correnti turistiche, il ridotto tempo a disposizione dei turisti stessi è considerato ostacolo e danno per la propria attività quotidiana. Si evidenziano poi i disagi derivanti dalla inadeguatezza di alcuni servizi indispensabili per trattenere e soddisfare l’ospite: informazione turistica e cartellonistica diffusa ed efficace, servizi igienici pubblici, gestione e controllo delle condizioni del traffico veicolare (caotico, rumoroso, pericoloso, inquinante, etc.). - gli interventi proposti per migliorare l’attuale condizione sono innanzitutto quelli necessari per eliminare i disagi denunciati. Segue poi una serie diversificata di interventi richiesti, quali ad es.: il cambio almeno del percorso dei flussi “giornalieri” che potrebbe garantire una maggiore tranquillità e serenità di esercizio; il maggior tempo di permanenza in loco e comunque


una migliore e controllata organizzazione dei flussi; l’impiego di guide turistiche locali; qualche area di parcheggio in più e aree di scarico/carico merci; una maggiore attività di pulizia delle strade. - tranne taluni (28%) per specifiche zone, i commercianti si dichiarano sufficientemente soddisfatti (72% tra abbastanza, mediamente, molto) per il contesto urbano nel quale operano; ritengono comunque necessari una serie di interventi migliorativi, quali: innanzitutto, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’arricchimento e qualificazione dell’arredo urbano e una maggiore pulizia delle strade e poi: la pedonalizzazione completa del centro storico; il controllo delle strade del centro che in alcuni periodi ed ore del giorno sono divenute piste ciclabili e campi di calcio; la manutenzione del manto stradale; il contenimento del traffico veicolare. - per quanto attiene alle maggiori problematiche che in generale gravano sia sul settore commerciale che su quello turistico, gli intervistati ritengono che esse siano, per gli esercenti: le eccessive spese di gestione e tasse comunali/statali cui sono soggetti; il ridotto afflusso di turisti ad Anacapri e comunque poco tempo disponibile; le difficoltà inerenti il trasporto e lo scarico/carico delle merci; i rapporti, in alcuni casi inesistenti e problematici, con le agenzie e guide turistiche; la scarsa capacità di “diversificazione” e “personalizzazione” dei commercianti stessi; lo scarso interesse che l’Amministrazione cittadina mostra nei confronti del settore; per i clienti residenziali, si evidenziano: la carenza di servizi dedicati a questo tipo di clientela; le insufficienti possibilità e alternative che Anacapri offre per “trattenere” l’ospite nelle ore serali e notturne; i disagi e le difficoltà nei trasporti e la insufficienza di informazioni turistiche; gli orari e i costi dei trasporti marittimi e terrestri. per i turisti giornalieri invece si sottolineano: prioritariamente, i tempi di permanenza troppo ristretti cui sono vincolati che oltretutto impedisce loro di godere di ulteriori attrattive turistiche oltre quelle poche comprese nel loro limitatissimo itinerario di visita; poi gli effetti

Lavori in corso

negativi che la caotica situazione del traffico veicolare ha sui tempi di permanenza ad Anacapri; la scarsa ma necessaria segnaletica e informazione turistica; l’accoglienza in genere che si riserva al turista nella caotica area di Marina Grande e le insufficienti informazioni su Anacapri ivi esistenti; i costi in genere elevati per tale tipologia di turisti. - alla domanda circa gli ambiti di investimento per migliorare l’attrattiva turistica e conseguentemente commerciale di Anacapri, i commercianti convengono unitariamente sulla necessità di promuoversi attraverso azioni di marketing, partecipazione a fiere turistiche, alla organizzazione di eventi e manifestazioni; auspicano altresì una promozione più efficace nei confronti di agenzie turistiche e tour operator e l’offerta al mercato di pacchetti turistici specifici per la “bassa stagione”; la partecipazione a fiere e manifestazioni di livello, non prettamente turistiche ma di settore, per “catturare” una clientela “mirata” e “di nicchia” quale quella che è interessata e partecipa alla specifica occasione (es. fiere agricole, vitivinicole, motoristiche, librarie, etc.). - numerose e diversificate sono infine le iniziative ritenute necessarie per un rilancio, rinnovamento e riqualificazione dell’offerta turistica di Anacapri; oltre a quelle continuamente ripetute (la cura e la rivalutazione estetico-ambientale del territorio in generale e del paese in particolare; il potenziamento, i costi e la qualità dei trasporti marittimi e terrestri; la necessità di maggiori attrattive di svago ed intrattenimento, in particolare serali/notturni) vengono evidenziate una serie di proposte mirate alla realizzazione di attrattori stabili e strutturati che, attraverso la cultura, le tradizioni, l’artigianato, il paesaggio, etc., contribuirebbero a connotare più marcatamente Anacapri quale meta di un più numeroso e qualificato turismo stanziale; tutto ciò, pur rimanendo meta di un turismo giornaliero. Gli esempi non mancano: l’esaltazione e la pubblicità mirata delle specifiche caratteristiche e tradizioni di Anacapri; far rivivere l’artigianato anacaprese, incentivarlo, valorizzarlo, pubblicizzarlo; la creazione di un museo di storia isolana; l’allestimento di una mostra permanente sul tema “cinema a Capri” e di un museo

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della “cultura e tradizione anacaprese”; la ricostruzione di “Capri in miniatura” nei giardini del Paradiso o comunque in un’area del centro storico.

La lettera: rubati i soldi della beneficenza

Il fatto è increscioso e lo è parecchio…… C’era una volta Capri, un’isola felice, popolata da gente unita in uno spirito di cooperazione rivolta al lavoro, nel rispetto di tutti. Ci si conosceva tutti e ci si aiutava l’un l’altro. Con queste premesse nasceva 25 anni fa La Cingallegra, l’azienda operosamente fondata e portata avanti dai fratelli Garofalo. Tutti li conoscono e tutti hanno beneficiato dei loro prodotti, dei loro consigli e , perché no, talvolta in tempi di “magra” anche del loro credito…. Loro, i Garofalo, sempre disponibili nella loro operosità. I tempi cambiavano, ma loro erano sempre lì, anche quando ultimamente si trattava di sopportare qualche piccola sparizione… oggi la piantina, ieri la scatoletta, ma si sa, oltre ai tempi erano cambiate anche talune persone… comunque erano piccoli e rari episodi, in una vita dedicata con soddisfazione al commercio e ad una clientela di amici. Fino a qualche giorno fa……. Mesi addietro fu chiesto ai Garofalo (come spesso avviene in altri esercizi commerciali, per svariate ragioni) di tenere una cassetta per la raccolta fondi il memoria del giovane caprese Matteo Amitrano, prematuramente scomparso. Il padre del ragazzo aveva, coraggiosamente, creato “il Pensatore”, una Onlus a favore di un Istituto di Bologna per la ricerca sull’osteosarcoma infantile. Per un certo periodo tale cassetta, è stata tenuta accanto alla cassa, dove tantissimi clienti animati dalla consueta generosità, hanno provveduto con il loro contributo. Ebbene, pochi giorni fa, proprio quando la cassetta ormai piena, stava per essere consegnata nelle mani del padre del giovane prematuramente scomparso, essa è stata rubata. Un gesto questo che manca di rispetto verso una famiglia che già ha sofferto un dramma enorme, ma che altresì manca di rispetto verso i tanti clienti che onestamente e sensibilmente avevano contribuito alla raccolta. Per il resto, commentate voi……. Lettera firmata


Bufera giudiziaria sul 4 porto di Napoli: coinvolti Aria di Capri anche Aponte e Ummarino

Non c’è un coinvolgimento diretto di Capri ma di riflesso investe la nostra isola la bufera giudiziaria su appalti e finanziamenti al porto di Napoli che ha avuto il suo epilogo, all’alba di mercoledì scorso, con la notifica di quattro misure interdittive da parte del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza. Tra gli indagati, 19 in tutto, spiccano anche le figure di Luciano Dassatti, commissario straordinario della Autorità portuale, e dell'armatore Gianluigi Aponte. Turbativa d'asta, abuso d'ufficio, truffa, alcune ipotesi di corruzione sono i reati su cui vanno avanti le indagini. Stando all'inchiesta del pool guidato dall'aggiunto Francesco Greco e dal pm Antonella Fratello, ci sarebbero stati favoritismi nel veicolare appalti

all'interno del porto e per gestire soldi e auto pubbliche. L'autorità portuale avrebbe omesso di riscuotere canoni per almeno 10 milioni di euro e non avrebbe mosso un dito per recuperare il credito. Sempre secondo l'accusa, due società avrebbero avuto un trattamento di favore. Sarebbe stato concesso un pagamento dilazionato non previsto dalla legge. Nell'ambito dell'inchiesta della procura di Napoli , il divieto di dimora è stata emesso per l'ammiraglio Luciano Dassatti, commissario straordinario del Porto, per il dirigente Stefano Porciani e per gli imprenditori Pasquale Legora De Feo e Anna Ummarino, quest'ultima molto conosciuta a Capri anche per i suoi stretti rapporti politici con l’amministrazione comunale e con il Sindaco Ciro

Lembo fin dai tempi in cui era consigliera regionale con Bassolino presidente. Sono poi indagate altre 15 persone e tra questi c'è l'armatore Gianluigi Aponte, il "re" delle crociere e dei collegamenti marittimi nel golfo, anch'egli notissimo a Capri. Aponte è stato e continua ad essere protetto dalle politiche di questa amministrazione comunale e del Sindaco che non hai mai mosso un dito contro il turismo di massa e crocieristico, anzi favorendolo. Non dimentichiamo che la cacciata delle navi Caremar dal Molo Beverello a favore di Calata Porta di Massa andava proprio in questa direzione. Monopolio del pendolarismo e dei turisti delle crociere al Beverello, a vantaggio del gruppo Aponte, con l’avallo di tanti soggetti compiacenti.


5 Certosa ancora off-limits per metà: tornano Aria di Capri in aula solo quarta e quinta

Una prima parziale schiarita dopo giorni di bufera. Sono tornati dallo scorso mercoledì 11 dicembre a frequentare le lezioni nella sede della Certosa di San Giacomo gli studenti delle classi quarta e quinta del liceo classico di Capri, liceo che da lunedì 2 dicembre era off-limits dopo le copiose infiltrazioni d’acqua. Le aule delle prime, seconde e terze continueranno invece a rimanere chiuse e le lezioni di queste classi proseguiranno, temporaneamente, nella sede dell’Ipc di Anacapri in previsione che alla Certosa si effettui l’intervento di manutenzione e collaudo dell’impianto termico. Al termine di un sopralluo-

go è stato deciso che, soltanto una volta risolto il problema della climatizzazione delle aule, queste saranno completamente fruibili nell’attesa comunque dei necessari lavori di messa in sicurezza che dovranno essere predisposti dalla Provincia di Napoli. Va poco alla volta e con molta lentezza risolvendosi il problema delle criticità riscontrate nelle aule del liceo classico di Capri. Lunedì 9 dicembre l’argomento era stato oggetto di un’affollata assemblea pubblica svoltasi nel Centro Congressi aperta all’intera cittadinanza. Proprio a commento di questa assemblea, gli studenti hanno dira-

mato una nota nella quale “ringraziano tutti coloro che hanno dimostrato interessamento alla tematica, unitamente a chi ha offerto il proprio contributo con un proprio intervento. Vorremmo, anche se forse superfluo, porre l’accento - hanno aggiunto gli studenti sul fatto che oggi l’isola di Capri sta pagando un prezzo molto alto nel vedere andare via tutti quei giovani che vanno a formarsi a Napoli o a Sorrento; sottovalutare tale situazione porterà sempre più ad un colpevole impoverimento della società caprese”. Vicinanza e solidarietà ai liceali capresi sono state espresse dai Forum dei giovani dell’isola.


6 Tra Ciro Lembo e De Laurentiis è finita Aria di Capri a “tarallucci e... bigliettini”

“Pace fatta tra il Comune di Capri e il Calcio Napoli. Prima del fischio d'inizio del match di Champions League con l' Arsenal, una stretta di mano tra Aurelio De Laurentiis e il sindaco Ciro Lembo ha chiuso l'incidente apertosi lo scorso 26 agosto, quando Gonzalo Higuain aveva avuto un incidente nell'isola e De Laurentiis accusò l'ospedale di Capri di non averlo ben curato”. Con questo testo, diffuso in rete mercoledì sera, l’agenzia di stampa Ansa rilanciava, con tanto di foto scattata a bordo campo, la notizia dell’accordo sancito tra il Comune di Capri e il presidente del Napoli, con tanto di impegno da parte di De Laurentiis a contribuire ai lavori di manutenzione del campanile della chiesa di San Costanzo. L’ufficializzazione di una notizia che già era cominciata a circolare sul web e sui giornali il giorno prima. Dunque, ricapitoliamo. Ciro Lembo, grazie ad un mandato della Giunta, rinuncia alle azioni legali nei confronti di Aurelio De Laurentiis dopo le esternazioni, molto pesanti, della scorsa estate contro Capri e contro la sanità. E pensare che appena due mesi prima la Giunta aveva nominato un avvocato conferendogli l’incarico di avviare tutte le iniziative nelle sedi opportune a difesa del buon nome e dell’immagine di Capri. Cosa ha indotto l’amministrazione comunale a cambiare idea, a fare retromarcia e a firmare la riconciliazione? Non è dato saperlo. Si racconta di un Ciro Lembo più volte a colloquio diretto nelle ultime settimane con i vertici del Calcio Napoli, con i legali e addirittura con lo stesso De Laurentiis anche nella sede romana della Filmauro. Il Sindaco si disinteressa storicamente dei problemi dell’isola, ha abbandonato completamente Capri al suo declino, però fa specie il suo attaccamento e interessamento morboso a chiudere a tutti i costi l’accordo con De Laurentiis. Così come stupisce che il patron del Napoli, dopo aver vomitato parole velenose dopo l’incidente di Higuain, sia disposto ora a mettere su tutto una pietra tombale. Qui qualcosa non torna. Vogliono farci credere che la deposizione delle “armi” sia da collegare alla promessa

di un contributo economico per i lavori di manutenzione del campanile della chiesa di San Costanzo a Marina Grande. Troppo poco, la diano a bere ad altri. I mal pensanti hanno riempito negli ultimi giorni le pagine dei social network con frasi ironiche e commenti al vetriolo, puntando l’indice sulla circostanza che De Laurentiis ha donato al Comune di Capri circa cinquanta biglietti omaggio di tribuna autorità per la partita di Champions con l’Arsenal. Guarda che coincidenza: negli stessi minuti della riconciliazione piovono sull’isola biglietti gratis per la partita. Ciro Lembo di quei biglietti che uso ne ha fatto? Clientelare probabilmente. Devoluti agli amici, agli amici degli amici e ai soliti “comparielli”. Sarà interessante sapere a che titolo il Napoli ha donato questi tagliandi, se al Comune esiste uno specifico protocollo in entrata per questa “pratica”, a chi erano rivolti questi biglietti e a chi realmente sono stati destinati. “Un comportamento, questo, che ci fa fare la figura degli accattoni”, commenta Costantino Federico. Resta il fatto che questa (finta) guerra tra De Laurentiis e Lembo è iniziata come una boutade estiva ed è finita anche peggio. A tarallucci a vino, anzi a tarallucci e... bigliettini. L’accordo e la presenza di Ciro Lembo e dei suoi “comparielli” alla fine non hanno portato neanche tanto bene al Napoli vista l’eliminazione dalla Champions League.

Vigili, il sindacato chiede l’annullamento del nuovo contratto stipulato con Marica Avellino

Il sindacato chiede l’immediato annullamento del contratto di lavoro a tempo pieno stipulato lo scorso 29 novembre tra il Comune e il comandante della polizia municipale di Capri Marica Avellino. E’ stato Vincenzo Pagano, responsabile provinciale del Dipartimento Polizia Locale dell’organizzazione sindacale Csa Regioni e Autonomie Locali, ad avanzare la richiesta ufficiale attraverso un documento invia-

to lunedì 9 dicembre al Sindaco, al Segretario Generale e ai funzionari responsabili del Comune. Una richiesta in autotutela alla luce dlela circolare numero 5/2013 del ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione Gianpiero D’Alia. Pagano ha chiesto anche l’annullamento del decreto sindacale numero 30 ed ha annunciato che, in mancanza, ognuno per propria competenza si assumerà “le rispettive responsabilità davanti agli organi competenti”. In pratica, secondo l’organizzazione sindacale, l’amministrazione non avrebbe potuto prorogare il contratto di lavoro a tempo determinato e non avrebbe dovuto rinnovare l’incarico a Marica Avellino, sulla base della circolare del ministro D’Alia che ha chiarito diversi aspetti delle norme riguardanti la proroga dei contratti di lavoro in scadenza. La situazione si fa sempre più ingarbugliata, senza dimenticare che già sulla prima assunzione di tre anni fa è in corso un processo presso il tribunale di Napoli. Alla sbarra ci sono la stessa Marica Avellino, il Sindaco Ciro Lembo e il Segretario Comunale Paolo Rispoli, imputati per abuso d’ufficio in concorso.

Guardia di finanza a caccia di videopoker “truccati”

Controlli serrati della guardia di finanza di Capri sulle macchinette mangiasoldi. I finanzieri della tenenza di Marina Grande, guidati dal maresciallo Pietro Varlese, hanno proceduto ad una vasta operazione che ha interessato in particolare il territorio di Anacapri dove sono stati controllati tutti gli esercizi pubblici che hanno in dotazione o in noleggio videopoker e slot machine. L’obiettivo delle verifiche era appurare se le macchinette fossero regolarmente tarate secondo le direttive ministeriali e collegate telematicamente ai Monopoli di Stato o se al contrario fossero “truccate”. Al momento, dalle prime verifiche, non sarebbero emerse irregolarità. Ma controlli più approfonditi saranno eseguiti nei prossimi giorni.


Esercitazione antincendio 7 sulla nave Caremar Aria di Capri ormeggiata nel porto di Capri

Fiamme a bordo del traghetto Caremar Naiade ormeggiato presso la banchina principale del porto di Marina Grande a causa di un improvviso incendio divampato nel ponte garage: questo lo scenario dell’esercitazione coordinata lo scorso mercoledì pomeriggio dall’Ufficio Circondariale marittimo di Capri (guidato dal tenente di vascello Alessandro Sarro) per testare i tempi d’intervento delle squadre di soccorso, l'addestramento degli equipaggi, l'efficienza dell'impianto antincendio portuale e la gestione delle attività in emergenza. L’operazione è scattata intorno alle ore 16:30 dopo l'ormeggio del traghetto e lo sbarco di automezzi e passeggeri provenienti da Napoli. Il comandante del Naiade ha immediatamente segnalato l'emergenza alla sala operativa di Circomare comunicando l'attivazione di tutte le procedure di primo intervento da parte dell'equipaggio. Subito è stato avviato il dispositivo d'emergenza prevedendo l'interdizione delle banchine, del bacino portuale per il tramite della motovedetta CP 858 e l'approntamento dell'impianto antincendio portuale. Valutata la gravità della situazione, è stato richiesto immediatamente l'intervento dei Vigili del Fuoco che in pochissimi minuti hanno raggiunto il portellone d'imbarco del traghetto nei pressi del molo numero 5. Le operazioni, durate circa 40 minuti, hanno consentito comunque di garantire il regolare svolgimento delle operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, instradati e guidati dai mari-

nai della Guardia Costiera e dalla squadra di servizio del Gruppo Ormeggiatori in assoluta sicurezza, secondo le direttive impartite dalla centrale operativa. Il tutto si è svolto in perfetta sinergia e nel pieno rispetto delle competenze istituzionali delle forze intervenute. Al termine dell'esercitazione si è tenuto un debriefing operativo direttamente in banchina tra il personale della Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco e l'equipaggio della motonave Naiade nel corso del quale è stato testato l'impianto antincendio portuale e l'efficienza delle stazioni manuali poste lungo la banchina. Il tutto seguito con attenzione da passeggeri e residenti, anche incuriositi dai due fischi lunghi emessi dalla nave della Caremar per segnalare l'emergenza.

Primarie Pd: Renzi vince a Capri, sorpresa Civati ad Anacapri

267 persone hanno partecipato a Capri alle primarie per l'elezione del nuovo segretario del Partito Democratico. Ad Anacapri si sono recati al seggio, invece, in 125. A Capri scontatissima, come nel resto d'Italia, l'affermazione di Matteo Renzi che ha conquistato 184 voti, seguito da Pippo Civati con 52 e da Gianni Cuperlo con 30 preferenze. Sono andate diversamente le cose ad Anacapri dove a sorpresa Civati ha superato Renzi. Inizialmente, infatti, ad entrambi erano state attribuite 54 preferenze, poi a seguito di una contestazione dei rappresentanti di lista si è proceduti all’assegnazione definitiva - da parte della commissione di garanzia - di 50 voti a Renzi e 54 a Civati. Per Cuperlo appena 14 voti.

Podismo: grande prestazione di Paone alla maratona di Firenze

Domenica 24 novembre quattro atleti capresi, tesserati per la “Napoli Sport Events”, sono stati impegnati in due diverse città italiane, su due diverse distanze. A Firenze era in scena la regina della corsa, la maratona sui km 42.195 m, e vi hanno preso parte Mariano Paone e Massimo Ruggiero. Alla partenza circa 11000 atleti, di cui ben 9307 hanno tagliato il traguardo. Ottime le prestazioni dei due isolani. Paone si è classificato al 440° posto assoluto e 115° di categoria nel tempo di 3:03'14. Massimo Ruggiero si è classificato al 2152° posto assoluto e 369° di categoria in 3.30'49. La gara è stata vinta in campo maschile dall'Uìucraino Oleksandr Sitkovskyy in 2:09'14 ed in campo femminile dall'etiope Abeba Teklu Gebremeskel. Più a sud, a parecchi km di distanza, in Campania, si disputava la Napoli-Pompei, gara di 28 km, partita dalla piazza del Plebiscito e con l'arrivo a Pompei in piazza del Santuario. Fabrizio Rossi e Salvatore Staiano si sono distinti in una gara resa durissima, oltre che dal percorso che presentava varie salite o tratti in basalto, anche dalla pioggia battente che ha condizionato non poco il crono di tutti gli atleti. Alla fine Rossi si è classificato al 48°posto assoluto in 2:15'13, con Staiano subito a seguire al 151° posto in 2:15'26. Ben 337 atleti hanno concluso la prova, nonostante le avversità meteo. Per la cronaca la gara è stata vinta in campo maschile da Younes Zitouni in 1:29'20 del gruppo Finanza sport Campania e in campo Femminile da Deborah Toniolo in 1:50'04 del gruppo Forestale dello Stato.


Un lettore ha scattato questa foto nei giorni scorsi in via Pizzolungo. Lungo la strada che costeggia i Faraglioni e la Villa Malaparte ecco la presenza di pericolosi massi caduti dal costone e dai parapetti. Capri si sgretola e nessuno muove un dito. Il Sindaco e gli amministratori pubblici dove sono?


“L’ISOLA AZZURRA SPAZIO D’AMORE A DIFESA DEI DIVERSAMENTE ABILI”

Dall’Anffas Onlus di Capri riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Il Presidente dell’Anffas Onlus di Capri, Mario Cimino, desidera esprimere a nome personale e di tutta l’Associazione, un ringraziamento caloroso a tutti quei cittadini che nel corso dell’anno sono stati vicini al Centro di Riabilitazione, sostenendolo con contributi economici e con prestazioni d’opera gratuita. “Questi sostenitori- dichiara il Presidente- rappresentano quella linfa vitale della nostra bellissima isola il cui amore per il prossimo è un valore di riferimento fondamentale. A di là dei ringraziamenti privati, a questi generosi concittadini, un ringraziamento pubblico è un atto dovuto perché il loro impegno e la loro squisita sensibilità devono essere “riconosciuti” come espressioni concrete della loro incommensurabile ricchezza interiore. Non smetteremo mai di commuoverci a fronte di tutti coloro che con tenerezza donano risorse, tempo, impegno alla nostra struttura. A queste persone solidali, bisogna in questo momento storico più che in altri, guardare con profondo rispetto ed ammirazione, perché in un Paese sempre più afflitto dalla crisi, esse rappresentano un baluardo a difesa dei diritti dei più deboli, un rifugio per chi è in difficoltà. Amare il prossimo oggi è un imperativo sociale e la nostra vuole essere appunto una testimonianza autentica di una collettività isolana che è vicina ai bisogni dei più fragili. Quest’anno, grazie all’aiuto dei nostri benefattori e di tanti imprenditori, operai ed artigiani, abbiamo potuto eseguire lavori di manutenzione che da anni urgevano di essere effettuati ma per altre emergenze economiche sempre trascurati. E’ stato risistemato il tetto, sono state ritinteggiate le pareti esterne ed interne, è stata sostituita la tettoia all’ingresso, è stata sostituita la pompa di calore che generava problemi di climatizzazione, si è intervenuti sulle infiltrazioni d’acqua ad alcune pareti ecc. Senza l’aiuto e la generosità di tanti amici non avremo potuto dare una maggiore dignità alla struttura, non avremo potuto soddisfare le tante richieste di terapia che ci sono pervenute. A tal proposito, mi corre l’obbligo di avanzare delle scuse verso quei cittadini che sono in lista di attesa di cui non riusciamo a soddisfare la loro richiesta di trattamento. Approfitto dell’occasione per spiegare che tale incresciosa situazione è dovuta al limitato numero di terapie annue concessoci dall’Asl di riferimento. Quindi, non è cattiva volontà del Centro di Riabilitazione che si impegna, laddove possibile, ad offrire alcuni trattamenti al di là del numero fissato dall’ASL utilizzando i fondi della beneficenza. Cercare di soddisfare il più possibile tutte le richieste di aiuto che ci pervengono sarà un’altra nostra battaglia tesa appunto al riconoscimento di un limite di trattamenti maggiore per permettere all’Anffas Onlus Capri di soddisfare il bisogno di cura di tanti bambini ed anziani che non possono rivolgersi ad altre strutture riabilitative in quanto non presenti sull’isola. Anche per questa nuova lotta abbiamo bisogno di tutti, di amici con cui condividere la storia sofferta di tanti nostri concittadini. A tutti coloro che con tenerezza hanno sempre “un pensiero” rivolto alla nostra Associazione, a tutti coloro che ci sono silenziosamente vicini, a quelli che si impegnano faticosamente nelle raccolte fondi, a chi comprende il nostro operato ma anche a tutti quelli che ne sono distanti, un affettuosissimo ringraziamento. L’Anffas vorrebbe fare di più per tutti i nostri utenti e per le loro famiglie, ma anche per tutti quei bambini ed anziani che non riescono ad accedere ai nostri servizi. Vorremo fare di più per allargare gli orizzonti di chi necessita del nostro aiuto. Vorremo almeno provarci con la vicinanza di amici e sostenitori. Felice Natale che ognuno possa accogliere nel suo cuore la speranza di chi è in difficoltà.


10 Ruba al parcheggio multipiano di Anacapri: Cronaca ladro bloccato dai carabinieri

Ruba denaro al suo datore di lavoro, bloccato dai carabinieri. I militari della stazione di Anacapri, guidati dal comandante Cristoforo Perilli, hanno arrestato sabato sera con l'accusa di furto aggravato un uomo 23enne incensurato residente a Capri, dipendente del parcheggio multipiano interrato di viale De Tommaso ad Anacapri. Il giovane dipendente infedele è accusato di aver sottratto 3.500 euro al proprio titolare. I carabinieri, ricevuta la denuncia del gestore del multipiano che aveva trovato la cappotta della sua auto danneggiata e rilevato la mancanza dell’incasso degli ultimi giorni che aveva lasciato all’interno della stessa, posteggiata proprio nel suo parcheggio, hanno esaminato immediatamente il sistema di videosorveglianza presente all’interno

della struttura. Dall’analisi dell’impianto di sorveglianza è emerso che due telecamere erano state disattivate per alcuni secondi nella registrazione: in pratica cambiavano angolo di ripresa diretto, dopo l’interruzione, verso il soffitto e, successivamente, dopo una nuova breve interruzione di registrazione, riprendevano nuovamente la loro posizione corretta. Lo stop alla registrazione era possibile solo manomettendo l’impianto dall’interno della guardiola del parcheggio. Nelle immagini, poco prima della prima interruzione e poco dopo la seconda, appariva sempre il 23enne e nessun’altra persona. Elementi questi che hanno portato gli inquirenti a ritenere che fosse proprio il dipendente del parcheggio di Anacapri il possibile auto del furto. I carabinieri quindi si sono recati presso la sua abitazione e, dopo una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto tutto il denaro rubato, quasi 3.500 euro. Il giovane presunto ladro è stato arrestato e condotto agli arresti domiciliari in attesa di affrontare, lunedì, il giudizio direttissimo. Al termine del processo, svoltosi presso il tribunale di Napoli, il 23enne è stato condannato a 4 mesi di reclusione pena sospesa e al pagamento di una multa di 400 euro ed è potuto quindi tornare in libertà. I soldi rubati sono stati riconsegnati all’avente diritto.

Vela a scuola: Capri conquista il Premio Eolo

Premiato lo Yacht Club Capri alla manifestazione “E’ Vela in Campania”, festa annuale del Comitato V Zona FIV. Per aver raggiunto il maggior numero di tesserati fra i circoli della V zona in “VelaScuola - Il mare entra in aula”: questa la motivazione per la quale è stato premiato il circolo caprese. Un progetto nato dall’intesa fra Ministero della Pubblica Istruzione e la Federazione Italiana della Vela con lo scopo di incentivare la promozione degli sport velici nelle scuole. Nelle foto: l’istruttore e direttore sportivo Conny Vuotto mentre ritira il premio


I racconti del maresciallo Cronaca Pensieri

Il ragazzo sulla scogliera

Nella mia piccola e ridente isola viveva una donna vedova con un figlio. Era un giovane pieno di salute,con la speranza di un buon futuro e una testa ricolma di sogni.Fattosi grande volle arruolarsi nelle file della Benemerita per servire lo Stato ed essere un giovane come tutti gli altri, diceva alla madre, libero di viaggiare e conoscere altre citta,altri costumi,altre persone.Una ferrea disciplina lo forgiò,lo istruì sulle leggi e regolamenti e poi alla fine del corso allievi gli venneroconsegnati i tanto aspirati "Alamari" d'argento, che fece cucire sulla sua bella e fiammante divisa da carabiniere.Raggiunse la sua prima sede di servizio,un paesino in provincia di Caserta e con orgoglio dimostrava il proprio sapere durante il servizio.Affrontava i rischi connessi alla sua professione e sempre se la cavava con professionalità e competenza. Un giorno arrivò in caserms una telefonata anomina che segnalava la presenza in zona di un pericoloso latitante.Il comandante informò i superiori e dispone immediate indagini e ricerche in zona.Il giovane Carabiniere faceva parte di una delle pattuglie che incrociò il ricercato e fu ingaggiato un

violento conflitto a fuoco. Nella sparatoria il suo collega venne colpito e ferito gravamente ed egli con paterna cura lo soccorse prodigandosi in tutti i modi,ma il suo altruismo lo fece distrarre seppur per un attimo tanto da essere anch'egli attinto mortalmente. Si spense una vita ancor prima di sbocciare, e il suo giovane sd eroico sangue inondò una terra arida e avida di sacrifici umani,quale è il casertano. Il collega ferito,ma non in maniera grave si era ripreso e chiese aiuto via radio.Per il giovane isolano,bramoso di vivere e di servire la sua patria,non ci fu nulla da fare. Ora sull'isola una vecchia madre raccolta nel suo scialle trascorre ore e ore affacciata alla finestra a guardare il mare,aspettando il ritorno del suo unico bene. Il forestiero arrivando con la nave,su uno scoglio che si trova sotto il famoso "Salto di Tiberio" una statua in bronzo, di dimensioni umane che con la mano a mano di visiera scuta il mare e aspetta che il giovane Carabiniere torni sulla sua isola,torni tra le braccia della sua mamma,che tanto lo ha amato. O terra italica tanto amata e tanto vilipesa da chi non ti ama come un figlio generoso, perchè prendersi quel ragazzo che tanto amò la sua divisa di Carabiniere e tanto voleva servirti ? Come un uccello implume cadde dal suo

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nido e morì tra le braccia di un suo collega ferito, lacrimante con gli occhi attoniti e pieni di tormento. La notte è passata, un forte vento ha scosso gli alberi delle bandiere sulla scogliera, una sola è ammainaata e lo sarà per sempre. E una mamma aspetta che il figlio torni. Franco Troccia poetafrancotroccia@teletu.it

Lutto Strina

E’ scomparso nei giorni scorsi a Napoli il professor Antonio Marco Strina, papà del vicequestore aggiunto Maria Edvige Strina dirigente del Commissariato di Polizia di Capri. Direttore e redazione del nostro giornale formulano alla dottoressa Strina le più sentite condoglianze.


Il racconto di Maria Astarita: Eventi a Capri La maestra

Per noi era una figura importante, di quelle che senti abbiano avuta un impronta di tutto rispetto nella tua vita, ci aveva plasmato con semplicità regalandoci qualcosa di prezioso la sua dedizione senza strafare in severità eccessive che talvolta tarpano le ali, aveva tracciato la via della comprensione, un punto d’incontro possibile tra due mondi così diversi ma complementari. A volte risultò difficile mantenere il rispetto in una classe così numerosa di estrazione sociale così disparata . Aveva un bel daffare e una parola buona per tutti , non mancavano i bronci che lei trasformava spesso in timidi sorrisi. E poi era bella la maestra col suo caschetto di capelli neri che le incorniciava il viso sempre sorridente, quando voleva sapeva essere severa, ma la cosa durava poco. Messo a tacere il disturbatore di turno invitandolo con le buone a sostare dietro la lavagna o garbatamente ma senza indugio ad uscire ‘’ per rinfrescarsi le idee’’, riprendeva serafica il suo ufficio. Un momento dopo la ritrovavamo al meglio nell’esercizio delle sue funzioni. Aveva scelto di fare la maestra elementare , sentiva che quella era la sua ‘’missione’’ trasmettere il suo sapere e non solo alle future generazioni in erba, e si sentiva realizzata appieno nella difficile arte d’ insegnante. Mai un gesto d’insofferenza o impazienza verso quegli alunni quando non rispondevano alle sue aspettative. Conosceva la fisionomia mutevole di quella classe, sapeva che vi erano elementi difficili, sovente maschi, che vivevano una realtà poco felice tra le mura domestiche forse incompresi e quindi ribelli ad ogni disciplina, lei lo sapeva erano quelli che avevano bisogno di maggiore cura e attenzione, ma la cosa non era tanto facile. Sovente i momenti di tensione avevano la meglio e i richiami volti a genitori riottosi e spesso analfabeti non sortivano l’effetto sperato, anzi gli animi divenivano tesi da entrambe le parti e il compito di educatrice sminuito, sottoposto com’era a feroce critica da parte di un contesto ostile e sospettoso , era come lottare coi mulini a vento. Arrivava da Sorrento sulla sua cin-

quecento bianca, talvolta in ritardo per il traffico diceva, e la cosa non ci dispiaceva, potevamo attardarci nel cortile antistante la scuola e concederci qualche minuto di svago come carcerati nell’ora d’aria. La salutavamo alla fine delle lezioni, facendo a gara per regalarle un fiore o un saluto più affettuoso. Dopodichè si concedeva un pasto frugale nella trattoria sottostante l’edificio scolastico ed era l’arrivederci all’indomani. Il suo metodo d’insegnamento scorreva leggero. Nelle prime tiepide giornate primaverili, ci portava fuori con libri e quaderni, per studiare il risveglio ed il trionfo della natura dopo il lungo inverno. Ci indicava il volo delle prime rondini i rami che porgevano come regali preziosi le gemme, futuri frutti e soprattutto il rispetto per quella natura che faceva nostra, attirava l’ attenzione sul piccolo esercito di soldati ai nostri piedi a non calpestare la tribu di pazienti formiche a guardare le api che volavano di fiore in fiore di quanto la loro attività fosse importante per l’ambiente. Credo che nessuna lezione si sia rivelata più interessante ed esaustiva. Decoravamo le finestre dell’aula coi voli di rondini e fiori di pesco facendo sì che un pò di quella natura allietasse le nostre fatiche di ‘’penna’’ e sperando nella prossima incursione fra le prime farfalle e pratoline. La primavera stava lasciando le redini all’estate tra poco la scuola sarebbe terminata, quel giorno la maestra sembrava più bella come se nascondesse un dolce segreto i vestiti più stretti sulla pancia che sembrava essere lievitata in quell’ultimo mese. Successe tutto all’improvviso, dovevamo svolgere a turno problemi alla lavagna quel giorno toccava a lui, era sempre l’ultimo della classe, aveva collezionato voti da schedina del totocalcio, ribelle si ostinava a rimanere all’ultimo banco per non essere disturbato nel suo ‘’assentarsi’’. La maestra lo chiamò alla lavagna, si rifiutò per ben tre volte, gli si avvicinò per convincerlo, lo prese per un braccio ma lui con un imprecazione si ribellò per l’ennesima volta sferrandole un poderoso calcio all’altezza dell’ombelico, la poverina si acca-

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sciò colpita proprio nel punto debole: fu portata subito in ospedale. Lo spavento fu tanto ma il bambino che portava in grembo si salvò. Maria Astarita

Torna ad Anacapri “Scacco Matto”

“Sorridi. La Vita è una bolla” PIAZZA E. CERIO - ANACAPRI Giovedì 19 dicembre – ore 16.00 Torna ad Anacapri Robert Visco, in arte “Scacco Matto”, l’artista noto per i suoi spettacolari giochi in cui si fondono mirabilmente bolle di sapone, musica e magica. “Sorridi. La Vita è una bolla”, questo è il titolo del coinvolgente e affascinanate spettacolo che l’artista presenterà giovedì 19 dicembre ad Anacapri presso la Piazza E. Cerio alle ore 16.00. La performance artistica sarà caratterizzata naturalmente dalle magiche bolle di Scacco Matto, bolle di varie dimensioni e forme, con un susseguirsi di numeri di magia e comicità. Tanta poesia, ma anche tanto divertimento, come in tutti gli spettacoli di questo poliedrico artista, in cui il pubblico viene coinvolto pienamente diventando parte integrante dello show. La storia di questa sceneggiatura, realizzata appositamente per la serata anacaprese, è dedicata al pubblico dei piccini ma affascinerà sicuramente anche gli spettatori adulti. Lo spettacolo è stato organizzato dall’Ascom di Anacapri in collaborazione con l’Associazione Culturale Kaire Arte Capri. L’Ascom ringrazia il Sindaco di Anacapri Francesco Cerrotta e l’Assessore al Turismo, dott. Massimo Coppola, per l’utilizzo della location di Piazza E. Cerio, Raffaele Lello Mastroianni e la redazione di Capri review per l’importante supporto pubblicitario dell’evento. Partecipazione gratuita. In caso di cattive condizioni meteo lo spettacolo si svolgerà nella Sala Polifunzionale – Piazza E. Cerio. Per informazioni: ascomanacapri@capri.it info@kaireartecapri.it - ph.: 3290936171 - 3392187860 - 3291290641


“Oltre l’Isola”... Benevento la città Eventi a Capri delle streghe

Grande successo per l’ottavo appuntamento dell’iniziativa “Oltre l’Isola”, proposta dall’Assessore alle Pari Opportunità di Anacapri, la dott.ssa Antonella Rotella, e realizzata con la collaborazione dell’Associazione Culturale Kaire Arte Capri. Lo slogan scelto dall’ideatrice dell’iniziativa, fin dal primo appuntamento, è stato: “Un’opportunità di conoscenza per godere di antichi tesori artistici, trascorrendo una giornata in allegra compagnia. Una proposta culturale per sollecitare la curiosità verso la scoperta di luoghi ricchi di interesse storico, culturale e paesaggistico, “Oltre l’isola”. Ancora una volta un percorso tra storia e tradizioni della nostra regione illustrato dall’Associazione Culturale Kaire Arte Capri. L’antica città delle streghe, Benevento, è stata la nuova meta scelta

per l’iniziativa “Oltre l’Isola” giunta quest’anno alla sua quarta edizione. Partendo dalle antiche mura della città, l’itinerario è proseguito con la visita dei principali monumenti del centro storico: la Chiesa di Santa Sofia, il maestoso Arco di Traiano, il Duomo e il Teatro Romano, tra i meglio conservati d’Italia. Inoltre, lungo la strada principale della città, il corso Garibaldi, i partecipanti hanno potuto assistere a “Bentorrone” un evento dedicato al tradizionale dolce sannita volto alla valorizzazione, sviluppo e recupero del l'antica tradizione produttiva beneventana. Ogni anno partecipano a questa importante manifestazione sia gli espositori locali che le aziende di fama. La giornata si è conclusa agli stabilimenti Giuseppe Alberti, dove si produce ormai da più di 150 anni il famoso liquore Strega, con una visita guidata all’interno del Museo

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dedicato allo storico liquore conclusasi con un “dolce” assaggio. L’Azienda, che rappresenta uno dei migliori esempi di modello industriale tradizionale presente nell'Italia meridionale, è ancora oggi gestito dalla famiglia Alberti, giunta alla quinta generazione. Oggi lo Strega Alberti è uno dei più famosi e diffusi marchi nel mondo. Si ringrazia l’assessore alle Pari Opportunità, la dott.ssa Antonella Rotella, per averci coinvolto in questa interessante iniziativa e tutti coloro che hanno partecipato, sempre più numerosi e pieni d’entusiasmo! Associazione Culturale Kaire Arte Capri


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Cultura

A cura dell’Associazione di varia umanità

“Personalmente ritengo che, nel nostro Paese, non vi sia coincidenza tra la società e la cultura. Esiste una cultura chiassosa e supponente (ovvero arrogante, presuntuosa, altezzosa) che, avvalendosi di batterie pesanti (in special modo televisione ed altri mass – media) vuole imporre una visione della persona e della società puntiforme (ovvero non unitaria), e capovolge il vocabolario dell’umano, così che le parole più belle e sacre come amore e libertà, famiglia e vita sono ridefinite in chiave individualistica”. Se osserviamo bene ci avvediamo che nel Paese reale la grande maggioranza della gente “vive una cultura che potremmo dire “silenziosa”, ma ancora radicata, che crede nella persona come relazione e nella libertà come responsabilità, e che vuole una società come rete di rapporti solidali, come comunità di vita e di destino”. È gente “che sente il proprio dovere come punto d’onore, che si guadagna la giornata con dignità e sacrificio”. Costituisce “una moltitudine di eroismo silenzioso, umile e dignitoso, che non fa notizia, ma costruisce la storia e garantisce la coesione sociale”. Queste qui riportate sono affermazioni pronunciante dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza dei vescovi italiani, nella relazione introduttiva al convegno su “Custodire l’umanità”, svoltosi ad Assisi dal 29 al 30 novembre 2013. Un tema in piena sintonia con le finalità dell’attività culturale iniziata nel 1967 nella chiesa monumentale di S. Michele, della quale è altissima espressione il Premio Capri – S. Michele, che ha sempre guardato alla situazione della terra e dell’uomo che l’abita. Ed ha manifestato preoccupazione per il presente dell’una e dell’altro ed ansia per il loro futuro. La non coincidenza tra società e cultura,

15 “Cultura arrogante” e “cultura silenziosa” che il cardinale Angelo Bagnasco (al quale nel 2008 fu attribuito e consegnato ad Anacapri il Premio Capri – S. Michele del venticinquennale) riscontra in Italia si ritrova anche nella nostra isola di Capri, come spesso è stato messo in luce su questa pagina. Anche qui esiste, anzi sembra predominare, una cultura chiassosa ed arrogante, la quale, limitando il concetto di cultura a semplice istruzione, pensando che si sia in un progresso costante ed ineluttabile, e volendo che si vada a vista, ricerca essenzialmente, ma sempre in modo individualistico, benessere e piaceri materiali e rigetta ogni programmazione. Rifiutando di pensare se stessa, cerca di imporsi e di difendersi in tutti i modi possibili, rigettando ogni dialogo con l’autentica cultura, anzi attaccandola ed attribuendo ad essa quel che dovrebbe attribuire a se stessa. Se si ritenesse che esista solo una cultura chiassosa ed angosciante “si finirebbe nell’inquietudine e nell’angoscia e si riterrebbe vero che si stia ineluttabilmente andando verso una sempre maggiore disintegrazione del tessuto socio – morale, preludio ad una nuova barbarie e ad un nuovo caos. Ma, quando ci si avvede che, accanto a questa cultura (ovvero a questo modo di vivere e di agire) esiste anche la “cultura silenziosa”, che garantisce la coesione sociale, ci si potrebbe lasciare prendere dall’ottimismo. Sarebbe un colossale errore, dal quale mette in guardia lo stesso cardinale Angelo Bagnasco quando dice che “come ogni patrimonio, anche questo modo di vivere e di pensare non è permanente o al sicuro: tutto è affidato alla responsabilità di tutti e di ciascuno. Ecco perché è doveroso che le moltissime voci diventino una sola voce e questa si levi con rispetto e convinzione per amore di tutti, perché l’individualismo non prevalga”. Nella seconda metà del Novecento, l’autentica cultura si è lasciata prendere a mano a mano da un complesso di inferiorità verso quella “acultura”, che ha saputo

meglio giovarsi dei prodotti dell’industria e che ha avuto tracotanza ed abilità, ma non forza di verità. E si è ridotta a “cultura silenziosa”. Ma, nella drammatica situazione di crisi generale nella quale siamo (e che per ora nell’isola di Capri si avverte solo in parte), è necessario che questa cultura silenziosa prenda coraggio da quella verità che ha in sé, e si sostituisca a quella “acultura” che sta disintegrando la terra e l’uomo, pregiudicando il loro avvenire. Raffaele Vacca L’INFORMATORE POPOLARE Periodico d’informazione politica, cronaca, cultura e sport dell’isola di Capri Direttore: Manfredi Pagano Società editrice TPS S.R.L. Reg. Tribunale di Napoli Nr 5283 del 18/02/2002

Redazione: Via Li Campi, 19 80073 Capri (Na) Tel. 081.8383111 Fax 081.8370421

Sito internet: www.caprinews.it www.informatorepopolare.it Per scrivere alla redazione redazione@caprinews.it

Per la pubblicità tel. 081.8383111 Stampa: Rotostampa Lioni (Av)

(Si comunica che foto e documenti consegnati in redazione non saranno restituiti)


Informatore Popolare 45  

Numero 45 del 15 dicembre 2013

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