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Falsi residenti, la lettera: 3 “Noi capresi all’estero senza Aria di Capri esenzioni nè agevolazioni”

Il caso dell’esercito dei falsi residenti, trattato domenica scorsa da questo giornale, ha suscitato diverse reazioni. Tra queste registriamo un interessante intervento di un caprese da molti anni residente all’estero, Lino Chierchia, nostro affezionato lettore, che ci segue costantemente on line attraverso il nostro sito www.caprinews.it su cui viene pubblicato ogni settimana l’Informatore Popolare in versione diogitale e che ci scrive la lettera che pubblichiamo di seguito.

d’Identità e a cosa vale essere iscritto nella liste dei residenti all´estero??? Vale solo perchè i partiti politici vogliono il nostro voto??? Le biglietterie dicono che privati proprietari delle linee marittime non riconoscono i residenti all’estero; allora vuol dire che io emigrato italiano sono solo carne da macello come cantava Mario Merola nella canzone L’Emigrato??? E devo ancora oggi vedere che gli immigrati che affollano piazze, città, paesi della mia patria, alcuni con modi maleducati, senza rispetto per le nostre leggi, per le nostre donne, senza un miniCaro Direttore. mo di pudore per la nostra ospitaliDopo un po’ si silenzio, prendo la tà possono fare quello che vogliocarta e scrivo, ma la testa mi gira no, ricevono soldi, alloggio , vestiti eccome. L’esercito dei falsi residenti sull´isola, esenzioni e agevo- e telefonino gratis. Caro Direttore, scusi il mio sfogo, lazioni a quantità. Questo è un pugno nel centro della faccia con la vorrei scrivere ancora tante cose, sicuramente non belle, ma sotto rottura del setto nasale per tutti Natale voglio essere anche io un quei capresi che vivono all’estero. Noi nati a Capri, iscritti all’anagra- po’ più buono, ma il magone resta eccome. Grazie, inviamo a Lei e fe dei residenti all’estero nel Comune di Capri, delle agevolazio- alla sua redazione sinceri auguri di Buon Natale e un Buon Anno ni e esenzioni non abbiamo mai 2017, e grazie di avermi ospitato usufruito fino ad oggi. Siamo in sul Suo giornale che leggo con regola con tutto e con tutti, ma siamo trattati come turisti in gene- affetto da decenni. Lino Chierchia rale con doveri e senza diritti. Mi (Badenweiler-Foresta Nera spieghi perchè quando torniamo a Germania) casa, dai nostri genitori, fratelli, sorelle, parenti, non riceviamo la riduzione su mezzi di trasporti (aliscafo, nave, funicolare, autobus locali)? Ci viene detto che noi siamo residenti all’estero e non abbiamo diritto, anche se sulla Carta d´Identità rilasciata dal Comune della Città di Capri c’è scritto residente in..... Germania etc. e non residente in loco. Ma allora a cosa vale questa Carta

Un tuffo nel passato: scrivevano di Capri. “Si annuncia una strage di alberi a Capri per far passare autobus troppo larghi” (03.03.1977)

Appuntamento settimanale con la nostra rubrica nella quale periodicamente pubblichiamo ritagli di giornali del passato riguardanti l’isola. Tra cronaca, politica, costume, spettacolo, un tuffo indietro negli anni. Questa settimana vi presentiamo un articolo del 1977, dal titolo “Si annuncia una strage di alberi a Capri per far passare autobus troppo larghi”. Una vicenda di quasi quarant’anni fa, quando giunsero sull’isola nuovi pullman del servizio pubblico le cui misure furono prese in maniera errata risultando più larghi del previsto: per consentire un agevole transito lungo le strade dell’isola fu necessario rimuovere e abbattere diversi alberi, tra le proteste degli ambientalisti. Siete in possesso di articoli o ritagli di giornale del secolo scorso? Potete inviarli alla nostra redazione all’indirizzo e-mail redazione@caprinews.it.

Informatore Popolare 41 - 2016  

Numero 41 del 18 dicembre 2016

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