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30-05-2018 RUSSIA-BULGARIA Boyko Borissov in visita a Mosca Il premier Boyko Borissov è oggi e domani in visita a Mosca. Nella capitale russa incontrerà il presidente Vladimir Putin e guiderà una delegazione nella quale sarà presente anche il ministro dell'Energia, Temenuzhka Petkova. “Ci aspettiamo una visita di lavoro del primo ministro bulgaro Boyko Borissov il 30 maggio”, ha detto nei giorni scorsi il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, rilevando che dopo la visita di Borissov, il presidente russo Vladimir Putin ha programmato di visitare la Cina e partecipare al vertice della Shanghai cooperation organization (Sco). La scorsa settimana Putin ha incontrato il suo omologo bulgaro Rumen Radev a Sochi. “La Bulgaria contribuirà al dialogo fra l'Unione europea con la Russia”, ha dichiarato ai giornalisti il presidente della Bulgaria al termine dell’incontro con l’omologo russo Vladimir Putin. “Nessuno trarrebbe vantaggi da un ritorno alla Guerra fredda”, ha affermato Radev. “La Bulgaria contribuirà pienamente a promuovere il dialogo e la comprensione tra i nostri paesi”, ha aggiunto. DROGA Ingente sequestro di anfetamine nel porto di Varna Nel porto della città di Varna, sulla costa del Mar Nero, è stata sequestrata una ingente quantità di anfetamine. Come ha reso noto la procura locale, nel corso dei controlli di un container scaricato nel porto da una nave proveniente dalla Cina gli agenti doganali hanno scoperto 2,5 tonnellate di anfetamine in 300 sacchi che, secondo la documentazione, avrebbero dovuto contenere acido citrico. Il destinatario sarebbe stato un cittadino straniero di un paese dell'Ue. Per ora, l'Ufficio del procuratore ha rifiutato di fornire qualsiasi dettaglio sul nome della nave che ha scaricato il container e sul paese europeo verso il quale le anfetamine dovevano essere trasportate.


TURCHIA-BULGARIA Ankara chiede indagini su presunte strutture di Fethullah Gülen in Bulgaria La Turchia ha richiesto assistenza dalla Bulgaria per indagare su quattordici organizzazioni, rappresentanze commerciali e scuole sospettate di operare insieme ai sostenitori di Fethullah Gülen in territorio bulgaro. È quanto risulta dopo un incontro a Edirne, in Turchia, tra i ministri dell’Interno della Bulgaria e della Turchia - Valentin Radev e Suleiman Soylu. “Sofia svolgerà le indagini a condizione che siano in conformità con la nostra legislazione”, ha detto il ministro dell'Interno Valentin Radev. L'incontro tra i due è avvenuto a margine della conferenza ‘Sicurezza e cooperazione transfrontaliera’ organizzata dall'ambasciata della Bulgaria in Turchia e dalla delegazione dell'Ue ad Ankara. Si è rilevato inoltre che la pressione migratoria al confine tra i due paesi è ormai quasi pari allo zero. Dall’inizio dell’anno sono stati fermati appena 700 migranti clandestini.

News ccib 30 05 2018  

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