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29.05.2015 INCIDENTE Rinviata a giugno la missione a Sofia del Commissario UE Cretu È stata rinviata al prossimo giugno la visita a Sofia del Commissario per le Politiche regionali, Corina Cretu, inizialmente prevista per ieri ed oggi. La decisione è stata presa in seguito ai gravi problemi tecnici che si sono verificati all'aeroporto di Bruxelles. La Cretu avrebbe dovuto discutere con le autorità bulgare in merito all'importanza di aumentare il tasso di assorbimento dei fondi europei, incontrando il Premier, Boyko Borissov, e i Ministri responsabili dei programmi d'investimento in Bulgaria. Oggi la Cretu avrebbe anche dovuto partecipare a una conferenza sulle sfide legate alla Politica di coesione nel periodo 2014-2020. FINANZE La Commissione UE chiede di applicare le norme per il risanamento delle banche La Commissione Europea ha chiesto a undici Stati membri, tra cui la Bulgaria, di applicare pienamente la direttiva UE sul risanamento e la risoluzione delle banche (Brrd). Si tratta di un elemento fondamentale dell'Unione bancaria dell'UE, adottato per creare un settore finanziario più sicuro in seguito alla crisi finanziaria. Le nuove norme dotano le autorità nazionali degli strumenti e dei poteri necessari per gestire le difficoltà delle banche e delle grandi imprese d'investimento in tutti i paesi membri. L'obiettivo, spiega la Commissione UE, è “garantire che le banche sull'orlo dell'insolvenza possano essere ristrutturate senza che i contribuenti debbano pagare per gli istituti di credito in dissesto in nome della salvaguardia della stabilità finanziaria”. La direttiva stabilisce che siano gli azionisti e i creditori delle banche a farsi carico di una quota dei costi derivanti dal dissesto mediante un meccanismo di "bail-in". Il termine per il recepimento di queste norme nell'ordinamento nazionale era fissato alla fine dell'anno scorso. Oltre a Bulgaria, la procedura d'infrazione riguarda anche Romania, Francia, Italia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica ceca e Svezia. La richiesta dell'Esecutivo comunitario assume la forma di parere motivato. Se questi paesi non si conformano entro due mesi, la Commissione potrà decidere di deferirli alla Corte di giustizia dell'Unione Europea. UNIONE EUROPEA Deficit della bilancia commerciale con il Giappone per Bulgaria, Grecia, Romania e Slovenia Nel 2014 Bulgaria, Grecia, Romania e Slovenia hanno fatto registrare un deficit della bilancia commerciale con il Giappone, mentre in Croazia si è Founded in 2003 and acknowledged by Italian Government in law no.518/70 Member of the Association of Italian Chambers of Commerce Abroad Bul. Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria Tel: +359 2 8463280/1–Fax: +359 2 9440869 info@camcomit.bg –www.camcomit.bg


rilevato un leggero surplus. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’Eurostat in occasione del vertice Ue-Giappone che si svolge oggi a Tokyo. L’anno scorso il deficit della bilancia commerciale è stato di 156 milioni di euro per la Grecia, di 36 milioni per la Slovenia, di 55 milioni per la Bulgaria e di 19 milioni per la Romania. In Croazia il surplus è stato di 16 milioni di euro. Complessivamente in tutta l’UE il deficit è stato di 1,27 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,59 miliardi del 2013. CRISI IN MACEDONIA Sofia è favorevole all’invio di un emissario UE a Scopje La Bulgaria appoggia l’idea della Commissione Europea di inviare un suo emissario speciale in Macedonia per cercare una soluzione politica all’attuale crisi in quel paese. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Daniel Mitov, il quale ha aggiunto che Bulgaria, Paesi Bassi e Germania sono favorevoli ad un maggiore impegno delle rappresentanze europee in Macedonia. “Il ministero degli Esteri bulgaro sarà attivo nella ricerca di una duratura soluzione diplomatica del conflitto”, ha aggiunto Daniel Mitov. DOGANE Maggiori poteri per l’Agenzia delle dogane L’Agenzia delle dogane bulgara avrà accesso al database del Ministero dell’Interno. Ciò è previsto negli emendamenti della Legge per le dogane approvati in prima lettura al parlamento di Sofia. Nella normativa è prevista inoltre l’applicazione di un test psicologico ai doganieri. Questi ultimi, inoltre, potranno già svolgere inchieste su delitti legati all’evasione IVA. Gli ispettori, poi, potranno svolgere investigazioni e arrestare i trasgressori della Legge per le dogane.

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News ccib 29 05 2015  
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