Issuu on Google+

In ricordo di Mattia Manovali, socio/volontario di S.Felice del Benaco Vogliamo ricordare l’Amico Mattia, socio dal 1998 scomparso il 28 Febbraio scorso, con questo stralcio della lettera inviata dalle nostre Suore della Guinea Bissau in sua memoria: “Carissimi amici del gruppo di San Felice e familiari di Mattia. Con grande tristezza abbiamo ricevuto la notizia della morte del caro Fratello e Amico Mattia e vogliamo dire tutta la nostra solidarietà, amicizia e preghiera in questo momento di dolore. A nome delle Missionarie dell’Immacolata della Guinea Bissau e delle comunità cristiane di Mansoa, Bissorà e Bissau, vogliamo esprimere tutta la nostra gratitudine a questo nostro amico che non ha risparmiato la sua vita e che, in diverse occasioni, si è fatto presente nella nostra missione per aiutarci sia materialmente che spiritualmente. La sua presenza in mezzo a noi è sempre stata segnata dalla sua semplicità, responsabilità e allegria. Mattia con la sua serenità trasmetteva a tutti la sua fede. Nella sua dedizione e solidarietà ha testimoniato i valori del Vangelo e del Regno di Dio. Ringraziamo per tutte le opere materiali che Mattia ha contribuito a costruire nelle nostre missioni, opere che ci aiutano per servire meglio il popolo al quale siamo inviate. Ma vorremmo anche ringraziare la sua presenza amica e solidale, una

presenza di chi con semplicità e gioia serviva i fratelli perché credeva nel valore dell’amore e della solidarietà. …Unite nella preghiera e amicizia, vi preghiamo di accettare i nostri sentimenti di dolore e di gratitudine.” Bissau, 1 marzo 2010 sr. Elisabete e le sorelle della Guinea Bissau

da ricordare

5 PER MILLE

Ricordiamo ai Soci che anche per il corrente anno la quota MINIMA è di adesione alla nostra associazione è di € 5,00.

Vi ricordiamo, in occasione della prossima dichiarazione dei redditi, di indicare la nostra associazione come beneficiaria della destinazione del 5 x 1000. Il n. di Codice Fiscale è sempre quello usato gli scorsi anni e precisamente:

E’ anche questo un modo per partecipare agli obbiettivi che la nostra Associazione si prefigge.

auguri ai soci A tutti gli Amici Soci che celebreranno il loro compleanno nei prossimi mesi di : Aprile, Maggio, Giugno e Luglio 2010 giungano i nostri più cari auguri e l’assicurazione di un particolare ricordo.

come aiutarci: “+ DAI - VERSI”

97208720157 ASS. AMICI DELLE MISSIONARIE DELL’IMMACOLATA – ONLUS Stai con noi in compagnia degli ultimi in: INDIA BANGLADESH HONG KONG PAPUA NUOVA GUINEA CAMEROUN GUINEA BISSAU BRASILE SUD AMAZZONIA

Ass. Amici delle Missionarie dell’Immacolata - ONLUS

Come far giungere le Vostre offerte?, usando i seguenti conti intestati “Associazione Amici delle Missionarie dell’Immacolata – ONLUS -”: Intesa Sanpaolo

c/c 47101/69 IT40 D030 6909 5690 0000 4710 169

UniCredit Banca

c/c 3099327 IT82 L020 0813 1200 0000 3099 327

Bca Pop. Comm. Ind.

c/c 42600

Cto Cte Postale

n. 30767248 IT09 U076 0101 6000 0003 0767 248

IT10 G050 4801 6010 0000 0042 600

Attenzione: per lo scarico fiscale fanno fede le ricevute del versamento postale e le contabili dei bonifici effettuati.

Ass. Amici delle Missionarie dell'Immacolata Onlus - Sede sociale: Via Masaccio, 20 - 20149 MIlano - Tel/Fax 02 48005105 - Cod. Fisc. 97208720157 - Organizz. Volontariato - Iscritta nel Reg. Regionale Lombardia al n. MI-211

ASSOCIAZIONE AMICI DELLE MISSIONARIE DELL’IMMACOLATA

www.amicidellemissionarie.it - amici.missionarie@mdiprov.it

aprile - giugno 2010

/12

LA PAROLA DEL PRESIDENTE I recenti tragici terremoti dell’Abruzzo, di Haiti e del Cile hanno messo in evidenza l’enorme contributo dei volontari, giunto da ogni parte del mondo . La loro presenza e la loro generosa dedizione ha saputo donare, a quanti si sono visti perduti e distrutti, speranza e voglia di ricominciare da capo e di andare avanti con coraggio. Certamente anche in situazioni meno tragiche, ma con le difficoltà del quotidiano, assistiamo ad uno slancio di generosità da parte di persone che aiutano i meno fortunati. L’Italia è uno dei Paesi al momento con il maggior numero di associazioni di volontariato. Questi enti no profit riuniscono persone animate dal desiderio di rendersi disponibili alla collettività e di portare conforto a soggetti disagiati, ed hanno di fatto, nel tempo, coperto molte carenze della pubblica amministrazione, in termini di servizi sociali e sanitari. Basti pensare alle numerose associazioni di soccorso organizzate con ambulanze e personale di pronto intervento, con volontari che prestano assistenza ai degenti negli ospedali, o con visite e aiuti domiciliari ai portatori di handicap, o ai malati cronici, o con la distribuzione di pasti ed indumenti ai poveri . Il livello di povertà sta tristemente aumentando anche nelle zone industrializzate e nei grossi centri urbani. Anche noi possiamo essere orgogliosi di appartenere ad una associazione di volontariato, che ha scelto di agire in simbiosi con le Suore Mis-

sionarie nel vasto campo missionario per portare aiuto e migliorare le condizioni di migliaia di persone, in zone disagiate anche da un punto di vista geografico, dove lo sfruttamento dei più deboli è purtroppo una consuetudine. Il nostro campo di azione è grande quanto il mondo perché le nostre missionarie ci chiamano a raggiungere i vari continenti dove loro sono presenti: Asia, Africa, Oceania e America Latina. Il nostro operato si estende in concreto dalla sanità alla scuola, dal soccorso in caso di calamità naturali ai programmi di educazione ed emancipazione della donna, dalla creazione di pozzi per l’acqua alla costruzione di case per studentesse (è, ad esempio, il caso della Papua Nuova Guinea), e tanti altri interventi di aiuto che rappresentano un lungo elenco. Nella prossima Assemblea Ordinaria avremo modo di rivivere insieme i numerosi progetti portati a termine nel 2009 e porre le basi per quelli realizzabili nel corso del 2010. Arrivederci a Monza, portandoci nel cuore il senso di appartenenza alla associazione Amici delle Missionarie dell’Immacolata e al mondo piu’ vasto del volontariato. IL PRESIDENTE Prof. Carlo Fossati

MEMO: NON DEVO MANCARE IL 18 APRILE 2010

Gesù risorge anche oggi (L. Cammaroto)

Credevo che avessero ucciso Gesù, e oggi l’ho visto dare un bacio a un lebbroso. Credevo che avessero cancellato il suo nome, e oggi l’ho sentito sulle labbra di un bambino. Credevo che avessero crocefisso le sue mani pietose, e oggi l’ho visto medicare una ferita. Credevo che avessero trafitto i suoi piedi, e oggi l’ho visto camminare nelle strade dei poveri.

ALLA FESTA

DELL’ASSEMBLEA

Credevo che l’avessero ammazzato una seconda volta con le bombe, e oggi l’ho sentito parlare di pace. Credevo che avessero soffocato la sua voce fraterna, e oggi l’ho sentito dire: “Perché fratello?” a uno che picchiava. Credevo che Gesù fosse morto nel cuore degli uomini e seppellito nella dimenticanza, ma ho capito che Gesù risorge anche oggi.

BUONA PASQUA


ASSOCIAZIONE AMICI DELLE MISSIONARIE DELL’IMMACOLATA

aprile - giugno 2010

/12

Destinazione 5 x mille anno 2007 (redditi 2006) € 75.168,41 Il Consiglio Direttivo, in data 15 dicembre 2009, ha deciso di destinare parte della somma ricevuta per il 5 x 1000 sopra indicata, per la realizzazione del progetto:

“Aiuto finanziario per l’ampliamento del boarding tribale di Kalchini Ovest Bengala – India ”

Cosa si dice di “zia Fausta” in India:

Kalchini

Kalchini è nel Bengala occidentale, situata al confine con la Birmania, il Bangladesh ed il Butan. La gente di questa zona è di etnia bengalese, nepalese e altri gruppi tribali, e per la maggioranza lavorano nelle piantagioni di tè. A causa della condizione di miseria in cui vivono, si trovano in difficoltà a mantenere la loro famiglia ed ignorano l’istruzione dei figli, soprattutto delle bambine.

turo migliore, confidando nella Provvidenza si è deciso di abbattere il vecchio edificio e di realizzare una nuova struttura in muratura su due piani, di cui si possono vedere alcune foto dei lavori in corso.

Il lavoro infantile nelle piantagioni di tè ed il traffico di bambine tra le famiglie povere nelle aree urbane è allarmante. Le nostre Missionarie sono presenti a Kalchini dal 1984 con un piccolo ospedale attrezzato in particolare per la cura della malaria, malattia molto presente nella zona, e con un piccolo boarding costruito con l’aiuto di benefattori, che ora accoglie ragazze tribali dai 3 ai 15 anni.

COSTO PREVISTO per ultimare l’opera: 4.000.000 di Rupie pari a ca. € 60.000

L’attuale struttura ha la capienza per circa 60 bambine, ora sono arrivate a 90 e le domande di ammissione aumentano. Ciò fa si che l’ambiente è super popolato e gli inconvenienti sono tanti. Come si può verificare dalle foto, la vecchia struttura non è più utilizzabile perché è malsana e fatiscente Dopo varie riflessioni e ritenendo indispensabile offrire a più ragazze la possibilità di poter studiare e avere domani un fu-

Il nuovo edificio comprende: dormitorio, salone gioco e studio, cucina, dispensa, servizi igienici, lavanderia ecc.

CONTRIBUTO DELIBERATO: € 60.000

Fausta De Martini, socia comasca, per superare l’immenso dolore per la perdita del figlio unico, ha ridato il sorriso a tanti “nipotini” lontani, e ormai per tutti è la zia Fausta, così la chiamano i bambini delle varie missioni che visita ogni anno. Da circa dieci anni, Fausta sta sostenendo, grazie anche ai suoi tanti generosi amici, progetti nelle zone più povere dello Stato dell’Andhra Pradesh. Ha iniziato con la missione di Shantinagar, che da tempo necessitava di uno studentato che ora accoglie 200 bambine povere provenienti da villaggi lontani e successivamente ha contribuito alla costruzione di una sala multiuso per la scuola, un palco e la pavimentazione del cortile adiacente, sostenendo il progetto per la costruzione di un dispensario, attrezzandolo con tutte le apparecchiature mediche. …..Nel villaggio di Halia, villaggio disperso nella foresta si è impegnata nell’acquisto di alcune bufale per procurare il latte necessario alle bambine e ha reso possibile realizzare una sala multiuso e servizi igienici per evitare alle bimbe di usare “il cielo aperto”. …..In visita alla missione di Kadapà, ubicata in zona abitata da tribali, ha fatto costruire una sala per la scuola tecnica e un refettorio per le ragazze che frequentano i corsi di computer, di taglio e cucito ecc… …..Anche a Vinukonda, villaggio sperduto nel sud dell’Andhra Pradesh, Fausta ha dato man forte nel ristrutturare l’ospedale per gli ammalati di AIDS, nel far costruire una casa per le suore dedite agli ammalati e nel ristrutturare lo studentato che ospita 300 bambine. Quest’ultima costruzione è dedicata ad una sua cara amica recentemente scomparsa e Fausta confida che la Provvidenza aiuterà a pagare tutto il progetto per fine anno. …..Ad Athani, cittadina dello stato del Karnataka, dove per problemi di consanguineità nascono parecchi bimbe e bimbi ciechi, ha contribuito alla costruzione di una casa dove circa 20 piccoli vivono come in una grande famiglia insieme alle suore. Manca ancora il muro di cinta, ma Fausta sa già che tra poco anche quello verrà realizzato. La Provvidenza e i suo amici non possono tradirla. Grazie zia Fausta per la tua generosità e il tuo amore e al nostro grazie si unisce il coro di tutti i tuoi amati “nipoti”. (stralcio dell’articolo di Sr. Bertilla che apparirà sul giornalino delle MDI in aprile)

Terremoti nel mondo Aquila 06 aprile 2009 Haiti 12 gennaio 2010 Cile 27 febbraio 2010 Gli ultimi spaventosi terremoti dell’Aquila, Haiti e Cile ci hanno fortemente colpiti e coinvolti. Intere città e paesi colpiti, un enorme numero di uomini e donne, bambini e vecchi hanno conosciuto cosa significa morire e poi rivivere, la casa che si distrugge sotto i propri occhi, l’esilio,

la provvisorietà del presente e l’incertezza del domani. Una catena infinita di generosità si è sprigionata dal cuore di quanti sensibili si sono fatti prossimo a quanti si sono ritrovati indifesi e spogliati di tutto…. Anche noi, nel piccolo della nostra associazione, abbiamo sentito il grande urlo di invocazione che ciascuna di queste catastrofi ha elevato e ci siamo resi disponibili a farci canali idonei attraverso la solidarietà di soci, amici e conoscenti nel cercare di individuare dei percorsi sicuri e mirati per far giungere la nostra solidarietà. Nel mese di settembre inviando un contributo di € 5.000 per il restauro del monastero delle Carmelitane di Paganica - L’Aquila, dove anche la loro Badessa ha incontrato la morte sotto le mace-

rie. Adesso vorremmo aiutare le suore Monfortane, presenti a Roma ed anche ad Haiti, le quali hanno avuto la distruzione completa di 4 scuole oltre ad alcune perdite di vite umane e a tal fine stiamo attendendo il ritorno in Italia dell’economa generale per conoscere qualche progetto da appoggiare, così da poter inviare quanto abbiamo già a disposizione, frutto di donazioni arrivate da diversi benefattori. Inoltre stiamo cercando di contattare altri canali per aiutare anche la popolazione del Cile così provata. Un grazie di cuore a quanti hanno voluto essere presenti e un grazie a quanti vorranno continuare questa catena di solidarietà che si chiama: Amore.


Aprile-Giugno 2010