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Aprile 2014 N° I ANNO XXX Periodico trimestrale di informazione e dibattito aziendale a diffusione interna Spedizione in abbonamento postale 70% filiale - Bo

Nutriamo fiducia Presentato il Budget 2014: ricavi in crescita rispetto all’anno precedente (pag. 2)

Inaugurato a Torino “Mixto. Food & Drink Formula” Un nuovo esclusivo locale nella Cittadella Politecnica di Corso Castelfidardo (pag. 8)

Prestito sociale Camst I nuovi tassi di interesse in vigore dal 1° aprile 2014 (pag. 24)

La Solidarietà in Camst è un fatto concreto Un nuovo progetto di aiuto economico per le famiglie (pag. 26)


Aprile 2014 N° I ANNO XXX

Siamo Camst. Soci di Valore

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PRIMO PIANO Nutriamo fiducia

2

Conoscere Camst Inaugurato a Torino “Mixto. Food & Drink Formula” Assemblee di bilancio Nuove nomine in Camst Giuliano Poletti incontra il CdA L’efficienza è la nostra materia prima Natale che storia Nuove sinergie con Policoop di Ovada Un patto per la leadership Matilde cucina in grande Un Caffè tutto per Noi…seconda puntata

8 11 12 13 14 16 18 19 20 21

Vivere Camst Prestito sociale Camst Certificazione SA8000 La Solidarietà in Camst è un fatto concreto Lo sconto in tavola con Carta Ok Camst solidale con ANT Centri estivi a Bologna Inform@Soci Non lasciamo sole le donne vittime di violenza Rubrica Punto Donne

24 25 26 28 31 32 35 36 38

Gente di Camst La ragazza con l’orecchino di perla e altro Gallery: Giornata sulla neve ad Andalo Le nostre Ricette Gallery: Giornata sulla neve ad Andalo Un saluto ai neo pensionati Il ricordo di Carlo Barbara Bessi Per Lucia Mitrione

40 41 42 41 44 48 48 48


Siamo Camst. Soci di Valore “

Rafforzare l’identità cooperativa è una essenziale condizione per competere nel mercato, perché è ad essa che è affidata la costruzione di una durevole fiducia da parte dei soci, dei clienti e degli impiegati. La competizione economica e quella sui valori assumono sempre più la stessa importanza nella realtà globalizzata”. Così scriveva Ivano Barberini, una delle figure più rilevanti nella storia del movimento cooperativo italiano e internazionale, scomparso nel 2009.

I Antonella Pasquariello Presidente Camst

n questa frase si coglie immediatamente l’idea di quanto sia straordinariamente attuale e moderna l’impresa cooperativa. Da questa frase, emerge chiaramente quanto competitiva ed efficace possa essere un’impresa che pratica l’effettiva fusione tra le performance imprenditoriali e le finalità sociali. Il numero del nostro giornale aziendale che avete tra le mani parla proprio degli elementi che caratterizzano una vera cooperativa come Camst. In primo luogo la buona gestione imprenditoriale, attraverso la presentazione del Budget 2014 e degli importanti obiettivi che come azienda coi siamo dati per l’anno in corso. Ma soprattutto lo spirito e i valori che derivano direttamente dal nostro essere soci di una cooperativa, dalle finalità mutualistiche rappresentate da un’iniziativa come l’istituzione nel Fondo di solidarietà fino ai vantaggi dell’essere socio che trovano concretezza, ad esempio, nel Prestito Sociale e in altre iniziative.

C

on il marchio “Siamo Camst. Soci di Valore”, presentato in occasione dell’assemblea di Budget e che d’ora in avanti servirà a identificare tutte le iniziative e i progetti a favore dei soci, abbiamo proprio voluto sottolineare il valore ideale e materiale di essere soci di Camst.

T

ra poco più di un anno Camst festeggerà il suo settantesimo compleanno. Un traguardo importante, che solo poche imprese riescono a raggiungere. Un traguardo reso possibile proprio dalla capacità di coniugare l’efficienza di un’impresa che opera in un mercato, quello della ristorazione, sempre più competitivo, e i valori di rispetto delle regole, mutualità, solidarietà e difesa del socio. Un traguardo reso possibile perché – come ricordava Barberini - abbiamo nel corso degli anni costruito il nostro essere impresa attorno all’idea di fiducia: verso i soci e i lavoratori, verso i clienti, verso tutti i nostri stakeholder. Questo è il nostro modo di essere impresa. Per questo siamo Camst, soci di valore.


PRIMO PIANO

2

Budget 2014: + 2,3% di ricavi, 18 milioni € di investimenti

Nutriamo fiducia

l 14 marzo è stato presentato il budget di Iapertura, previsione 2014 ai soci Camst. Nell’intervento di la Presidente Pasquariello ha sottolineato

la necessità di conciliare una efficiente gestione imprenditoriale con gli interessi primari dei soci, lavoro e remunerazione del capitale.

L

a previsione per il 2014 è di un incremento del 2,3% dei ricavi rispetto all’anno precedente con un utile di circa 3 milioni di euro. Un risultato importante in questo difficile momento, ottenuto grazie agli uomini e le donne di Camst che, nel corso degli anni, hanno saputo cogliere le sfide del mercato e i mutamenti della società. La Presidente Antonella Pasquariello, Andrea Lenzi Direttore Pianificazione e controllo, Antonio Giovanetti Direttore Generale e Marco Minella Segretario Generale (foto Gino Rosa)


Nutriamo fiducia

A

lla base delle scelte che hanno guidato la Direzione e il Consiglio di Amministrazione della cooperativa nel predisporre il budget 2014 ci sono quei principi che sono alla base della nostra natura cooperativa. Dobbiamo infatti conciliare una efficiente gestione imprenditoriale con gli interessi primari dei soci, lavoro e remunerazione del capitale in primis. Di questo approccio è diretta conseguenza il nostro agire quotidiano di impresa cooperativa che, oggi più che mai, fa i conti con le difficoltà ormai strutturali di uno scenario economico non esaltante. Secondo i dati dell’osservatorio Databank, infatti, il fatturato complessivo della ristorazione ha registrato nel una flessione dello 0,3%: sono diminuiti i pasti nella ristorazione commerciale (-1,2%) e i buoni pasto (-3,7%), mentre sono aumentati quelli nella collettiva (+1,3%). Le previsioni per il 2014 sono sostanzialmente in linea con quelle dello scorso anno.

N

onostante questo scenario, Camst prevede nel 2014 ricavi per 439 milioni di euro (+2,3% rispetto all’anno precedente), con un utile che si aggira sui 3 milioni di Euro. Tassi di crescita consistenti si registrano sia in segmenti più tradizionali nei quali Camst è leader, come quello della ristorazione scolastica (+8,2%), sia in segmenti più innovativi nei quali Camst è entrata più di recente: nel vending, ad esempio, è prevista una crescita di quasi il 65%. Nel 2014, inoltre, sono previsti investimenti per oltre 18 milioni di euro, destinati principalmente a rendere più efficienti le nostre strutture produttive e alla realizzazione e ammodernamento dei pubblici esercizi.

33

C

amst, fino ad ora, è riuscita a salvaguardare l’occupazione dei soci lavoratori, fondamento del nostro patto mutualistico; grazie all’azione della Direzione Generale, si stanno attuando azioni che puntano ad ottenere innovazioni nei processi produttivi con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e contenere i costi.

S

ul mercato ci vengono riconosciuti qualità importanti come la serietà, la legalità e il rispetto delle regole. Valori che decliniamo nelle relazioni con tutti i nostri stakeholder, in particolare clienti, fornitori e lavoratori. Valori che sono praticati nella nostra quotidianità. Valori che diventano valore aggiunto.

E

’ stata la passione e la voglia di fare di tutti coloro che hanno lavorato e lavorano oggi che ha consentito a Camst di diventare una delle più importanti imprese di successo nel mercato della ristorazione: un’azienda che può vantare ottimi risultati economici e sociali, che in molti ci invidiano. Gli uomini e le donne di Camst, nel corso degli anni, non si sono mai adagiati: hanno sempre saputo cogliere le trasformazioni in atto nella società e nel mercato. Con questo spirito, nei prossimi anni, dovremo concretizzare quella necessaria innovazione, sia nei processi che nei prodotti e servizi, che ci consentirà di guardare al futuro con serenità e offrire alle generazioni future una Camst di successo, come è stata quella dal 1945 ad oggi.

O

periamo in un settore dove la competizione tra imprese è molto accesa. Le imprese di grandi dimensioni, come la nostra, hanno sicuramente più possibilità di successo, a patto però di riuscire a controllare e razionalizzare i costi e ad avere molta liquidità. Camst sta dimostrando di avere tutte le caratteristiche per avere un ruolo di primo piano in questo mercato.

L

a nostra solidità finanziaria è forte grazie a oltre 35 anni di bilanci in attivo e da un impiego delle risorse molto attento e oculato. Oggi possiamo contare su un patrimonio di oltre 187 milioni di euro: nettamente la quota più alta, se confrontata con quella dei nostri competitor nel settore della ristorazione. In questi termini, l’operazione di vendita delle quote di Day Ristoservice, conclusasi nel mese di gennaio, ci rafforzerà ulteriormente. (foto Gino Rosa)


PRIMO PIANO

4

I

l futuro che ci aspetta sappiamo sarà difficile, ma con ottimismo pensiamo di avere tutte le carte in regola per vincere le sfide che ci aspettano e per questo vogliamo guardare al futuro con fiducia. E possiamo guardare al futuro con fiducia proprio perché abbiamo i valori, le idee e le risorse per affrontare le sfide che ogni giorno si presentano davanti a noi. Come ci ricorda Antoine de Saint-Exupéry, infatti, “Il futuro non va previsto, ma reso possibile”. Antonella Pasquariello (Presidente)

Principali indicatori 2012

2013

Bdg 2014

70.166

72.231

75.629

Ricavo medio

5,46

5,44

5,37

Costo merci

1,737

1,746

1,706

Produttività

8,91

8,98

8,98

Pasti/1000

Le sfide del 2014 “Difendere e sviluppare il mercato, recuperare marginalità e essere più efficaci e efficienti”: queste, secondo il Direttore Generale Antonio Giovanetti, intervenuto lo scorso 14 marzo all’incontro di presentazione del Budget 2014, sono le principali sfide che Camst dovrà affrontare nel 2014.Come si può difendere e sviluppare il mercato in un contesto difficile in cui i consumi alimentari degli italiani stanno seguendo un trend negativo? Sono quattro i percorsi intrapresi dalla Direzione Generale: diffondere all’interno dell’azienda le buone pratiche progettuali, innovazione, estensione del portafoglio di offerta e acquisizione di nuovi clienti. “Grande attenzione – ha sottolineato Giovanetti – al mondo delle gare di appalto, dove ogni anno viene messo in gioco in media un valore di 60 milioni di euro”.Il recupero della marginalità è un altro degli obiettivi della Direzione. Antonio Giovanetti, Direttore Generale Grazie alle politiche degli acquisti e al Centro Distributivo dell’Interporto di Bologna, negli ultimi anni abbiamo ottenuto importanti risultati in termini di riduzione del costo merci (e nel 2014 è prevista un’ulteriore riduzione). Tutto questo, però, senza diminuire la qualità dei prodotti, ma grazie ai processi di razionalizzazione. La produttività che era aumentata nel 2013, è prevista costante nel corso dell’anno. A supporto della strategia di recupero della marginalità proseguiranno le attività di pulizia del portafoglio e di riduzione delle spese generali, che nel prossimo anno sono previste in diminuzione ai livelli del 2009.“Sul tema dell’efficacia e efficienza – ha concluso Giovanetti – oltre alla prosecuzione dei programmi di customer e operations management, nel corso del 2014 procedere a un’attività di semplificazione delle procedure che ci garantirà notevoli risparmi e razionalizzazione”.


Nutriamo fiducia

I numeri del Budget 2014 Budget 2014 Cons. 2012

%

Prec. 2013

%

%

Totale ricavi

425.016

Costi di produzione

368.272

86,46

372.666

86,92

381.605

86,85

Ammortamenti

15.050

3,54

13.661

3,19

14.313

3,26

Spese generali

37.650

8,86

36.966

8,41

Accantonamenti

1.000

0,24

39.974

9,10

AttivitĂ  extra gestione

-1.589

-0,37

-37.010

-8,42

Oneri finanziari

2.057

0,48

1.125

0,26

976

0,23

150

0,0

4.208

0,99

2.782

0,63

Imposte RISULTATO NETTO

428.748

Budget 2014

(dati x 1000)

Budget degli investimenti Divisione

Bdg Investimenti

Emilia Nord

478

Policoop

67

Nord Est

1.386

Centro Sud

1.446

Piemonte Liguria

3.098

Romagna Marche

1.324

Emilia Centro

3.529

Lombardia

339

Cedi

237

Servizi

2.600

TOTALE

14.505

(foto Gino Rosa)

439.379

55


PRIMO PIANO

6

Margini delle Divisioni

Ricavi delle Divisioni

Divisione

Margine

Emilia Nord

Nord Est 78.371

7.164.283

Policoop

645.829

Nord Est

7.458.521

Centro Sud

5.979.775

Piemonte Liguria

1.978.640

Romagna Marche

8.634.429

Emilia Centro

5.148.468

Lombardia

2.632.659

San Marino

165.762

TOTALE

Romagna Marche 60.317 San Marino 4.646

Lombardia 31.482

Emilia Centro 80.320

Policoop 14.924 Emilia Nord 58.961

Piemonte Liguria 52.046 Centro Sud 58.312

39.808.367

Serie storica ricavi

500

439

450

429

400 350

357

300

289

295

312

355

372

409

424

327

250 200 150 100 50 0

2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Dati in milioni

2012

PREC. 2013

BDG 2014


Nutriamo fiducia

I numeri del Gruppo Camst Le società del Gruppo

Società

Ricavi

Risultato lordo

Camst

439.379

2.932

Gerist

4.560

105

L&D

40.026

522

GI

12.798

-601

Descò

13.058

294

Policoop

9.457

137

CM8 Vending

1.145

-24

Adriamatic

1.719

235

Bioristoro BIOristoro

3.736

299

Lugo Catering

7.616

308

Seribo

17.704

3.092

Due Castelli

3.662

152

Matilde

5.103

708

Serimi

7.885

361

000

000

TOTALE

77


8

Conoscere Camst

Inaugurato a Torino “Mixto. Food & Drink Formula” Un nuovo esclusivo locale nella Cittadella Politecnica di Corso Castelfidardo Lo scorso 15 gennaio è stato inaugurato Mixto. Food & Drink Formula, il nuovo esclusivo polo gastronomico di Torino, integrato nella Cittadella Politecnica. Alla cerimonia di inaugurazione, insieme a centinaia di persone, hanno partecipato il Sindaco di Torino Piero Fassino, il Rettore del Politecnico Marco Gilli, l’ex Ministro Francesco Profumo, la Presidente di Camst Antonella Pasquariello, Claudio Marsili, Direttore Div. Piemonte Liguria Camst e Gloria Bagdadli Head of Marketing Retaling Lavazza, partner di Camst nel progetto. Mixto è un locale di tendenza aperto a tutta la città, composto da Ristorante, Caffetteria e Snackeria, capace di soddisfare ogni esigenza di gusto, di tempo e di relax.

piccole e medie imprese, di servizi al territorio, di aggregazione sociale e di riqualificazione urbana. Mixto ha come obiettivo di contribuire alla valorizzazione e alla rivitalizzazione dell’area, destinandola a una platea ampia di visitatori, con un utilizzo in fasce orarie che vadano oltre a quelle collegate alle attività di studio e di lavoro e con un’offerta che coniuga qualità, relax e intrattenimento. Il concept del locale è firmato da Camst con un investimento di oltre due milioni di euro. Tra chef, barman, camerieri e operatori sono oltre 35 i lavoratori impiegati presso Mixto. Aperto dalla mattina fino a tarda sera, Mixto accoglie gli ospiti con il suo look originale nato da un sapiente mix di stile moderno

e comfort metropolitano, ma soprattutto con la varietà e la qualità della sua offerta. Sorto all’interno di una imponente struttura architettonica, nel contesto di un recupero industriale, Mixto integra al suo interno tre differenti aree dedicate al gusto: la caffetteria, ideale per le prime colazioni o per i coffee break, ma anche punto di incontro subito dopo il lavoro, per gustare aperitivi e cocktails; la Snackeria, ideale per concedersi uno spuntino, uno snack o i golosi finger food; il Ristorante, aperto a pranzo e a cena, dove è possibile scegliere tra le pietanze del menù del giorno e i piatti del menù a la carte, con la comodità del servizio al tavolo. E per chi desidera intrattenersi oltre, è possibile continuare la serata

Con Mixto nasce un locale di tendenza che unisce in sé ristorante, caffetteria e punto snack L’apertura di Mixto, aggiunge un ulteriore tassello al completamento del Campus del Politecnico di Torino che si propone di diventare un nuovo esclusivo spazio di aggregazione per Torino, e connota l’area non solo come luogo di apprendimento e di ricerca accademica, ma anche come centro di attrazione di importanti investimenti in ricerca, trasferimento tecnologico verso il sistema delle

Il Rettore del Politecnico Marco Gilli, l’ex Ministro Francesco Profumo, la Presidente di Camst Antonella Pasquariello e il Sindaco di Torino Piero Fassino


Conoscere Camst

dopocena, assaporando cocktail, degustando vini e birre artigianali accompagnati dalla musica dei DJ set a tema o di concerti live. Mixto è uno spazio in cui un sapiente progetto di recupero ha saputo preservare l’origine industriale del fabbricato attraverso la valorizzazione di elementi strutturali come il cemento armato, le travi metalliche, le capriate e i pi-

lastri in legno; allo stesso tempo, Mixto è uno spazio di comfort e benessere per i visitatori: comfort degli arredi, tavoli, sedute, divanetti, adatti alle diverse esigenze della clientela diurna e notturna; benessere luminoso, grazie alla luce naturale che irrompe negli spazi dalla vetrata continua esterna che si fonde alle diverse ambientazioni luminose crea-

te da oltre centocinquanta corpi illuminanti a tecnologia LED programmati da un innovativo sistema di domotica; benessere acustico, dove elementi fonoassorbenti fortemente integrati negli allestimenti architettonici annullano il riverbero e restituiscono un’atmosfera intima e rilassante. (Mattia Grillini)

Scheda Locale Mixto. Food & Drink Formula Corso Castelfidardo, 34/a, Torino Tel. 011.4331908 www.mixtotorino.it • Orari di apertura: Lun 7.00/19.00 Mar – Sab 7.00/1.00, Dom 17.00/1.00 • Servizi: Ristorante, Bar, Caffetteria. Free wi-fi. Dehors estivo. • Capienza: 140 posti al piano terra per servizio diurno e serale; 50 posti a sedere al mezzanino per il servizio serale. Il locale dispone inoltre di una sala riunioni (20 posti) al piano interrato. • Staff: 35 persone • Investimento: 2 milioni di euro Sito: www.mixtotorino.it Facebook: mixtotorino

Partner del progetto è Lavazza che per l’area della caffetteria ha scelto il concept internazionale Lavazza Espression con l’obiettivo di creare il luogo ideale per un’autentica Italian Coffee Experience rivolta ad un pubblico che quotidianamente frequenta l’area del Politecnico. Nel coffee shop Lavazza Espression si possono trovare, in un unico spazio, la passione e la creatività applicata al caffè dell’azienda torinese. Entrare nel coffee shop Lavazza Espression significa entrare nel mondo Lavazza: uno spazio accogliente e colorato, connotato da elementi e arredi di design che aggiungono all’ambiente un carattere distintivo. Un servizio attento e l’offerta fanno il resto: il menu Lavazza Espression comprende una serie di ricette e prodotti a base di caffè studiati dall’Innovation Center Lavazza, la più grande scuola del caffè al mondo, che promuove la cultura del vero caffè all’italiana. La caffetteria Lavazza Espression all’interno del Politecnico si inserisce coerentemente in un piano di sviluppo internazionale del concept che privilegia luoghi di grande passaggio e alta frequentazione, e ribadisce ulteriormente la volontà dell’azienda di confermare la propria presenza sul territorio proponendo uno spazio all’interno del quale sarà possibile sperimentare tutta l’expertise ultracentenaria di Lavazza in materia di caffè.

Il direttore di Divisione Claudio Marsili con Marco Gilli, Piero Fassino, Francesco Profumo e Antonella Pasquariello La direttrice Denise Tubiolo con lo staff del Mixto

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10

Conoscere Camst

Mixto: lo studio del nome e del logo La definizione dell’insegna del nuovo locale Camst presso il Politecnico di Torino è partita da un’analisi preliminare condotta sul target di riferimento e sulla particolare location. La fotografia emersa da queste ricerche ha evidenziato un pubblico potenziale che ruota principalmente su studenti e ricercatori del Politecnico ma non solo (vista la presenza ad esempio nelle vicinanze di General Motors), fortemente orientato verso l’innovazione e l’ambito tecnologico. Tratto saliente di questa popolazione è la multi-etnicità, favorita dai programmi internazionali dello stesso Politecnico (che non a caso è l’università italiana con più alto numero di studenti stranieri) ma anche dalla presenza di centri ricerche che vantano collaborazioni in tutti i principali paesi esteri. Le insegne attualmente utilizzate da Camst nel segmento della ristorazione commerciale non sono quindi risultate in linea con le peculiarità del target atteso e della location, oltre che con le novità in termini di offerta e di servizio. Per queste ragioni, è stato avviato uno studio ad hoc, sulla scorta di precedenti esperienze condotte in contesti assimilabili, che muoveva da alcune considerazioni preliminari: • il nome deve essere moderno, d'impatto ma soprattutto richiamare il concetto di multi-etnicità che caratterizza il Politecnico di Torino • il tratto saliente del locale è la sua essenza “Cosmopolita”, non solo nella clientela ma anche nel personale impiegato e nella proposta gastronomica • il locale si trova in una zona di Torino decentrata rispetto a quella in cui si concentra la movida torinese, quindi chi si reca al locale lo fa perché lo ha scelto intenzionalmente per la location e per la qualità, la preparazione e la scelta dei piatti • la clientela potenziale deve collegare il nome ad un locale di tendenza, giovane, dinamico e divertente • il nome deve trasmettere la doppia anima del locale: non solo quindi diurna, ma anche notturna, dalla fascia aperitivo in poi. È da tutto questo che nasce Mixto: un nome dallo stile fresco, coerente con l’anima sia diurna che notturna del locale e facilmente pronunciabile anche da un pubblico di lingua non italiana. La prima parte del nome vuole richiamare il tema del cosmopolitismo e della mescolanza tra nazionalità, ma anche la possibilità di poter avere diverse esperienze di sapori e di servizio in uno stesso locale. “To” sottolinea invece il collegamento con Torino, vissuta in un contesto originale ed estremamente suggestivo, subito fuori dal centro città. Il marchio è associato in comunicazione e nell’insegna con il descrittore “Food & Drink Formula”, che intende connotare l’attività del locale, ma in una accezione ampia e non limitante, che possa adattarsi alle sue diverse anime e sia facilmente fruibile sia per un target italiano che internazionale. Dal punto di vista grafico, il marchio ruota attorno al “To”, pensato per poter essere utilizzato come simbolo caratterizzante in comunicazione e in una ottica di sviluppo di materiali e merchandising, grazie alla sua facile identificabilità. In più, gioca sul contrasto cromatico nero-rosso, dove quest’ultimo in particolare richiama l’universo Camst, ma in una tonalità molto viva per esaltare l’anima giovane e di tendenza del locale.


Conoscere Camst

Assemblee di bilancio Il calendario delle prossime assemblee di Bilancio del 2013 Quest’anno l’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci della Camst per l’approvazione del Bilancio 2013 si terrà venerdì 27 giugno 2014 presso l’Auditorium Unipol in Via Stalingrado 37 a Bologna. L’assemblea avrà inizio alle

ore 20.00 ma le registrazioni saranno aperte un’ora prima al fine di agevolare le operazioni ed evitare ai soci possibili code. Ricordiamo anche di portare con sè la tessera socio Camst. L’Assemblea Generale sarà preceduta dalle as-

semblee separate elencate sotto. Ricordiamo che al termine di ogni Assemblea ci sarà l’estrazione di premi fra i soci presenti e i possessori di libretto di risparmio sociale con deposito superiore a 5.000 euro alla data dell’assemblea.

Calendario assemblee separate

• •

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. Venerdì 30 maggio 2014 alle ore 19,00 presso Villa Braida, Via Bonisiolo n. 16/B, Mogliano Veneto (TV) ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. ROMAGNA E IMOLA ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

venerdì 06 giugno 2014 alle ore 19,00 presso Hotel Universal, Lungomare Grazia Deledda n. 118 Cervia (RA)

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… EMILIA NORD ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

venerdì 06 giugno 2014 alle ore 19,00 presso Tavolamica Spip, Via Mercalli n.1, Ugozzolo - Parma (PR))

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… PIEMONTE E LIGURIA ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Venerdì 13 giugno 2014 alle ore 19,00 presso Aula del Politecnico, Corso Castelfidardo n. 34/A, Torino (TO)

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… CENTRO SUD ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Venerdì 13 giugno 2014 alle ore 19,00 presso Villa Castelletti, Via Castelletti n. 5, Signa (FI)

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… LOMBARDIA ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Venerdì 20 giugno 2014 alle ore 20,00 presso Tavolamica Camst, Via Gonin n. 71, Milano (MI))

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. MARCHE E ABRUZZO ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Venerdì 20 giugno 2014 alle ore 20,00 presso Tavolamica ZIPA Jesi, Viale Dell’Industria 5/bis, Jesi (AN)

Avviso ai soci Chiusura Casse per il ponte del 1° maggio In occasione del ponte del 1° maggio, le casse che resteranno chiuse anche venerdì 2 maggio sono: la cassa di Bologna (via Malcontenti 15/A), la cassa presso la sede di Villanova di Castenaso e le casse presso le sedi di Parma, Torino, Vicenza, Udine, Firenze e Roma.

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Conoscere Camst

Nuove nomine in Camst Gabriele Cariani è il nuovo Direttore Risorse Umane Dal 1 gennaio 2014 Gabriele Cariani è il nuovo Direttore Risorse Umane del Gruppo Camst. Nato a Bologna nel 1970, una laurea in Scienze Politiche e un Master in Gestione delle Risorse Umane e Relazioni Industriali Comparate, Cariani è entrato in Camst per effettuare uno Stage nel 1998. Da allora ha sempre lavorato all’interno della Direzione Risorse Umane, assumendo nel corso del tempo responsabilità sempre maggiori, prima come Responsabile Sviluppo Risorse Umane e in seguito, da aprile 2013, in qualità di Responsabile Risorse Umane. Dal 2007 al 2013 inoltre, Gabriele Cariani è stato membro del Consiglio di Amministrazione della cooperativa. La scelta, da parte del CdA, di affidare a Cariani questo importante e delicato ruolo ha un duplice valore: in primo luogo, è espressione di grande fiducia da parte di Camst verso una risorsa cresciuta professionalmente al proprio interno; inoltre, Gabriele Cariani ha avuto una formazione e un percorso professionale orientati alla cosiddetta area “soft” delle Risorse Umane: sviluppo, formazione, gestione della conoscenza, organizzazione, l’area, in sintesi, in cui la crescita e lo sviluppo del lavoratore è al centro delle strategie aziendali. Una scelta quindi, quella effettuata da Camst, chiara e precisa: un segno tangibile dell’attenzione che Camst pone verso le persone, considerate il vero patrimonio da preservare e valorizzare. A Gabriele Cariani ed ai suoi collaboratori della Direzione Risorse Umane vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Paolo Zanoni è il nuovo Direttore Amministrativo Dal 1° gennaio 2014 Paolo Zanoni è il nuovo Direttore Amministrativo. E’ nato a Bologna nel 1976, dove ha conseguito nel 2000 la laurea in Economia Aziendale e nel 2005 un Master in Executive Business Administration. Il suo percorso in Camst è variegato: nel 2000 è stato assunto come impiegato amministrativo per poi maturare una breve ma importantissima esperianza alla Direzione Acquisti come Assistant Buyer fino a luglio 2003. Ha ripreso quindi un percorso lavorativo nell’ambito amministrativo come impiegato in Orma, società del gruppo Camst. Al fine di meglio approfondire le tematiche tecnico amministrative, nel 2005 e 2006 ha lavorato per una società di certificazione e revisione bilanci. Al termine di queste interessanti esperienze lavorative, nel 2007 è diventato Responsabile Amministrativo del Gruppo GSI di Como iniziando ad affiancare in alcuni contesti l’ex Direttore Amministrativo e Finanziario Paolo Zacchi. Nel 2011 è diventato Responsabile Uffici Amministrativi Decentrati e delle Società del Gruppo Camst e, dal 2013, ha ricoperto la carica di Responsabile Amministrativo di Camst fino alla nomina a Dirigente. Tale nomina è il frutto di un percorso coraggioso dello stesso e di una scelta lungimirante dei vertici di Camst che hanno scelto di valorizzare una risorsa che ha maturato la sua esperienza professionale nell’ambito della Cooperativa. Auguriamo buon lavoro a Paolo Zanoni e a tutti i suoi collaboratori.


Conoscere Camst

Giuliano Poletti incontra il CdA I valori cooperativi alla base della ripresa economica Il 4 febbraio Giuliano Poletti, Presidente Legacoop e ACI, recentemente nominato Ministro del Lavoro, è intervenuto durante il Consiglio di Amministrazione di Camst tenutosi presso la sede di Villanova. Poletti ha aperto il suo intervento sottolineando come Camst, di fronte alla criticità del momento, sia riuscita a ottenere risultati positivi, adattandosi al cambiamento. Ha inoltre sottolineato come i valori cooperativi - e Camst ne è la prova - siano fondamentali per la ripresa economica. Al Presidente Poletti il nostro CdA ha chiesto di mettere in atto tutte le azioni per sottolineare quei valori cooperativi che sono oggi importanti per raggiungere il nostro successo sul mercato. Valori dei quali ci sentiamo orgogliosi e che chiediamo con

forza di diffondere a livello di movimento cooperativo. Valori che fanno riferimento al lavoro delle persone, quello di ciascuno di noi, utile nelle sue tante caratteristiche e specificità organizzative a costruire quell’impresa cooperativa di successo che siamo oggi livello nazionale. Abbiamo inoltre sottolineato come vadano isolate e

combattute le diverse forme di illegalità che riguardano il rispetto delle regole e degli impegni presi con tutti i nostri interlocutori, clienti, fornitori, competitor e naturalmente con i lavoratori ed i soci. Al nuovo Ministro del Lavoro Poletti facciamo i nostri più sinceri auguri di buon lavoro.

vi, gli studenti di Alma Graduate School hanno avuto una panoramica di quelli che sono i valori, le

qualità e le competenze che caratterizzano il management delle imprese cooperative.

Notizie flash Il manager cooperativo oggi Lo scorso 5 febbraio si è tenuta presso Alma Graduate School a Bologna una tavola rotonda dal titolo “Il manager cooperativo oggi: tre generazioni a confronto”. All’incontro, moderato dal Direttore Scientifico dell’EMBA Coop Massimo Franceschetti, sono intervenuti il Direttore Generale di Camst Antonio Giovanetti, Giordano Gardenghi (Presidente, Assicoop - Unipol Sai) e Roberto Cardinale (Managing Director, Consorzio Appennino Romagnolo). Dalla viva voce dei manager cooperati-

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L’efficienza è la nostra materia prima Intervista a Francesco Malaguti, Direttore Acquisti Abbiamo incontrato Francesco Malaguti, Direttore Acquisti. A poco più di un anno dalla sua nomina a Dirigente di una delle aree più importanti e strategiche di Camst, vogliamo fare con lui un bilancio di questa esperienza e parlare dei progetti su cui la Direzione Acquisti sta lavorando. Per me parlare di Direzione Acquisti significa parlare, in primo luogo, delle persone con cui lavoro a stretto contatto ogni giorno. Nel corso del tempo si è costituito un gruppo coeso e motivato, con un giusto mix tra figure di esperienza e giovani. Gli importanti risultati che la Direzione Acquisti ha ottenuto in questi anni sono anche il frutto di un buon lavoro di squadra. Un gruppo – e penso in particolare ai buyer - che nel corso del 2013 ha visto l’uscita di due profili senior (uno per pensionamento, l’altra per rientro nel Paese di origine, l’Olanda). Per sostituire queste professionalità in ruoli delicati e complessi, l’azienda ha fatto la scelta di guardare al proprio interno, piuttosto che cercare professionalità esterne, e investire sulla crescita professionale di colleghi provenienti da altre aree e che stanno interpretando al meglio il ruolo che è stato loro affidato. Quando parliamo di acquisti, parliamo di costo delle materie prime. Che valutazioni fai sull’andamento del costo merci negli ultimi anni? Nonostante le fluttuazioni del mercato e l’inflazione, il costo delle ma-

terie prime, per Camst, è calato negli ultimi anni. Dal 2008, siamo stati in grado di generare risparmi ogni anno per centinaia di migliaia di euro contribuendo sensibilmente ai buoni risultati del Gruppo Camst. Tutto questo – è opportuno evidenziarlo - senza diminuire la qualità dei prodotti. Anzi, il processo di accreditamento per diventare fornitore Camst è molto severo e rigoroso: i nostri fornitori sono aziende di eccellenza, certificate e strutturate, con le quali stabiliamo rapporti di partnership solidi e duraturi. Come si è riusciti a raggiungere questi importanti risultati? Abbiamo messo in piedi, nel tempo, una serie di azioni virtuose. Abbia-

“Camst deve realizzare i pasti per i propri clienti utilizzando le materie prime più idonee per ogni area di Business, sfruttando al meglio il proprio potenziale di acquisto sul mercato”

mo ridotto il numero di fornitori, in modo da sfruttare al meglio il potenziale di Camst. Monitoriamo poi con estrema attenzione il mercato, acquistando grandi stock di prodotti secchi o gelo in modo da sfruttare al meglio le enormi potenzialità del Centro Distributivo dell’Interporto di Bologna, una struttura unica nel panorama delle ristorazione italiana. Infine, ma non meno importan-

Il Direttore Acquisti Francesco Malaguti (al centro) con il gruppo dei Buyer: da sinistra Marco Sallustio, Pasquale Saracino, Matilde Grandi, Gianluca Cristallo e Cesare Paolini. A pagina 47 (vd. articolo pensionamento Franca Fratti) foto del gruppo dell’ufficio Acquisti.


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te, lavoriamo quotidianamente con la Direzione Operativa per mettere a disposizione dei nostri locali i prodotti più idonei, sfruttando al meglio il nostro potenziale di acquisto sul mercato. In questo processo, la creazione dell’Authority di prodotto è un passo fondamentale. Di che si tratta? L’Authority di prodotto è un gruppo di lavoro stabile che lavora insieme alla Direzione Acquisti e che ha il compito di stabilire, per ogni Area di Business, i prodotti e le materie prime più idonee per quel tipo di segmento. Attualmente sono stati creati quattro gruppi di lavoro (ristorazione commerciale, scolastica, ospedaliera e aziendale). Grazie a questo progetto riusciamo a ottenere, già nel breve periodo, quattro importanti risultati: riduzione del costo della materia prima, semplificazione degli ordini per i locali di produzione, offerta

dedicata per area di business e un assortimento di prodotti studiato ad hoc da esperti. Progetti per il futuro? Nell’ottica della ricerca del miglioramento continuo, e come richiesto dal nostro Direttore Generale, di cercare di “lavorare insieme per fare sistema”, collaboriamo con tutte le Direzioni Aziendali che lavorano a stretto contatto con Noi, ripensando ai processi, cercando la semplificazione e l’efficienza. Continuerà il processo di ottimizzazione che ci porterà a concentrare gli acquisti su un numero sempre minore di prodotti e di fornitori. I fornitori di Camst sono un patrimonio che va stimolato e coltivato nel tempo. Inoltre, ci stiamo dotando di strumenti che ci permetteranno di prendere decisioni sulle opportunità di mercato con sempre maggior velocità. Dobbiamo infine continuare a intensificare la collaborazione con il

mondo della produzione. La collaborazione interna crescente è il nostro punto di forza e ci permetterà di fare ulteriori passi in avanti. Come diceva Henry Ford “Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo”.

I numeri del 2013 • Fatturato annuo in acquisto: 150 milioni di euro • 60 milioni di kg di materia prima movimentata a Cedi • 1,5% di risparmi rispetto al budget

Organizzazione della Direzione Acquisti

Direttore Acquisti

Assistente Direzione Acquisti

Buyer (5 persone)

Amministr. Acquisti (5 persone)

Rapporti con la Produzione e Gest. Gare (5 persone)

Assistant Buyer riordino (5 persone)

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Natale che storia Grande successo per il primo web contest di Camst I risultati ottenuti sono sicuramente al di sopra delle aspettative, e i numeri ce lo confermano. In soli 2 mesi, dal 2 dicembre 2013 (data di inizio del concorso) al 1 febbraio 2014, il sito www.natalechestoria.camst.it è stato visitato da 41.528 utenti per un totale di 62.748 visite totali sul sito.

Grandi numeri e piccoli investimenti a conferma del successo del concorso letterario on line di Natale Dei dati davvero inaspettati, considerati gli 11 premi in palio, per un montepremi totale di 2.500 euro.

Gli utenti, di età superiore ai 18 anni, hanno inviato dei racconti, novelle, pensieri; storie di passione, cucina, persone e tradizione, temi ispirati ai valori del brand Camst, capaci di divertire, emozionare e far riflettere. La partecipazione è stata più che soddisfacente: i racconti inviati sono stati quasi 300, di cui 266 in gara. Le storie sono state votate e valutate esclusivamente dalla rete con un sistema di preferenza molto semplice: da una (valutazione minima) a cinque (valutazione massima) stelline. Sono giunti un totale di quasi 17.000 voti per 71.800 punti di preferenza (stelline). L’obiettivo della campagna di Natale 2013 era quello di aumentare

la notorietà di marca (brand awareness) e di amplificarne i valori utilizzando strumenti tecnologici. Per fare ciò, è stata attivata una mini campagna pubblicitaria sul web, tramite inserzioni e banner su Facebook e Google AdWords. I risultati di queste inserzioni sono stati a dir poco straordinari: 5.791.226 impressions Facebook e quasi 900 mila Advertising Google (ovvero visualizzazioni del brand Camst attraverso le inserzioni). Il grande successo del primo web contest indetto da Camst è frutto di un passaparola efficace tra i canali on e offline: la campagna adv in 86 punti vendita Camst attraverso diversi strumenti di comu-


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nicazione (tovagliette, locandine, segnalibri), il sito web www.natalechestoria.camst.it, i social networks (Facebook, Twitter), i blog. Il profilo Facebook di Camst ha visto un incremento del 40% degli utenti: raggiunti i 4.245 fans. Dei numeri tanto sorprendenti da far insospettire Facebook: nella prima settimana infatti il sistema di condivisione delle storie sui profili Facebook degli utenti, necessario per la votazione, ha raggiunto un picco talmente inusuale da bloccare per qualche giorno le votazioni. In totale i racconti sono stati condivisi 22 mila volte dagli utenti, partecipanti e votanti. Inoltre, sono stati coinvolti una quarantina di blogger accreditati, che hanno

parlato del concorso, incuriosendo i propri utenti e incentivandoli a partecipare e votare i racconti; tra questi Ninja Marketing, Web in Fermento, Marketing Arena, Bee Social, Agenda Geek. E adesso? Sappiamo che con un investimento ridotto riusciamo ad avere numeri certi e grande riscontro in termini di pubblicità. Quelli che in Italia vengono chiamati “nuovi media” e che in realtà nuovi non sono, diventano per Camst parte della strategia di comunicazione e possono essere utilizzati in altre occasioni. Con il mondo digitale riusciamo a valutare l’investimento per visualizzazioni, per clic e per target, riusciamo ad entrare nei pc, nei tablet delle persone e farci cono-

scere come la grande azienda di ristorazione Italiana che si affaccia finalmente al “presente” più che al futuro. (Gabriella Bartoccelli)

Antonio Blunda, quarto classificato con il racconto “Il piccolo re”, ha vinto un kindle Paperwhite 3G

Rita Zacchino, 1° classificata con 11531 preferenze

Il premio vinto da Gloria Cosoli con “Bianca, Campanellino e ... l’amore”

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Nuove sinergie con Policoop di Ovada Una collaborazione che ci permetterà di aumentare le quote di mercato in Piemonte e Liguria A partire dal 1° aprile, le attività di ristorazione della cooperativa Policoop, attiva dal 1983 e presente con gestioni (principalmente scolastico e case di riposo) nelle provincie di Alessandria, Cuneo, Genova, Imperia, Savona e Torino, passano a Camst attraverso la formula dell’affitto di ramo di azienda. Continua e si intensifica quindi la collaborazione con la cooperativa di Ovada, il cui management già nel 2011 è stato incaricato da Camst di dirigere, gestire e sviluppare la società controllata Gsi Risorse Srl (oggi Policoop Srl, con sede a Ovada) nell’ambito delle pulizie e della sanificazione.

Alla base di questa collaborazione c’è l’idea che dal coordinamento delle proprie attività si possano ricavare vantaggi reciproci, facendo fronte ad esigenze comuni attraverso l’integrazione delle singole competenze e possa essere rafforzata l’efficacia della propria azione imprenditoriale. L’obiettivo di questa collaborazione è per entrambe le società quello di aumentare le quote di mercato già da ciascuna di esse acquisite nell’area del Nord Ovest del paese. Sia la sede legale di Policoop che quella operativa per le attività di ristorazione restano a Ovada. Dal 1° aprile tutti i dipendenti di Policoop, con rapporto di lavoro

I numeri di Policoop Ricavi previsti 2014: • Settore Ristorazione 15 milioni di euro • Settore Igiene: 9,6 milioni di euro • Settore Sociale: 14 milioni di euro N° complessivvo dipendenti: • Circa 1400

a tempo indeterminato, hanno la possibilità di diventare a tutti gli effetti socio lavoratore di Camst inoltrando domanda al Consiglio di Amministrazione. (Mattia Grillini)

Notizie flash La Piomboni di Ravenna fa il bis Nel lontano 2001 Camst ha aperto un self service nella zona portualeindustriale di Marina di Ravenna, in collaborazione con la società Rosetti Marino Spa, azienda specializzata in piattaforme petrolifere e sfruttamento di giacimenti di idrocarburi. A distanza di quasi 13 anni, Camst ha inaugurato un nuovo self service per i dipendenti della Piomboni, ampliando quello già esistente. Si tratta di una struttura prefabbricata che ora, con i suoi 400 mq, è in grado di ospitare 140 persone nella pausa pranzo. All’inaugurazione (foto),

avvenuta lo scorso dicembre, erano presenti Antonella Pasquariello Presidente Camst, il Direttore della Divisione Romagna Marche Ebro Negosanti, il Responsabile

Commerciale Rocco di Pretoro, il Direttore del locale Alberto Zignani e l’Ing. Giampiero Arcozzi Corporate System Director della Rosetti Marino Spa.


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Un patto per la leadership Formalizzato il passaggio delle quote di Day Ristervice A seguito degli accordi di partnership sottoscritti lo scorso luglio tra Camst e Chèque Déjeuner, gruppo cooperativo francese, terzo player mondiale nel settore dei buoni pasto e carte servizi prepagate, è stata formalizzata la cessione da Camst a Chèque Déjeuner del 41% delle azioni di Day Ristoservice SpA, uno dei primi tre player nel settore dei buoni pasto in Italia (con un fatturato nel 2012 di 500 milioni di euro). Chèque Déjeuner, che già deteneva il 49% delle quote, è diventata di conseguenza azionista di riferimento con il 90% delle azioni (il restante 10% è rimasto in mano a Camst). Grazie a questo accordo Day Ristoservice può avvalersi della specializzazione nel settore dei titoli a valore e delle carte prepagate del Groupe Chèque Déjeuner, maturata in 50

anni di attività in 13 Paesi, continuando a beneficiare delle relazioni istituzionali e commerciali del Gruppo Camst. Camst, a sua volta, ha la possibilità di effettuare investimenti per innovare e specializzarsi ulteriormente nella ristorazione collettiva e commerciale. “Questo accordo – ha dichiarato il Segretario Generale di Camst Marco Minella - è strategico per lo sviluppo del mercato della ristorazione nel nostro Paese, in cui vogliamo continuare a essere protagonisti. Con questa operazione diamo da un lato continuità a una partnership con un grande gruppo cooperativo, dall’altro riusciamo a capitalizzare ulteriormente l’impresa e a garantirci la capacità di poter compiere nuovi investimenti produttivi. Sono passi necessari per creare ulteriore sviluppo per il Gruppo Camst: il mercato della ristorazione, infatti, richiede oggi

Marco Minella

sempre più specializzazione, ricerca e sviluppo. Inoltre, la scelta di cedere quote di Day Ristoservice a un gruppo di matrice cooperativa dà continuità ideale agli obiettivi di due imprese che si ispirano a principi di etica e legalità e che cercano di trovare un giusto equilibrio tra redditività dell’impresa e sostenibilità sociale e ambientale”.

Notizie flash Premio Mensa Verde 2013 Il Comune di Forlì è fra i vincitori del Premio Mensa Verde 2013, iniziativa promossa da Compra Verde, Forum Internazionale degli Acquisti Verdi, rivolta alle organizzazioni pubbliche, private e non profit che si sono distinte per aver attivamente contribuito alla diffusione degli acquisti verdi e del consumo sostenibile nel settore della ristorazione collettiva. Questa menzione indirettamente coinvolge anche Fo.Rest (consorzio fra Camst e Gemos) a cui è affidato il servizio pasti delle scuole di Forlì dal 2008. Fo.Rest produce 700.000 pasti

l’anno per le scuole Primarie e dell’infanzia, utilizzando alimenti biologici, prodotti IGP e DOP, alimenti freschi a km 0 e anche provenienti dal circuito del commercio equo solidale. Il Comune di Forlì, in stretta collaborazione con Fo.Rest, si è impegnato per garantire il recupero e il riutilizzo a scopi di solidarietà dei cibi non distribuiti nelle scuole, siglando un protocollo con ASL e Caritas che prevede il ritiro delle eccedenze alimentari dalle mense scolastiche. E’ inoltre impegnato nella promozione di programmi di

educazione alimentare come il progetto “Chi mangia insieme cresce bene”, opuscolo diffuso presso tutte le famiglie con bambini iscritti alla mensa per favorire la conoscenza delle corrette abitudini alimentari. Fra le varie iniziative che hanno determinato l’assegnazione del premio Mensa Verde va ricordato che, grazie a un accordo fra Fo.Rest e il Comune di Forlì, sono state installate delle lavastoviglie in alcune scuole con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale per lo smaltimento dei piatti a perdere.

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Matilde cucina in grande Posata la prima pietra per l’ampliamento dello stabilimento di Sant’Agata Domenica 30 marzo si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra per l’ampliamento del Centro Preparazione Pasti di Matilde Ristorazione a Sant’Agata Bolognese (BO). Matilde Ristorazione è la società nata dalla collaborazione tra Camst ed i Comuni di Calderara di Reno, Crevalcore, Nonantola, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Anzola dell’Emilia e Sala Bolognese per gestire il servizio di ristorazione scolastica. Con i lavori di ampliamento lo stabilimento aumenterà la superficie di circa 250 metri quadri e permetterà di produrre fino a 6000 pasti al giorno (dai circa 4800 attuali). Complessivamente, è prevista una produzione annua di oltre 1.200.000 pasti. Il progetto di ampliamento, in una logica di attenzione all’ambiente e al risparmio energetico, prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico da 5m125 KwP (6442,26

KwH medi), che permetteranno a regime un risparmio di CO2 di 1,2 TEP (tonnellate equivalenti petrolio) annui, ovvero un risparmio di emissione in atmosfera di

2718,63 kg di CO2. L’investimento complessivo per l’ampliamento è di oltre 1.480.000 euro. La consegna dei lavori è prevista ad Agosto 2014.

Alla cerimonia erano presenti Daniela Occhiali (Sindaco di Sant’Agata Bolognese), Antonino Borghi (Presidente di Matilde Ristorazione), Paolo Arduini (A.D. di Matilde Ristorazione), Claudio Broglia (Senatore della Repubblica), Paola Marani (Consigliere Regione Emilia Romagna), Loris Ropa (Sindaco di Anzola dell’Emilia), Irene Priolo (Sindaco di Calderara di Reno), Rita Baraldi (Vice Sindaco reggente di Crevalcore), Paolo Borsari (Sindaco di Nonantola), Valerio Toselli (Sindaco di Sala Bolognese) e Renato Mazzucca (Sindaco di San Giovanni in Persiceto).

Notizie flash Mens-a. Dare Ristoro “Dare Ristoro”: il cibo nel suo valore relazionale, sociale e storico. Dal 23 al 25 maggio torna a Bologna Mens-a, che animerà vari luoghi della cultura e della condivisione (sale storiche dell’Università e del Comune, rinomati esercizi commerciali della memoria del gusto, librerie, chiese e piazze), attraverso

discorsi sulla parola ospitale, il buon gusto nelle sue qualità storiche e di tradizione, nell’accoglienza, nella ristorazione e nel turismo. Nell’ambito del progetto, sabato 24 maggio la Presidente di Camst Antonella Pasquariello farà un intervento dal titolo “Una storia cominciata settanta

anni fa da un cestino alla stazione” (ore 15, Mercato di Mezzo – via Ugo Bassi).


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Un Caffè tutto per Noi… seconda puntata Continua il viaggio di Caffè per Noi sulla rete delle pubblici esercizi Camst. E le sorprese sono solo all’inizio... Ci eravamo lasciati a dicembre con l’avvio dell’implementazione di Caffè per Noi sulle Divisioni Emilia Centro e Romagna Marche. In circa un mese e mezzo, grazie ad un piano serratissimo e soprattutto alla collaborazione e all’entusiasmo di tutti i locali coinvolti, è stato possibile portare su 51 pubblici esercizi la nuova miscela creata in esclusiva per Camst. Dai primi riscontri ottenuti, è stato fin da subito evidente che il cambio non è passato inosservato per i nostri clienti, affezionati e non. Chi si è concentrato sulla morbidezza del gusto e sulla piacevolezza della nuova miscela; chi ha notato una ancor maggiore qualità nel servizio dei nostri operatori non solo nella preparazione, ma anche nelle gestualità con cui

si porge il caffè. Qualcuno semplicemente si è soffermato sulle faccine, avviando un divertente tam tam delle somiglianze a colleghi, amici e conoscenti. Positivi anche i riscontri dei colleghi sui locali, che hanno apprezzato l’effettiva qualità del prodotto e la facilità nel suo utilizzo. Da quel dicembre il nostro caffè però ha fatto ancora tanta strada. In soli due mesi infatti, tra gennaio e febbraio, Caffè per Noi è approdato in altri 64 pubblici esercizi delle restanti 5 Divisioni Camst, raggiungendo un totale di 117 locali distribuiti su un territorio compreso tra Udine e Perugia. Il roll out è stato anche l’occasione per realizzare una prima esperienza di allestimenti dell’area bar coordinati a livello di rete.

Gli allestimenti sono stati realizzati sui locali più significativi dall’ufficio marketing insieme a coordinatori scelti per Divisione, che si sono poi occupati di trasferirli su tutti gli altri bar. Sono stati per l’occasione utilizzati sia i materiali di consumo e servizio (tazzine e tazzone, ma anche il pacco di Caffè per Noi), sia materiali di comunicazione che, a partire dalle nostre faccine, giocano sul tema della socialità, invitando a degustare il proprio caffè in compagnia delle persone care. L’implementazione della nuova miscela ha comportato anche il rinnovamento del parco macchine, i cui costi sono stati interamente sostenuti dal fornitore partner dell’iniziativa Coind. Sono state infatti sostituite circa

Il direttore Flavio con Lorena, Fiorenza e Luciana, Il direttore Lino con Lucia, Tavolamica Castel Mella (BS)

Piazzetta (PR)

Erika e Suzana, El Rondò (VI)

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200 attrezzature, tra macchine da caffè, addolcitori e macina caffè, in parte per il passaggio da altro fornitore ed in parte perché, a seguito di un sopralluogo del fornitore, le precedenti dotazioni non sono risultate più idonee. L’Ufficio Formazione Tecnica, infine, ha completato l’erogazione del pacchetto formativo a tutti i tutor individuati dalle Divisioni, per un totale di 61; la formazione a tutti gli operatori con la tecnica “sul campo” è tutt’ora in corso di implementazione direttamente dalle Divisioni. Se pensate però che l’avanzata di Caffè per Noi sia conclusa, vi diciamo fin da subito che non è così… Perché le sorprese per noi e per i nostri clienti sono solo all’inizio..

Valentina, Violà (TS)

(Valentina Bettini) Artemisia, Fiera Montichiari (BS)

Il direttore Flavio, Giuliana e Domenico, Tavolamica Montichiari (BS)

Simona e Cristina, Magnosfera Arezzo

Daniela e Lorena, Chiocciola Cafè (PR)

Roberta, Davidina, Ilaria, Maurizio, Monica, Bar Ingegneria (PG)

Sonia, Paolo e Giuseppe, L’Araldo (PR)

Tiziana e Jenni, Tavolamiva di Vicenza


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Daniela, Consuelo, Federica e Jasminka, Allianz (TS)

Il direttore Paolo, Luisa, Tamara e Roberta, Bar

Il direttore Franco, Giovanna e Cinzia, Zenit (UD)

Il direttore Paolo e Maribel, Magnosfera (PR)

Sabina, Bar Europpoligrafico (PG)

Campus (PR)

Niang, GustamĂŹ (PR)

Moira, Tavolamica Guastalla (RE)

Michela e Elena, Bar Nestlè Perugina (PG) Marina e Simonetta, Tavolamica Pontetaro (PR)

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Prestito sociale Camst I nuovi tassi di interesse in vigore dal 1° aprile 2014 Il CdA Camst, nella seduta del 4 marzo scorso, ha ritenuto opportuno aggiornare i tassi di interesse sul Prestito sociale, con decorrenza 1° aprile 2014. Nell’adeguare i tassi, non è stata ridotta la remunerazione dei libretti nella fascia più bassa (depositi fino a 10.000). Inoltre il

premio per il vincolo a due anni delle somme depositate non è stato abbassato e rimane dell’1,1% lordo che, sommato al tasso di prestito ordinario, consente di raggiungere nella fascia massima un rendimento del 3,30% lordo: un rendimento molto vantaggioso, in particolare se lo si confronta

con impieghi di liquidità analoghi o con i titoli di stato. E’importante ricordare che il Prestito Sociale Camst presenta dei vantaggi fiscali: nessuna tassa sui depositi, nessuna imposta di bollo come sui conti correnti bancari e postali e nessuna spesa di tenuta conto.

Tasso Lordo per versamenti ordinari

Premio Lordo per il vincolo

Tasso Lordo per versamenti vinvolati

Scaglione superiore a € 30.000, 00

1,000% (0,800% al netto della ritenuta)

1,100%

2,100% (1,680% al netto della ritenuta)

Scaglione da € 10.000,01 a € 30.000,00

1,650% (1,320% al netto della ritenuta)

1,100%

2,750% (2,200% al netto della ritenuta)

Scaglione fino a € 10.000,00

2,200% (1,760% al netto della ritenuta)

1,100%

3,300% (2,640% al netto della ritenuta)

Depositi

I tassi si intendono al lordo della ritenuta di legge pari al 20%

Notizie flash Piccola Guida alla Cooperazione: il nuovo libro di Mario Viviani “Piccola guida alla cooperazione” è una pubblicazione curata da Mario Viviani per far conoscere ai lavoratori del Gruppo Unipol gli aspetti della cooperazione che cerca di affrontare contemporaneamente i profondi cambiamenti in atto nella società con il senso della mutualità, per svilupparsi ancora e acquisire nuove competenze e nuove posizioni. Gli studenti del Muec, Master Universitario in Economia della Cooperazione, si sono confrontati su questi temi con Antonella Pasquariello, Presidente Camst, Giu-

liano Poletti, ex presidente Legacoop e ACI, ora Ministro del Lavoro,

e Pierluigi Stefanini, Presidente del Gruppo Unipol.


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Certificazione SA8000 Camst conferma il proprio impegno nell’ambito della Responsabilità Sociale A fine anno è scaduto il secondo triennio della Certificazione SA8000. I Certificati dei Sistemi di Gestione, infatti, hanno una validità di tre anni, durante i quali vengono effettuate delle verifiche da parte dell’ente di Certificazione, al fine di verificare il mantenimento della conformità alle norme stesse. Dal 29 novembre al 6 dicembre 2013 l’Ente di Certificazione SGS ha sottoposto Camst a una visita per il rinnovo del Certificato SA8000:2008.

L’esito positivo della verifica sulla certificazione SA8000 ha permesso l’emissione del nuovo certificato valido fino al 2016 Tale verifica, condotta da 5 auditor, ha coinvolto, oltre alla sede centrale, le divisioni Emilia Centro, Romagna Marche e Centro Sud, per un totale di quattordici locali visitati: Tavolamica Zipa Jesi e Tavolamica Baraccola ad Ancona, Tavolamica Bassette, Tavolamica Porto San Vitale e gli uffici di Divisione a Ravenna, i ristoranti aziendali di Ford Italia, Unipol Assicurazioni e Bristol Myers Squibb a Roma, il self service presso l’Uuniversità di Perugia, il self service della Regione Toscana e quello di Fondiaria Assicurazioni a Firenze e gli uffici della Divisione Centro Sud, Magnosfera Centroborgo e Tavolamica San Giorgio a Bologna, Cuce Vignola e Magnosfera

Il Castello a Ferrara. Durante la visita sono inoltre state condotte una settantina di interviste al presonale. Il Gruppo di Audit, sulla base dei risultati ottenuti da Camst, ha espresso parere positivo, non sono emerse infatti carenze rispetto alla Norma di riferimento ma solo delle osservazioni e opportunità di miglioramento. In conseguen-

za di ciò, è stato emesso il nuovo certificato, che avrà validità fino al 2016. Quello raggiunto è un importante traguardo, frutto dell’impegno di Camst, cioè di coloro che vi operano quotidianamente. Va ricordato però che questo non è un punto di arrivo bensì la tappa di un percorso di crescita in ottica di miglioramento continuo.

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La Solidarietà in Camst è un fatto concreto Un nuovo progetto di aiuto economico per le famiglie In questi tempi di crisi economica sono diverse e molteplici, purtroppo, le occasioni di difficoltà in cui possono venire a trovarsi le persone, siano esse soci della cooperativa che lavoratori non soci, nel fronteggiare le spese di gestione del nucleo famigliare. E’ noto al Consiglio di Amministrazione che tra i lavoratori Camst vi sono delle situazioni di difficoltà anche rilevanti e la volontà di offrire un sostegno alle colleghe e colleghi meritevoli di aiuto è sempre stata presente negli orientamenti di politica sociale adottati fin’ora.

Attraverso un Fondo di Solidarietà Camst dà sostegno economico ai lavoratori in difficoltà Sotto questo aspetto, un aiuto importante già messo in campo per i dipendenti che si trovano in difficoltà economiche, e che ne fanno richiesta al CdA motivata da determinate condizioni di bisogno, è costituito dalla possibilità di accedere a un prestito per il quale viene richiesto un tasso di interesse ridottissimo e che consente al dipendente di far fronte a spese impreviste a condizioni favorevoli: è proprio con l’ultima delibera di Consiglio che si è deciso di fissare questo tasso di interesse al 3,10%. Oggi, in base a un nuovo progetto di aiuto economico alle famiglie discusso e approvato dal Consi-

glio di Amministrazione nell’ultima riunione di inizio marzo, si aggiunge un’ulteriore possibilità per offrire un reale sostegno ai lavoratori che si trovano in rilevante difficoltà e non hanno neppure le risorse per accedere al prestito: il ricorso ad un Budget di Solidarietà appositamente costituito per erogare un aiuto economico senza alcun onere di restituzione delle somme e relativi interessi. Ad oggi stiamo definendo i criteri per individuare la categoria di dipendenti che rientrano nella categoria di coloro che si trovano in situazione di rilevante bisogno; inoltre per accedere a questo budget il dipendente dovrà presentare una domanda al Consiglio di Amministrazione che dovrà essere corredata dalla documentazione necessaria per attestare lo stato di rilevante bisogno: uno

stato di famiglia e la dichiarazione dei redditi di ciascun componente, mentre potrà essere aggiunta documentazione delle spese sostenute per l’abitazione, per scuola o istruzione dei figli, per eventuali cure mediche. Le domande verranno esaminate da una commissione incaricata dal Consiglio, composta dal Presidente, dal Consigliere del territorio del lavoratore richiedente e dal sottoscritto in qualità di Consigliere delegato alle relazioni sociali, per valutare l’esistenza di quei criteri che vanno a individuare la categoria delle persone bisognose. Senza entrare per ora in dettagli tecnici, diciamo che questi criteri prenderanno in considerazione l’ampiezza del nucleo famigliare, quindi la presenza di figli con precedenza ai minori in età prescolare, i nuclei monogeni-

Andamento del prestito ai soci negli ultimi due anni Prestito ai soci cooperatori Prestito erogato nell'anno Posizioni beneficiate

2012

2013

€ 126.100,00

€ 127.850,00

47

49

€ 2.682,98

€ 2.609,18

Posizioni movimentate nell’anno

82

88

Posizioni esposte al 31/12

57

59

€ 131.362,43

€ 139.856,07

6,2

6,5

Prestito medio erogato

Totale prestito esposto Var% anno precendente


Vivere Camst

tore e monoreddito. Altro aspetto importante di questo progetto è che il contributo che verrà messo a disposizione dal Budget di Solidarietà non sarà un’erogazione in denaro, bensì consisterà in Buoni acquisto della società Day Ristoservice che potranno essere destinati dal lavoratore al pagamento di alcune precise tipologie di spese quali, ad esempio, per asilo nido e scuole materne, per i campi estivi dei bimbi fino a 6 anni, per acquisto di libri scolastici, oppure semplicemente per la spesa alimentare presso i supermercati Coop. La scelta del lavoratore di utilizzare i buoni per asilo nido e/o spese per la scuola anziché i buoni spesa non sarà indifferente perché

le spese destinate ai servizi per l’infanzia o all’istruzione consentirebberero una minor tassazione per Camst e per il dipendente e quindi in definitiva un maggior valore disponibile per gli acquisti, laddove invece lo stesso valore destinato in buoni spesa verrebbe tassato come retribuzione lasciando così a disposizione del lavoratore un importo minore. Di questo progetto sono state realizzate le prime fasi di individuazione e condivisione in Consiglio di Amministrazione dei criteri generali per definire i destinatari della solidarietà e delle modalità per raccogliere le esigenze e, non meno importante, è stata deliberata una disponibilità per il Fondo

di 100mila euro. Il nostro obiettivo è di essere pronti per consegnare i primi voucher entro maggio e poter dare conto dei primi interventi già con il prossimo Refuso che uscirà in luglio dopo le assemblee di bilancio. (Ivano Minarelli)

Notizie flash “La Cooperazione”: pubblicata dopo quasi novant’anni la tesi di laurea di Sandro Pertini Il 2 dicembre 1924, a due anni dalla marcia su Roma e pochi mesi dopo l’omicidio di Giacomo Matteotti, Sandro Pertini discuteva a Firenze la sua seconda tesi di laurea, dedicata alla cooperazione. Il documento, considerato perduto per circa novanta anni, è stato recuperato dalla Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze ed è ora proposto in edizione critica dall’Associazione Ames di Genova grazie alla liberalità di Carlo Voltolina, al sostegno economico di Legacoop Liguria e dalla Fondazione De Mari di Savona. La riflessione che il futuro partigiano, dirigente socialista e presidente della Repubblica dedica al movimento cooperativo, visto in

una propspettiva europea e con ampi riferimenti alla teoria economica, sorprende per la vastità di spunti e l’attualità dei temi rinvenibili nel suo lavoro. Se la genesi e il suo sviluppo sono trattati, tradizionalmente, nei suoi ambiti principali di intervento (produzione e lavoro, distribuzione e credito), la passione militante di Pertini ne allarga gli orizzonti alle idealità e al sistema valoriale, rendendo il testo un esemplare unico nella letteratura cooperativa del tempo. Il volume è stato presentato a febbraio all’Università di Modena e Reggio Emilia, nella stessa sala dove Pertini si laureò in Giurisprudenza nel 1923.

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Vivere Camst

Lo sconto in tavola con Carta Ok La nuova promozione di Camst: con la Carta OK sconto 20% ai dipendenti, ai loro accompagnatori e agli “amici di Camst” nei PE Camst ha attivato una nuova, interessante promozione: lo sconto 20% riservato ai dipendenti e loro accompagnatori per le consumazioni nei locali pubblici esercizi. L’iniziativa - proposta temporaneamente negli scorsi mesi di dicembre e gennaio con un buono sconto da esibire alla cassa e che ha registrato un notevole interesse, portando circa 400 fruitori solo nei locali di Bologna - proseguirà a partire dal mese di marzo, sarà a carattere permanente e verrà adottata in tutte le Divisioni territoriali.

Con Carta Ok mangiare in Camst costa meno: la nuova promozione di Camst riservata ai dipendenti e agli “amici di Camst” Gli esercizi commerciali dove sarà possibile usufruire dello scondo 20% sono indicati nell’elenco che segue; eventuali variazioni a questo elenco potranno essere introdotte dalle Direzioni di Divisione. Lo sconto è valido per le somministrazioni e non per l’acquisto di prodotti da banco nei bar. Unica differenza è che per poter usufruire dello sconto i dipendenti dovranno richiedere la Carta Ok che costituirà il titolo per effettuare il pagamento alla cassa. Come sapete, la Carta Ok è una carta ricaricabile direttamente alla cassa

dei locali abilitati: per poter usufruire dello sconto, il dipendente potrà ricaricare la carta anche solo al momento della consumazione e solamente per l’importo richiesto al momento, senza dover necessariamente anticipare delle somme per caricare la carta.

Come richiedere la Carta Ok “dipendenti” L’emissione della Carta Ok “Dipendenti Camst” viene effettuata a livello di Divisione: i dipendenti interessati faranno riferimento all’ufficio Risorse Umane della Divisione di appartenenza con una semplice richiesta diretta o telefonica. Per i dipendenti della Divisione Emilia Centro e della sede centrale le richieste verranno raccolte dall’ufficio Relazioni Sociali. Sarà questo stesso ufficio che provvederà a richiedere la stampa delle carte e in seguito provvederà a recapitarle ai richiedenti.

La Carta Ok sconto 20% per gli “Amici di Camst” La carta potrà essere emessa anche per interlocutori esterni, che abbiamo genericamente indicato come Amici di Camst, ai quali Camst vuole riconoscere una particolare condizione di sconto, come è quello riservato ai dipen-

denti, in base ad un criterio di “vicinanza e coinvolgimento” nella cooperativa. La prima categoria degli Amici di Camst sono i soci Sovventori che hanno investito risparmio in Camst: potranno richiedere la Carta Ok coloro che hanno un libretto di prestito sociale con almeno 1000 euro di deposito oppure detengono almeno 100 azioni di partecipazione cooperativa in Camst. L’emissione della carta per i soci Sovventori è subordinata all’invio di domanda sottoscritta attraverso il coupon a lato, che dovrà essere consegnato a mano o spedito a: Camst Soc. Coop. arl - Ufficio Relazioni Sociali, Via Bruno Tosarelli 318, 40055 Villanova di Castenaso (BO). Sarà cura dello stesso ufficio stampare le Carte Ok e recapitarle ai richiedenti con spedizione postale. (Ivano Minarelli)


Carta Ok “AMICI DI CAMST” Io sottoscritto (Nome)

(Cognome)

Chiedo che mi venga rilasciata la CARTA OK “AMICI DI CAMST” che dà accesso allo sconto del 20% per le consumazioni del titolare ed eventuali accompagnatori nei locali Camst abilitati. A tal fine dichiaro di essere in possesso dei requisiti richiesti (socio sovventore con prestito sociale da un minimo di 1.000 euro o titolare di almeno 100 azioni Camst) e di essere consapevole che, in caso di decadenza degli stessi, la carta potrà essere revocata. Inviare la CARTA OK in Via/Piazza CAP Città tel.

N° Prov.

e-mail:

Per agevolare l’operatore alla cassa è necessario identificarsi come “Amici di Camst”; la Carta Ok deve sempre essere esibita per il riconoscimento dello sconto sulle consumazioni in quanto, essendo una carta ricaricabile, viene utilizzata per il pagamento degli importi dovuti. Lo sconto non si applica per l’acquisto di prodotti da banco. Non è cumulabile con altre promozioni in corso. Data

Firma

DA SPEDIRE O FAR RECAPITARE AI SEGUENTI RIFERIMENTI: Camst Soc. Coop. Arl - Ufficio Relazioni Sociali

Via Tosarelli, 318 - 40055 Villanova di Castenaso (BO)

ELENCO LOCALI

DIVISIONE EMILIA CENTRO • Torrebò:Via Larga 6/A - Bologna • Tavolamica Corticella: Via Dei Lapidari 21 - Bologna • Tavolamica Villanova: Via Dell’Artigiano 7 - Villanova di Castenaso (BO) • Tavolamica Zola Predosa: Via Brodolini 2/4 - Zola Predosa (BO) • Tavolamica Castel Maggiore: Via Magistrini 3/5 - Castel Maggiore (BO) • Tavolamica S. Giorgio: Via XXV Aprile 1945 19 - San Giorgio di Piano (BO) • Tavolamica Roveri: Via Maestri del Lavoro 9 - Bologna • Tavolamica Casalecchio: Via Cimarosa 11 - Casalecchio di Reno (BO) • Magnosfera Centronova Self Service, Pizzeria, Bar e Cafè Mini: Via Villanova 29, Centro Comm. Centronova -Villanova di Castenaso (BO) • Magnosfera Centro Lame Self Service e Bar: Via Marco Polo 3, Centro Commerciale Centro Lame - Bologna • Magnosfera Centro Borgo Self Service, Bar e Camst Cafè: Via Marco Emilio Lepido 186/4, Centro Commerciale Centroborgo - Bologna • Magnosfera Il Castello Self Service e Bar: Via G. Giusti 4, Centro Commerciale Il Castello - Ferrara • Golose Fantasie Pianeta: Via Larga 9, Centro Commerciale Pianeta - Bologna • Pranzo Più Minerbio: Via Cav. Vittorio Veneto 1 - Minerbio (BO) • Pranzo Più Pianoro: Via del Lavoro 2 - Pianoro (BO) • Pranzo Più Centergross: Viale della Mercanzia, Blocco 5/A Centergross - Funo di Argelato (BO) • Nibbio Self Service e Bar: Centro Doganale Interporto - Bentivoglio (BO) • C’Entro: Via Indipendenza 45 - Bologna • Bass’8: Via Ugo Bassi 8 - Bologna • Gallleria Magnosnack: Piazza XX Settembre 6 - Bologna • Ristorante Europa: Piazza Costituzione 5/C - Bologna • Vertice Self Service: Viale Aldo Moro 26 - Bologna • Vertice Snack Bar: Viale Aldo Moro 26/A - 26/B - Bologna • Unipol Bar: Via Stalingrado 57/4 -Bologna • Palazzo Affari Bar: Piazza della Costituzione 8 - Bologna • Bar Torri: Viale Aldo Moro 16 - Bologna • Bar Master: Viale Aldo Moro 62/A - Bologna • Bar Inps: Via Gramsci 6/8 - Bologna • Bar Malpighi A: Via Pelagio Palagi - Bologna • Bar Malpighi B: Via Albertoni 15 - Bologna • Bar Nuove Patologie: Via Massarenti 9 - Bologna • Bar Sant’Orsola Centrale: Via Massarenti 9 - Bologna


ELENCO LOCALI

DIVISIONE EMILIA NORD • Tavolamica Pontetaro: Via Emilia 39 - Ponte Taro (PR) • Tavolamica Castel Mella: Via Quinzano 80 - Castel Mella (BS) • Tavolamica S. Polo: Via Magnani - San Polo di Torrile (PR) • Tavolamica Montichiari: Viale Europa 3 - Montichiari (BS) • Tavolamica Collecchio: Via VIII Marzo 20 - Collecchio (PR) • Tavolamica Spip: Via Mercalli 1/A, Quartiere Spip - Cortile San Martino (PR) • Tavolamica Langhirano: Via Cascinapiano 13/C - Langhirano (PR) • Tavolamica Guastalla: Via Don Giuseppe Dossetti 1/C Z.I. San Giacomo - Guastalla (RE) • Tavolamica Chiozzola: Via Caduti del Lavoro 1 - Sorbolo (PR) • Gustamì Parma Torri: Piazza Balestrieri Arturo 1, Centro Commerciale Euro Torri - Parma • Magnosfera Parma: Via Oberdan 5 - Parma • L’Araldo: Via S. Leonardo 69/A, Centro Commerciale Centro Torri -Parma • Specchio: Via La Spezia 181 - Parma • La Piazzetta: Via Gramsci 14, Ospedale Maggiore - Parma • Bar Accoglienza Ospedale Parma: Via Gramsci 12, Ospedale Maggiore - Parma • Bar Chiocciola Cafè: Via Gramsci 14, Ospedale .Maggiore - Parma DIVISIONE NORD EST • Zenit Udine: Piazza XX Settembre 22 - Udine • Bar Città di Udine: Viale Venezia 410 - Udine • Tavolamica Vicenza: Viale S. Agostino 464 - Vicenza • El Rondò: Strada Padana Verso Padova 60 Centro Commerciale Palladio - Vicenza • Dolomiti Break: Viale Cadore 67/C - Ponte nelle Alpi (BL) DIVISIONE LOMBARDIA • Tavolamica Milano: Via Gonin 71, Centro Commerciale - Milano DIVISIONE PIEMONTE LIGURIA • Oltremodo: Via Al Mare Fabrizio De Andrè -Genova • Le Vele: Ponte Spinola - Genova • Gustamì Torino: Via Treviso 22/A, Parco Commerciale Dora - Torino • Matitone: Via Di Francia - Genova • Mixtò Politecnico Torino: Corso Castelfidardo 34/A - Torino DIVISIONE ROMAGNA MARCHE • Tavolamica Riccione: Viale Empoli 31 - Rimini • Tavolamica Arrigoni: Via degli Arrigoni 332, Case Gentili - Cesena (FC) • Tavolamica Lasie: Via Lasie 10/H - Imola (BO) • Tavolamica Forlì: Via A. Meucci 20 - Forlì (FC) • Tavolamica Porto San Vitale: Via G. A. Zani 5 - Ravenna • Tavolamica Ravenna: Via del Ristoro 20, Fornace Zarattini - Ravenna • Magnosfera Macerata: Via Velluti 1 - Zona Piediripa - Macerata • Magnosfera Faenza: Via Galileo Galilei 4/1 - Faenza (RA) • Magnosfera Ravenna: Via Marco Bussato 46 - Ravenna • Magnosfera Le Maioliche: Via Bisaura (Area Marcucci), Centro Commerciale Le Maioliche - Faenza (RA) • Magnosfera Centro Leonardo: Viale Amendola 129, Centro Commerciale Leonardo - Imola (BO) • Magnosfera La Filanda Self Service e Bar: Via della Costituzione 28, Centro Commerciale La Filanda - Faenza (RA) • Le Fricò: Piazzale Karl Marx 160 - Cesena (FC) • DLF Rimini: Via Roma 70 - Rimini • Gustamì Forlì: Piazza della Cooperazione 2/3 Centro Commerciale Punta di Ferro - Forlì (FC) DIVISIONE CENTRO SUD • Self Service e Bar Marco Polo Bientina: Via Marco Polo 119 - Bientina (PI) • Gustamì Pisa: Via del Fosso Vecchio - Cascina (PI) • Magnosfera Arezzo: Viale Amendola, Centro Commerciale 7 Ponti - Arezzo • Mensa e Bar 2° Lotto Le Scotte Polo Ospedaliero: Via delle Scotte 14 - Siena • Bar 4° Lotto Le Scotte Polo Ospedaliero: Via delle Scotte 14 - Siena


Vivere Camst

Camst solidale con ANT La straordinaria generosità di soci e lavoratori Con la busta paga di dicembre, il Consiglio di Amministrazione aveva lanciato una sottoscrizione (attraverso la donazione in ore di R.C., ferie o denaro) per contribuire all’operato della Fondazione ANT, nata nel 1978 per sostenere la lotta al cancro sulla base dei valori della gratuità e della solidarietà. Grazie a questa sottoscrizione, siamo riusciti a raccogliere e devolvere ad ANT 19.897,33 euro. Un risultato straordinario, che ancora una volta testimonia la grande generosità e solidarietà dei soci e lavoratori del Gruppo Camst. Insieme ad ANT stiamo definendo un progetto che verrà finanziato. Naturalmente, vi terremo informati attraverso le pagine del Refuso.

Donne in cANTo for ANT Il cuore grande delle donne torna a cantare per la Fondazione ANT, a sostegno dell’assistenza medica domiciliare gratuita ai malati di tumore. Mercoledì 30 aprile, quando le migliori artiste della musica italiana si avvicenderanno sul palcoscenico del Pala Banco di Brescia, si ripeterà la magia di Donne in cANTo, concerto organizzato per testimoniare la solidarietà verso chi soffre e dare sostegno a chi li aiuta. La manifestazione benefica vanta un cast di altissimo livello tutto al femminile. Fra gli sponsor dell’evento naturalmente non poteva mancare anche Camst; sarà infatti il gruppo della Tavolamica di Castel Mella - che già in passato si è dimostrata particolarmente attiva nel sostenere varie attività di ANT - che fornirà il buffet per i cantanti e per lo staff tecnico del concerto.

(Mattia Grillini)

I risultati di Natale

I progetti:

Anche se sono passati parecchi mesi da Natale, vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita delle iniziative di solidarietà. Con la festa di Natale al Ristorante Vertice, ma non solo, quest’anno abbiamo ottenuto un importante risultato: 11.308 euro raccolti fra tutte le divisioni di Camst e 1.000 euro donati dalla Presidenza. Sono state effettuate donazioni per 11.825 euro, restano quindi 483 euro che vanno ad aggiungersi al fondo cassa soci che resta disponibile per le prossime iniziative di beneficienza. Un ringraziamento di cuore a tutti: a Camst, che ci permette di organizzare la Festa, ai colleghi di Bologna e delle Divisioni che collaborano in tanti modi diversi, ai fornitori, al team del Ristorante Vertice che realizza la cena della festa e naturalmente all’ufficio Acquisti attrezzature, all’ufficio Acquisti derrate e al Cedi per la loro grande disponibilità.

• Cospe: Insieme per i diritti delle Donne (€ 4.500) • Vosvim Italia solidale: Adozioni a distanza (€ 900) • Bambini Amazzonia Padre Iginio Mazzucchi: Adozioni a distanza e contributo allo studio (€ 2.500) • Associazione Vivere di Chieri (TO): Associazione di volontari e famiglie con figli portatori di handicap sostegno per attività sportive (€ 1.125) • Amici del Madagascar: completamento casa di accoglienza per orfani e bambini di strada (€ 700) • La Nostra Africa: “No FMG ora” campagna di sensibilizzazione contro le mutilazioni genitali femminili (€ 700) • Associazione Pensando: “Una palestra per tutti i cervelli” progetto di apprendimento per persone con disabilità (€ 700) • Friul Adventures-Fiore: sostegno a bambini indigenti nel mondo attraverso la costruzione di scuole, case famiglia, ecc.(€ 700)

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Vivere Camst

Centri estivi a Bologna Le convenzioni Cadiai, Società Dolce e Cà la Ghironda Qualche tempo addietro abbiamo chiesto ai soci e dipendenti Camst della zona di Bologna quale fosse l’interesse per il servizio che offrono i Centri Estivi, nella provincia di Bologna, nel periodo delle vacanze scolastiche per ibambini che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria. L’indagine si è svolta con un questionario che presentava una certa scelta tra diverse strutture sul territorio e il riscontro è stato discreto considerato che la proposta era rivolta specificamente ai genitori con figli nati tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2010 (scuola d’infanzia) e tra il 1°gennaio 2003 e 31 dicembre 2007 (scuola primaria). Lo scopo era quello di avere una valutazione dell’interesse potenziale per poi andare a chiedere alle diverse realtà che gestiscono le strutture un’offerta in convenzione da proporre ai nostri soci e direi che da questo punto di vista l’obiettivo si è raggiunto in larga parte. Non posso affermare che abbiamo coperto tutte le esigenze perché questo è molto difficile da realizzarsi, in quanto l’ubicazione dei centri che proponiamo sicuramente non riesce a coprire tutto il territorio della provincia, tuttavia la scelta di queste strutture rappresenta una selezione abbastanza ampia effettuata sulla base di un criterio di qualità e affidabilità del servizio, comprovato anche dall’esperienza positiva di altre importanti realtà cooperative del nostro territorio. Alle strutture su cui c’è stata una convergenza più ampia di preferenze abbiamo

chiesto un rapporto di convenzione e al momento di andare in stampa con questo numero del Refuso siamo in grado di pubblicare le offerte di Società Dolce, Cadiai e Cà La Ghironda mentre siamo in attesa della proposta di Polisportiva Pontevecchio e Seacoop. Appena ne saremo in possesso ne daremo comunicazione attraverso il portale Camst.net e sul sito www.soci.camst.it

• Società Dolce: Giulia Sermasi, tel. 0516441211 – 340 5337076, infanzia@societadolce.it • Cadiai: Gloria Verricelli, tel. 0513207511 – 348 0300892, g.verricelli@cadiai.it Alleghiamo un elenco completo delle strutture di Società Dolce e Cadiai disponibili per questa convenzione.

I centri estivi di Società Dolce e Cadiai

La convenzione prevede uno sconto di 15 euro a bambino per settimana per i campi estivi, per i bambini di 3-5 e 6-10 anni, e 25 euro settimana per ragazzi (1117 anni) che scelgono il modulo dell scuola di musica. Per informazioni e prenotazioni dei campi estivi di Cà La Ghironda i riferimenti sono: • Cà la Ghironda-Modern Art Museum: Ponte Ronca di Zola Predosa (BO), tel. 051757419, scuolatempolibero@ghironda.it, (www.ghironda.it).

La convenzione (bambini da 1 a 5 anni) prevede uno sconto pari al 5% della retta sulla tariffa settimanale a tempo pieno per iscrizioni effettuate entro il 20 maggio 2014. Nel modulo di iscrizione pubblicato di seguito trovate le tariffe settimanali per iscrizioni da una a più settimane su cui viene applicato lo sconto del 5%. Uno sconto aggiuntivo è previsto per l’iscrizione di fratelli. Per questo primo anno di avvio della convenzione le domande di iscrizione, redatte utilizzando il modulo pubblicato di seguito, vanno fatte pervenire con posta interna all’ufficio Relazioni Sociali, presso la sede amministrativa di Villanova di Castenaso. In seguito alla raccolta delle iscrizioni, le famiglie saranno contattate per la conferma di attivazione delle settimane scelte e per l’indicazione delle modalità di pagamento, che è da effettuarsi in forma anticipata entro il 20/06/2014. I contatti per informazioni e di riferimento per le famiglie sono:

Il centro estivo Cà La Ghironda

(Ivano Minarelli)


CENTRI ESTIVI 2014 1-3 ANNI n. settimane 1

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€ 475

€ 595

€ 745

€ 895

€ 1040

€ 1190

€ 1340

€ 1490

3-5 ANNI n. settimane 1

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€ 210

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€ 375

€ 470

€ 560

€ 655

€ 750

€ 840

€ 935

Sconto fratelli: 30% sulla retta del fratello maggiore (non cumulativo con lo sconto per settimane)

Dati anagrafici del bambino/a Cognome ______________________________________ Nome ______________________________________ Nato/a a __________________________________________ il _______________________________________ Residente a ___________________________ Via _________________________ n° ____ CAP|__|__|__|__|__| Nome della struttura Settimane

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Dati anagrafici dei genitori Nome

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Tel. Lavoro

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E-mail

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Ulteriori informazioni/note (ad es. abitudini del bambino…)__________________________________________ In caso di diete, allergie e altro del bambino, si prega di allegare eventuali certificati medici. Desidero essere informato circa le iniziative organizzate (laboratori, open day, servizi aggiuntivi, altre iniziative) si no I dati da noi in possesso verranno utilizzati per lo svolgimento del servizio, raccolti e conservati come da normativa vigente D.Lgs 196/03 art. 11 e 13. In base alla suddetta legge, art. 23 acconsento

nego il consenso

al trattamento dei dati.

Data

Firma del genitore

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Vivere Camst

I centri convenzionati Società Dolce e Cadiai SOCIETA’ DOLCE • MARAMEO:Via Piave 12 - Quartiere Porto, Bologna (dal 1/07 al 8/08 e dal 18/08 al 5/09) • FILONIDO:Via della Villa 16 - Quartiere San Donato, Bologna (dal 1/07 al 8/08 e dal 18/08 al 5/09) • PACIUGO:Via degli Ortolani 77/2 - Quartiere Savena, Bologna (dal 1/07 al 8/08 su attivazione con un minimo di 10 iscritti) • LE ALI DI ALICE:Via Nicolò dall’Arca 34 - Q.re Navile, Bologna (dal 1/07 al 25/07) e (dal 28/07 al 1/08 su attivazione con min. 10 iscritti) • IL GIARDINO SEGRETO:Vicolo Borchetta 5 - Quartiere Navile, Bologna (dal 1/07 al 18/07) • PAN DI ZENZERO:Via Cilea 76/2 - San Biagio, Casalecchio (BO) (dal 1/07 al 1/08 su attivazione con un minimo di 10 iscritti) • FRANCO CENTRO:Via Sozzi 2 - Casalecchio di Reno (BO) (dal 1/07 al 18/07) • CALCARA:Via Castellaccio snc - Calcara, Crespellano (BO) (dal 1/07 al 25/07) e (dal 28/07 al 1/08 su attivazione con min. 10 iscritti) • MATILDE:Via Risorgimento 432/c - Ponte Ronza, Zola Predosa (BO) (dal 1/07 al 18/08) e (dal 21/07 al 1/08 con min. 10 iscritti) • LA CULLA: Via Maltoni 18 - Ozzano dell’Emilia (BO) (dal 1/08 al 8/08 e dal 18/08 al 29/08 su attivazione con min.10 iscritti) • PRIMONIDO: Blocco 6A Centergross - Funo di Argelato (BO) (dal 1/07 al 8/08 e dal 18/08 al 29/08) • GATTONANDO: Via Giovanni XXIII 21 - Altedo, Malalbergo (BO) (dal 1/07 al 8/08 e dal 18/08 al 5/09) • IL POZZO: Via del Pozzo 27 - Modena (dal 1/07 al 14/08 e dal 18/08 al 29/08) • BARBAPAPA’: Via Don Giuseppe Pellegrini 183 - Poggio, Vignola (MO) (dal 1/07 al 1/08 su attivazione con min. 10 iscritti) • LE MARMOTTE DELLA ROCCA: Via Guidellina 4 - Sestola (MO) (dal 1/07 al 8/08 su attivazione con min. 10 iscritti) • IL GIROTONDO: Viale I Maggio 13 - Fidenza (PR) (dal 1/07 al 14/08 e dal 18/08 al 29/08 su attivazione con min. 10 iscritti) CADIAI • ABBA: Via Abba 11 - Bologna (dal 30/06 al 1/08) e (dal 4/08 al 8/08 su attivazione con min. 10 iscritti) • GAIA NIDO: Via F. Battaglia 12 - Bologna (dal 30/06 al 21/07) e (dal 22/07 al 8/08 su attivazione con min. 10 iscritti) • LA CICOGNA: Via Viganò 1 - Loc. Cicogna, San Lazzaro di Savena (BO) (dal 4/08 al 8/08 su attivazione con min. 10 iscritti) • BALENIDO: Via Aldo Moro 80 - Casalecchio di Reno (BO) (dal 4/08 al 8/08 su attivazione con min. 10 iscritti) • POLLICINO: Piazza Liber Paradisius 20 - Bologna (dal 30/06 al 22/08)

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I | COSTI | ISCRIzIOnE

bino a settimana:

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modulo giornaliero € 155,00 con n° 2 merende modulo parziale €130,00 con n° 1 merenda modulo parziale € 135,00 con n° 1 merenda

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mprendono il modulo didattico completo di persomateriali, strumenti e copertura assicurativa.

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sti € 35,00 per settimana per n° 5 pranzi.

zati dall’integrazione fra “Sezione Didattica” un tessuto trasversale di TI E COnVEnzIOnI assima di sconti cumulabili € 15,00 che esperienze formative mana di € 5,00 a settimana per le iscrizioni ale, alle arti ute entro ilall’ecologia, 15 maggio 2013 campi estivi per bambini di € 5,00 a settimana per la seconda quota Con il patrocinio di xtra-scuola, i Campi Ghisorella dal 30 giugno al 25 luglio di € 5,00 a settimana per chi ha partecipato i ghironda delle scorse edizioni gettualità e programmai € 10,00 a settimana per chi fa parte delle ioni (fino al 31 maggio €di 5,00assistenza dal 1° giugno) iornaliere e zioni sono costantemente in fase di mento. Per informazioni inprofessionali, merito alle enti figure dal lunedi' al venerdi' ni attive e alle scontistiche: 051.757419 3-5 6-10 onda.it anni on l’intento più ampio di 8.30 - 12.30 anni fa IM nzIa VIzIO TRanSfERT una neces- 8.30 - 14.00 | 8.30-16.30 aRIa perseguendo na città e ritorno ere attivato al raggiungimento di un nune stimolano il pensiero imo di richiedenti con base di partenza e da concordare con le famiglie. Partners & Friends per imparare, 0 a settimana per bambino. rafforzando a. ComPeteNza, arte, mazioni e prenotazioni gogici della CaSa eDUGhironda-modernArtmuseum ronca di zola Predosa (bo) he al Museo. Il contesto tempolibero@ghironda.it www.studiokiro.it

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ORaRI | COSTI | ISCRIzIOnE per bambino a settimana: 8:30 - 16.30 8.30 - 12.30 8.30 - 14.00

modulo giornaliero € 155,00 con n° 2 merende modulo parziale €130,00 con n° 1 merenda modulo parziale € 135,00 con n° 1 merenda

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Quota massima di sconti cumulabili € 15,00 per settimana • sconto di € 5,00 a settimana per le iscrizioni pervenute entro il 15 maggio 2013 • sconto di € 5,00 a settimana per la seconda quota

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Vivere Camst

Inform@Soci

blog www.soci.camst.it

Celio Celio è una catena di negozi di abbigliamento in tutta Italia (www.celio.com). Dal 2014 i soci Camst e il loro famigliari potranno beneficiare di uno sconto del 10% sugli acquisti presso i negozi Celio di tutta Italia presentando la tessera socio Camst.

Miomercato Miomercato offre un’ampia gamma di prodotti naturali provenienti da aziende agricole venete. Frutta e verdura fresca di stagione, carne, affettati, formaggi, yogurt, latte, uova, succhi e composte di frutta, farine, olio, birra e vino, prodotti da forno dolci e salati, prodotti di seitan e tofu, pasta, riso, pane fresco tutti i giorni, ceste regalo per qualsiasi occasione. Per i soci Camst sconto 5% su tutti i prodotti. (www.miomercato.it, tel. 0444.581248)

Ottica Demenego Ottica Demenego, nei suoi punti vendita in Veneto, Friuli e Trentino, propone ai soci Camst e ai loro familiari: Sconto del 25% su occhiali firmati; Sconto del 10% su occhiali di loro produzione a partire da 35,00; Sconto del 10% su lenti da vista a partire da 17,50; Sconto 10% su lenti da vista progressive a partire da 75,00. Controllo efficienza visiva e montaggio lenti gratuiti.

Stilnovo Il salone Stilnovo (via Legnano 35, Grosseto) propone lo sconto del 10% per i soci su tutti i trattamenti di bellezza, acconciature, tagli moda, piega, trattamenti hair Spa, manicure, trucco e tutti i servizi per la preparazione della sposa. Per maggiori informazioni visitate la pagina facebook di “monicastilnovogenerali” e il sito www.stilnovo.info

Fit for Lady Fit for Lady è un Centro di Terapia del Movimento per tutte le esigenze delle Donne di tutte le età. Lo sconto riservato ai soci Camst è del 15% sul pacchetto trimestrale su “Programma SporTerapy” indicato per le patologie quali diabete, ipertensione, cardiopatie. Fit for Lady è in via Callani 20 a Parma. (www.fitlady.it, tel. 0521 494945)

Duca’s parrucchieri Il gruppo Duca’s parrucchieri di Parma offre ai soci Camst uno sconto del 25% nei saloni di: • Via della Repubblica 64 (PR), cell. 388 9949791; • Via la Spezia 49/D (PR), tel. 0521 256222; • Via Emilio Lepido 5/A (PR), cell. 377 1713504; • Via Montebello 82/D (PR), tel. 0521 487884 • c/o Centro Commerciale Euriosa, Strada Traversetolo 20 (PR), tel. 0521 494185. Tutte le convenzioni sono scaricabili dal portale aziendale Camst.net o dal blog www.soci.camst.it

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Vivere Camst

Non lasciamo sole le donne vittime di violenza Continua il progetto “E’ ora di cambiare tono”. Già 10 assunzioni effettuate. Non lasciare sole le donne vittime di violenza, dando loro la possibilità di un posto di lavoro. Camst, ha rinnovato la convenzione con i Centri Antiviolenza della rete D.I.Re. (Donne in rete contro la violenza) per offrire percorsi di inserimento lavorativo, nelle proprie strutture produttive alle donne che fuggono da situazioni di violenza. Ad oggi sono 10, su tutto il territorio nazionale, le donne assunte grazie a questo progetto.

Grazie alla collaborazione con D.I.Re, Camst ha attivato 10 percorsi di inserimento lavorativo per aiutare le donne vittime di violenza I percorsi di inserimento lavorativo vengono attivati in collaborazione con i Centri Antiviolenza che seguono le donne vittime di violenza, in base alle opportunità occupazionali in azienda, ed è garantita la massima riservatezza, a tutela della sicurezza e della serenità delle donne coinvolte nel progetto. “Con questo progetto - ha sottolineato Antonella Pasquariello, Presidente di Camst - diamo il nostro aiuto alle donne che cercano di uscire dalla sudditanza psicologica ed economica in cui sono costrette dalla violenza maschile. Siamo la prima azienda in Italia ad aver attivato un progetto di

questo tipo. E’ un’iniziativa concreta che restituisce dignità e indipendenza alle donne vittime di violenza. Crediamo fortemente in questo progetto, perché le donne che hanno deciso di dire basta alla violenza non hanno vita facile; spesso devono iniziare da zero, e in questo percorso l’autodeterminazione, anche economica, gioca un ruolo importante. Compatibilmente con il difficile contesto di mercato in cui operiamo, contiamo di dare un’opportunità di lavoro ad altre donne nel corso dell’anno”. Nell’ambito del progetto è sta-

to creato anche il sito Internet PuntoDonne.it (www.puntodonne.it). Il sito, sostenuto da Camst, ha due obiettivi: informare su studi, legislazione e iniziative in tema di diritti delle donne e, allo stesso tempo, offire strumenti concreti alle donne in difficoltà che cercano sostegno e protezione per uscire dalla spirale di violenza quotidiana. I contenuti del sito sono curati dalla Onlus Cospe. (Info: www.puntodonne.it) (Mattia Grillini)

Un riconoscimento da parte della Regione Emilia Romagna Lo scorso 3 marzo, la presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, Palma Costi, e la presidente della commissione regionale Parità Roberta Mori, hanno visitato la sede Istituzionale di Camst a Villanova di Castenaso. In rappresentanza del Comune di Castenaso, alla visita hanno preso parte anche il sindaco, Stefano Sermenghi, e l’assessore alla Cultura e comunicazione, Giorgio Tonelli. E’ stata l’occasione per fare il punto sui tanti progetti che vedono Camst impegnata a difesa dei diritti delle donne vittime di violenza. “E’ giusto che le istituzioni diano valore a questi progetti – ha affermato Palma Costi -. Da quando sono presidente, dedico molto tempo a visitare le imprese, proprio per dare conto della ricchezza e dell’alto tasso di innovazione presenti in Emilia-Romagna, tutte realtà imprenditoriali, legate ai territori, che dobbiamo appunto valorizzare. L’Assemblea legislativa vuole far conoscere queste eccellenze e questo progetto di Camst per aiutare le donne vittime di violenza, una iniziativa reale, concreta, credo davvero rappresenti un modello da ‘comunicare’, anche con la nostra presenza qui oggi”.


Vivere Camst

MOSTRA “NOIDONNE COOPERATTIVE” A ROMA Oltre il 52%. Questa la percentuale di donne occupate nel comparto cooperativo in Italia, ben più della metà di quel milione e 200mila addetti nelle 43mila imprese attive. Un’economia, quella cooperativa, che nonostante le difficoltà degli ultimi anni, realizza un fatturato di 140 miliardi di euro e rappresenta l’8% del PIL nazionale. I cambiamenti del quadro socio-economico e della struttura del mondo del lavoro, che la crisi ha acuito, impongono una riconfigurazione dei tempi di vita e di lavoro e una profonda revisione del welfare. Le donne della cooperazione possono dare un significativo contributo attraverso idee e progetti anche grazie alle esperienze già in atto che hanno aperto strade innovative in risposta ai bisogni sociali emergenti. Con l’intento di valorizzare queste esperienze, la Commissione Pari Opportunità di Legacoop ha promosso il progetto “Lavoro, donne, cooperazione” con la collaborazione di NOIDONNE, storica rivista di politica delle donne, e della Fondazione Nilde Iotti, impegnata nella ricerca storico-socioeconomica per valorizzare le donne come classe dirigente. Obiettivo del progetto è tracciare delle linee guida per nuovi modelli organizzativi e per un sistema di servizi sociali rispondente alle reali esigenze delle persone, oggi. Nell’ambito del progetto, dal 4 al 14 marzo scorsi si è tenuta a Roma, presso la Casa dell’Architettura, la mostra ‘NOIDONNE cooperAttive’: un progetto cross-mediale che si propone una rilettura dei passaggi salienti delle conquiste delle donne per la parità nel lavoro, per la tutela dei diritti e per la valorizzazione del loro ruolo, soprattutto nella dimensione cooperativa. Una mostra fotografica e documentale che incrocia la storia con le questioni più stringenti dell’attualità dando la parola – anche attraverso video-testimonianze realizzate dalla giornalista Marina Caleffi – alle cooperatrici di oggi. Tra le video-testimonianze anche quella della Presidente di Camst Antonella Pasquariello. febbre a 90° di tommaso campanini che silenzio... ma dove sono tutti??

ah, già...

..il mercoledì di coppa.

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Punto Donne

Cognome materno, la svolta è vicina?

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n caso pilota, la pronuncia della Corte di Strasburgo, la mobilitazione del Governo. Sono questi gli ingredienti della riapertura in Italia del dibattito sulla questione della trasmissione ai figli del cognome, dibattito che affonda le sue radici nel passato e che ancora non sembra approdare a una soluzione. Ma andiamo con ordine.

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gennaio 2014 La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna l’Italia per aver violato i diritti di una coppia di coniugi milanesi che volevano concordemente attribuire alla propria figlia il cognome della madre invece di quello del padre. Di fronte a un simile caso, da Strasburgo sono arrivate parole chiare: se una coppia desidera dare al proprio figlio o alla propria figlia il solo cognome materno, questa ha tutto il diritto di farlo. Ma ad oggi in Italia le cose funzionano diversamente: al momento della nascita non è possibile dare a un figlio un cognome diverso da quello del solo padre. Una restrizione che sembra però esser destinata a scomparire, visto che nella sentenza che avrà valore definitivo fra tre mesi, i giudici di Strasburgo dichiarano che l’Italia dovrà adottare riforme legislative o di altra natura per garantire il diritto di non discriminazione fra i genitori e quello di rispetto della vita familiare e privata. Secondo i giudici, l’inesistenza di una deroga alla regola vigente, in cui si prevede che ai figli legittimi sia attribuito il cognome del padre, “è eccessivamente rigida e discriminatoria verso le donne”. L’attuale normativa presente in Italia violerebbe dunque l’art. 14 della Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo, che vieta le discriminazioni di qualunque tipo e genere.

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0 gennaio 2014 Il Consiglio dei Ministri annuncia l’approvazione di un disegno di legge per permettere di dare ai figli il cognome della madre, o quello di entrambi, fin dalla registrazione dell’atto di nascita. Il tutto previo comune accordo dei genitori. Una clausola criticata da più parti visto che, in questa situazione, il cognome del padre continuerebbe ad essere attribuito automaticamente, anche senza consenso di entrambi i genitori, mentre per dare il cognome della madre servirebbe una richiesta esplicita e una dichiarazione di assenso firmata anche dal padre.

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4 gennaio 2014 Nuova inversione di rotta da parte dell’Italia. Dopo lo spiraglio legislativo apertosi a seguito dell’intervento di Strasburgo, di nuovo un passo indietro. Dal decreto legge sul cognome materno varato da Palazzo Chigi sembra infatti esser scomparsa la possibilità di assegnare il doppio cognome alla nascita in via diretta e senza ricorrere a procedure successive più complesse e farraginose. Una riconferma della marginalità del cognome della madre rispetto a quello del padre.

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oggi il percorso del decreto legge non è ancora terminato. Non resta dunque che attendere i prossimi sviluppi di una vicenda che si trascina da anni e che, come la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo afferma, non può esser più rimandata. (www.puntodonne.it)

multi-tasking di tommaso campanini no mamma, domani non posso, devo portare il bimbo dal pediatra. poi vado a fare la spesa quando esco da lavoro...

eh, no. devo tornare a casa presto per fare da CENA. ABBIAMO OSPITI!

FACCIAMo la settimana prossima. aspetta che me lo segno sul calendario.

tutto io devo fare?

aò! ma non lo senti il campanello?


Punto Donne

Agenda 2014 per i soci prestatori: strisce e tavole a fumetti per i Diritti delle Donne

www.puntodonne.it

Il regalo per i soci prestatori che vengono in cassa ad accreditare gli interessi del 2013 è un’agenda che, già come lo scorso anno, vuol dare un suo contributo di informazione sull’attualità del tema dei Diritti delle Donne attraverso il linguaggio dei comix. Tommaso Campanini e Filippo Rossi sono gli autori delle strisce e tavole a fumetti che caratterizzano l’Agenda 2014. Si sono formati alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze e in seguito hanno dato vita a una loro etichetta, la Disagio Production, che produce fumetti che in altri tempi si sarebbero definiti d’avanguardia. A loro abbiamo assegnato il compito di interpretare il tema dei diritti delle donne con il linguaggio dei fumetti, per caratterizzare l’Agenda in modo leggero ma non privo di uno sguardo ironico che la dice lunga su un certo modo di intendere il femminile. “Disagio Production - raccontano gli autori - è un’associazione culturale che ha come obbiettivo quello di creare fumetti underground, ovvero che siano fuori dalle strette dinamiche commerciali. Sia per quanto riguarda i temi, che nascono dalla semplice esigenza degli autori coinvolti di raccontare, sia per quanto riguarda la distribuzione, per la quale ci piace la prospettiva di dialogare direttamente con il nostro pubblico. Il nome deriva da uno status quo tipico della nostra generazione, costretta troppo spesso, nostro malgrado, a creare, lavorare o addirittura vivere in condizioni di precariato, economico, sociale o mentale che sia. Stando così le cose ci siamo chiesti, nel sempre più lontano 2008, perché non trarre forza da questa situazione e giocare a carte scoperte? Senza la pretesa di toccare le più alte cime dell’arte e della comunicazione, vogliamo condividere le nostre storie usando i mezzi che abbiamo e a cui dedichiamo tante e intense energie”

LA NUOVA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE COSPE Nell’ambito della collaborazione ormai pluriennale che ci vede impegnati insieme sul terreno dei Diritti delle Donne, ospitiamo volentieri sul Refuso la nuova campagna di comunicazione di Cospe Onlus, organismo di cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti. “Si tratta di una campagna - spiega Pamela Cioni, Resposabile Comunicazione Cospe - che oltre che richiamare il nostro nuovo pay off, Together for change, gioca sull’iperbole e sul paradosso: con un fotomontaggio abbiamo sostituito i volti di alcuni uomini famosi o di potere con quelli delle donne nostre partner. L’idea di fondo è che è possibile, ognuno nel proprio campo, nel proprio contesto e secondo le proprie aspirazioni realizzare sogni e progetti di vita e diventare punti di riferimento importanti per le proprie comunità. Abbiamo per questo scelto donne-leader dei nostri progetti a ribadire anche che nei paesi dove lavoriamo esistono associazioni forti e risorse locali importanti che vanno sostenute.” Women For Change: È Possibile • È possibile (o dovrebbe esserlo) per le donne di tutto il mondo raggiungere obiettivi importanti per la loro vita e quella della loro famiglia o comunità. • È possibile innescare questi meccanismi di cambiamenti con progetti di cooperazione internazionale portati avanti insieme alle associazioni locali di donne che lottano per i loro diritti in contesti ostili. • È possibile e noi ci crediamo. Unisciti a noi. Dona il tuo 5x1000 a COSPE: C.F. 9400 8570 486

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Gente di Camst

La ragazza con l’orecchino di perla e altro Visita guidata alla Pinacoteca di Bologna e alla mostra sui pittori fiamminghi Già dalla primavera dello scorso anno era trapelata una voce di una mostra a Bologna che avrebbe fatto della città la capitale dell’arte del 2014. La voce sarebbe poi stata confermata in autunno dando il via alla più clamorosa caccia al biglietto della storia. La chiusura temporanea del glorioso e raffinato museo Mauritshuis a L’Aia in Olanda offre infatti a centinaia di migliaia di persone l’occasione di ammirare da vicino i grandi capolavori dell’epoca d’oro della pittura olandese e in particolare una delle opere d’arte più note, amate e riprodotte al mondo, La ragazza con l’orecchino di perla. A questo grande appuntamento non potevano naturalmente mancare i soci Camst. Al termine delle sei visite programmate dal 4 marzo all’8 aprile saremo in 150 a far visita alla mostra allestita a Palazzo Fava. Ma se per un evento eccezionale può essere scontata una parteci-

pazione altrettanto eccezionale lo stesso non si può dire per i tanti “non del settore” che hanno aderito al percorso che abbiamo proposto in preparazione e a completamento dell’ “avvenimento dell’anno”, un percorso che ci ha fatto avvicinare alla mostra con qualche consapevolezza e nozione in più per non limitarsi al grande “oohhh” di stupore davanti all’immagine simbolo. Siamo partiti infatti dalla Pinacoteca di Bologna per conoscere meglio il nostro Seicento, la nostra età dell’oro in pittura: Ludovico, Agostino ed Annibale Carracci, Guido Reni, Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, Domenichino, Francesco Albani, Domenico Maria Canuti, Lorenzo Pasinelli e tanti altri. Con questa ricchezza negli occhi siamo giunti poi alla mostra godendo invece dei grandi maestri del Seicento olandese, Vermeer, Rembrandt, Hals, Steen, Ter Borch, Van Ruisdael, Fabritius.

PER SAPERNE DI PIÙ: • Pinacoteca di Bologna: www.pinacotecabologna.beniculturali.it • Mostra “Il mito della Golden Age. Da Vermeer a Rembrandt”: www.lineadombra.it/ ragazza-con-orecchino/la-mostra (Rembrandt: Ritratto di uomo anziano, 1667 )

Cosa abbiamo imparato allora? Abbiamo scoperto che le due “Scuole” – italiana e olandese – hanno premesse ed esiti assolutamente differenti: da una parte la grande committenza cristiana o aristocratica, dall’altra la committenza di una ricca classe borghese; da una parte i grandi temi della storia sacra o mitologica, dall’altra i temi del quotidiano, del paesaggio, del ritratto, della scena di genere. E poi? E poi credo che questo bellissimo confronto non solo ci abbia resi più consapevoli del nostro patrimonio cittadino ma anche più emozionati di fronte alla tecnica pittorica strepitosa e a tanta maestria di luce “olandese”. (Ilaria Francia, Ass.ne Didasco) Didasco è un’associazione culturale, che si propone di promuovere la cultura e la conoscenza della storia di Bologna sia agli adulti che ai bambini. A partire dall’agosto del 2011 Ilaria e Michela ci hanno accompagnato in visita a Palazzo Pepoli e al ghetto ebraico e proposto le visite guidate a tema “Bolognesi tra Napoleone e L’Unità d’Italia” visita guidata alla Certosa di Bologna e “Le pietre raccontano” a caccia di iscrizioni e dettagli scolpiti sui muri di Bologna oltre che in Pinacoteca e alla mostra sui pittori fiamminghi del ‘600. Per conoscere le attività di Didasco: www.didasconline.it


Camst Gallery

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Giornata sulla neve ad Andalo: sci, un po di ciaspole, molto cibo e aria pulita

Sabato 22 febbraio Il gruppo di ciaspolatori davanti al rifugio Baita dell’ermellino a pochi chilometri da Andalo (Tn)


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Gente di Camst

Le nostre Ricette In questo numero, con la rubrica di cucina del Refuso, proponiamo ai lettori alcune gustose proposte suggerite dai nostri cuochi e non solo. La prima ricetta è una zuppa tradizionale rumena, in origine preparata dai contadini delle campa-

gne con quello che la terra offriva loro. La seconda ricetta arriva invece dalla Liguria, regione nota per la fantasiosa esuberanza delle tradizionali torte salate, focacce, farinate e simili. Premesso che è

vietato chiamarla “Pizza” - al fine di non offendere a morte i Sanremaschi e di non far insorgere i Napoletani - la Sardenara, che vi proponiamo, pare che fosse fra i piatti preferiti dello storico ammiraglio Andrea Doria.

Ricette da Mondo: Romania

Ciorba o Zuppa di polpettine Per le polpettine: 500 gr di carne macinata (vitello o mista) 1 cipolla 100 gr di riso crudo 2 uova 1 cucchiaino di farina 1 cucchiaino di sale 4 rametti di prezzemolo Difficoltà: Semplice Tempo di preparazione: 50 minuti Cottura: 1 ora circa

Ingredienti Per la zuppa: 2 carote 1 peperone verde 1 peperone rosso 1 gambo i sedano 1 cipolla 2 pomodori 2 patate piccole 1 mazzetto di prezzemolo 30 ml di olio 1 cucchiaino di sale 3 cucchiai di riso 1 limone 4 litri di acqua

Preparazione La zuppa Pulire le verdure e tagliarle a cubetti piccoli quindi cuocerle tutte con l’olio (ad eccezione delle patate) in una pentola capiente. Quando le verdure si saranno ammorbidite aggiungere l’acqua e il sale. Portare a ebollizione con il coperchio per circa 40 minuti, quindi aggiunger le patate tagliate a cubetti, il riso, il limone spremuo e continuare a cuicere per 10 minuti circa. Le polpette Tagliare la cipolla e il prezzemolo fine, quindi amalgamare insieme alla carne macinata, aggiungere il riso a crudo, il sale, la faribna e le 2 uova. Mescolare tutto insieme poi formare delle polpettine

grandi come delle noci. Mettere le polpettine nella zuppa ancora calda e lasciare cuocere per 15 minuti. Prima di servire aggiunfìgere un po’ di prezzemolo fresco tritato.

I consigli di Adriana La ciorba è una ricetta tradizionale rumena che ci è stata suggerita da Adriana Tabus della Cuce di S. Agata Bolognese (Matilde Ristorazione). I primi in Romania sono prevalentemente piatti quali zuppa, brodo, minestra che integrano ingredienti diversi (dalla verdura ai bocconcini di carne, perfino pesce) e che sono ricchi di condimenti e spezie. Una caratteristica dei primi rumeni è che vengono serviti sempre insieme al pane, che non manca mai sulle nostre tavole.


Gente di Camst

Dalla Divisione Piemonte Liguria

Sardenara ligure Preparazione

Difficoltà: Media Tempo di preparazione: 2 ore circa Cottura: 30 minuti

Ingredienti Per l’impasto: 500 gr farina di grano tenero tipo 00 1 cubetto e mezzo lievito di birra 5 pizzichi di sale 1 pizzico di zucchero 5 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 bicchiere/1 bicchiere e mezzo di acqua tiepida Per la farcitura: 1 scatola di pelati 10 spicchi d’aglio medi 20 olive nere liguri (Taggiasche) 3/4 acciughe origano e basilico q.b. 3 pizzichi di sale un cucchiaio di capperi olio extravergine di oliva Note: E’ importante, ai fini dell’integrità del sapore, che l’olio e le olive siano liguri. Inoltre la quantità dell’acqua dipende dall’umidità dell’ambiente, dalla stagione e dalla farina. Lavorate l’impasto in un ambiente caldo, evitando correnti d’aria.

Preparate con i pelati un sugo di pomodoro un po’ al dente, con abbondante cipolla tagliata a listarelle, aglio e basilico. Nel frattempo, in una tazzina sciogliete il lievito in acqua tiepida e aggiungetevi un pizzico di zucchero. Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, versate al centro il lievito disciolto e quasi tutto il bicchiere di acqua tiepida, 5 pizzichi di sale e 5 cucchiai di olio; con i rebbi di una forchetta cominciate ad amalgamare gli ingredienti, avendo cura di non demolire subito i bordi della vostra fontana. Una volta amalgamato il tutto, procedete ad impastare per circa 10 minuti con le mani, fino ad ottenere un impasto molto morbido e molto elastico. Tirandolo da una parte all’altra allargando le braccia, l’impasto non deve spezzarsi, ma comportarsi proprio come fosse un elastico. Quindi, se necessario, aggiustare con acqua tiepida fino a raggiungere il risultato descritto. Tenete accanto a voi un pugno di farina in modo da spolverare man mano che impastate la spianatoia. Quando l’impasto non si attacca più, né alle mani né alla spianatoia, è pronto per essere steso. Aiutandovi con un mattarello spolverato di farina, stendete l’impasto dandogli la bozza di una forma rettangolare grande quanto la placca del forno e spesso circa un centimetro (meglio di più che di meno). Ponete quindi un foglio di carta da forno sul fondo della placca, appoggiatevi sopra l’impasto e, con le mani, tiratelo e allargatelo facendolo rialzare appena sui bordi. Aiutandovi con un pennello piatto e largo 4/5 cm, spennellate l’impasto con pochissima acqua tiepida. Conficcatevi qua è là gli spicchi

d’aglio senza togliere la buccia (da togliere a fine cottura: regala un profumo ineguagliabile). Coprite il tutto con carta stagnola e mettete a lievitare per un’ora e mezza circa. L’impasto raddoppierà in altezza. Appena pronto, coprite tutta la superficie con il sugo di pomodoro precedentemente preparato, meno i bordi; sfilettate le acciughe e distribuitele qua è là, aggiungete le olive Taggiasche e qualche cappero, spolverate di origano e irrorate la superficie con poco olio. Accendete il forno sui 180°, preriscaldate 4/5 minuti e poi infornate; fate cuocere per 30 minuti circa. Servite tagliando la sardenara a quadri regolari.

I consigli di Federica La Sardenara, preparazione tipica del Ponente ligure, è proposta dalla Dott.ssa Federica Leuzzi, Dietista presso le scuole di San Remo. “Offritela ai vostri ospiti insieme a un bicchiere di vino Rossese: vedrete che successo, da leccarsi i baffi! Solo così potrete capire quanto sia fantastico questo antico e semplicissimo piatto. Noi proponiamo la sardenara nel menù scolastico sia invernale, sia estivo come primo piatto ed è sempre gradito e molto apprezzato dai bimbi, che ne sono ghiotti, ma anche dalle maestre!”

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Gente di Camst

Un saluto ai neo pensionati Barbara Antonioni Barbara Antonioni va in pensione dopo 33 anni di lavoro in Camst. Ha iniziato il suo percorso a Bologna e, successivamente, si è trasferita a Ravenna dove era assistente alla direzione nell’ufficio scuole. Ci uniamo alle colleghe di Ravenna, che ci hanno inviato il loro saluto, nell’augurare a Barbara una splendida pensione! “Ciao Bellina!! Ma come si fa, diciamo noi, a mandare in pensione una giovane ragazza con gli occhi da bambina e la saggezza di mille esperienze vissute per noi, con noi e tra noi? Hai sempre un sorriso, una parola buona, tanti bacini bacini, ed un magnifico caffè per tutti. Barby sei una grande anima!

Barbara Antonioni con Ebro Negosanti, direttore di Divisione, e Ivano Minarelli

Ci vediamo presto....ti aspettiamo per il nostro rito del caffè, che per essere buono va fatto con amore.

Un bacio da tutte le bimbe dell’ufficio, vogliamo sorridere insieme ancora a lungo!!!”

Patrizia Golfieri Carissima Patrizia, il 28 febbraio raggiungi il meritato traguardo della pensione.In tutti questi anni, sei stata la vera colonna portante del terminale KPL, dimostrando che un fisico esile, accompagnato da una quantità industriale di energia, “sostiene alla grande” l’impegno che il ristorante aziendale di un prestigioso cliente, necessita quotidianamente. Approfittiamo per ringraziarti della preziosa collaborazione e ti sollecitiamo a goderti il giusto riposo!!! (I Colleghi della Cu.ce. Mensana) Patrizia con le colleghe e la direttrice di Mensana Ornella D’Isanto


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Nadia Rico Cara Nadia, ricordo ancora quando nel maggio 1985 arrivasti alla Casa dello Studente di Grosseto come aiuto cuoca in bici e la mia considerazione fu: “E’ già un buon inizio, almeno le piace pedalare!” Così hai continuato con la tua pedalata per 28 anni cambiando locali e mansione fino a raggiungere il livello di capo cuoca presso L’Ospedale Misericordia, dove hai raggiunto la meritata pensione. Grazie Nadia per l’impegno, la volontà e l’amicizia che ci hai dedicato in questi anni. Un saluto affettuoso da tutti i soci maremmani. Ora finalmente potrai prenderti cura del tuo nipotino, insegnando anche a lui a pedalare, scordandoti le mie prediche sulla gestione del costo merci e della produttività.

Nadia Rico (a sinistra) insieme al Direttore Fabrizio Bucci e a Lucia Di Michele (vd, articolo sotto) durante la festa di pensionamento

(Fabrizio Bucci)

Lucia Di Michele Cara Lucia, anche tu, come Nadia, sei di origini abruzzesi: gente abituata ad arrangiarsi e affrontare le difficoltà della vita. Dopo 18 anni in Camst come Cuoca Responsabile della Refezione Scolastica del Comune di Castiglione della Pescaia (GR) - dove hai dimostrato tutta la tua professionalità nella gestione del servizio e del gruppo di lavoro a cui manchi tanto - sei arrivata al traguardo. Purtroppo gli anni passano e i tempi cambiano. Speriamo almeno che questi auguri che ti facciamo per la tua pensione rimarranno sempre nei tuoi ricordi. (Fabrizio Bucci)

I colleghi di Lucia Di Michele (foto in alto) festeggiano il suo pensionamento e quello di Nadia Rico (vd. articolo sopra) insieme al direttore Fabrizio Bucci

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Gente di Camst

Luisa Zanni Luisa Zanni ha raggiunto il traguardo della pensione dopo quasi vent’anni con Camst, dove ha svolto servizio come cuoca alla mensa aziendale della Viro, storica fabbrica di Bologna dove ai bei tempi ante-globalizzazione si facevano 500 pasti al giono in tre turni. Oggi gli affezionati clienti della Luisa le hanno dimostrato il loro affetto, e gratuitudine per tutti i maccheroni al ragù che gli ha cucinato, firmandole un biglietto di auguri “per non dimenticarti di noi” che lei esibisce con orgoglio. Ci uniamo alle colleghe nell’augurare a Luisa un buon pensionamento.

Luisa Zanni insieme alle colleghe, al Direttore Mauro Tarozzi e al Direttore di Area Amalia Marcone

Maria Loreta Tocci La pensione agognata e certamente meritata, quanto tempo l'hai sognata, finalmente è arrivata; la tua vita presto è cominciata, a 16 anni eri già sposata; alla ricerca di un lavoro ti sei buttata, e in conceria ti sei ritrovata; dopo anni di pelle e camoscio, il tuo morale era bello moscio; cambi quindi attività lavorativa, entri in Camst, ma che bella cooperativa!!! Piatti, scodelle, coltelli e forchette, ma in lavastoviglie chi ce li mette?, noi domani torniamo a lavorare, a te una missione vogliamo lasciare; prendi Gioele, il camper e comincia a girare, l'Italia è tutta bella da visitare; non fare la vecchietta in casa sotto il piumone, goditi invece la meritata pensione. (Le colleghe della cucina Gandhi di Pontedera)

Maria Loreta Tocci, in pensione dallo scorso settembre, festeggia con le colleghe della cucina Gandhi di Pontedera, con il Direttore di Divisione Antonio Maretto e la Direttrice Anna Kistermann


Gente di Camst

Franca Fratti Franca Fratti racchiude nel suo percorso lavorativo 42 anni di storia Camst. Ha cominciato a lavorare giovanissima, a 17 anni, nel 1972 sotto la presidenza di Nicoletti, terzo presidente della cooperativa. Ricorda l’emozione di quando giovanissima, all’inaugurazione della mensa aziendale di Villanova, alla

presenza di Gustavo Trombetti, teneva il cuscino con le forbici per il taglio del nastro. Una storia di vita lavorativa nemmeno più concepibile con il mercato del lavoro attuale. Inoltre sono stati 40 anni che hanno portato Camst dalla dimensione di ‘grande famiglia’ bolognese a impresa nazionale.

Franca lo racconta con la consapevolezza di aver vissuto un percorso fortunato, in particolare per le numerose persone che le hanno dimostrato affetto. Nel giorno dei saluti fatica a trattenere le lacrime, poi si riprende e ringrazia tutti. Felice pensionamento, Franca.

Franca Fratti (quinta da sinistra) insieme ai colleghi dell’ufficio Acquisti; Marco, Cesare, Michela, Giorgia, Elena, Valentina, Piera, Paola, Paola, Christian, Laura, Francesca, Federica, Marinella, Daniele, Erica, Giovanni, Daniela, Pasquale, Matilde, Francesco e Gianluca.

Le podiste della divisione Lombardia Milano, 23 marzo 2014: Si sono presentati in più di 50.000 in Piazza Duomo, ai nastri di partenza della Stramilano 2014, la tradizionale mezza maratona di Milano, giunta alla sua 43esima edizione. Tra i partecipanti della 50.000 c’erano anche i nostri della divisione Lombardia, che si sono cimentanti nella camminata da 10 chilometri. Ed ecco alcune delle nostre atlete: Adele, Daniela, Enrica, Manuela, Simona, Katia, Rosalba e Paola, (che vediamo nella foto a lato) per una formazione tutta al femminile.

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Gente di Camst

Il ricordo di Carlo Il 13 marzo 2014 ci ha lasciato, per colpa di un incidente stradale, Carlo Zamboni. Carlo era il cuoco responsabile della cucina centralizzata di Brescia da 5 anni. Tutti i colleghi e colleghe lo vogliono ricordare e salutare come capo, collega e ami-

co ma, soprattutto, per la splendida persona che era. Caro Carlo, noi ti ricorderemo sempre. Ciao. (I Colleghi della Cu.Ce di Brescia)

Barbara Bessi Cara Barbara, ci mancheranno il tuo entusiasmo e la tua allegria, caratteristiche che ti hanno resa per noi così speciale, ma soprattutto mancherai ai bambini della tua scuola a cui tutti i giorni, per tanti anni, hai distribuito il pranzo con tanto amore, come se fossero stati i tuoi. (I colleghi di Cu.Ce Bibbiena) Barbara Bessi (seconda da destra) durante una serata con le colleghe

Per Lucia Mitrione Te ne sei andata in punta di piedi quasi senza voler disturbare come era nel tuo stile, mite, allegra e coraggiosa. Sostenevi sempre tutti senza mai lamentarti o commiserarti; incoraggiavi ognuno di noi dando importanza a tutto ciò che ci riguardava, minimizzando invece quello che riguardava te. Ti abbiamo sostenuta nelle tue

battaglie, ti abbiamo amata per la tua semplicità, ti abbiamo stimata per quanto fossi eccezionale. Ora ti abbiamo persa ma il tuo ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri cuori perchè nessuno potrà mai dimenticarti. Con infinito affetto, (Le colleghe di Nichelino)


Prestito sociale Camst:

trasparente, comodo, senza spese Il libretto di prestito sociale è un servizio che CAMST mette a disposizione dei propri soci per tutelare i loro risparmi e ricavare un rendimento certo. Il denaro depositato nel conto viene utilizzato per far crescere l’azienda e difendere e sviluppare l’occupazione dei soci. Depositi I soci possono depositare contanti o assegni e il denaro matura interessi sin dal primo giorno di deposito, anche festivo. È possibile anche ottenere l’accredito diretto dello stipendio sul proprio libretto. La valuta è sempre del giorno stesso dell’accredito: così, non si perde neanche un solo giorno. Risparmio vincolato È previsto anche un tipo di conto vincolato in cambio di una maggiorazione dell’interesse erogato. Prelievo contante I prelievi sono possibili negli Uffici Amministrativi o nel locale in cui il socio lavora. I punti di prelievo sono sempre più numerosi. Il socio ha sempre il suo denaro a disposizione. Questo conto prevede infatti immediata erogazione di liquidità in caso di richiesta. Anche il vincolo si può interrompere in ogni momento: in questo caso si perderà solamente il premio maturato. Vantaggi fiscali Nessuna tassa sui depositi, nessuna imposta di bollo come sui conti correnti bancari e postali. Bonifici È possibile effettuare, in modo completamente gratuito, bonifici verso altri conti personali. Assicurazione Ogni socio intestatario di libretto di prestito sociale è coperto da assicurazione per rischi professionali e extra professionali in caso di morte, o di invalidità permanente superiore al 50%, a causa di infortunio. L’assicurazione liquiderà una cifra equivalente al saldo di chiusura del libretto al giorno precedente l’infortunio, con un massimale di 42.000 euro.

Tassi di interesse Fasce

Tasso Lordo per versamenti ordinari

Premio Lordo per il vincolo

Tasso Lordo per versamenti vincolati

Fino a € 10.000,00

1,000% (0,800% al netto della ritenuta)

1,100%

2,100% (1,680% al netto della ritenuta)

Da € 10.000,01 a € 30.000,00

1,650% (1,320% al netto della ritenuta)

1,100%

2,750% (2,200% al netto della ritenuta)

Oltre € 30.000,00

2,200% (1,760% al netto della ritenuta)

1,100%

3,300% (2,640% al netto della ritenuta) in vigore dal 1° Aprile 2014


DIRETTORE RESPONSABILE: Paola Bertocchi REDAZIONE: Gabriella Bartoccelli, Rocco Di Pretoro, Mattia Grillini, Stefano Innocenti, Maria Pia Lambro, Ivano Minarelli, Antonella Pasquariello. A QUESTO NUMERO HANNO COLLABORATO: Valentina Bettini, Filippo Pattarozzi (testi); Gino Rosa (foto) Progetto grafico: d-sign Stampa: Litographic Group Spezzano di Fiorano Reg. c/o Trib. di Bologna il 07/06/96 con n° 5371 Redazione e amministrazione Camst via Tosarelli 318 - Villanova di Castenaso Bologna Chiuso in tipografia il 14/04/2014 tiratura n° 11.800 copie

E-MAIL: ilrefuso@camst.it

stampato su carta proveniente da fonti gestite in modo responsabile. FSC misto” + vostro codice logo


Refuso 128 aprile 2014