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OTTOBRE 2017 - n. 58/anno V

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Camper Life

NOVITÀ 2018: Carado Vlow 540 l Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 89

Mensile n 58 del 6/10/2017 OTTOBRE 2017 E 4,50 °

Berlino Firenze Provenza e Camargue Redipuglia (GO) Triora (IM) Val di Mello Valdobbiadene Valtellina

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VIAGGI: Valdobbiadene l Firenze l Berlino l Provenza e Camargue l Val di Mello l Redipuglia (GO) e dintorni l Valtellina l Nei pressi di Triora (IM)


Sommario l Ottobre

Turismo

COPERTINA DEL MESE Fiat Ducato: protagonista assoluto del Caravan Salon e del Salone del Camper

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Attualità Editoriale

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Lettere

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L’arte di viaggiare

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News

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Salone del Camper - Parma 24

Speciale - Viaggio sui set delle serie tv

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Caravan Salon - Düsseldorf 66

Viaggio - Berlino... e luce sia!

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Viaggio - Valdobbiadene da far girar la testa 122

Test Colpo d’occhio - Carado Vlow 540 Colpo d’occhio - Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 89

Viaggio - Firenze, a regola d’arte

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Lettori - Capodanno in Provenza

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IDEE PER UN WEEKEND 78 84

Friuli Venezia Giulia, tra storia e memoria

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Valtellina, la valle dei sapori

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La Liguria che ti strega

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Rubriche NonSoloCamper

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Secondamano

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Fai da te - Alpine X902D-DU

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In camper con fido

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Ricette a bordo

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Around the world - Stepsover

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Baby camperisti - Val Masino

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Vita di club

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Info turismo

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Location - Campeggi, agriturismi e soste

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Club CLife - In alto i calici

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Mercatino

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162 Gli eventi del mese 4

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www.salonedelcamper.it

Speciale Parma

OLTRE LA FIERA È grande festa per la considerevole affluenza all’ottava edizione del Salone. Calati i sipari è il momento dei bilanci, delle cronache e delle indicazioni sulle nuove proposte presentate, che d’ora in poi vedremo nelle concessionarie

© Still Life

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Salone del Camper

Speciale Parma

LA SFIDA DEI MODELLI

Orientarsi tra le tante proposte non è così immediato. Per aiutarvi nella scelta, se ne prossimi mesi siete intenzionati all’acquisto, vi proponiamo una selezione delle novità viste a Parma suddivise nelle varie tipologie: semintegrale, motorhome, mansardato e furgonato

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er ognuna di queste tipologie abbiamo indicato i modelli più rappresentativi di cui non avevamo ancora dato notizia nei precedenti numeri di

CamperLife. Tra le varie proposte troverete quelle per equipaggi alla ricerca di un veicolo di dimensioni contenute, per chi è più esigente in fatto di comodità e, ancora, per chi

© Still Life

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invece ama la vita dinamica e sportiva e vuole un vano di carico per l’attrezzatura sportiva, bici o moto, come pure i veicoli per la famiglia e quelli per equipaggi numerosi.


Speciale Düsseldorf l Caravan Speciale fiera l Caravan SalonSalon - Düsseldorf 2016 di Bruno Andrea Ciattini e Alessandro Cortellessa di Bruno Andrea Ciattini

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XL, insomma extra-extra-large. Avete presente i pantaloni o le maglie oltre ogni immaginabile misura di certi cantanti rap? Bene, la 56ª edizione del Caravan Salon di Düsseldorf ha indossato questa taglia, del resto indispensabile non solo per contenere nei 13 padiglioni gli oltre 600 espositori nazionali e internazionali, i circa 2.100 veicoli ricreazionali, più accessori, attrezzature tecniche, tende e offerte turistiche, ma anche per convalidare in spazi espositivi dalle adeguate dimensioni l’immatricolato in Germania di caravan e motorcaravan degli ultimi 12 mesi: rispettivamente 38.909 (+17,4%) e 21.819 (+9,6%) da agosto 2016 a luglio 2017. Come dire, confrontando i soli motorizzati, che per ogni camper nuovo venduto in Italia in questa stagione commerciale, in Germania ne sono stati venduti circa otto. Superati con un balzo anche i 203.500 visitatori del 2016, raggiungendo il record di 232mila presenze che candidano il Caravan Salon 2017 come l’evento più visitato della sua storia. E forse più di sempre le aziende “made in Germany” si sono presentate in questa edizione in mega stand, eleganti e raffinati come saloni

Taglia XXL Ricco di spazi, novità, modelli esposti e pubblico, il Caravan Salon 2017 di Düsseldorf ha chiuso in bellezza raggiungendo il record di 232mila visitatori di hotel a cinque stelle. All’insegna delle nuove tecnologie e del design all’avanguardia, i due enormi padiglioni dedicati rispettivamente al solo marchio Hymer e al Gruppo Knaus. La potenza e l’efficienza dei grandi gruppi tedeschi si vede anche da questo, oltre naturalmente che dalle concrete novità esposte, come il prestigioso Hymer B-Klasse SL versione 2018 o il debuttante furgonato Knaus su Volkswagen Crafter. Sempre su questa meccanica, la casa automobilistica ha presentato il California XXL, un interessante prototipo di furgonato allungato. A corollario, il padiglione dedicato alle decine e decine di maxi motorhome che possono superare tranquillamente il milione di euro e, all’opposto, quello riservato ai sempre

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più numerosi van, ma anche alle piccole furgonette “camperizzate”. Nel mezzo, tra questi “Davide e Golia” del mondo dei camper, la moltitudine di caravan, semintegrali, mansardati e motorhome per tutte le tasche e per tutti i gusti che solo il Caravan Salon riesce ad accorpare. Al di là della passerella dei prodotti, Düsseldorf ancora una volta non ha rinunciato alla ricerca di un suo modo di essere Salone, rilanciando come filo conduttore i temi della “connettività”, sempre più adottata con i più moderni dispositivi nei vari veicoli, ma anche quello della riduzione dei pesi sia nelle caravan, come anticipato già lo scorso anno dalla caravan Knaus Travelino e oggi ribadito dalla nuova Dethleffs Coco, sia in molti motorizzati dal corretto


Colpo d’occhio l Carado Vlow 540 di Alessandro Cortellessa

New entry Carado festeggia una stagione entusiasmante in Europa ampliando la gamma per raccogliere ancora maggiori consensi. Oltre ai motorhome è pronta la nuova linea di van Vlow, forte di quattro modelli

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on il supporto di risultati che vedono il vento spirare gagliardo in poppa, Carado lancia per il 2018 un deciso ampliamento della gamma che mira ad allargare la “base imponibile” della sua clientela su settori ancora scoperti nel listino della casa: motorhome e van, rispettivamente con due e quattro nuove proposte. Di entrambe le nuove famiglie di prodotto abbiamo parlato sinteticamente sul numero scorso, nella presentazione delle novità della fiera. Qui invece ci focalizziamo sui furgonati, più preci-

samente sul “piccolino” della gamma, il Vlow 540. Il marchio tedesco, brand del grande gruppo Hymer, è uno di quelli che meglio sintetizzano un interessante rapporto tra prezzo e qualità, aspetto che dopo gli anni di crisi è diventato una sorta di passaporto per vendite trasversali su un pubblico ampio e fedele. Una proposta che riesce a combinare qualità tedesca (i Carado sono costruiti al 100% in Germania), prezzi convenienti, accessoristica piuttosto completa e una rete di concessionari affidabile e sicura, oltre che

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un fornito magazzino centralizzato veloce ed efficiente, per distribuire i ricambi in tutta Europa con tempestività. La nuova gamma dei furgonati comprende quattro modelli, tutti su base meccanica Fiat Ducato, di cui tre (Vlow 540, 600 e 601) con letti trasversali e uno (Vlow 640) con letti longitudinali. Interessanti layout interni e dotazioni già piuttosto complete rispecchiano la filosofia Carado nei prezzi che partono da 41.440 euro del modello 540 e 5,41 mt di lunghezza qui in oggetto, per finire ai 44.850 euro del modello più


Colpo d’occhio l Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 89 di Bruno Andrea Ciattini

Questione di stile

Il Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 89 è un motorhome con matrimoniale a penisola e bagno e doccia separati. A fare la differenza, l’indiscutibile fascino delle forme, le molte innovazioni tecniche e una dotazione di serie da primo della classe

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asciamo per un momento da parte tecnologia e contenuti per fermarci alla forma, all’immagine. A quella cosa che ti fa dire “bello questo motorhome” quando passa per strada o una volta aperta la porta d’ingresso. Se questo accade, chi lo ha progettato ha già quasi centrato l’obiettivo di vendita. Insomma, vuol dire che piace e che l’apparenza conta. Eccome se conta. Se poi alla forma e alla bellezza aggiungiamo la classe elevata, il prestigio, il lusso e, non contenti, anche le tradizioni, ecco che abbiamo tutti gli elementi indi-

spensabili per rappresentare lo spirito Mobilvetta. E tale essenza è bene evidente anche in questo K-Yacht Tekno Design 89 che, a fianco degli altri due motorhome della serie, da molti è considerato uno dei punti di riferimento tra gli integrali italiani prodotti in questa stagione. I tre motorhome K-Yacht Tekno Design, che affiancano i sempre richiesti K-Yacht Tekno Line, si contraddistinguono non tanto nelle forme esterne che si allineano a quelle dei Tekno Line, salvo la nuova calandra di colore nero, i nuovi spoiler di dimensioni aumentate, gli spec-

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chi retrovisori di colore bianco e le decorazioni sulle fiancate in carbonio grigio chiaro, ma negli arredi totalmente inediti, dove i vari elementi ripropongono nel design delle forme la “V” del logo Mobilvetta. Nella scelta, questo 89 ha il matrimoniale a penisola e bagno e doccia separati, il Tekno Design 85 i due letti gemelli rialzati e il 79 il matrimoniale a penisola e la toilette passante a tutta larghezza con mobile lavabo al centro ai piedi del letto. Su tutti, la lunghezza di 7 metri e 44, cucina a L con colonna frigo 150 lt fronteggiante, living


Speciale l Set cinematografici di Roberto Serassio

Sulle orme di Elisa Le fiction hanno sempre un grande seguito. Abbiamo quindi pensato di offrire agli appassionati di questo genere un itinerario che porta a conoscere le località in cui sono state ambientate alcune serie televisive. Località che, ovviamente, sono tra le più belle e scenografiche del nostro Paese

Aglie © MiBACT - Polo Museale del Piemonte

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Turismo l Berlino di Francesca Masotti

E luce sia Viaggio nella vivace capitale tedesca tra architetture all’avanguardia, quartieri alla moda, festival e ricordi di un muro che non c’è più, per lasciarsi affascinare dalla musica e dai colori d'autunno

È

passato quasi un anno da quando Berlino è stata vittima di un attentato terroristico che ha provocato la morte di dodici persone. Il tragico avvenimento, in cui ha perso la vita anche una giovane ragazza ita-

liana, si è verificato nei pressi del mercatino natalizio del quartiere di Breitscheidplatz pochi giorni prima del Natale. Nonostante le ferite, Berlino non ha mai abbassato la testa: la città, pur non scordando il dolore subìto, si è ripresa e ha

Panorama della città (© visitBerlin - Schramm)

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continuato ad essere vivace e dinamica come sempre. Il calendario degli eventi berlinesi, infatti, è in continuo aggiornamento, non passa una settimana senza che succeda qualcosa di nuovo. Ottobre, in particolare, è il mese di uno dei


Turismo l Veneto Testo e foto di Arianna Mantovani

Da far girare la testa Da Conegliano a Valdobbiadene seguendo la Strada del Prosecco, fra abbazie, borghi rurali e centri medievali, dove la coltivazione della vite è “eroica”. Un territorio dai confini ravvicinati ma candidato a diventare Patrimonio dell’Umanità

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Turismo l Firenze di Lucrezia Fraio

A regola d’arte Si pensa, a volte, che alcuni posti esistano solo nei sogni. Poi, aprendo gli occhi, la realtà stupisce e ci si lascia sedurre dalla bellezza senza tempo delle opere che l'uomo ha saputo creare. Come nel caso di Firenze

Piazzale Michelangelo

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Idee per un weekend l Friuli Venezia Giulia di Monica Viganò

Tra storia e memoria Un weekend in una regione che ha vissuto in prima linea il primo conflitto mondiale. Andiamo al Sacrario di Redipuglia e visitiamo i luoghi della memoria nei dintorni. Per spostarci poi il giorno seguente a Palmanova. E chiudere la domenica con una bella biciclettata

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l Friuli Venezia Giulia per oltre due anni e mezzo è stato lo scenario principale del fronte italiano nella Prima Guerra Mondiale. Ancora oggi il territorio regionale si presenta come un ampio museo a cielo aperto in cui è possibile scoprire le innumerevoli tracce che il conflitto ha lasciato. Il Carso isontino, le Valli del Natisone, le cime della Carnia e del Tarvisiano conservano trincee, fortificazioni, postazioni e resti di baraccamenti in prima linea mentre nella zona collinare del Tagliamento, fino alle Dolomiti Friulane, si possono ripercorrere le

tragiche vicende della ritirata dell’ottobre/novembre 1917. Alle tante testimonianze originali del conflitto si aggiungono svariate risorse nate negli anni successivi: dai musei (come quello della Grande Guerra di Gorizia e di Ragogna e quello della Guerra per la Pace Diego de Henriquez di Trieste) ai monumenti costruiti per celebrare le fasi più importanti del conflitto, passando per i cimiteri italiani e quelli austro-ungarici fino ai sacrari. Tra questi ultimi il celebre sacrario di Redipuglia, dove riposano i resti di 100mila soldati caduti. Proprio da Redipuglia parte il

Qui e nella pagina a fianco, tre scatti del Sacrario di Redipuglia

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nostro itinerario per un weekend all’insegna della storia.

ARRIVO AL SACRARIO

Quello di Redipuglia è il più grande e maestoso sacrario italiano dedicato ai caduti della Grande Guerra. Realizzato sulle pendici del Monte Sei Busi su progetto dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni, fu inaugurato il 18 settembre 1938 dopo dieci anni di lavori. Quest’opera, detta anche Sacrario “dei Centomila”, custodisce


Idee per un weekend l Valtellina (SO) di Francesca Canelli

La valle dei sapori Natura, cultura e arte si incontrano a pochi chilometri da Milano, dove il paesaggio urbano lascia spazio a boschi, valli e piccoli borghi da scoprire dimenticando a casa l’orologio

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ra pascoli sconfinati, laghetti e piccoli borghi in cui il tempo sembra essersi fermato, si snoda una delle valli più spettacolari d’Italia. Incisa dal corso superiore del fiume Adda, la Valtellina è racchiusa tra le Alpi e muta al variare delle stagioni, presentando colori di grande suggestione che le conferiscono un’atmosfera fiabesca. La tipicità del territorio, prevalentemente montuoso, si riflette nelle sue produzioni agroalimentari: prodotti a base di grano saraceno, segale, formaggi, salumi, piccoli frutti, mele, funghi, castagne. Senza dimenticare il famoso vino valtellinese. Alla scoperta della valle, proponiamo un itinerario da svolgere in un weekend che attraversa tre delle principali località valtellinesi. Si parte da Bormio, antico borgo circondato dalle imponenti vette delle Alpi Retiche e inserito nel Parco Nazionale dello Stelvio, dove è possibile vivere la straordinaria esperienza di un incontro ravvicinato con la fauna selvatica o rilassarsi nelle famose terme naturali. Si scende poi a Tirano, situata al confine con la Svizzera e culla di arte e cultura, da cui parte la celebre Wine Trail della Valtellina, una gara spettacolare fra i terrazzamenti dei vigneti. Infine si arriva a Morbegno, centro di preziose produzioni artistico-religiose da cui ammirare sia le Valli Orobiche che quelle Retiche e magari lanciarsi in un’escursione a cavallo nei territori selvaggi che la circondano.

LA MAGNIFICA TERRA

Il borgo alle pendici delle montagne ha gelosamente conservato nel suo impianto urbanistico i tratti del villaggio alpino, tratteggiato da vicoli e viuzze, chiesette e scorci di panorama. In passato Bormio era un crocevia obbligato

Ponte Combo © Fausto Compagnoni

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Idee per un weekend l Liguria di Monica Viganò Panorama di Triora

La Liguria che ti strega In vista della notte di Halloween vi portiamo a Triora, paese delle streghe per antonomasia. Parte da qui il nostro weekend in terra ligure. Questa volta con digressioni nell’entroterra, per giornate dal sapore antico tra storia e leggenda

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n provincia di Imperia, risalendo la Valle Argentina per circa 30 minuti da Arma di Taggia, si incontra Triora. Il piccolo paesino domina la vallata e custodisce uno dei più suggestivi borghi italiani. È immerso in un territorio variegato e affascinante, con una storia ricca e intensa. In particolare il piccolo abitato, Bandiera Arancione del TCI e uno de “I Borghi più Belli d’Italia”, deve la sua notorietà alla triste caccia alle streghe perpetrata alla fine del Cinquecento.

NON SOLO LEGGENDA

Nel 1587 una terribile carestia si abbattè su Triora e la sua vallata. In un’epoca dove la lotta al paganesimo era serrata e la paura serpeggiava, facile fu l’insediarsi dell’idea che

la causa della carestia fosse opera del demonio che agiva per mezzo delle streghe. Pertanto ogni donna che non rientrasse nei canoni di “morale” dei tempi fu identificata e segnata come “strega”, quindi come colpevole dei mali di cui era afflitto il paese. Iniziarono le persecuzioni e cominciò la caccia alle streghe. Il tutto terminò solo 2 anni dopo. Ma il fascino di questo periodo nefasto si tramandò nei secoli e lo ritroviamo oggi tra i caruggi del borgo e presso il Museo Etnostorico della Stregoneria inaugurato lo scorso anno. Quest’ultimo si trova proprio lungo la via principale, poco dopo l’ingresso al borgo: il visitatore, procedendo lungo i tre piani dell’edificio, ha l’opportunità di conoscere approfonditamente Triora

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Statua della strega a Triora

Camperlife_OTTOBRE2017  

Passione Ducato È lui, il Ducato, il protagonista delle fiere che hanno animato il nostro settore questa estate. Per questo lo ritrovate sul...

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