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30.04.2015 BULGARIA-GRECIA La Commissione Ue chiede il rispetto delle norme sulla sicurezza dei documenti La Bulgaria e la Grecia devono rispettare pienamente le norme Ue che garantiscono lo scambio obbligatorio di informazioni in materia di sicurezza dei documenti e l’integrazione di elementi biometrici nei permessi di soggiorno. È quanto afferma la Commissione Europea con parere motivato inviato a Sofia e Atene. Quasi tre anni dopo il termine di recepimento del maggio 2012, i due Paesi “non hanno ancora istituito un unico punto di contatto per assicurare la corretta attuazione di standard delle misure di sicurezza e una comunicazione efficace tra stati membri”, afferma l'esecutivo Ue. L'istituzione del punto di contatto è obbligatoria e dovrebbe consentire lo scambio delle informazioni necessarie ad accedere alle immagini delle impronte digitali memorizzate nel chip dei documenti (passaporti e permessi di soggiorno). L'armonizzazione delle misure di sicurezza e l'integrazione degli identificatori biometrici è un importante passo verso una maggiore sicurezza dei documenti e una migliore protezione contro le frodi. Sofia e Atene dispongono di due mesi di tempo per adottare i provvedimenti necessari a conformarsi alle richieste di Bruxelles, che in caso contrario potrà decidere di deferire la questione alla Corte di giustizia dell'Unione Europea. COMMISSIONE EUROPEA La Bulgaria deve migliorare la legislazione sulla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive La Commissione Europea ha ufficialmente chiesto alla Bulgaria di adeguare la propria legislazione alle norme Ue sulla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive. La direttiva in questione mira a prevenire o a ridurre per quanto possibile gli effetti negativi sulla salute umana e sull'ambiente della gestione dei rifiuti delle industrie estrattive. Nel gennaio 2014 la Commissione aveva già inviato una lettera di costituzione in mora alla Bulgaria. Poiché Sofia non ha ancora adottato i provvedimenti necessari, Bruxelles ha inviato un parere motivato. Se le autorità bulgare non adotteranno entro due mesi le modifiche necessarie, la questione potrà essere deferita alla Corte di giustizia dell’Unione Europea. TERRORISMO Il dipartimento di Stato Usa ha messo i terroristi dell’attentato a Burgas nella lista dei ricercati speciali Il dipartimento di Stato Usa ha indicato i terroristi Meliad Farah, Hassan el Hajj Hassan e Hussein Atris come ricercati speciali a livello globale, in un Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


mandato di cattura che si rivolge a sostenitori di cellule terroristiche o autori di attentati. Questo mandato di cattura proibisce a qualsiasi cittadino statunitense di stringere dei contatti con i tre individui e implica il congelamento di tutti i beni e le attività di Farah, Hassan, e Atris negli Stati Uniti o sotto il controllo di aziende o come privati cittadini statunitensi. Il 18 luglio 2012 si è verificato un attentato all'aeroporto di Burgas, in Bulgaria, dove sono rimaste uccise sei persone: cinque turisti israeliani e l’autista di un autobus bulgaro. BULGARIA - USA Livelli record degli scambi commerciali tra Bulgaria e Usa Il Premier Boyko Borissov e Iravan Hira, direttore della Hewlett-PackardBulgaria hanno partecipato all’inaugurazione di un laboratorio tecnologico della compagnia a Sofia. Alla cerimonia ufficiale ha assistito anche l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Bulgaria, Marcie Ries, la quale ha dichiarato che c’ è grandissimo interesse nelle imprese statunitensi a investire in Bulgaria. Ries ha aggiunto che l’ambasciata americana a Sofia è stata scelta per diventare centro regionale per lo smistamento delle transazioni finanziarie delle ambasciate americane nel mondo intero. La Diplomatica ha elencato inoltre le ragioni per le quali il dipartimento di Stato americano ha scelto di basare tale attività in Bulgaria: la disponibilità di personale molto qualificato che conosce anche diverse lingue straniere, la buona qualità delle telecomunicazioni e le basse spese per fare business nel paese. Marcie Ries ha messo in risalto che nel 2014 lo scambio commerciale tra Bulgaria e Stati Uniti ha raggiunto un record di 960 milioni di dollari con una crescita del 17%.

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