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Ci sono quartieri, piazze, strade che hanno molto da raccontare. Noi siamo pronti ad ascoltare.


I

l progetto CandidaMente nasce dalla voglia di costruire una nuova visione condivisa della società grazie a rinnovati rapporti di fiducia fra le persone. Come realizzare tale sfida? La risposta che abbiamo trovato è di cominciare creando una sfera pubblica dove articolare gli interessi comuni ed amministrare le differenze, che non si limiti a discussioni virtuali e all’attuazione di sondaggi, ma che permetta di recuperare il legame naturale con lo spazio pubblico urbano, in cui i cittadini possano avere relazioni faccia a faccia e discutere questioni di interesse pubblico. Per questo motivo, CandidaMente vuole contribuire all’ideazione ed alla strutturazione di nuove modalità di incontro e di partecipazione nei quartieri e nelle piazze delle città. Crediamo che sia necessario ricostituire uno spazio intermedio tra le istituzioni ed i cittadini, in cui sia possibile ascoltare e confrontarsi con rispetto sulle diverse esigenze e prospettive presenti nella società, con lo scopo di riempire di senso nuovo valori come coesione sociale, solidarietà ed impegno civile.


Crediamo che il benessere di una società non possa derivare da una lotta di tutti contro tutti, ma dalla valorizzazione delle capacità dei singoli, che solo operando insieme possono costruire un benessere collettivo. CandidaMente intende lavorare per tale cambiamento culturale dell’odierno agire politico, finalizzato a rendere i cittadini protagonisti della vita politica e sociale nelle loro città, presentando progetti alle istituzioni, a cominciare dal Comune di Bologna, in modo che concretamente si possano sviluppare nuove prassi di vivere e condividere gli spazi pubblici, intesi come spazi per la voce,in collaborazione con i quartieri, le associazioni e i singoli cittadini. Inoltre, sarà sviluppata una piattaforma telematica, utilizzando nuovi software per scambiare in modo diretto ed efficace opinioni, proposte e �le audio/video, con lo scopo di rinforzare ed ampliare la sfera pubblica creata sul territorio. Siamo pronti a proiettarci verso una realtà sociale che osiamo pensare differente da quella attuale, costruiamola insieme.


i progetti SPACE MOB

Consegnato il 10 settembre 2010 al Comune di Bologna per il bando Assistenti Civici n. 179571/2010 partner: L’Altra Babele cosa: progetto finalizzato a sviluppare l’impegno civile, la cultura della convivenza e rafforzare il senso civico attraverso la condivisione degli spazi pubblici. dove: quartieri di S.Vitale, Navile, Saragozza per chi: abitanti dei quartieri Il progetto prevede l’allestimento in ogni quartiere di una postazione fissa e una postazione mobile attrezzate con sedili, tavolo, cartelloni e lavagna magnetica per creare un ambiente confortevole che stimoli l’incontro e che trasformi la strada o la piazza nel proprio salotto di casa; anche grazie al contributo dei cittadini che possono utilizzare oggetti personali per arredare lo spazio della postazione. Nel corso dei primi due mesi, novembre e dicembre 2010, si intende

raccogliere informazioni sulla vita di quartiere, ponendo attenzione alle problematiche quotidiane e alle progettualità individuali sull’utilizzo degli spazi urbani. Tutte le proposte verranno inserite su una piattaforma telematica appositamente creata per gestire tutte le informazioni raccolte. Le associazioni, fra gennaio e maggio 2011, realizzeranno la proposta più votata sulla piattaforma internet e nelle postazioni riguardo all’utilizzo degli spazi pubblici nei quartieri ed organizzeranno degli incontri periodici sulle tematiche che hanno ricevuto il maggior numero di segnalazioni nei due mesi precedenti. A questi incontri sarà affiancata una volta al mese una sessione di approfondimento sui temi della raccolta differenziata e del riciclaggio, in collaborazione con l’Associazione La Pillola 400, prevedendo di poter utilizzare i rifiuti o oggetti abbandonati per realizzare, con la partecipazione dei residenti, delle installazioni fisse o mobili all’interno dei quartieri. Si prevede l’organizzazione in ciascun quartiere di una festa finale


nel mese di giugno 2011, durante la quale presentare le proposte raccolte e le attività realizzate nei mesi precedenti.

G.U.L.P.

Gioventù Urbana Legalmente Partecipe Consegnato il 22 luglio 2010 al Comune di Bologna per il bando Progetto Giovani n. 172749/2010 partner: LIBERA-Bologna, ARCIBologna, L’Altra Babele cosa: progetto finalizzato a coniugare un percorso di educazione alla legalità con la diffusione e conoscenza delle nuove tecnologie digitali e dei nuovi media dove: quartieri di S.Vitale, S.Donato e Navile per chi: giovani di età compresa fra i 12 ed i 35 anni fasi principali ↓ ↓ ↓ ↓ ↓ ↓ 1-O.P.E.R.A. Organizzazione, Partecipazione E Raccolta Analitica � Ottobre 2010 Attività di raccolta delle percezioni di legalità/ illegalità diffuse fra i giovani per favorire una presa di coscienza da cui partire per guidare il successivo lavoro di gruppi di azione partecipata. Strumenti: Travel Camera, Notebook sharing,

Postazione internet itinerante. Alla fine di questa prima fase, i promotori del progetto insieme ai volontari coinvolti nell’iniziativa provvederanno all’elaborazione dei dati rilevati ed alla costruzione di un gruppo di lavoro per ogni quartiere, composto da circa 15 persone. 2-A.C.I. Azione Civile e Istituzionale � Novembre-Dicembre 2010 Questa fase costituisce il momento operativo del progetto che prevede la partecipazione attiva dei gruppi di lavoro, delle istituzioni di quartiere, di esperti e dei proponenti in una serie di incontri volti all’elaborazione di progetti per la risoluzione delle problematiche emerse nelle rilevazioni della prima fase che avranno luogo presso i locali dei partner dell’iniziativa. 3-P.A.C. Piazza Al Centro � Gennaio 2011 In questa fase si svolgerà il confronto pubblico in una piazza centrale di Bologna fra i progetti elaborati dai singoli gruppi di lavoro e l’intera cittadinanza, con intervento delle istituzioni.


Il marchio � AREA DI INTERVENTO Lo script permette la variazione del numero di pallini all’interno dell’area di intervento

La progettazione di un marchio e la comunicazione per una associazione che propone la centralità dell'individuo e delle sue relazioni interpersonali può portare ad interpretazioni e soluzioni molto differenti tra loro. La soluzione che ha però trovato subito d'accordo i soci fondatori con i progettisti è stata quella di un marchio che non fosse un segno unico, ma un costante “racconto” della vita e della storia di Candidamente. Il marchio scelto è infatti la rappresentazione numerica del numero dei soci che fanno parte della associazione (identificati dai puntini). Durante la sua crescita, Candidamente assumerà inoltre forme diverse a seconda dei materiali e degli strumenti a disposizione e, soprattutto, delle persone che ne faranno parte. Per riuscire a rappresentare al meglio questa variabilità, è stato progettato appositamente uno script che permette di genererare in maniera casuale risultati grafici di volta in volta differenti, che mantengono la loro identità e riconoscibilità per il modo in cui sono prodotti e non per la loro semplice forma.

CONTATTI email info.candidamente@gmail.com Facebook CandidaMente sito candidamente.org

DESIGN mintea.org infotipo.it saraferraris.com

CM Pieghevole  

Volantino di presentazione dell'Associazione di Promozione Sociale CANDIDAMENTE. Ci sono quartieri, piazze, strade che hanno molto da racco...

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