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29-05-2017 VISITA Il Presidente Rumen Radev è stato ricevuto in udienza dal papa Francesco Papa Francesco ha ricevuto in udienza al Palazzo apostolico il Presidente Rumen Radev. Il colloquio privato con Radev, per la prima volta in Vaticano, è durato circa venti minuti. Allo scambio dei doni, dopo la presentazione della delegazione, il Presidente ha regalato al Papa un’icona dei santi Cirillo e Metodio e un libro sulla vita di Giovanni XXIII, che fu visitatore apostolico in Bulgaria. Il Papa ha contraccambiato con i suoi tre documenti Evangelii gaudium, Amoris Laetitia e Laudato si' e col medaglione di San Martino che dona parte del suo mantello al povero. Dopo il suo incontro col Papa, Radev è andato a colloquio con il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin. Dopo la visita il Presidente ha dichiarato di aver avuto un colloquio “molto interessante”. Al centro del colloquio, riferisce la stampa di Sofia, è stata la questione migratoria e il fenomeno del traffico illecito di esseri umani, incluso quello dei bambini. La visita di Radev, alla guida di una delegazione bulgara a Roma, è avvenuta in occasione della festività dei santi Cirillo e Metodio, padri fondatori della lingua e della cultura slava. MIGRANTI Sgominata una banda di trafficanti all'aeroporto di Sofia In un'operazione congiunta del Servizio per la sicurezza nazionale e del Servizio per la lotta contro la criminalità organizzata, è stato sgominato un canale di traffico illecito di esseri umani che operava all'aeroporto di Sofia. In cambio di una ‘tassa’ di cinquemila euro cittadini stranieri in arrivo dall'estero venivano fatti entrare con documenti falsi in territorio bulgaro per poi proseguire verso l'Europa occidentale. Sono state arrestate sei persone: due poliziotti di frontiera, due trafficanti e due stranieri, provenienti da Cipro e Bangladesh con passaporti falsi. Il procuratore generale Sotir Tsatsarov ha detto che i trafficanti sono stranieri residenti in Bulgaria da oltre dieci anni. Il canale era attivo, secondo gli inquirenti, da diversi mesi. NATO Jens Stoltenberg: la Bulgaria è un partner per rafforzare la cooperazione tra l’UE e l’Alleanza atlantica La cooperazione tra Unione Europea a NATO dovrebbe rafforzarsi e la Bulgaria è favorevole a sostenere questo processo. È quanto affermato dal Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg. Il Segretario Generale ha rilevato il contributo fondamentale della Bulgaria per la sicurezza nell'area del Mar Nero, dove la Russia, la NATO e l'Unione Europea sono a stretto contatto l'uno con l'altro. Stoltenberg ha quindi affermato che la Russia è un Paese confinante e per questo l'Alleanza atlantica dovrebbe lavorare per rafforzare la cooperazione con Mosca.


Per quanto riguarda la lotta al terrorismo, il Segretario Generale della NATO ha affermato che l'Alleanza è in grado di combattere questa minaccia, ma attraverso il sostegno alle capacità militari di ogni Paese membro e partner esterno all'Alleanza atlantica. BULGARIA-TURCHIA Colloquio telefonico tra Borissov e Yildirim Il Premier Boyko Borissov ha avuto una conversazione telefonica con il suo omologo turco Binali Yildirim. Secondo quanto riferisce la Radio nazionale bulgara BNR, al centro della conversazione è stata la situazione politica nei Balcani. Borissov e Yildirim hanno concordato sul fatto che la cooperazione tra Sofia e Ankara è fondamentale per la stabilità della regione e per la riduzione dei flussi migratori verso l'Europa. I due Premier hanno inoltre rilevato che gli accordi vigenti in materia di immigrazione devono essere mantenuti per alleggerire la pressione dei flussi migratori alle frontiere bulgare. BULGARIA-SERBIA Siglati trentacinque contratti per progetti nel Programma transfrontaliero IPA 2014-2020 Bulgaria e Serbia hanno siglato 35 contratti per l’esecuzione di progetti nella cornice del Programma transfrontaliero IPA 2014-2020. Lo ha dichiarato il Vice Ministro per lo Sviluppo regionale Denitsa Nikolova, specificando che i contratti conclusi da Belgrado e Sofia hanno un valore di 16 milioni di euro, circa il 47 per cento del totale destinato al programma, che ammonta a 34 milioni di euro. Nikolova ha parlato nell’ambito del quarto Comitato congiunto di monitoraggio per il programma di cooperazione transfrontaliera che si è tenuto a Nis, in Serbia.

News ccib 29 05 2017  

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