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PRINCIPALI ATTIVITA’ PARLAMENTARI DELLA SETTIMANA 3 Maggio/9 Maggio Nuove Proposte di Legge Progetto di Legge costituzionale finalizzato al referendum per la permanenza nell’Euro Proposta per incentivare la mobilità ciclistica Proposta contro il consumo del suolo Proposta per la ratifica della Convenzione Europea sulla lotta alla violenza sulle donne Interrogazioni Parlamentari Lavoratori precari impiegati negli uffici giudiziari: richiesta al Ministero della Giustizia per la stabilizzazione dei precari che da anni lavorano negli uffici giudiziari. Mobilità lavoratori del Centro Ricerche “Giulio Natta” di Ferrara: richiesta al Min. dello Sviluppo Economico per impedire la messa in mobilità dei dipendenti di una multinazionale chimica. Decreto per la promozione del riutilizzo dei rifiuti: richiesta al Ministero dell’Ambiente per una rapida realizzazione dei decreti attuativi. Mais transgenico: richiesta ai Ministeri di Ambiente, Salute e Politiche Agricole per revocare l’autorizzazione europea alla coltivazione di mais transgenico, e per una clausola di salvaguardia. Mozioni F35: mozione del gruppo M5s. Si chiede l’immediato blocco della costruzione degli F35 e la rimodellazione della Difesa su peacekeeping, oltre alla rimozione degli ordigni nucleari in Italia. Tagli Scuola e Cultura: mozione per chiedere maggiori risorse alla cultura, rientro dei tagli alla scuola entro due anni e copertura cattedre vacanti. Combustibili solidi secondari: mozione per impedire la trasformazione dei cementifici in inceneritori, e richiesta di moratoria immediata. Question Time Esodati: si chiede che il governo fornisca finalmente il numero preciso dei lavoratori penalizzati, ovvero i rimanenti oltre ai 130 mila già salvaguardati. Emendamenti approvati al decreto 40 miliardi (dei 52 presentati dal M5S) “Non condizionare i pagamenti alla regolarità contributiva prevedendo che sia sufficiente che la regolarità contributiva sia stata conseguita all’epoca della maturazione del credito in fase di emissione della fattura o richiesta equivalente di pagamento”. Significa che saranno pagate anche aziende che, causa crisi, hanno faticato a pagare i contributi. “Prevedere che quando sia richiesta la regolarità contributiva attestata mediante DURC, in caso di inadempienza, si applichino le norme previste dal Regolamento di applicazione del Codice Appalti, ossia si proceda al pagamento del credito, ma l’ente debitore trattenga i contributi”. Significa che, solo in alcuni casi, lo Stato tratterrà i contributi dovuti ma l’azienda sarà pagata.



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