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27.07.2016 ELEZIONI PRESIDENZIALI Il partito ABV propone Gheorghi Parvanov come candidato della coalizione di centrosinistra Il partito Alternativa per la Rinascita Bulgara (ABV) sosterrà la nomina dell’ex Capo di Stato, Gheorghi Parvanov, come possibile candidato presidenziale comune nella coalizione di centrosinistra con il Partito socialista bulgaro (BSP). È quanto si legge in un comunicato dell’ufficio stampa dell’ABV. L’ex Ministro del Lavoro, Ivaylo Kalfin (ABV), è stato scelto come Vicepresidente in tandem con Parvanov. Nelle ultime settimane, ABV e BSP hanno tenuto degli incontri per proporre una candidatura unica alle elezioni presidenziali del prossimo autunno. Il leader socialista Kornelia Ninova, in ogni caso, aveva già annunciato che il suo partito non avrebbe accettato il nome di Parvanov come candidato presidente congiunto, così come quello di Kalfin. In merito ad una possibile intesa fra ABV e BSP sul nome da proporre per la corsa elettorale, Kalfin aveva sostenuto nei giorni scorsi che le discussioni su un candidato a presidente congiunto con il Partito socialista avranno senso solo se si arriverà alla vittoria. “La cosa migliore della riunione tenutasi fra i due partiti è che si è trattato del primo incontro ufficiale fra BSP e AVB. Non ci sono mai state riunioni formali dal momento in cui è nato l’ABV, due anni fa. La precedente leadership socialista ha sempre chiuso le porte, e siamo felici di constatare come si sia tornati ad una situazione di normalità”, aveva spiegato Kalfin. BULGARIA – GRECIA Incontro a Sofia tra i Ministri Nencev e Kammenos, ottime le relazioni tra i due ministeri della Difesa Bulgaria e Grecia possono contare su una stretta cooperazione tra i due Ministeri della Difesa e tra le loro Forze armate, per quella che è una precondizione per la sicurezza dell'Europa e delle due nazioni. È quanto affermato dal Ministro della Difesa greco, Panagiotis Kammenos, dopo l'incontro a Sofia con l'omologo bulgaro Nikolay Nencev. Kammenos ha rilevato come Bulgaria e Grecia abbiano sviluppato nel corso degli anni una cooperazione molto ravvicinata in ambito NATO e UE. I due Ministri hanno anche affrontato il tema degli ultimi episodi legati al terrorismo internazionale e gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente, nel Nord Africa e nell'area del Mar Nero. “Tenendo in mente gli ultimi sviluppi in Turchia, la Bulgaria e la Grecia sono la connessione fondamentale tra ovest e est. La cooperazione nel settore difesa, la nostra posizione comune nell'UE e nella NATO evidenzia una politica di stabilità non solo per il Mediterraneo e l'Europa, ma per l'intero mondo occidentale”, ha aggiuto Kammenos ed ha ha ribadito che Grecia, Bulgaria, Cipro e Romania, sono i Paesi che formano la frontiera tra est e ovest. A suo dire, solamente la cooperazione ravvicinata tra questi paesi può assicurare la stabilità in Europa. Da parte sua, Nikolay Nenchev ha detto che “Bulgaria e Grecia hanno deciso di


avviare una esercitazione congiunta delle Forze speciale lungo il confine comune per dimostrare unità e forza in vista di un potenziale nuovo aumento dei flussi migratori”. EMERGENZA MIGRANTI Fermati 35 clandestini nascosti in due veicoli La polizia bulgara ha fermato 35 migranti nascosti in due veicoli con targhe di Sofia. I conducenti, due cittadini bulgari, sono stati arrestati con sospetto di traffico illecito di esseri umani. I mezzi sono stati fermati durante un controllo di routine nei dintorni del villaggio di Staropatitsa, nel Nord-ovest del Paese, vicino al confine con la Serbia. I migranti provenivano da Pakistan, Afghanistan e Iraq. DIFESA Mosca risponde alle accuse di Sofia per sconfinamenti di aerei russi Il Ministero della Difesa russo ha ridimensionato le accuse in merito allo sconfinamento dei propri aerei militari nello spazio aereo bulgaro. Tre giorni fa, in una trasmissione televisiva, il Ministro della Difesa bulgaro, Nikolay Nencev, aveva accusato la Russia di aver violato lo spazio aereo bulgaro una decina di volte nell’ultimo mese, definendo tali atti una “provocazione”. Il portavoce del dicastero della Difesa di Mosca, Igor Konashenkov, ha spiegato il punto di vista russo, ribaltando la questione: “prima di tutto, i chiarimenti dovrebbero arrivare da parte del Ministro Nencev, che dovrebbe spiegarci quanto si estende il confine aereo della Bulgaria e l’area immaginaria di difesa della NATO”. Konashenkov si è detto “incredulo” per le accuse rivolte alla Russia dal Ministro bulgaro, ribadendo come l’aeronautica russa rispetti tutte le regole internazionali in termini di esercitazioni aeree e comunicazione con altre forze straniere. “Prima di annunciare di fronte alle telecamere di aver adottato misure preventive sul piano militare, il ministro Nencev dovrebbe controllare i rapporti preparati dai suoi sottoposti in merito a ciò che è davvero avvenuto”, ha concluso Konashenkov.

News ccib 27 07 2016  

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