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in breve


Un menù che alimenta utili da 34 anni Dopo un inizio con qualche segnale di ripresa, dal secondo semestre del 2011 sono arrivate nuove delusioni per la nostra economia. In condizioni tornate cupe, Camst si è adoperata più che in passato per risolvere molte situazioni che avrebbero potuto farla inciampare, tanto che il buon bilancio di oggi sembra nato a margine e non dentro i fermenti del sistema Italia. Proprio per questo impegno siamo riusciti a fare qualcosa di più e di meglio, visto il 34° utile consecutivo, di oltre sette milioni. (…) So di rivolgermi a persone che conoscono bene la difficile quotidianità, come singoli e come membri di una comunità sociale chiamata a fare grandi sacrifici.

La realtà è quella di fronte a noi, almeno però la Cooperativa capogruppo e le sue società da quattro anni fanno il possibile per reggere e confezionare risultati senza dubbio superiori alla media. Sono risultati, compreso quello odierno, che nel grigiore generale rappresentano per noi un riferimento di sicurezza e speranza. (dalla presentazione del Presidente Paolo Genco al Bilancio Sociale 2011)


Essere socialmente responsabili Impegno per una società più equa “La diversità è un valore e la mobilità sociale un fattore decisivo di competitività del Paese. E’ socialmente responsabile adoperarsi per ridurre le divaricazioni tra i ceti e i gruppi sociali. L’istruzione e la cultura sono le leve fondamentali dello sviluppo e del benessere diffuso. Vogliamo sostenere uno sviluppo responsabile in grado di garantire maggiore uguaglianza, attraverso politiche di redistribuzione della ricchezza, concorrendo a un maggiore benessere per tutti.” (Manifesto per “Impronta Etica 2020”) L’identità di Camst è ispirata ai principi cooperativi di volontarietà e porta aperta, una testa un voto, mutualità e solidarietà. Nella formulazione della missione i principi generali sono declinati nei quattro articoli dedicati all’occupazione dei soci, alla realizzazione e destinazione degli utili di gestione, alla qualità dei prodotti e rispetto dell’ambiente e alla solidarietà. Camst aderisce a Impronta Etica,

un’associazione che sostiene l’idea di un’economia sostenibile e ne promuove la realizzazione con il suo Manifesto che enuncia la strategia e gli obiettivi per il 2020. Alcuni passaggi salienti del Manifesto sono riportati in apertura delle pagine di questo Bilancio Sociale in breve. Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili all’impresa e al settore economico, ma anche andare oltre investendo volontariamente nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le parti sociali interessate. Per Camst le parti interessate sono: i soci lavoratori, e più in generale tutte le persone che vi lavorano, i soci sovventori, i clienti/utenti, i fornitori, la Pubblica Amministrazione, gli organismi del movimento cooperativo e la comunità nelle sue forme associative e verso queste il Bilancio Sociale vuole rendere conto degli obiettivi e delle azioni compiute in coerenza con la missione della cooperativa.


Occupazione e qualificazione professionale Le persone al centro “Vogliamo supportare i processi di innovazione in azienda e nella società, che implicano la capacità delle persone di anticipare e assecondare i cambiamenti, promuovendo la formazione continua nel lavoro, ma anche l’adozione di soluzioni organizzative e gestionali attente alla valorizzazione del contributo delle persone e alla creazione di ambienti di lavoro proattivi e di qualità.” (Manifesto per “Impronta Etica 2020”) A fine anno risultavano occupate 8.601 persone a tempo indeterminato, di cui 6.654 soci. L’occupazione femminile rappresenta l’86,7%. La presenza di lavoratori stranieri sale a 424 unità che rappresentano il 4,9% del totale occupati fissi. La tipologia di orario di

lavoro più applicata è il part-time che rappresenta, nelle forme previste dalla contrattazione collettiva, il 79% degli occupati. Sono 209 i contratti a termine che sono stati trasformati a tempo indeterminato nel corso dell’anno. Le ore dedicate alla formazione professionale per il personale occupato sono state 46.629 a fronte di 9.366.230 ore lavorate. Nel corso dell’anno sono stati effettuati 142 stage con finalità formative, provenienti da scuole pubbliche ed enti privati di formazione, da enti pubblici di assistenza sociale. Per quanto riguarda la sicurezza del lavoro nel 2011 è stato consolidato il Sistema di Gestione per la Sicurezza basato sulla norma OHSAS 18001 ed attualmente esteso a 547 strutture.

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Redditività, destinazione degli utili e investimenti Sviluppo del capitale territoriale “Consideriamo fondamentale supportare nuovi processi di programmazione e governo del territorio, anche ai fini di promuovere nuove esperienze di sussidiarietà, in grado di prospettare una più avanzata relazione pubblicoprivato. La dimensione locale è un prezioso ambito di partecipazione ed aggregazione, ma allo stesso tempo alcune strategie e politiche di sviluppo devono essere elaborate a livello nazionale e con forte connessione europea e internazionale.” (Manifesto per “Impronta Etica 2020”) L’utile dell’esercizio 2011 pari a 7,079 milioni di euro, al netto di imposte e tasse complessive per 8,36 milioni, rappresenta un ottimo risultato conseguito in un anno difficile per l’economia e il mercato. I soci sono stati remunerati con un rendimento complessivo lordo di capitale e azioni del 6,7%, di cui 4,0% per dividendi e 2,7% per rivalutazione.

Il 3% dell’utile viene versato al Fondo di promozione dell’economia cooperativa, secondo quanto previsto dalle norme di legge in materia di cooperative. La maggior parte dell’utile conseguito, 80%, in accordo con le previsioni di legge per le cooperative e in seguito a delibera dell’Assemblea di Bilancio dei soci, viene destinato a riserve consentendo così di incrementare le risorse a disposizione dei programmi di investimento della Cooperativa. I mezzi propri assommano così a 183,582 milioni di euro, di cui 18,6 milioni sono rappresentati dal capitale sociale. Il prestito sociale ha raggiunto quota 62,29 milioni. 15,961 milioni sono gli investimenti tecnici realizzati nell’esercizio, mentre 14,177 milioni sono gli ammortamenti di produzione pari al 3,47% dei ricavi.


Qualità, soddisfazione dei clienti, rispetto della società e dell’ambiente Siamo tutti stakeholder “Mantenere l’impegno ad operare nel rispetto della legalità ed in modo trasparente, facendoci promotori di tali comportamenti presso gli stakeholder di riferimento. Essere ed agire gli uni come stakeholder verso gli altri attraverso un dialogo basato sulla reciproca responsabilità.” (Manifesto per “Impronta Etica 2020”) Sono stati erogati 68,8 milioni di pasti e 13 milioni di scontrini per un valore complessivo delle vendite di 408,9 milioni di euro. Il numero delle gestioni a fine anno è risultato di 1.438. La gestione centralizzata delle merci si avvale del nuovo centro distributivo dell’Interporto di Bologna, con 328 fornitori a magazzino rispet-

to ai 1.235 complessivamente movimentati nell’anno. Questa soluzione logistica consente inoltre di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti. L’attenzione ambientale è attestata anche dalle scelte tecniche sull’impiego delle energie rinnovabili, con una fornitura di energia da fonte idroelettrica che copre oltre il 90% del fabbisogno aziendale e dall’utilizzo di pannelli fotovoltaici per quegli impianti che ne consentono la realizzazione. L’impiego di energia elettrica è di 0,763 kwh/pasto e quello di metano è di 0,123 mc/pasto, in riduzione sull’anno precedente. Sono stati recuperati prodotti dai locali per 22.630 kg e dal Ce.di. per 6.242,8 kg destinati a beneficenza. L’incidenza degli acquisti di materie prime biologiche rappresenta l’8,29% del valore totale.

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Solidarietà e sviluppo della cooperazione Insieme responsabili dello sviluppo “Nel prossimo futuro, a fronte delle crescenti difficoltà nel trovare punti di equilibrio tra gli interessi, sarà fondamentale ripensare i modi ed i criteri del coinvolgimento e dell’inclusione degli stakeholder nelle scelte e nelle politiche di responsabilità dell’impresa.” (Manifesto per “Impronta Etica 2020”) Le risorse destinate ad iniziative a favore della società in campo culturale, scientifico, sportivo e di solidarietà risultano distribuite fra diverse iniziative in accordo con la strategia aziendale di radicamento nei territori in cui operiamo. Per le attività svolte in questa direzione nel 2011 sono stati complessivamente devoluti 67.332 euro. Le iniziative di solidarietà promosse tra i soci hanno totalizzato nell’anno somme per 17.400 euro con donazioni spontanee raccolte in occasione delle festività natalizie.

A queste, Camst ha sommato un budget di 10.000 euro per sostenere i diversi progetti di aiuto. In particolare segnaliamo il progetto di agricoltura sostenibile e salvaguardia della foresta per una comunità dell’Angola svolto in collaborazione con COSPE, organismo di cooperazione internazionale. Inoltre sono state effettuate donazioni in pasti, per comunità di assistiti da enti e associazioni, per un valore stimato di 26.000 euro. Tra le collaborazioni, si segnala quella con Impronta Etica, un’associazione di imprese costituita nel 2001 con lo scopo di promuovere la conoscenza e l’applicazione dei principi per una gestione aziendale responsabile. Dal 2005 è stata attivata una collaborazione con l’associazione Libera Terra, che prevede l’utilizzo di prodotti delle cooperative che lavorano sui terreni confiscati alla mafia; nel 2011 il valore di questi acquisti ha raggiunto i 31.364 euro. Le risorse dedicate ad attività e servizi per i soci sono state pari a 320.618 euro.


Camst Soc. Cop. a r.l. Via Tosarelli 318 40055 Villanova di Castenaso (BO) Tel. 051/2107411 Fax 051/6053502 mail@camst.it - www.camst.it www.soci.camst.it

Bilacio Sociale in Breve Camst  

Bilacio Sociale in Breve Camst 2011