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ETRURIA NOTIZIE Foglio informativo riservato ai Soci del Camper Club Etruria N. 4 aprile 2014

Un Camper Club in crescita A Saluzzo nasce “Camminare Incamper� Fosse Ardeatine, ricordo di un amico Uca e Allianz La prima volta di Lalla e Cecio Evviva il Salento!

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N 4/2014


Un Camper Club in crescita, grazie a voi Ora abbiamo consapevolezza e prospettive Cresce il nostro Camper Club, cominciamo soci, perché il nostro vuole essere un sodalizio ad essere un buon numero di iscritti, e questo che non punta alla quantità, bensì vogliamo è accaduto in poco più di tre mesi. Per il privilegiare la piena soddisfazione di chi raduno di Pasqua, la nostra prima volta, non partecipa alle attività proposte, e questa immaginavamo mai di poter riempire due secondo me è tanto maggiore quanto più chi pullman e probabilmente dovremo dire anche aderisce si sente coinvolto nelle scelte, come no a qualche altro equipaggio. Per questo è giusto che sia. Allora entrate sul sito, diteci grazie a tutti voi amici, mi permetto di chiamarvi così, amici, perché ci conosciamo quasi tutti da tempo, e con tanti di voi abbiamo trascorso bei periodi insieme, ci siamo divertiti. Ora abbiamo la prospettiva e la consapevolezza di poter continuare questo cammino appena intrapreso, tra noi, in tanti per un Camper Club appena nato, un numero comunque sufficiente per garantirci la programmazione di un’attività completa, vale a dire dal raduno di fine settimana a la vostra. Ciò che facciamo desideriamo quello vacanza di una quindicina di giorni, che condividerlo, perché il Camper Club Etruria è quest’anno si svolgerà il prossimo luglio nel di tutti noi aderenti a questa idea iniziale Salento; dalla settimana di Pasqua, ormai diventata un progetto. Mi sono chiesto prossima, al raduno di Capodanno, per un’infinità di volte quali siano le motivazioni l’organizzazione del quale abbiamo già che spingono un camperista, ossia uno spirito individuato un paio di possibili località ed libero per definizione, ad associarsi ad un avviato i primi contatti. Così come stiamo club. La risposta è piuttosto immediata: un esaminando gli itinerari più suggestivi tra i camperista normalmente si aggrega per quali scegliere per mettere in cantiere un socializzare, scambiare esperienze, viaggio che con tutta probabilità partecipare allo svolgimento delle attività intraprenderemo il prossimo gennaio. A tal proposte, diventare abitante di un paese proposito sul sito del Camper Club abbiamo itinerante, perché questo alla fine siamo: una attivato un sondaggio proprio per capire comunità girovaga. Ed allora si manifesta meglio quali siano le preferenze di tutti noi persino un orgoglio di appartenenza, ci si

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affeziona a persone e situazioni. Ti serve sapere se sia opportuno montare un certo accessorio? Chiedi a Tizio che ti saprà consigliare. Vuoi informazioni sulla sosta tranquilla a Vienna? Domandalo a Caio, lui c’è stato l’anno scorso. E via così. Si ha la piacevole sensazione di non essere mai soli, condividendo con tanti la gioia, ad esempio, di diventare nonno, o sentirsi meno soli, più confortati, nella malaugurata ipotesi di un dispiacere grande. Un altro quesito per me ricorrente è sulle ragioni che inducono persone a prendersi carico degli oneri organizzativi derivanti dalla gestione di un club, che non sono propriamente un giochetto se si vuole operare con serietà e senso di responsabilità. Organizzare significa cominciare a perdere un po’ di sonno già diverse notti prima dell’evento, perché anche se siamo certi di aver pensato proprio a tutto si è comunque chiamati a rispondere di azioni compiute da altri a cui ci si deve affidare, spesso a scatola chiusa. Le risposte a tali riflessioni portano sempre ad una conclusione, ad una sintesi per tutti e due i soggetti in campo, partecipanti ed organizzatori, e questo comune denominatore si chiama soddisfazione. Soddisfazione per chi partecipa, che si traduce poi in altrettanta soddisfazione per chi ha organizzato. Scusate, mi sono lasciato prendere la mano e sto scrivendo riflessioni forse troppo personali, cose che con tutta probabilità hanno poco a che spartire con l’esposizione di programmi e sviluppi futuri. Allora rientro nei ranghi, dopo questa puntata fuori dal seminato e vi dico che qui a Cerveteri siamo pronti ad accogliervi per l’imminente raduno di Pasqua. Tra l’altro vi ricordo che proprio durante il raduno abbiamo ritagliato uno spazio per la nostra prima assemblea generale, e lì avremo, tra le altre cose, l’opportunità di confrontarci meglio su programmi e sviluppi futuri. Grazie Giorgio Raviola

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E voi potrete dire... c’ero anch’io Sovana, Pitigliano e Sorano sono definite le città del tufo, dato il largo impiego di questo materiale per la costruzione delle abitazioni. Il tufo è una roccia vulcanica molto resistente ma facilmente lavorabile e leggera. SOVANA è un piccolo borgo medievale dove si ha la sensazione che il tempo si sia fermato. Importante centro nel periodo etrusco ha avuto grande importanza anche nel periodo romano, diventando sede vescovile. Per un lungo periodo ha conosciuto l’abbandono, fortunatamente però si è conservata intatta fino ai giorni nostri conservando la sua foggia medievale. PITIGLIANO affonda le sue radici nell’epoca arcaica, come testimoniano i resti degli oggetti di vita quotidiana reperiti nelle tante tombe qui ritrovate. Al visitatore che arriva dalla costa Pitigliano mostra l’immagine più suggestiva e mozzafiato di borgo fortificato, sorto su di un pianoro scavato da tre fiumi. Queste sue peculiarità e la suggestione dei dintorni ne fanno meta ambita dal turismo internazionale, attestata dalla sua collocazione tra i Borghi più belli d’Italia.

SORANO incuriosisce subito il visitatore con il suo particolare agglomerato urbano, dove gli edifici sembrano confondersi con la roccia sulla quale sono costruiti. Il dedalo di strette vie e vicoli si intersecano fino a far perdere l’orientamento. Molti sono i monumenti che meritano una visita. N 4/2014


Camminare Incamper e Camper Club Etruria insieme Che bello ragazzi, novità e programmi sempre più ricchi Che notizia ragazzi, l’amico Valter Rosso, insieme ad altri tanti amici camperisti, ha dato vita ad un’associazione “Camminare Incamper”, che accoglie anche soci non fruitori di veicoli ricreazionali, per vivere il territorio en plein air. Ma le finalità ce le spiegheranno meglio loro, noi annunciamo con piacere che tra Camminare Incamper ed il Camper Club Etruria è nata un’intesa, una sorta di gemellaggio, per cui molte delle nostre organizzazioni saranno comuni. Questo darà modo ad entrambi di offrire ai propri associati una più ampia gamma di proposte svolte in una zona territoriale più estesa. Anche questo notiziario lo realizzeremo insieme con l’obiettivo di renderlo sempre più ricco, utile ed interessante. Aspettatevi belle notizie. Giorgio Raviola

A Saluzzo nasce “Camminare Incamper” Amici camperisti e non per vivere il territorio en plein air Si tratta di un’associazione che è nata a Saluzzo a gennaio 2014, dall’idea di un gruppo di amici che hanno il camper e che amano organizzare uscite sul territorio abbinando attività di natura culturale, del vivere en plein air e con un occhio di riguardo all’enogastronomia locale. I soci sono attualmente 60 e l’associazione è aperta anche ai non camperisti, perchè nelle nostre uscite si tiene sempre conto di

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organizzare là dove ci sia la possibilità di utilizzare un agriturismo per le persone che non sono fornite del mezzo autonomo. Le nostre prossime uscite in calendario sono: Albenga, i suoi fiori e la sua storia ad inizio maggio Mantova con le sue ninfee ed i suoi fiori di loto nel plenilunio dell’11 - 12 - 13 Luglio. Il presidente dell’associazione è Valter Rosso.

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Camminare in Camper nasce a gennaio ed è subito in marcia All’esordio nel Territorio del Marchesato di Saluzzo La neonata associazione saluzzese “ CAMMINARE INCAMPER” ha esordito domenica 30 marzo nel territorio del Marchesato di Saluzzo accogliendo

l’Associazione Culturale Terre Alte, nata in Langa nel 2005. L’incontro è avvenuto alle 10 del mattino presso il parcheggio Bodoni e un gruppo di camminatori saluzzesi si è amalgamato con un numeroso gruppo di camminatori provenienti dalle Langhe. E’ quindi iniziata la bellissima passeggiata di circa 70 persone sulla collina che unisce Saluzzo a Manta , con sosta al Santuario di

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San leone per il pranzo al sacco e caffè presso l’agriturismo “ Il Baco da Seta “. Nel pomeriggio il serpentone colorato ha intrapreso la via del ritorno, con una sosta al chiostro della chiesa di San Bernardino, un giro di visita nel centro storico, per terminare in bellezza con la visita guidata ai nuovissimi musei della Castiglia. Il commento entusiasta dei visitatori al Museo della Memoria Carceraria e al Museo della Civiltà Cavalleresca è stato sinonimo della buona riuscita dell’intervento all’interno della Castiglia. La giornata è trascorsa tra le bellezze naturali, architettoniche e museali del nostro territorio, all’insegna del movimento en plein air e dell’incontro tra persone che condividono le stesse passioni. Per chi vuole ricevere informazioni sull’associazione saluzzese “ CAMMINARE INCAMPER “ o intende partecipare alle iniziative organizzate, scrivere a: camminareincamper@gmail.com Valter Rosso

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Fosse Ardeatine, ricordo di un amico Nino quante giornate passate insieme Il 24 marzo 2014 ricorreva il 70° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Alle celebrazioni hanno presenziato come ogni anno il Presidente della Repubblica e le più alte cariche dello Stato, deponendo varie corone di alloro in ricordo dei 335 innocenti uccisi barbaramente e poi sepolti con l’utilizzo di esplosivo dalle S.S. del Col. Herbert Kappler. Guardando i vari servizi televisivi, mi è tornato alla mente di aver conosciuto e frequentato per circa dieci anni, Nino figlio di uno di essi. Avevo conosciuto Nino negli anni ’70, aveva sposato una signora inglese diventata poi amica e collega di mia moglie. Abitavano anch’essi nel nostro paesino a nord di Roma, genitori di due bambine della stessa età dei nostri due maschietti. Abbiamo iniziato quasi subito a frequentarci ed a trascorrere qualche giornata insieme per far giocare i figlioli. Nino e la sua famigliola vivevano alla periferia del paese dove lui coltivava per hobby una vigna e spesso trascorrevamo le serate d’estate davanti ad un bicchiere di vino da lui prodotto. In una di queste occasioni mi raccontò gli anni della sua gioventù e precisamente gli anni di guerra e dell’occupazione di Roma. Nel 1944 aveva tredici anni ed una sera di marzo insieme al padre circolava per le stradine del centro di Roma durante le ore del coprifuoco. Spesso di sera andavano in giro alla ricerca di cibo da comprare al mercato nero. Quella sera furono bloccati dalla polizia e portati alle carceri di Regina Coeli, vennero rinchiusi in una cella insieme ad altri disgraziati in attesa che si chiarisse la loro posizione. Alcuni giorni dopo la madre, insieme al parroco della loro Parrocchia, si presentò Etruria Notizie

a Regina Coeli riuscendo a dimostrare con documenti ufficiali la minore età di Nino che venne così rilasciato e rimandato a casa insieme alla madre, mentre il padre fu trattenuto in carcere.

Alcuni giorni dopo ed esattamente la sera del 23 marzo del 1944 in via Rasella vi fu un attentato ad un plotone di soldati tedeschi del Reggimento di Polizia Bozen. A seguito di tale attentato perirono 33 militari tedeschi. Questo atto aveva scatenato la decisione di rappresaglia tedesca nei confronti dei civili. Il giorno il 24 marzo il papà di Nino, insieme ad altri innocenti rastrellati nelle vie di Roma, criminali comuni, partigiani ed ebrei prelevati dal Ghetto, furono caricati su camion militari e portati nei pressi della via Laurentina dove esistevano delle grotte artificiali già utilizzate come catacombe dai primi cristiani dell’antica Roma. Furono uccise 335 persone senza alcuna pietà e per nascondere l’eccidio, le S.S. fecero esplodere le grotte con l’utilizzo di esplosivo. Quella sera ero rimasto scioccato dal racconto di Nino e tornato a casa, non convinto del suo racconto, mi documentai sui libri verificando che tra i martiri vi fosse il nome del padre. Il suo racconto era vero, il papà era tra quelli uccisi alle Fosse Ardeatine.

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In altre occasioni, e su mia sollecitazione, mi raccontò che una volta scoperta la morte del papà, fuggì da casa e dichiarando la maggiore età, si arruolò nel costituente esercito italiano che unitamente alle truppe alleate stava risalendo la penisola. Una volta arrivato a Roma, la madre che lo aveva cercato in ogni posto e denunciato la sua scomparsa, riuscì a ritrovarlo ed a riportarlo di nuovo a casa dove rimase fino alla fine della guerra. Una sera mi raccontò di non avere il passaporto perché negli anni ’60 aveva scoperto di essere stato condannato in contumacia per diserzione dall’Esercito. Mi chiese di aiutarlo a recuperare il suo foglio matricolare che si trovava nell’archivio di Orvieto. Voleva dimostrare che all’epoca della diserzione (1944) era minorenne ed era stato quindi condannato ingiustamente. Con la ricerca durata alcuni anni ed a seguito del ritrovamento del documento, ebbi la conferma che tutto quanto mi aveva raccontato era vero. Fino a quel momento avevo sempre avuto il dubbio che stesse fantasticando, utilizzando quale padre un omonimo effettivamente ucciso e sepolto nelle Fosse Ardeatine. Dopo alcuni anni, recuperati i documenti ed ottenuto la revisione del processo con la conseguente cancellazione della condanna, ottenne il passaporto e nel 1992/93 all’età di 62/63 anni decise di trasferirsi in Inghilterra con la moglie e le due ragazze. Per alcuni anni è tornato a Roma ed è stato ospite a casa nostra poi abbiamo perso i contatti. Hanno cambiato città e dal 2000 non abbiamo più avuto loro notizie. Questa sera mi è tornato alla mente ed ho deciso di ritrovare questo amico. Mi farebbe piacere saperlo ancora vivo e sereno con la sua famiglia. Sono curioso di sapere se si ricorda ancora di me e delle giornate passate insieme. Caro amico Nino ovunque ti trovi, voglio che tu sappia che ti ricordo sempre con nostalgia ed affetto. Luigi Leva

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Comunicato APC Associazione Produttori Caravan e Camper

Parma al lavoro per un altro successo Fervono i preparativi per la V edizione del Salone del Camper, per la quale APC e Fiere di Parma rinnovano il proprio impegno volto a replicare il successo della passata edizione. Dal 13 al 21 settembre 2014 Parma ospiterà nuovamente i protagonisti dell’industria del caravanning e del comparto plein air. La passata edizione ha permesso il raggiungimento di risultati molto importanti, che hanno confermato il Salone come punto d’incontro ideale fra domanda e offerta del turismo en plein air. I 127mila visitatori, le oltre 300 aziende espositrici presenti nei padiglioni della Fiera e l’incremento delle vendite (+15%) sono solo alcuni dei numeri che testimoniano il successo della rassegna parmense e che stanno motivando APC e Fiere di Parma nel raggiungimento di risultati altrettanto positivi per l’edizione 2014. La V edizione si pone, infatti, l’obiettivo di essere ancora più vicina alle aspettative sia dei camperisti che degli addetti ai lavori. Gli utenti di veicoli ricreazionali costituiscono una platea fondamentale per la ricerca e la realizzazione di un prodotto di qualità: le loro curiosità e l'innata passione rappresentano il principale stimolo a rendere il Salone luogo di riferimento per chi ama questa speciale modalità turistica. La rassegna parmense sarà anche occasione per valorizzare le qualità di un settore, quello del caravanning, che oggi, nonostante le difficoltà che lo accomunano alla realtà industriale nazionale, continua a rappresentare un’eccellenza del made in Italy nel mondo. L’Italia, infatti, ha dato testimonianza di essere in grado di produrre veicoli eccellenti registrando una crescita dell’export pari al 77%. Il Salone del Camper 2014 si configura, dunque, come la massima espressione di queste prerogative. Saranno presto disponibili nuove informazioni sulla prossima edizione e sugli espositori presenti, consultabili sul sito internet www.salonedelcamper.it, rinnovato nella sua veste grafica. N 4/2014


Convenzioni con ASSICURAZIONE ALLIANZ

Di seguito pubblichiamo le nuove condizioni che l’UCA Unione Club Amici ha stipulato con l’assicurazione Allianz. Le condizioni riguardano la Polizza Pronto Camper e le condizioni relative ai veicoli di proprietà degli associati

Convenzione Unione Club Amici Pronto Camper Comparto Auto - Cod. Convenzione n. 7709 Cod. Prisma Motor/G.R.A. n. 600270 Condizioni tecniche di durata annuale valide dal 18.03.2014 al 30.04.2014 Beneficiari: Camperisti iscritti ad Unione Club Amici 1.

Comparto Auto - Camper ad uso privato

Garanzia Rca – Tariffa Unificata Camper premio fisso con pejus o tariffa con franchigia fissa ed assoluta vigente al momento dell’emissione o del rinnovo della polizza Camper: sconto 32 % Per tutte le nuove emissioni di polizze camper, indipendentemente dall’età del veicolo, al premio di convenzione (già scontato del 32%) sarà applicato un ulteriore sconto promozionale di 15 punti percentuali, che si ridurranno a 10 punti percentuali al primo rinnovo annuale di polizza, per poi passare a 5 punti percentuali al secondo rinnovo annuale di polizza , per infine azzerarsi dal terzo rinnovo annuale in poi. Tale offerta non si cumula con l’agevolazione già prevista dalla convenzione e collegata all’anzianità del veicolo (15% se l’età del veicolo è pari o inferiore ad un anno, 10% se l’età è compresa tra 1 e 2 anni, 5% se l’età è compresa tra 2 e 3 anni). Garanzie CVT – Tariffa CVT Ed. 07/2010 di convenzione valide per importi fino a euro 150.000 Per camper immatricolati da meno di 1 anno - ulteriore sconto 10% valido per tutte le garanzie Per camper immatricolati con età compresa tra 1 e 2 anni - ulteriore sconto 5% valido per tutte le garanzie Furto a valore intero con scoperto 10% con un minimo di euro 500 accessori compresi o esclusi (prestata obbligatoriamente con incendio) tasso del 3,50 per mille + imposte di legge Se il camper è dotato di antifurto satellitare convenzionato con Allianz il tasso netto applicato sarà del 2,80 per mille Furto a valore intero senza scoperto accessori compresi o esclusi (prestata obbligatoriamente con incendio) tasso del 6,70 per mille + imposte di legge Se il camper è dotato di antifurto satellitare convenzionato con Allianz il tasso netto applicato sarà del 5 per mille Incendio a valore intero senza scoperto accessori compresi senza abbinamento alla garanzia furto tasso del 3,20 per mille + imposte di legge

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incendio a valore intero senza scoperto accessori compresi venduto in abbinamento alla garanzia furto tasso del 2,40 per mille + imposte di legge Incendio a valore intero senza scoperto accessori compresi venduta senza la garanzia furto in abbinamento alla garanzia atti vandalici ed eventi naturali tasso del 2,70 per mille + imposte di legge Incendio a valore intero senza scoperto accessori compresi venduta in abbinamento alla garanzia furto, atti vandalici ed eventi naturali tasso del 1,60 per mille + imposte di legge Assistenza Furto premio euro 7,75 + imposte di legge La garanzia Assistenza Furto deve essere prestata congiuntamente al Furto e Incendio Assistenza Auto fino a 70 quintali premio euro 30 + imposte di legge La garanzia Assistenza Auto deve sempre essere prestate congiuntamente alla Tutela Giudiziaria Tutela Giudiziaria euro premio euro 10 + imposte di legge Rottura Cristalli “condizioni particolari” – senza scoperto (comprensiva anche dei plexiglass, esclusi quelli posti sul tetto): massimo risarcimento per anno assicurativo euro 600 premio euro 35 + imposte di legge La garanzia Rottura Cristalli “condizioni particolari” deve essere prestata congiuntamente alla Tutela Giudiziaria e Assistenza Auto, ove prestabile Garanzie Aggiuntive “condizioni particolari” (come da Condizioni di Assicurazione Camper , non comprensive garanzia rottura cristalli) premio euro 20 + imposte di legge Le Garanzie Aggiuntive “condizioni particolari”devono essere prestate congiuntamente alle garanzie Furto, Incendio, Tutela Giudiziaria Infortuni del Guidatore sconto del 20% Atti Vandalici ed Eventi Naturali accessori esclusi con scoperto 10% del danno con un minimo di euro 500,00 tasso variabile ricalcolabile ogni anno in base età veicolo, come da tabella allegata Anzianità veicolo fino a 12 mesi tasso del 3,60 per mille + imposte di legge Anzianità veicolo da 12 fino a 24 mesi tasso del 4,20 per mille + imposte di legge Anzianità veicolo da 24 fino a 36 mesi tasso del 4,40 per mille + imposte di legge Anzianità veicolo da 36 fino a 48 mesi tasso del 4,60 per mille + imposte di legge Anzianità veicolo oltre 48 mesi tasso del 4,80 per mille + imposte di legge Le garanzie Atti Vandalici ed Eventi Naturali devono essere prestate congiuntamente alle garanzie Furto, Incendio, Tutela Giudiziaria e Assistenza Auto, ove prestabile, e sono valide fino al 10° anno di età del camper (estendibile sino al 15° anno, purché il veicolo sia assicurato con tale garanzia entro il 10° anno) Kasko completa a valore intero accessori esclusi scoperto del 10% del danno con un minimo di euro 750 tasso del 26,80 per mille + imposte di legge Kasko a valore intero limitata alla collisione con controparte identificata accessori esclusi scoperto 10% del danno con un minimo di euro 750 tasso del 17 per mille + imposte di legge Kasko totale a valore intero con scoperto 10% del danno, accessori esclusi (danno superiore al 75% del commerciale del veicolo) tasso del 4,30 per mille + imposte di legge La garanzia Kasko deve essere prestata congiuntamente alle garanzie Furto, Incendio, Tutela Giudiziaria e Assistenza Auto, ove prestabile, ed è valida fino al 5°anno di età del camper (estendibile sino al 7° anno, purché il veicolo sia assicurato con tale garanzia entro il 5° anno)

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Convenzione Unione Club Amici Pronto Camper Veicoli dei Camperisti Comparto Auto - Cod. Convenzione n. 7710 - Cod. Ramo Auto 600271 (prisma e gra) Condizioni tecniche di durata annuale valide dal 18.03.2014 fino al 31.10.2014 Beneficiari: Convenzione riservata ai titolari della CAMPING CARD INTERNATIONAL emessa da UCA oppure della tessera del Club locale di appartenenza, riportante il logo Unione Club Amici e contraenti e/o proprietari di camper regolarmente assicurato con la convenzione Unione Club Amici Pronto Camper al momento dell’assunzione o del rinnovo del contratto in convenzione Unione Club Amici Pronto Camper Veicoli Camperisti Comparto Auto Dai benefici delle convenzioni sono esclusi: - Gli assicurati di età inferiore ai 22 anni - Tutti i veicoli intestati ad aziende e ditte personali. - Tutti i veicoli che non siano espressamente richiamati nel presente Accordo (la Convenzione è attiva per le sole autovetture, fuoristrada, promiscui, motocicli e ciclomotori a uso privato). - Gli assicurati che abbiano maturato una classe CU superiore alla 14. - Tutti gli assicurati che non siano più in possesso del camper assicurato con la nostra compagnia. Garanzia Rca - Tariffa Unificata Bonus Malus, vigente al momento dell’emissione della polizza Autovetture, fuoristrada e promiscui a uso privato sconto 12% - Per i soli contratti RCA provenienti da altra Compagnia – indenni da sinistri nelle ultime tre annualità – è previsto uno sconto di prima acquisizione “una tantum” pari al 3% del premio netto pagato, riassorbibile al primo rinnovo annuale o nel caso di sostituzione in corso di contratto o di sospensione. Motocicli e ciclomotori a uso privato sconto 5% Garanzia Rca - Tariffa Corrente N4R , vigente al momento dell’emissione della polizza solo agenzie già abilitata alla N4R e quelle coinvolte nel piano di roll-out come da circolare 34/2013 del 03/10/2013 “Estensione del test informatico relativo al prodotto Nuova 4R. Autovetture, fuoristrada e promiscui a uso privato sconto 12% - Per i soli contratti RCA provenienti da altra Compagnia – indenni da sinistri nelle ultime tre annualità – è previsto uno sconto di prima acquisizione “una tantum” pari al 3% del premio netto pagato, riassorbibile al primo rinnovo annuale o nel caso di sostituzione in corso di contratto o di sospensione. Garanzie CVT – Tariffa CVT in vigore in azienda Incendio e Furto: Autovetture, fuoristrada, promiscui, motocicli e ciclomotori a uso privato sconto 20% Kasko Autovetture, fuoristrada, promiscui a uso privato sconto 10% Qualora sia accertato che in occasione della stipula / rinnovo del contratto di durata annua il Contraente di polizza non dovesse più’ essere in possesso dei requisiti previsti, l’Impresa potrà esercitare in caso di sinistro, il diritto di rivalsa fino al limite di euro 5.000,00.

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Lalla e Cecio alla prova del fuoco, o meglio, della sosta Secondo l’adagio “c’è sempre una prima volta” Lalla e Cecio affrontano la loro prima uscita in camper: destinazione mare, più precisamente la zona del Circeo e Terracina. <Lalla hai caricato tutto? Così prima di partire faccio rifornimento di acqua.> <Si, si possiamo andare, ho messo anche la roba nel frigo ma non so come si accende.> <Adesso ti faccio vedere, stai attenta così le prossime volte lo saprai fare.> E’ venerdì ed il traffico verso le località di mare è pressoché inesistente quindi i nostri amici procedono speditamente, gustandosi l’odore di nuovo che sprigiona il loro camper e Cecio ha modo di prendere confidenza con la guida. In breve sono sulla strada litoranea che costeggia il Parco Nazionale del Circeo. <Cecio guarda che bei parcheggi proprio vicino alle dune, fronte mare.> <Lalla vedi che c’è il segnale di divieto di sosta per i camper?> <Non ci avevo fatto caso, ma allora dove andiamo? E come si fa a sapere dove possiamo fermarci?> <La prima cosa che mi viene in mente è vedere dove ci sono altri camper, poi mi hanno detto che esistono delle guide apposta per sapere dove sostare, ma non ti preoccupare, male che va andiamo al campeggio.> <Cecio ecco là un campeggio.> All’ingresso però l’amara sorpresa, siamo agli inizi di aprile e l’apertura è prevista per fine mese. Così è per gli altri campeggi successivi. Un po’ scoraggiati i nostri amici arrivano a

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Terracina, vedono una pattuglia di Vigili e Cecio chiede informazioni. La prima risposta che ottiene è un rimprovero per essersi fermato lungo la strada ostacolando la circolazione, però il suo interlocutore capisce la difficoltà di Cecio e gli fornisce le dovute indicazioni. <Lalla mi hanno detto che al porto c’è un grande piazzale e lì possiamo stare.> Effettivamente, arrivati sul posto, di camper ce ne sono almeno una quindicina. Tutto sommato, dopo aver provato un po’ di disorientamento, anche panico, sono abbastanza contenti della sistemazione trovata, poi in compagnia, si sa, tutto appare più roseo. Tranquillizzati, ed essendo prossima l’ora di cena, Lalla si appresta a mettere in opera per la prima volta i fornelli del camper. <Cecio, ma il gas non esce.> <Come non esce, la bombola l’ho aperta, tant’è che il frigorifero funziona.> Dopo aver tribolato un po’ Cecio prende il coraggio a quattro mani e chiede soccorso ad un camperista lì vicino, che dopo un veloce controllo individua la centralina del gas e trova che il rubinetto della cucina era chiuso. Mentre si apprestano finalmente a sedersi a tavola sentono un po’ di voci vicino al camper e qualcuno bussa. <Signore guardi che ha il rubinetto del serbatoio aperto e sta scaricando a terra>. Giù di corsa imbarazzato dal capannello di camperisti che lì vicino osservano ed ammiccano un sorrisino di compassione verso un neofita dell’andar col camper. Un’altra cosa imparata, però che stress. E per sapere come sarà la notte aspettiamo il prossimo numero. N 4/2014


Evviva il Salento! La Taranta e le Tarantate Si... si... siiii..! Evviva il Salento, il primo “Raduno Vacanza” estivo del nuovo Camper Club Etruria. E’ vero, per me salentino è più che apprezzata la scelta del Direttivo; complimenti anche per il programma, il quale tiene conto dei partecipanti che, in altre occasioni, hanno vissuto questa bella esperienza. Infatti, parte dei luoghi scelti da visitare sono nuovi, sicuramente interessanti sia per le bellezze naturali che per la possibilità di associarne le delizie per il palato, cosa assolutamente non secondaria per tutti i camperisti che conosco! Il perché scrivo queste righe è dovuto al fatto che mi permetterò di suggerire ai partecipanti la possibilità, in futuro (magari il prossimo anno), di

clou della festa, sarebbe sicuramente possibile, magari coinvolgendo il Comune stesso per la logistica. In genere, per quello che ricordo delle volte che ho assistito alla festa di sera, le strade del centro storico e soprattutto la grande piazza centrale, erano illuminate a giorno dalle bellissime luminarie multicolori che la contornavano. La gente in festa si accalcava, intorno alle bancarelle, per assaporare le specialità locali appena cotte oppure quelle da gustare fredde. La musica che si ascoltava era bellissima, suonata dalle bande sul “ gazebo” approntato per l’occorrenza, ma ciò che sorprendeva era il ritmo frenetico e trascinante della “Pizzica“ che negli intervalli bandistici si ammirava ballata, tra

prendere in considerazione, se il Direttivo proporrà di nuovo il Salento nello stesso periodo, una affascinante visita a Galatina. Il 27, 28, 29 di Giugno si festeggiano i SS. Pietro e Paolo (protettori della cittadina); organizzare qualcosa per il 29, giornata

la gente, da ballerini improvvisati o da vere scuole di danza. Questo portava ad un coinvolgimento degli spettatori, che venivano spesso trascinati dalla musica ritmata, a partecipare. Forse non tutti sanno che Galatina è stato per secoli il centro di

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raduno, proprio nei giorni dedicati ai SS. Pietro e Paolo, del f e n o m e n o antichissimo delle “ tarantate “. Questo è associato strettamente al diffondersi dell’attuale successo mediatico della danza chiamata “Pizzica”. Provo a spiegare il nesso, tra i due fenomeni, che sono tradizionalmente legatissimi. I soggetti interessati sono in effetti quattro: la Taranta, Galatina, S.Paolo, la Pizzica. Direte: - ma questo cosa c’entra con la proposta di andare ad una festa? Beh, la risposta è semplice: c’entra soltanto con la voglia, misura della curiosità dei partecipanti, di conoscere l’origine storica degli eventi a cui si partecipa. Vi assicuro che la “storia” che riguarda Galatina è davvero interessante, anche dal punto di vista folcloristicoculturale oltre che dalla bellezza intrinseca della cittadina i cui palazzi in pietra leccese, al tramonto, acquisiscono una colorazione dorata ( Basilica di S.Caterina d’Alssandia (Gotico-Romanico) e Centro Storico (Barocco-Rococò) in testa. La Taranta e le “tarantate” – Il fenomeno ha origini antichissime e diffuso in gran parte del sud italiano, ma si conoscono episodi certi risalenti al Medio Evo (bollati con un brutto termine: pagani) su cui la Chiesa è riuscita, almeno in parte e solo in alcuni luoghi, a sovrapporgli un significato Cristiano. Il fatto in se è molto più complesso e su di esso esistono studi scientifici per darne una interpretazione credibile, però interessarsi ora di questo sarebbe troppo lungo. La “taranta o

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tarantola”, piccolo ragno (in italiano: Malmignatta) è forse l’unico della specie di aracnide, presente nel Salento, a provocare con il suo morso qualche serio problema agli esseri umani; dipendendo comunque dalla sensibilità, non solo fisica ma anche psichica del soggetto. Il problema del morso della taranta e quindi dei “tarantati o tarantolati” avveniva, principalmente ma non esclusivamente, durante il periodo della mietitura del grano o degli altri cereali. Nell’atto di tagliare le messi e stringerle tra le braccia, accadeva di schiacciare anche questi piccoli ragni che evidentemente si difendevano mordendo le braccia nude dei lavoranti, in grandissima prevalenza donne, causando dei malori fisici e neurologici non letali ma che, associati alle radicate credenze popolari, ne facevano delle “tarantate o tarantolate”. La piccola quantità di veleno, iniettata dal ragno, provocava uno stato complesso, frammisto a dolori fisici, che sfociava in una forma di depressione una psicopatologia inspiegabile dove la persona, dopo la guarigione, raccontava di essersi sentita come posseduta dalla N 4/2014


taranta. L’unico sollievo alle persone colpite dal morso, sin dai tempi remoti, è stato l’intervento terapeutico di suonatori di una speciale tarantella ossessiva che prende il nome di “Pizzica” (riferimento al morso del ragno). Questo gruppo di musici era formato al massimo da tre diversi strumenti; l’immancabile Tamburello ma anche il Violino, l’ Organetto e l’Armonica a bocca, i quali intervenivano, su richiesta, nelle case in cui era presente il problema suonando per alleviare lo stato della “tarantata” con la “pizzica”. La donna colpita iniziava a seguire la musica ballando con un rituale ancestrale che portava a movimenti ritmati e roteanti sia in piedi che sdraiate per terra mimando i movimenti del ragno in modo convulso e ossessivo (mesmerismo) fino ad arrivare ad uno stato di collasso. Il ciclo di musica, durava anche giorni, era intervallata a periodi di sosta di riposo, la donna sudata e spossata veniva asciugata, sostenuta e dissetata. La pizzica ricominciava, se richiesta nuovamente dai parenti, fino a che questo vero e proprio “esorcismo” non portava alla “guarigione”.

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Galatina e S.Paolo – Beh, voi direte: cosa c’entrano i tarantati con la città e il Santo? - Pazienza un attimo e ve lo racconto... Nei primi anni cinquanta, in questa città e nel giorno dedicato ai SS. Pietro e Paolo si trovava a passare, vicino alla cappella dedicata a San Paolo, un bimbo di nome Roccuccio; scherzo, si ero proprio io. Dinanzi alla porta della cappella un folto gruppo di persone in cerchio contornavano due donne, vestite di bianco, sdraiate a terra sul selciato seguivano con movenze sfrenate, delle mani e gambe, la musica eseguita da due o tre uomini provvisti di strumenti musicali; quello che ricordo però è il suono ritmato del tamburello. Le donne sudate erano in uno stato ipnotico-convulsivo e sporche di polvere bagnata dal sudore si dissetavano, nei momenti di sosta della musica, da un secchio d’acqua (ritenuta miracolosa) attinta al pozzo presente nell’interno della cappella e scusate il termine, la vomitavano! Questo probabilmente aiutava, anche con il rilascio di endorfine ( parere prettamente scientifico), ad eliminare con il sudore e il vomito, il veleno e quindi lo stato febbrile

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dovuto alla tossicità della sostanza iniettata nel corpo. Il perché i tarantati venissero a Galatina il giorno dedicato a San Paolo è dovuto ad una “leggenda antica” ovvero a q u e l l a sovrapposizione cristiana ad eventi p r e c e d e n t i inspiegabili. Brevemente, la leggenda narra che S.Paolo, sulla strada per Roma, si fermò a Galatina ospitato da una povera famiglia che fu estremamente generosa, con il poco che avevano. Prima di ripartire benedisse la famiglia, ed essendo nota la sua santità e la fama di essere, nell’isola di Malta, sopravvissuto “miracolosamente”al morso di un serpente, volle estestendere la sua santa protezione, per i morsi di animali velenosi, sulle genti del “feudo di Galatina”. Da quel giorno nessun abitante del feudo galatinese ebbe problemi di tarantismo e per ringraziamento al Santo, sul luogo dell’abitazione della meritevole povera famiglia, fu eretta una Cappella con annesso pozzo di acqua santa miracolosa. Nel medio Evo il poeta Francesco Berni (1497-1535), conosceva il fenomeno e cantava nel suo Orlando Innamorato: ...................... Come in Puglia si fa contro al veleno di quelle bestie che mordon coloro che fanno poi pazzie da spiritati e chiamarsi in vulgar tarantolati; E bisogna trovar un che, sonando un pezzo, trovi un suon ch’al morso piaccia,

sul qual ballando, e nel ballar sudando colui, da sé la fiera peste caccia. ....................... Scusate la citazione letteraria, ma è veramente esplicita e calzante. La “Pizzica”- attualmente è divenuto un ballo conosciuto in tutto il mondo per merito della “Notte della Taranta”, un evento avulso dal suo aspetto rituale dei tarantati. L’evento musicale che si tiene annualmente a Melpignano ormai da diversi anni ha portato nel Salento famosi musicisti da tutto il mondo che si sono cimentati con il ritmo avvolgente e travolgente della Pizzica (peccato non l’abbia fatto Galatina, ne avrebbe avuto il diritto storico e sarebbe stato un trampolino di lancio turistico). Le bellezze della cittadina (di circa 28.000 anime) al direttivo sono note e quindi spero che il racconto appena letto, oltre a ricordarmi l’infanzia felice, suggerisco un’affascinante visita a Galatina, per il prossimo anno. Ma se questo non avvenisse neanche allora, non è certo un problema, poiché come accertato: proporre non è peccato se l’interesse, in altri, hai suscitato! Rocco Nuzzo

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Roberta e Fabrizio consigliano INSALATA TONNO FAGIOLI E ALTRI SAPORI Ingredienti x 2 persone : · 1 Scatola di fagioli cannellini da 400 gr · 1 Scatola di tonno sotto olio da 120 gr · 1 Costa di sedano · 1 Carota · 1 Piccola cipolla · 2/3 Foglie di basilico · Origano e Timo qb · 1 Rametto di rosmarino · 2/3 Foglie di salvia · Sale – pepe – olio EVO – aceto e aceto balsamico In una ciotola mettiamo: · il tonno sgocciolato e lo sbricioliamo · i fagioli sgocciolati · il sedano, la cipolla e la carota tagliati a piccoli dadini · tutti gli odori fatti a pezzettini · abbondante olio EVO, aceto e aggiustiamo di sale e pepe A questo punto rimestiamo il tutto e mettiamo la ciotola in frigorifero per almeno un paio di ore, quindici minuti prima di servire, tiriamo fuori la ciotola dal frigorifero, rimestiamo il tutto e se necessario aggiungiamo olio e aceto. Si può accompagnare il tutto con del vino bianco, meglio se con le bollicine, servito freddo.

Bistrot Etruria L’Italia è la nazione dove gente che fa ridere guida un paese che fa piangere. Alexandre Cuissardes L’ignorante parla a vanvera. L’intelligente parla poco. ‘O fesso parla sempre. Totò Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio. Fanno arrivare tardi alla cerimonia. Woody Allen Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l’ambulanza. Boris Makaresko Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo! Jerome K. Jerome Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa. Confucio Quando avrai ottanta anni, avrai probabilmente imparato tutto della vita. Il problema sarà ricordarlo. George Burns

Camper Club Etruria Sede: Via Prato Maremmano n. 24 00052 CERVETERI (RM) Cod.Fiscale 91067780584 Fax 06.233240984 Tel. 331.7450232 Giorgio “ 329.3478853 Gino E mail : info@camperclubetruria.it Sito : www.camperclubetruria.it Facebook: Camper Club Etruria

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