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30-08-2018 PESTE SUINA Completata la barriera confinaria, in Romania confermati oltre 700 focolai Le autorità bulgare hanno completato la costruzione di una recinzione metallica, lunga 133 chilometri, sul confine con la Romania. La barriera è stata ordinata per contrastare l'arrivo nel Paese della peste suina africana, bloccando l'afflusso di animali migratori infetti, hanno segnalato i media locali. “La recinzione è completata” e sta venendo equipaggiata “con repellenti” per aumentarne “l'effetto deterrente” sugli animali, ha detto il viceministro dell'Agricoltura, Yanko Ivanov. La Bulgaria non ha finora registrato alcun caso di peste suina africana, ma la situazione nella vicina Romania è “molto preoccupante”, ha aggiunto Ivanov, ricordando che la malattia ha di recente colpito anche il più grande allevamento di maiali in Romania, localizzato a soli 50 chilometri dal confine bulgaro. Secondo quanto hanno specificato i media di Sofia, sono più di 700 i focolai di peste suina africana confermati in questi mesi in Romania. La peste suina africana è in sostanza sempre letale per i maiali e i cinghiali selvatici e non esistono cure o vaccini. Non si trasmette all'uomo. NUCLEARE All'inizio del 2019 dovrebbero essere scelti gli investitori per la centrale di Belene È realistico che nei primi mesi del 2019 vengano scelti gli investitori per la costruzione della centrale nucleare di Belene. Lo ha dichiarato il ministro dell'Energia Temenuzhka Petkova davanti ai rappresentanti della China National Energy Administration (NEA), China National Nuclear Corporation (CNNC), China General Nuclear Power Corporation (CGN) e State Nuclear Power Technology Corporation (SNPTC), che sono in visita di lavoro in Bulgaria. Petkova ha assicurato gli ospiti che la Bulgaria vede nel progetto di questa seconda centrale nucleare in Bulgaria l’opportunità di approfondire la cooperazione tra i due paesi. Petkova ha ricordato che la Bulgaria è alla ricerca di un progetto di partnership con un investitore strategico, osservando le regole del mercato, escludendo una garanzia dello Stato e separando le attività e le passività del progetto in una società a sé stante. BALCANI OCCIDENTALI La prospettiva europea della regione è al centro della riunione dei ministri della difesa dell'Ue Il Vicepremier e ministro della Difesa Krassimir Karakachanov partecipa a Vienna nella riunione informale dei ministri della Difesa dei paesi membri dell’Ue. Il forum fa parte del calendario della presidenza austriaca del Consiglio dell'Ue.


Al centro delle discussioni è l'impegno rafforzato dell'Ue nei confronti dei Balcani occidentali nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune. Il tema è una continuazione del processo di promozione della prospettiva europea dei Balcani occidentali, che ha avuto inizio durante il semestre bulgaro della presidenza Ue. AUTONOMIA L’Istituto nazionale di meteorologia esce dall’Accademia delle scienze L'Istituto nazionale di meteorologia e idrologia della Bulgaria (Nimh) lascerà la sua sede presso l'Accademia delle scienze (Ban). Lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione Krasimir Valcev dopo l'incontro con i rappresentanti dei manifestanti dell'Istituto e il presidente dell'Accademia delle scienze bulgara, alla presenza del premier Boyko Borissov. Ieri un gruppo di meteorologi provenienti da tutto il paese si sono riuniti in segno di protesta di fronte alla Ban per chiedere al governo che il Nimh venga separato dall'accademia. Il tema sarà discusso in una riunione generale della Ban il 10 settembre prossimo. Se l'Assemblea generale non vota per la separazione del Nimh, lo farà il governo con modifiche legislative. I ricercatori dell’istituto potranno decidere da soli dove lavorare, se rimanere nell'accademia o presso il Nimh dopo che i due enti saranno separati.

News CCIB 30 08 2018  
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