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PERIODICO D’INFORMAZIONE POLITICA, CRONACA, CULTURA E SPORT DELL’ISOLA DI CAPRI ANNO XII N.23 del 16 giugno 2013


Oleandro in via Fuorlovado, urgono provvedimenti per scongiurare pericoli ai passanti

Lavori in corso

Dibattito sul porto di Capri: ecco un altro intervento pubblicato sul web

Il porto di Capri è il passaggio obbligato per chi arriva all' isola di Capri. Esso è situato nella Marina Grande, originariamente il borgo marinaro dell' isola di Capri. Esso però è troppo congestionato d' estate, pressochè invivibile, troppa folla, troppo caos dovuto a sbarchi indiscriminati che mettono a dura prova non solo la recettività dell' intera isola ma addirittura i suoi servizi e, in definitiva, la sua fruibilità. In questo periodo invece può essere un suggestivo angolo da visitare, senza troppo caos, anzi il problema è forse quello opposto; manca la gente da portare a Capri, i passeggri, i gruppi, per cui sono poche le corse che raggiungono l' isola, e quelle stesse compagnie di navigazione che si sono arricchite d' estate con corse ogni cinque minuti trovano ogni scusa per effettuarne il meno possibile d' inverno. Ammesso che riusciate a raggiungere Capri...

Egregio direttore, non capisco come certe cose, che sono sotto gli occhi di tutti, non vengano invece notate dai nostri Amministratori. L’esempio lampante è l’albero di oleandro sito in via Fuorlovado vicino al Jonnhy’s bar, unica pianta d’alto fusto rimasta sulla strada, la cui sua inclinazioe, che con il passare degli anni peggiora, è diventato un vero e proprio pericolo pubblico per i passanti e per la circolazione dei carrellini elettrici adibiti al trasporto di merci e bagagli. Noi capresi ormai siamo a conoscenza di tale pericolo e quindi passandoci vicino evitiamo di sbatterci la testa (anche se una distrazione può sempre capitare!); i turisti, invece, presi dal guardare i circostanti negozi, bar e ristoranti, rischiano seriamente di passare qualche ora delle loro vacanze capresi all’ospedale. Non capisco perchè non si provveda ad abbatterlo sostituendolo Cronaca semiseria delle caratteristicon una pianta giovane (e dritta!). che di Marina Grande di Capri: Non si sa più dove buttare gli occhi dato che già le strade di Capri sono Il borgo di Marina Grande è il prinpiene di buche e dissesti che ti cipale porto di Capri, forse perchè è costringono a vedere dove mettere i l' unico. In certi momenti della giornata vi si piedi, se poi dobbiamo guardare anche in alto per vedere dove mette- può respirare un tasso di smog verare.... la testa, bè allora circolare sulla mente notevole, e la concentrazione di nafta sul terreno rende da non pernostra isola diventa più pericoloso dere questo suggestivo angolo dell' che passeggiare tra il traffico delle isola. grandi città! Spero che dopo questo appello di un Vi chiederete, ma da dove salta fuori questa nafta? E' presto detto, la nafta comune cittadino chi di dovere ne salta fuori dai motori della vicina prenda atto. Grazie. Un cittadino centrale elettrica. Infatti Capri è,

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credo, l' unico posto d' Italia dove non c' è ancora l' ENEL e la corrente è prodotta da un' obsoleta centrale posta nel bel mezzo delle abitazioni di Marina Grande.

PORTO- Il porto commerciale è formato da un molo lungo e da una banchinella. D' estate la partenze e gli arrivi sono numerosi, quasi quanto i turisti che si sentono male non per le condizioni del mare ma per la troppa folla sul molo degli arrivi ( che è chiaramente anche quello delle partenze). Partire d' inverno è sconsigliato a persone nervose, perchè viene meno il business dei gruppi organizzati, il cartellone degli orari è perennemente rotto e il proprietario/monopolista di tutte le compagnie di navigazione operanti nello scalo (tralasciamo il costo dei biglietti) potrebbe decidere a seconda del suo umore (i maligni sostengono a seconda del numero di biglietti venduti) variazioni all' orario, accorpamenti di corse, cancellazioni di una corsa e sua riammissione entro pochi minuti se nel frattempo succede "qualcosa" che gli faccia cambiare idea. Vie Di Fuga- Oltre alla Funicolare che conduce in piazzetta, la cui biglietteria si trova insieme a quelle degli aliscafi (seguire la direzione opposta a quella indicata dai cartelli) e che come tutti i mezzi di trasporto dell' isola ha la doppia tariffa residenti/ non residenti, (tanto che chi può si fa la residenza sull' isola), sconsigliata per la lunga attesa dovuta alla fila (un' ora circa), una valida alternativa è costituita dagli autobus (attesa media due ore, sotto un suggestivo e pittoresco sole caprese, munirsi di cappello) e dal taxi (munirsi di libretto degli assegni).

Per i masochisti che volessero farsi una passeggiata in salita, panorami-


ca, consigliamo Via Truglio, una bella scarpinata di qualche chilometro, da cui potrete godere di una meravigliosa vista della sunnominata centrale elettrica e di un caloroso sole. Per chi è disposto a tutto, consigliamo l' antica Scala Fenicia, che porta ad Anacapri, 777 scalini di bontà (accertarsi di aver fatto testamento). Come muoversi-- Evitare rigorosamente il primo pomeriggio, quando passano i camion che si imbarcano o sbarcano ed è consigliabile munirsi di maschera antigas. Le regole sono tre I - mai fidarsi di un cartello II - quando si chiedono indicazioni ad un locale, prendere sempre l' altra direzione (in genere il caprese vi manda sempre nella direzione opposta a quella in cui sta andando lui, per avere un po' di spazio in più per poter camminare). III- In quanto alla Funicolare, ricordarsi che la prima fermata, Piazzetta, è anche l' ultima, bisogna scendere altrimenti si torna indietro...)

ALTERNATIVE. Chi volesse, può farsi una passeggiata sul porto turistico , o darsena, con una meravigliosa vista di vari megayacht ancorati lì vicino.

SPIAGGIA. La spiaggia è formata da ciottoli molto grossi. A chi non è abituato, o ha il piedino delicato, consiglierei i sandali. In quanto all' acqua, è splendida. Macchie di detersivo e scarichi delle toelette di barche ormeggiate a 50 metri dalle riva (sarebbe vietato ma, suvvia!, siamo a Capri) e della varie navi di passaggio contribuiscono a rendere suggestive queste acque, paradiso di tutte la meduse.

E questo è tutto. Vi ho convinto? Allora correte all' agenzia di viag-

Lavori in corso

gio.... Già! Sto scherzando, chiaro. O no? Conclusione: Che c' è di meglio?

A proposito della lettera dell’Ascom della scorsa settimana....

Ho letto sul numero della settimana scorsa la lettera dell'Ascom di Anacapri sulla ATC. Mi fa piacere che ci sia chi osserva, ogni tanto, anche le nostre cose ed il nostro modo di operare e sono anche io consapevole che l'impressione complessiva che diamo non sia accettabile sotto molti punti di vista. Molti nostri problemi derivano dai tagli nazionali e regionali al settore e dalla ripartizione non equa del biglietto Unico (ad esempio: è vero che non tutti i dipendenti hanno la sensibilità di vestirsi in modo adeguato, ma è altrettanto vero che non abbiamo le divise); molti altri problemi, ahimè, nascono all'interno della nostra azienda che non è non organizzata al meglio. Vi garantisco che sia gli autisti che gli altri addetti fanno il massimo possibile nelle attuali condizioni. La maggioranza di noi ha il senso e la dignità del proprio lavoro ed è una minoranza quella che produce una così cattiva impressione. Come sindacato stiamo lavorando da mesi ad un piano di ristrutturazione del servizio che speriamo di riuscire a portare avanti e che venga attuato dall'azienda. Per approfondire meglio potreste, se lo ritenete, chiedere di incontrare la nostra dirigenza: sarà così più facile per voi comprendere perché si verificano queste situazioni. Grazie per l'ospitalità. Antonio D'Urso

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*** Queste pagine sono a disposizione dei cittadini, dei movimenti e delle associazioni, per gli interventi, le lettere, i dibattiti, le interviste, i programmi, per aiutare i capresi ad orientarsi sui problemi presenti e futuri di Capri e per giungere alla scelta del nuovo Sindaco e della nuova amministrazione. Volete commentare gli interventi pubblicati questa settimana? Volete approfondire una nuova tematica? Volete dire la vostra su argomenti di stretta attualità? Per contattare la redazione potete scrivere a redazione@caprinews.it. Si pubblicano soltanto lettere o comunicati che ci pervengono rigorosamente firmati: non accettiamo lettere anonime ma comunque garantiamo la pubblicazione senza firma nel caso in cui ci venga richiesto dall’autore. Il contenuto degli interventi è libero e non necessariamente rispecchia la linea editoriale e il pensiero del giornale.


Terna presenta l’elettrodotto, resta il nodo Aria di Capri della distribuzione interna

Molti i nodi aperti, tanti i dubbi non risolti. Terna, colosso delle reti energetiche in Italia, ha presentato al Quisisana i lavori di realizzazione del primo cavo sottomarino (è anche in cantiere la realizzazione di un secondo cavo di emergenza) che collegherà Torre Annunziata a Capri portando energia elettrica sull’isola direttamente dalla terraferma. L'intervento, illustrato dall’amministratore delegato della Terna, Flavio Cattaneo, prevede la realizzazione di un elettrodotto in cavo sottomarino a 150 kV in corrente alternata della lunghezza complessiva di circa 30 km e di una nuova stazione elettrica a Capri (nell'isola ecologica di Gasto) da collegare alla rete di distribuzione interna. E qui viene il bello. Ci sono stati numerosi interventi ma

in nessuno è stato illustrato come avverrà la distribuzione locale. Quali rapporti ci saranno con la Sippic? Non è dato saperlo. E’ ancora tutto in alto mare. Solo tra le righe, di fronte alle insistenti domande dei giornalisti durante la conferenza stampa tenutasi a margine dell’incontro pubblico, si è riusciti a capire che il problema della distribuzione non è per niente risolto. Eppure si tratta di un aspetto fondamentale, senza la risoluzione del quale sarà inutile l’arrivo del cavo. E’ stato specificato da Cattaneo nel corso della conferenza (a cui ha preso parte anche il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro) che “l'opera si è resa necessaria soprattutto per l'assenza di un collegamento diretto con la rete continentale, circostanza

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questa che, specie d'estate, aumenta il rischio di black out sull'isola e rende la qualità del servizio elettrico di scarso livello”. Ma chi ci garantirà che con il cavo saranno scongiurati i rischi di black out? Nessuno ovviamente. Solo belle parole e nient’altro. “L'intervento - ha sottolineato Cattaneo - garantirà maggiore sicurezza, continuità e qualità del servizio elettrico. Il collegamento è stato autorizzato a novembre 2012, dopo un iter iniziato nel 2007 che ha coinvolto Terna e le amministrazione locali nella condivisione del progetto”. La realizzazione del primo dei due cavi previsti è programmata per l'inizio del 2015. L'investimento di Terna nel nuovo elettrodotto sottomarino ammonta a 100 milioni di euro.


La centrale della Sippic 5 non chiuderà ma Ciro Lembo Aria di Capri vuole ingannare i capresi

“Con Romolo o con Remo la centrale spegneremo”. Ciro Lembo grida queste parole dal palco del teatro Quisisana concludendo il suo intervento durante la presentazione dei lavori dell’elettrodotto. Niente di più falso è mai uscito dalla bocca del Sindaco che per fortuna è a fine mandato e quindi tra poco meno di un anno Capri potrà liberarsene. La centrale elettrica della Sippic, purtroppo per i capresi e purtroppo per gli abitanti di Marina Grande, non verrà chiusa. Diciamo purtroppo perchè siamo stati i primi ad auspicare la chiusura o almeno la delocalizzazione dell’impianto di produzione di Marina Grande con l’annesso caccaviello, il vecchio dissalatore mai entrato in funzione. Quando Ciro Lembo, da fedelissimo dipendente della Sippic, flirtava con Ettore De Nardo, era Costantino Federico a intraprendere una battaglia politica per il futuro di Capri. Poi d’improvviso Ciro Lembo, nonostante il suo palese conflitto di interessi, ha iniziato una “finta” guerra alla Sippic (della quale nel frattempo è diventato pensionato): il suo obiettivo ovviamente è soltanto ingraziarsi la Terna in previsioni future. Figuratevi quanto importi a Ciro Lembo il discorso dell’ambiente, dell’aria pulita, dell’energia “green”, dei costi delle bollette. “Con Romolo o con Remo la Caremar

salveremo”, disse tanti anni fa durante una manifestazione per il diritto alla mobilità. Ovviamente non ha salvato alcuna Caremar, perchè sappiamo benissimo quale è la situazione attuale della compagnia regionale pubblica. Il copione si ripete oggi, stessa frase e stessa rima utilizzata per dire che la centrale verrà chiusa. E invece l’impianto non sarà affatto spento o dismesso. Lo hanno fatto capire senza mezzi termini i dirigenti di Terna e lo hanno scritto diversi giornali. La centrale della Sippic è destinata a fun-

gere da stazione di arrivo del secondo cavo sottomarino, quello di emergenza. Sarà dunque sempre in attività. La Sippic dovrà necessariamente trovare un accordo con Terna. Infine, da Flavio Cattaneo, ad di Terna, è arrivata un’altra triste conferma: il collegamento ad anello non si farà più. Quel progetto, che prevedeva la interconnessione fra le tre isole campane, è stato accantonato. L’attuale progetto prevede soltanto il cavo Torre Annunziata-Capri e successivamente un cavo sottomarino back-up Capri-Sorrento-Castellammare di Stabia con funzioni di emergenza. Per Capri un bluff. E allora ritorna prepotentemente la domanda della settimana scorsa: cosa si nasconde dietro questa gigantesca operazione? Cui prodest tutto ciò?


Monopolio nei collegamenti 6 marittimi nel Golfo: l’Antitrust Aria di Capri riapre il procedimento

L’Antitrust ha riaperto il procedimento nei confronti delle compagnie private di navigazione operanti nei Golfi di Napoli e Salerno per accertare l’esistenza di un’intesa anticoncorrenziale di ripartizione del mercato e di coordinamento dei comportamenti commerciali, in violazione degli impegni assunti dalle stesse imprese nel 2009. La notizia è stata data dalla stessa Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) attraverso un comunicato stampa nel quale si informa che è stato deciso di riaprire l’istruttoria per intesa restrittiva della concorrenza nei confronti delle società del gruppo Lauro, del Gruppo D’Abundo –Rizzo (Medmar Navi), del gruppo Aponte (Navigazione Libera del Golfo), e di Snav, chiusa nel 2009 con accettazione degli impegni assunti dalle società. “Secondo l’Antitrust, alla luce di numerose segnalazioni ricevute, le compagnie private di navigazione, anche attraverso l’Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei e la società Gescab nei cui confronti è stata estesa l’indagine, oltre ad aver violato gli impegni assunti nell’ambito della precedente istruttoria, avrebbero in seguito adottato comportamenti comuni suscettibili di costituire ulteriori violazioni del divieto di intese restrittive”, si legga nella nota. “Dai primi elementi raccolti dall’Antitrust - continua il comunicato - sembrerebbe infatti emergere un’attività di coordinamento finalizzata a definire incrementi tariffari congiunti per i servizi di trasporto offerti, in violazione dell’impegno a limitare le iniziative comuni alle sole questioni dirette al miglioramento degli standard di qualità del servizio. Le segnalazioni ricevute sui disservizi consistenti nella cancellazione di corse, ritardi o nella modifica degli orari senza alcun preavviso, lascerebbero ipotizzare una violazione anche dell’impegno a rispettare standard di qualità nell’offerta del servizio di trasporto marittimo. Secondo l’Autorità sarebbe ancora rilevabile la possibile esistenza di un coordinamento finalizzato a ripartire il mercato del trasporto marittimo da e verso le isole partenopee, in modo che ciascuno operatore sia a riparo dalla concorrenza dell’altro. Il coordinamento di strategie commerciali in materia di tariffe sembrerebbe inoltre integrare nuove e autonome violazioni

delle norme di concorrenza”. Si tratta della prima volta in cui l’Antitrust fa uso del potere di riaprire d’ufficio un’istruttoria chiusa con impegni assunti delle società, a fronte di una violazione di questi ultimi. L’istruttoria dovrà concludersi entro il 30 maggio 2014. “Qualcosa si muove” è il commento dei Forum dei giovani di Capri ed Anacapri: erano stati loro a richiedere l’apertura di un procedimento nei confronti delle compagnie marittime con un ricorso presentato nell'ottobre del 2012. “È la dimostrazione evidente che la straordinaria manifestazione pacifica tenutasi il 27 maggio 2012 ed il lavoro dei Forum dei giovani sono serviti a smuovere le istituzioni che adesso hanno deciso di ascoltare le proteste, le segnalazioni e le preoccupazioni dei cittadini di Capri ed Anacapri, mobilitandosi nei confronti di chi quotidianamente pone in essere contro la comunità isolana soprusi ed irregolarità”, scrivono i Forum in un documento. “Certamente l'Autorità non ha ancora del tutto accertato le responsabilità delle compagnie ma si deve essere fiduciosi sperando che tutto ciò possa portare a pesanti sanzioni per arrivare poi alla risoluzione definitiva della questione relativa ai collegamenti marittimi. Visto questo importante risultato ottenuto grazie alla compattezza di tutta la popolazione isolana, vi invitiamo a dare il vostro contributo segnalando e denunciando qualsiasi disservizio in Capitaneria per proseguire la sacrosanta battaglia per il nostro diritto alla mobilità”. I Forum hanno attivato anche le caselle di posta elettronica presso cui è possibile chiedere copia del ricorso e ogni eventuale altro chiarimento: forumdeigiovani@cittadicapri.it e forumgiovanianacapri@hotmail.it (telefoni 366.5348218 o 334.2695595 dalle 9 alle 12).

Lions Club per gli alunni delle scuole primarie

Il service “Scopri Capri”, organizzato dal Lions Club Capri con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e Turismo della Città di Capri e dell’Istituto Comprensivo I. Nievo è stato completato nei giorni scorsi con due ulteriori visite guidate per i ragazzi delle scuole primarie, accompagnati in siti del terri-

torio comunale di particolare interesso storicoartistico. La prima visita alla Chiesetta di S. Anna ed alla Certosa di S. Giacomo si era svolta il 3 maggio scorso con la partecipazione degli alunni della seconda classe elementare dei plessi scolastici di Capri e di Tiberio. Le altre due visite hanno visto impegnati gli alunni della prima classe elementare dei plessi scolastici di Capri e di Tiberio che, accompagnati dalle insegnanti e dai soci del Club Mario De Gregorio e Caterina Mansi, sono stati guidati dalle dottoresse Roberta De Martino e Melania Esposito della Soc. NESEA ancora alla Certosa di San Giacomo. La mattinata si è conclusa con una piccola “caccia al tesoro” organizzata sempre dalla Soc. NESEA per i piccoli partecipanti che si sono dimostrati enormemente interessati alle spiegazioni ed alle curiosità del sito monumentale. Il 27 maggio, poi, gli alunni della prima media sono stati accompagnati alla visita guidata di Villa Jovis. Con professori, rappresentanti della soc. NESEA e con il Vice Presidente del Club, Avv. Mario De Gregorio, i ragazzi sono stati guidati all’interno di tutto il complesso archeologico, mostrando particolare interesse alla storia ed alla descrizione dei resti della villa imperiale. Le due passeggiate hanno così concluso il service del Lions Club Capri con grande soddisfazione dei partecipanti e, soprattutto, del Club. Infatti l’obiettivo del Lions Club è stato pienamente raggiunto dal momento che si è registrato il coinvolgimento dei giovanissimi capresi verso la conoscenza di luoghi di particolare interesse storico, culturale ed artistico di Capri. La riuscita del service sarà di sprono per la ripetizione dell’iniziativa anche per il prossimo anno scolastico.


7 Pranzo-esame di qualifica all’istituto Aria di Capri alberghiero di Marina Grande

Pranzo-esame di qualifica all’Istituto Alberghiero “Axel Munthe” di Capri. L’altro giorno nella “Sala Maria Laura” della scuola del turismo dell’isola azzurra che apre le sue finestre sul borgo marinaro, infatti, c’è stata la prova tecnico-pratica valida ai fini del conseguimento della qualifica del terzo anno di studi per tutti gli indirizzi offerti dalla scuola, ovvero il settore eno-gastronomico (cucina), il settore vendita (sala-bar) e quello di accoglienza e ospitalità turistica (ricevimento, portineria e segreteria d’albergo). La classe III A (accoglienza turistica) coordinata dal docente di laboratorio di ricevimento, professor Luca Milano, si è occupata dell’accoglienza degli ospiti e della preparazione dei menù, mentre la III B (vendita) con il docente di laboratorio di sala, Salvatore Apuzzo, alla mise en place e servizio a tavola. Infine la III C (enogastronomia) con il prof. di cucina, Salvatore Carotenuto, alla preparazio-

ne di un menù che, dopo l’antipasto Tiberio, era formato da paccheri con astice e millefoglie di orata con verdurine croccanti. Gran finale con una coppa di frutta “Perle regine” e la tradizionale torta caprese accompagnata dal gelato. A fare gli onori di casa il preside dell’istituto, professor Gennaro Canfora, il cui termine di anno scolastico coincide con la conclusione della sua brillante carriera professionale prima nelle vesti di docente e poi di dirigente scolastico. A tutti gli studenti è stato dedicato un lungo applauso per la bravura dimostrata e la passione e l’impegno profuso nell’ambito delle materie laboratoriali, caratteristica precipua degli istituti professionali alberghieri, indirizzo di studi in grande crescita su tutto il territorio campano ed in generale su scala nazionale per le possibilità formative offerte e la specializzazione in un settore, quello turistico, insostituibile “polmone” dell’economia italiana.

La scuola dell'infanzia IV Novembre per chiudere l'anno scolastico ci regala un fantastico saggio ginnico a cura di Luana Ruggiero con l'ausilio delle impagabili maestre. Foto a cura di Pasquale Maresca (pmaresca.photoshelter.com Pm_266@yahoo.com)

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Gli autisti della società Staiano ringraziano i partecipanti alla tredicina di Sant’Antonio per il contributo offerto che sarà completamente devoluto all’Anffas Capri.


10 Bambina australiana si perde nelle strade di Capri, Cronaca la ritrovano i Carabinieri

Bimba di 10 anni si perde durante un'escursione con i genitori nelle strade di Capri, ritrovata dai carabinieri. Il fatto è accaduto due weekend fa. Una coppia di turisti australiani, mentre percorrevano via Krupp in direzione di Marina Piccola con la loro figlia, improvvisamente si sono resi conto che la bambina non era più con loro. Il padre ha immediatamente chiamato il comando dei carabinieri di Capri riferendo l’accaduto e chiedendo aiuto. Sono state avviate subito le ricerche dai militari, coordinati dal luogotenente Michele Sansonne, che hanno cominciato a setacciare tutta l’isola, partendo dall’area più vicina al luogo della scomparsa, una zona che presenta anche diversi punti di pericolosità. Dopo poco più di un’ora, gli sforzi dei carabinieri sono stati premiati; infatti la bambina è stata ritrovata nei pressi dei Giardini di Augusto sana e salva. La piccola, quindi, è stata riaffidata ai genitori.

Istituto “V. Gemito”: il ricavato del Mak P destinato alla scuola

Gent.ma preside, gent.mi professori Istituto Comprensivo V. Gemito Anacapri Noi, Coppola Nadia, Iaccarino Giuseppe, Perilli Viennarita, Pontecorvo Nila, Spatola Giulia e Vitiello Alessia, alunni delle III scuola secondaria di primo grado 2013, che abbiamo fatto parte del Comitato Organizzativo della festa del Mak-P 2013, abbiamo deciso di destinare il nostro utile ivi realizzato all’acquisto di materiale ad uso della nostra scuola ovvero di grembiuli da utilizzare durante le ore di laboratorio di arte e tecnologia. Abbiamo pensato che quanto ricavato da una festa animata nell’ambito della scuola non potesse che tornare proprio in quell’ambiente che tanto ci ha dato in questi ultimi tre anni. La nostra idea e volontà è che parte di noi continui

a restare tra i banchi e tra i corridoi che ci hanno visto crescere, emozionarci, tremare e, speriamo, maturare nell’ “età bella”. Un ringraziamento va a voi tutti, Capo d’Istituto e professori che ci avete donato il Vostro tempo prezioso, la Vostra cura e attenzione, il Vostro sapere ed il vostro amore e che in nome e per conto di questa scuola vorrete accettare questo nostro piccolo dono.

Caccia: memorial in ricordo di Raffaele il “sardagnuolo”

Organizzata dalla Federcaccia dell’Isola di Capri, si è svolto nella splendida cornice dell’Azienda di “Tiro a Volo Zaino” a Durazzano (BN) il memorial in ricordo di Raffaele Esposito detto “ O’ Sardagnuolo”, cacciatore e valente tiratore. Come per altre precedenti “uscite” organizzata dalla Federcaccia isolana, si è vista la partecipazione di numerosissimi cacciatori e tiratori di cui alcuni accompagnati da mogli e figli. Sotto la direzione dei giudici di gara, dopo una prima sessione di prova si è svolta la gara sia nel “piattello fossa” che nel percorso di caccia per la conquista dei titoli in gara. Nella categoria “tiratori” si è classificato primo Antonio Cuomo, seguito da Giuliano di Matteo e da Vincenzo Salvia. Nella categoria “Cacciatori”

vittoria per Angelo Cangiano, secondo Antonio di Stefano e terzo Pasquale Ruggiero. La manifestazione si è svolta come sempre, in un clima di grande amicizia presente anche la figlia del compianto Raffaele, Cecilia accompagnata dal marito e dai figli, assente per motivi di lavoro il fratello Luigi, ai quali è stata consegnata una targa ricordo. Il tempo bellissimo e l’ottimo pranzo, preparato sul posto dalla sig.ra Zaino, madre della pluricampionessa Antonella, hanno allietato tutti i presenti. Nel commemorare Raffaele Esposito, il presidente Avv. Umberto Vuotto ha ringraziato tutti i partecipanti ed in particolare i giovani, tra i quali la giovane Sara Aiello brava tiratrice e fotografa. Egli ha poi insistito sul fatto che bisogna valorizzare i giovani e dare loro spazio sia nella vita che nello sport perché è dovere dei dirigenti dare maggiore impulso a questo particolare sport ove è richiesta la massima concentrazione e tanta, ma tanta passione. Al prossimo anno.


Sicurezza alimentare: 11 raffica di controlli e sanzioni Cronaca da parte della Polizia

Gli agenti del commissariato di Polizia di Capri guidati dalla dottoressa Maria Edvige Strina, in collaborazione con l’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri per le competenze in materia ittica e unitamente al direttore sanitario dell'ospedale Capilupi e al personale dell'Asl, hanno proceduto nei giorni scorsi ad una serie di controlli in ristoranti e bar dell’isola, nonché presso trasportatori e distributori di prodotti alimentari, al fine di verificare il rispetto delle norme in materia amministrativa, di igiene e di conservazione degli alimenti, per la tutela della salute pubblica. Nell’ambito dei controlli, che hanno interessato alcune decine di locali nei comuni di Capri ed Anacapri, sono state contestate numerose violazioni amministrative relative ad insufficienti condizioni igieniche delle cucine e al mancato rispetto delle procedure di conservazione degli alimenti e comminate sanzioni a 14 esercizi per un totale di oltre 50.000 euro. Inoltre, 11 ristoratori sono stati denunciati dalla Polizia all’Autorità Giudiziaria per frode in commercio in quanto somministravano prodotti congelati offrendoli come freschi.

Vip Champion: parata di “star”

Il calciatore e allenatore Carmelo Imbriani, scomparso recentemente, è stato ricordato a margine del Vip Champion di Capri. L’edizione 2013 della manifestazione si è conclusa infatti, nel ricordo di Imbriani, con una partita tra una rappresentativa di giovani dell’isola di Capri, con indosso le magliette con slogan e frasi contro la droga, e una squadra di sportivi formata da Quagliarella, Stendardo, Fabbrini, Bianchi ed altri. La squadra Dorabella, composta da Marzo Uzzo, Alessandro Fogacci, Primo Reggiani, Fabio Ionà, Tommaso Barsanti e Davide Lippi, ha vinto invece a calcetto il Vip Champion, la kermesse di sport e spettacolo svoltasi sui campi del “Capri Sporting Club” di Anacapri. Per il tennis finale tutta in famiglia tra Lorenzo Caputi e il padre Massimo che in semifina-

le aveva battuto Alfonso Signorini. Cala, così, il sipario sulla manifestazione che ha portato sull’isola decine di personaggi dello sport, dello spettacolo, della moda, della televisione, del giornalismo. Cornice per l’evento il “Capri Sporting Club” che ha visto alternarsi entusiasmanti sfide di calcetto con avvincenti match a tennis. Intorno tantissimi curiosi, tra cui molti giovanissimi a caccia di autografo e foto ricordo. Il più autografato, tra i calciatori, sicuramente Fabio Quagliarella: l’attaccante della Juve è stato letteralmente circondato dai fans. Accoglienza calorosissima riservata, tra i personaggi dello spettacolo, a Biagio Izzo. L’attore comico ha rallegrato l’ambiente con gag, sfottò e telecronache improvvisate e scendendo personal-

mente in campo. Presentatrice d’eccezione Ana Laura Ribas, mentre ai campi da gioco avveniva il via vai di personaggi, tutti puntualmente inseguiti dai curiosi. Messi al bando per qualche giorno tacchi a spillo e minigonne sexy, l’abbigliamento di molte showgirl è quello sportivo: t-shirt e scarpette da ginnastica. Dalle veline di Striscia la Notizia Alessia e Giulia che hanno preferito assistere alle partitelle a bordo campo senza entrare nella mischia, alla biondissima Matilde Brandi: anche lei ha seguito le partite da tifosa. Da Elenoire Casalegno abbronzatissima e in mise balneare, a Francesca Chillemi, Miss Italia nel 2003 ora attrice di successo. C’erano Alessia Ventura che dopo il bagno di folla e le decine di foto si è cimentata a tennis, Costanza Caracciolo che invece ha giocato a calcetto non prima di aver salutato i numerosi fan, il giovane ma bravo attore Primo Reggiani anch’egli circondato per

foto e autografi. Quindi uno stravagante Jonathan, vincitore della quinta edizione del Grande Fratello. Per lo sport non solo calciatori, ma anche il rugbista Andrea Lo Cicero, il pallavolista Gigi Mastrangelo, la tennista Flavia Pennetta con il compagno, il modello Andrea Preti, e la pallavolista Veronica Angeloni. E poi Maria Mazza, la blogger Chiara Biasi, l’artista Paolo Belli e le ballerine di “Ballando con le stelle”. E’ apparso leggermente appesantito Giancarlo Magalli che nella sfida a tennis non ha entusiasmato, ma si è comunque divertito. Giornata no, ma solo dal punto di vista agonistico, per il giornalista Alfonso Signorini: t-shirt, pantaloncini e scarpette al posto della giacca e della cravatta con cui siamo abituati solitamente a vederlo, il direttore di “Chi” è stato fotografato mentre impugnava la racchetta per un avvincente match tennistico con Massimo Caputi. Alla fine è stato Caputi a spuntarla. Ma Signorini l’ha presa ovviamente con filosofia rispondendo con il sorriso sulle labbra a chi gli chiedeva un commento una partita. “Come è andata? Malissimo!”.

Banchetto Lilt, grande partecipazione

Spazio Capri ringrazia tutti i cittadini che , domenica 9 giugno, numerosi, hanno dato il loro contributo alla LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori) Comitato Regionale di Napoli che effettuerà un’indagine epidemiologica per stabilire i dati della mortalità per neoplasie maligne a Capri. Un grazie, quindi, alla sensibilità della popolazione e alla generosità dei cittadini. Il problema della alta incidenza di morti per tumore sull’isola è molto sentito pertanto l’indagine, oltre che rilevare i dati da mettere a confronto con la terraferma, è necessaria anche per stabilire il tipo di neoplasia che più colpisce i capresi, in modo da avviare, in collaborazione con tutti i medici di base ed ospedalieri, una prevenzione mirata. Il tumore ha bisogno di essere aggredito,voltare la faccia dall’altro lato non aiuta. La raccolta di contributi comunque continua.


12 Il racconto di Maria Astarita: Eventi a Capri In cantina

Un ritornello benaugurante: ‘’arapit’ la casa, la dispensa e la cantina’’: ed era proprio lì in cantina che una volta , si stipava di tutto e di più. Le case disponevano dell’essenziale, rispecchiavano il carattere degli inquilini, schivi, diffidenti, di poche parole anche nell’espletare il momento di preghiera. Case monastiche, severe, quasi disadorne , difficile riempirne gli spazi generosi, l’armadio conteneva l’essenziale, un comò :unico vezzo concesso il centrino a tombolo ad arricchire il ripiano in marmo, il letto troneggiava al centro della stanza sotto volte di considerevole altezza, ci si sentiva come dei lillipuziani sotto quelle ‘’lamie a croce’’, ai ‘’piedi’’ di questo una cassa con dentro la biancheria stipata con ordine maniacale, il corredo, lenzuola ruvide dai ricami delicati e federe e preziosi asciugamani di fiandra, copriletti in filet raccontavano di un antica fatica, da sfoggiare nei giorni di festa , le voci, i richiami rimbombavano nelle grandi stanze percorrevano lunghi corridoi , si perdevano , scivolavano sulle scalinate esterne , si confondevano con i versi degli animali da cortile. Case in cui si sentiva il bisogno di considerare la notte creata per dormire ed il giorno per lavorare, e non si aveva mai la sensazione che il lavoro venisse sospeso per un attimo, ognuno si adoprava per costruire future ricchezze. Non era altro che l’esistenza primitiva di chi viveva nei campi, così vicino alla natura da diventarne elemento e si era riconoscenti a quella terra che dava pane, sostentamento. Il’’cuore ‘’ di tutto ciò era la cantina, questa era dispensa insieme, più fornita era più denotava grandi capacità, spirito di sacrificio, esperienza e collaborazione. Un enorme alveare dall’ incessante palpitare : il calendario delle stagioni si susseguiva senza sosta, ora era il tempo delle vendemmie , ora degli ancor più onerosi viaggi ai frantoi. Intanto la cantina si arricchiva , difficile accedervi per i bambini. Si capiva di essere in cantina pure ad occhi chiusi: odori inconfondibili ne provenivano dall’oscurità che rendeva ciechi

e a cui ce ne voleva per abituarsi: tra l’umidità penetrante ci si faceva coraggio nell’immergersi tastoni, nel buio, la vecchia cantina mostrava ad un tratto i suoi segreti venivano incontro sagome inquietanti, sembrava fossero mostri in agguato ma erano solo le pance di botti enormi , fiaschi impagliati, tini ,enormi bottiglioni d’acqua in stretta convivenza con gli attrezzi da lavoro, quasi minacciosi ma artefici di tanto asce, zappe, carriole, vanghe, rastrelli roncole, falci , non mancava, tra questi, una pacifica provvista di patate stesa su tavolacci. Non si tralasciava niente : si raccoglieva e conservava, sarebbero venuti tempi avari. Qualche cantina s’è ostinata a voler rimanere abitata da polvere secolare e vecchie ragnatele, una roncola arrugginita, un enorme imbuto di latta, un ferro da stiro a carboni , un comodino dai cassetti sfondati, fra questi facile trovare oggetti ricercati da collezionisti. Mentre la casa si lascia il passato dietro, si rinnova , guarda al futuro ,riacquista nuove speranze, le pareti imbiancate di fresco, tra le stanze ridimensionate qualcosa è andato perso , forse è rimasto laggiù, fra la polvere e le ragnatele ...in cantina. Maria Astarita

Ironman 70.3: Giorgio Garella alla gara di Pescara

Ironman 70.3, disciplina sportiva ad alto contenuto fisico, vede tra i suoi finisher il caprese Giorgio Garella che ha ben figurato alla recente gara internazionale svoltasi a Pescara. Questo sport è una variante del triathlon (nuoto, bici e corsa) con distanze più lunghe rispetto al triathlon classico o olimpico, che sono la metà rispetto all'ironman. “Praticare questa disciplina allenandosi sul territorio caprese è un miracolo”, dice Giorgio. Occorrono infatti molta forza d’animo, volontà di ferro (appunto ironman) e spazi adeguati. “E’ una strada per vivere

esperienze emozionanti racconta Giorgio mi ispirano le gare che sanno di sfida con se stessi più che con i propri avversari e l’ironman è adatto a queste esigenze”. Per Pescara, che ha ospitato la manifestazione, è stato davvero molto impegnativo organizzare l’evento che richiede spazi e strutture ben specifiche. Alla fine è stato un successo e il nostro caprese Garella (nelle foto in basso) ha portato alti i colori dell’isola a Ironman 70.3 Italy.


Festival del Minibasket alla tendostruttura Eventi a Capri “San Costanzo” Mario Paone, allievo al primo anno under 10, il quale, raggiungendo la finale al “torneo kinder”, tenutosi al Cus di Napoli, si è qualificato per il master nazionale, portando quindi a tre il numero degli allievi capresi che parteciperanno a questa competizione in programma a Milano nel mese di luglio. Il piccolo Mario fa anche parte della squadra del Tennis Club Capri, unitamente a

Il 9 giugno alla tendostruttura San Costanzo si è svolto il Festival del Minibasket riservato alla categoria Aquilotti. Hanno partecipato le squadre Capri B, Partenope, Tresana, Sorriso Azzurro e Amatori Cercola. Il tendone si è riempito di bambini accomunati dalla passione per la palla a spicchi. E' stato bellissimo vedere la loro gioia, sentirli incitarsi e esultare ai loro canestri, tutto nello spirito del Minibasket senza vincitori nè vinti, con una sana competizione.

Tennis: Mario Paone in finale al “torneo kinder”

Ancora un motivo di soddisfazione per il Tennis Club Capri, questa volta venuto da

Fabrizio e Lorenzo Staiano e Mirko Di Sarno, che ha superato a punteggio pieno il girone di qualificazione alla fase finale a 16 squadre del campionato regionale under 10 maschile.

Calcio: nuovo brillante successo degli Allievi

PLAY OFF ALLIEVI OLIM.CAPRI-GOLDEN GOAL 4-3 Olimpia Capri: Zaccagnini, Vuotto, Falciani (Aprea), Giordani, Esposito, Milano Pelli, Ipri, Yoursi, D'Orsi, Di Ruocco(Di Stefano) --- panchina : Acampora, Cioffi Allenatori Falciani/ Pelli RETI: Giordani, Ipri, Yoursi, D'Orsi Nuovo brillante successo degli Allievi isolani, che dopo essersi classificati primi nel proprio girone e festeggiato l' evento in una serata memorabile, hanno vinto anche la

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prima gara dei "play-off" superando a Capri per 4 - 3 gli avversari del Golden Goal e classificandosi per la semifinale. I festeggiamenti per il traguardo di capolista del girone, che non si raggiungeva da molti anni, sono stati davvero memorabili con la partecipazione dei genitori ed amici, che hanno gareggiato nel preparare gustosissime pietanze, oltre la tradizionale "grigliata" e la premiazione di tutti gli allievi protagonisti unitamente ai mister ed ai dirigenti della squadra. La partita con il Golden Goal è stata emozionante anche per il susseguirsi altalenante delle segnature con gli isolani sempre per primi in vantaggio e con gli ospiti raggiungere il pareggio per tre volte, ma con il goal vincente nel finale di Ferdinando D'Orsi, che realizzava la sua ventesima segnatura stagionale. Lo schieramento degli isolani era quello abituale con Ivan Zaccagnini tra i pali, autore anche questa volta di alcuni notevoli interventi, ed in difesa il trio Marco Giordani, autore del primo goal, e Roberto Vuotto e Francesco Falciani autori anche essi di alcuni notevoli interventi; a centrocampo si prodigavano Giorgio Milano e Massimo Pelli con esterni Francesco Esposito e Vincenzo Ipri autore del suo 7^ goal in campionato.Trequartista era Iljas Yoursi, anche lui a segno questa volta, ed attaccanti Ferdinando D'Orsi e Raffaele di Di Ruocco. Subentravano a due compagni infortunati nel finale Luca Di Stefano ed Antonio Aprea , mentre invece Francesco Esposito subiva sfortunatamente un' espulsione, lasciando in 10 i propri compagni per parte del 2^ tempo. Non avevano invece opportunità di subentrare questa volta Carmine Acampora e Paolo Cioffi, mentre invece Simone Torelli era indisponibile per squalifica. Ed ora dopo questa vittoria gli Allievi dell'Olimpia Capri disputeranno la gara di semifinale con il Pro Pomigliano domenica a Capri.

I genitori ma soprattutto gli Allievi dell’Olimpia Capri vogliono ringraziare i mister Ernesto Pelli e Gianfranco Falciani per aver creduto in loro, portandoli a vincere il campionato 2012/2013.


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Cultura

A cura dell’Associazione di varia umanità

Raffaele Gargiulo era erede di una tradizione marinara familiare, giacché sia il padre Salvatore che il nonno Raffaele hanno navigato sui mari del mondo. Era anche il principale erede della tradizione marinara di Anacapri, la quale, nel Cinquecento, aveva una sua flotta. Oltre ad una prestigiosa carriera, che lo ha portato a solcare luoghi mitici come il Passaggio di Drake, Capo Horn, il Canale di Beagle, ad attraversare il deserto bianco del Mar di Weddel, ad essere ufficiale dello staff dello Stato Maggiore al Ministero della Marina, a comandare varie navi tra le quali la San Giusto, a conseguire il grado di contrammiraglio, Raffaele Gargiulo è stato autore di varie pubblicazioni. Anche queste sono ricordate nella motivazione del Premio Capri – S. Michele Anacapri, che gli fu attribuito nella XXVII edizione, svoltasi nel 2010. Tra le pubblicazioni c’è il diario della sua navigazione in Antartide, su l’unità rompighiaccio “Almirante Irizar” della Marina argentina, che gli ispirò “sensazioni indescrivibili in luoghi ove il richiamo al senso di spiritualità e ai veri valori dell’uomo è imponente”. Ed un saggio su “Il Portogallo e l’epopea marittima delle grandi scoperte geografiche”, che rivela l’andare del Portogallo in terre ancora sconosciute, tramite i suoi navigatori, i quali sfidavano l’ignoto spinti dalla necessità di procurare spezie, medicinali per le farmacie, perle, diamanti e granelli d’incenso per gli altari. Questo saggio può essere considerato una premessa al lungo saggio intitolato “Primus circumdedisti me!”, edito dalla Rivista marittima nel 2011. In questo, mettendo in luce la figura di Magellano, che considerava uno dei più grandi navigatori della storia, Raffaele Gargiulo ne rivela il suo grandissimo merito di avere dimostrato, contro tutti i cosmologi e teologi del tempo, “la sfericità della terra, l’insospettata vastità dell’Oceano Pacifico e la reale dimensione del nostro pianeta”. E quello di aver contribuito a spingere il pensiero umano verso la scienza moderna. Raffaele Gargiulo segue Fernando Magellano

Ricordando Raffaele Gargiulo dal suo nascere, nel 1480, in una cittadina situata a notevole distanza dal mare, al suo imbarcarsi, nel 1505, su una delle ventitré navi della flotta dell’ammiraglio Francesco d’Almedio, che partì per le Indie Orientali. Lo segue nei fatti d’arme che dimostrarono la sua coraggiosa risolutezza, la mancanza di affettazione, il suo non mettersi mai in mostra, il non vantarsi mai di quello che aveva compiuto. Quantunque fosse uno dei navigatori più esperti, fu considerato quasi un estraneo, dopo il suo secondo ritorno a Lisbona. Era malvisto dallo stesso re Giovanni II, che detestava “l’atteggiamento superiore di quest’uomo forte e coraggioso, sorretto da una religiosità tradizionale, piuttosto discreto ma testardo”, e che rifiutò di accogliere la sua richiesta di avere il comando di una delle navi che settimanalmente partivano per l’India, l’Africa, il Brasile. Si trasferì allora in Spagna dove, dopo varie peripezie, che Raffaele Gargiulo accuratamente riporta, ottenne dall’imperatore Carlo V l’autorizzazione a condurre una flotta reale spagnola nelle Molucche, seguendo una rotta segreta. La flotta fu composta da cinque navi, che egli preparò con meticolosità. L’equipaggio contava 265 uomini. La flotta partì da Sanlucar de Barrameda il 20 settembre 1519. L’unica delle cinque navi a circumnavigare il globo fu la Victoria, che arrivò a Siviglia il 6 settembre 1522, con a bordo solo diciotto uomini, i quali dettero l’annunzio della circumnavigazione e della morte di Magellano, avvenuta in combattimento il 27 aprile 1521. Tra i diciotto c’era il vicentino Antonio Pigafetta, che con la sua relazione, terminata nel 1525, dopo che il suo diario era scomparso, è la fonte più autorevole per la storia della celebre circumnavigazione. Nella presentazione del saggio è detto che l’opera di Raffaele Gargiulo si legge “quasi fosse un romanzo”, anche se vi sono descritti fatti, realmente accaduti cinquecent’anni fa, che hanno cambiato la storia. Ed è vero, perché Raffaele Gargiulo non solo dà notizie precise sui viaggi, sulle rotte, sulle navi, sui loro comandanti, i loro equipaggi, il loro armamento, ma rivela anche invidie e gelosie, astuzie e malvagità, ricerca di potere anche quando si è in pochi, lontanissimi dalla patria e tra pericoli

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di ogni genere. Senza dubbio è stato per gelosia che il diario di Magellano fu segretamente distrutto. Ed è stato per ragioni di opportunità che scomparve anche il diario, scritto di giorno in giorno, che Pigafetta offrì a Carlo V. Nel capitolo conclusivo, Raffaele Gargiulo, che spesso si è identificato inconsciamente con Magellano, scrive che, ben presto, la sua impresa sembrò praticamente vana sotto l’aspetto utilitaristico. Ma essa fu e resta grandissima, perché ha notevolmente accresciuto la coscienza e la conoscenza creatrice dell’umanità. Così come indimenticabili restano, per la sua famiglia, per Anacapri, per l’intera isola e per tutti coloro che l’hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, il suo attento andare sui mari del mondo, il suo ricercare in libri ed in archivi, il suo saper osservare il sole e le altre stelle, per condurre, nel miglior dei modi che gli era possibile, la propria esistenza terrena, nel breve tempo che gli è stato concesso. Raffaele Vacca L’INFORMATORE POPOLARE Periodico d’informazione politica, cronaca, cultura e sport dell’isola di Capri Direttore: Manfredi Pagano Società editrice TPS S.R.L. Reg. Tribunale di Napoli Nr 5283 del 18/02/2002 Redazione: Via Li Campi, 19 80073 Capri (Na) Tel. 081.8383111 Fax 081.8370421 Sito internet: www.caprinews.it www.informatorepopolare.it Per scrivere alla redazione redazione@caprinews.it Per la pubblicità tel. 081.8383111 Stampa: Rotostampa Lioni (Av) (Si comunica che foto e documenti consegnati in redazione non saranno restituiti)


Informatore Popolare 23  

Numero 23 del 16 giugno 2013

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