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28-06-2018 UE-BALCANI Ekaterina Zaharieva, l’avvio dei negoziati con Tirana e Skopje è un passo importante La decisione del Consiglio Affari generali dell'Ue di aprire i negoziati di adesione per l’Albania e la Macedonia è un passo importante verso il futuro europeo dei due paesi. Lo ha dichiarato ai giornalisti il ministro degli Esteri Ekaterina Zaharieva. “Non è stato facile, ma abbiamo preso una decisione veramente positiva per l'intera Europa, non solo per i Balcani occidentali e i suoi cittadini, e questa decisione rafforzerà la fiducia nell'Ue”, ha aggiunto il capo della diplomazia della Bulgaria che detiene fino a fine giugno la presidenza di turno del Consiglio Ue. “Questo è solo l'inizio - ha proseguito Zaharieva - il processo è appena iniziato e resta ancora molto lavoro da fare”. La decisione del Consiglio europeo indica chiaramente i tempi per i due paesi, ha rilevato il ministro anche se “personalmente sarei stata più felice di vedere una decisione più coraggiosa, ma quella che abbiamo avuto è stata molto difficile da raggiungere ed è un enorme passo avanti verso il futuro europeo dei due paesi”. Il Consiglio affari generali (Cag) dell'Ue, riunito Lussemburgo, ha indicato giugno 2019 come data di apertura dei negoziati di adesione di Tirana e Skopje all'Ue, superando così la riserva dei Paesi Bassi e della Francia. PRESIDENZA UE Liliana Pavlova, la presidenza bulgara era in linea con i problemi all’ordine del giorno I programmi e le priorità della presidenza bulgara del Consiglio Ue, come parte delle priorità del trio Estonia, Bulgaria, Austria, erano abbastanza flessibili e in linea con i problemi all’ordine del giorno. Così il ministro alla presidenza Ue, Liliana Pavlova, ha riassunto i risultati del semestre bulgaro in un dibattito sull’argomento svoltosi a Sofia. Da parte sua, il ministro degli Esteri Ekaterina Zaharieva ha rilevato come un successo della presidenza bulgara dell’Ue la decisione di stabilire una data per iniziare i negoziati di adesione con la Macedonia e l'Albania. Per quanto riguarda la crisi migratoria, Zaharieva ha chiesto una soluzione a livello europeo. “In caso contrario, sarà distrutto tutto quello che abbiamo costruito insieme”, ha concluso. ENERGIA Stampa turca, la Bulgaria pressa Mosca e Ankara per il collegamento al Turkish Stream La Bulgaria avrebbe lanciato una gara d'appalto per un nuovo collegamento del gas con la Turchia, in funzione di una spinta nel persuadere la Russia ad estendere la seconda parte del gasdotto Turkish Stream al suo confine piuttosto che a quello greco. Secondo quanto


riferisce il portale web del quotidiano turco Daily Sabah, il governo di Sofia sarebbe impegnato in un’intensa attività diplomatica con Mosca e Istanbul nelle ultime settimane per assicurarsi di ricevere il gas che la Russia ha intenzione di inviare in Europa attraverso il suo gasdotto del Mar Nero. Al punto che la Bulgaria starebbe realizzando uno studio di sostenibilità, puntando a diventare il punto di ingresso del Turkish Stream in Europa centrale e orientale. La compagnia di gas statale Bulgartransgaz avrebbe dichiarato che cinque aziende hanno già espresso interesse per il trasporto del gas attraverso la rete bulgara e fonti interne avrebbero riferito che il colosso energetico russo Gazprom sarebbe interessato a utilizzare la maggior parte delle capacità della rete.

News ccib 28 06 2018  
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