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INTERNATIONAL TOSCANA VIDEO FESTIVAL ASSOCIAZIONE CULTURALE VISIONARIA c/o SANTA MARIA DELLA SCALA P.ZZA DEL DUOMO, 2 53100 SIENA, ITALY

Piombino (Li)

VISION@VISIONARIA.EU WWW.VISIONARIA.EU

VISIONARIA16 INTERNATIONAL TOSCANA VIDEO FESTIVAL WWW.VISIONARIA.EU

VISIONARIA16

UNA PRODUZIONE

PIOMBINO 20-27 OTTOBRE OCTOBER 2007


VISIONARIA16


L’immagine di Mimmo Manes, scelta per introdurre, presentare ed accompagnare questa edizione del festival, bene descrive quello che Visionaria ha cercato di fare negli anni. Un festival è essenzialmente una vetrina, Visionaria ha tentato invece di diventare anche una specie di cantiere aperto, dove i tanti fili che pendono dalle impalcature conducono a storie diverse, lasciano supporre destini incrociati, stimolano curiosità da sondare. A metà tra funamboli e novelli tarzan, Visionaria prova a aggrapparsi ai tanti fili che penzolano per costruire il proprio festival, ben sapendo che le storie che i fili raccontano non potranno esaurirsi nel breve volgere della settimana del festival ma spera di offrire, a quanti vorranno assistervi, delle belle emozioni insieme a tanti pensieri, soffici o gravi, ma tutti figli del tempo in cui viviamo.

Mimmo Manes’s image, that’s been chosen to enter, to introduce and to accompany this festival edition well delineates what Visionaria has tried to do since the beginning. While a festival is generally intended as a showcase, Visionaria has attempted to become a sort of open working site, where the many threads hanging from the scaffolding lead to different stories, allude to intertwined destinies and promote curiosity. Behaving sometimes like a tightrope walker and sometimes like a new Tarzan, Visionaria tries to hang on to the many hanging threads in order to build up its festival. Though knowing that the stories the threads tell can’t be run through in the brief week of the festival, we hope to offer, to the one who’ll be able to take part to it, good emotions and thoughts that, though being fuzzy or harsh, are anyway the fruits of the time we live in.


PROGRAMMA

SABATO 20 OTTOBRE PALAZZO APPIANI h. 17.00

VISION ART, ARTI VISIVE IN MOVIMENTO Fino al 27 Ottobre. Orario: 17,00-19,30 QUANDO LA TERRA ERA PIATTA. Installazione di Riccardo Del Fa Fino al 27 Ottobre. Orario: 17,00-19,30 \ 21,00-23,00

MERCOLEDI’ 24 OTTOBRE PALAZZO APPIANI h. 16.00

PROIEZIONI SPECIALI: FESTIVAL ROUND, RIMINI Selezione dei film dalle edizioni 2007, 2006 e 2005

PALAZZO APPIANI h. 18.00

FUORI FREQUENZA 2007. “Smanettoni creativi”. Proiezione del video GEEK GEEK Presentazione del libro IO? COME DIVENTARE VIDEOBLOGGER E NON MORIRE DA SPETTATORE

CINEMA METROPOLITAN h. 21.30

LA MASCHERA: IL VIAGGIO DEL VOLTO NASCOSTO (TRA MITO, COMMEDIA DELL’ARTE, CONTEMPORANEITÀ) Spettacolo teatrale

GIOVEDI’ 25 OTTOBRE CINEMA METROPOLITAN h. 10.30

LA MASCHERA: IL VIAGGIO DEL VOLTO NASCOSTO (TRA MITO, COMMEDIA DELL’ARTE, CONTEMPORANEITÀ) Spettacolo teatrale per gli studenti delle scuole di Piombino: Speciale FuoriClasse

PALAZZO APPIANI h. 16.00

PROIEZIONI SPECIALI: FALUDI INTERNATIONAL AMATEUR FILM FESTIVAL BUDAPEST Selezione dei film dalle edizioni 2006 e 2005

PALAZZO APPIANI h. 18.00

FUORI FREQUENZA 2007. “Innamorarsi in chat” Proiezione del film E L’AMORE? (THE PERFECT FIT)

CINEMA METROPOLITAN h. 21.15

SERATE DEL CONCORSO: PRIMA SERATA Proiezione dei Film in Concorso per il Premio Gran Visionario 2007 Jean-Philippe Pearson lancia CORTO A LA CARTE

VENERDI’ 26 OTTOBRE CINEMA METROPOLITAN h. 10.30

PREMIO SPECIALE FUORICLASSE – PANORAMA ITALIANO Proiezione dei Film in Concorso Il Premio verrà assegnato dagli studenti delle scuole superiori di Piombino.

PALAZZO APPIANI h. 18.00

FUORI FREQUENZA 2007. “Città immateriali” Proiezione di alcuni corti degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera e della Nuova Accademia di Belle Arti, di Milano. A cura di Antonio Caronia. Esplorazione guidata di “Second Life: chi ha bisogno di una seconda vita?”

CINEMA METROPOLITAN h. 21.15

SERATE DEL CONCORSO: SECONDA SERATA Proiezione dei Film in Concorso per il Premio Gran Visionario 2007 Ospite: Andrea Camerini ed i suoi corti della GrezzoFilm.

SABATO 27 OTTOBRE CINEMA METROPOLITAN h. 21.15

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SERATE DEL CONCORSO: SERATA FINALE Proiezione dei Film in Concorso, votazione del pubblico e premiazione dei film vincitori Proiezioni speciali: VETU GHILLI, ULTIMO CAPITANO DI VENTURA Proiezione del video “CORTO Á LA CARTE” di Jean-Philippe Pearson, girato a Piombino nelle 48 ore precedenti


PROGRAMME

SATURDAY 20 OCTOBER PALAZZO APPIANI 5,00 pm

VISION ART, VISUAL ARTS IN MOVEMENT Until 27th of October. From 5,00 pm to 7,30 pm WHEN THE EARTH WAS FLAT. Installation by Riccardo Del Fa Until 27th of October. From 5,00 pm to 7,30 pm and from 9,00 pm to 11,00 pm

WEDNESDAY 24 OCTOBER PALAZZO APPIANI 4 pm

SPECIAL SCREENINGS: FESTIVAL ROUND, RIMINI Movies’ selection from the 2007, 2006 and 2005 festival editions

PALAZZO APPIANI 6 pm

FUORI FREQUENZA 2007. “Creative nonprofessional”. Screening of the video GEEK GEEK Presentation of the book I? HOW TO BECOME A VIDEO BLOGGER AND NOT DIE AS A SPECTATOR

METROPOLITAN CINEMA 9,30 pm

THE MASK: THE HIDDEN FACE JOURNEY (AMONG MYTH, COMEDY OF ART, NOWADAYS LIFE) Theatrical performance

THURSDAY 25 OCTOBER METROPOLITAN CINEMA 10,30 am

THE MASK: THE HIDDEN FACE JOURNEY (AMONG MYTH, COMEDY OF ART, NOWADAYS LIFE) Theatrical Performance for of Piombino schools students: FuoriClasse Special Prize

PALAZZO APPIANI 4 pm

SPECIAL SCREENINGS: FALUDI INTERNATIONAL AMATEUR FILM FESTIVAL BUDAPEST Films’ selection from 2006 and 2005 editions

PALAZZO APPIANI 6 pm

FUORI FREQUENZA 2007. “Falling in love chatting” Screening of the movie AND LOVE? (THE PERFECT FIT)

METROPOLITAN CINEMA 9,15 pm

COMPETITION EVENINGS: FIRST EVENING Screening of the Films in Competition for the Visionary Great Prize 2007 Jean-Philippe Pearson with CORTO A LA CARTE

FRIDAY 26 OCTOBER METROPOLITAN CINEMA 10,30 am

SPECIAL PRIZE FUORICLASSE – ITALIAN PANORAMA Screening of the Films in Competition The prize will be assigned by Piombino’s High School students.

PALAZZO APPIANI 6 pm

FUORI FREQUENZA 2007. “Immaterial Cities” Screening of some of the short films made by Brera Art Academy and Milan NewArt Academy students, curator Antonio Caronia. Led exploration: “Second Life: who needs a second life?” curator Roberto Dini

METROPOLITAN CINEMA 9,15 pm

COMPETITION EVENINGS: SECOND EVENING Screening of the Films in Competition for the Visionary Great Prize 2007. Special Guest: Andrea Camerini and the his short films by GrezzoFilm production.

SATURDAY 27 OCTOBER METROPOLITAN CINEMA 9,15 pm

COMPETITION EVENINGS: FINAL EVENING Screening of the Films in Competition, audience poll and awarding of the winners Special screenings: VETU GHILLI, ULTIMO CAPITANO DI VENTURA Screening of the short-film “CORTO Á LA CARTE” by Jean-Philippe Pearson, made in Piombino during the preceding 48 hours.

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Dopo aver ospitato, nei tre anni precedenti, alcune sezioni del programma del festival, nel 2007 Piombino è divenuta, grazie anche all’impegno dell’Amministrazione Provinciale di Livorno, la sede unica di svolgimento di Visionaria. E’ dunque con particolare soddisfazione che salutiamo questa XVI edizione di un festival che ormai costituisce da tempo un evento di spicco della nostra regione nel settore dei videolinguaggi. Il progressivo avvicinamento fra la città di Piombino e Visionaria non è stato del resto casuale. Conoscendo il festival da vicino abbiamo potuto apprezzarne alcuni caratteri di fondo con i quali ci siamo sentiti da subito in piena sintonia. In primo luogo la sua dimensione internazionale, che di anno in anno ci offre l’occasione per dischiudere porte e finestre a ciò che di più valido si muove nelle diverse parti del mondo. E, insieme, la sua forte carica di innovazione, la sua viva e curiosa attenzione nei confronti delle nuove tecnologie e, più in generale, delle esperienze di ricerca e di sperimentazione espressiva che attraversano il territorio dei linguaggi iconici. Insomma, un evento improntato all’apertura di sguardo, alla freschezza delle proposte e ad una forte carica di dinamismo, che lo porta ogni anno a riservarci sempre nuove sorprese; senza per questo rinunciare a presentarsi anche come occasione di approfondimento critico sulle tematiche della comunicazione visiva, di riflessione sui rapporti tra i linguaggi dell’immagine e gli scenari contemporanei di una società in via di trasformazione. In questi pochi anni abbiamo inoltre potuto apprezzare la propensione degli organizzatori del festival a interagire positivamente con la città, mobilitando e valorizzando energie e competenze del nostro tessuto locale, e, soprattutto, coinvolgendo il mondo giovanile e della scuola con specifiche iniziative di carattere educativo e formativo. Tutto ciò ha dunque alimentato l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Piombino nel sostenere un evento che racchiude in sé quegli ingredienti di contemporaneità, di qualità, di innovazione, di spessore di contenuti, di attenzione alle nuove generazioni, di proiezione verso il futuro, che si collocano pienamente entro gli orizzonti una moderna politica culturale.

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After having hosted some sections of the Festival in these three years, thanks to the engagement of the Provincial Administration of Livorno, Piombino has become the only place where the festival takes place. We are so proud to welcome in our region the XVI edition of a so relevant festival concerning video languages. The progressive approach between Piombino and Visionaria didn’t happen by chance. Thank to the deep knowledge we have of the festival, we have found many common characteristics. First of all its entire international dimension, which year after year gives the opportunity to open our mind to an international scenario and a strong innovation and a great attention towards new technologies and experiences of research and expressive experimentation which permeates the Iconic languages territory. A dynamic festival, opened to novelty which every years brings many news and surprises. The festival improves and finds a critical approach towards visual communication matters, relationships between images, languages and the current context of a society which is constantly changing. During these years we have appreciated the engagement of the organizations to interact with the town, improving and enhancing dynamics between competences and energies in our territory, involving the young people and the schools with specific training event. All of this has strengthened the engagement of the administration of Piombino supporting such an event with contemporaneity, quality, innovation , attention towards the new generations, projection towards the future, all characteristics which delineate the outlines of a modern policy.

Gianni Anselmi Sindaco di Piombino Major of Piombino Ovidio Dell’Omodarme Assessore alle Culture Comune di Piombino Head of Cultural Activities in Piombino

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La sedicesima rassegna di Video – Festival Visionaria continua a rappresentare una esperienza di alto valore innovativo. Visionaria è una vetrina di prestigio per nuovi talenti, nuove produzioni, nuove tecnologie e rappresentata ormai una delle più ampie rassegne a livello europeo sulla produzione audiovisiva. Visionaria, con gli eventi collaterali di mostre, retrospettive e conferenze offre anche una importante testimonianza della nostra contemporaneità in cui trovano spazio momenti espressivi legati ai diritti umani, alla tutela dell’ambiente, all’impegno nel sociale. L’attenzione ad una produzione video che si realizza sia in forme artistiche, sia in forme più prettamente legate all’intrattenimento di qualità, sia in forme documentarie e di testimonianza sociale, rappresenta un contributo all’allargamento di spazi nella produzione video ed una efficace opera indirizzata verso una reale etica della comunicazione.

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The 16th video exhibition. Visionaria Festival continues to represent a huge innovative value experience. Visionaria is a prestigious window and a good occasion for new talents, productions and technologies it represents also one of the greatest festivals on European level concerning audio visual production. Visionaria, with all its parallel exhibitions, retrospectives and conferences, offers an important testimony of our contemporaneity where many expressive events, linked to human rights, environmental safeguard, social engagement, take place. The attention to a video production which can find realization either in artistic form, in quality entertainment, reportage and social testimony represents a contribution to the space enlargement in video production and an effective work addressed to a real communication ethic.

Monica Giuntini Assessore alla Cultura Provincia di Livorno Head Councillor for Culture, Province of Livorno

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CONCORSO COMPETITION

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CINEMA METROPOLITAN, 25,26,27 OTTOBRE OCTOBER 2007


COMPETIZIONE INTERNAZIONALE INTERNATIONAL COMPETITION


COMPETIZIONE INTERNAZIONALE

UN CERTAIN REGARD

I RAGAZZI DEL SALVEMINI SALVEMINI’S BOYS

\ di by MARIO TANI

\ di by GIULIANO BUGANI, EMILIO GUIZZETTI

Due uomini devono consegnare un pacco ad un losco individuo, ma il loro piano verrà mandato in fumo da un complotto misterioso mascherato da imprevisto. Two guys has to give a pack to a dangerous man, but something goes wrong and thier plan is stopped by a misterious conspiracy disguised by a coincidence.

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Il 6 dicembre 1990 un Aermacchi MB326 dell’Aeronautica Militare Italiana precipita dentro la succursale dell’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno uccidendo 12 studenti di 15 anni. Oltre a loro, 88 persone restano ferite. Questo lavoro ricostruisce quella mattina, l’iter giudiziario e la vicenda umana dei familiari delle vittime. On 6th december 1990 an Aermacchi MB326 of the Italian Army aereonautic fell over the detached section of Salvemini Institute in Casalecchio di Reno. 12 fifteen year old students were killed and 88 people were wounded. This work is a reconstruction of that morning, of the judicial case and of the human vicissitude of the victims’ families.

\ ITALIA ITALY, 2006 DURATA LENGHT 13’ • Formato originale Original format: DV • Soggetto Subject Mario Tani • Sceneggiatura Screenplay Mario Tani • MUSICA MUSIC Tommaso Danisi • Suono Sound Tommaso Danisi • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Mark Vamge • Montaggio Editing Mario Tani • Interpreti Cast Giuseppe Pollicelli, Emiliano Rubbi, Vincenzo De Michele, Ludovica Argnani, Danilo Caposeno, Carlos Alberto Mendes Pereira • Produzione Production MAC Film

\ ITALIA ITALY, 2007 DURATA LENGHT 20’ • Formato originale Original format MiniDV • Soggetto Subject Giuliano Bugani • Sceneggiatura Screenplay Giuliano Bugani, Emilio Guizzetti • Suono Sound Gruppo Altera, Gianfranco Degli Espositi, Federico Bologna • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY Massimiliano Valentini • Montaggio Editing Giuliano Bugani, Emilio Guizzetti • Interpreti Cast Rossella Lippi, Caterina Lippi • Produzione Production Bacchilega Editore

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN


INTERNATIONAL COMPETITION

DER LACHENDE UND IL CANE SORRIDENTE SMILING DOG

OPUS 23

\ di by SHOHREH JANDAGHIAN

\ di by MARCO MORANDI

In un mondo dove gli adulti fanno le guerre e distruggono ogni cosa, una ragazzina crede in un bel sogno. In a world where adults make wars and destroy everything, a little girl believes in a beautiful dream.

Video per il brano “Opus 23” del musicista Dustin O’Halloran, nella colonna sonora del film “Marie Antoinette” di Sofia Coppola. Video for the passage “Opus 23” of the musician Dustin O’Halloran, in the film “Marie Antoinette” by Sofia Coppola.

\ GERMANIA GERMANY, 2007 DURATA LENGHT 8’40’’ • Formato originale Original format HDV • Soggetto Subject Shohreh Jandaghian • Suono Sound Christof Glade • MUSICA MUSIC Marius Felix Lange • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY Thomas Bergmann • Montaggio Editing: Thomas Bergmann • Interpreti Cast Laura Hofschlag • Produzione Production Daniel Mann, Marco Gilles

\ ITALIA ITALY, 2007 DURATA LENGHT 3’50’’ • Formato originale Original format: DV • Soggetto Subject Marco Morandi • Sceneggiatura Screenplay Marco Morandi • MUSICA MUSIC Dustin O’Halloran • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY Marco Morandi • Montaggio Editing Marco Morandi • Produzione Production Dustin O’Halloran

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN 17 •


COMPETIZIONE INTERNAZIONALE

THEIR CIRCUMSTANCES LE LORO ATTENUANTI \ di by JIHYUN AHN

VOOR EEN PAAR KNIKKERS MEER PER QUALCHE BIGLIA IN PIÙ FOR A FEW MARBLES MORE \ di by JELMAR HUFEN

A causa di un incidente di macchina, una famiglia commette un crimine, contro la moralità umana. Ma nessuno li incolpa perché hanno le proprie attenuanti. Because of one car accident, a family commits a crime against human morality. But no one blames them because they have their own circumstances.

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Quattro ragazzi di dieci anni vengono cacciati fuori dal loro terreno di gioco preferito da due ubriaconi aggressivi. Quando comprendono che i loro genitori non li aiuteranno, c’è solamente una soluzione. Devono trovare un modo per farsi aiutare dal ragazzo più duro del quartiere. Four ten–year-old boys are kicked out of their favorite playground by two aggressive drunkards. When they realize their parents are not going to help them, there’s only one solution. They have to find a way to get the toughest boy in the neighborhood to help them.

\ COREA DEL SUD SOUTH COREA, 2007 DURATA LENGHT 10’06’’ • Formato originale Original format Flash • Soggetto Subject Jihyun Ahn • Sceneggiatura Screenplay Jihyun Ahn • Suono Sound Jihyun Ahn • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY Jihyun Ahn • Montaggio Editing Jihyun Ahn • Interpreti Cast Adel Kerpely, Hyejin Kwon

\ OLANDA NETHERLAND, 2006 DURATA LENGHT 11’ • Formato originale Original format: Super 16mm • Sceneggiatura Screenplay Jelmar Hufen • Suono Sound Niels den Otter • MUSICA MUSIC Maarten Spruijt • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Aage Hollander • Montaggio Editing Jelmar Hufen, Marco Mocking • Interpreti Cast Tom Schild, Aidan Vernèe, Pauline Winckel, Ruben van den Besselaar, Merijin van Heiningen • Produzione Production Jelmar Hufen, Christoph Koelemeijer

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN


INTERNATIONAL COMPETITION

SE... IF...

LA PREZIOSA ANIMA DI FAUSTO THE PRECIOUS SPIRIT OF THE FAUSTUS

\ di by MARZIEH TAHMASEBI NAMINI

\ di by FILIPPO FRATERNALI

Gli uccelli, con l’avanzare del progresso, non possono più vivere. As human civilization goes on, birds can live no more.

Fausto, diviso tra la ricerca dell’essenza della vita e i giochi per computer, inevitabilmente attira l’attenzione del Diavolo che manda Mefistofele per assicurarsi la sua anima. Tuttavia non tutto va secondo i piani e il mortale rifiuta tutte le proposte di Mistofele... Fausto, who’s living the conflict between the quest for life essence and computer games, inevitably attracts the attention of the Devil who sends Mephistopheles to secure his soul. However, something in the devil’s plans goes wrong and the mortal ends up refusing all Mephistopheles’ proposals...

Marzieh Tahmasebi Namini • Sceneggiatura Screenplay Marzieh Tahmasebi Namini • Suono Sound Amir Pouresmaeili • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Ehsan Zahiraldini • Montaggio Editing Ehsan Zahiraldini • InterpretI Cast Hossein Ashariun, Amir Pouresmaeeli • Produzione Production Marzieh Tahmasebi Namini

\ ITALIA ITALY, 2007 DURATA LENGHT 13’ • Formato originale Original format: MiniDV • Soggetto Subject Antonio Zucconi • Sceneggiatura Screenplay Filippo Fraternali, Antonio Zucconi • Suono Sound Stefano Galeone • MUSICA MUSIC Filippo Fraternali, Antonio Zucconi • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Antonio Zucconi • Montaggio Editing Antonio Zucconi • Interpreti Cast Riccardo Cuorleggero, Astutillo Smeriglia, Andrea Goi • Produzione Production Zuip Film - Coma Film

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN

\ IRAN, 2007 DURATA

LENGHT

format:

Dv Cam

1’40’’

Formato

originale Original

• Soggetto Subject

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COMPETIZIONE INTERNAZIONALE

PUSHKIN

SALVATOR SALVATORE RESCUER

\ di by TREVOR HARDY

\ di by ABDELATIF HWIDAR

Povera signora Dombilard, il suo gatto “Pushkin” si è perduto. Dov’è il mio piccolo tesoro? Lo rivedrà mai più? Poor Mrs Dombilard, her cat “Pushkin” has gone missing. Where is her little darling? Wil she ever see him again?

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Una mattina di marzo, in un treno, un bambino gioca con il padre a nascondino. One morning in March. A train wagon. A child plays with his father at hide and seek.

\ RAGNO UNITO UNITED KINGDOM, 2007 DURATA LENGHT 5’ • Formato originale Original format: MiniDV • Soggetto Subject Trevor Hardy • Sceneggiatura Screenplay Trevor Hardy • Suono Sound Trevor Hardy • MUSICA MUSIC Jon Russel • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Trevor Hardy • Montaggio Editing Trevor Hardy • Produzione Production Fool Hardy Films

\ SPAGNA SPAIN, 2007 DURATA LENGHT 14’ • Formato originale Original format: 35 mm • Soggetto Subject Abdelatif Hwidar • Sceneggiatura Screenplay Abdelatif Hwidar • Suono Sound David Rodríguez, Carlos Méndez • MUSICA MUSIC Alvaro Solaz Caldo • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Gabriel Guerra • Montaggio Editing Eloy Gonzales, Goyo Villasevil • Interpreti Cast Nacho Fresneda, Orlín Morán, Carlos Merchán • Produzione Production Eneko Lizárraga, Think Studio S.L.

25 OTTOBRE OCTOBER, 25 CINEMA METROPOLITAN

26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN


INTERNATIONAL COMPETITION

L’USTICA DEI MARI THE MOBY PRINCE MISTERY

AZRAA WA AHMAR ROSSO E BLU RED AND BLUE

\ di by CLAUDIO MOSCHIN

\ di by MAHMOOD SOLIMAN

Centoquaranta vittime, zero colpevoli. 15 anni fa nel porto di Livorno affondava il traghetto Moby Prince dopo esser andato a sbattere contro una petroliera: “errore umano” si disse. 15 anni dopo quella vicenda torna d’attualità per la cocciutaggine e il coraggio di Angelo Chessa, il figlio del comandante di quella nave, su cui furono scaricate le colpe di quel disastro. 140 victims, zero guilty. Fifteen years ago, a few miles from the Livorno’s seaport, the ferry-boat Moby Prince crashed against an oil tanker: “human error” was said by the technicians and the experts. 15 years later that disaster, becomes topical again thank to the courage of Angelo Chessa, the son of the master commander of that ship, declared guilty by the public opinion.

Un ragazzo e una ragazza vivono un amore segreto. La società rifiuta di riconoscere questa relazione, illegale anche giuridicamente, vista la povertà del giovane. Mentre fanno sesso una calamità incombe su di loro, il letto cade improvvisamente. Questo incidente cambierà la loro storia. A young man and a girl are leaving a secret love affair. The society refuses to confess this illegal relationship and also refuses to support it legally, as the young man is poor. A calamity happens when the bed falls down upon suddenly during their love making and in unsafe day. This accident makes their affair face a great challenge.

\ SVIZZERA SWITZERLAND, 2007 DURATA LENGHT 7’45’’ • Formato originale Original format Betacam SP • Sceneggiatura Screenplay Claudio Moschin • Suono Sound Claudio Ruberti • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Stefano Vigorelli • Montaggio Editing Marzio Bertoli, Jacopo Moschin • Interpreti Cast Angelo Chessa • Produzione Production Claudio Moschin / RTSI Televisione Svizzera

\ EGITTO EGYPT, 2006 DURATA LENGHT 11’45’’ • Formato originale Original format: MiniDV • Soggetto Subject Mahmood Soliman • Sceneggiatura Screenplay Mahmood Soliman • MUSICA MUSIC Ainr Abo Zikry • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Mohammad Hamdy • Montaggio Editing Ahmad Abo Saada • Interpreti Cast Bassem Samra, Reem Hegab • Produzione Production Mahmood Soliman

26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN

26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN 21 •


COMPETIZIONE INTERNAZIONALE

DRECKMONSTER MOSTRI DELLA SPORCIZIA DIRTMONSTER

DREI REISENDE TRE VIAGGIATORI THREE TRAVELLERS

\ di by MAIKE RAMKE, CHRISTIANE RETZLAFF

\ di by JAN THÜRING

Ogni notte i mostri della sporcizia spargono e spruzzano olio in tutta la cucina. Tutti i mostri della sporcizia verranno rimpiazzati da un robot molto più efficente. Questa pellicola racconta come cinque di questi mostri si ribelleranno al loro destino. Every night small dirt monsters splash, spill and spread crud in our kitchens after best manners. But one day the cleansing industry decides to substitute these critters by a more efficient robot. This short film tells how five of these small beings deal with this situation and rebel against their destiny. \ GERMANIA GERMANY, 2007 DURATA LENGHT 9’15’’ • Formato originale Original format: 35 mm • Soggetto Subject Maike Ramke, Christian Retzlaff, Sophie Narr • Sceneggiatura Screenplay Maike Ramke, Christian Retzlaff • Suono Sound Ingo Baier • MUSICA MUSIC Nicolas Nohn • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Maike Ramke, Christian Retzlaff • Montaggio Editing Maja Stieghorst • Interpreti Cast Donald Arthur, Helmut Krauss, Christine Kugler, Simon Newby • Produzione Production Katharina Herrmann 26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN • 22

Tre passeggeri si incontrano su un treno. Ognuno ha un segreto! Three passengers meet in a train. Everyone has a secret. \ GERMANIA GERMANY, 2007 DURATA LENGHT 11’30’’ • Sceneggiatura Screenplay Shohreh Jandaghian • Suono Sound Rüdiger Fleck • MUSICA MUSIC Jan Weber • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Wolfgang Wambach • Montaggio Editing Jan Thüring • Interpreti Cast Daniel Steiner, Melika Foroutan, Thomas Schmidt • Produzione Production Jan Thüring, Benedikt Herré 26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN


INTERNATIONAL COMPETITION

FETCH

EL HOMBRE FELIZ L’UOMO FELICE HE HAPPY MAN

\ di by DANA DORIAN

\ di by LUCINA GIL

Un uomo prova a giocare a fetch con il suo cane poco collaborativo. Colin porta il suo cane Cumberland al parco per una partita a fetch, ma Cumberland ha altre idee. Cosa accade quando il migliore amico dell’uomo si rifiuta di collaborare? A man attempts to play fetch with his uncooperative dog. Colin takes his dog Cumberland to the park for a game of fetch, but Cumberland has other ideas. What happens when man’s best friend refuses to cooperate? \ SCOZIA SCOTLAND, 2007 DURATA LENGHT 1’15’’ • Formato originale Original format DV • Soggetto Subject Dana Dorian • Sceneggiatura Screenplay Dana Dorian • Suono Sound Joris De Man • MUSICA MUSIC Joris De Man • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Dana Dorian • Montaggio Editing Dana Dorian • ANIMAZIONE ANIMATION Steve Townrow • Produzione Production Sam McCarthy / Axis Animation 26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN

Esiste l’uomo felice? Does the happy man exist? \ SPAGNA SPAIN, 2007 DURATA LENGHT 14’ • Formato originale Original format 35 mm • Soggetto Subject Lucina Gil • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY Tito Carlón • Montaggio Editing Luis Villar • InterpretE Cast Pepe Perea Perdigones • Produzione Production: Dexiderius Producciones, S.L. 26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN 23 •


COMPETIZIONE INTERNAZIONALE

EQUIPAJES BAGAGLI LUGGAGE

SADAKA CARITA’ THE CHARITY

\ di by TONI BESTARD

\ di by SADIK ALACA

Reclamo bagagli in un aereoporto. Due passeggeri aspettano le loro valigie. Fanno una scommessa, quale bagaglio arriverà per primo? Baggage claim in an airport. Two passangers are waiting for their luggage. They don´t know each other but they make a bet. Which suitcase will appear first?

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Hikmet è membro di un’organizzazione terroristica fondamentalista. Molte cellule del terrorismo organizzato vengono scovate, i membri sono convinti che un giornalista sia responsabile del raid. Hikmet uccide il giornalista ma quando torna nella sede dell’organizzazione gli altri membri sono scomparsi... Hikmet is a member of a fundamentalist terroristic organization. Many splitted cells of the terroristic organization are being discovered. The terror organization thinks that a journalist is responsible of these raids. Hikmet who’s young and unadulterated, is being charged of assassination of the journalist. Hikmet kills the journalist. When he comes back to the cell, he finds it empty...

\ SPAGNA SPAIN, 2007 DURATA LENGHT 10’ • Formato originale Original format 35 mm • Soggetto Subject Toni Bestard • Sceneggiatura Screenplay Toni Bestard • Suono Sound César Molina • MUSICA MUSIC Alejandro Román • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY Nicolas Pinzon • Montaggio Editing Nicolas Pinzon • Interpreti Cast Natalia Mateo, Xisco Segura • Produzione Production The Legal Company Abogados S.L.

\ TURCHIA TURKEY, 2007 DURATA LENGHT 8’ • Formato originale Original format DV • Soggetto Subject Sadık Alaca • Sceneggiatura Screenplay Sadık Alaca • Suono Sound Sadık Alaca • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY Ümit SarI • Montaggio Editing: Ümit SarI • Interpreti Cast Dinar Kahveci, Kaya Erbas, Nevzat Süs, Halil Günbeyi, Mesut Aytekin, Ferhat Agca • Produzione Production Sadik Alaca

26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN

26 OTTOBRE OCTOBER, 26 CINEMA METROPOLITAN


Premi.Prizes

I film selezionati parteciperanno al Gran Premio della Giuria e al Gran Premio Visionario. I premi sono dotati di un valore di 3.000 euro ciascuno.

The video will concur for the Great Visionary Prize (Prize of the Public) and the Great Prize of the Jury, both for a 3000 value of euro everyone.

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GIURIA JURY


JURY

UGO CHITI

Drammatrurgo, regista teatrale, cinematografico e di opere liriche, sceneggiatore, e costumista attivo già alla fine degli anni ‘60 in collaborazione con Pier’Alli; dal 1970 forma compagnie teatrali proprie e nel 1983 costituisce la Compagnia Arca Azzurra di cui diventa il “dramaturg”, curando anche tutte le regie degli spettacoli. La collaborazione tra Chiti e la sua compagnia non è mai cessata: 20 gli spettacoli messi in scena e portati in tournèe nei maggiori teatri italiani. Tra i più significativi citiamo “La provincia di Jimmy”, “Il vangelo dei buffi”, “Quattro bombe in tasca”, “Decamerone- Amori e sghignazzi”. Si è cimentato anche con il teatro musicale, in particolare firmando la regia di “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti per il Teatro alla Scala di Milano (1998) e per “L’italiana in Algeri” di Rossini per il Teatro Sociale di Trento (2002). E’ lo sceneggiatore di film di Alessandro Benvenuti (“Benvenuti a casa Gori”, “Zitti e Mosca”, “Caino e Caino”, “Belle al Bar”, “Ivo il tardivo” e del nuovo film “Ti spiace se bacio mamm”a), Francesco Nuti (“Willy Signori”, “Donne con le gonne”, “Occhio Pinocchio”), Giovanni Veronesi (“Per amore solo per amore”, “Silenzio si nasce”, “Manuale d’amore” - nastro d’argento nel 2006). Nel 2002 ha scritto con Matteo Garrone “L’imbalsamatore”, presentato a Cannes che ha vinto il David di Donatello per la migliore sceneggiatura. Negli anni 2006 e 2007 lavora a diverse sceneggiature tra cui “Gomorra” tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano. Oltre agli impegni registici con l’Arca Azzurra ha messo in scena “Margherita e il gallo” di E. Erba con Maria Amelia Monti e “La guerra dei Roses” di W. Adler con Giancarlo Zanetti e Laura Lattuada. Vince la 49° edizione del Premio Riccione Teatro con “Le Conversazioni di Anna K”. che debutterà nell’autunno del 2008.

Playwriter; theatre, movie and opera director; script-writer and costume designer; began its activity in the late Sixties with Pier’Alli. From 1970 he created its own theatre companies, and in 1983 founded Arca Azzurra Teatro, of which he is “dramaturg” and director in all productions: 20 plays produced and toured in the most important Italian theatres. Among them:” La provincia di Jimmy”, I”l vangelo dei buffi”, “Quattro bombe in tasca”, “Decamerone – Amori e sghignazzi”. Among his many activities, he worked for the musical theatre directing “L’elisir d’amore” by Gaetano Donizetti for Teatro della Scala in Milan (1998) and “L’italiana in Algeri” by Rossini for Teatro Sociale in Trento (2002). He is the scripwriter of some movies by Benvenuti (“Benvenuti a casa Gori”, “Zitti e Mosca”, “Caino e Caino”, “Belle al Bar”, “Ivo il tardivo” and of the new movie “Ti spiace se bacio mamma”), by Francesco Nuti (“Willy Signori”, “Donne con le gonne”, “Occhio Pinocchio”), by Giovanni Veronesi (“Per amore solo per amore”, “Silenzio si nasce”, “Manuale d’amore” – that won the nastro d’argento prize in 2006). In 2002 he wrote with Matteo Garrone “L’imbalsamatore” which was showed at Cannes and won the David di Donatello prize for the best scriptwriting. In 2006 and in 2007 he worked to many scripts among which there’s “Gomorra” inspired by the homonym novel by Roberto Saviano. Apart from his engagement as director with Arca Azzurra he put up “Margherita e il gallo” by E. Erba with Maria Amelia Monti and “La guerra dei Rose”s by W. Adler with Giancarlo Zanetti and Laura Lattuada. He won the 49th edition of Roccione Teatro prize with “Le Conversazioni di Anna K”. Which is going to debut in October 2008.

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EUGENIO CAPPUCCIO

Nasce nel 1961 vicino a Latina. Dal 1983 al 1985 frequenta il Centro sperimentale di Cinematografia di Roma dove si diploma in sceneggiatura. È assistente alla regia di Fellini in Ginger e Fred, e nel 1990 dedica al maestro riminese il documentario “Verso la luna con Fellini”. Nel 1995 il suo cortometraggio “Il caricatore” vince nella sezione Pardi di Domani del Festival di Locarno. Due anni dopo il lungometraggio con lo stesso titolo, corealizzato da Gaudioso e Nunziata, si aggiudica il Ciak d’Oro come migliore opera prima. Ha diretto nel 2004 “Volevo solo dormirle addosso” con Giorgio Pasotti e Cristiana Capotondi e nel 2006 “Uno su due” con Fabio Volo, Anita Caprioli e Ninetto Davoli.

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Was born in 1961 near Latina. From 1983 to 1985 he attended the Experimental Cinematographic Centre in Rome where he graduated in screenwriting. He worked as director assistant for “Ginger and Fred” by Fellini and in 1990 he dedicated to the Master from Rimini the documentary “Toward the moon” (Verso la Luna) with Fellini himself. In 1995 his short film “The charger” (Il Caricatore) won in the section Pardi di domain of Locarno’s Festival. Two years later, he realized in cooperation with Gaudioso and Nunziata a feature film with the same title as the short film which won the Ciak d’oro as the best first work. He has directed in 2004 “Volevo solo dormirle addossso” with Giorgio Pasotti and Cristiana Capotondi and in 2006 “Uno su due” with Fabio Volo, Anita Caprioli and Ninetto Davoli.


JURY

CESARE GIGLI

Senese, figlio di Silvio Gigli, popolarissimo pioniere dei conduttori radiotelevisivi. Tra i programmi tv di cui è stato ed è regista: Seratissima con Pippo Baudo (1993); Domenica In (1999, 2000); Sanremo Giovani con Pippo Baudo (2002); L’armata rossa in Vaticano (2005); Ice Gala World (2005); La nostra storia per i 25 anni della Nazionale Cantanti (2006); Apocalypse con Gianfranco Funari (2007); Ballando con le stelle per Rai Uno con Milly Carlucci (dal 2004 al 2007). Ha partecipato a “L’Altra domenica” e, come conduttore, a “Speciale per me: ovvero meno siamo meglio stiamo” programmi di Renzo Arbore (2005). Come attore ha preso parte ai film di Renzo Arbore “Il pap’occhio” e “FF.SS. cioè... che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?”. Ha girato anche videoclip.

Comes from Siena. He’s the son of Silvio Gigli a very popular pioneer of the radio and television anchor. Among the TV programs he directed and still directs we find Seratissima with Pippo Baudo (1993); Domenica In (1999, 2000); Sanremo Giovani with Pippo Baudo(2002); L’armata rossa in Vaticano (2005); Ice Gala World (2005); La nostra storia per i 25 anni della Nazionale Cantanti (2006); Apocalypse with Gianfranco Funari (2007); Ballando con le stelle for Rai 1 with Milly Carlucci (from 2004 to 2007). He took part to “L’altra domenica” and to “Speciale per me: ovvero meno siamo meglio stiamo”, Renzo Arbore’s programms (2005) in the role of anchor. He worked a san actor in some of the Renzo Arbore’s movies “Il Pap’occhio” e “FF.SS cioè che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?”. He realized some video clips as well.

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FABIO CANESSA

Nato a Piombino nel 1962, laureato in Lettere presso l’Università degli Studi di Pisa, insegna italiano e latino al Liceo Giosue Carducci di Piombino. Scrive di cinema e di letteratura su vari giornali. Organizzatore e coordinatore di corsi di aggiornamento per insegnanti delle superiori, ha promosso numerose attività nei cineclub e nelle biblioteche Ha partecipato a trasmissioni televisive di Vittorio Sgarbi e Renzo Arbore. Di recente, ha curato la parte letteraria della mostra torinese su “Il Male” e ha scritto di calcio e filosofia sull’ultimo numero di “Linea Bianca”.

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Was born in Piombino in 1962, he has a liberal arts degree in taken at the University of Pisa, he is Italian and Latin teacher at the secondary school Giosué Carducci in Piombino. He writes for several newspapers about cinema and literature. He organises and coordinates trainings for secondary school teachers, he supported many activities in the film clubs and in the libraries. He participated to TV shows of Vittorio Sgarbi and Renzo Arbore. Recently he took care of the literary part of the Turin exhibition about “Il Male” and he has written about football and philosophy on the last issue of “Linea Bianca”.


JURY

GIANLUCA NICOLETTI

Nato a Perugia nel 1954. È giornalista, scrittore e autore radiotelevisivo. Editorialista del quotidiano “La Stampa”. Attualmente conduce la rubrica quotidiana “Melog” Trasmessa da Radio24 Il Sole24Ore dal lunedì al venerdì alle 08.30. La rubrica è un’ analisi quotidiana della società vista attraverso i media.

Was born in Perugia in 1954. He is a journalist, writer and radio tv author. EDITORIAL at the news paper “La Stampa”. At present he leads the daily broadcast “Melog” by Radio 24 Il Sole24Ore from Monday to Friday at 8.30am. The broadcast is a daily analys of the society through the media’s view.

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CINEMA METROPOLITAN, 26 OTTOBRE OCTOBER 2007


FUORICLASSE, PANORAMA ITALIANO ITALIAN PANORAMA


FUORICLASSE

Lo scorso anno abbiamo aperto i nostri archivi per proporre una selezione intorno al tema cortometraggio, giovani, scenari futuri: si trattava dei vincitori ed altre opere tra le migliori in concorso delle passate edizioni. Per l’edizione 2007 abbiamo voluto fare un passo in avanti e chiedere agli studenti che, speriamo, affolleranno la platea del Cinema Metropolitan, di essere loro a decretare uno dei vincitori di VISIONARIA 2007, con una selezione di film tratti da quelli iscritti in concorso. Fra questi infatti, verranno scelti i film a soggetto e documentari realizzati da autori italiani. Il nostro intento è che siano proprio gli studenti ad indicare quale film ritengono meritevole del premio per la novità che rappresenta, per il messaggio, per il linguaggio filmico, per la fotografia e le atmosfere che sa creare o semplicemente perché fa ridere. Ed oltre ad esprimere una preferenza, chiediamo loro di scrivere una motivazione che accompagnerà, quale motivazione ufficiale, il Premio stesso. Ringraziamo con grande entusiamo gli insegnanti e le scuole che hanno aderito a questo progetto: Liceo Carducci, ISIS Volta-Pacinotti, ISIS Einaudi-Ceccherelli, Centro Studi Minerva.

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FUORICLASSE

The past year we opened our archives to propose a video selection about the topic of the short movie, youth  and future scenes: it dealt with the winners the best and works chosen among the last festivals’ competition. For the 2007 edition we take a step forward, selecting some movies in competition and asking students, we hope they will crowd the Metropolitan Cinema stalls, to decree a winner among those one of Visionaria. We will suggest a selection among Italian authors’ (subject) movies and documentaries.   Our aim is that the students award the movie, they consider the worthiest for the represented news, for the goal, for the film language, for the photography and the atmospheres or simply because it makes laugh. Beside giving a preference we also ask them to write a motivation to accompany  the official one and the prize as well. We thank with enthusiasm the teachers, the schools who and which agree to this project: Liceo Carducci, ISIS VoltaPacinotti, ISIS Einaudi-Ceccherelli, Centro Studi Minerva.

Premio speciale \ Special Award

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FUORICLASSE

C’ERA UNA VOLTA LA FORESTA ONCE UPON A TIME THERE WAS A FOREST di by DAVIDE DEMICHELIS • (Italy, 2006) • 12’ La foresta del Bacino del Congo sopravviverà al taglio indiscriminato del legname? Viaggiando nella foresta del Camerun, il conduttore cerca di rispondere a questa domanda mostrando come si tagliano gli alberi e come gli uomini della foresta (i Pigmei) e gli animali (in particolare i gorilla di pianura) stanno lottando per la sopravvivenza. Will the forest of the Congo Basin survive the logging exploitation? Travelling into the Cameroon forest, the anchor tries to answer this question showing how trees are cut down and how the men of the forest - the Pygmies - and animals - lowland gorillas in particular - are suffering because of that.

ETERNAL SKIN di by EDOARDO LUGARI • (Italy, 2007) • 14’ In un cimitero di campagna Aldo, accompagnato dal suo cane Leon, posa un mazzo di fiori sulla tomba di una giovane donna. Durante il viaggio di ritorno i due incontrano una prostituta, Helena, ed, inspiegabilmente, Leon comincia ad abbaiare. Il mattino seguente nel parcheggio di un supermercato Aldo si imbatte nuovamente in Helena ed, ancora una volta, Leon si scaglia ferocemente contro di lei... In a countryside cemetery Aldo, accompanied by his dog Leon, puts down a bunch of flowers on the tombstone of a young woman. During their way back, the two meet a prostitute, Helena, and, inexplicably, Leon begins to bark. The following morning in the parking of a supermarket Aldo bumps into Helena again and, once again, Leon flake ferociously against her

FUORI ONDA OUT OF ORDER di by ENRICO CAROTI GHELLI • (Italy, 2007) • 15’ Il giorno prima di chiuderle definitivamente Luciano Dragoni ci apre le porte della sua attività. Luciano Dragoni is about to open the doors of his activity, just the day before he’s going to close them forever.

LA SIGARETTA THE CIGARETTE di by CRISTIANO CELESTE • (Italy, 2006) • 14’ Un drogato senza droga, un ubriaco senza vino, un fumatore senza una sigaretta, a cosa può arrivare un uomo per ottenere la sua droga? Alex ha finito le sigarette e… A smoker without a cigarette, a drunkard without alcohol, a drug addict without drugs: what can a man do to get his fix? A desperate night-time search for a cigarette.

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FUORICLASSE

LA VITA È UN’ILLUSIONE LIFE IS AN ILLUSION di by MASSIMO AMICI • (Italy, 2005) • 11’ Ogni volta che Alvin entra nell’ascensore ha un’irresistibile bisogno di fare la pipì. Incontra uno strano essere che lo porta da un saggio in cima a una montagna che potrebbe avere la risposta al suo problema. Una commedia sulla vita, l’illuminazione e la pipì. Every time Alvin enters an elevator he has the irresistable urge to pee. He meets a mysterious being that takes him to a wise man on top of a hill who may have the answer to his problem. A comedy about life, enlightment and pee.

NOEMI di by FABIO FERRO, SYDNEY SIBILIA • (Italy, 2007) • 5’ Voi ci credete al destino? Io no! O meglio, non ci credevo fino a quel giorno. Il giorno in cui il destino mi si presentò davanti, e mi disse il suo nome. Do you believe in destiny? I don’t! At least I didn’t until that day. The day when the destiny appeared to me, and told me its name.

PRIMAVERA SPRING di by MARCO DANIELI • (Italy, 2007) • 10’ Un vecchio divide le sue giornate tra il reparto di terapia intensiva, dove con paziente dolcezza continua ad accudire la moglie in coma, e una solitudine casalinga in cui le memorie della vita passata sbiadiscono giorno dopo giorno. L’incontro in ospedale con una giovane madre al capezzale del figlio adolescente, lo strappa in modo inaspettato al suo grigio, inerte isolamento. An old man spends his time partly in the intensive therapy division, where he keeps on looking after his wife, who is in coma, with patient sweetness, partly in a homely loneliness, where the memory of past life fades day after day. In the hospital, the meeting with a young mother at her teenager son’s bedside, snatches him from his grey inert isolation, unexpectedly.

UNA GOMMA È PER SEMPRE A CHEWING-GUM IS FOREVER di by FRANCESCA DI GIULIANO • (Italy, 2007) • 4’20” Una gomma da masticare, dopo tante peripezie, torna al legittimo proprietario in maniera… inaspettata! A chewing-gum, after many vicissitudes, returns to the legitimate owner in an unexpected way...!

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PALAZZO APPIANI, 20>27 OTTOBRE OCTOBER 2007


VISION ART VIDEO ART


Vision Art, la sezione di Visionaria dedicata al video d’artista, giunta alla sua quarta edizione, testimonia come la videoarte, seppure “inflazionata”, costituisca a tutt’oggi, a più di 30 anni dalla nascita dei primi videotapes, un medium capace di arricchire i linguaggi della visione, attraverso differenti livelli semantici. Innanzitutto la selezione dei video presentati in mostra, scelti tra un numero cospicuo di produzioni internazionali, ben documenta quella coesistenza formale che costituisce oggi il variegato universo della videoarte, tra spinte narrative e visionarietà, tra documentazione e poesia. In quest’universo espressivo dai contorni estremamente labili, tanto che si parla da anni di mixed-media, si intrecciano referenze cinematografiche e mondo dei video-clip, tra suono, immagine e parola. Ma proprio perché il mondo dei dispositivi elettronici appare oggi come il mezzo più adeguato ad esprimere la sensibilità contemporanea, immersa essa stessa per prima in un flusso caotico e incessante di suoni, di immagini e di comunicazione, il video rischia di diventare una “terra di nessuno”, un linguaggio senza codice, a disposizione di chi voglia usarlo, anche senza conoscerlo. Questo il rischio del video oggi, spesso utilizzato come pura documentazione della realtà, a volte in chiave sociologica, o come racconto narrativo autobiografico, là dove viene meno ogni principio di sperimentazione sul linguaggio e nel linguaggio del mezzo utilizzato. Al contrario i lavori selezionati per Vision Art che ho avuto il piacere di guardare nella scorsa edizione, realizzati da giovani artisti, dimostrano la persistenza del principio di ricerca che poi singolarmente ognuno ha indirizzato secondo le proprie necessità e i propri desideri: tra narrazione, visionarietà, formalismo. La specificità della videoarte risiede anche nella sua fruizione. L’opera realizzata con dispositivo elettronico richiede la figura di un fruitore “adulto”(come il “lettore adulto” di cui parla Umberto Eco), capace di decodificare, disposto a prestare attenzione, dalla percezione vigile. Si potrebbe quasi affermare che il video d’artista, se di qualità, sia un antidoto al ricorrente vuoto semantico in cui la nostra società confina l’immagine, spesso svuotata, così come il linguaggio verbale e il suono che l’accompagnano. Quest’immagine “recuperata”, lontana dal “rumore” indistinto, può essere foriera di nuovi significati e di inediti sguardi. Ma perché la visione dei video si trasformi in un momento cognitivo, è necessaria una loro corretta esposizione. Spesso male allestiti (entrano ad esempio in conflitto con altri lavori o fra di loro; i monitor sono posizionati o troppo in alto o troppo in basso), la loro lettura risulta difficile. A Piombino è stato invece concepito un allestimento che rispetta le opere e i visitatori: le 10 postazioni incastonate in una neutra pannellatura funzionale non venivano disturbate da elementi estranei e si poteva entrare agevolmente in rapporto con ogni singolo lavoro. Infine, una caratteristica del Festival di Piombino è di affidare al giudizio del pubblico la scelta dei lavori ritenuti più interessanti, mediante un questionario su cui indicare le proprie preferenze. Tale procedimento, se sicuramente nasce dall’intento didattico di riannodare il filo, a volte interrotto, tra l’arte contemporanea e i non addetti ai lavori, conferendo a questi ultimi – cioè di fatto alla cittadinanza che vede la mostra – un ruolo attivo, costituisce anche un interessante momento di verifica per le stesse opere presentate, là dove è la pubblica fruizione a giudicarle.

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Vision Art in Piombino \ Lucilla Meloni

Vision Art, the Visionaria section dedicated to artist videos, now at its forth edition, proves that video art, although “overused”, is still today, more than 30 years after the birth of the first videotapes, a medium able to enrich visual languages through different semantic levels. First of all the selection of videos screened during the exhibition and chosen among a large number of international works, attests that formal coexistence between narrative force and vision, documentation and poetry, which represents today the diversified world of video art. In this expressive world with undefined borders (that’s why we are talking about mixed-media in the last years), movie and video-clips references are intertwined together amongst sound, image and word. Since the world of electronic devices appears today as the most suitable mean to express the contemporary sensibility which is itself dipped into a chaotic and endless flow of sounds, images and communication, the video can become a no man’s land, a codeless language which can be used by everyone, even without knowing it. This is the risk for the video today, which is often used as a means of documentation of reality, sometimes in a sociological way or as autobiographical story, but with no language sperimentation of the used mean. On the contrary the works made by young artists, selected for Vision Art, which I had the pleasure to see during the last edition, show the persistence of a research which everyone has directed towards their own needs and wishes: amongst storytelling, vision, formalism. Video art is specific also in regard to its users. The work made with electronic device requires an “adult” user (as the “adult reader” of Umberto Eco), able to decode, to pay attention, and provided with a good understanding. We could say that the video art, if it’s of good quality, is an antidote to the repeated semantic lack which in our society characterizes the meaning of the image, too often empty, as well as the verbal language and the sound that goes with it. This recovered image, far away from the indistinct “noise”, can have new meanings and new looks. A correct exhibition is required in order to transform the videos show in a cognitive process. They are often badly set up in the exhibition (they are conflicting with other works or among themselves; monitors are too high or too low) and so it is very difficult to read them. The exhibition in Piombino has been set up in a way to respect the works and the visitors: 10 positions closed in a neutral and practical panel system were not disturbed from outside and it was possible to relate easily with every single work. Finally, a characteristic of the Festival in Piombino is to rely on public judgment for the choice of the most interesting works through a questionnaire where the audience can indicate its preferred works. This procedure was set up with the intent to tie relationships between the contemporary art and those who are not insiders giving them (people visiting the exhibition) an active role, but it results also an interesting test for the works presented, because they are judged by public.

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VISION ART

AUTOFOCUS

BLINDS CIECHI

\ di by IGINO DE LUCA

\ di by PAUL WINDRIDGE

Il lavoro è un video-autoritratto, un gioco realizzato per alternare dramma, stupore e ironia. Appaiono in successione due ritratti fotografici, i primi piani di un uomo e di una donna, i miei genitori. Su entrambe le immagini, cerco si sovrapporre, in trasparenza, il mio volto, tentando il miracolo di ridare vita a delle figure statiche. This work is a video-portrait, a joke realized to show the switching of drama, amazement, irony. Two photo portraits appear one after the other. To the fore, a man and a woman, my parents. My face lays upon both the images, in transparence, as if I could operate the miracle of giving a new life to static figures. \ Italia Italy, 2006 Durata Lenght: 4’10’’ • Formato originale format: DVD • Soggetto Subject: Igino De Luca • 42

Original

“Che cosa pensate nel tempo che passa tra il sonno e la veglia ?” I CIECHI sono una fusione visiva dei pensieri interni e delle influenze esterne in una vita. Una composizione complessa che coinvolge un totale di 75 strati d’interazione che producono una serie di giustapposizioni curiose. “What do you think about in the time between sleep and awake?” BLINDS is a visual merging of internal thoughts and external influences in a life. A complex composition involving a total of 75 interacting layers which produce a series of curious juxtapositions. \ Regno Unito United Kingdom, 2007 Durata Lenght: 3’33’’ • Formato originale Original format: Mini DV • SUONO SOUND: Paul Windridge • MUSICA MUSIC: Paul Windridge • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Paul Windridge • Montaggio Editing: Paul Windridge, Koo Bhangra • Interpreti Cast: Carla Brown • Produzione Production: Rarecompany


VISION ART

CABINET ARMADIETTO

CHINESE PORTRAITURE RITRATTISTICA CINESE

\ di by TODD HERMAN

\ di by ZHOU HONGXIANG Cinesi di vario tipo: l’operaio, i poliziotti, l’imperatore della dinastia Qing, gli intellettuali, il monaco, gli anziani, i bambini, il mendicante, il contadino, il giudice, ecc. sono stati immaginati con i loro caratteri, morali e abitudinari più evidenti. Various Chinese people: the worker, the policemen, the emperor of Qing Dynasty, the intellectuals, the monk, the old people, the children, the beggar, the farmer worker, the judge, etc. have been imaged with their most remarkable characters, morals and habitualness.

Da qualche parte tra il lutto e il nutrimento, il film è una mappatura dell’iconografia dell’assenza e di ciò che rimane nella memoria e nella immaginazione. “Niente pesa di più della luce e dell’aria - questo irrompere in entrata - così un corpo comincia, finisce e rimane profondamente sepolto a galla, in aria.” (Stacy Doris) Somewhere between mourning and nurturing, the film maps an iconography of absence and what remains in memory and imagination. “Nothing weighs heavier than light and air—this breaking in entry—so a body starts, ends and remains deeply interred: afloat, aloft.” (Stacy Doris) \ USA, 2007 Durata Lenght:

16’ • Formato originale Original format: MiniDV • Soggetto Subject: Todd Herman • SUONO SOUND: Todd Herman • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Todd Herman • Montaggio Editing: Todd Herman • Produzione Production: Todd Herman

\ Cina China, 2006 Durata Lenght: 12’50’’ • Formato originale Original format: HDV • Soggetto Subject: Zhou Hongxiang • SCENEGGIATURA SCREENPLAY: Zhou Hongxiang • SOUND SUONO: Zhou Hongxiang • MUSICA MUSIC: Zhou Hongxiang • Montaggio Editing: Zhou Hongxiang • Interpreti Cast: Liu Dahong, Huang Li-an, Xiao Yu, Sheng Bing, Song Xingying, Zhou Pengfei, Mr. Cui, You Jun, Maomao • Produzione Production: 910 Image Studio 43 •


VISION ART

DISCUSSION ON DEATH DISCUSSIONE SULLA MORTE \ di by ALESSANDRO AMADUCCI

Camera mossa, inquadrature dall’alto, immagini sul corpo, la scienza, la mutazione, la morte. Un viaggio nelle identità dell’immagine. The body, the science, the mutation, the death. A trip in the identities of the image. \ Italia Italy, 2007 Durata Lenght: 7’ • Formato originale Original format: Dv Cam • Soggetto Subject: Alessandro Amaducci • SCENEGGIATURA SCREENPLAY: Alessandro Amaducci • SUONO SOUND: Alessandro Amaducci • Musica Music: Alessandro Amaducci • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Alessandro Amaducci • Montaggio Editing: Alessandro Amaducci • Interpreti Cast: Paola Chiama, Morgan Hide • Produzione Production: Alessandro Amaducci • 44

PANORAMA_ROMA PANORAMA_ROME \ di by ZIMMERFREI Lo sguardo della macchina scopre man mano il profilo del sito incontrando, accanto agli ignari passanti che sfrecciano precipitosamente, strani esseri narcolettici che dormono, guardano, fumano, abitano l’architettura e lanciano segnali misterici. Among unaware passer-bys, the camera discovers little by little strange narcoleptic beings who live, move, watch, and sleep in the architecture and launch encoded signals to the spectator. \ Italia Italy, 2006 Durata Lenght: 12’ • Formato originale Original format: MiniDV • Soggetto Subject: ZimmerFrei • SCENEGGIATURA SCREENPLAY: Anna Rispoli • SUONO SOUND: Massimo Carozzi • Musica Music: Massimo Carozzi, Stefano Pilia, Nicola Zonca, Vittoria Burattini • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Francesco Raganato • Montaggio Editing: Anna De Manincor, David Pepe • Interpreti Cast: Angela Baraldi, Cristina Baruffa • Produzione Production: Monitor Video, Contemporary Art


VISION ART

SÜDWEST SUDOVEST SOUTHWEST \ di by ULU BRAUN Il video è una costruzione altamente dettagliata e utopica di un paesaggio, che unisce aspetti tradizionali e globalizzazione. Il video unisce le scene idilliache dalla tradizione europea con il catalogo-promesse della moderna industria del turismo per formare un panorama che ricrea così la poetica e la mistica delle cose più comuni ai nostri occhi. The video is a highly detailed and utopic construction of a landscape, which unites aspects of tradition and globalisation. The video combines idyllic scenes from the European tradition with the catalogue-promises of modern tourist industry to form a panorama which thus recreates the poetic mystique of things so common to our eyes. \ Germania Germany, 2006 Durata Lenght: 5’20’’ • Formato originale Original format: HDV • Soggetto Subject: Ulu Braun • SCENEGGIATURA SCREENPLAY: Ulu Braun • SUONO SOUND: Ulu Braun • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Ulu Braun • Montaggio Editing: Ulu Braun

THE OSLO PHONE BOOK L’ELENCO TELEFONICO DI OSLO \ di by EVA DRANGSHOLT

E’ un coro un canto/parlato dove la lirica è presa dall’ elenco telefonico di Oslo, Norvegia. La melodia è improvvisata, e le diverse voci sono cantate come per produrre risposte emotive negli osservatori. It is a song/speaking choir where the lyric is taken from the phone book for Oslo, Norway. The melody is improvised, and the different voices are sung so as to produce emotional responses in the viewers. Vocals: Eva Drangsholt. \ Norvegia Norway, 2006 Durata Lenght: 3’15’’ • Formato originale Original format: DV • Soggetto Subject: Eva Drangsholt • SCENEGGIATURA SCREENPLAY: Eva Drangsholt • SUONO SOUND: Eva Drangsholt • Musica Music: Eva Drangsholt • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Eva Drangsholt • Montaggio Editing: Eva Drangsholt • Produzione Production: Eva Drangsholt 45 •


VISION ART

TILT

URBAN SURFING II b/w SURFING URBANO II b/n

\ di by CHIARA SCARFÒ

\ di by MARINA CHERNIKOVA

TILT è il suono di un gioco, quando l’altalena raggiunge gli estremi oltre il quale non puoi andare. TILT è il conflitto tra gli elementi di aria e terra. La ricerca dello spirito e il bisogno dell’istinto. Volare o ritornare in acqua. Stare in terra, sentire, bruciare, vivere. Correre, saltare. Non ci credere. TILT is the sound of the game, when the swing reaches extremities where usually you can’t go. TILT is the conflict between the element of air and earth. The research of the spirit and the need of the instinct. Flying or returning into the water. Staying on the floor,feeling, burning, living. Running, jumping. Don’t belive it. \ Italia Italy, 2007 Durata Lenght: 1’27’’ • Formato originale Original format: DVD • Soggetto Subject: Chiara Scarfò • SCENEGGIATURA SCREENPLAY: Chiara Scarfò • SUONO SOUND: Chiara Scarfò • FOTOGRAFIA PHOTOGRAPHY: Chiara Scarfò • Montaggio Editing: Chiara Scarfò • Interpreti Cast: Chiara Scarfò • Produzione Production: Chiara Scarfò • 46

Dissimili frammenti video di città sono uniti in un unico ruscello di immagini. Nel corso di questo processo le immagini si disintegrano in parti separate per formare strati, come spinti dalla forza di gravità, si raggruppano e ristabiliscono nuove formazioni. Dissimilar video fragments of cities are united into one single stream of images. In the course of this process the images disintegrate, by the force of gravity, into separate parts to form layers, regroup and establish new formations. \ Russia Russia, 2007 Durata Lenght: 3’10’’ • Formato originale Original format: DVD • SUONO SOUND: Marina Chernikova • Montaggio Editing: Marina Chernikova • Produzione Production: Marina Chernikova


Vision Art

Arti Visive in Movimento Mostra dei migliori 10 video di videoarte presentati in concorso. L’allestimento della mostra è curata dall’Associazione St.Art di Piombino, diretta da Pino Modica. La mostra resterà aperta fino al 27 Ottobre con orario: 17,00 – 19,30. - Interventi critici di Lucilla Meloni e Francesca Franco. Visual Arts in Movement Screening of the competition ten best video art videos. The exhibition set up is due to the Association St.Art from Piombino, directed by Pino Modica and will be opened until 27th of October from 5,00 pm to 7,30 pm. - The art historian Lucilla Meloni and Francesca Franco will take part to the event.

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PROIEZIONI SPECIALI SPECIAL SCREENINGS

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PROIEZIONI SPECIALI

PALAZZO APPIANI 24.10.2007, H.16,00 ROUND, RIMINI

ROUND A VISIONARIA: A VOLTE RITORNANO. Le collaborazioni tra festival sono abbastanza rare, soprattutto se amichevoli e senza fini di lucro. Alcuni organizzatori credono ancora nelle “esclusive”, vantano autori “propri” ed opere inedite… Non è così per ROUND – Festival Nazionale di Cinema e Video Indipendente, promosso dall’UNASP ACLI / Progetto Immagine di Rimini, arrivato al 26° anno di vita senza interruzioni. Un festival che si è affermato tra le vetrine italiane come punto di riferimento per scambi professionali amichevoli con altri festival e rassegne, allo scopo di favorire la visibilità delle opere più significative realizzate da giovani e nuovi registi. In tanti anni di lavoro ROUND ha collaborato con molte realtà analoghe che ne condividono gli obiettivi  ( citiamo ad esempio solo l’ultima, AperitivoCorto, un circuito nazionale che ha richiesto anche la nostra partecipazione ). Autori ormai noti al grande pubblico, come David Riondino, Antonio Rezza, Ciprì e Maresco, Alex Infascelli, Gabriele Muccino, Anna De Manincor, Eugenio Cappuccio sono stati presenti a ROUND con le loro opere.

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Ed è una grande soddisfazione per un festival completamente autoprodotto, che non ha finanziamenti pubblici ed edita un catalogo, che si avvale di un gruppo di professionistivolontari che crede nella promozione dei cortometraggi video-cinematografici. Con VISIONARIA abbiamo un rapporto speciale, iniziato nel 1994. Mauro Tozzi è un amicocollega in sintonia con le finalità professionali che ci legano. Così abbiamo accettato, con entusiasmo, il nuovo invito a presentare una selezione di opere proiettate a ROUND nelle ultime tre edizioni, compresi i vincitori del premio Opera Prima, unica sezione a concorso del festival. Ed è veramente bello ritrovarci ancora una volta... Le opere scelte spaziano per tema e motivazioni un panorama molto vario, dai lavori a soggetto all’animazione, dal drammatico al comico, dal surreale al teatro, dal sociale al sentimento umano. Questa selezione vuole offrire uno sguardo ampio sulle attuali produzioni Video, tra opere prime e cortometraggi di autori già presenti sul campo da alcuni anni.


SPECIAL SCREENINGS

www.aclirimini.it/round

ROUND TO VISIONARIA: SOME TIMES THEY COME BACK The co-operations among festivals is rather unusual especially if friendly and no profit. Some organizers still believe in the “exclusiveness”. They make a boast of “their” authors and of unpublished works. This is not for ROUND – National Movie and Independent Video Festival, promoted by UNASPACLI/ Image project of Rimini, which uninterruptedly attained the 26th year. The Festival makes a name among the Italian ones as a landmark for professional and friendly exchanges among other festivals to promote the most expressive works realized by young and new directors. During all these years ROUND collaborated with several similar realities which share the same goals (for instance our last experience with Aperitif Corto a national circuit we took part to). Some famous authors as David Riondino, Antonio Rezza, Ciprì & Maresco, Alex Infascelli, Gabriele Muccino, Anna De Manincor, Eugenio Cappuccio participated with their works at ROUND. We are proud of ROUND Festival because it

is completely self produced, it doesn’t receive public funds and publishes a catalogue, thank to a group of voluntary freelancer who promote short and video films. The particular relationship with Visionaria started in 1994. We share with Mauro Tozzi, who’s a friend and a collegue, the professional goals. We enthusiastically accepted the new invitation to present a selection of the last three editions screened movies including the winners of the Opera Prima prize, that’s the only competition section at the Festival. We are really happy to meet again together. The selected works range in a various view for topics and motivation, from the theme works to the animation, from the drama to the comedy, from surrealist subject to the theatre, from the social theme to the human feeling. This selection offers a breadth view on the nowdays video productions ranging from debut works and short films by already accomplished authors.

Roberto Sardo e Sabrina Zanetti Direzione artistica Artistic Direction, ROUND

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PROIEZIONI SPECIALI

THE SHADOW PROGRAM di by Luigi Bonizzato, 2006, 13’ LA BICICLETTA di by Mauro Longoni, 2007, 2’ 50” TE LO LEGGO IN FACCIA di by Andrea Castaldi, 2005, 10’ OIMARI’ di by Alberto Guiducci, 2007, 7’ 20” PICCOLA MARE di by Simone Massi, 2005, 4’ IL CALIFFO di by Caterina Dal Molin, 2006, 7’ 50” LE SITUAZIONI SIRCHIA di by Francesco Palmero, 2006, 3’

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SPECIAL SCREENINGS

UNO IN PIU’ di by Alberto Gambato, 2005, 8’ PAPA’ FATTENE UNA RAGIONE ! di by Alessandro Giglio, 2006, 4’ 30” LA SOLUZIONE DI SARA di by Mirko Mariotti, 2006, 9’ 45” MALDOROR di by Lucio Molinari, Daniel Alzate Romero, 2006, 12” OH PARTIGIANO! di by Simona Cocozza, Ernesto Lama, 2006, 2’ COMA di by Fabio Celli, 2006, 5’13”

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PROIEZIONI SPECIALI

PALAZZO APPIANI 25.10.2007, H. 16,00 FALUDI, INTERNATIONAL AMATEUR FILM FESTIVAL, BUDAPEST

La Ferenc Faludi Academy annuncia il XII Festival Internazionale del Film tematico amatoriale ed il concorso video: 16-17 novembre, Uránia National Film Theatre, Budapest. “Tutto è grazia”. I pesci nuotano nell’acqua e sono grati per la loro esistenza, noi esseri umani circondati dall’aria siamo grati che questa si muova dentro di noi come un invisibile sorgente di forza che ci tiene in vita, ci rende possibile il ridere ed il piangere nel continuo lacerarsi del nostro intimo più profondo. Ogni movimento della talpa è un elogio al suolo e l’aquila è grata al vento che la sorregge sopra la terra. Noi diamo per scontato la vita, perché viviamo, possiamo vivere come i pesci nell’acqua, gli uccelli nel cielo, naturalmente accaldati in una foresta in fiamme, umanamente in balia della vivacità ed intimità della nostra gioia e dolore. E poi si giunge ad un punto in cui ciò che credevamo esser certo non lo è più, ci confonde, ci soffoca e ci fa cadere in ginocchio. Ed allora si supplica

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e prega una grazia dal palco del Colosseo, e dai campi di morte, in tempi di battaglie personali ed impersonali che riguardano sia grandi comunità che piccole famiglie, le guerre fra individui o sostenute dalle nostre menti, ma ci viene rifiutata o se veniamo graziati, tutti quelli che sono importanti per noi rimangono là a terra nel mondo spietato senza aria né acqua. Dall’alto viene il potere. Solo l’unico che detiene il potere, può essere benigno e misericordioso. La misericordia da forza a chi ne dipende. Essere misericordiosi è il dovere di chi ha potere e forza ed accettare la grazia è un diritto del debole. Il nostro Film Festival accetta la grazia e guarda ai deboli, a coloro che si aspettano la grazia, la richiedono e richiamano anche i forti, i quali hanno la possibilità di trasmettere la grazia a chiunque guardi i loro film. Se “tutto è grazia” sicuramente lo sono i film fatti di forza e debolezza. Faludi Film Festival è diretto da Ákos Kovács.


SPECIAL SCREENINGS

The Ferenc Faludi Academy announces the XII. International Thematic Amateur Film Festival and Competition: 16-17. November 2007, Uránia National Film Theatre, Budapest. “Everything is grace.” Fishes swim in the water and they are thankful for its existence, men are surrounded by the air and they give thanks that it moves in them and the invisible source of power keeps them alive and that it makes possible our laughing and crying to tear open again and again our deep, inner parts. All movements of the mole is the praise of the soil and the eagle is thankful for the wind for keeping him above the earth. We take life for granted, because we live, we can live like fish in the water, bird in the sky, heat in the burning forest – humanely in the airy and close rams of our happiness and sorrow – naturally. And then we come to a situation where what we believed to be evidence comes to a halt, splay, choke and fall on knees. We now beg and pray for

grace on the stage of coliseums, and death camps, in times of personal and impersonal wars that affect greater communities or build themselves in small families, wars between individuals or at the back of our minds, but we are rejected. Or if we get grace , all the others, who are important to us, remain there on the fields of merciless without air and water. All power comes from above. Only the one, who has the power, can be gracious, and be merci-ful. The powerful gives mercy for his dependants. Being gracious is the duty of the powerful and the strong, and accepting grace is the right of the weak. Our film festival accepts the grace and waits for the weak, who themselves are looking for grace, asking for it, and calls also the strong ones, who have the possibility to transmit grace to anyone who watches their films. If “everything is grace” then films made by strong and weak certainly are. Faludi Film Festival is directed by Ákos Kovács.

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PROIEZIONI SPECIALI

SOAP - OPERA di by ANIKÓ SÁRI sperimentale / animazione experimental /animated 4’ Vincitore della categoria sperimentale “Sacrifice” 2004 Winner of the experimental category “Sacrifice” 2004

DÉLBEN – ALL’ORA DI PRANZO - AT LUNCHTIME di by ÁRON FERENCZIK sperimentale experimental 4’30” Vincitore del premio speciale della categoria sperimentale “Sacrifice” 2004 Winner of special prize of the experimental category “Sacrifice” 2004 ELSÖ ÁLDOZÁS - LA PRIMA COMUNIONE - FIRST COMMUNION di by ZOLTÁN VÉPY fiction 4’ Vincitore della categoria fiction “Sacrifice” 2004 Winner of the short feature film category “Sacrifice” 2004

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SPECIAL SCREENINGS

THE TEST – IL TEST di by VIKTOR NAGY fiction 18’ Vincitore del “film studenti universitari” della categoria “Walking on the Water” 2006 Winner of the “film university students”, category “Walking on the Water” 2006 SPLASH di by CSILLA FILE, ÁRPÁD BARTA sperimentale / animazione experimental /animated 7’ Secondo classificato nella categoria sperimentale “Walking on the Water” 2006 Second place winner of the experimental category “Walking on the Water” 2006 VÍZENJÁRÁS - CAMMINANDO SULL’ACQUA - WALKING ON THE WATER di by GÁBOR LENDVAI, ANDRÁS NAGY sperimentale / animazione experimental /animated 3’ Vincitore della categoria sperimentale “Walking on the Water” 2006 Winner of the experimental category “Walking on the Water” 2006

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PROIEZIONI SPECIALI

CINEMA METROPOLITAN 26.10.2007, H. 21,15 ANDREA CAMERINI

Modesto e generoso, il piombinese Camerini è artista a tutto tondo. Pur essendo giovane – 33 anni – Andrea ha già fatto parlare di sé. Ha ricevuto il battesimo artistico nel ‘91 disegnando strisce su quel geniale concentrato di satira e irriverenza labronica che è Il Vernacoliere: e, da allora, non ha più alzato il piede dall’acceleratore. Oltre al Troio, simbolo dell’indolenza giovanile divenuto uno degli idoli degli aficionados del Vernacoliere, sul periodico livornese Camerini cura anche la rubrica Cacciucco, ovvero una “gran zuppa” di satira politica e burlesca interattività con i suoi fan. Vignettista, cartoonist, fumettista, autore teatrale, regista di cortometraggi: Camerini oggi è tutto questo. Dal 2003, è autore e regista dei cortometraggi umoristici contenuti nel programma “Era Ora” di Odeon TV: corti concepiti come dissacranti riletture di memorabili capolavori del cinema (Breivàrt, Sciàining, Dràgola, per citarne alcuni). I suoi corti sono attualmente visibili sul sito www.grezzofilm.com che, contando oltre 100mila contatti, nel giro di 2 anni è già considerato un fenomeno mediatico. Distribuito da Cecchi Gori, nel giugno 2007 è uscito “Grezzofilm–I corti più scemi della storia”. Che sono andati in onda anche in televisione su Rai 3; così come il lungometraggio “L’Ulissea”, uscito sul circuito Sky. Nel 2007 è approdato a “Crozza Italia” e a “Striscia la Notizia”. (TRATTO DALL’ARTICOLO DI PAOLO MORELLI)

Camerini, from Piombino, is a modest and generous all-accomplished artist. Tough he’s young – 33 years old – Andrea has already attracted attention upon himself. He received his artistic baptism in 1991 drawing comics for Il Vernacoliere that’s a genial condensation of satire and profanity in Livorno style: since then he’s never stopped accelerating. Besides The Troio, the symbol of youth indolence that became one of the idols of the Vernacoliere’s aficionados, Camerini is the curator of the column Cacciucco or “a big soup” of political satire and burlesque interaction with its supporters. Cartoonist, comic strips drawer, theatrical author, short films director: Camerini is today all of it. In 2003 he was author and director of some humoristic short films inside the program Era Ora (It was hard time to) of Odeon TV: those short films are conceived as profane readings of memorable cinema masterpieces (Breivàrt, Sciàining, Dràgola just to quote some of them). His short film can be seen on the website www. grezzofilm.com which in two years time and with its more than one hundred contacts has been considered a media phenomenon. In June 2007 the collection “Grezzofilm- The most stupid short films in history” was off, distributed by Cecchi Gori. Those short films have been showed on television on Rai 3, while the feature film “L’Ulissea” on Sky circuit. In 2007 he arrived to Crozza Italia and to Strisca la Notizia. (EXTRACT FROM THE ARTICLE BY PAOLO MORELLI)

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SPECIAL SCREENINGS

DRAGOLA

FRANKI STEIN

“Nosferatu” di Friederick Wilhelm Murnau è in assoluto il film che mi fa più godere tra le varie interpretazioni del romanzo ”Dracula” di Bram Stoker. Ora, non cominciate subito a fare gli spiritosi e a dire Stoker... Stocazzo! Attaccati a Stoker… e altre spiritosaggini infantili! Dicevo? Ah sì… Nosferatu… Ma come dire, anche se Nosferatu è un capolavoro c’è qualcosa che secondo me mancava alla pellicola, qualcosa che il genio di Murnau aveva tralasciato. Ed ecco quindi entrare in scena la Grezzofilm, a metterci una pezza. Among the interpretations of Bram Stoker’s novel “Dracula”, “Nosferatu” by Friederick Wihelm Murnau is the one that I absolutely prefer. Then, please don’t start making fun of the name Stoker…”Stocazzo!” (That’s an Italian pun that literally means “What the fuck!”) and other childish wisecracks! What was I saying? Oh yeah …Nosferatu… How could I explain it? Though Nosferatu is a masterpiece, in my opinion there’s something lacking in the film, something that the genius Marnau missed out. And here it is the Grezzofilm that comes on purpose to provide what’s lacking.

Di films girati su Frankenstein ce ne sono stati a dozzine, il mostro da solo, con la moglie e i figli, contro Dracula, con l’Uomo Invisibile con l’Uomo Lupo e ogni tipo di variazione sul tema… Ma il nostro Frenki Stein è unico! È rimasto per anni chiuso in un cassetto, osteggiato dalla censura… guardatelo e capirete perché. Frankenstein has been the subject of many movies: the monster alone, with his wife and sons, against Dracula, with the Invisible Man, with the Werewolf and any other kind of variance on the theme…But, our Frenki Stein is unique! He’s been kept for years in a drawer, banned by censorship….watch it and you’ll understand the reason why.

• 3’08’’ • INTERPRETI CAST: Dragola: Marco Conte Servo Gobbo: Andrea Camerini Mina harker: Alessandra Aggravi

• 2’48” • INTERPRETI CAST: Dottor Frenki stein: Cristiano Militello Assistentessa Inga: Silvia Bonaiuti Igor: Carlo della Santa La creatura: Alfredo Cavazzoni

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PROIEZIONI SPECIALI

THE RING 3 Diciamo la verità, questi film orientali ci hanno davvero rotto la minchia. Ora anche loro hanno imparato e ti sfornano ogni anno una caterva di film dell’orrore ormai in serie. Se poi si piglia ad esempio quelli di spadate nel groppone e di svolazzanti figliole esili che però ti sciagattano bene bene se t’acciuffano, mi viene un colpo di sonno. Quando ho visto “La tigre e il Dragone” rimasi sconvolto,nontantoperilmeravigliosoimpattodei colori e di quelle scene semplicemente stupefacenti, ma da quel paio di coglioni che mi si stava formando sul sedile del cinema. Boia, come sono lenti. Sto divagando, torniamo a “The Ring”. Loro ne hanno fatti tre: The Ring 0, The Ring 1 e poi il 2!. Noi che siamo più stakanovisti dei cinesi abbiamo già pronto The Ring 3 e il 4. Se dopo che avete visto i corti vi suona il telefono e una vocina di bimba vi dice che spera che morirete nel peggiore dei modi, potrebbe non essere Samara, ma la vostra figliola che vi ricorda che anche questo mese non avete pagato l’alimenti.

Let’s be honest: these oriental movies have really broken our bollocks! Nowadays, even the eastern have learnt how to produce horror movies, and then they present every year loads of them off the shelf. When I think about those one full of swords’ blows on the back and flying thin girls ready to shake roughly anyone they catch, I just fall asleep. When I saw “The tiger and the Dragon” I was astonished not only by the marvellous impact of colours and astounding scenes, but above all by how boring I was finding all of it. What a sluggishness! I’m wandering, let’s come back to “The Ring”. They’ve produced three movies: The Ring 0, The Ring 1, The ring 2! As we’re more job addicted than the Chinese, we’ve already prepared The Ring 3 and The Ring 4. If, after you’ve seen the short movies, your telephone rings and a sweet girl’s voice tells you that she hopes you’ll die in the worst way, she might not be Samara, but your daughter who reminds you that this month you’ve forgotten to pay her the alimony again.

• 1’41’’ • INTERPRETI CAST: Takaya: Claudio Marmugi • Samara’s mum: Tommaso Camerini • Samara: Fabio Villoresi

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SPECIAL SCREENINGS

LA PASSIONE THE PASSION La mia di sicuro. Il film di Mel Gibson ha sconvolto le platee; ha fatto piangere milioni di spettatori commossi e ne ha fatti infuriare altrettanti. Di fatto ha incassato un casino di stramiliardi di dollari, facendo a suo modo una serie di miracoli tra cui non ultimo il fatto di aver trasformato il sangue non in vino ma in gadget (vendevano addirittura le esatte riproduzioni dei chiodi come portachiavi!). E, mentre a Matera, luogo delle riprese, si decideva in consiglio comunale se attrezzare al più presto un bel parco a tema tipo un “Gardaland” religioso con tutti i pupazzi di Erode e di Caifa e perché no con un bel trenino che ti porta in giro per tutte le stazioni ( del calvario); io mi chiedevo perché a Matera non si ricordavano di Pier Paolo Pasolini e del suo splendido “ Il Vangelo Secondo Matteo”. Uscivo dal cinema fra i molti che commentavano “ è troppo peso!”, “ è bellissimo!” e qualcuno si vantava “ io sapevo già come finiva!” e pensavo che comunque, nel bene o nel male questo era uno dei film che sarebbe rimasto per sempre nella memoria. Ma alla Grezzofilm siamo per il rispetto della tradizione e vi mostreremo un aspetto della vita di Gesù che non è mai stato mostrato prima. Ovviamente in aramaico. P.S. chissà se a Hollywood faranno il seguito, alla “Rambo”… un “The Passion 2 - la Resurrezione” già me lo vedo.

Mine for sure. Mel Gibson’s movie upsets the audience, million of spectators cried for it and had made angry as many. It is a fact that it cashed a billion dollar, somehow realizing several miracles among which to change blood not into wine but in gadget (they even sold exact nails’ copies as key holder!) And while in Matera shooting set, the city council was consulting to fit out as soon as possible a thematic park as a religious “Gardaland” with all the puppets of Herode and Caifa and even a beautiful little train which carries people along all the Calvary stations; I wondered why nobody in Matera remembers Pier Paolo Pasolini and his excellent “the Gospel according to St Matthew”. Coming out of the cinema I was with those who commented “it is too much heavy”, “it’s wonderful” and somebody was even boasting to know the end and anyhow I thought this movie would be remembered. But at Grezzo film we respect the tradition and we will show you a hidden aspect of Jesus’ life. In Aramaic of course. Ps - I wonder if at Hollywood they will film the series as for “ Rambo”... “ The passion 2The Resurrection”. I just imagine it.

• 2’45’’ • INTERPRETI CAST: Gesù: Matteo Fiorani • Giuda: Claudio Marmug • Enio: Max Galligani • Capo Guardie: Fabio Villoresi Soldati: Luca Toniol, Marco Grassini

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EVENTI EVENTS

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EVENTI

PALAZZO APPIANI 24>26.10.2007, H. 18,00 FUORI FREQUENZA

LA VITA QUOTIDIANA AL TEMPO DEL WEB “Il personale è politico” si diceva nei lontani anni ‘60. Quanto si auspicavano cambiamenti epocali e si agiva per realizzarli. E tutto era collettivo, tutto doveva essere pubblico e condiviso. Poi dopo le lotte arrivò il “riflusso”. La voglia e la necessità, anche storica, di tornare nel personale domestico. Di vedersi in pochi, di rifugiarsi nelle campagne o in paesi lontani. Ma l’idea che il “privato è politico” non è finita. Semmai si è evoluta e ha acquistato sfumature e significati anche più profondi. E’ anche nella vita quotidiana che si fa politica. Nella scelta di comprare o meno un prodotto, nella scelta di bere acqua minerale o del rubinetto, di usare l’auto o la bicicletta. Intanto è arrivata nelle case, nello spazio domestico e del lavoro, la tecnologia informatica. La connessione a Internet. Lo spazio privato connesso con altri infiniti spazi privati e pubblici. E questa connessione ha mutato la percezione di cosa è personale e di cosa è pubblico. Anche grazie a questa mutazione i comportamenti quotidiani hanno riacquistato un valore collettivo e quindi politico. La comunicazione è diventata un elemento vitale e distintivo della nostra epoca. E il fatto che sia così “facile” comunicare con persone e luoghi distanti, sia nel tempo che nello spazio, ha dato la possibilità di esprimere comportamenti e stati d’animo in forme nuove. Così oggi è possibile diventare “filmaker” con poca e spesa, tanta autoironia e quasi senza muoversi da casa. Oppure trovare davvero l’anima gemella attraverso una chat. E percepire lo spazio urbano come qualcosa di aperto e immateriale. Crearsi una “second life” tra le maglie della rete. E tutto questo è politico. Per questo il collettivo Lu_cia ha organizzato questa tre giorni di proiezioni e incontri su “la vita quotidiana al tempo del web”. Anche in questo caso si potranno vedere immagini e trattare argomenti che i media ufficiali non riescono a mostrare o a descrivere con lo spazio che meritano.

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Giacomo Verde del Collettivo Lu_CIA


EVENTS

DAILY LIFE IN WEB TIME During the 60’s it used to say “private is politic”. We all hoped in huge changing and people worked for it. Everything was “ of the community”, public and in sharing. After the fights, the reactions come. That is the willingness, the historical need to come back in the domestic sphere. To meet only “few people, to find refuge in far cities or in the countryside. But the idea “private is politic doesn’t change. It has evolved and acquired deep nuances and meanings. We can do Politic also in the every day life. Choosing to buy or not a product, choosing to drink natural water or not, choosing to use the car or the bicycle. Meanwhile the informatics technology has arrived in our houses, at work. Internet connection and the private dimension have connected with other endless private and public spaces. Just this connection has changed our perception of what is private instead of public. Thanks also to this connection, the daily behaviours has acquired a common that is political value. Communication has become an essential and peculiar element of our time. The easiness to interact with people, places far each other, crossing time and spaces, has given the opportunity to express feelings and moods under new forms. In this way, today is possible to become “Filmmaker” without moving from home, cheap and with auto irony. It is also possible to find love in chat. To perceive the urban space as something open and immaterial . It is possible to create a “second life” on the net. Everything in this case is “politic”. The Collective Lucia has organised these three days of movies and meetings about” the daily life in the web époque”. It will be possible to watch images and to manage matters that the official media don’t, to show or describe with space is worth expliting.

www.autistici.org/lu_cia

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EVENTI

PALAZZO APPIANI 24.10.2007, H. 18,00 FUORI FREQUENZA SMANETTONI CREATIVI CREATIVE NONPROFESSIONAL IO? COME DIVENTARE VIDEOBLOGGER E NON MORIRE DA SPETTATORE. “Lo spettatore è un animale morente”, profetizzava Jim Morrison. Già, ma che succede se lo spettatore si evolve in “spett-attore”, cioè si ribella a quello che Pier Paolo Pasolini definì come il più autoritario e repressivo dei media (la tv) e si trasforma egli stesso in un medium? Il fondatore di NessunoTV e di TheBlogTV, la prima televisione italiana fatta dagli utenti, in questo manuale di sopravvivenza spiega come non perdere l’occasione del Web 2.0. Bruno Pellegrini ci invita a risvegliarci dal torpore dell’ipnosi massmediatica e tornare a dire, con consapevolezza, “Io!”. Corto(medio)metraggi goliardico/grotteschi sulla “vita” di due geeks. Nel film sperano di guadagnare tramite un sito di vendita di tshirts online, ma qualcosa andrà storto. Ma molti di voi più che altro si staranno chiedendo cos’è un geek, intanto si pronuncia “ghik”, e potremmo definirlo come un nerd che ha la fissa per Star Trek/Star Wars o che ha imparato tanto da McGyver e poco dalle donne. Short(Medium) grotesque/goliardic film on the lives of two geeks. They hope to earn money using an on-line T-shirt trade website, but something goes wrong. The most of you will be wondering who’s a geek. First of all the right pronunciation is [gik] and he could be defined as a nerd obsessed with Star Trek/ Star Wars or who learnt a lot by Mc Gyver and very little by women. www.geek-geek.com

CON WITH

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Flavio Geek, Bruno Pellegrini

ME? HOW TO BECOME A VIDEOBLOGGER AND NOT TO DIE AS A SPECTATOR “The spectator is a dying animal” forecasted Jim Morrison Anyway, what it is happening if the spectator become a “spett-attore” (“watching- actor”), in the sense that he is rising up against what Pier Paolo Pasolini defined as the most severe and repressive of the media (the TV) and becomes himself a medium? The founder of Nessuno TV and TheBlog TV, the first Italian TV made by the users, in this life-support manual illustrates how not to lose the opportunity of Web 2.0. Bruno Pellegrini asks us to wake up from hypnosis of mass media and state again consciously, “Me”! Un libro di Bruno Pellegrini A book by Bruno Pellegrini, Luca Sossella editore - 180 pagine


EVENTS

PALAZZO APPIANI 25.10.2007, H. 18,00 FUORI FREQUENZA INNAMORARSI IN CHAT FALLING IN LOVE CHATTING E L’AMORE? / THE PERFECT FIT AND LOVE?/ THE PERFECT FIT di by Piergiorgio Gay (Digital Betacam, Italia, 52’) Fotografia Photography Marco Sgorbati, Montaggio Editing Carlotta Cristiani Aiuto regia Co-Direction Sergej Grguric Produzione Production Felix Film, Co-produzione Co-production Haibun Distributore internazionale Rai Trade, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

“Tutti sogniamo d’incontrare qualcuno che ci faccia volare. Prima o poi incontrerò anche io il mio principe azzurro” Nicole Kidman. Annunci che si possono leggere sui quotidiani, settimanali, riviste femminili dove in poche righe una persona deve fare un riassunto del proprio aspetto fisico, della propria emotività, delle sue richieste: l’anima gemella deve essere non fumatrice, o vegetariana, o amante dello sport e della cultura. Non sempre dietro questi annunci ci sono esistenze sfortunate o grandi problemi psicologogici. Spesso si tratta di professionisti affermati nel loro settore, che anzi, hanno sacrificato troppo per il lavoro e adesso si accorgono di essere soli. Forse si tratta solo di coraggiosi che non si rassegnano. Non sono soddisfatti dell’ambiente in cui vivono, delle amicizie che li circondano, e cercano in uno sconosciuto la possibilità del compagno/a ideale. CON WITH

“All of us dream about meeting someone who makes us fly. Soon or later I’ll meet my Prince Charming” Nicole Kidman. These kind of announcement can be read on newspapers, weekly magazines and women magazines where in a few type bars a person has to summarize his/her physical aspect, his/her emotional life, his/her desires: the kindred spirit has to be a non-smoker or a vegetarian or a sport and culture lover. Behind these announcement there aren’t always unlucky lives or big psychological problems. Often they’re written by professionals actually successful in their occupation and who sacrificed their lives to their jobs and finally realize they’re alone. Perhaps they’re only brave people who don’t resign to their situation. They’re not satisfied with the context they live in, with the friendships they’re surrounded by and they look for the ideal man/woman in an unknown person.

Piergiorgo Gay, Laura Pettini

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EVENTI

PALAZZO APPIANI 26.10.2007, H. 18,00 FUORI FREQUENZA CITTÀ IMMATERIALI IMMATERIAL CITIES

INTERNI DESERTI, ESTERNI AMMOBILIATI Antropologie dello spazio urbano nei video di giovani autori delle accademie milanesi “I parigini fanno della strada un intérieur” scriveva Walter Benjamin nella sua ultima, grande opera incompiuta su Parigi capitale del XIX secolo. Nella sua rivisitazione del flâneur descritto da Poe, Baudelaire e altri autori, il filosofo tedesco poteva cogliere già negli anni Trenta del XX secolo i primi germi della trasformazione dei rapporti fra spazio urbano e comportamenti sociali che avrebbe portato i situazionisti a teorizzare pochi decenni dopo la “psicogeografia”, e Ballard a tracciare gli ambigui legami fra geografie urbane, tecnologie e stati d’animo. E oggi? Del flâneur che cosa rimane oggi, nella città cablata e innervata dalle reti wireless, nella città definita da Manuel Castells come intersezione fra “spazi dei luoghi” e “spazi dei flussi”? Ce lo raccontano, con una pluralità di sguardi e di costruzioni narrative o antinarrative, alcuni giovani autori che studiano nei dipartimenti di arte tecnologica e media di due accademie milanesi, la storica Accademia di Brera e la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA). Le immagini di questi video ci mostrano una radicale dislocazione del soggetto umano nello spazio urbano e geografico. L’antropizzazione degli spazi, qui, è un dato già acquisito, sicché può fare del tutto a meno della presenza dell’uomo, semmai contemplato di lontano come una presenza misteriosa e percettivamente problematica (come nel video di Stefania Rossi), o registrato solo nei suoi effetti di astrazione grafica (come nella deliziosa e straziante operina di Simona Duci e Roberto Bertelè). “Le strade,” è sempre Benjamin che parla nel 1934-35, “sono le abitazioni del collettivo,” questo “essere sempre inquieto, sempre in movimento, che tra le mura dei palazzi vive, sperimenta, conosce e inventa tanto quanto gli individui al riparo delle quattro pareti di casa loro.” Il collettivo di Benjamin, nel primo decennio del XXI secolo, si è inabissato e pare irriconoscibile, forse perduto per sempre. Le immagini che vi presentiamo ce ne offrono le tracce e le ambigue presenze negli interstizi dei nuovi spazi urbani, fra le onde e i fasci di cavi delle telecomunicazioni, nell’atto di lasciare gli obsoleti spazi fisici per inabissarsi forse in Second Life, forse in qualche esoterica chat. Ma sempre sul punto di riemergere, sempre sul punto di connotare lo spazio abitato con nuove inquietudini e vecchie emozioni. Antonio Caronia

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EVENTS

ACCADEMIA DI BRERA BRERA ACADEMY – MILANO Stefania Rossi • Periferico Periphereal Under Construction (2007), 11’12” Antonio Salviani • web.trip.cam (2007), 8’20’’ Inkyung Hwang • Pulptime (2007), 4’32’’ NUOVA ACCADEMIA DI BELLE ARTI, NABA –MILANO Riccardo Bernasconi • La città invisibile The invisibile city (2006), 9’22’’ Erik Lous Tvedt • Trilogy of the city: Envirormental Samples (2006), 3’04’’ Simona Duci, Roberto Bertelè • Insane (2005), 2’23’’ Andrea Parente • O (2006), 4’23’’ Esplorazione guidata di “SECOND LIFE: CHI HA BISOGNO DI UNA SECONDA VITA?” a cura di Roberto Dini, con la partecipazione di Mario Gerosa, autore del libro SECOND LIFE (Meltemi Editore 2007). Led exploration: “SECOND LIFE: WHO NEEDS A SECOND LIFE?” curator Roberto Dini and with the participation of Mario Gerosa, author of the book SECOND LIFE (Meltemi Editore, 2007).

DESERT INTERIORS, FURNISHED OUTSIDES Anthropology of the urban space in the young authors’ videos from the Academies of Milan “Parisians do of the street an intérieur” Walter Benjamin wrote in his last, big unfinished work on Paris the capital of the XIX century. In his revision of flâneur described by Poe, Baudelaire and other authors, the German philosopher could already gather in the thirty years of the XX century, the first germs of the transformation of relationships between urban space and social behaviours which would have taken Situationists to theorize few decades later the “psycho geography”, and Ballard to trace the ambiguous ties among urban geographies, technologies and mood. And today? Of the flâneur what does it remains today, in the wired and innervated from the nets wireless city, in the city defined by Manuel Castells as intersection between “spaces of the places” and “spaces of the flows”? They tell to us, with a plurality of looks and novelistic or anti novelistic constructions, some young authors who study in the departments of technological and medium art of two Milan academies, the historical Academy of Brera and the New Academy of Fine Arts (NABA). Images of these videos show us a radical transfer of the human subject in the urban and geographic space. The anthrop of the space here it is an already acquired datum, so it can do completely without than the human presence in case admired as far as a mysterious presence and perceptively as problematic (as in Stefania Rossi’s video), or only registered in his graphic abstraction effects ( as in Simona Duci and Roberto Bertelè’s delicious and racking work). “The streets?” It is always Benjamin which speaks in 1934-35, “are the collective habitations”, this “being always restless, always in movement, that is alive between the palace walls, tests, knows and invents as much as the individuals to the shelter of the four house walls”. The Benjamin’s collective, in the first decade of the XXI century, has sunk and seems unrecognizable, maybe lost for ever. The images we present you offer us the tracks and the ambiguous presences in the interstices of the new urban spaces, between the waves and the bundles of net cables in the action to leave the obsolete physical spaces for perhaps to sink in Second Life, perhaps in some esoteric chat. But always on the point to re-emerge, always on the point to connote the inhabited space with new restlessness and old emotions. Antonio Caronia CON WITH

Antonio Caronia, Mario Gerosa

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EVENTI

ON THE NET VISIONARIA SI TUFFA IN SECOND LIFE VISIONARIA PLUNGES INTO SECOND LIFE! www.secondlife.com location: AVATARC/214/41/53

Second Life è una comunità virtuale tridimensionale online creata nel 2003 dalla società americana Linden Lab. Il sistema fornisce agli utenti (definiti “residenti”) gli strumenti per aggiungere al “mondo virtuale” di Second Life nuovi contenuti grafici: palazzi, oggetti, fondali, fisionomie dei personaggi, contenuti audiovisivi, ecc. La peculiarità del mondo di Second Life è quella di lasciare agli utenti la libertà di usufruire dei diritti d’autore sugli oggetti che essi creano, che possono essere venduti e scambiati tra i “residenti” utilizzando una moneta virtuale (il Linden Dollar) che può essere convertito in veri dollari americani. Attualmente i residenti di Second Life sono oltre 5 milioni di utenti di tutto il pianeta (dato 27 marzo 2007). Per costruire e vendere oggetti occorre comprare aree di terreno nel mondo virtuale di Second Life. Alcuni “avatars” (la fisionomia dei personaggi virtuali) hanno guadagnato ingenti somme di (vero) denaro vendendo gli scripts dei propri oggetti creati per essere utilizzati dentro il mondo virtuale. Second Life viene comunemente utilizzato dai suoi utenti per proporre agli altri partecipanti conferenze, file musicali e video, opere d’arte, messaggi politici, ecc. Al marzo 2007 il mondo di Second Life era basato su più di 2000 server ed i dati creati dagli utenti ammontavano a 34 Terabyte (Fonte Wikipedia).

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Di Second Life ormai se ne parla moltissimo, nel bene e nel male, e non poche sono le prese di posizione pro o contro questo dilagante fenomeno. C’è chi sostiene che rappresenti la piattaforma del leggendario Web 2.0 per una rivoluzione di Internet e chi invece pensa che investirci denaro equivalga a buttarlo dalla finestra, come sostiene Wired, la rivista divenuta la bibbia di Internet. Che aggiunge, tra le sue molte critiche, che l’impalcatura tecnologica sia inadeguata e che rappresenti soltanto un luogo per la trasgressione di avatar impudenti. Eppure al di là di ogni considerazione, su Second Life sono innumerevoli le aziende, le università, i gruppi politici, organi istituzionali che hanno acquistato isole grandi e piccole come ad esempio: le Università di Torino, Milano, Siena, Venezia, Cagliari e numerosissime università del mondo; la Regione Toscana, IBM, BMW, Reuters, Sony, Dell, Vodafone tanto per citare alcuni marchi tra i più conosciuti; partiti come L’Italia dei Valori; gruppi musicali come i Duran Duran, Irene Grandi ecc. Visionaria è tra i primi festival ad essere presente in Second Life. Tuttò ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con Avatarc che ci ha concesso la sua isola e che si occuperà, assieme a LoadingLab, della gestione degli spazi, della creazione di avatars ecc. ROBERTO DINI Presidente dell’Associazione Visionaria.


EVENTS

Second life is a virtual three-dimensional on-line community created in 2003 by the American company Linden Lab The system provides to the users (called “residents”) the means to add to Second Life “virtual world” new graphic contents such as buildings, objects, backgrounds, the aspect of the characters, audiovisual contents, etc. The distinctive feature of Second Life world is to leave the users free to have the copyrights on the objects they create, which can be sold and exchanged within the “residents” using a virtual money (the “Linden Dollar”) which can be exchanged in real American dollars. At present Second Life residents are more than 5 millions all over the world (as of March 27th, 2007). To create and sell objects you need to buy plots of land in the virtual world of Second Life. Some “avatars” (the virtual representations of the characters) gained big amounts of (real) money selling the scripts of their objects which had been created to be used inside the virtual world. Second Life is used to promote conferences, musical and video files, artistic works, political messages etc. On march 2007 Second Life world was located on more than 2000 servers with 34 Terabyte of data created from the users ( source Wikipedia). People talk a lot about Second Life by now,

there are many opinions about it, either in favour or against. Someone thinks that Second Life represents the platform of the famous Web 2.0 able to carry on an Internet revolution and others are convinced that it is not safe to invest money on it. Wired, the magazine which has become the Internet bible, claims that to invest money in Second Life is like to throw it from the window and within its many criticisms, it states that the technological frame of Second Life is inadequate and that it is only a place where unethical avatars can break the rules. Anyway, beyond all positions, many companies, universities, political groups, governmental bodies have bought small and big islands in Second Life such as the University of Torino, Milano, Siena, Venezia, Cagliari and many other universities from all over the world; the Regione Toscana, companies as IBM, BMW, Reuters, Sony, Dell, Vodafone; political parties as “L’Italia dei Valori”; musical groups as Duran Duran, Irene Grandi etc. Visionaria is one of the first festivals to be present in Second Life. This has been possible thanks to collaboration with Avatarc which allow us to use its island. Together with LoadingLab they will manage the spaces, create the avatars etc. ROBERTO DINI President of Visionaria Association

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EVENTI

IL PROGRAMMA THE PROGRAM

Dal 20 Ottobre, con l’inaugurazione delle mostre, sarà inaugurata virtualmente anche la mostra di Vision Art, Arti Visive in Movimento: in pratica, la mostra dei migliori 10 video di videoarte sarà visibile su apposite postazioni “volanti” anche su Second Life. Nei giorni successivi saranno proiettati film e documenti dalle passate edizioni del festival, mentre sull’isola di Avatarc ci sarà un punto di accoglienza per tutti i visitatori virtuali che vorranno vedere le cose di Visionaria. Nel corso delle Serate del Concorso, al Cinema Metropolitan, verranno effettuate incursioni in “diretta” con Second Life e con l’isola di Avatarc. Venerdì 26, alle 18,00, nell’ambito del ciclo di incontri di Fuori Frequenza, se ne parlerà con Mario Gerosa, autore del volume “Second Life (Meltemi Editore, 2007). Presso la Segreteria del Festival, dal 20 al 27, sarà allestita un postazione per navigare su Second Life.

On October 20th, together with the opening of all the exhibitions, “Vision Art, Visual Arts in Movement” will be opened also in Second Life where you could see the exhibition of the 10 best videos on proper mobile positions. During the following days, films and documents of past editions of the festival will be shown, while in Avatarc island there will be a meeting point for all the virtual visitors who would like to know Visionaria. During the days of the Festival at the Metropolitan Cinema there will be “live” tours to Second Life and Avatarc island. On Friday 26th, at 18.00 h. during the series of meetings Fuori Frequenza there will be the possibility to discuss it with Mario Gerosa author of the volume “Second Life”(Meltemi Editore, 2007). From 20th till 27th a special place where you can navigate on Second Life will be set up at the Secretariat of the Festival

CON WITH

MARIO GEROSA Giornalista, redattore capo della rivista “AD Architectural Digest”, si occupa anche di virtuale. Membro dell’Omnsh (Observatoire des Mondes Numériques en Sciences Humaines), ha lanciato il Progetto per preservare il patrimonio dell’Architettura Digitale. Di recente ha pubblicato “Mondi virtuali” (Castelvecchi, 2006). Journalist and editor of the magazine “AD Architectural Digest”, deals with virtual images as well. He’s a member of Omnsh (Observatoire des Mondes Numeriques en Sciences Humaines), and launched a project whose aim is to preserve Digital Architecture heritage. Lately he published “Virtual Words” (Castelvecchi, 2006) REALIZZAZIONE TECNICA TECHNICAL REALIZATION

www.avatarc.com

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Avatarc crea con curiosità, professionalità e innovazione. Vuol essere un laboratorio ad alto contenuto tecnologico che affonda nel metodo di progettazione i suoi punti di forza e fa del coinvolgimento del cliente/utente un punto chiave nel processo di ideazione per comprendere il reale contesto d’azione. Avatarc creates with imagination, professionalism and innovation. It is a lab with high-tech content that is incorporated into the planning process. Customer involvement is crucial in the development process so that the endusers understand the real context of action. Following a multidisciplinary approach, we collaborate closely with experts from other disciplines and work with research infrastructures depending on every specific project.


EVENTS

PIOMBINO 25>27.10.2007 CORTO A’ LA CARTE

Che cos’è: Una squadra di cineasti lancia la sfida di realizzare un cortometraggio in 48 ore, seguendo i suggerimenti del pubblico in sala nel corso della prima serata del festival Visionaria 2007.

What is it?: A team of filmmakers challenges in the making of a short in 48 hours, following the suggestions of the audience present at Visionaria 2007 Festival.

Come si svolge: Il 25 ottobre, l’équipe, composta da un regista, un aiutante regista e tre attori viene presentata sul palco. Il pubblico sarà invitato a dare delle indicazioni per la creazione del corto, ad esempio: un titolo, un mestiere e/o una caratteristica per ogni attore e il genere cinematografico.

How does it work? October 25th the team composed of a director, an assistant director and three actors introduce themselves to the audience. The audience will be invited to give indications for the creation of this short film, for example: a title, a job and or a characteristic for each actor and the film genre.

Dal 26 ottobre, nelle strade e nei luoghi di Piombino viene girato il corto, scritto il giorno stesso.

From October 26th in the streets and in the city of Piombino the short film written in the same day will be filmed.

Il 27 ottobre viene dedicato al montaggio e la sera stessa viene presentato al pubblico nel corso della serata finale.

October 27th it will be edited and the same day it will be screened to the audience during the final soirée.

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EVENTI

DAL 2003 JEAN-PHILIPPE PEARSON PROPONE A VISIONARIA CORTO À LA CARTE, UN PROGETTO CHE HA PRODOTTO: SINCE 2003 JEAN PHILIPPE PEARSON PRESENTS CORTO À LA CARTE AT VISIONARIA, AND EXPERIMENTAL PROJECT THAT PRODUCED:

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OCCUPATO (2003, 10’) con with Andrea Mitri, Silvia Bruni, Giovanni Palanza HO PERSO LA FEDE (2003, 10’) con with Alessandro Benvenuti, Andrea Mitri, Giovanni Palanza, Alfredo Cavazzoni I PROFUMI DELLA VITA (2005, 11’) con with Gila Manetti, Giovanni Palanza, Antonio Vulpio SE LA FORTUNA TI VOLTA LE SPALLE, TOCCALE IL SEDERE VEDRAI CHE SI GIRA (2006, 15’) con with Gila Manetti, Alfredo Cavazzoni, Duccio Barlucchi, Pino Modica


EVENTS

Jean-Philippe Pearson s’interessa subito all’improvvisazione come giocatore nei match di improvvisazione teatrale a Québec. La passione per l’improvvisazione lo porta all’ideazione di un nuovo spettacolo che diventerà nel 1996 impro-performance. lo spettacolo arriverà rapidamente alla prestigiosa programmazione del Festival Juste Pour Rire – Just For Laughs. La critica e gli addetti ai lavori riconoscono allo spettacolo l’originalità della sua idea, la sua efficacia e la sua capacità di sposare l’improvvisazione e la tecnologia, in particolare il video. Dall’inizio della sua carriera fa varie esperienze e collaborazioni in molti cortometraggi, uno dei quali “Second chance” è stato presentato al Festival di Cannes 2000 sezione Semaine de la Critique. Nel 1999 è co-autore di soggetto e sceneggiatura di un lungometraggio (QuébecMontréal) che è uscito nell’estate 2002, nel quale ha interpretato uno dei ruoli di protagonista. il film ha vinto i premi per la cinematografia del Québec: miglior film, migliore regia, migliore sceneggiatura. Nel 2005 è uscito il secondo lungometraggio, Horloge Biologique. Il Film è stato un altro sucesso con più di quattro milioni di dollari d’incassi. Attualmente, Jean-Philippe Pearson sta scrivendo una sceneggiatura per la quale è prevista la produzione nel 2008 in Canada.

Jean-Philippe Pearson immediately is interested in improvisation and in the “Match di Improvvisazione Teatrale a Québec”. The passion for improvisation brings him to the idea of a new show that will become in 1996 Improperformance. The show will arrive quickly to the prestigious programming of the  Festival Juste pour Rire - Just for Laughs. The critics and the people working in the environment of the showbiz the originality of his idea its effectiveness and his ability to improvise and the technology in particular the video. Since the beginning of his career amongst  the various experiences and collaborations in many shorts, one of which “Second Chance” has been presented to the Cannes Film Festival in the section Semaine de la Critique.  In 1999 he is co author of the subject and of the screenplay of the long film (Québec-Montréal)  that was screened in 2002, in which he has interpreted one of the main characters. The film has won the prizes for the cinema in Quebec: Best Film, Best Art Direction, Best Screenplay In 2005 his second feature film Horologe Biologique was off. The movie was successful and earned more than 4 million dollars. At the moment he’s writing a script for a future production in Canada in 2008.

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EVENTI

CINEMA TEATRO METROPOLITAN 24.10.2007, H. 21,30 LA MASCHERA IL VIAGGIO DEL VOLTO NASCOSTO THE MASK: THE TRAVEL OF THE HIDDEN FACE

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EVENTS

(tra Mito, Commedia dell’Arte, Contemporaneità ) Un divertente e suggestivo viaggio, narrato, recitato e danzato, sul filo rosso della Maschera, strumento e simbolo di trasformazione, capace di affascinare, guarire, emozionare, svelare, divertire Dalla preistoria ad oggi presente in ogni angolo del pianeta, la maschera crea il contatto d’alleanza tra l’umano ed il soprannaturale, ed indossarla attivarne il potere per agire nella vita, nel Rito, nella Festa, sulla Scena. Il viaggio del volto nascosto visiterà la Grecia, la Roma imperiale, la Venezia del XVII secolo (in cui la maschera fu anche d’uso civile, come ai tempi della peste), la Commedia dell’Arte, fenomeno italiano di grande rilievo (con ampio spazio per godibili scene su viaggi ed avventure delle Compagnie di Comici in Italia e nelle Corti d’Europa), fino ad oggi, sul filo rosso che congiunge il senso originario, a volte tenue, ma ancora vivo, con il lavoro contemporaneo su e con le maschere, in un continuum di “fare Mito” creativo. La Maschera =E8 viva! Nello spettacolo ne vengono usate 48, in gran parte realizzate da Duccio Barlucchi, autore e regista della Compagnia e scultore di Maschere, che da anni sviluppa una ricerca su creazione ed utilizzo della maschera teatrale, come gi=E0 in “Lisistrata forever” da Aristofane (Teatro Puccini, FI) e “Trincee qualsiasi”(Teatro Rozzi, SI, T.Cardoso, Sao Paulo) La maschera, il viaggio del volto nascosto ha debuttato in Prima nazionale nel Gennaio 07 al Teatro dei Rozzi di Siena, dove la Compagnia TdA ha residenza artistica Nella stagione 07-08 sarà nel cartellone di vari Teatri, tra cui il Teatro Puccini di Firenze (27 e 28 febbraio) Lo spettacolo è stato presentato anche all’estero, al Festival FlorenSampa, Sao Paulo, Brasile, al Teatro Sergio Cardoso e Teatro dell’Università Cruseiro do Sul, per UnicSul ed Istituto Italiano di Cultura di Sao Paulo.

(between Myth, Commedia dell’Arte, Contemporary) A funny and suggestive travel, narrated, acted and danced on the leitmotiv of the Mask seen as a tool and symbol of change which can fascinate, cure, excite, reveal, entertain. Present all over the world from prehistory till now, the mask establishes the contact between human and supernatural and wearing it, the power to act in life , during the ceremony , the feast and on the stage can be activated The travel of the hidden face will go trough Greece, imperial Rome, Venice on XVII century (where the mask had also a civil use as during the plague), the “Commedia dell’Arte”, very important Italian phenomenon ( with prominent space for nice scenes about travels and adventures of the Comedian companies in Italy and in the European Courts) till today, following the leitmotiv which links the original meaning sometimes feeble, but still alive to the contemporary work on and with the masks in a continuum of creation Myth. The Mask is alive! During the show 48 masks are used, most of them made by Duccio Barlucchi, author and director of the Company and sculptor of masks who has been developing from years a research about the creation and the use of the theatrical mask, as already seen in “Lisistrata forever” from Aristofane (Puccini Theater , Florence) and “Trincee qualsiasi”( Rozzi Theater, Siena, T.Cardoso, Sao Paulo). “The Mask, the travel of the hidden face” had is national opening on January 2007 in Siena (Rozzi Theater) where the TdA Company has its artistic residence. In 2007-2008 season it will be on playbill on different Theaters as Puccini Theater in Florence (on February 27th and 28th) The show has been presented also abroad at the FlorenSampa Festival, Sao Paulo, Brazil, at the Sergio Cardoso Theater and at the Theater of Cruseiro do Soul University, for UnicSul and Italian Cultural Institute of Sao Paulo.

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EVENTI

www.teatrodalmaviva.com

LA MASCHERA: IL VIAGGIO DEL VOLTO NASCOSTO (TRA MITO, COMMEDIA DELL’ARTE, CONTEMPORANEITÀ) THE MASK: THE TRAVEL OF THE HIDDEN FACE (BETWEEN MYTH, COMMEDIA DELL’ARTE, CONTEMPORARY) TESTI, REGIA, MASCHERE TEXTS, DIRECTION, MASKS:

Duccio Barlucchi CON WITH:

Sabina Cesaroni, Alfredo Cavazzoni, Matteo Petracchi, Duccio Barlucchi COSTUMI COSTUMES:

Gabrio Ciantelli LUCI LIGHTS:

Lorenzo Castagnoli MUSICHE ED EFFETTI SONORI MUSIC AND AUDIO EFFECTS:

Emiliano Pasquinucci

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EVENTI

PALAZZO APPIANI 20>27.10.2007,H.17,00>19,30\21,00>23,00 QUANDO LA TERRA ERA PIATTA INSTALLAZIONE DI RICCARDO DEL FA WHEN THE EARTH WAS FLAT. INSTALLATION BY RICCARDO DEL FA

 “Io Riccardo Del Fa nasco e quindi trovo il mio fondamentale imprinting a Piombino, città superoperaia assediata dalla fabbrica da una parte e dal mare dall’altra. Sono i primi anni 50 ed è quasi inevitabile poter al massimo vedere ciò che riesci a raggiungere camminando, e camminando come bambino in cerca della mia strada ho visto il mio sguardo perdersi nelle galassie dense dei fumi delle ciminiere oppure nelle invalicabili lontananze che il mare promette sempre. Ma ho ricordi, ricordi di una sensazione che devo aver avuto, come il sentire che ciminiere e mare non potevano esser tutto, ed un desiderio fratello di tutti gli stessi desideri che muovono il mondo mi ha fatto muovere. Il viaggio allora, vicino o lontano, partire cercare andare vedere per trovare poi ovunque la certezza che la natura è quasi sempre bella e la gente un po’ meno, e che il fumo dei vulcani mi piace di più di quello della fabbrica. Però anche se bella la natura è sempre e soltanto uno sfondo, una scenografia a scala mondiale che prevede per l’uomo un ruolo di spettatore non richiesto, e il fotografo in sintesi è soltanto quello spettatore che prende pezzi di vita o di mondo e li porta con sé come prova provata che qualcosa esiste, e lui ne è il testimone. Ma il fotografo si illude, e il più che riesce a fare è compiere quell’inevitabile e patetico atto di ridurre a bidimensionale formato umano un mondo che resta del tutto immune ad ogni tentativo di farsi appendere in salotto. Mi sembra che questo resti, questa incomunicabilità definitiva tra me come essere umano e tutto ciò che percepisco all’esterno e al quale appartengo appena in parte infinitesima: questa è la certezza e il limite, e così non resta che accettare l’illusione, e al massimo giocare usando bianchi pezzi di carta che saturandosi di colori all’improvviso diventano ciò che sono, rappresentazione di qualcosa che è qualcos’altro, ricordo di una realtà

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che non c’è già più nel momento stesso in cui appare”. In questo ultimo lavoro ho inteso evidenziare il concetto di bidimensionalità dell’immagine proponendo foto di oggetti appiattiti sul terreno dall’intervento inconsapevole dell’uomo. L’inganno visivo dell’apparente tridimensionalità dell’immagine fotografica viene in parte annullato o, quantomeno ridotto al minimo, da un intervento meccanico precedente allo scatto, riducendo in definitiva, la distanza tra la realtà e la sua rappresentazione”. Principali mostre personali e collettive: TRIP (1978), STORIA DI UNA ROSA (1984), 65.07 SUD (1992) DESERTO ROSSO (1994), ISTANTI (1995), LE MONTAGNE DEGLI DEI (1996), SULLA CAMIONETA VERDE (2001), CACCIATORI D’OMBRE (2002). Dal 2001 al 2003 realizza tre volumi fotografici per conto dell’INAIL: TRA ICONOGRAFIA VOTIVA E SIMBOLOGIA DI SICUREZZA, DONNE AL LAVORO, LINEA DI CONFINE . Dopo il 2003 partecipa a numerose performances ed installazioni d’arte: LUCI E OMBRE - Installazione multimediale e composizione interattiva di un puzzle fotografico con volti di malati e operatori dell’ Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino. L’ACQUA E’ -  Installazione in varie piazze della Toscana di ombrelli rovesciati che raccolgono acqua piovana come bene prezioso e la distribuiscono in bottiglie vuote etichettate e pronte alla commercializzazione. Nel Giugno 2006 realizza a Piombino una mostra fotografica “LUOGHI COMUNI” e a luglio partecipa alla mostra collettiva“ ROTAIE E TIMONI “ presso la stazione ferroviaria di Piombino; in Agosto 2006 espone a Capalbio un lavoro fotograficomultimediale dal titolo “SIMILATITUDINI”.


EVENTS

”My name is Riccardo Del Fa, I was born and therefore find my basic imprint in Piombino, super labour town, besieged by factories on one side and the sea on the other side. We are at the beginning of the fifties and it is unavoidable that all of what we know is not more than what we can see and reach walking, and, walking as a child searching for my way, I saw my glance getting lost in the dense galaxies of smoke coming out from the smokestacks in the unending distances the sea always promises. But I have memories, memories of a sensation I must have had, such as feeling that smokestacks and sea could not be all, and a wish, brother of all the same wishes which move the world, has made me move. The journey then, near or far, to leave, to search for, to go and to find everywhere the certainty that the nature is almost always good and the people a little less, and that I like the volcano smoke more than the one from the factory. However even if beautiful, the nature is always only a background, a worldwide set, where the man has the role  of not required spectator, and the photographer, in short, is only that spectator who takes pieces of life or of world and takes them with himself as proof that something exists, and he is the witness. But the photographer deceives himself, and the best he can do is to perform that unavoidable and moving act to reduce to a bi-dimensional human format a world which completely remains immune to every attempt hung it up in the sitting room. I think that this persists, this definitive incommunicability between what I perceive as human being and all what I express outside myself and to which I belong as just an infinitesimal  part: this is the certainty and the limit,  I can only accept the illusion and, at the most, play using white cut papers which, becoming saturated of all colours, suddenly become what they are a representation of something

which is something else, a memory of a reality that does not exist anymore in the same moment it appears.” In this last work I have meant to highlight the concept of bi-dimensionality of the image proposing photo of objects flattened to the ground owing to man’s unconscious participation. The visual deceit of the apparently three-dimensionality of the photographic image is partly cancelled or, at least, reduced to the minimum, by a mechanical intervention preceding the click, reducing in the last analysis, the distance between the reality and its representation”. Main personal and collective exhibitions: TRIP (1978), HISTORY OF A ROSE (1984), 65.70 SOUTH (1992), RED DESERT (1994), INSTANTS (1995), THE GODS’ MOUNTAINS (1996), ON THE GREEN TRUCK (2001), SHADOWS HUNTERS (2002). From the 2001 and the 2003 he has realized three photographic books for INAIL: BETWEEN VOTIVE ICONOGRAPHY AND SECURITY SYMBOLOGY WOMEN AT WORK BORDER LINE. After 2003 he has taken part to several performances and Art Exhibitions: LIGHTS AND SHADOWS, Multimedia Exhibition an interactive composition of a photographic puzzle with faces of patients and workers of the Psychiatric Judicial Hospital in Montelupo Fiorentino. WATER IS . Exhibition in several Tuscan squares with upside down umbrellas which are gathering water, meant as a precious gift, and the distribution of empty bottles with labels ready to be sold. In June 2006 he realized in Piombino a photographic exhibition “Common space”, in July he took part to the collective exhibition “Tracks and rudders” at the train station in Piombino and, in August, to the photographic and multimedia exhibition “ Similarities” in Capalbio.

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CINEMA METROPOLITAN 27.10.2007, H.21.15 VETU GHILLI L’ULTIMO CAPITANO DI VENTURA VETU GHILLI , THE LAST CAPTAIN OF FORTUNE

di by STEFANO FONTANA, FABIO FAGNANI

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La chiusura di una storica ferramenta in una cittadina di provincia. Tra gli scaffali semivuoti Vetu Ghilli trascorre gli ultimi giorni con clienti che conosce da una vita. Echi d’altri tempi nei discorsi delle persone che si intrecciano ai ricordi di Vetu, alle sue riflessioni su un mondo così diverso da quando aprì l’attività 50 anni prima. Frammenti cristallizzati di un mondo finito da tempo quando ancora si vendevano le viti una ad una rincartandole in un pezzo di foglio di vecchi giornali.

The closing of a historical hardware in a small town in the province. Within the semi empty shelves Vetu spends the last few days with old customers. Echoes of the past in the persons ‘ speech that intertwine to Vetu’s memories to his thoughts on a so different world so far from that one when he opened the activity 50 years ago. Crystallized fragments of a finished world when they still sold the vines wrapping every one in a sheet of old newspapers.

STEFANO FONTANA nei primi anni ottanta è stato uno dei fondatori del “Gruppo di Piombino”, con Salvatore Falci e Pino Modica. I suoi lavori sono stati esposti (in particolare fra il 1987 e il 2000 in numerose mostre e rassegne anche internazionali e sono stati, in Italia, elemento di un vivace dibattito sul ruolo dell’artista, che è lungi dall’essere concluso ma che tende progressivamente a marginalizzare (e, nel breve termine, a ignorare) coloro i quali, per necessità o per scelta, restano a vivere la loro vita in piccoli centri, lontano dai circuiti di distribuzione della cultura. In effetti, il lavoro di Stefano Fontana risente fortemente di tale dinamica di esclusione, che ne rappresenta uno dei temi fondamentali. Varie sue operazioni consistono proprio nel tentativo di raccogliere il discorso del cittadino comune e di ripresentarlo come tale (possibilmente con un minimo di mediazione formale) nel sistema dell’arte, facendone un’opera. E’ autore, con Fabio Fagnani, di alcuni video e documentari.

At the beginning of the ’80 Stefano Fontana was one of the founders of the “Piombino Group” with Salvatore Falchi and Pino Modica. His works has been exposed (above all from 1987 to 2000) in many national and international exhibitions. In Italy these works promoted the argument about the artist role which hasn’t come to a conclusion yet, as many artists, above all those one who for need or for choice are living in little centres apart from the culture distribution circuits, are getting off-centred and in little time ignored. Actually, Stefano Fontana’s work is strongly influenced by the exclusion dynamics and it makes it one of the central theme of his production. Many of his works consists on the attempt of gathering the ordinary citizen’s speech and present it as it is (with as little formal mediation as possible) in the art system transforming it in an art work. With Fabio Fagnani he’s the author of some videos and some documentaries.


EVENTS

FABIO FAGNANI si è laureato in Matematica all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1986. Ha ottenuto il PhD in Matematica nel 1991 dall’Università di Groningen. Nel periodo 1991-1998 è stato Ricercatore di Analisi Matematica alla Scuola Normale Superiore. In questo periodo ha soggiornato per periodi prolungati presso il MIT a Cambridge (USA) in qualità di ‘visiting professor’. Dal 1998 è con il Politecnico di Torino dove è attualmente professore ordinario di Analisi Matematica. Le sue attività di ricerca riguardano gli aspetti matematici fondazionali della Teoria dei Sistemi e dei Controli e della Teoria dei Codici sui quali è autore di circa 30 lavori su riviste internazionali. Ha tenuto conferenze su invito in svariati convergni internazionali e università. Insegna corsi di base e specialistici di Analisi Matematica, Matematica discreta e Teoria dei codici per i corsi di Laurea in Ingegneria dell’Informazione e Ingegneria Matematica del Politecnico di Torino. Ha insegnato corsi di dottorato presso la Scuola Normale Superiore e l’Università di Padova. Ha tenuto molte conferenze o cicli di lezioni divulgative di Matematica in vari licei italiani e nei progetti di orientamento della Scuola Normale Superiore. E’ autore di alcuni video e cortometraggi.

Fabio Fagnani got his degree in Mathematics at Pisa University and at Pisa Normale High School in 1986. He got the PhD in Mathematics at Groningen University in 1991. From 1991 to 1998 he has been working as teaching fellow of Mathematical Analysis at Normale High School. In this period he has been staying for long periods at MIT at Cambridge University (USA) as visiting professor. Since 1998 he has worked for the Polytechnic as Mathematical Analysis full professor. His researches deal with the mathematical aspects of Systems and Control Theory and of the Codes Theory about which he wrote about 30 papers on international reviews. He held conferences in many international congresses and universities. He teaches Mathematical Analysis, Discrete Mathematics and Codes Theory in both basic and specialist courses of Information Engineering and Mathematical Engineering Faculties at Torino Polytechnic. He taught in PhD courses at Normale High School and Padova University. He held many conferences and popular lessons of Mathematics in many Italian High Schools and among the orienteering projects of Normale High School. He directed some short films.

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VISIONARIA

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VISIONARIA 2008 INIZIA ORA!

Ho scelto di scrivere la postfazione, invece che la tradizionale introduzione, per comunicare una novità importante: VISIONARIA 2008 inizia da questo momento! Nelle pagine che seguono pubblichiamo il bando di concorso della prossima XVII edizione, così che tutti potranno fin d’ora iscrivere i loro film in concorso che, a differenza degli anni precedenti, resterà aperto per molti mesi fino al 31 Maggio 2008. Non è, almeno per noi, una novità da poco. Stretti tra infinite diatribe organizzative, assilli economici, fastidiose polemiche di campanile, vogliamo volare il più alto possibile, non aspettando che tutti i pezzi del puzzle vadano al loro posto, ma prefigurando l’immagine che ne uscirà prima ancora d’aver iniziato a comporlo. Infatti, nel lanciare il concorso con grande anticipo, non sappiamo ancora quale sarà l’esatto ammontare dei premi, né come saranno strutturate le categorie, né se ci saranno eventuali riconoscimenti speciali, ecc. Abbiamo però la consapevolezza di quale entusiasmo siamo capaci e di quale lavoro vi spendiamo nel cercare di offrire quanto più spazio possibile ai corti, all’animazione, al documentario, alla videoarte, alla fiction, forti del sostegno dell’Assessorato alle Culture del Comune di Piombino e di quanti, a Piombino, hanno cominciato ad apprezzare e sostenere il Festival con il loro lavoro, i loro consigli e la loro partecipazione. Comunque, niente paura, basterà di tanto in tanto tuffarsi nel sito web di Visionaria per sapere quali saranno gli aggiustamenti, il montepremi e via dicendo oppure scriverci perché risponderemo a tutti. Nel chiudere la XVI edizione ed aprire la XVII ci rendiamo conto che da quasi vent’anni portiamo avanti un progetto che pochi altri festival in Italia possono vantare oltre alla sua longevità: quello della curiosità a tutto tondo nel mondo dell’immagine. Tanto per citare - e ricordare - i vari ambiti della nostra indagine: dalla computer animazione alla fotografia stenopeica, dall’arte eventuale all’arte contemporanea in miniatura, dalla fotografia dei bambini di Calcutta al cinema di famiglia, dalla storia dell’animazione bulgara alla storia del cinema in Toscana, dalle videoistallazioni dei giovani artisti italiani alle esperienze visive di svariati festival internazionali ed europei con la creazione di un network, dalla presentazione di libri alla conferenza sui diritti umani del Premio Nobel José Saramago, dalla giovane illustrazione italiana contemporanea all’analisi dell’informazione dei media televisivi e giornalistici, e poi svariate iniziative nella danza contemporanea, nella musica contemporanea, nel teatro, nel cinema muto. E tanto altro ancora. Però, anche se talvolta fa piacere ripensare a ciò che è stato fatto, molto resta ancora da fare (e tante sono state le occasioni perse), da indagare, da scoprire, da rivalutare, da inventare. Chiediamo a tutti gli autori e a tutti gli amici di Visionaria di aiutarci a farlo. • 88


VISIONARIA 2008 STARTS NOW!

I have decided to write the afterword, instead of the traditional foreword to communicate an important piece of news: VISIONARIA 2008 starts from now! In the following pages we will publish the announcement of next XVII Visionaria exhibition, so that whoever would like to participate to the competition can start to send their works from now till 31 May 2008. This is a very important piece of news, at least for us. Bounded to many organizational issues, economical problems, annoying internal controversies, we want to fly as high as possible not waiting to piece the puzzle together but trying to picture the imagine which is going to appear before starting to solve it. Actually, starting the competition so early we don’t know yet the exact amount of the prizes, neither how the categories will be organised nor if there will be special awards etc. Anyway, we know exactly how much enthusiasm we have and how much work we dedicate trying to promote short films, animation, documentary, video art and fiction with the support of the “Assessorato alle Culture” of the “Comune di Piombino” and of all those in Piombino who have started to love and support the Festival with their work, their advice and their participation. It will be enough anyway, to visit the Visionaria web site to know all the adjustments, the jackpot and so on or simply to write us; everyone will get an answer. Closing the XVI edition and opening the XVII one we realize that for more than 20 years we have been carrying out a project that a few other festivals in Italy can boast: besides its longevity Visionaria is a festival which has an all-accomplished curiosity for the world of image. I would like to quote and remember all the fields of our research: from computer animation to pinhole photography from the potential art to contemporary art in miniature, from the photography of Calcutta children to family cinema, from the history of Bulgarian animation to the history of cinema in Tuscany, from the video installations of young Italian artists to the visual experiences of many international and European festivals with the creation of a network, from books presentation to the conference on human rights of the Nobel Prize José Saramago, from young Italian contemporary illustration to the analysis of the TV and journalistic media information, moreover many initiatives on the field of contemporary dance and music, in the theatre, in the mute cinema. And many other things. If sometimes it is nice to think about what we have done till now, there is still a lot to do (and many opportunities have been lost), in order to investigate, to discover, to review, to invent. We ask all the authors and all the friends of Visionaria to help us in this. Mauro Tozzi\ Art Director

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VISIONARIA 2008 XVII INTERNATIONAL TOSCANA VIDEO FESTIVAL PIOMBINO, 27.09 - 04.10 2008

IN CONCORSO: • Competizione Internazionale Aperta ad opere di: narrazione, fiction, docu-fiction, comico, animazione, computer animazione, documentari ecc. I film iscritti parteciperanno al Gran Premio della Giuria e al Gran Premio Visionario. • Premio FuoriClasse – Panorama Italiano Aperto ad opere di: narrazione, fiction, docu-fiction, comico, documentario, realizzati da autori italiani. Il Premio verrà assegnato dagli studenti delle scuole superiori di Piombino. • VisionArt, Arti Visive in Movimento (3° edizione) Aperta ad opere di video arte, sperimentazioni, videolinguaggi, ecc. I migliori 10 film, quale premio, faranno parte di una mostra che sarà allestita nel corso del festival in appositi box. La selezione delle 10 opere e l’allestimento della mostra saranno a cura di Visionaria e dell’Associazione St.Art di Piombino, diretta da Pino Modica. MATERIALI IN FORMATO ELETTRONICO DA INVIARE CON IL FILM O PER E-MAIL PER LA PUBBLICAZIONE SUL SITO WEB E SUL CATALOGO (non si accettano documenti in formato cartaceo): • il curriculum (max ½ cartella, stile discorsivo, italiano ed inglese), • la sinossi (in italiano ed inglese), • una o più fotografie (tratte dal video o dal set), • una fotoritratto dell’autore/i MATERIALI CARTACEI DA INVIARE CON IL FILM: • la scheda di partecipazione interamente compilata, • la liberatoria firmata in originale da ogni avente diritto

DURATA MASSIMA DEI FILM: 15 minuti (elevata a 20 per i documentari)

FORMATI AUDIOVISIVI ACCETTATI: DVD • Mini DV • VHS

SCADENZA DEL BANDO DI CONCORSO: Sabato 31 Maggio 2008

Per partecipare scaricare dal sito web il regolamento, la scheda di partecipazione, la liberatoria. INFO Sito web: www.visionaria.eu • E-mail: vision@visionaria.eu

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IN CONTEST: • International Competition Open for the video of dramas, fiction, documentary-fiction, comedies, for the video of animation in all its forms,  for the video of documentary, reportage etc. The video will concur for the Prize of the Public and the Prize of the Critic; • Prize “FuoriClasse” – Italian Panorama Open for the video of dramas, fiction, documentary-fiction, comedies, documentary, reportage etc.; • VisionArt, Visual Arts in Motion (3nd edition) Open for video art, experimental, video languages works. The best 10 films will be selected for an exhibition which will be organized during the festival in a proper area. Visionaria and the Association St.Art of Piombino, directed by Pino Modica, will take care of the selection of the 10 works and the organization of the exhibition. ELECTRONIC FORMAT MATERIALS TO SEND WITH THE FILM OR BY E-MAIL FOR PUBLICATION ON VISIONARIA WEB SITE AND ON THE CATALOGUE (we will not accept paper documents) • cv (max ½ page) • sinopsy • photos • portrait of the author ORIGINAL DOCUMENTS: • the application form duly filled with the authors • the declaration

MAXIMUM LENGHT OF THE FILMS: 15 minutes (elevated to 20 minutes for the documentary)

AUDIOVISUAL FORMATS ACCEPTED: DVD • Mini DV • VHS

DEADLINE: Saturday May 31, 2008

To participate download from our website the rules, the application form and the declaration. INFO Web: www.visionaria.eu • E-mail: vision@visionaria.eu

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ALBO D’ORO

PREMIO GRAN VISIONARIO GREAT VISIONARY PRIZE 2006 2005 2003

Tana libera tutti (15’) di by Vito Palmieri (Italy) (F) Shadi in the Beautifull Well (11’) di by Mahdi Fleifel (Libano) (F) Rosso fango (12’) di by Paolo Ameli (Italy) (F)

PREMI DEL PUBBLICO AUDIENCE AWARDS 2002 2001 2000 1999 1998 1997 1996 1994 1993 1992 1991

Passion fruit (4’)di by Jack Sekowski (USA) (C) Vivere e morire a Nordest (3’) di by Daniele Carrer (Italy) (V) Hombres tranquilos (15’) di by Angel Loza (Spain) (F) Gack gack (6’) di by Olaf Encke (Germany) (A) Uno su seicento milioni (8’) di by Maurizio Fei (Italy) (C) Psycho B. (2’) di by Max Franceschibi (Italy) (V) Il cancello (15’) di by Fabian Ribezzo (Italy) (F) I corti di Gaia (13’) di by Gaia Bracco (Italy) (A) Slurp! (3’) di by Marzio Mirabella (Italy) (C) Symphonie pour un repas (4’) di by Antony Fayada (France) (V) La scoperta di Walter (10’) di by Paolo Genovese e and Luca Miniero (Italy) (F) Bsss... (2’) di by Felix Gönnert (Germany) (A) La finestra sul giardino (3’) di by Armando e and Claudio Alberti (Italy) (C) Schizofrenia (3’) di by Paolo Ameli (Italy) (V) Arturo (12’) di by Danny Zullino, Vito Cea, Ignazio Olivieri (Italy) (F, ex-aequo) Il Magnifico Sette (15’) di by Paolo Pisanelli (Italy) (F, ex-aequo) La freccia (6’) di by Mauro Borgarello (Italy) (A) Lijuba (1’) di by Armando e Claudio Alberti (Italy) (C) Byte generation (4’50”) di by Threshold Brothers (Italy) (V) L’emulo (5’) di by Marcello Gori (Italy) (C) Immemoria (1’) di by Simone Massi (Italy) (A) Venerdì 17 (5’) di by Marcello Gori (Italy) (C) Diciotto anni (5’) di by Federico Bracci e and Manuel Zini (Italy) (V) Il Brunantico delle Crete (5’) di by Video Comic Troupe (Italy) (C) Arte e finzioni (5’) di by Alberto Di Cintio e and Fabio Bianchini (Italy) (V) Viareggio: cantanto sotto la pioggia (5’) di by Marcello Trezza (Italy) Pasta Rabilla (6’) di by Luca Pozzi (Italy) (C) Senza titolo (5’) di by Christine Hellemans e and Sergio Licatalosi (Belgio/Italy) (V) Avventure in mountain byke (12’) di by Francesco Cosci (Italy)

PREMI DELLA CRITICA JURY PRIZES 2006 2005 2003 2002 2001 2000 1999

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Mort a l’ecran (14’) di by Alexis Ferrebeuf (France) (F) This is a portrait (7’40”) di by Nicolas Bernier e and Delphine Measroch (Canada) (V) Shadi in the Beautifull Well (11’) di by Mahdi Fleifel (Libano) (F) Morir de Amor (12’40”) di by Gil Alkabetz (Germany) (A) Il diario dei salti (14’50”) di by Renato Gagliano, Alberto Masi, Davide Pernicano (Italy) (D) Glowing blue (5’21”) di by Barbara Brugola (Italy) (V) Il giorno del santo (15’) di by Massimiliano e and Gianluca De Serio (Italy) (F) Tom the cat (5’) di by Bastian Charrier, Patrick Jean, Lucas Salton, Neïla Terrien (France) (A) C’è molto da aspettare? (19’) di by Gaetano Di Lorenzo (Italy) (D) La Mirada (Castidad) (13’) di by Maria Alejandra Del Valle Romero (Argentina) (F) Un lavoro per tutti (3’) di by Jean-Philippe Pearson (Canada/Italy) (C) Los escolares si siguen amando (20’) di by Paco Toledo (Chile) (D) Alles mit besteck (3’) di by Franziska Meletzky (Germany) (F) Souvenir (1’) di by Simone Lecca (Italy) (C) Sem terra (12’) di by César Meneghetti, Elisabetta Pandimiglio (Brasil/Italy) (D) Schlafmann (10’) di by Nicolai Rohde (Germany) (F) Symphonie pour un repas (4’) di by Antony Fayada (France) (V) Zen-Zero (4’) di by Alessandro Ciulla (D) Arturo (12’) di by Danny Zullino, Vito Cea, Ignazio Olivieri (Italy) (F) Schizofrenia (3’) di by Paolo Ameli (Italy) (V) Milizie d’autunno (9’) di by Angela Rosito (Italy) (D)


PALMARES

1998 1997 1996 1994 1993 1992 1991

Il soffitto (9’) di by Barbara Nava (Italy) (F) Olio su tela (4’20”) di by Cristiano Stocchi, Massimo Gambini (Italy) (V, ex-aequo) Byte generation (4’50”) di by Threshold Brothers (Italy) (V, ex-aequo) DNA (15’) di by Giorgio Valentini (Italy) (A) Il giorno che vidi i sorci verdi (3’) di by Simone Massi (Italy) (A, ex aequo) Secondo piano (1’) di by Ruggero Di Paola (C, ex-aequo) La trappola (3’) di by Andrea Aurigemma, Fausto Brizzi, Mario Martani (Italy) Il sogno di Pasolini (3’) di by Schermo Bianco (Italy) Teorema di un incontro (5’) di by Alessandro Brandi (Italy) Memento mori (7’) di by Stefano Tognarelli (Italy) Modus operandi (5’) di/by Maurizio Gioco (Italy)

PREMI ALLE SCUOLE SCHOOLS PRIZES 2005 2004 2003 2001

Bauhaus Universität Weimar (Germany) Hochschule für Film und Television “Konrad Wolf” Potsdam-Babelsberg (Germany) Hochschule für Film und Television “Konrad Wolf” Potsdam-Babelsberg (Germany) I.S.A. Scuola del Libro Urbino (Italy)

CONCORSO VIDEO DELLE SCUOLE SCHOOLS VIDEO CONTEST 2006 2005 2004

Alright love (13’46”) di by Samuli Valkama (Finland) – Premio Speciale Special Prize “FuoriClasse” Fin (9’10”) di by Miriam Visaczki (Germany) She under a Sherrington tree (8’30”) di by Nicolas Bernier e and Delphine Measroch (Canada)

PREMI SPECIALI SPECIAL PRIZES 2006 2006 2005 2003 2002 2001 2000 1999 1997 1996 1994 1993

Mort a L’ecran (14’) di by Alexis Ferrebeuf (France) – “Trofeo Schermi Volanti” “Flying Screens Trophy” Colori a metà (10’) di by Nicola Di Grazia (Italy) – “Sbarriamo gli occhi” “Beyond Bars!” Non vedo l’ora (15’) di by Barbara Folchitto e and Giulia Troiano (Italy) – Panorama Italiano Italian Panorama Amaurosis (9’) di by Jesus Ramos (Spain) – Reciprocamente Reciprocally Cameracar (15’) di by Paolo Carella e and Paolo Cognetti (Italy) – Reciprocamente Reciprocally Cameracar (15’) di by Paolo Carella e and Paolo Cognetti (Italy) - Metropolis Palermo (16’) di by Salvo Cuccia (Italy) – I Siciliani The Sicilians Gack gack (6’) di by Olaf Encke (Germany) – Titoli Titles Vivere (5’) di by Daniele Riccioni (Italy) – Reciprocamente Reciprocally La frittatina (12’) di by Marcello Gori (Italy) – Titoli Title Il giorno che vidi i sorci verdi parte I (3’) di by Simone Massi (Italy) – Animazione Cartoon Anita Metzger per/for Titanic (3’) di by Marcello Trezza (Italy) – Migliore Attrice Best Actress Tempi di lolla (16’) di by Lauro Crociani (Italy) – Insekt Visioni Mutanti Colomba (2’) di by Ila Beka (France-Italy) – Reciprocamente Reciprocally Petits anges foutus (13’) di by Sirio Luginbuhl e Luca Luciani (Italy) – Terra di Nessuno Nobody’s Land Nicola Giustino per for Un’ora di straordinario (15’) di by M. Bia, G. Capriuoli, F. Ferrante (Italy) – Miglior Attore Best Actor Io lui l’altro (5’) di by Filippo Chiesa (Italy) – Insekt Visioni Mutanti Simona Caramelli per for Ambiguo (10’) di by Fausto Pisani (Italy) – Miglior Attrice Best Actress Davide Monacchi per/for Potentiae (2’) di by Claudia Muratori (Italy) – Colonna Sonora Originale Best Original Soundtrack Stefano Mainetti per for Sera (5’) di by P.P. Dainelli e C. Colzi (Italy) – Colonna Sonora Originale Best Original Soundtrack Il sogno di Pasolini (3’) di by Schermo Bianco (Italy) – Cinema Nuovo Pendola ...E Dio creò la luce il colore (6’) di by Stefano Tognarelli (Italy) – Cinema Nuovo Pendola

V =VideoArte VideoArt (fino al 2002 col nome di VideoLinguaggi Till 2002 with the name of VidoLanguages) C =Comico Comedy (fino al 2002 poi abolito Till 2002 then abolished) A =Animazione Animation (dal 1998 since 1998) F =Fiction (dal 1998 since 1998) D =Documentario Documentary (dal 2001 since 2001) Dal 2003 il Premio Gran Visionario ha sostituito i Premi del Pubblico Since 2003 the Audience Awards have been replaced with the Great Visionary Prize Per carenza di finanziamenti, nel 2004 il Concorso si è svolto solo per le Scuole Because of the small budget, in 2004 the Contest was just for the Schools

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VISIONARIA É FATTO DA VISIONARIA IS MADE BY

Mauro Tozzi

Alfredo Cavazzoni

Direzione artistica e organizzativa Art and organizational direction

Responsabile selezioni video Responsible of video selections

Roberto Dini

Pasquale Petraglia

Coordinamento attività informatiche IT Administrator Presidente Associazione Visionaria President of cultural association Visionaria

Montaggio materiali audiovisivi Editing and multimedial operator

Mimmo Manes

Responsabile progetto “Abitazioni 2007” Responsible project “Abitazioni 2007” - Siena

Catalogo ed immagine coordinata, sito web Catalogue and identity, web site Vice-presidente associazione Visionaria Vice president of cultural association Visionaria

Duccio Barlucchi Direzione produzioni artistiche Artistic production direction

Claudio Santori

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Barbara Mottola

Cristian Lamorte, Marta Santopolo per for PrimaMedia, Azioni di Comunicazione Ufficio stampa Press office

Laura Pozzi, Monica Ferretti, Paola Sabia Traduzioni Translations

Direzione tecnico audiovisiva Technical and audiovisual direction

Renzo Barbetti

Adriano Benocci, Cinzia Cozzi, Paola Sabia con la collaborazione di with Adela Veira Zapata e Nadia El Madouni

Motaz Abuthiab

Segreteria e catalogazione Secretariat and catalogation

www.visionaria.eu

Operatore video Cameraman

Sito web, programmazione Web site programmer


GRAZIE A THANKS TO

GIANNI ANSELMI

Assessore alle Culture Comune di Piombino Head of Cultural Activities in Piombino

CARLA BOGGERO ALDO FALCHI TIZIANA GHINI MARIA GIANFRANCHI LUCIA GRILLI Ufficio Cultura Comune di Piombino Culture department of Comune di Piombino

MONICA GIUNTINI

COOP. NUOVO METROPOLITAN PIOMBINO

Sindaco di Piombino Major of Piombino

OVIDIO DELL’OMODARME

Assessore alla Cultura Provincia di Livorno Head Councillor for Culture, Province of Livorno

PAOLO COCCHI Assessore alla Cultura Regione Toscana Head Councillor for Culture, Tuscany

UGO DI TULLIO Presidente Mediateca Regionale Toscana President of Mediateca Regionale Toscana

ed inoltre and: RICCARDO DEL FÀ, STEFANO FONTANA, JEAN-PHILIPPE PEARSON, CRISTIANO PELLEGRINI, ANNARITA RISITANO, ALESSANDRA MEINI, LOADING LAB (Nicola Raggi, Mariangela Scalzi, Nico Contini), AVATARC e tutti i partecipanti al festival and all of the participants to the festival

STEFANIA IPPOLITI Direttrice Mediateca Regionale Toscana e Toscana Film Commission Director of Mediateca Regionale Toscana and Toscana Film Commission

PARTNERS

GRAPHIC DESIGN MIMMO MANES \ CANEFANTASMA.COM STAMPA NENCINI ARTI GRAFICHE, POGGIBONSI (SI)

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INTERNATIONAL TOSCANA VIDEO FESTIVAL ASSOCIAZIONE CULTURALE VISIONARIA c/o SANTA MARIA DELLA SCALA P.ZZA DEL DUOMO, 2 53100 SIENA, ITALY

Piombino (Li)

VISION@VISIONARIA.EU WWW.VISIONARIA.EU

VISIONARIA16 INTERNATIONAL TOSCANA VIDEO FESTIVAL WWW.VISIONARIA.EU

VISIONARIA16

UNA PRODUZIONE

PIOMBINO 20-27 OTTOBRE OCTOBER 2007


Visionaria 16