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29.09.2016 ONU La Bulgaria cambia candidato, è Kristalina Gheorghieva Il Governo ha deciso di ritirare l’appoggio alla candidatura di Irina Bokova, Direttore Generale dell'UNESCO, e di candidare la Vice Presidente della Commissione Europea, Kristalina Gheorghieva, a Segretario Generale dell'ONU, per sostituire Ban Ki-moon, il cui mandato è in scadenza. “Tutte le istituzioni bulgare hanno fatto notevoli sforzi per sostenere Irina Bokova, ma i risultati delle votazioni preliminari sono deludenti e riteniamo che a questo punto la candidatura di Kristalina Gheorghieva avrebbe maggiori chance”, ha dichiarato il Premier Boyko Borissov. Il 26 settembre scorso, infatti, alla quinta votazione preliminare a scrutinio segreto, Irina Bukova ha ottenuto il sostegno di sei dei quindici Paesi membri, scendendo così al quinto posto nella graduatoria. Il favorito rimane il portoghese Antonio Guterries, secondo gli osservatori di New York. ENERGIA Il Parlamento approva il finanziamento alla NEK Il Parlamento ha approvato in seconda lettura il disegno di legge che autorizza il trasferimento dalle casse statali a quelle della Compagnia Elettrica nNzionale (NEK) per il pagamento del risarcimento di quasi 630 milioni di euro all’azienda russa Atomstroiexport, riguardo al mancato completamento della centrale nucleare di Belene. La parlamentare del Partito di Governo GERB e Presidente della Commissione Bilancio del Parlamento, Menda Stoyanova, ha spiegato in aula che il disegno di legge non andrà a modificare le previsioni finanziarie statali per il 2016. “L’approvazione del disegno di legge non aumenterà il deficit. I soldi verranno presi dalla riserva fiscale, che attualmente è pari a 14 miliardi di lev. Riguardo un futuro impatto sul bilancio nazionale, non posso fare ulteriori commenti, visto che dipenderà anche dal futuro coinvolgimento del Paese nei progetti relativi alla centrale di Belene”, ha spiegato Stoyanova. Nei giorni scorsi il Presidente della Commissione Energia del Parlamento, Delyan Dobrev, si è detto sicuro che Bruxelles non creerà problemi riguardo l’approvazione del fondo di garanzia statale alla NEK. Dobrev ha spiegato che il pagamento ad Atomstroiexport va autorizzato il prima possibile, aggiungendo che l’ipotesi di vedere lo Stato bulgaro prendersi carico della costruzione dell’impianto di Belene non è percorribile, visti gli ingenti costi richiesti dall’investimento. “Ciò che ci interessa in questa procedura è che venga portata a termine il più velocemente possibile. Si può concludere il tutto in pochi mesi o in poche settimane: preferiamo la seconda ipotesi, così da non accumulare interessi sul pagamento” ha affermato Dobrev.


DIFESA Bulgaria-Regno Unito, incontro fra i Ministri Fallon e Nencev a Sofia Il Regno Unito è pronto a sostenere la Bulgaria nella fase di ammodernamento delle Forze Armate. Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa britannico Michael Fallon, in occasione della sua visita a Sofia, durante la quale ha incontrato la controparte Nikolay Nencev. I due hanno discusso la cooperazione bilaterale militare e le opportunità negli scambi fra comparti industriali. Prendendo spunto dall’intenzione della Bulgaria di acquisire nuove navi da pattugliamento e aerei militari multi-ruolo, Fallon ha sottolineato come il Regno Unito abbia esperienza nello sviluppo di tali mezzi, motivo per cui si è recato a Sofia con una delegazione di rappresentanti delle più note aziende britanniche nel settore della Difesa. Fallon ha affermato di aver discusso con Nenchev anche la possibilità di condividere informazioni circa i migranti e di fornire assistenza alla Bulgaria nella gestione dei flussi migratori. “La Bulgaria è un partner strategico di vitale importanza per il Regno Unito e si trova in un contesto molto difficile. Siamo ben consapevoli del fatto che ogni minaccia alla Bulgaria costituisce una minaccia all’Europa e anche al nostro Paese, e per questo lavoriamo per un rafforzamento anche nel contesto della NATO”, ha aggiunto Fallon. Il Ministro della Difesa britannico ha infine giudicato positivamente l’intenzione della Bulgaria di aumentare le spese militari fino al 2 per cento del PIL entro il 2024.

News ccib 29 09 2016  

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