Page 1

29-05-2018 BALCANI Ekaterina Zaharieva, il nuovo nome della Macedonia sia approvato anche dai premier di Atene e Skopje Il vice primo ministro e ministro degli Esteri, Ekaterina Zaharieva, ha espresso la speranza che la decisione per la risoluzione sull'annosa disputa sul nome tra l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia (Fyrom) e la Grecia, stabilita a livello dei capi della diplomazia dei due paesi, possa ricevere l'ulteriore approvazione da parte dei due primi ministri. Zaharieva si è così espressa dopo la riunione del Consiglio degli Affari esteri dell'Ue a Bruxelles. Zaharieva ha ricordato, inoltre, di avere avuto una conversazione con i ministri degli Esteri di Grecia e Macedonia, Nicos Kotzias e Nikola Dimitrov, insieme all'omologo austriaco Karin Kneissl. “Siamo stati informati sui progressi delle riforme in Macedonia”, ha detto Zaharieva rilevando “le buone notizie” arrivate da Kotzias e Dimitrov. “Abbiamo lasciato a loro di annunciare la loro decisione sul nome, penso che sia una soluzione positiva per tutte le parti, inclusa la Bulgaria, che è interessata a vedere risolto questo problema”, ha concluso Zaharieva. BULGARIA-CINA La cooperazione nell’agricoltura sarà il tema centrale al vertice di Sofia Lo sviluppo della partnership nel settore agricolo tra Cina e Bulgaria sarà tra i punti principali che saranno affrontati durante il prossimo incontro tra i leader dei paesi dell'Europa centrale e orientale e la Cina, noto anche come il vertice "16+1", in programma a Sofia a luglio. È quanto emerso nel corso dell'incontro a Sofia tra il primo ministro Boyko Borissov e il ministro dell'Agricoltura cinese Han Changfu. Borissov e Changfu hanno rilevato inoltre che le relazioni bilaterali nel settore agricolo sono diventate più attive negli ultimi anni, rimarcando che il prossimo vertice di Sofia porterà a specifici accordi. Borissov ha citato come esempio di cooperazione più stretta tra i due paesi, quello fornito dal ministero dell'Agricoltura e dall'amministrazione generale cinese per la supervisione della qualità e il controllo sulle merci.


DIGITALE Dopo il 2020 il 90 per cento dei posti di lavoro richiederà competenze digitali Dopo il 2020 il 90 per cento dei posti di lavoro richiederà competenze digitali. Lo ha dichiarato Maria Gabriel, commissario Ue per l'Economia digitale, intervenendo a Varna ad un dialogo con i cittadini sul futuro digitale dell'Europa e sul ruolo della digitalizzazione per lo sviluppo e la crescita delle nazioni. Gabriel ha evidenziato che 169 milioni di persone in Europa non hanno ancora competenze digitali di base. Durante il suo discorso il commissario Ue ha rilevato l'importanza della sicurezza informatica e ha ricordato i piani per la creazione di una nuova forte agenzia dedicata al cyberspazio in Europa, che avrà maggiori risorse finanziarie e umane. In conclusione un cenno al progetto di WiFi pubblico gratuito: oltre 17.000 comuni europei si sono iscritti al programma. La Bulgaria, con oltre 200 comuni partecipanti, è uno dei paesi con il più alto numero di città che si sono registrate per prendere parte al progetto.

News ccib 29 05 2018  

News ccib 29 05 2018

News ccib 29 05 2018  

News ccib 29 05 2018

Advertisement