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09.06.2015 MIGRAZIONE Sofia insiste per la revisione delle quote di migranti Sofia insisterà per una revisione delle quote di migranti proposte dalla Commissione Europea e chiederà una loro riduzione per i Paesi situati ai confini esterni dell’UE, come la Bulgaria, conformemente alle loro possibilità di accoglienza. Lo ha deciso l’esecutivo di Sofia. La proposta bulgara sarà presentata ufficialmente nel corso del Vertice dei Ministri della Giustizia e dell’Interno previsto per il 15 e 16 giugno a Lussemburgo. Alla fine del maggio scorso, il Collegio dei Commissari europei aveva dato via libera alla proposta legislativa dell'esecutivo comunitario, che introduce un meccanismo d'emergenza per il ricollocamento intra-UE di 40mila richiedenti asilo: 24mila dall'Italia e 16mila dalla Grecia, in 24 mesi. Secondo la proposta, nei prossimi due anni la Bulgaria dovrebbe ricevere 788 richiedenti asilo. A una domanda sul caso della Bulgaria, dove la situazione al confine con la Turchia resta critica, il Commissario alle Migrazioni e agli Affari interni, Dimitris Avramopoulos, aveva comunque ricordato che, in caso di un forte aumento della pressione migratoria, Sofia “non sarà obbligata ad accogliere i rifugiati giunti in Italia e Grecia”. Inoltre, il meccanismo di solidarietà “potrà in futuro essere applicato a favore della Bulgaria in caso di emergenza”, ha aggiunto il Commissario. TURISMO La Bulgaria potrebbe essere un esempio per lo sviluppo del turismo sostenibile Prodotti turistici congiunti, la promozione del marchio “Danubio” e la presentazione delle destinazioni turistiche sui mercati di Paesi terzi. Queste tra le priorità per lo sviluppo del settore, presentate dal Vicepremier Tomislav Doncev, dal Ministro del Turismo, Nikolina Anghelkova, e dal Ministro dell’Economia, Bozhidar Lukarski, nel corso della conferenza dei Paesi della regione del Danubio intitolata “Cooperazione per il turismo sostenibile finanziato dai Fondi europei” che si è svolta a Sofia. Da parte sua Taleb Rifai, Segretario Generale dell’Organizzazione mondiale del Turismo presso l’ONU, ha rilevato che la regione del Danubio ogni anno attira oltre 120 milioni di turisti e che questo numero potrebbe crescere di alcune volte migliorando i prodotti turistici. A suo dire, la Bulgaria potrebbe essere, in questo senso, un esempio per lo sviluppo del turismo sostenibile. ENERGIA Le difficoltà finanziarie della NEK aumenteranno con le nuove tariffe La compagnia nazionale dell’energia elettrica bulgara (NEK) chiuderà l’anno con una perdita di 350-400 milioni di lev se entreranno in vigore delle nuove Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


tariffe al ribasso dal primo luglio. È quanto affermato dall’Amministratore Delegato della NEK, Petar Iliev, che ha espresso così una netta opposizione alla riduzione del 4,3 per cento, da 125,32 lev/MWh a BGN 119,87 lev/MWh, del prezzo al quale la società vende l’energia elettrica ai distributori per soddisfare le esigenze degli utenti finali. Secondo NEK, la Commissione per la regolamentazione energetica e idrica (DKEVR) ha presentato delle tariffe su cui non c’è stato alcun dibattito pubblico. L’AD della NEK Iliev ha definito questo tariffario “illegale” e non concordante con le normative legislative sull’energia. DIFESA Troppi gli incidenti nei depositi di munizioni in Bulgaria Il Ministro della Difesa, Nikolay Nencev, ha dichiarato che le esplosioni nei depositi di munizioni sono diventate ormai troppe ed ha chiesto degli emendamenti legislativi per andare incontro a questo fenomeno. Secondo fonti della Commissione parlamentare per la Difesa, l’elaborazione dei nuovi testi legislativi inizierà in settimana. Sabato scorso, nel poligono de Anevo, filiale della compagnia statale Vmz Sopot per la produzione di armi e munizioni, è avvenuta l’ennesima esplosione di munizioni difettose. Un morto e quattro feriti è il bilancio dell'esplosione. L'incidente è avvenuto mentre si eseguiva il test di un lanciagranate. La persona morta è un cittadino americano. Resta in pericolo di vita un altro americano. Gli altri tre feriti, dei quali un canadese con cittadinanza americana, e due bulgari rimangono in ospedale.

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