Page 1

24.09.2015 EMERGENZA MIGRANTI Boyko Borissov: Serve prima di tutto un accordo USA - Russia sulla Siria “Tutti a Bruxelles sanno benissimo che non possiamo risolvere il problema dei migranti se USA e Russia non si mettono prima d'accordo tra loro sulla situazione in Siria”. Lo ha dichiarato a Sofia il Premier, Boyko Borissov, alla partenza per il vertice straordinario dei 28. A suo dire, “anche questa volta si parlerà di soluzioni che non risolveranno il problema”. “Parto con un senso di insoddisfazione, si sprecheranno tanti soldi per questo consiglio a Bruxelles senza ottenere una soluzione”, ha aggiunto Borissov. Sofia ha appoggiato il principio delle quote ed è disposta ad accogliere subito 852 migranti da Italia e Grecia. Meglena Kuneva: Le quote sono l’unica soluzione possibile per l’UE Il vice primo ministro della Bulgaria Meglena Kuneva, ha detto che il sistema delle quote di ripartizione dei migranti è attualmente l'unica opzione possibile per l'Europa. Lo riferisce “Sofia news agency”. Kuneva ha anche chiesto che la Bulgaria possa accedere alla banca dati di Schengen in quanto frontiera esterna dell'Unione europea, aggiungendo che la stabilità nel paese è di cruciale importanza. La Bulgaria, insieme a Cipro, Croazia e Romania, non è al momento compresa nello spazio di libera circolazione. I commenti della Kuneva arrivano in vista del vertice di oggi dei primi ministri dell'Ue, in cui si parlerà proprio del fenomeno migratorio. Il problema dei flussi migratori deve coinvolgere tutti gli stati membri, ha detto la Kuneva, secondo cui la Bulgaria è uno paesi “in prima linea" e potrebbe a breve trovarsi in una situazione analoga a quella di Ungheria, Italia e Grecia: dovrebbe quindi, a suo parere, godere della stessa solidarietà mostrata a questi paesi. GIUSTIZIA Il Parlamento approva le modifiche alla Costituzione Il Parlamento ha dato il via libera alle modifiche costituzionali che secondo il Governo rafforzeranno l’indipendenza del potere giudiziario. Il progetto di modifiche è stato approvato in prima lettura con il voto di 184 su 240 deputati, con 34 contrari e 8 astenuti. Il voto giunge a seguito delle dichiarazioni del Premier, Boyko Borissov, che aveva chiesto il sostegno alle modifiche. Contrari agli emendamenti sono stati il Partito socialista bulgaro (BSP), che è anche il maggior partito di opposizione, e la formazione di sinistra Alternativa per una Rinascita bulgara (ABV), che ha un ministro nel Governo. Il partito nazionalista Ataka, che aveva a lungo sostenuto che non avrebbe votato le modifiche, ha invece votato a favore. DIPLOMAZIA Emma Hopkins: Sofia deve essere più concreta sulle riforme L’Ambasciatore del Regno Unito a Sofia, Emma Hopkins, in un’intervista all’emittente televisiva pubblica BNT ha riferito che la Bulgaria a volte manca di concretezza quando deve approvare riforme chiave. La Hopkins,


nell’esprimere disappunto rispetto al rallentamento delle riforme in Bulgaria, ha detto di parlare come “amica del paese”. La Hopkins si è soffermata in particolare sul disegno di legge anti-corruzione, che i legislatori bulgari avevano in precedenza definito una legge chiave. Il disegno di legge era stato respinto in prima lettura dal Parlamento lo scorso 3 settembre. L’Ambasciatore del Regno Unito era stato fra i 14 Ambasciatori europei firmatari di una lettera volta a sollecitare il Governo bulgaro ad adottare misure più decisive nella sua lotta contro la corruzione. La Hopkins ha anche spiegato che la riforma anti-corruzione non è necessaria perché l'Unione europea la richiede, ma perché è necessaria allo sviluppo della Bulgaria.

News ccib 24 09 2015  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you