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23-05-2017 BULGARIA-UE Tsvetan Tsvetanov: è possibile l’ingresso nell’area Schengen dopo la presidenza bulgara dell’UE Non è escluso che la Bulgaria entri nell'area Shengen dopo una sua esperienza positiva nel semestre di presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea previsto per la prima metà del 2018. Lo ha dichiarato oggi Tsvetan Tsvetanov, Vicepresidente del partito di Governo GERB e capo del suo gruppo parlamentare. A suo avviso, la questione dell'ingresso della Bulgaria nell'area Schenghen è diventata politica poiché il Paese sarebbe divenuto un partner affidabile per gli altri Paesi UE, specialmente per il controllo delle frontiere esterne dell'Unione. Il politico ha ipotizzato che gli scali aeroportuali potrebbero essere le prime aree interessate nel percorso di integrazione Schengen, mentre i confini terrestri verrebbero coinvolti successivamente. In diverse occasioni esponenti di Bruxelles hanno espresso la convinzione che la Bulgaria soddisfi tutti i requisiti tecnici richiesti per la zona di libera circolazione. All'ingresso di Sofia però si oppongono alcuni Paesi UE come Olanda e Germania che ritengono non soddisfacente la lotta contro corruzione e criminalità organizzata in Bulgaria. Bruxelles: la Bulgaria deve migliorare la riscossione delle imposte Migliorare ulteriormente la riscossione delle imposte, anche con una serie completa di misure che si estendano oltre il 2017: è quanto chiede alla Bulgaria la Commissione Europea, che ha pubblicato il pacchetto primaverile con le raccomandazioni per gli Stati Membri. Bruxelles suggerisce anche di potenziare l'applicazione di misure volte a ridurre la portata dell'economia sommersa in Bulgaria. Si chiede anche di migliorare la vigilanza bancaria e non bancaria, attraverso piani d'azione onnicomprensivi, in stretta collaborazione con gli organismi europei. Alla Bulgaria si raccomanda tra l'altro di attuare in modo efficace la strategia nazionale per gli appalti pubblici. COOPERAZIONE Ekaterina Zaharieva: la cooperazione su istruzione, cultura e ambiente creerà sviluppo nel Medio Oriente La cooperazione in settori quali l’istruzione, la cultura e l’ambiente creerà opportunità di sviluppo nell’area del Medio Oriente, in particolare per i giovani. Lo ha dichiarato il Vicepremier e ministro degli Esteri bulgaro Ekaterina Zaharieva, a Rodi per la seconda Conferenza sulla sicurezza e la stabilità. Zaharieva ha parlato di un “approccio costruttivo al complesso tema della migrazione. La Bulgaria è pronta a dare il proprio contributo alle iniziative già avviate e a lavorare per la loro espansione”. La Conferenza sulla sicurezza e la stabilità riunisce nell'isola greca rappresentanti di Grecia, Italia, Cipro, Bulgaria, Slovacchia, Algeria, Albania, Egitto, Kuwait, Tunisia, Romania, Libano, Oman, Emirati Arabi, Qatar, Libia, Arabia Saudita e Lega araba. L'obiettivo centrale del vertice è


quello di riaffermare la determinazione nell'affrontare adeguatamente le minacce alla sicurezza nell'area, che richiedono azioni concordate e progetti condivisi. Si tratta della seconda conferenza internazionale sulla sicurezza organizzata a Rodi dopo quella del 2016. Alla prima edizione, nel settembre dello scorso anno, hanno partecipato i ministri degli Esteri e alti funzionari provenienti da Albania, Bulgaria, Italia, Croazia, Cipro, Slovacchia e Egitto, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Libano, Libia e Tunisia. E-GOVERNMENT Il Presidente Rumen Radev rileva l’importanza dell’e-government per il Paese L’e-government è una priorità strategica per la Bulgaria, l’unico modo per il Paese di portare avanti con efficienza e trasparenza la lotta alla corruzione, ha dichiarato il Presidente Rumen Radev. Il Capo dello Stato ha incontrato i dirigenti dell’Agenzia nazionale per l’e-government, con i quali ha discusso i temi relativi alle esperienze compiute nel settore, alla partecipazione dei cittadini e agli impegni per ogni amministrazione e istituzione in Bulgaria. Altri temi nella riunione sono stati la digitalizzazione nella sanità, nell’ambito delle gare d’appalto e l’integrazione fra l’esperienza di egovernment bulgara e quelle degli altri paesi dell’Unione Europea. TURISMO Cresce il numero dei visitatori stranieri nei resort invernali in Bulgaria Sono stati 1,4 milioni i turisti stranieri che hanno visitato i resort invernali della Bulgaria nel 2017, ha dichiarato il Ministro del Turismo Nikolina Anghelkova. A suo dire, il dato dei primi mesi dell’anno rappresenta un aumento del 19,1 per cento rispetto al 2016, una dinamica che testimonia “il successo della campagna promozionale del Governo”. “Credo che la Bulgaria abbia un potenziale ancora maggiore”, ha aggiunto Anghelkova, che mira a far diventare il Paese una destinazione turistica capace di attrarre visitatori in tutte le stagioni. Il Governo di Sofia si aspetta un incremento del numero dei turisti del 10 per cento nel 2017.

News ccib 23 05 2017  

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